YOU LEADER Puntata 60
lunedì 16 gennaio 2023 · ore 00:01
Di cosa si parla
Entri nel network marketing per imparare o sei già convinto di sapere tutto? In questa puntata ti parlo di chi arriva con l’atteggiamento da superstar e pensa di poter replicare i successi ottenuti altrove. Tra apparire ed essere, contano l’umiltà e la disponibilità ad apprendere: il piglio da premio Nobel può aspettare. E se sei già alla guida di un gruppo, vuoi davvero essere superato? Il vero leader dà valore e potere alle persone, non si limita a sembrare tale.
Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Eccoci! Buongiorno! Buongiorno! Quale sarà la voce più veloce di oggi? Buongiorno a tutti voi e benvenuti. Questa è l'anteprima della puntata numero 60 di You Leader. Grazie a tutti voi di aver scelto anche oggi di cominciare la vostra splendida giornata, perché tale sarà, con You Leader.
Bentrovati, invece, il dito più veloce del West è stato quello di Babs. Accidenti! Dalla lontanissima Svizzera, almeno per quanto mi riguarda. Buongiorno Barbara, buongiorno Jessica Danzi, Ocintia, buongiorno a te Paola, Sara, buongiorno D'Arzignano per Giulia, buongiorno Paola, buongiorno Vanda, live da Messagne, buongiorno, buongiorno, mitico Andrea Occhioni, all in team, buongiorno Clelia da Pordenone, Katia Danzio, buongiorno da Avino che è un aviano, ci stiamo dando dentro con l'Avino, eh? Buongiorno da Vasto alla nostra amica Eda.
Ciao Andrea Cristina, buongiorno Silvia da Bolzano, Francesca da Brindisi, mi piace questo ping pong geografico, buongiorno dal terzo piano, banda che tagga le sue amiche, Buzzi Francesca, from the capital, ciao Francesca, Accidenti Babs, questi sono tutti i consigli spassionati di Babs che tagga le persone del suo cerchio. Ciao Silvia da Fuerte, Monica Roveredo, Emanuela da Vicenza Sonia, buongiorno a te Lorenzo, il conte da Livorno, buongiorno Silvia, con connessione che fa piangere, ma ci siamo dalla cucina di Padova, siamo nel duemila e ventuno tantissima fatica per tornare sulla luna a quanto pare e la condizione neanche funziona, ma nel millenovecentosessantanove siamo andati agevolmente sulla luna con la tecnologia pari ai vecchi cellulari, chi lo sa? Buongiorno Alessia, buongiorno Tiziana che ci ha appena comunicato una lieta notizia nei nostri gruppi di lavoro, buongiorno Vanda, buongiorno Ana Maria, buongiorno Carmen, buongiorno a te, scoppiamoci un attimo con il buongiorno e vi invito qualora vogliate a condividere questa live. Oggi parleremo anche oggi di particolari categorie di persone che praticano, frequentano l'industria del network marketing, ma sono categorie che fondamentalmente non diverranno mai libere secondo me, quindi parleremo di questo, se vi va condividete la puntata di oggi, fatelo premendo semplicemente il pulsantino condividi che c'è qui sotto, questo vi permetterà di far arrivare queste informazioni, questi minuti di divertimento al vostro team e vi consentirà di partecipare a un'estrazione che faremo in occasione della puntata numero ottanta.
Più puntate avrete condiviso, più nomi ci saranno nell'urna magica, esattamente come abbiamo fatto in occasione della puntata cinquanta. Ciao Patrizia, buongiorno Giovanna, buongiorno Maria, live da Pisa. Dunque io direi intanto di mettere la sigletta con pochi secondi che ci separano dall'inizio di questa puntata.
