YOU LEADER Puntata 75
domenica 15 gennaio 2023 · ore 23:41
Di cosa si parla
Che leader vuoi essere: uno che guida il team o uno che si gira a prendere gli applausi? In questa puntata ti parlo di leadership attraverso l’immagine del direttore d’orchestra, che guarda i musicisti e dà le spalle al pubblico. Il tuo posto sul podio dipende anche dal loro talento e dal loro impegno: meglio non dimenticarlo. Metterci la faccia significa esserci, assumerti le responsabilità e riconoscere il valore delle persone. E ricordare al tuo team che sta brillando.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno, tutto quello che dirò in questa puntata è supervisionato da RAI, Radio Televisione Italiana, e probabilmente come accaduto ieri, anche oggi nel corso della diretta, sarò brutalmente e anche debitamente censurato, ma quest'oggi i nostri programmi, il nostro You Leader, ha trovato una soluzione molto importante per bypassare il problema della censura RAI. Quest'oggi non metteremo nessun video di Sanremo, quest'oggi non metteremo nessuna canzone di Sanremo, quest'oggi la RAI si attaccherà e parlerò soltanto io. Dobbiamo ancora trovare l'organo in grado di censurare i miei pensieri e le mie parole.
Buongiorno a tutti, benvenuti, questa è l'anteprima della puntata numero 75, la mia intro di oggi è a parziale giustifica della drammatica diretta di ieri mattina, durante la quale la live è stata bloccata, giustamente per abuso, non di professione per una volta, ma abuso di diritto d'autore, non so come si dica, perché vi stavamo, stavamo, ci stavamo dilettando guardando alcune delle esibizioni più belle del festival di Sanremo. Non importa, noi proseguiamo, è una Sanremo edition anche oggi, mi sono reso conto solo in questo istante che non ho scritto che in realtà questa è la puntata 75, il titolo è musicisti o musicanti. Buongiorno a voi, grazie per essere qui, per aver scelto di iniziare questa mattinata insieme, vediamo il risultato più rapido del West oggi, qual è stato? Paola Pucci, buongiorno, con cui ho già intrattenuto una conversazione questa mattina già all'alba, buongiorno Daniela, buongiorno a te, Giovanna, ciao, live da Spezzano, in diretta Paola da Roma, Elisabetta da Roveredo, buongiorno, live da Livorno, meno male che ci siete voi che mi siete vicini in questo eh in questa sorta di regime dittatoriale, buongiorno Rossella, buongiorno Monica da Roveredo, Jessica da Anzio, Tiziana Arpa, buongiorno, ti è piaciuto il caffè ieri insieme ad Alessia Tempesta, eh? Tempesta, buongiorno, non ridere troppo, Nadia, buongiorno da Venezia, Alessandra Connelli, live da Livorno, ecco, dovete sapere che è come un po' come se lavorassi in banca, quando mi sento con Alessandra ci ritroviamo a fare insieme sempre un sacco di calcoli, buongiorno Katia, live da Anzio, Sara da Budoia, Nenzi, buongiorno, live da San Pietro, Patti, oggi in compagnia della mia signorina Miral, buongiorno a voi, perfetto, ciao dal termosifone per quanto riguarda o dal frigorifero per quanto riguarda l'amico Alfredo, Maria, buongiorno, live da Cisternino, oggi un bel weekend conclusivo di questo di questa bella fantastica settimana, ma ancora non finisce qui, ciao Paola Vedruccio, buongiorno Lara, buongiorno Serena da Pordenone, Maria, live da Castelfranco Emilia, in vacanza, accidenti, buon Natale anche a te, buone festività, Maria che tagga le persone del suo cerchio, Deborah, Alessia che se la ride, buongiorno Simona da Roma, buongiorno Monica, ciao, buongiorno Silvia da Parma, Brigitte, buongiorno, live, basta, Natascia, Rovina, Vanda, buongiorno, Maria è per educazione, lo so che per alcuni è pesante, ma essere nominati una forma di educazione, immaginavo, però si applicano sulle cavolate, però le miserie non li considerano, vabbè, ma le regole sono fatte per essere rispettate, grande Mario, non ci ferma nessuno, ma che va, canterò io oggi, ciao Federica, buongiorno, anche perché oggi le canteremo, ehm, Patrizia, ciao, Samantha, Fagnano Olona, hmm, dovrebbe essere vicino all'Indiano e Olgiate, buongiorno Paola da Brindisi, Giussi, in coda dalla posta di Marzala, beata te che la coda la puoi fare, io lavando perso i capelli non posso, buongiorno, buongiorno, buongiorno Alessia, ciao Simo, bene, stiamo per cominciare, preparate carta e penna i vostri screenshot perché oggi parleremo di leader, volete, ambite, desiderate far parte del 2% che ce la fa, se vuoi far parte del 2% che ce la fa, si presume che tu voglia diventare un leader, ci sono leader e leader, ci sono così come ci sono persone e persone, così come ci sono preti e preti, preti, preti di un tipo, professori di un tipo e professori di un altro tipo, così come ci sono giornalisti e giornalai, oggi affronteremo un altro tema molto attinente a quello musicale di Sanremo, per cui se siete pronti io farei un brevissimo stacco di pochi secondi per imbassire la puntata, arriviamo.
