YOU LEADER Puntata 78
domenica 15 gennaio 2023 · ore 23:38
Di cosa si parla
Andresti a scalare una montagna senza corda e piccone? In questa puntata ti invito a mettere le scarpe buone per affrontare il percorso nel network marketing: a piedi nudi sei anche figo, ma la strada è piena di sassi. Parliamo di pianificare lo sforzo, allenare le competenze e costruire costanza, invece di partire all’arrembaggio. Ti chiedo di ricordare il tuo perché e il tuo per chi, e di imparare a gestire le energie davanti alle difficoltà.
Fa parte del tema Forza interiore: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, buongiorno a tutti. Buongiorno, benvenuti, bentrovati. Questa è l'anteprima della puntata numero 78 di You Leader.
Oggi iniziamo con questo studio. Vedete, lo studio, l'Apple Watch potrebbe predire il coronavirus. Allora io più che mai mi metto a controllarlo perché una pubblicazione autorevole nel campo dell'informatica medica scrive che l'Apple Watch può aiutare a rilevare il coronavirus fino a una settimana prima dei classici tamponi molecolari.
Come fa? Grazie al monitoraggio del battito cardiaco. Questo c'è scritto su Millionaire e noi ci fidiamo e prendiamo per buono questo studio. Buongiorno a tutti, ben trovati, grazie di essere qui anche questa mattina.
È mercoledì dieci marzo duemila e ventuno. Siamo nella settimana quella che ci porterà sabato prossimo alla maratona You Leader. Questa lunga diretta che inizierà alle otto e quarantacinque finirà alle sedici e quarantacinque e finirà con la grande estrazione tra tutti coloro che ne condividono e condivideranno queste live ma ne parleremo più avanti.
Grazie a tutti voi per essere qui, per aver scelto di iniziare la vostra giornata in questa maniera. Il dito più rapido del West è quello della bella Francesca. Buongiorno Francesca Buzzi, buongiorno a te, buongiorno Vanda da Mesagne, buongiorno Brigitte, Giovanna da Spezzano, good morning anche a Ilaria, buongiorno a te, Sheila, buongiorno a te dalla Svizzera, buongiorno Paola da Roma, Deandra, buongiorno da Caltanissetta, Silvia, buongiorno da Parma, buongiorno Emanuela, good morning Alessia Tempesta, Napolitano, buongiorno a te, ecco Francesca che tagga le sue amiche, buongiorno Lisina, buongiorno Giussi, Barbara da Pordenone, buongiorno Paola, Alfredo da Taranto, buongiorno a te, alla tua bella famiglia, buongiorno Katia, live da Anzio, buongiorno live da Arzignano per la nostra Giulia, Debora, Natascia, Monica Visentin, Silvia, buongiorno Carmen, buongiorno a te, da Roma, Romina, Sara, Nadia, lo so che è noioso sentire tutti i nomi ma è gratificante vedere il proprio nome apparire, ciao Tiziana, buongiorno a te, buongiorno a Stefania, Anna live da Mesagne, a Cipicchia, Giussi mi dicono che si sente male, potete confermarmi che si senta male? Anche voi sentite male così come denuncia Giussi? Buongiorno Andreina, buongiorno Michaela, buongiorno Alisa, live da Valencia, Donatella da Pordenone, Federica da Salerno, buongiorno Patrizia, Francesca, Lissina di nuovo, buongiorno Alessandro, buongiorno Gavò Euganeo, primo centro covid in Italia, buongiorno Ilaria, buongiorno Monica, a Cipicchia, ragazzi si sente bene, buongiorno Crizia, buongiorno Michaela, buongiorno live Brindisi, terzo piano, io sento bene, molto bene, grazie, buongiorno a tutti voi, grazie per aver scelto You Leader, vivi la tua giornata come un obiettivo non come sopravvivenza, buongiorno, questa è la massima di Sonia oggi, ce ne aspettiamo una al giorno Sonia, mi raccomando, oddio dipendere da un uomo devo ammettere che tu Mario crei dipendenza, a Cipicchia, oddio dipendere da un uomo, va bene, buongiorno a tutti voi.
Dunque, perdonate questa lunga carrellata di saluti ma è un tempo tecnico necessario sia per gratificare a tutti voi che per far popolare la diretta. Tra qualche istante entreremo nel vivo di questa puntata, vi prego se lo volete di condividere questa live, premendo il pulsantino condividi che c'è qui sotto, vi permetterà non solo di far arrivare quello che ci diremo a tutti i componenti del vostro team, che non fa mai male, ma soprattutto vi consentirà di partecipare a questa grande estrazione che faremo sabato in occasione della puntata numero 80 bis alla quale parteciperanno tutti coloro che a partire dalla puntata 50 hanno condiviso queste live mattutine. Più ne condividerete, più ticket con il vostro nome ci saranno all'interno dell'urna.
Buongiorno, buongiorno Maria, buongiorno Lisa, dunque io direi di non perdere tempo, preparate carta e penna se le avete e se ne avete voglia perché tra un attimo iniziamo. Il titolo della puntata di oggi è molto strano, metti le scarpe buone. Avrete già intuito e sarete arrivati facendo 2 più 2 diviso 4 radice quadrata di 25 che ovviamente parliamo del prepararsi per questa camminata chiamata network marketing che porterà molti di voi a far parte del 2% che ce la fa.
Vi ricordo che questa rubrica si chiama You Leader perché ha l'ambizione di creare e condividere con voi il giusto mindset per costruire il proprio impero perché soltanto avendo l'atteggiamento giusto e soltanto riuscendo ad avere un approccio corretto non solo alla vita ma proprio a questa professione si riesce a raggiungere i propri sogni, a fare parte del 2% che ce la fa. Dunque mettiamo le scarpe buone e occupiamoci di questi quattro aspetti che vi vado a evidenziare. Questi sono dei consigli, sono come dire dei suggerimenti che vi do e uno alla volta andremo ad analizzarlo.