Eccoci, né pupe né secchioni, venerdì 12 febbraio 2021 e dunque se oggi è venerdì, ieri era, che giorno era ieri se oggi è venerdì? Ecco questa è una di quelle domande tipiche a cui alcune pupe presenti nel programma televisivo in onda il giovedì non saprebbero rispondere. Né pupe né secchioni, chiaramente un titolo ispirato a questo pseudo ehm stavo dicendo talent è un live show come si definisce? Non non ho un termine per definirlo, né pupe né secchioni, oggi parleremo di queste due categorie, parleremo delle pupe e parleremo dei secchioni perché la nostra industria è piena, zeppa di persone che vanno incontro ad una delusione accesissima perché mettono piede in questa industria convinte, convinti che essere pupe oppure essere secchioni sia di per sé già un lascia passare sia un qualcosa di cui essere orgogliosi e che sicuramente li porterà al successo. Ma noi non vogliamo né pupe né secchioni e quando dico non vogliamo intendo dire che per costruire il proprio impero per ottenere la propria libertà è fondamentale non ragionare come una bufa, è fondamentale non ragionare come un secchione e soprattutto far comprendere ai nostri amici che si affacciano a questa esperienza che non serve essere né pupe e né secchioni e ora lo vedremo insieme con il consueto sistema delle frasine in inglese.
Proseguiamo un attimo, fatemi terminare un secondo i saluti. Eccoci qui, eravamo arrivati a Maria da Pisa. Ecco l'Angela da Mesagne, da Valencia.
Alisa, Sonia, buongiorno a te. Regalati sempre un sorriso perché ciò che rifletti torna sempre indietro. Questa è la frase con cui Sonia ci accoglie oggi ed è sempre vero perché guardarsi al specchio e sorridere è la migliore arma per lanciare una buona giornata.
Ciao Silvia, buongiorno Simona. Sara, buongiorno Isabella. Good morning a te.
Romina, buongiorno a te da Venezia. Rita, buongiorno. Paola, ha già condiviso come di consueto.
Ilaria, buongiorno. Nicoletta, nazionale da Pescara. Deborah da Roma.
Nancy, buongiorno. Ala, buongiorno da Milano. Sabi, buongiorno a te e Giussi, benvenuta, bentrovata in questa puntata numero sessanta.
Alexa, volume quattro. Ne pupe, ne secchioni. Queste sono quattro parole attorno le quali svilupperemo oggi i nostri concetti.
Signore e signori, le quattro parole apparentemente banali ma che nascondono alcune considerazioni sono queste. Apparire, essere, studiare, fare. Avrete già intuito, no? Che è preferibile essere piuttosto che apparire.
Avrete intuito che è preferibile fare piuttosto che studiare. Ma ora andremo a sviscerare queste quattro parole. Apparire, essere appartengono alla categoria delle pupe.
Studiare, fare appartengono, come parole, come concetti, alla categoria dei secchioni. Piccolo aggiornamento. Ieri, finalmente, quarto giorno dei mondiali di Cortina, finalmente sono partite le gare.
Prima le donne, le italiane, hanno fatto un buco nell'acqua. Gli uomini italiani nelle Super G, altrettanto. C'era un Paris che ci ha fatto, ci ha illuso di poter essere sul sul podio.
Oggi ci saranno le prove cronometrate, training di discesa libera. Quindi oggi ci divertiremo, vedremo grandissima velocità ma soprattutto tanta mentalità d'acciaio da parte degli atleti. Dunque, se siete pronti, io comincerei con la prima frasina in inglese.
E intanto buongiorno a Giussi da Marsala. Dunque, apparire, la prima frase che vogliamo sviscerare, quella relativa all'apparire, è la frase in inglese, è codesta. Better genuine than superstar.
Molto semplice. Better genuine than superstar. Lo sappiate che l'ho declinato al femminile nella traduzione.
Dovevo scegliere un genere, ho scelto questo. Così come per i secchioni ci riferiamo soprattutto agli uomini. Better genuine than superstar.
Cosa significa e soprattutto perché. Capiremo insieme e toccherete con mano perché è un'esperienza che avrete sicuramente vissuto e vi sarà passata tra le mani. Better genuine than superstar.
Better significa meglio. Better genuine than superstar. Vediamo il più veloce, molto semplice questa.
Qui non c'è neanche bisogno di sfogliare Google Translate oppure il proprio vocabolario. Intanto buongiorno Natascia, buongiorno Alessandro da Pisa, buongiorno da Catania. Traduzione meglio genuina che superstar, dice Michaela.
Meglio genuini che superstar. Meglio genuine che superstar. Meglio genuini che superstar.
È molto semplice, era molto semplice, effettivamente. Non perdiamoci neanche tanto tempo. Meglio genuina che superstar, ho declinato così al femminile.
