Elaborazione tratta dal podcast You Leader Easy
La persona che diventerai
Mario Antonelli · 28 giugno 2024
Da dove nasce questo testo
Questo articolo nasce dalla puntata 14 “La persona che diventerai” del podcast You Leader Easy: qui trovi l'elaborazione scritta, lì la voce originale di Mario Antonelli. Il concetto fa parte dello stesso percorso raccolto nel libro You Leader Trilogy Vol. 1 — No alle minchiolanze.
L'articolo in breve
Introduzione
Un obiettivo non riguarda soltanto ciò che vuoi ottenere e il tempo che serve. Riguarda anche la persona che diventi mentre provi a raggiungerlo.
Casistica quotidiana
È il concetto su cui torno nella puntata del podcast, e forse me lo hai già sentito dire: la persona che raggiungerà il tuo obiettivo non sarà esattamente quella che sei oggi.
Riflessione e approfondimento
Tra «questo è quello che desidero» e il momento in cui lo raggiungi, infatti, non ci sono soltanto giorni da far passare.
Soluzioni e morale
E ti permette di provare un comportamento piccolo, coerente con chi vorresti diventare.
L'articolo completo
Quando pensi a quello che desideri, quanto passa prima che ti venga da chiedere: «Sì, ma quanto tempo mi ci vorrà?».
A volte pochissimo. Il desiderio deve ancora prendere forma e noi abbiamo già tirato fuori il cronometro. Più che un sogno, sembra una prova a tempo. E senza nemmeno il piacere di sapere quando possiamo fermarci.
La vita è breve. È meravigliosa. Proprio per questo vorremmo non sprecarla, arrivare dove abbiamo deciso, vedere qualcosa che conta prendere finalmente forma.
Fin qui, niente di strano.
La fatica comincia quando chiediamo a quel traguardo di fare anche un altro lavoro: darci il permesso di stare sereni. «Appena ci arrivo, mi tranquillizzo». Poi aggiungiamo, magari senza accorgercene: «Basta che non sia troppo tardi».
Così non guardiamo più soltanto ciò che vogliamo. Guardiamo quanto manca. Quanto abbiamo fatto. Quanto siamo ancora lontani. La serenità, intanto, resta in fondo alla strada, insieme all’obiettivo.
Se ti succede, non c’è da rimproverarsi. Quando desideri qualcosa davvero, vuoi raggiungerlo. Sentirti dire che conta il percorso può suonare come una consolazione. Tu chiedi di arrivare e qualcuno ti invita ad apprezzare il panorama. Capisco che non basti.
Ma guardare il percorso non significa accontentarsi. E non significa nemmeno togliere importanza al tempo.
Significa accorgersi che, mentre fai strada, non cambia soltanto la distanza dalla meta.
Cambi anche tu.
Al traguardo ci sarai tu, ma non proprio come adesso
È il concetto su cui torno nella puntata del podcast, e forse me lo hai già sentito dire: la persona che raggiungerà il tuo obiettivo non sarà esattamente quella che sei oggi.
Non perché il risultato toccherà a qualcun altro. Sarebbe una bella seccatura: tutta la strada a te e l’arrivo a uno sconosciuto.
Ci sarai tu. Con il cambiamento che avrai attraversato per arrivare fin lì.
Tra «questo è quello che desidero» e il momento in cui lo raggiungi, infatti, non ci sono soltanto giorni da far passare. C’è un cammino che modifica anche chi lo compie.
Succede nei viaggi. La destinazione ha il suo peso, certo. Ma non è soltanto arrivare a cambiarci. Anche la strada fa la sua parte.
Se misuriamo un obiettivo soltanto in tempo, questa parte rischia di sfuggirci. Sappiamo dire quanto siamo lontani. È meno immediato riconoscere chi stiamo diventando. Eppure quel cambiamento non è un’aggiunta al risultato. Fa parte del raggiungerlo.
Tieni la domanda, aggiungine un’altra
«Che cosa voglio ottenere?» è una buona domanda. Non buttiamola via.
Possiamo metterle accanto: «Chi devo diventare per ottenerlo?».
Non è un modo elegante per dirti che oggi non vai bene. È un modo per guardare quello che puoi cominciare a fare adesso, senza aspettare di essere arrivato.
La prima domanda indica la meta. La seconda ti riporta alla persona che sta camminando. E ti permette di provare un comportamento piccolo, coerente con chi vorresti diventare. Senza pretendere una trasformazione da un momento all’altro.
Come si vede nella vita di tutti i giorni
Vuoi scrivere un libro e continui a chiederti quanto ci vorrà. Intanto non hai scritto una pagina. Chi scrive libri, oggi, scrive una pagina.
Vorresti essere una persona più calma. Il prossimo ingorgo è l'occasione per provarci, non per rimandare.
Sogni di correre una mezza maratona. La persona che la correrà, stamattina, si allaccia le scarpe.
Prova a chiederti
Chi devo diventare per arrivare dove voglio?
Che cosa farebbe oggi quella persona, al posto mio?
Se ti va, puoi ascoltare questo ragionamento nella puntata del podcast. Poi, oggi, prendi un obiettivo che hai già. Scrivici accanto chi devi diventare per raggiungerlo. E scegli una sola cosa da fare come la farebbe quella persona. Per oggi, fermati a quella.
Queste riflessioni divulgative non sostituiscono consulenze mediche, psicologiche, legali o finanziarie né la formazione professionale. Note legali complete
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