Alexa volume 4. Attenzione, pianifica, allenati, preparati e rispetta. Cosa diavolo potrà mai azzeccarci questa quaterna di nomi di consigli con mettere le scarpe buone? Ora lo vedremo, lo faremo con il solito sistema della frase in inglese che apparirà qua e poi della traduzione che voi farete e da lì analizzeremo il concetto. Ricordate, pianifica, allenati, preparati, rispetta.
Segnateli sul vostro foglio, iniziate a fare le vostre stories su Instagram immortalando queste quattro parole perché saranno un giusto canovaccio, una giusta guida a quello che diremo. Se non muoio prima di raffreddore io direi di vedere gli ultimi pochi commenti che ancora ci sono. Paola Condiviso, buongiorno Elena.
Luana, buongiorno. Buongiorno da Gran Canaria. Giovanna, ogni giorno metto le scarpe buone non per correre ma per andare lontano.
E allora vediamo un po' la prima frase di oggi relativa al concetto di pianifica. Barefoot you are cool but the road is full of stones. Cosa significa? Barefoot you are cool but the road is full of stones.
Per chi per la prima volta assiste a YouLeader dovete sapere che normali non siamo. Perché è innanzitutto una community che ha così tanta costanza che le 8.45 è sempre fissa qua. Non può essere costituita da persone normali ma da persone ordinarie che vogliono fare risultati straordinari e questi risultati straordinari si fanno grazie anche all'atteggiamento.
Ecco Giulia che tagga le persone nel suo cerchio. Buongiorno Ala. Allora, che cosa significa barefoot you are cool but the road is full of stones? Che cosa caspitina potrà mai significare? Via, diamoci giù di Google translator.
Barefoot, che significa barefoot? Barefoot you are cool but the road is full of stones. Stiamo parlando del mettere le scarpe buone. Stiamo parlando in questa settimana dello sforzo che ognuno di noi dovrebbe fare per modificare se stesso, per riscrivere se stesso, per riscrivere le proprie convinzioni e anche per fare quello sforzo in più che sicuramente ci porta a risultato.
Allora, Giulia dice a piedi nudi sei figo ma la strada è piena di sassi. Ciao Elisabetta. A piedi scalzi sei figo ma la strada è piena di sassi.
A piedi nudi sei figo ma la strada è piena di pietre. Tu sei in gamba ma la strada è piena di pietre. Alla lettera dice Federica.
Buongiorno Maria, ti sto registrando il vocale. A piedi nudi sei figo ma la strada è piena di sassi. Stare a piedi nudi è figo ma la strada è piena di sassi.
Scalzo sei figo ma la strada è piena di pietre. Scalzo sei figo ma la strada è piena di pietre, dice anche Elisabetta. A piedi scalzi sei figo ma la strada è piena di sassi.
Attenzione, affrontare questo cammino, questa professione chiamata network marketing che tanto ti fa battere il cuore, che tanto ti fa sognare di essere l'occasione definitiva per la tua vita, non può essere fatto, questo cammino non può essere affrontato con leggerezza e convinti che si possa andare così all'arrembaggio. Scalzi si è fighi, avete visto anche Madame, questa giovanissima al festival di Sanremo, arrivata scalza sul palco esattamente come tanti artisti nell'arco della storia hanno fatto perché è figo arrivare scalzi. Così come molte persone iniziano a fare network marketing e non indossano le scarpe buone perché arrivano così come sono, non sono disposti a indossare ciò che serve per affrontare questo cammino, quindi non sono disposti ad affrontare tutte le competenze, la costanza, gli sforzi, non sono disposti a modificare se stessi per iniziare un cammino che facile non è, perché se fosse facile non sarebbe soltanto il 2% delle persone a farcela, ma coloro e molti, molte di queste persone stanno seguendo live in questo momento, coloro che ce la fanno, coloro che riescono a resistere affrontando questa avventura che ti porterà certamente prima o poi a essere una persona libera per poter essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, molte di queste persone si attrezzano come quando si va a scalare una montagna.
Andresti mai a scalare una montagna senza corda e piccone? Andresti mai ad affrontare una spedizione al Polo Nord senza un giumbotto riscaldante o senza la bottiglietta di grappa? Andresti mai a fare una gara di salto con l'asta senza portarti l'asta? Ecco, nel network marketing dovete sapere che la strada è costellata di difficoltà, è costellata di sforzi e non si può partire all'arrembaggio, non si può essere l'armata branca leone che va allo sbando, perché matematicamente sei destinato a sbattere, sei destinato a farti male, perché ci sono un sacco di sassi. I sassi derivano dalla difficoltà di questa professione, dalla difficoltà di essere costante, dalla difficoltà di mantenere vivo il proprio credo. Quindi, se tu ti presenti scalzo a iniziare a fare network marketing, caspita, sarai anche figo, perché dici per me sarà facile perché io vendo l'aria, so vendere anche l'aria, io vendo il ghiaccio ai pinguini, ora che mi vedi all'opera dammi ancora una quindicina di giorni che studio, poi quando io parto vedrai.
Quindi gente che arriva scalza, perché è figo essere scalzo, poi fanno il primo passo e si pungono perché c'è la pietrolina, magari rappresentata da una zoom di formazione, che caspita arriva proprio nel giorno in cui c'hai la partitella di calcio con gli amici. E allora quella difficoltà, quel sasso per te diventa una montagna e siccome ti hai presentato scalzo, senza prepararti a queste avvenienze, molli oppure dici non funziona. La mia scalata sarà Only the Brave, superando tutti gli ostacoli e ci sicuramente ci saranno, ma l'obiettivo è forte e non mollo un centimetro.
Bene, ecco perché questa puntata di oggi si chiama Metti le scarpe buone e soprattutto ecco perché vi ho presentato la prima parola che era pianifica. Pianifica lo sforzo che dovrai fare, attrezzati per lo sforzo che dovrai fare. Passiamo adesso alla seconda frase che è relativa alla parola allenati e la frase è questa.
Don't stop when you are tired, but only when you have reached the goal. Anche questa è molto semplice, l'avrete sentita in diverse sfaccettature, in diverse declinazioni, ma il concetto è sempre quello. Don't stop when you are tired, but only when you have reached the goal.
