YOU LEADER Puntata 80
domenica 15 gennaio 2023 · ore 23:37
Di cosa si parla
Che tipo di re o regina vuoi essere: solo nel tuo castello o circondato da persone che crescono insieme a te? Partiamo dalle fiabe e da quattro qualità: umiltà, apertura, sicurezza e coraggio. Non basta avere una storia difficile alle spalle per diventare Cenerentola con tanto di lieto fine. Ti servono umiltà, voglia di imparare ed empatia. E se costruisci il tuo castello, dai valore a tutti, non soltanto a chi fattura.
Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno! In sottofondo la musica di Miles Davis e l'inizio della puntata numero 80 di You Leader. Buongiorno a tutti, grazie di essere qui, di aver scelto anche oggi di iniziare la vostra meravigliosa giornata, perché oggi sarà una giornata straordinaria, se sentite che così sarà. Grazie per aver scelto di iniziarla insieme alla community di You Leader.
Abbiamo una novità, il dito più veloce del West oggi è quello di Jessica. Buongiorno Jessica, buongiorno a te, ciao Laura. Daniela, buongiorno Giulia, live da Arzignano.
Francesca Buzzi, buongiorno. Brigitte, buongiorno, live da Brindisi. Patrizia da Mesagne, buongiorno Simona.
From Rome, Tiziana, good morning! Daniela da Livorno, Giussi da Marsala. Alessia, Napolitano Tempesta, buongiorno. Ciao Carmen, ciao Federica.
Da Crispiano, buongiorno. Lisina Marianucci, Laria, buongiorno a te. Nadia, ciao da Venezia.
Da Roma, in automobile questa mattina. Ciao Eleonora, Laura che tagga le sue persone. Buongiorno Michaela, Monica, ciao dalla Dispoli.
Nikla, Nikla, Napolitano. Clelia, buongiorno, Attina, Paola, Federica. Buongiorno a tutti voi.
Ciao Federica da Salerno. Qual buongiorno migliore per ripartire a bomba e premere sull'acceleratore? Buongiorno live da Venezia e buongiorno la Nicoletta Nazionale da Pescara. Tra un attimo torneremo ai vostri commenti.
Dunque, puntata numero ottanta. Wow. Ottanta puntate.
Puntanate stavo dicendo. Sì, anche. Ottanta puntate consecutive che vivranno il momento clou, il momento celebrativo domani.
Perché domani a quest'ora inizierà la maratona You Leader. Ne parleremo più avanti. Inizieremo domani alle otto e quarantacinque per finire alle sedici e quarantacinque.
Una lunghissima diretta con tantissimi ospiti, con tantissimi momenti anche emozionanti, tantissimi spunti, un po' di amarcord e poi alla fine l'estrazione delissimi. Allora, ho l'impressione che la connessione sia facendo un po' di pizze per cui se avete accento facciamo il festone sicuramente. Facciamo sicuramente la festa.
Allora, datemi conferma se si vede male o si vede bene perché al limite possiamo correre ai rimedi. Nel frattempo io vi chiedo di preparare carta e penna perché oggi è vero che è una puntata straordinaria perché è la numero ottanta ma è una puntata normale in cui anche oggi, presenteremo la frasina inglese in traduzione, io vi invito a organizzarvi domani. Spero si sente male e non prende bene.
Allora, datemi solo qualche attimo, torno proprio fra pochissimi secondi e proseguiamo, entriamo nel vivo di questa puntata. A tutto c'è un rimedio. Bentrovati, bentornati, pochi istanti entriamo nel vivo della puntata di oggi, la numero ottanta, iniziamo.
Eccoci, oggi voglio portarvi a sognare insieme a me. Questa rubrica si chiama You Leader perché ha l'ambizione di condividere con voi e cercare insieme a voi il giusto mindset per entrare a far parte del 2% che ce la fa. C'è qualcuno tra di voi che ha voglia e desiderio di spaccare, di andarsi a prendere ciò che merita e conquistare la propria libertà così come fa solo il 2% sul totale? Bene, se volete far parte di questa fetta, una fetta piccola di persone che vanno a prendersi ciò che meritano, un giorno direte finalmente sono felice e contento.
Oggi parleremo di questo e lo faremo con un taglio particolare. Faremo riferimento alle fiabe, alle favole. Nel frattempo, prima di proseguire, vi chiedo di condividere questa live perché domani, al termine della maratona, faremo un'estrazione e l'estrazione sarà tra tutti coloro che hanno condiviso queste dirette a partire dalla puntata cinquanta alla numero ottanta.