Eccoci, allora ieri è stata la terza puntata di questo chilometrico festival di Sanremo concluso ieri oltre le due di notte, una puntata bellissima che sono riuscito a seguire parzialmente anche con Alessia, la quale mentre era sul divano a guardare il cellulare, a fare quello che di consueto fa, ha sgranato gli occhi quando sul palco sono arrivati Maneskin con Manuel Agnelli. Visto che la Rai non mi consente di mostrarvelo giustamente, vi consiglio di andare su Rai Play, andare a vedere l'esibizione ieri di Maneskin e Manuel Agnelli, se avete voglia di una botta, di una carica, avete voglia di grinta e volete un attimo vedere qual è la differenza fra una canzonetta ed una canzone o meglio fra un un assetto normale e una botta di energia andate a vedere l'esibizione ieri di Maneskin e Manuel Agnelli. Mandateci dopo aver visto questa puntata di You Leader.
Dunque, se avete intenzione di far arrivare ai componenti del vostro team un concetto molto importante su come dovrebbe essere un leader, condividete questa live perché nel cammino nel network di ognuno di noi c'è sicuramente questa ambizione ma c'è anche matematicamente nel futuro perché nel network marketing basta restare per avere risultati importanti. Se lo desiderate condividete questa live premendo il pulsantino condividi che c'è qui sotto. Fatelo non solo per il piacere di farlo ma perché la prossima settimana ci siamo, sì, in occasione della puntata numero 80 procederemo ad una estrazione durante la quale estraremo i nomi di tutti coloro che hanno condiviso le puntate a partire dal numero 50.
Più puntate avrete condiviso più ticket con il vostro nome ci saranno nell'urna. Allora, vediamo un pochino di chiudere con i saluti prima di iniziare perché oggi torniamo al nostro tradizionali frasi in inglese. Ciao Laura, ciao Samantha, ciao Samantha, buongiorno Giulia D'Arzignano, buongiorno Laura, buongiorno io ieri ho chiuso con Ultimate, credo fortemente a questa opportunità e l'ho capita giorno dopo giorno, congratulazioni e complimenti Laura.
Da Roma, Mario, non mi piace Sanremo, dici perché non ti piace Sanremo e che cosa ti piace esattamente? Buongiorno, fantastici veramente dice Elisabetta parlando degli giovanissimi potentissimi ecco anche con Alessandra ieri in questi giorni di Sanremo ci scambiamo nel tempo reale dei commenti spaziali buongiorno da tarda. Dunque, attenzione, parliamo di leader. La definizione, il termine leader è un po' sempre una forzatura perché non è possibile né identificarsi e né identificare un leader perché in fin dei conti la nostra professione è fatta di persone che probabilmente possono anche bastare a se stesse per quanto riguarda la conduzione del proprio business.
Alexa, volume 3. Ma spesso e volentieri si fa riferimento a questo termine e infatti non a caso questa rubrica si chiama you leader perché per poter costruire il tuo impero devi sviluppare una certa mentalità un certo mindset e soprattutto devi capire prima di diventarlo o prima di essere talmente visibile da ispirare le persone devi capire cosa una persona in vista può fare e non deve fare. Ecco perché, giocando un po' sulla terminologia musicale, oggi mi farò la differenza fra musicisti e musicanti laddove musicanti in senso lato si intende coloro che suonano con una diciamo con una superficialità che non è tipica invece dei musicisti che sono coloro che sanno ciò che fanno e che lo fanno con con criterio. Dunque la prima frase in inglese che vi propongo oggi è per cominciare a riflettere su che leader dovrete essere un domani quando quando sarete voi gli ispiratori di un gran numero di persone.
Allora, vediamo chi è la prima persona a tradurre la frase di oggi. Intanto ho messo qui in grande musicisti o musicanti. La prima frase di oggi è questa.
A leader is like an orchestra conductor. He must put his face to his musicians. Date fondo alle vostre reminiscenze scolastiche in inglese o sfogliate il vostro traduttore digitale, il vostro Google Translate.
A leader is like an orchestra conductor. He must put his face to his musicians. Questo è un concetto molto importante e molti di voi che già hanno un team, che hanno delle persone da guidare, che hanno delle persone da ispirare, già noteranno la differenza fra chi fa una certa cosa e chi invece non la fa.
Quindi iniziamo dicendo a leader is like an orchestra conductor o director, forse sarebbe meglio, he must put his face to his musicians. Infatti probabilmente è meglio dire orchestra director, però va bene, ci adattiamo. Buongiorno Carmen, ciao Elena, Giorgia da Cairo Montenotte, Rosa Linda, buongiorno.
Allora, Alfredo, un leader è come un maestro d'orchestra, deve mettere la sua faccia verso i musicisti. Un leader come un conduttore d'orchestra deve mettere la sua faccia ai musicisti, un leader come un direttore d'orchestra deve mettere la sua faccia davanti ai musicisti. Buongiorno Federica, la traduzione, ragazzi, effettivamente è questa.
Un leader è come un direttore d'orchestra, deve metterci la faccia con i suoi musicisti. Che cosa fa un direttore d'orchestra lì sul suo podio con il leggio davanti? Dà le spalle al pubblico perché in quel frangente non è ciò che il pubblico ti dà, non è l'espressione delle persone sedute in platea e non è neanche il beneficio, la gratificazione che ti arriva dal pubblico. Nel momento in cui tu sei un leader e devi far eseguire una melodia, tu metti la tua faccia verso i musicisti.