Invece troppe persone fanno l'esatto contrario, perché non hanno le scarpe buone. Don't stop when you are tired, but only when you have reached the goal. Che cosa potrà significare? Buongiorno a Francesca dalla Norvegia.
Allora Giulia traduce e dice non fermarti quando sei stanco, ma quando hai raggiunto l'obiettivo. Non fermarti quando sei stanco, ma quando hai raggiunto l'obiettivo, conferma Alfredo. Ancora qualche attimo per qualche altra traduzione.
Sara, non fermarti quando sei stanca, ma solo quando avrai raggiunto i tuoi obiettivi. È così? Sarà così? Non fermarti quando sei stanco, ma solo quando hai raggiunto l'obiettivo. Non fermarti quando sei stanco, ma solo quando hai raggiunto l'obiettivo, dice anche Federica.
Eccolo qui. Non fermarti quando sei stanco, ma solo quando hai raggiunto l'obiettivo. In genere viene utilizzata un altro adagio che è non fermarti quando sei stanco, ma solo quando hai finito.
Ecco, siccome l'avventura, il cammino, il percorso, la scalata, verso la propria libertà attraverso il network marketing, non è una passeggiatina, eh? Perché se qualcuno vi ha detto che diventare liberi con il network marketing è una passeggiata, è una cazzata, sappiate che vi ha preso in giro. Siccome il percorso non è semplice, molte persone non si preparano e non si allenano, e dunque cosa fanno? Quando sono in gara, quando devono effettuare la prestazione, si fermano perché sono stanchi. Invece il concetto è quello del gestire le proprie energie, imparare ad alleggerire ciò che devi fare attraverso le competenze, attraverso la costanza, attraverso il tuo perché che deve rimanere costante, e questo ti permetterà di non fermarti fino a quando non hai raggiunto l'obiettivo.
In genere si dice che il percorso verso la libertà ha due direzioni, o vai avanti o vai indietro, perché anche quando ti fermi è un andare indietro, e quindi metti le scarpe buone, perché devi creare tutte le condizioni a che la stanchezza non ti faccia fermare. Mettere le scarpe buone significa anche rafforzare il proprio perché. Ve lo chiedo, se volete scriverlo nei commenti, questa mattina qual è stato il vostro primo pensiero? Il mio è stato perché oggi farò quello che farò? Me lo ricordo sempre, il mio perché.
Lo ricordo sempre qual è il mio sogno, il mio desiderio bruciante, che poi questo sogno col passare del tempo si sta ingigantendo, sta cambiando. Mettere le scarpe buone significa anche ricordare a se stessi il proprio perché, perché se tu ricordi il tuo perché e il tuo per chi, difficilmente ti fermerai quando sei stanco, ma lo farai solo quando raggiungerai l'obiettivo. E sai perché ci si stanca? Perché non hai le scarpe buone, non hai il tuo perché in testa, perché non hai avuto voglia di sviluppare le tue skills, non hai avuto voglia di essere costante, non hai desiderato tirare fuori il valore che è dentro di te.
Questo significa mettere le scarpe buone. Ecco perché le persone mollano, ecco perché le persone si fermano stanche, ecco perché le persone a un certo punto si interrompono, ma ti dicono mi prendo un po' di pausa per ripartire dopo. C'è qualcosa che non va.
Se ti fermi per tirare il fiato, o perché hai lavorato male senza ascoltare i consigli, dunque hai dato tutte le energie che hai e le hai sprecate, o il tuo perché e il tuo per chi non è sufficientemente forte in quel momento. Vediamo un attimo qualche altra traduzione. Non fermarti quando sei stanco, dice Francesca, lo ribadisce anche Elisabetta.
Dopo che hai segnato il goal, gli anglosassoni chiamano l'obiettivo goal come gli amici giuventini sanno, dopo la disfatta di ieri nonostante una vittoria, anche avendo raggiunto l'obiettivo non ci si ferma, dice Sonia e questo è vero perché si modifica proprio perché. Brava Katia. Allora Elena, metti le scarpe nuove e un bel titolo rappresenta un inizio.
Ogni inizio ha bisogno di cose nuove per evolvere, ma sono dell'idea che abbiamo bisogno di tenere con noi le scarpe vecchie o di vedere quelle scarpe che cicatrici ci hanno lasciato per ricordare come ci siamo arrivati al nuovo inizio. Spesso c'è chi si dimentica del passato. Ovvio, una scarpa vecchia non ci consentirebbe di procedere lungo la strada, ma proprio quella scarpa vecchia ha permesso a quei sassolini di entrare, eccetera eccetera, non si termina la frase.
Il concetto è questo, le scarpe di cui in maniera figurata stiamo parlando sono il mezzo, lo strumento, l'attrezzatura attraverso la quale tu vai a raggiungere lo stato d'animo che vuoi. Quello che dobbiamo custodire gelosamente non sono le scarpe vecchie, perché le scarpe vecchie sono probabilmente quelle che ci hanno portato ad avere uno stato d'animo che non vogliamo più provare. Perché, lo dicevamo ieri, ne parlavamo anche ieri durante un zoom di formazione, io sono sempre più convinto che buona parte dei problemi che ognuno di noi sia risultati di ciò che abbiamo fatto in passato.
E perché a volte abbiamo commesso degli errori? Perché non avevamo le scarpe buone, perché non le abbiamo messe neanche magari. Quindi io, quell'atteggiamento, quella mentalità che mi ha portato ad avere uno stato d'animo cattivo, perché magari hanno approfittato di me, quelle scarpe non le voglio più vedere, non le voglio più indossare. Ho deciso di indossare un nuovo strumento, di indossare un nuovo paio di scarpe più resistente che mi consenta di arrivare all'obiettivo, senza mai rinnegare il passato.
Se ti fermi quando sei stanco, vuol dire che non vuoi sconvolgere la tua vita senza poter raggiungere la tua libertà. Esatto. C'è un concetto, ogni essere umano ottiene sempre ciò che vuole, sempre, nel bene o nel male.