Meglio genuina che superstar, dice Giulia. Meglio essere ingenui che superstar. Beh sì, ingenui io intendevo genuina.
Perché? Mi riferisco a chi fa la nostra attività di network marketing da tempo, spesso e volentieri viene contattato da ragazze super fighe, super modelle, super convinte, super convinte di avere magari un profilo social, un profilo Instagram che spacca di quelle che arrivano piene di entusiasmo, perché questo non è biassimabile. Cioè è assolutamente piacevole vedere delle ragazze che hanno voglia di cambiare vita oppure di avere una trasformazione finanziaria, ma arrivano col piglio delle superstar. Persone a cui magari suggerisci la strategia, perché la nostra professione è una professione come tale ha dei canoni, dei suggerimenti a cui attenersi perché ha i piccoli grandi segreti industriali, ma ci sono delle persone che arrivano da superstar.
Arrivano convinte che magari i successi che hanno ottenuto nella vita lavorativa precedente possano essere matematicamente bissati nel network marketing e allora arrivano già costruiti con la mentalità da VIP, arrivano dicendoti, permettendosi già di obiettare, di dire come fai tu non funzioni, perché arrivano con la mentalità del premio Nobel. Ci sono delle donne e degli uomini che iniziano a fare questa attività arrivando già col petto gonfio dicendo ho capito come funziona, non voglio fare come tu fai tu, faccio a modo mio. Quello è l'atteggiamento da superstar che ti porta a chiusura certa del tuo codice nel network marketing.
È preferibile essere tabula rasa, è preferibile essere genuinamente spogli di ogni tipo di prosopopea, di ogni forma di convinzione di essere già depositari della verità perché ti porterà più facilmente a raggiungere i risultati che vuoi. Quindi io me lo pongo sempre questo problema e ho una insana abitudine quella di provare a leggere subito il futuro che quella tale persona avrà nel network marketing. Ci vuole pochissimo.
Se una persona mette piede nella nostra industria e dopo un piccolo periodo di ambientamento comincia a comportarsi da depositaria della verità, comincia a comportarsi da superstar in un contesto di persone che magari si fanno il culo da mesi, si fanno un mazzo così da anni, poi arrivano i geni, i premi Nobel del network marketing, che magari fino a qualche attimo prima erano stati degli eccellenti ingegneri o degli eccellenti avvocati oppure delle mamme imbattibili, arrivano con il piglio da superstar perché sanno tutto loro. La capacità di capire quale sarà il destino di una persona si acquisisce nel tempo e vi sto fornendo un dettaglio. Studiate le persone, se arrivano in punta di piedi e poi abbastanza presto cominciano a avere bell'età, mentalità e atteggiamento da superstar, rassegnatevi.
Sono destinate a sbattere contro un muro fatto di costanza, fatto di consapevolezza, fatta di fatica, fatta di, in maniera figurata, di trucco che si scioglie sotto il sudore o sotto le lacrime e dunque probabilmente molleranno. Perché chi arriva con la mentalità di chi dice io vendo il ghiaccio degli eschimesi, io sono così bravo, così brava che venderei anche l'aria, arrivano con l'atteggiamento da superstar. Sono destinati matematicamente ad andar via sbattendo anche la porta.
Vi è accaduto? Condividetelo nei commenti. Vi è mai accaduto di ospitare, ospitare perché è un breve passaggio, ospitare nei vostri team persone che arrivano convinte di spaccare, addirittura ex networkers oppure networker che transitando magari da un'altra azienda, dove magari non hanno in realtà raccolto risultati, arrivano convinti lì di raccoglierlo con la prosopopea, con la predisposizione a non ascoltare ciò che magari viene impartito. Ecco, chi arriva con l'atteggiamento di superstar è destinato a fare molta moltissima fatica dopo.
Ditemi se è accaduto anche a voi, se avete conosciuto persone lungo il vostro percorso da networker, se vi sono passate davanti persone che arrivavano non con la genuinità e con il desiderio di apprendere una professione ma con la convinzione di essere le numero uno. Buongiorno Brigitte da Brindisi. Assolutamente sì, dice Crizia.
Ilaria ribadisce, ovvio che sì. Non accusate il colpo. Lo dico soprattutto a chi fa questa attività da poco.