Avete mai visto un direttore d'orchestra che si pavoneggia magari dando le spalle ai suoi musicisti e impettito si gira verso il pubblico mentre i musicisti suonano? Bene, anche nella nostra industria, così come nel lavoro tradizionale, esistono dei conduttori, delle guide, che mentre i loro musicisti suonano danno le spalle ai musicisti e si girano a raccogliere le ovazioni, gli sguardi, le gratificazioni del pubblico. Questo è uno degli errori che distrugge il business anche delle persone potenzialmente con più esperienza. Caro direttore d'orchestra, se sei lì su quel podio, se sei lì e hai l'onore di vedere il talento di musicisti che suonano sotto le tue direttive, poi fondamentalmente un leader non fa un cazzo, ragazzi.
Tiene soltanto il tempo e ricorda ai suoi musicisti quello che hanno costruito durante le prove. Non è che un direttore d'orchestra non faccia nulla, ma fondamentalmente nel momento in cui un direttore d'orchestra, dunque un leader, guida, conduce e è a cura della sua orchestra, sono gli orchestrali che lavorano, sono i musicisti che danno il meglio di sé e ognuno di quei musicisti ha talento da vendere ben superiore al direttore d'orchestra. E anche nella nostra industria, datemi conferma se ne avete avuto contesto o meno, esistono dei leader che dimenticano che il loro essere sul podietto, il loro ruolo nasce dal talento, dall'impegno, dal sudore, dalla benedizione di quei musicisti.
Perché il direttore d'orchestra senza la prima violinista, senza nessuno che ti suona il primo violino, non è nessuno. E fate attenzione, vi prego di fare anche scuola mentale mentre crescete nell'industria del tour marketing. Io che leader voglio essere? Voglio essere uno di quelli che quando poi cresce avrà una solidità, avrà dei guadagni automatici e ricorrenti? Voglio dare le spalle al mio team? Voglio dare le spalle ai miei musicisti? Mi limito a girarmi, a pavoneggiarmi verso il pubblico mentre il primo violino suona? Questa è la grande differenza fra un reale direttore d'orchestra amato dei suoi musicisti e invece chi semplicemente ha dimenticato che suonare richiede una competenza, un impegno ben maggiore rispetto a quello di stare lì a raccogliere le emozioni che i musicisti regalano a chi osserva.
Un leader come un direttore d'orchestra deve metterci la faccia per i suoi musicisti? Esatto anche Giulia. Ciao Francesca da Brindisi e Clelia da Pordenone. Fate molta attenzione.
Certo, il vostro business non dipende dall'upline, da chi c'è sopra di voi, diciamo sempre che il business è da sé in giù, ma cominciate a essere in questa attività, nel tuo marketing, con occhio critico. La differenza si nota nel metterci la faccia, nell'essere sul campo, nel avere una stima costante e incondizionata dei tuoi musicisti, che sono coloro che ti hanno consentito di essere sul palco, di avere un assegno alto, di avere la felicità e la serenità che un giorno avevi meritato lavorando duramente e che poi magari dimentichi di fare, semplicemente perché sei diventato un leader. Molta attenzione a questo aspetto.
Ricordate sempre che il network marketing altro non è che una esibizione corale di interi team che insieme vanno a raggiungere la libertà, la quale, lo ricordo perché non lo faccio diversi giorni, è essere dove vuoi, quando vuoi e con chi vuoi, ma non sulla pelle degli altri, ma mettendoci la faccia in prima persona, assumendo le responsabilità, sapendo che cosa si fa e soprattutto insegnando e soprattutto mostrando i dati. E questo è molto importante, perché fa per davvero la differenza. Passiamo adesso alla seconda frase in inglese.
Ragazzi, anche questo è un dono che dovrebbe avere un leader. Prendo spunto anche qui da una esibizione vista ieri nel festival di Sanremo. La frase è questa.
Ho fatto apparire sotto, invece appare qui. Always tell your team you are beautiful shining. Non so come verrà da tradurre questa cosa, ma ricordate che un leader dovrebbe dire sempre al suo team you are beautiful shining.
Cosa significa? Vediamo se c'è qualcuno che riesce a cogliere anche il riferimento alla giornata del festival di Sanremo di ieri. Che cosa diavolo potrà mai significare? Poi nel frattempo approfittate per scrivermi in privato. Avete? State riuscendo facendo questa professione? Accogliere che è una professione fatta di persone, fatta di esseri umani? Vi siete accorti? Vi state accorgendo di come l'elemento personale, la gentilezza, la presenza faccia la differenza? Lo state notando questo? Intanto, always tell your team you are beautiful shining.
Intanto Simona dice, Simona, la prima volta che chiesi info sull'attività ben due persone non ho aperto il codice perché mi spaventai. Sì, sono un po' troppo pavoneggiati per la loro posizione anziché accogliermi e rassicurarmi sul poter partire da zero. Ho passato un altro mese a pensarci su, perché poi in realtà questo pavoneggiarsi, questo sentirsi forti, questo sentirsi pezzi grossi, in realtà non è che sia poi attrattivo quando si tratta di fare la cosa più importante nel tuo marketing che ispirare le persone.