È inutile che andate a condividere quelle vecchie perché ho già fatto la raccolta di tutti coloro che hanno condiviso. È importante condividere oggi. Più volte avrete condiviso nell'arco di questo tempo, più ticket ci saranno nell'urna.
Alexa, volume 5. Perfetto, sono tornato, sono tornato. Buongiorno a tutti voi. Ecco, ecco, vi eravate preoccupati.
Sono qui dove volete che io vada. Serena, buongiorno in diretta da Pordenone. Grazie per aver dedicato il mio posto nella puntata di ieri.
Mi ha migliorato la giornata. Bene, sono contento e domani dovrete assolutamente organizzarvi, se lo volete. Non è necessario stare dalle 8.45 fino alle 16.45, a meno che non siate in casa.
Mettete sul televisore e proseguite, però ci saranno tanti momenti importanti. Ma, ripeto, ne parleremo più avanti. Iniziamo oggi con l'argomento della giornata e la giornata finale.
Io vorrei fortissimamente che la vostra giornata fosse una favola. Quando si vive una favola e quando si arriva a conquistare un finale felice, sicuramente si è passati da queste quattro situazioni, a queste quattro caratteristiche che sono quelle che deve avere qualunque protagonista di una favola. Tutti i protagonisti, quelli vincenti, quelli buoni, quelli che ti fanno sognare, devono avere queste caratteristiche.
L'umiltà, l'apertura verso gli altri, una certa sicurezza, intesa anche come personalità, e un coraggio non comune. Ora andremo ad analizzare questi quattro concetti, come al solito, con le quattro frasi in inglese, in inglese che voi andrete a tradurre. Umiltà, apertura, sicurezza e coraggio.
Scrivetevi queste quattro parole, fate lo screenshot, fotografate questo momento, mettetelo nelle vostre storie e magari ricordatelo ogni giorno. Sono umile? Sono aperto agli altri? Ma sono sicuro di me? Ho coraggio, quello che serve per andare a prendere ciò che desidero e che merito? Benissimo, passiamo subito alla prima frase che è quella relativa al concetto di umiltà. Attenzione.
Not all Cinderella's become queens. Che cosa significa? Not all Cinderella's become queens. Vediamo un po' chi oggi si sente particolarmente anglosassone in questo giorno di inizio weekend.
Not all Cinderella's become queens. Nel frattempo vi annuncio, non so se l'avete seguito, che Luna Rossa ha pareggiato sul 2 a 2 contro New Zealand in questa Prada Cup che si sta tenendo in questi giorni e quindi un bel risultato per gli italiani, anche questo può essere motivo di orgoglio. Not all Cinderella's become queens.
Allora, Ioana è stata la prima. Non tutte le cenerentole diventano regine. Daniela, non sei cenerentola ma una regina? No.
Non tutte le cenerentole diventano regine, come giustamente dice anche Alfredo, oltre a averlo letto da Ioana. Anchettina, non tutte le cenerentole, non essere cenerentola ma una principessa? No. Non tutte le cenerentole diventano regine.
Non tutte le cenerentole diventano regine. Non tutte le cenerentole diventano regine, diventano regine. Esatto, non tutte le cenerentola, cenerentole, libertà, diventano regine.
Perché ci tengo a fare questa questa precisazione? Perché nella nostra industria una delle cose più frequenti è sentire persone che ce la stanno facendo, che raccontano la loro storia. E matematicamente tutti raccontiamo di essere partiti da un punto di dolore, da un momento in cui non avevamo ciò che desideravamo avere, un momento in cui eravamo poveri, un momento in cui avevamo perso le speranze, per poi avere una evoluzione. Attenzione, attenzione.
Non tutti, non tutte, coloro che hanno un punto di dolore facendo network marketing diventano matematicamente regine. Perché diventare regine nel network marketing, avere il proprio impero che ti dà la serenità, ti dà la possibilità di essere libero e quindi di essere in vacanza dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, essere regine presuppone il fatto che tu lo sia in maniera solida e che tu sia tutto sommato amato dal tuo popolo, che è un altro concetto che vedremo dopo. Quindi non è sufficiente aver avuto difficoltà nella vita per poi fare network e per poi riuscire ad avere un riscatto.
Quindi, occhio, non è tutto oro ciò che luccica e quindi se siamo abituati a sentire, a sapere la storia di Cenerentola che puliva il pavimento e poi, invitata a corte, ha avuto la scarpetta di cristallo, sappiate che non sempre è così. Non illudiamoci e soprattutto non non convinciamoci che suscitare compassione o far provare pena a chi ci ascolta sia il giusto viatico per poi trovare il riscatto. In realtà Cenerentola ha funzionato e Cenerentola ha ottenuto ciò che meritava perché era una persona umile, una persona disposta a ingogliare il rospo, disposta a stare al suo posto e persino disposta a sentirsi un po' fuori posto quando è stata invitata al ballo.