Quando rientra in attività una persona che dice di spaccare tutto e che apparentemente spacca tutto, non è destinata ad avere una concretezza ed una solidità, a meno che non comprenda che questo è un lavoro molto concreto in cui è preferibile essere tabula rasa inizialmente, essere genuini, essere insegnabili, piuttosto che premi Nobel poggiati sul nulla. Molte di queste. Buongiorno da Roveredo per la nostra Elisabetta e Vanda.
Ciao, buongiorno da Roma. Questo era il primo concetto legato al dell'apparire. Attenzione a chi appare capace e spaccone e poi nella sostanza rivelerà tutte le proprie debolezze.
Cristina, lo hanno detto di me quando mi vedono di più sui social, ma credi di essere una diva? Questo appartiene a un altro concetto. In questo caso sono loro che credono di essere dei critici televisivi o addirittura di avere il dono di poter capire e intuire che cosa vuole fare una persona, per cui provano a rubare i sogni facendo queste pungolature. Buongiorno Internet Flash, sto sistemando e spero di recuperare.
Non ce ne eravamo accorti, quindi ci hai svelato una tua debolezza tecnologica del momento. Maria, ho avuto e ho la fortuna di aver incaricati i predisposti ad imparare e consapevoli e con l'umiltà di imparare. Se mai dovesse capitare dopo questa diretta, saprò come affrontarle.
No, semplicemente si tratta di riconoscere le persone. Quando arrivano con fare da superstar, quando dopo una settimana o dopo tre settimane cominciano a prendere la propria strada, cominciano a pensare che il tuo metodo, che ti ha reso magari ricca, che ti ha reso serena, che funziona da anni e anni, quando cominciano a dire che quel metodo non funziona, e ne cercano un alternativo. Vuol dire sono arrivato col piglio del superstar.
Buongiorno D'Alegnano per Vale, buongiorno Alfredo, buongiorno a te. Passiamo, anzi, torniamo alle quattro paroline che vi avevo proposto all'inizio. Quindi abbiamo sviscerato il primo concetto, quello dell'apparire, essere umilmente ambiziosi, è il suggerimento di Alfredo.
Abbiamo parlato dell'apparire e per l'appunto adesso passiamo a essere. Intanto Paola dice provengo da un'altra azienda ma credo che la mia umiltà sia unica, so tanto ma con molta umiltà sto ricominciando a fare, ho ricominciato ad imparare e l'insegnabilità è una dote, un dono che ti appartiene, lo sappiamo e lo evidenziano anche i risultati, cara Paola, che stai ottenendo. Altra frasina in inglese relativa al concetto di essere.
The true leader wants to be overcome. Anche qui legata alla parola essere ho estrapolato un concetto forse banale ma difficilmente riscontrabile. The true leader wants to be overcome o the true leaders, che sia singolare o sia plurale, significa? Il concetto di approccio di atteggiamento sbagliato non è relativo soltanto ai nuovi, a chi inizia questa attività, ma è anche insito e presente in persone che lo fanno anche da diverso tempo.
Quindi the true leader wants to be overcome, che cosa significa? Più veloce è stata Sara. Il vero leader vuole essere superato. Giulia, il vero leader vuole essere superato.
Un vero leader, dice Isabella, vuole essere superato. Il vero leader vuole essere superato. Il vero leader vuole essere superato.
La traduzione è questa. Il vero leader desidera essere superato. Perché? Ne parliamo? Perché nella nostra industria, come nel vero leader vuole essere fuori dalle righe, vuole essere superato banalmente.
Perché nella nostra industria ci sono persone di esperienza, ci sono leader autoproclamati o riconosciuti che a volte appaiono più leader piuttosto che esserlo. Non è un caso che questa rubrica si chiami you leader. Più volte abbiamo affrontato questa questione.
Ognuno può essere leader. Leader non significa avere necessariamente una struttura di migliaia di persone. Un leader non è colui che guadagna tanto.
No, il vero leader è una persona che ha la capacità, molto rara, di dare valore alle persone. La capacità molto rara di dare potere alle persone. Il vero leader è colui che si spoglia di parte della propria energia per darla alle persone, consapevole che comunque quell'energia ti tornerà raddoppiata.