Perché grazie al cielo siamo nel 2021 per cui la libertà di internet ti consente di andare a verificare se ciò che un leader racconta corrisponde al vero o meno. Always tell your team you are beautiful shining. Allora, di sempre al tuo team sei bella e splendida, dice Giada.
Elisabetta, spesso di al tuo team tu sei un bellissimo splendore. Di sempre alla tua squadra sei bellissima e splendente, dice Marita. Giulia, dillo sempre al tuo team state splendendo di una luce bellissima.
Monica, di sempre alla tua squadra che sei bellissimo e splendente. Avete visto il festival di Saremo di ieri? A un certo punto c'è stato un duetto con una canzone con questo titolo, non così in inglese ma in italiano. E la traduzione? Vediamo, vediamo.
Natasha, di sempre al tuo team tu sei bellissimo e splendida. La traduzione è questa. Di sempre al tuo team sei splendido splendente.
Splendido splendente? L'ha scritto anche il giornale? Di sempre al tuo team sei splendido splendente. Lo sapete qual è la differenza fra una persona serena e concentrata a dare valore agli altri? Che spesso fa complimenti o non trascura mai di accarezzare, coccolare, ringraziare, gratificare il proprio team. Una delle meraviglie del network marketing, che tanto ha la differenza dal lavoro tradizionale, è che qui non hai capi.
E questo lo sappiamo. Ma soprattutto nessuno è legittimato a cazziarti. Nessuno è legittimato a ignorare i tuoi risultati, perché lì fuori accade che quando le cose non vanno bene, te lo fanno notare, ti frustano e te la fanno pagare.
Nel network marketing spesso e volentieri c'è una cosa non carina. Quando hai risultati, quando hai gratificazioni, non hai i complimenti da parte del tuo upline, oppure passi inosservato nonostante magari tu abbia fatto delle cose grandiose. C'è una cosa molto difficile che un leader dovrebbe apprendere.
Nessuno di noi è talmente bravo e perfetto da ricordarselo sempre, ma dovrebbe essere una sorta di mantra. Al proprio team bisogna sempre dire bravo. Bisogna sempre dire tu sei splendido splendente, stai andando alla grande, sei fantastico.
Guarda, potremo certamente fare meglio ma insieme spaccheremo. Complimenti, hai fatto bene, non importa se hai sbagliato, non importa, insieme troveremo una soluzione. Diventare dei grandi nel network marketing e invece creare una frattura con il proprio team.
Non farsi sentire, non fare complimenti o peggio, infangare magari il lavoro del proprio team o addirittura farsi sentire solo e soltanto per rimproverare, per cazziare, è assolutamente il contrario di ciò che dovrebbe fare un leader. E la nostra industria, tanto meravigliosa, tanto bella, tanto votata a far cambiare la vita alle persone, è fatta di persone e anche qui ci sono degli stronzi in questa attività che traggono tutti i benefici possibili al proprio team e coccolano solo quelli che fatturano. Ci sono leader che vogliono bene, si interfacciano, coccolano e aiutano solo quelli che producono.
E quelli che magari sono alla ricerca della chiave, quelli che magari sono più lenti, quelli che ancora non hanno trovato la maniera giusta, vengono considerati ultimi. Persone da sbattere fuori dai team magari, persone da offendere, persone da denigrare in presenza magari altrui semplicemente perché magari non fatturano o non hanno ancora trovato la chiave per farlo. E invece un leader deve sempre dire, sempre, grazie, tu che ne pensi, scusa, tu.
E invece sentiamo dire, io, io, ma tu perché non? Invece un leader deve sempre dire alle proprie persone, anche quando obiettivamente non ce n'è una ragione, gli deve dire sei splendido splendente, mi stai stupendo, ci stiamo stupendo, stiamo facendo delle cose fantastiche. Anche regalare un sorriso e dire ricordati di essere sempre con il sorriso è una forma di rispetto per le persone che fanno parte della tua impresa e che insieme a te si stanno liberando. Ciao Silvia, Paola dice quando già sei così come persona, sia gentile, le persone lo sentono e le cose magicamente arrivano.
Ma il punto è che il network marketing ti rende così libero, così forte, anche finanziariamente, che poi a un certo punto rischi di perdere il contatto proprio con il field, con il campo fatto di persone che stanno sviluppando competenze che sono ben superiori a quelle che avevi tu quando hai iniziato. Perché oggi vi state accorgendo un po' più tecnico il discorso, lo voglio proprio dire e fare outing. Chi fa network marketing oggi, chi usa i social con la nostra strategia oggi, è più bravo, più competente di come ero io quattro anni fa.
Perché le cose cambiano, gli strumenti di disposizione sono maggiori, quindi il talento, la grinta, la determinazione, la capacità che chi fa network marketing in questo momento, avendo cominciato da poco, può essere superiore a quella che avevo io quando ho iniziato. Quindi, un leader quanto più alto, quanto più posizionato è, tanto più dovrebbe riconoscere la forza e il talento degli altri e dare valore alle altre persone. Tu al tuo team devi dire, ma lo devi pensare anche, sei splendido, splendente.