Quindi il concetto dell'umiltà. Essere poveri non è sinonimo di umiltà. Essere squattrinati oppure non avere una direzione, non avere una soluzione momentanea nella vita, non matematicamente ti porta a liberarti se fai network marketing.
Per cui attenzione a questo concetto. Certamente il network ti permette di stravolgere la vita, di avere un extra, di avere la serenità che desideri, ma non è matematico, non è matematico. Quindi, occhio, quando sentite storie di trasformazioni di persone che partono dalla cacca e arrivano alle stelle, informatemi innanzitutto se è così.
E soprattutto fate attenzione a non cadere nella convinzione che basti fare network marketing per risollevarsi, diventare regina. Diventare regina è una è una cosa non per tutti, non per tutti, perché bisogna vedere un po' il cammino, bisogna vedere il contesto in cui sei calato e soprattutto è importante vedere se c'è una buona dose di umiltà. Eccole, mai pensato, dice Simona, Yolanda che tagga le sue persone.
Quindi attenzione, non tutte le cenerentola diventano regine perché questa professione si fa con un elemento fondamentale che è l'empatia, l'amore per gli esseri umani in genere, per il genere umano, l'empatia con le altre persone e soprattutto una grande grandissima dose di umiltà, perché potrai essere povera quanto vuoi e poi potrai essere talentuosa quanto vuoi, ma se non c'è quella dose di umiltà regina non diventi, diventerai principessa, diventerai reggente di un ducato, ma non diventerai imperatore o imperatrice. Simona, con volontà ed umiltà cenerentola ha sperato fino all'ultimo nella redenzione delle persone invidiose e cattive che aveva intorno. Noi abbiamo un'arma in più, quella di poter contagiare con la positività le persone che ci circondano.
Benissimo, possiamo passare al secondo concetto, apertura. Abbiamo parlato di umiltà, perché per vivere felice e contento devi fare un meter, un percorso, step by step, dove l'umiltà e il desiderio di migliorarti e soprattutto la consapevolezza di non sentirti mai arrivato la fanno da padrone. Ma poi c'è bisogno di apertura.
Che cosa intendiamo con apertura? Vediamo la seconda frase in inglese. Questa è un po' più lunga, ma è un concetto che ho già espresso prima. You will be able to build a castle, but without the love of the people you will rule over nothing.
La lasciamo un po' di più perché la frase è un po' più lunga. Intanto Tina dice che bisogna essere disposti ad imparare. Certo, se la protagonista della fiabba di Cenerentola fosse stata qualche altro personaggio, magari non ce l'avrebbe fatta, perché in quella miseria avrebbe coltivato rabbia, magari, che non avrebbe fatto avere il risultato desiderato.
Nella situazione di miseria avrebbe magari coltivato depressione, e invece Cenerentola non è stata depressa, è stata in grado di cogliere le opportunità e soprattutto di farsi volere bene. Non importa se a volerle bene all'inizio erano i topolini e gli uccellini, ma è un segnale importante quello dell'empatia e del saper stare al mondo con morbidezza e con eleganza, perché spesso si confonde la povertà iniziale trasformatasi poi in ricchezza e si pensa che possa essere matematicamente così, basta mettersi in gioco Netto Marketing, in realtà c'è bisogno di tanto altro. Alfredo, sarai capace di costruire un castello ma senza l'amore del popolo non governerai nessuno.
Giada, sarai in grado di costruire un castello ma senza le persone che ami non barra nulla. Potrai anche costruire un castello ma senza il popolo you will rule over nothing. Sarai in grado di costruire un castello ma senza l'amore delle persone regnerai sul nulla.
Bravissima Sara, questa è quella più calzante, potrai costruire un castello ma senza l'amore delle persone governerai sul nulla. Questo serve anche come scriminante, serve anche per distinguere. Dico sempre io che l'intelligenza, la vera intelligenza è saper cogliere le differenze.