Quando una persona molla, è perché intimamente vuole mollare. Quando una persona stringe i denti, indossa le scarpe buone, è disposta a tenersi le scarpe buone per arrivare fino in fondo, è perché probabilmente vuole intimamente quella cosa. Buongiorno Maria, hai ritardo ma ci sono.
Meravigliosa. Più il sogno è bruciante, meno stanchezza sentirai. Dice giustamente Nicoletta.
Buongiorno Flavio, oggi ricomincio da me. Questo è stato il mio pensiero stamattina. Oggi ci vuole più coraggio di ieri per raggiungere il mio obiettivo.
Ogni giorno ho davanti il mio perché e per chi. Interessantissimo. Live da Livorno.
Ciao Daniela. Il mio perché stamattina era fare il primo post perché mi sono svegliata tardi. Mario, quello non è il tuo perché.
Quello è una delle azioni che ti porterà a realizzare il tuo desiderio bruciante. Ciao Cinzia. Io non vedo l'ora di raggiungere l'obiettivo perché non ho altri, e altri da creare e raggiungere.
Federica, nonostante io abbia iniziato da pochissimo solo per l'entusiasmo e l'amore che mi trasmettete, che mettete in ciò che fate ogni mattina, mi sveglio piena di gioia. Questo mi spinge a mettere non le scarpe buone, ma le scarpe da corsa. Ciao Giorgia.
Un saluto a tutti da Cairo, Montenotte. Molto bene. Passiamo alla terza parolina che è preparati.
Preparati. Pianifica, sappi che la strada è elta di ostacoli. Allenati perché non dovrai fermarti.
Quando sei stanco, ma solo quando hai finito. E poi preparati. È banalissima la frase che sto per mostrarvi, ma dice tutto.
Lace up your shoes, not to run, but to walk a lot. Lace up your shoes, not to run, but to walk a lot. Intanto vi ricordo, mentre vi accingete a tradurre questa frase, sabato dalle 8.45 alle 16.45 una live lunghissima.
Potrete stare collegati sempre. Potrete vederla a pizzichi e mozzichi. Potrete vederla quando pare voi.
Vi darò una sorta di scaletta che consentirà a grandi linee di individuare i momenti più importanti della giornata in maniera che possiate organizzarvi. E sappiate che daremo uno spazio particolare, oltre ai vari ospiti che ci saranno, ai gruppi di ascolto per cui se siete vicini di casa, se abitate nello stesso comune, se avete la possibilità, salvo che la zona rossa o arancione ve lo impedisca, se avete la possibilità di riunirvi per vedere insieme questa maratona You Leader, magari trascorre una giornata insieme, fatelo, perché questi, tra virgolette, gruppi di ascolto avranno visibilità durante la puntata. Ci collegheremo con questi gruppi di ascolto.
Andremo a vedere qual è il gruppo più presente, più attento. Quindi se riuscite a riunirvi fatemelo anche sapere, magari scrivetemelo così ci prepariamo tecnicamente per collegarci poi con chi vedrà questa maratona insieme. Allora la traduzione.
Allora innanzitutto vediamo un attimo Paola cosa dice. Quando ho incontrato voi ho trovato la taglia delle mie scarpe e anche a 56 anni sto imparando a camminare grazie alla formazione gratuita che ci date, che non è scontato tutto questo. Anche tu Paola inizi a far parte di coloro che formano.
Allora Alfredo dice indossa le scarpe non per correre ma per camminare a lungo. Lega le tue scarpe non per correre ma per camminare molto? Si domanda Giada? Sì. Allaccia le scarpe non per correre ma per camminare tanto.
Francesca lega le tue scarpe non per correre ma per camminare molto. Calza le tue scarpe non per correre ma per camminare morto? Morto. Molto.
Lace up significa allaccia. Allaccia le tue scarpe non per correre ma per camminare dice Cinzia. Lo dice anche Sara.
Lo ribadisce Katia. Donatella? Non per correre ma per camminare molto? Caprimario, quello che ho scritto prima. Esatto, tu hai scritto e indossato le scarpe da corsa.
Hai detto allaccia le scarpe non per correre ma per camminare. Hai detto allaccia le scarpe da corsa ma non per una gara di velocità. Non per una gara di velocità, per una maratona.
È vero, il network ama la velocità. Non c'è nulla da fare. Nel senso che la rapidità con cui devi inserirti in questo mondo e voler fortissimamente raggiungere i tuoi sogni è fondamentale.
Il business ama la velocità. Però tu devi prepararti perché non sarà una gara di velocità mordi e fuggi. Sarà piuttosto una maratona dove a tratti ti sarà chiesto di correre in salita, a tratti ti sembrerà così semplice perché troverai una discesa, e sappi che le discese a volte sono più difficili a percorrere delle salite, a tratti ti verrà voglia di fermarti, a tratti troverai qualcuno a bordo strada che ti passerà una borraccia d'acqua, a tratti troverai un compagno che da dietro ti spinge, a tratti ti troverai lungo la strada a fermarti un po' per sostenere qualcuno colto da crampi che non ce la sta facendo per poi ripartire insieme.
Quindi la traduzione, ciò che avete detto, è corretto. Allaccia le tue scarpe non per correre ma per camminare molto perché questa è una maratona. Non vince chi arriva primo, vince chi arriva in fondo.
E il fondo è rappresentato dai vostri sogni, da ciò che volete, dal desiderio bruciante. Ve lo chiedo, scrivetelo nei post. Qual è il vostro sogno? Qual è il desiderio bruciante che vi ha fatto alzare questa mattina con l'idea di spaccare tutto? Qual è il sogno che avete che vi porta a tirare fuori le stelle che avete dentro di voi, che sono dormienti, sono state messe in un angolo da chi non ha creduto in voi? Attenzione, sabato durante la Maratona You Leader parleremo proprio di questi due aspetti.
Tutti coloro che parleranno vi diranno come pensa, quali sono i pensieri che fa una persona di successo e l'altra cosa è come si fa a tirare fuori il valore che ognuno di noi ha dentro di sé. Ed è molto importante capire che vince chi arriva in fondo, perché se tu comprendi questo sarai felice se c'è qualcuno più veloce che ti supera. Non proverai invidia perché sai che sei destinato anche tu ad arrivare in fondo, perché qui non è come accade nei lavori tradizionali, dove quando sei superato ti viene voglia di tirare fuori il brutto di te per competere.