Complimenti perché ciò che hai fatto te lo sei meritato. E invece vi basterà guardarvi attorno, affacciarvi nei vari team per vedere che non è sempre così. Io so di team, di leader che fanno cazziatoni.
Ma che è? Ma mica è un lavoro dipendente questo. È una cosa meravigliosa, perché ognuno può decidere se diventare ricco o meno, ognuno può decidere se fare le azioni o meno, ognuno può decidere se prendere per culo se stesso o meno. Certo, tu gli dai un consiglio, ma un leader non è un dittatore nel network marketing.
Perché già ce ne sono troppi e lo sono tutti lì all'esterno. Quindi io continuerò a combattere, a difendere l'integrità, la pulizia e l'onestà intellettuale di una professione dove dalla capun fitesci lupesce, si dice dalle mie parti, è dalla testa che si danneggia il sistema. E io farò di tutto perché non accada mai questo nella testa di mia moglie Alessia, nella mia testa e nella testa dei leader del nostro team.
Dobbiamo essere vigili, dobbiamo essere incollati a terra e dobbiamo essere sempre perennemente umili per non staccarci mai dal concetto che chi lavora nel nostro team ha più importanza e più valore di noi stessi addirittura. Ecco perché meritano le persone che tu gli dica sei splendido o splendente. E non quello che accade in molti casi dove le persone sono considerate magari un tramito, un passaggio, qualcuno che ti dà la possibilità di essere su.
Una squadra, dice Marilena, fa questo, specialmente leader come te Alessia Napolitano. Guarda Marilena, ti ringrazio ma devo dirti che nel nostro team questa cosa è molto sentita e ci lavoriamo moltissimo. Lo sai, lo sapete, chi ci conosce, chi fa parte di questo viaggio insieme a noi sa quanto proviamo a tenerci moltissimo alla gentilezza, alla presenza e proprio all'educazione.
E' la base di tutto perché se non c'è quella tutto è destinato a scatafasciare. Ciao Sara, buongiorno Emanuele in ritardo. Katia, io ho avuto sempre sostegno dal mio team e grazie a tutto ciò, dal team Tempesta e anche dall'action team, e grazie a tutto ciò sto ancora qua e già manco ricordavo il mio primo assegno.
Mi ha ricordato il mio app Dennis e mi ha fatto tanti complimenti. E' poco ma è un bello inizio per me tanto. Chapeau, bellissimo.
C'è il giovanissimo Dennis che fa i complimenti alla bella Katia che riceve il suo primo assegno. Non dimenticatelo mai Katia, non dimenticare mai questo gesto apparentemente insignificante che ha fatto Dennis. Portatelo nel cuore, portalo con te e duplicalo.
Ricordate che la gentilezza è come la neve, rende bello tutto ciò che ricopre. Andiamo avanti. Stiamo parlando di musicisti o musicanti.
Stiamo parlando di leader di spessore o di leader che lo fanno tanto per o che pensano di essere tali con tutti gli errori che ne conseguono. Terza frase. What's the point of being first on the hit parade by singing in playback? Questa è una domanda.
Che cosa significa? What's the point of being first on the hit parade by singing in playback? Anzi, by singing in playback è una domanda. Che cosa significa? What's the point of being first on the hit parade by singing in playback? Elena intanto commenta. Esatto, io sono dell'idea che ci nasce inumile anche se raggiungi certi livelli.
Pochi sanno tenere accanto a chi non produce o meglio magari non ha trovato il modo giusto. Quindi sembra un perdente, ma magari se sapesse come fare e trovare l'ingranaggio giusto supererebbe gli altri. Si tende sempre a fare gruppo con chi riesce, ma ciò anche nella vita in generale.
Se tu fai hai tutti accanto, se smetti non si è più nessuno. Non per tutti, ma per tanti. Ragazzi, grazie Elena per averlo ricordato.
È fondamentale nel network marketing dare valore a tutti. Soprattutto a chi è appena arrivato e soprattutto a chi ti produce zero. Perché chi produce zero sta producendo zero anche per se stesso e non vorrebbe quello stato di cose.
E tu, caziando, recriminando, regliettando, pensi di aiutare quella persona? A meno che non sia un bastone fra le ruote, perché poi è ovvio ci sono persone che magari ottengono zero perché non fanno ciò che viene consigliato fare e che poi negativizzano gli altri. Su quelli non c'è alcuna scusa e alcun metodo migliore se non quello di dirgli devi positivizzarsi. Devi farlo con chi è positivo.
Però grazie Elena per aver ricordato questa cosa. Allora, Giada, qual è il senso di arrivare per primi se poi canti in playback? Brava, Marida, che senso ha essere primi nella hit parade cantando in playback? Elisabetta, qual è il punto di essere? Qual è la differenza di essere primo nella hit parade splendendo cantando in playback? Simo, cosa c'è di bello nell'essere primo in classifica cantando in playback? Esatto, la traduzione è codesta. A che serve essere primi nella hit parade cantando in playback? Ci sono persone posizionate bene, libere finanziariamente che guadagnano una barca di soldi ma che non si ricordano più come si fa, partendo dalle basi.