Anche tra le persone che fanno parte del 2% che ce la fanno, che ce la stanno facendo, ci sono da cogliere delle differenze. Ci sono persone che costruiscono magari il proprio impero e che magari lo hanno fatto da soli, che magari lo hanno fatto calpestando gli altri o che magari lo hanno fatto andando più veloci degli altri infischiandosene delle sorti del proprio popolo e poi ci sono coloro che costruiscono il castello insieme alle persone del proprio team, insieme alle persone della propria tenuta e lì sarai padrone di un castello con un unico desiderio che ognuno insieme a te costruisca il suo castello. Per cui io vi chiedo ma che tipo di regina o di re vuoi essere? Che tipo di impero vuoi avere? Un impero in cui sei da solo nella tua fortezza, sul tuo cucuzzolo, all'interno del tuo castello ma senza avere la serenità che ti dà l'amore delle persone, il calore di chi ti circonda? Oppure vuoi essere una regina, un imperatore di quelli che hanno la sincera approvazione, che sono circondati dal calore e dall'amore delle persone con cui intraprendi questo viaggio? Anche questo è un riferimento diciamo a più di qualche fiabba ma pensateci, pensateci, riuscire a farcela non presuppone il fatto che tu debba stracciare gli altri, calpestarli, non considerarli o peggio ancora prendere in considerazione soltanto coloro che fatturano.
Questa è una cosa che ogni tanto accade nel network marketing, viene dato valore solo a quelli che ti interessano e invece non c'è bruttura peggiore perché il valore deve essere dato a tutti, soprattutto a chi è alla ricerca della sua strada. Ecco perché nella mia ambizione, nel mio desiderio, in quello di mia moglie Alessia, c'è proprio quello di essere dei sovrani, tra virgolette, padroni di un castello che vedono sorgere altri castelli, anche più grande del nostro attorno a noi, perché non vorremmo mai essere liberi e felici senza l'amore e l'approvazione sincera, non quella comprata da parte delle persone. Un impero pieno di unione insieme alla mia squadra, assolutamente, se ce la faranno loro per me sarà la soddisfazione più grande, decisamente, anche per Serena, che dice parole sante, fate sempre attenzione non tanto a guardare e a giudicare gli altri, ma essere voi coloro che per primi danno priorità a questo concetto.
Io ce la voglio fare, io ce la sto facendo, io ce l'ho fatta, ma chi ho attorno a me? Ho persone che pur non conoscendomi mi amano, ho persone che conoscendomi bene mi amano, perché il concetto è quello, il vero giudizio che conta non è quello della persona della prima ora, quella che incontri all'inizio, che è facile imbambolare raccontando quattro puttanate in croce, è soprattutto chi ti conosce bene, se ha o non ha stima di te. Quello è il metodo di giudizio. Volete un castello e volete essere circondati da persone che continuano ad amarvi e che con voi crescono e costruiscono i loro castelli, ricordate sempre di fare caso a questa cosa.
Purtroppo succede spesso, dice Federica, ciao Giovanna, bisogna aiutare i più deboli perché ognuno ha i suoi tempi. Certo, non si tratta soltanto di aiuto, ovviamente qui stiamo rapportando il discorso al network marketing, non si tratta solo di aiuto, si tratta proprio del considerare persone, anche chi è in difficoltà, chi è fermo, ha da parte mia, da parte nostra, più attenzione rispetto a chi magari va da sé. Ogni giorno ricevo, riceviamo decine di messaggi e non a tutti si riesce a rispondere, anzi forse alla minima parte riesco e riusciamo a rispondere.
La priorità sapete a chi è? È a coloro che sono alla ricerca di una soluzione. Quelli che già ce la stanno facendo, ce l'hanno fatta e che hanno la stoffa per farcela, non sono la mia priorità se proprio devo gestire il tempo, perché è la mia maniera per dare valore. Anche quei post che quotidianamente pubblichiamo qui, mostrare le persone, dare l'opportunità di una emozione, anche quello è dare valore, perché un vero leader è colui che si toglie dando magari il palco, la scena e la luce a qualcun altro.
Questo è molto importante per poter stazionare nel proprio castello in maniera davvero serena. Un castello che vive di persone che amano le persone, che condividono la stima reciproca e il lavoro di ognuno ogni giorno, mani che si prendono sempre. Esatto, buongiorno, scusate il ritardo, ciao da Gran Canaria.
Maria dice che si blocca ogni secondo, non mi risulta, altrimenti me lo avrebbe segnalato Alessia che è lì in cabina di regia, così come qualcun altro. Dunque, passiamo alla terza parolina del giorno. Parliamo adesso di sicurezza, quindi se avete scritto umiltà e avete pensato a Cenerentola, se avete scritto apertura, pensando ad apertura alle relazioni umane, avrete pensato a qualunque re buono.