Questa non è una corsa, non è una gara di velocità, questo non è un luogo dove tu sei rattristato perché gli altri aggiungono successi. Qui più desideri il successo degli altri, più arriva il tuo. Arriverà ovviamente con i tempi debiti proporzionali all'impegno che tu ci metti.
Giorgia che tagga Carmela Di sicuro una maratona con noi stessi per paura di non farcela, paura di sbagliare, succede in questo lavoro, almeno a me è successo. Certo, attenzione, correre per affrontare una maratona e correre e amplificare pensieri negativi nella propria testa ti fa risultare la corsa noiosa e pesante, invece bisogna proprio liberarsi, puntare verso l'obiettivo. Chi di voi ha visto questa notte la gara tra Luna Rossa e New Zealand? Le due regate, le prime due regate del match finale fra queste due imbarcazioni è finita uno ad uno.
La prima gara l'ha vinta New Zealand, la seconda l'ha vinta Luna Rossa. Perché vi dico questo? Perché mi piace moltissimo l'immagine dello skipper o di chi è al timone in queste imbarcazioni ormai di alta tecnologia che hanno un solo grandissimo talento. Fissare un punto come obiettivo e guardare verso quel punto, qualunque sia la deviazione, qualunque sia il taglio che nel campo di regata la nave prende, è l'obiettivo fisso che sta lì e bisogna sgombrare la testa e fare ciò che serve per andare a prendere il punto verso il quale si vuole navigare.
Le discese ardite, le risalite su nel cielo aperto e poi giù il deserto e poi ancora in alto con un grande salto. Le citazioni musicali di Alfredo Calzano sempre a pennello. Io dovrei pagarvi perché sto imparando tanto ascoltandoti, non solo qui.
Grazie a voi ho messo sul piatto dei miei obiettivi altri progetti ambiziosi perché ascoltare te e Alessia voglio lavorare dove mi pare, come mi pare, con chi mi pare. Essere libera per me e per le mie figlie. Brava Sonia però, attenzione, attenzione.
Il sogno non è lavorare dove ti pare, quando ti pare, con chi ti pare. Il sogno è essere liberi di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. E il lavoro, in questo caso, rappresenta la scarpa buona, è il mezzo per guadagnare la libertà.
Oppure volete dirmi che il vostro sogno è avere un lavoro che vi soddisfi? Il lavoro, il business, è uno strumento. Io se faccio network marketing non lo faccio perché voglio lavorare tutta la vita. Cioè perché c'è qualcuno di voi che vuole lavorare tutta la vita? Io faccio network marketing perché all'inizio è un duro lavoro che poi da lavoro si trasforma in un business che avrà un'altrettanto complicata fase da gestire, ma non è più duro lavoro.
Volete raggiungere la vostra serenità lavorando duramente e poi passando dalla fase del lavoro alla fase del business? Il network marketing è la cosa ideale, laddove a un certo punto il tuo denaro lavorerà per il tuo denaro e tu potrai veramente essere una persona libera. Diciamo le cose come stanno. Comunque grazie Sonia.
Alfredo, questa mattina mi sono svegliato soddisfatto perché alcune ragazze del mio team hanno ricevuto il loro primo compenso dopo tempo. Non è una soddisfazione economica ma il fatto che siano rimaste aggrappate al sogno. È vero, è vero.
Quello significa resistere ed essere resilienti. Ho bussato nella porta giusta, sei stata benvenuta e puoi rimanere trattenerti in questo mondo tutto il tempo che tu voglia, fino a quando andrai a raggiungere i tuoi desideri. Attenzione, ultima frase, ultimo concetto.
Rispetta. Questo è uno dei concetti che io e Alessia e il nostro grande team e tutti coloro che si ispirano a noi o che magari fanno anche di altri team, che fanno questa professione in maniera corretta, questo è un concetto di quelli che io amo tantissimo. Il concetto del rispetto, del rispettare e ve lo presento con questa frase.
Mettere le scarpe buone significa anche evolversi e fare attenzione a questo aspetto. Vediamo Giovanna cosa dice. Come dicevi ieri, io inizio a sentire quelle catene che vorrebbero che io resti immobile, ma io queste catene le sto rompendo per prendermi la mia libertà.
Mentre voi vi accingete a tradurre, prendo spunto da quello che ha detto Giovanna, chi ha visto la versione integrale dell'intervista del principe Harry e di sua moglie Meghan? Avete visto l'intervista di Oprah Winfrey al figlio di Lady Diana, a Harry e alla sua sposa? Avete visto che casino infernale sta succedendo? Avete ascoltato che cosa è disposto a fare un essere umano quando decide di sciogliere le sue catene? Avete pensato, senza entrare nella valutazione politica o di merito della questione, perché noi siamo tutti dei meri osservatori, ma se non l'avete fatto, se non avete ascoltato l'intervista che Harry e Meghan hanno concesso a Oprah Winfrey, non quello che leggete sui giornali, abbiamo visto la versione integrale ieri con Alessia, sul canale 8 ieri sera, quindi andate a ripescarla. Vi rendete conto la voglia di spezzare le catene? Che forza porta, non immaginate neanche che sforzo e che scelta dolorosa e pesante hanno fatto queste due persone in nome della loro libertà. E' questa forma di ribellione che quella che Millionaire cita nella copertina di questo mese quando dice, siate ribelli per giusta causa, riportando le parole di Mario Rigoni Stern, questa forma di ribellione è alla base del successo del network marketing.
Quindi, torniamo un attimo, vi invito ad andare a vederla quell'intervista. Anche di questo parleremo sabato durante la live. Allora, vediamo un po', Sara, se stai calpestando qualcuno non è la strada giusta per la libertà.