Negli anni Ottanta ci hanno molto preso per culo. Anche negli anni Settanta, quando il Festival di Sanremo, i cantanti arrivavano con la canzone già bella incisa, loro ci mettevano la loro emozione facciale, la loro pseudointerpretazione, muovevano le labbra e facevano ascoltare al grande pubblico la canzone ed era in playback ed era una gara tra persone che cantavano in playback. Poi ad un certo punto in poi si è desiderato che le persone andassero a cantare dal vivo perché fa più smart, perché fa più emozione, perché è più gara, perché tu comprendi liberamente chi è un cantante rispetto a chi fa il cantante.
Eppure anche ora ci sono persone che troneggiano nelle hit parade parlando di musica, ma anche nel network marketing, cantando in playback. Persone che non sanno più come si fa, persone che hanno perso la voce, persone che non ricordano più le note caratteristiche di questa professione. Eppure sono lì persone che non hanno mai saputo fare questa professione, ma approfittando del playback, approfittando della capacità di sincronizzare le labbra con il piatto già pronto, sono prime in hit parade.
E tu pensi per davvero che essere primi in hit parade cantando in playback possa essere un orgoglio motivo di vanto? Attenzione, un leader racconta al proprio team i propri successi, ma sempre dopo averli dimostrati attraverso i dati. Vi sto invitando anche ad avere una condotta, una maniera di svolgere questa professione onesta. Non dite mai bugie facendo questa professione.
Non dite sono libero, guadagno quanto voglio se non siete in grado di mostrare ciò che dite. Non dite mai io sono amato dal mio team se non si percepisce, non dimostrate e non c'è nell'aria questa testimonianza. Non dite mai io so fare se non lo sai fare davanti agli altri.
Non dire mai io so cantare, sono primo in hit parade perché ho cantato, perché non è corretto nei confronti di chi sta cantando in questo momento e si sta facendo il culo per farlo bene. Abbiate l'attenzione, se vogliamo diventare grandi in questa professione, di modificarci già da ora. L'onestà intellettuale della nostra professione è impagabile perché la facciamo mettendoci la faccia.
A un certo punto si perde il contatto con questa onestà. Io combatterò tutti i giorni a che rimaniamo tutti sempre ancorati a questa forma di onestà intellettuale. Quindi che cazzo di gusto c'è a dire che sono i primi in classifica, se poi l'hai fatto cantando in playback grazie magari alle esibizioni del tuo coro o della tua band.
Andiamo a vedere un po' di commenti. Qual è il senso di arrivare primo in classifica cantando in playback? Alessandro dice mi ricordo Freddie Mercury al festival quando l'obbligarono a cantare in playback. Negli anni Ottanta il mondo anglo-sassano e gli americani soffrivano molto questa cosa di cantare in playback in Italia, però tant'è, questo era l'andamento tecnico, non si poteva fare altrimenti.
Allora, attenzione, passiamo alla quarta frase. Attenzione. Cosa significa? It only takes one song to change your life, but compilations make you happier.
Cosa significa? It only takes one song to change your life, but compilations make you happier. Vi sarete accorti che oggi i riferimenti all'ambito musicale sono trainanti, sono tutti in questa questa puntata, ma mi piace moltissimo parlare della nostra professione rapportata al mondo degli artisti, perché abbiamo moltissimo in comune noi con gli artisti, che è la mentalità, il mindset, le spalle larghe, il desiderio di farcela anche se in platea non c'hai nessuno. Quante volte vi ero raccontato la necessità di esibirvi in questa professione con la stessa grinta e l'impegno che ebbe Carlo Verdone la prima volta che si esibì pubblicamente, aprì il tendone e c'era una sola persona.
E quella persona è quella che gli ha cambiato la vita. Quindi, se è vero che basta una sola persona per cambiarti la vita, è anche vero che it only takes one song to change your life, but compilations make you happier. Cosa significa? Dice Giada, ci vuole solo una canzone per cambiare la tua vita, ma una compilation per farti più felice? Basta solo una canzone per cambiare la tua vita, ma le compilations ti fanno più felici? Basta una canzone, ma una compilation ti rende felice? Un accaso che ha sposato la primissima influencer, Fedez? Basta solo una canzone per cambiare la tua vita, ma le compilations ti rendono più felice? Ci vuole solo una canzone per cambiare la tua vita.
La canzone che racconta il tuo amore. La canzone che ti ricorda quel momento del passato. La canzone che ti riporta quell'odore della domenica mattina a casa tua quando magari aspettavi lo zio e la zia che venissero a pranzo con te.
E che ora non c'è più né lo zio, né la zia, né quei momenti, ma c'è una canzone che ti lega. Ci vuole una sola canzone per ricordarti dell'emozione che hai provato quella volta quando non avevi il coraggio di staccare le spalle dal muro e di andare a invitare quella ragazza a fare il ballo con te al centro della sala. Magari era Careless Whisper di George Michael.
Ci vuole solo una canzone per cambiare la tua vita, ma tu rimani un poveretto se poi ti accontenti. Perché una sola canzone può migliorare, modificare, cambiare la tua vita, ma non bisogna mai arrendersi o pensare di aver trovato la soluzione definitiva. Prova ad ascoltare una compilation.