Ora parliamo di sicurezza. Vediamo un attimo, attenzione. Che cosa mai potrà non significare questo quacervo di parole? Io vedo benissimo, dice Francesca, ogni tanto esce fuori questo discorso e ne parleremo in maniera approfondita anche domani durante la Maratona You Leader, quindi non mancate se riuscite perché sarà un evento con un ospite stellare al termine della fase pomeridiana.
E poi vi dico, vabbè ve lo dico più avanti quando parleremo in chiusura dell'evento, che cosa potrà mai significare? Dicono che sei il gatto e la volpe, ma vivono nel ventre della balena. Dicono che siete Sara, Sara, Sara. Non riesco a mettere in evidenza il messaggio di Sara.
Ora vediamo. Dicono che sei il gatto e la volpe, ma vivono nella pancia della balena. Dicono che voi siete il gatto e la volpe, ma vivono nella pancia della balena.
Dicono che sei la volpe e il gatto, ma vivono nella pancia della balena. Esatto la traduzione. Io ho usato Fox and the Cat.
Ecco non mi appare qui immaginamente la traduzione. Vediamo se la vado a pescare. Non l'ho inserita.
Vediamo un attimo. Ecco qua. Ho usato volutamente l'inversione Fox and the Cat, così come si usa nella cultura anglosassone, perché noi diciamo il gatto e la volpe, altrove si dice Fox and the Cat.
Dicono che siete il gatto e la volpe, ma vivono nella pancia della balena. Fateci caso. Facciamo queste industrie non conoscendo, facciamo questa professione non sapendo l'onestà intellettuale di questo lavoro e non capendo che noi ci mettiamo la faccia tutti i giorni alla luce del sole.
Le persone continuano a non capire che il network marketing è il presente oltre che il futuro e quindi subito si lanciano in facili giudizi, in facili conclusioni e ci etichettano in genere, come il gatto e la volpe, coloro che imbrogliano gli altri. Però se ci pensate bene, perché? Io li perdono. Perché sono loro a vivere una condizione di non conoscenza, perché vivono nella pancia della balena.
Voi dovete essere sicuri della vostra scelta di cercare la vostra libertà con il network marketing. Dovete trasudare sicurezza in ciò che sentite e provate ogni giorno nella pulizia intellettuale che c'è in questo ambiente. Dovete essere sicuri di voi stessi a che gli attacchi, le critiche gratuite che arrivano dall'esterno, da chi non è informato, possano scivolarvi addosso.
E laddove vi dicono che siete il gatto e la volpe, ricordatevi che lo dicono, perché loro vivono nella pancia della balena e sono convinti che il loro mondo sia quello lì, sia tutto lì. E' come il principio di chi si rende conto di avere le catene solo quando si muove, perché quando sei fermo ti piace anche. E addirittura nella tua cella, come dice il buon Silvano Agosti, nella tua cella sul davanzale metti persino i fiorellini, perché quello è il tuo mondo, ti piace, lo difendi contro tutto e tutti, perché non sai cosa c'è lì fuori, perché non vuoi andare lì fuori, perché ti sta bene stare lì dentro, ti sta bene stare nella pancia della balena.
Lasciamo perdere che il gatto e la volpe, che io rivedo sempre interpretati da Franco Franchi e Ciccio Ingrazia, lasciamo perdere che quelli siano dei mascalzoni nella fiamma. Ma quando dicono a voi siete il gatto e la volpe, prima fate un rapido calcolo, ma me lo dice perché conosce, me lo dice perché sa, me lo dice perché è onesto intellettualmente, o me lo dice perché non sa cosa c'è lì fuori e che cosa si perde. Tra sudate, sicurezza.
Questo è il mio consiglio e questo presuppone un duro lavoro su se stessi. Buongiorno, ritardo dalla Norvegia. Loro dicono sei il gatto e la volpe, esatto.
Buongiorno Natascia. Ma dove le trovi queste frasi? Le costruisco io. Domani durante la diretta vi svelerò anche qual è la trafila esatta ogni giorno per costruire le puntate di You Leader.
Domani faremo anche un po' di making off, vi racconterò un po' come si svolge, come si dipana l'organizzazione logistica di queste puntate che oggi vivono la numero 80. Quindi attenzione, attenzione a dare il giusto peso alle persone e alle parole delle persone che mi criticano senza conoscere. Abbiamo parlato dunque di umiltà, di apertura, di sicurezza, ma in ogni fiaba che si rispetti per poi arrivare a vivere felici e contenti, perché se siete qui è perché volete vivere felici e contenti.