Il vero leader, chi davvero ha compreso i meccanismi della nostra professione, desidera essere superato. E vi do una notizia, il network marketing, che se ne dica, ne parlavo ieri con una funzionaria di una banca, il network marketing, che se ne dica, non è la casa piramidale che tutti immaginano. Soprattutto nel network marketing è che chi arriva dopo può tranquillamente superare.
È un luogo professionale in cui l'allievo può superare il maestro, non solo in termini di guadagni, ma in termini di solidità, in termini di competenze, in termini di felicità. Quindi il vero leader non appare soltanto tale, non può apparire soltanto tale, ma deve esserlo. E un vero leader è colui che innanzitutto fa il massimo per essere superato.
Sui posti di lavoro tradizionali vi risulta che i colleghi siano felici di essere superati dagli altri colleghi? Vi risulta che ci sia questa peculiarità? Oppure, su un posto di lavoro tradizionale vi risulta che il direttore di un supermercato desideri essere superato in termini di guadagno da un cassiere? Innanzitutto è tecnicamente impossibile, ma c'è una forma di ambizione professionale che ti porta ad arroccarti sulle tue posizioni e a desiderare di essere il primo e il più forte, quello che sta avanti. Nel network marketing, certo, l'ambizione è quella di essere il più sereno possibile, il più libero finanziariamente, ma lo diventi solo e soltanto se le persone che appartengono al tuo team si avvicinano a te, e persino se ti superano. Io sono e sarei, siamo felici con Alessia ogni qual volta c'è qualcuno che ci supera in bravura, che ci supera in una determinata competenza, che ci supera in termini di guadagno.
E' magnifico perché il vero leader, quello a cui ambiamo tutti e ambiscono tutti, è colui che dà potere e desidera che gli altri abbiano più forza di se stesso. Il vero leader è chi sa ascoltare, insegnare e poi ti spinge più avanti, esatto, senza avere timore di darsi, senza avere timore di farsi superare dalle proprie persone. Anche questo appartiene all'essere, quindi ci sono leader che sono delle pupe, perché appaiono, ma in realtà non lo sono, perché il vero leader deve avere pazienza, il vero leader deve studiare più di tanti altri per essere in grado di risolvere i propri problemi e aiutare gli altri a ragionare per risolvere i loro problemi.
E questa non è una prerogativa di tantissime persone. Nel mondo tradizionale, dice Monica, c'è solo invidia se l'ultimo arrivato è più bravo. Esatto, qui invece l'ultimo arrivato, ma concreto, non l'ultimo arrivato pupa, non l'ultimo arrivato superstar.
L'ultimo arrivato che comprende i meccanismi e che ha la grinta giusta è ben visto e desiderato addirittura da ogni team. E io ne so qualcosa. Esatto, riferito alla tua precedente esperienza professionale.
È vero, dice Gabriella. Benissimo, grazie. Passiamo nuovamente alle quattro paroline.
Ci occupiamo ora della categoria dei secchioni. Ultimi due concetti. Studiare e fare.
Studiare e fare. Vi presento una frase in inglese. Voglio vedere chi è il più rapido a tradurre questa frase relativamente al concetto di studiare.
The strength to find redemption is not in the books, it's within you. The strength to find redemption is not in the books, it's within you. Potrebbe essere semplice anche questa.
Intanto Silvia dice, il leader è quello che scende dallo scalino per rendersi liberi insieme. Assolutamente, la costruzione del proprio impero è fatta proprio di questo, è fatta della della costruzione di persone che siano piene di competenze, di mentalità, di ambizione e che insieme a te contribuiscono a viaggiare, ti aiutino ci si aiuti a vicenda a viaggiare verso la libertà che è quella di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, come recita l'agenda del nostro team. The strength to find redemption is not in the books, it's within you.
Cosa diavolo potrà mai significare relativamente al concetto di studiare perché ci sono persone che prima di lanciarsi perdono tempo, perdono tempo. Sempre nella nostra industria attività di network marketing ovviamente. Giulia dice, la forza di trovare la libertà non è nei libri, è dentro di te.
La forza per trovare la redenzione non si trova nei libri ma è dentro di te, col punto interrogativo di Simona, la forza non è nei libri ma in te. Attendiamo un altro uno, un altro paio di tentativi di traduzione. The strength to find redemption is not in the books, it's within you.