Sapete cosa sono le compilations? Sono quegli album dove trovi scritto l l p p, anzi scusate, scrivi A A trovi A A V V. Questo volevo dire, stavo confondendo L e P con A A V V. Autori vari, autori vari. Un leader chiuso che il suo arriccio con le proprie persone non conta un cazzo un leader che ha bisogno di far valere la propria esistenza dovendo dire in prima persona io valgo non ha costruito probabilmente la sua orchestra che al termine dell'esibizione si alza in piedi per ringraziare il direttore di orchestra crescete in questa industria continuate a fare network marketing tenendo presente mai dimenticando che il successo lo possono avere tutti perché il successo lo ottengono anche gli stronzi ma essere una persona di successo è una cosa ben differente non si può piacere a tutti ovviamente Steve Jobs diceva se vuoi piacere a tutti devi essere un cono gelato però si può provare a essere corretto con tutti e non solo con chi conosce solo una parte di te quindi se è vero che it only takes one song to change your life sappi che ascoltare una compilation essere circondato da più suoni ti rende sicuramente più felice basta solo cambiarti la vita compilaci ti fanno più felice brava Natascha Arisa nella scuola di amici gratifica in un modo pazzesco chi ha il genio dentro e magari non è perfetto nel cantare e le sue canzoni non saranno da hit nelle radio questo è un leader per me bravissima Simona voglio lasciare il tuo messaggio qui un po più in vista perché osservate quello che ci mostra la televisione gli esempi che abbiamo nella vita questa è una cosa non dimenticare mai bisogna sforzarsi non è semplice sforzarsi di gratificare e dire sempre alle persone tu splendi tu sei splendido splendente perché questo permetterà le persone di tirare fuori il meglio di sé e questo è il migliore insegnamento che un leader o una aspirante tale può dare dunque stiamo per chiudere questa puntata di you leader e lo facciamo mostrandovi tre post come ogni giorno vi mostro tre post presi fra le persone che hanno condiviso la puntata di ieri di you leader ieri si è frammentato in tre pezzi però sono uscito lo stesso a conservare poi creerò la puntata unica ve la presenterò se siete pronti scrivetemi sono pronto sono pronta a vedere i post mi ho scelti tre oggi per presentarvi per farvi conoscere tre persone di questa community delle 8 e 45 preparatevi rullo di tamburi il primo post di oggi è quello di rosa linda ricco non sono so se se con essa oggi ma in questo post rosa linda dice o trovi una strada o trovi una scusa a te la scelta tempo fa anche io rimandavo tutto passavo le ore passavano le ore i giorni i mesi gli anni adesso ho scelto di non rimandare più e vivo meglio questo è un concetto che io amo moltissimo ce l'ho tatuato qui la famosa il famoso tcb taking care of business in flesh il mio tatuaggio quello che dice non rimandare troppo occupati di ciò che è determinante per te adesso ce lo ricorda la bella rosa linda con questo post quindi vi prego di non far mancare i vostri applausi ecco vedete banda simo paolo erano pronti a vedere questi post con qualche secondo di ritardo ovviamente un po di latenza lei è rosa linda non fate mancare i vostri consensi applausi e cuoricini e soprattutto vi invito a sottoscrivere a pensare sempre quello che ha detto rosa linda elisabetta infatti dice le scuse sono per chi ha paura brava rosa linda bravissimo infatti è un post che ho voluto scegliere perché ci ricorda che o trovi una strada o trovi una scusa e spesso le scuse abbondano che poi non sono scuse che realmente esistono ma le creiamo noi ecco daniela si bravissima la seguo dice giovanna cuoricini di natascia esattamente mai rimandare grande rosa linda dice katia simo bravissima concordo pienamente rosa linda non so se ci sei tagate la se ne avete modo di di farlo ma sicuramente oggi quando rivedrà questa puntata avrà modo di raccontarci come si è sentita nei momenti in cui è apparsa la sua immagine qui verissimo sottoscrive lisa molto bene o trovi una strada o trovi una scusa lei era rosa linda bello dice simona verissimo dice anche sara grazie anche ad alessia che dice bravissima e cuoricini di rosa linda eccola rosa linda raccontaci che cosa hai provato nel vederti qui grazie a te per aver lasciato questa traccia oggi ci sono o trovi una strada o trovi una scusa ma ci pensi tu sei lì a fare colazione oppure a lavorare a fare quello che ti chiede la giornata improvvisamente puff la tua immagine appare sul display se la ride con tanto di cuoricini grazie rosa linda grazie a te andate sul profilo di rosa linda sostenetela sostenetevi perché è importante la nostra professione questa forma di solidarietà grazie rosa linda passiamo al secondo post del giorno tenetevi forte forti voilà lei e babs barbara oggi non l'ho vista connessa condivide vede spesso e condivide spesso queste live ho scelto il suo post che benché lungo dice delle cose molto interessanti solo quando superi la paura di lasciare il porto capisci quanto è bello il mare di ciò che non conoscono anzi sai di cosa hanno veramente paura alle persone cosa fa veramente paura alle persone ciò che non conoscono l'ignoto il nuovo il diverso se non lo hanno mai provato in prima persona se non è parte della loro quotidianità sarà presente una novità quasi sempre ne hanno paura eppure spesso le soluzioni ai nostri problemi è proprio