Non penso che voi siate qui di passaggio, non penso che siate nell'industria del network marketing solo per provare se funziona. Ma che cosa devi provare? Se già ce l'hanno provato e ce l'hanno fatta milioni di persone al mondo. Se sei qui è perché hai il desiderio di essere libero, di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi.
Hai il desiderio di farcela per regalare la felicità alle persone magari a cui tieni particolarmente. Oggi, così come ho fatto ieri, vi consiglio un altro libro in tema di coraggio. Si chiama L'arte della guerra.
L'ho preso sul consiglio del mio amico Vito Cappelli, il gentil consorte della nostra Alessandra Laforgia. Mi disse un giorno, leggiti L'arte della guerra. Ragazzi, non c'è nulla di più meraviglioso.
Ovviamente non va letto nell'ottica dei guerrafondai, ma ci sono delle frasi che erano quelle tipiche dei manuali strategici. Dovremmo essere intorno al sesso secolo avanti Cristo, frasi di un filosofo cinese. Ne apro una a caso per dirvi.
Per esempio, maltrattare gli uomini e poi temerne le reazioni indica una suprema mancanza di intelligenza. Regola numero 7 del manuale della guerra. Maltrattare gli uomini e poi temerne le reazioni indica una suprema mancanza di intelligenza.
Altra frase. Se il generale mostra fiducia nei suoi uomini, ma deve sempre insistere perché i suoi comandi vengono eseguiti, allora il vantaggio sarà comune con l'avversario. Tanti, tanti piccoli accenni che aprono un mondo.
Giussi, ma veramente dove ne trovi questo? Me lo chiede pure Giacomo. Lo scrittore è questo storico generale filosofo Sun Tzu? Feltrinelli? Assolutamente no. Sono qui per mettere radici nella mia libertà e realizzazione.
Quindi, parliamo di coraggio visto abbiamo parlato di guerra. Andiamo a vedere la quarta e ultima frase. The real nightmare is giving up living a fairy tale.
The real nightmare is giving up living a fairy tale. Queste sono le brutture. The real nightmare is giving up living a fairy tale.
Visto che parliamo di fiab, vediamo un po' se tutti hanno poi in realtà il coraggio di viverla la propria favola. The real nightmare is giving up living a fairy tale. Che cosa caspita potrà mai significare? Visto come lo state chiedendo, l'arte della guerra se conosci il nemico e te stesso di sicuro vincerai.
Sara, il vero incubo è rinunciare a vivere una fiabba. Il vero incubo è rinunciare a vivere una favola. Buongiorno, sono riuscito ora a connettermi, dice Raffaella.
Il vero incubo è rinunciare a vivere una favola. Pensate, chi di voi ce l'ha fatta o ce la sta facendo? Pensate un po'. Se voi non aveste creduto in questa opportunità, pensate un po' se non vi foste dati l'opportunità di raccogliere ciò che meritate.
Pensate se aveste rinunciato a inseguire i vostri sogni e vivere questa favola. Sareste non solo nella situazione in cui eravate prima, ma vivreste un incubo. Perché quando tu rinunci a vivere una favola, che è ciò che provano spesso le persone quando sono consapevoli di avere tra le mani l'arma per diventare felici, ma poi mollano, vivono un incubo.
Non so se vi siete mai soffermati a pensare, ma come vive, come vede il nostro mondo chi pur credendoci si ferma e rinuncia. È un incubo, è una tortura. Sapere che avevi tra le mani qualcosa che ti può rendere libero e tu per una distrazione l'hai lasciata andare, per una falsa convinzione, semplicemente perché non avevi voglia, pur credendo che questa potesse essere la strada giusta, magari molli.
Pensa che incubo è. Pensate se Cenerentola, pur avendo l'invito tra le mani per andare a corti a ballare, pensate se all'ultimo prima di entrare avesse detto no, non me la sento. Avrebbe vissuto un incubo, a un passo dalla favola, a un passo dal finale, a un passo da quello che ha desiderato per una vita, per poi tornare a fare quello che faceva tutta la vita. Quello è il vero incubo.
Ecco perché io vi prego, vi riprego e vi riscongiuro. Credete, soppesate le testimonianze e le parole. Se da qui c'è qualcuno che dice sì, con me ha funzionato e dall'altra parte c'è qualcuno che dice no, non funziona, non ce l'ho neanche provato, decidete voi a chi dare la parola, a chi dare peso.