Giulia, calpestare qualcuno non è la strada giusta per la libertà. Vediamo Katia cosa dice, lavorare tutta la vita no, però rimane, però imparare tutta la vita sì, perché è un mondo molto affascinante da imparare sempre. Sarà difficilissimo mollare anche quando si arriva, basta guardare Vodi, Mario e Alessia, ma io direi di guardare anche Crizia, Monica, tutti coloro che stanno radicalmente trasformando la loro vita grazie a questa magnifica attività.
Se tu salti su qualcuno non è giusto per camminare verso la libertà, chiede Giada, se calpesti qualcuno non è la strada giusta per la libertà. Se tu calpesti qualcuno non è la strada giusta, brava Francesca, brava Elisabetta, calpestare qualcuno non è la strada giusta per la libertà, dice Katia, lo ribadisce Giussi. Flavio, calpestare qualcuno non è la strada giusta per la libertà, ma è il rispetto verso le persone, ti arricchisce ancora di più e ti rende più grande.
Giada dice, io ho visto dopo quella di Lady Di, la scelta l'ha fatta prima lei, le costerà la vita e secondo me, lei già lo sapeva, ma la sua libertà aveva per lei valore maggiore. Appunto per quello devi guardare l'intervista di Henry e Megan. La traduzione, ragazzi, è se calpesti qualcuno non è il sentiero giusto per la libertà.
Vuoi far parte del 2% che ce la fa? Cioè tu oggi ti metterai a fare le azioni, farai i tuoi post, lavorerai online, farai le tue formazioni, ma stai imparando che questa è una professione fatta di relazioni e di rispetto reciproco, perché sarà facile, se non metti le scarpe buone, pensare che calpestare gli altri, denigrare gli altri, mettere in imbarazzo gli altri, penserai che sia quella la strada più rapida per raggiungere la libertà. Persino parlare male del successo degli altri, qualora sia un successo raggiunto con le armi della legalità, parlare male il successo degli altri non fa bene. Significa non avere indossato le scarpe buone, non dimenticatelo mai, se calpesti qualcuno nel tuo cammino verso la libertà, vuol dire che quella non è la strada giusta, perché probabilmente arriverai ugualmente al successo, senza essere una persona di successo, arriverai lo stesso a avere la tua serenità umana e serenità finanziaria, ma avrai sempre qualcosa di pesante nel tuo fardello, che è stato il non aver accarezzato morbidamente i tuoi compagni di viaggio, nel non aver provato compassione, che è un sentimento importante con accezione positiva, essere compassionevoli, disponibili.
Se tu dimentichi di essere un essere umano che vive su questa terra insieme ad altri esseri umani, non sarai destinato a essere libero realmente, ma sarai fintamente libero, fintamente godrai il tuo successo, ma se calpesti qualcuno non è quella la strada, non è perlomeno la strada che io voglio intraprendere o che abbiamo intrapreso con Alessia e con i componenti del nostro team. Ricordate sempre il rispetto innanzitutto e soprattutto date valore indiscriminatamente a chiunque, perché le persone rinascono quando tu riconosci il loro valore, perché le persone trovano la forza per arrivare in fondo alla loro maratona solo se qualcuno riconosce il loro valore, perché spesso le persone mollano perché non gli dai valore, spesso le persone diventano relitti della società, si arrendono, si rassegnano, non raccolgono le opportunità perché gli hanno fatto credere di non valere un cazzo. Invece tu indossa le scarpe buone che costano qualcosa di più, che è anche faticoso da trovare e dunque sforzati di essere rispettoso nei confronti di chiunque e di qualunque circostanza ti si pari davanti, è ovvio che siamo esseri umani, ci sono giorni in cui mandi a cagare una persona, ma metti le scarpe buone e non calpestarla mai quella persona.
Evita le querelle per quanto possibile, evita i litigi perché non portano a nulla di buono e se c'è qualche attrito che si presenta lungo la strada adotta la legge, uno dei proverbi di Salomone che dice in caso di litigio, se proprio devi parlare di qualcosa che possa essere favorevole sia per l'uno che per l'altro, che possa essere costruttivo, possa essere buono sia per l'uno che per l'altro. Quindi ricordatelo sempre, calpestare qualcuno, semplicemente parlare male gratuitamente di qualcuno è un calpestare qualcuno. È ovvio, se c'è un rapinatore che va in banca ed effettua una rapina io sono legittimato a parlare male di questo rapinatore e anche a schiaffeggiarlo, perché mi fastidisce una persona che va a incutere terrore e a rubare cose altrui e quindi lo schiaffo e glielo darei.
Poi mi arrestano per lo schiaffo, pazienza, però gratuitamente non mi permetterei mai di dire che quella persona è andata a fare una rapina. Quindi attenzione alla forma di rispetto che è soprattutto una forma di onestà intellettuale che anche in nostra professione a volte è un cielo di bosco. Anche nel network marketing si trovano le pecore nere.
Giulia, ho sempre saputo che per avere ciò che volevo avrei dovuto camminare molto, molto e molto. Questa attività mi ha fatto capire che la strada non era la strada corretta. Non mi avrebbe portato alla vera felicità ma non vedevo altre strade.
È stato sufficiente vederla, iniziare a percorrerla e finalmente assaporare quella felicità che ho sempre e solo sognato. Sono felicissimo di questo. Mario, non sono solo in queste mattine, c'è Giacomo ed è lui che traduce perché gli piace l'inglese.
Grande Giacomo! Sto imparando. Ieri in Zoom quando chiedevate tu e Alessia chissà se ci vedono ancora come noi vedevamo Meucci e Company. Buongiorno a tutti live da Mesagne.
Buongiorno Federica. Ti rispondo ora. Sì, io vi vedo ancora così e sapete perché? Perché ho un rispetto enorme per quello che avete creato.
Così per Giulia Giordano che è per me la mia super VIP del rispetto. Rispetto l'ho imparato e ce l'ho per ogni persona e cerco di trasmetterlo a chiunque si avvicini a me. Abbiamo tutti questa missione.
E' proprio vero, a volte le persone non riconoscono il proprio valore. Hanno bisogno di qualcuno che creda in loro per risvegliarsi. Il rispetto per se stessi ma soprattutto per gli altri credo che sia una delle regole base della vita in generale.