La forza di trovare la redenzione non è nei libri, è dentro di te. Mi attendo soltanto una di traduzione per poi mostrarvi la mia e provare a ragionare insieme, a trovare il giusto atteggiamento per evitare di fare quello che pensano le persone che fanno così. Anzi ve la propongo subito la traduzione.
La forza per trovare il riscatto, dunque la redenzione come avete sottolineato voi, non è nei libri, è dentro di te. Buongiorno Stefania, benvenuta. La forza per trovare il riscatto non è nei libri, è dentro di te.
Tante persone arrivano alla nostra professione, arrivano a mettere il naso e il piede in questa industria e iniziano a perdere tempo studiando a testa bassa per una, due, tre settimane perché capiscono che il network marketing possa essere l'opportunità per avere il riscatto della propria vita. Lo comprendono avendolo visto dagli altri, che il network marketing può aiutarti a ricostruire la consapevolezza di te, a recuperare autostima e anche a regalare poi la libertà ai tuoi cari. Lo capiscono, ma sono convinti che serva una competenza scolastica e tecnica per poi trovare questo riscatto.
E allora cosa fanno? Trovano la scorciatoia pur di non fare, anche inconsciamente, rimangono a studiare e fanno come quegli universitari che dicono di studiare, ma passano i giorni a sottolineare con la matita tutti i righi del libro, tutte le righe. L'avete fatto anche voi quando eravate ragazzi. La matita per sottolineare e poi alla fine sottolini tutto.
Oppure come quegli studenti che prendono il libro, sottoliniano con l'evidenziatore fino ad arrivare all'ultima pagina di quel libro, laddove il gesto di evidenziare per loro è studiare. Allora ci sono persone che non si mettono in moto, che sono convinte che il network marketing possa funzionare e cercano quella competenza, quella forza, quella solidità studiando. E allora si mettono a studiare il piano compensi e allora ti fracassano chiedendoti perché quella settimana hanno avuto 17 centesimi in meno e persino perché hanno avuto due centesimi in più.
Perché io voglio capire bene, perché io voglio sapere bene come funziona. Ma il sistema fiscale, come funziona qui? Ma io vorrei capire. Allora cercano e pensano di cercare la loro forza, la loro capacità, il segreto del successo nei libri, nello studio, nell'approfondimento.
No, il network marketing è una professione in cui il segreto è la parola di cui ci occuperemo dopo. Fare è una delle poche professioni in cui c'è il earning by learning, il guadagno attraverso l'insegnamento, attraverso l'imparare. Invece arrivano con fare da secchioni.
Soprattutto gli uomini che sono indecisi tra fare un'attività di speculazione finanziaria, uomini che arrivano se dedicarsi ai bitcoin o se dedicarsi al network marketing. Allora arrivano da superstar col fare da secchioni e ti chiedono tutto lo scibile umano relativo al network marketing. Il piano compensi.
Ti chiedono tutto e poi si rivelano dei flop pazzeschi perché scoprono che bisogna fare. Che bisogna fare? Perché c'è la convinzione che studiare ti dia di buon diritto la garanzia che funzionerà. Non avremmo una disoccupazione giovanile così alta.
La disoccupazione è arrivata, se non erro, al 29,5% in Italia. Ragazzi, 29,5%! E la stragrande maggioranza di queste persone sono persone convinte che sia lo studio la garanzia per trovare lavoro. Lo studio è essenziale, sia chiaro, perché la cultura è la chiave di volta per il successo di ogni persona.
Ma la cultura si acquisisce sui libri, certamente, ma si acquisisce anche nell'osservazione e nel respirare i contesti che vivi. Nel network marketing questo vale molto di più. Ci sono persone che non sanno nulla del piano compensi, ci sono persone che non hanno sfogliato una sola pagina del piano compensi, ma che fanno numeri pazzeschi, ma che poi andranno in grossa difficoltà quando poi avranno un team a cui dovranno rendere conto, che dovranno aiutare.
Quindi, non facciamoci illusioni, anche coloro che arrivano, che fanno subito e guadagnano tanto, sono destinati a mollare, perché è ovvio che poi serve acquisire e sviluppare delle skill, delle competenze, che si trovano solo nei libri. Ma la forza per trovare energia non si trova nello studio, nei libri o nella conoscenza assoluta, si trova dentro di te. Ecco perché noi siamo abituati nel nostro team a dare prima conoscenza e poi attaccarci dietro come un treno la motivazione.