lontano dalle nostre abitudini pensaci ho ragione sì o sì è un concetto importantissimo quello di di barbara mentre intanto alessia dice a rosa linda sei meravigliosa la nostra babs dice una cosa importantissima è lontano dalle abitudini che trovi la svolta per cambiare la tua vita perché finché continuerai a fare ciò che hai sempre fatto otterrai ciò che hai sempre ottenuto e ci vuole coraggio a distaccarsi da ciò che non funziona per andare ad affrontare qualcosa che ti fa paura che ti blocca che ti paralizza ma perché non la conosci perché quando poi ci metti il naso e capisci probabilmente si accende una lampadina e tutto inizierà a cambiare che bella questa foto dice alessandra i cuoricini di romina grazie a voi grazie a te mario grazie a te rosa linda grande babs dice alessia la paura ti blocca ma il coraggio ti rende libero sottolinea elisabetta bravissima elisabetta è vero monica dice brava babs gli applausi di natasha complimenti da parte di paola taggate la babs piacere rosa linda maria sta salutando rosa linda complimenti bravissima dice sara grazie ale ribadisce rosa linda rispondendo al complimento i cuoricini di katia per il post di babs per il concetto espresso quindi rileggete questo post andate sul profilo di babs quotidianamente sostenetevi sosteniamoci aiutiamoci e capiamo che ciò che scriviamo spesso ha un valore nascosto perché siamo talmente abituati a scorrere così rapidamente le om che non diamo valore simo dice assolutamente vero è fondamentalmente questione di coraggio bravissima grazie simo per aver sottolineato che emozione vedermi lì dice rosa linda grazie a babs anche che ci farà sapere che emozione ha provato nel vedersi e ancora rosa linda che esprime la sua emozione del vedersi qui attenzione terzo e ultimo post del giorno ho scelto un duetto in onore proprio della del festival della canzone di ieri in cui gli artisti hanno interpretato delle grandi canzoni appartenenti alla cultura italiana in duetto questo duetto direttamente dalla spagna da valencia è quello composto da alisa e giuliano che peraltro mi fa pensare alla bella esibizione ieri dei negra maro allora alisa la bella lisa dice ogni giorno ci preoccupiamo troppo di quello che dobbiamo fare è troppo poco di quello che dovremmo essere felici felici ad esempio e noi siamo felici esatto ricordatevi di essere felici di essere sempre con il sorriso non concentrate troppo su quello che dovete fare concentrate sul perché volete fare una certa cosa piacere bravissima dice giovanna riferita al post di alisa bellissimo post alisa ribadisce elisabetta è veramente un bellissimo post e l'invito a non preoccuparci troppo di ciò che dobbiamo fare ma pensiamo a cosa dobbiamo cosa vogliamo essere piacere alisa e giuliano l'esclamazione di monica e dice alisa andate sul profilo di alisa dovete sapere che alisa e giuliano sono ecco i cuoricini di babs che è arrivata è approdata dopo aver veleggiato verso il leader bravissima dice natascia da lisa dovete sapere che alisa e giuliano sono dei professionisti della ristorazione sono i titolari di un'attività di ristorazione quotatissima posizionatissima a valenza e sapete che avere tante stelle a valenza significa saper sapere il fatto proprio quindi non solo ma anche networker ali belli dice alessia sara dice essere prima di tutto essere prima di tutto grande alisa cuoricini di romina bellissimo il tuo post dice maria magnifici dice katia meravigliosi complimenti e mi piace moltissimo il fatto di aver proposto qui due due volti due espressioni sintetizzati in un unico rapporto d'amore in unica vision comune quindi grazie a giuliano e grazie ad alisa io non dimenticherò mai la prima sera in cui alisa contattò me e alessia e ce l'ho proprio proprio memorizzato proprio tutto quello che ci dicemmo la prima sera john lennon da piccolo quando a lui mi ha chiesto cosa vuoi fare da grande rispose voglio essere felice e mentre alcuni invece rispondono come che cozzalone che vuoi fare da grande il posto fisso e quindi tanto di cappello a giorno e anche ad alisa che ce lo ha ricordato molto bene ragazzi grazie a tutti voi per essere stati qui oggi abbiamo parlato di leader anche con un tono un po duro anche magari con dei riferimenti un po troppo circostanziati ma ci tengo moltissimo che ognuno di noi cresca e si meriti il successo che avverrà senza mai essere costretto a dimenticare come ci si sente quando si inizia questa professione senza mai calpestare nessuno senza mai parlare male di nessuno soprattutto delle persone che ti hanno magari reso libero grazie a tutti vi auguro buona giornata l'appuntamento con il leader è lunedì alle otto e quarantacinque Alexa volume sei qualche attimo in sottofondo di musica leggendo i vostri commenti l'appuntamento è a lunedì grazie a tutti buona giornata vi voglio bene divertitevi spaccate trasformate questa giornata nel vostro capolavoro grazie a tutti ciao ciao a tutti continuiamo a vedere Sanremo mi raccomando perché si apprende molto al bando le banalità del tipo non lo guardo non mi piace guardate perché proprio dove non ti aspetti che c'è qualche segnale per imparare qualcosa grazie a te Elisa grazie grande ispirazione anche voi grazie a tutti ciao ci vediamo lunedì bellissima puntata sono contento vi sia piaciuta grazie a voi un proseguimento di giornata appuntamento a lunedì ciao
FINE TRASCRIZIONE YL-0038