Facile da conoscere, difficile da applicare. Infatti calpestando qualcuno arriverà sì ma non sarà mai onesto con se stesso. Ti sentirai arrivato, mette anche davanti agli altri, farai il figo.
Arrivato a metà. Ah, sei arrivato a metà, sei davanti agli altri e fai il figo. Buongiorno Natascia.
Bene, sono contento che il concetto del rispetto sia condiviso. Guardate, è fondamentale, assolutamente fondamentale ricordarsi che non siamo su un'isola deserta. Allora, chiudiamo questa puntata di You Leader che mi invito ancora una volta a condividere.
Se vi è piaciuto ciò che abbiamo detto finora, condividete. Condividete e avrete anche la possibilità di partecipare all'estrazione di sabato durante la maratona live. Allora, tolgo la scritta e ora vi presento i tre post che ho scelto oggi.
Dovete sapere, lo spiego a chi vede per la prima volta You Leader, che ogni giorno chiudiamo questa oretta insieme mostrandovi tre post che faccio apparire qui, scelti fra i profili delle persone che ieri hanno condiviso la live. Quindi, se volete quel tuffo al cuore, vedere la vostra immagine qui, condividete la live di oggi e potrà succedere esattamente come sta per accadere per questa persona. Signore e signori, questo è il primo post di oggi.
Lei è Luana. Ho scelto e ho ingrandito un po' di più questo post perché ci sono tre immagini. Luana è sicuramente presente qui, mi piacerebbe sentire l'emozione che sta provando in questo momento.
Ho scelto lei con il suo partner, suppongo. Ieri Luana diceva, oggi la giornata è stata nostra. Oggi è un nuovo inizio.
Oggi è la dimostrazione che uniti si vince sempre. Oggi è quel giorno che le cose belle ce le meritiamo tutti. Oggi è quel giorno che sono felice per te.
Oggi è stato nostro. Non c'è nulla di più riempiente, totalizzante, del sentimento di amore. Inteso non solo come amore tra due persone, ma proprio come affetto, come passione, come rispetto anche per l'altra persona.
Quindi questo è il post di Luana e mi è piaciuto tantissimo perché è una dichiarazione a cuore aperto in cui ci sono anche dei concetti importanti tipo uniti si vince sempre. Ecco Romina che dice ciao Luana. Intanto scusatemi, c'era anche Sara che ha scritto che al pensare agli altri non le leva ma fa cadere in basso.
Verissimo. Ecco Luana, tu mi fai emozionare, grazie Mario. Ma no Luana, grazie a te per aver deciso di raccontare agli altri l'importanza del parlarsi, dello stare insieme, del raggiungere, del inseguire e del sognare insieme.
Ma che bello, brava Luana, dice Sara. Belli, dice Cinzia. Bravissima, dice Simo.
Piacere Luana, bravissima. Bella Lu, dice Marilena. Bellissimi, dice Alisa da Valencia.
Brava Luana. Che spettacolo di post, grande Luana. Piacere Katia, bravissima.
Giulia, dice Luana. Sonia, brava Luana, accompagnata dal cuore. Quindi grazie alla nostra Luana.
Che cosa hai provato Lu quando hai visto apparire il post magicamente stamattina e soprattutto che cosa ne penserà lui che quest'oggi è stato sbattuto in prima pagina esattamente come il principe Harry. Brava Luana, l'unione vince su ogni cosa. Brava, grazie, con i cuoricini da parte di Luana.
Bellissimi, è Alessia Tempesta che dice Luana con i cuoricini. No, mi ero frizzato un attimo perché pensavo, ma vi rendete conto che se non ci fosse stata Alessia non saremmo qui? Se quattro anni fa Alessia non avesse avuto questa intenzione, quella intuizione? Certo, magari, non lo so, ma non saremmo qui. Tutti noi non saremmo qui se Alessia non avesse avuto, non avesse fatto quel passo che ha trasformato la vita della nostra famiglia e non solo.
Bellissimo post, dice Andreina. Bene, grazie a Luana, magicamente, il tuo bel post scompare. Bella, bellissimi, dice Rosalinda.
Grazie Luana per averci dato questa opportunità di raccontare. Adesso passiamo al secondo post del giorno. Chi sarà mai? Chi sarà mai questa ragazza che vi mostro adesso? Facciamo un conto alla rovescia.
50, 49, 48, 47. Voilà. Lei è Monica, Monica Laurino, che sbattendo in faccia all'umanità un sorriso dice, buongiorno.
Un sorriso trasforma un giorno normale in un giorno speciale. Un sorriso trasforma un giorno normale in un giorno speciale. Un sorriso trasforma un giorno normale in un giorno speciale.
E l'hashtag di Alessia, del nostro team è sempre con il sorriso non a caso. Lei è Monica Laurino, vi prego di non far mancare i commenti e i cuoricini. Dopo vi torniamo un attimo da Luana e leggiamo cosa ha scritto Luana perché è andata a commentare la foto di prima.
Belli. Allora, quante vite ha toccato Alessia con la sua scelta? Dice Sara. Davvero, tante.
Allora, Monica, dice Cinzia. Ale, Alessia Napolitano, the best leader in the world. Brava Monica, dice l'altra Monica, i cuoricini di Romina.
Il sorriso che hai portato qui, dice Cinzia. Grande Monica, dice Giovanna. Potenti i sorrisi.
Alessia, esatto, sempre con il sorriso. Brava Monica. Un sorriso non costa niente ma può fare tanto, dice Elisabetta.
Il cuore di Monica. Vero, non costa nulla e fa bene a tutti. Moni, piacere Luana.
Angela sta vedendo con un po' di ritardo la diretta. Bellissima, hai ragione, Monica. Esatto, Monica.
E come direbbe anche Alessia, sempre con il sorriso. Usatelo oggi questo hashtag, se vi va. Sempre con il sorriso.
Speciale sorriso, piacere di conoscerti. Vero, grande Monica. Tesoro, il tuo è, bellissimo.