E soprattutto, basta. Avete rotto le palle lamentandovi di avere hater o persone che non vi sostengono. Quante saranno numericamente le persone che non credono in voi? Sarete circondati da 5 persone cattive? Avrete 10 amici che dicono che il network non funziona? Ma perché snobbate invece di essere ogni giorno fianco a fianco con migliaia di persone che lo fanno, ci credono e funziona? Perché diamo forza e potere a quei poveri cristi disinformati che sputano veleno, salvo poi tra qualche tempo venire a bussare alla vostra porta, come è per noi? Perché scegliete l'incubo di rinunciare a quello che può darvi il network marketing solo perché qualche capitano uncino lì fuori che ha già perso la mano, perché gliel'ha mangiata il sistema e vuole indicare a voi la rotta, e voi invece date peso al capitano uncino che non è neanche in grado di indicarti qualcosa.
Dai peso a quelle 2, a quelle 3, a quelle 4 persone che ti dicono ma non funziona, ma stai sempre col cellulare in mano, ti prendono in giro, guarda qua, là, e tu ascolti quelle persone, vai addirittura in frustrazione, inizi la fase dell'incubo perché decidi dentro di te, perché già l'avevi deciso, di tornare al tuo piano A o addirittura di avere un piano C, e ignori che magari accanto a te, con te, in questa live, tutti i giorni le persone con cui sei in Zoom, le persone con cui chatti sono persone che ce la stanno facendo, che amano, che sono oneste, che sanno che questo funziona, ma tu no! Tu ascolti invece il tuo partner che ti mette l'out-out, salvo poi scoprire che magari i parenti e amici che ti criticano ti vogliono meno bene rispetto ad una persona che magari vive, convive, suda, fatica e va verso la libertà insieme a te ogni giorno, che ti vuole più bene magari rispetto a quella persona, o semplicemente perché ha deciso di essere onesta intellettualmente. Il vero incubo è rinunciare a vivere una favola semplicemente per buttare alle ortiche questa opportunità che funziona. Chi si ferma è perduto? Crizia, esatto, sono schiavi, succubi della paura, trovano mille scuse pur di non affrontare l'opportunità di poter vivere una favola per paura di fallire o che non sia e non funzioni, qualcosa del genere.
Siamo troppo abituati a pensare che a noi non potrebbe capitare mai, che tristezza, che non sia vero. Pensano che non sia vero. Le persone non credono a quello che raccontano i networker, ma sono convinti che andranno in pensione fra 30 anni.
Questa sono io, credo e so che il modo giusto, ma non spingo mai abbastanza. Ma non mollo, vado avanti e faccio azioni. Prima o poi mi sbloccherò e raccoglierò ciò che ho seminato, perché semino, semino, ma i miei sono semi di bambù che hanno bisogno di sette anni per sbocciare.
Sette anni perché hai deciso tu che i tuoi semi abbiano bisogno di sette anni. La vita è adesso, nei pomeriggi appena freschi. La vita è adesso, la vita è qui, è ora.
E mentre noi cerchiamo di innaffiare quotidianamente, quell'oretta al giorno, i semini, la vita corre. E se magari innaffiassimo tre volte al giorno e se magari di semini ne mettessimo mille volte di più? Ora se ci penso, dice Giovanna, mi dico perché non ho iniziato prima? Non voglio neanche pensarci se non l'avessi fatto. Mi viene paura, questo è l'incubo che prova chi inizia e poi molla, sapendo che funziona.
Se non avessi creduto a questa opportunità so esattamente dove sarei in questo momento, ma soprattutto come starei ferma. Ma da quasi un anno la mia vita è cambiata, in continuo cambiamento, sempre migliore, ora posso chiamarla vita. Ciao Priscilla D'Amantova, sono entrata tardi, buongiorno da Cairo Montenotte.
Quindi attenzione a dare il giusto peso, attenzione a non cogliere le distrazioni che vogliono farvi arrivare. Dunque, io la puntata di oggi la fermerei qui. Oggi, come forse vi aspettavate, non ci saranno i tre post di tre networker facenti parte di questa community, perché questi ultimi minuti li dobbiamo dedicare a questo evento.
Domani mattina a partire dalle 8.45, proprio come c'è scritto qui, fino alle 16.45, domani mattina inizierà la Maratona You Leader, una diretta che, Dio ce la mandi buona tecnicamente, ma se dovesse saltare la connessione sapete che tanto è sempre su quella pagina. Su questa pagina, nel corso della giornata, ad ogni orario tondo, quindi alle 10, alle 11, alle 12, alle 13, alle 14, alle 15 e alle 16, ci saranno degli interventi. Ognuno di questi interventi con tante persone diverse sarà preceduto da un altro intervento.
Per cui ricordate, alle 9.45 ci sarà qualcuno che farà un intervento per poi introdurre quello un po' più lungo, delle 10. Quindi, ricordate questa scansione molto semplice? 45 orario tondo. Nel frattempo accadranno altre cose.