Parla di sorrisi ma anche di post, il sorriso è la base di tutto. Monica esclama con una serie di emoticons, anche Michela. Fantastica Monica, dice Giulia, un giorno normale diventa speciale con un sorriso.
Sorridete in faccia alle avversità ragazzi. Le avversità, anche questo dicevamo ieri, le avversità sono necessarie tanto quanto un medicinale. Le avversità non sono soltanto vostre nemiche ma le la una buona dose di difficoltà è necessaria tanto quanto una buona dose di farmaco per guarire dalle difficoltà.
Vai Monica, sempre con il sorriso. È vero Monica? Francesca dice Alessia, sei la mentore di tutti noi, la tua semplicità e energia riesce a riempire il cuore in ogni momento. Sei un grande esempio per me.
Ecco, Alessia Napolitano, in cassa e porta a casa pure questo ringraziamento da parte della bella Francesca che è sempre lì alle prese con l'Aurora Boreale in Norvegia. Rosalinda, il sorriso cambia la nostra giornata e quella di chi ci circonda. Assolutamente non dimenticate l'importanza del contagio.
Grazie Monica, grazie a te. Ci piacerebbe sapere cosa hai provato quando hai visto la tua bella faccia qui sbattuta sugli U-Leader. Io torno un attimo indietro perché prima c'era stata la foto di Luana che ha voluto commentare e condividere con noi questo pensiero.
Allora Luana ci racconta, quel giorno è stato importante. Mio marito ha avuto il suo riscatto della vita, ha raggiunto il suo obiettivo. Abbiamo passato giorni difficili ma insieme ce l'abbiamo fatta.
Sono felice e felicissimo per per voi. Il sorriso cambia la nostra giornata e quella di chi ci circonda. Indossa un paio di scarpe buone, il tuo miglior sorriso e il mondo è tuo.
Brava Micaela. Ottima sintesi. Terzo e ultimo post del giorno.
Anche in questo caso ho scelto una coppia. Ladies and gentlemen, lei è Nicoletta. Avrei voluto ingrandire un po' di più, però poi non c'entrava l'immagine, non c'entrava neanche il testo.
Lei è Nicoletta che si coccola con il suo uomo, con il suo marito e dice la mia pace interiore a questa immagine. Il mio futuro invece lo vedo nei tuoi occhi ogni giorno. Ogni mio sforzo di oggi è per i sorrisi che avremo domani.
Tutti quelli che io e te ci meritiamo, ma nel frattempo vedo che sorridete anche oggi. Lei è Nicoletta Tarquini. Impossibile non conoscere la Nicoletta nazionale e ora conosciamo anche il suo trasporto per il suo uomo.
Federica, la mia giornata è partita un po' male, ma grazie a queste belle donne sorrido nonostante tutto. Grazie. Allora, i cuoricini di Romina.
Nico, dice Monica. Nico, dice Francesca. Anche Lisa esclama il nome di Nicoletta.
Lo fa Francesca, ma che belli, dice Alfredo. Nico, stupenda. Nicoletta Tarquini, vi adoro, dice Giulia.
Ciao da parte di Romina, grande Nicoletta. Niccolò, un insegnamento, grande Nico, grande Nicoletta, bella Nicoletta, sei una forza della natura, dice Donatella. Alessia esclama.
Nico, meravigliosi, bellissimi, strepitosi, grande Nicoletta. Alfredo Sancisce, Simone, the best. Essere il partner di una networker, facile non è, ma fa tanto figo farlo insieme.
Bravissima Nico. No, vabbè, sei unica, ti d'oro, che sarebbe ti adoro. Nico, la nostra Nico, stupendi.
Stupendi, lo dice anche Simona. Nicoletta, Mario, sono saltata dalla camera mentre passavo lo straccio a terra. Molto bene, fatti una foto anche mentre passi lo straccio.
Grande Nicoletta, dice Tiziana, grande Nico, arriva la voce da Valencia, bellissimo. Cuoricini, Nico, che bella che sei, grande dichiarazione, amica mia, cuore grande. Nicoletta Tracquini, amo, grandi, bellissimi, grande donna, dentro e fuori, dice Francesca Cesaria.
Sei forza pura. Molto bene, sono felice di questi interscambi emozionali, di queste gratificazioni reciproche, è questo che fa squadra, l'appartenenza genera impegno, ma soprattutto le cose fatte insieme sono sicuramente più belle. Lei era Nicoletta con il suo Simone, magicamente.
Se dovesse fare una foto per ogni straccio che passa avrebbe il feed pronto per tre mesi, dice Alfredo. Verissimo. Grazie Nicoletta, grazie a Simone e soprattutto Alexa volume 6. Grazie a voi per essere stati qui, per aver iniziato la mattinata insieme.
Vi sarete divertiti, vi sarete annoiati, avrete appreso qualcosa di nuovo, avrete risentito una banalità. Poca importa ciò che conta e che stiamo insieme. Che puntata meravigliosa, grazie per l'appunto.
Sei il meglio Nicoletta Tracquini, dicono. Grazie a voi per essere stati qui. Appuntamento domani alle 8.45 con un'altra puntata di You Leader senza dimenticare che leggete, studiate, lavorate sempre con etica e passione.
Ragionate con la vostra testa e imparate a dire no. Siate ribelli per giusta causa. Difendete sempre la natura e i più deboli.
Non siate conformisti e non accomodatevi al carro del vincitore. Siate forti e siate liberi, altrimenti quando sarete vecchi e deboli rimpiangerete le montagne che non avete salito, le battaglie che non avete combattuto. Non dimenticatelo mai.
Grazie a voi. Appuntamento a domani. Organizzatevi per la lunga live di sabato dalle 8.45 alle 17.45. Fatemi sapere se riuscite a creare gruppi di ascolto con persone che stanno compatibilmente con le norme anti-covid, insieme a seguire la diretta insieme.
Grazie a tutti. Alexa volume 7. Buona giornata. Grazie a voi.
Grazie. Buona giornata a tutti. Io amo iniziare le mattine così, dice Sara.
Molto bene. Ciao. Grazie.
Ciao a tutti. Ci vediamo domani.
FINE TRASCRIZIONE YL-0041