Quindi organizzatevi, se riuscite a prepararvi su un televisore, sul tablet, sul cellulare, se riuscite ad avere questa connessione continua, senza perdere il focus ovviamente su ciò che fate, ma vedrete che vi darà molto mindset, sappiate che siamo in diretta pressoché, e il tema dominante sarà quello del mindset. Cioè scoprirete come pensano le persone di successo. Scoprirete cosa hanno fatto le persone che stanno credendo in questa opportunità o che hanno stravolto la propria esistenza.
Ci saranno presenze di persone che conoscete, ci saranno interviste, ci saranno amarcord, quindi anche delle proiezioni di vecchie puntate di You Leader, ci saranno nuove frasi, ci sarà molto da ricordare, molta interazione e poi a ognuno di voi sarà offerta l'opportunità di essere in diretta. Perché nell'alco della giornata, a chi lo chiederà o a qualche ragione specifica, senza forzare nessuno, sarà possibile venire in diretta. Venire in diretta e avere visibilità all'interno di You Leader vi regalerà quella spinta di energia, vi regalerà quella cosa da tenere nelle vostre memorie che farà tanto per consentirvi di avere il mindset giusto per farcela.
Quindi vi chiedo, ci sarete domani, come pensate di organizzarvi in gruppi di lavoro? In gruppi di ascolto meglio? Non so se il decreto e il colore della vostra zona lo consente. Io sarò al lavoro ma vi raggiungo in pausa, certo, sarà lunga, puntatona grande, imperdibile. Ciao Sonia.
Ovvio, assolutamente sì, dice Giovanna, assolutamente sì, dice Crizia, dice Paola. Mi siete organizzati? Organizzatevi perché sarà divertente, sarà leggera e soprattutto vi consentirà di capire dove state sbagliando e anche vi permetterà di capire se questa è l'opportunità per voi. Perché potrebbe non esserlo, perché magari non avete voglia di modificarvi.
Perché questo, il cambiamento, è il passaggio più importante. You Leader alla TV? Assolutamente sì. Alessia, dobbiamo fare gruppo? Giovanna dice, noi siamo rossi.
Sì, sì, sì. Ovviamente se volete partecipare all'estrazione, che ci sarà poi alla fine, perché al termine ci sarà la grande estrazione. Ecco, questo volevo dire.
Ho preparato già oltre mille ticket, oltre mille. Arriveremo sicuramente a mille e due, qualcosa del genere. Oltre mille ticket e faremo un'estrazione in diretta.
Prima andremo a estrapolare una decina di nobili a questi mille e poi faremo il momento finale e dall'interno di questi eh di queste dieci persone andremo a tirare tre premi e vedremo se nell'arco della giornata ci sarà anche qualcos'altro. Noi saremo in due con la TV. Brigitte dice io lavoro ma tra un paziente e l'altro avrò l'auricolare appiccicato all'orecchio.
Domani sera tra maschere auricolari sarò la versione moderna di Topo Gigio. Ciò che conta è che tu faccia il tuo lavoro per bene, tanto c'è l'opportunità poi magari di rivederlo in diretta. Ecco.
Tempesta, tempesta, GoPro. E poi domani avrete anche modo di vedere la padrona di casa. Alessia Napolitano Tempesta che vi dirà delle cose, vi farà scoprire delle cose molto particolari.
Per cui grazie a tutti voi per essere stati qui. Domani, ci vediamo domani alle otto e quarantacinque. Fate anche dei post, potete condividere con chi volete eh.
Eh potete fare dei post annunciando questa cosa, farò magari anche una storia, un un file, potete condividerlo, facciamo vedere alle persone chi siamo, che siamo onesti, che siamo puliti, che siamo una bella community che tutti i giorni inizia trasformando la propria giornata in un capolavoro. Grazie a tutti voi, buon proseguimento di giornata. Alexa volume otto.
Sta già a otto. Miles Davis sta facendo casino questa mattina. Grazie a tutti voi, appuntamento domani mattina.
Mettetevi comodi per la maratona You Leader con tante tante novità. Grazie a tutti voi, buona giornata. È gratis, pensate un po', che umiltà, beh certo.
Grazie Antolitano. Grazie a voi, grazie a voi, buona giornata, buon proseguimento di giornata, grazie per essere stati qui insieme a noi. Alexa volume otto.
Grazie a voi. Ciao. A domani.
Buona giornata, buona giornata. Ci vediamo domani mattina. Maratona You Leader.
Ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0043