Allora, vediamo un po', buongiorno Linda, buongiorno Gabriella, ne so qualcosa, dice Sofia, buongiorno dalla Spagna. Linda, è vero, anche io ho perso tanto tempo, ma non arriva mai il tempo in cui sei pronto. Il network è azione immediata, assolutamente.
Lo diciamo sempre, ce l'ha insegnato Paolo Meucci, non aspettare di essere pronto per essere pronto, non funziona così. Quello è il segreto di chi ce la fa. Non cazzeggiare nell'attesa e nell'illusione che ci sia un succedaneo alla fatica.
Bisogna solo fare. Più fai, più hai voglia di fare, più fai, più ti viene voglia di fare e nel frattempo raccogli risultati. Improvvisamente appartieni poi alla schiera delle persone che dicono, raga, è così.
Appena cominci a fare, hai risultati. Ma chi non ha orecchie per intendere, non intende. La nostra è un'industria che ci consente di dire che solo il 2% ce la fa, perché solo il 2% che fa, ce la fa.
Il 98% vive sull'illusione che serve altro, che serve allo studio, che serve, non lo so. Invece chi fa con costanza, chi fa le azioni in maniera ossessiva, è quasi matematicamente destinato a farcela, se ci mette il giusto mindset. Ecco il perché di questa rubrica.
In miglior studio mi dicevano gli anziani, guarda, impara l'arte e mettila in pratica, così troverai il tuo riscatto. Così come nel mio caso è accaduto, impara l'arte e mettila da parte, perché tante di quelle competenze, di quei talenti sviluppati i miei 50 anni di vita, li sto ritrovando e utilizzando in questa professione. Simona, i primi contatti freddi nella mia prima settimana, non sapevo un tubo di questa attività e del programma, ma è stato fichissimo, liberatorio, parlare con un entusiasmo così grande che ha superato la mia non conoscenza.
Brevissima Simona, hai espresso un concetto chiave di questa professione. Qui si impara facendo e soprattutto vivendo l'entusiasmo della certezza che facendola avrai gli stessi risultati di coloro che hanno cambiato la loro vita. Buongiorno da Genova, non ho ancora grandi risultati ma ci arrivo presto o tardi, non importa, i risultati sono direttamente proporzionali alla intensità delle azioni, che devono essere corrette però, perché ci sono persone che sono concentrate sulle azioni e allora faranno una valanga di azioni, invece il segreto è concentrarsi sui risultati, perché se ti concentri sui risultati farai una valanga di risultati.
Se tu ti concentri sul tuo sogno, se tu vedi nel dettaglio ciò che desideri, ciò che sogni e dove vuoi andare, automaticamente ti verrà l'umiltà, la forza, il tempo, troverai magicamente il tempo per fare le azioni corrette o troverai la forza per cambiare le azioni facendo, perché non è detto che fare tante azioni sia viatico di successo, perché le azioni devono essere giuste e ci sono persone che mollano dicendo ma io faccio tutto, non funziona, no, non fai la cosa più importante di questa professione. Trovare soluzioni quando le cose non funzionano e non puoi aspettare che sia qualcuno a risolvere i tuoi problemi, questo accade nel mondo tradizionale, qui invece il segreto è assolutamente quello. Buongiorno Isabel, anche a te, verissimo la forza è dentro di te, devi volerlo fortemente, ecco qual è la differenza fra un secchione e una persona invece di grande spessore, questo è quello che ti porta più facilmente al successo.
Ultima parola che andremo ad analizzare è questa qui, fare, di cui ne stiamo parlando adesso, fare il più grande alibi che esiste è non ho tempo, cazzate, se hai un desiderio e sei stufo di essere dove sei, il tempo te lo costruisci, l'abbiamo detto ieri e lo ribadiamo, una persona di successo se davvero vuole il tempo non lo trova, lo costruisce, si può costruire il tempo per fare quel minimo di azione che ti porta al successo, quindi relativamente alla parola fare ho inserito questa frase, è una citazione potentissima, actions express priorities, detta da chi? MG, actions express priorities, cosa significa? Restate intanto collegati perché chiuderemo questa puntata mostrando tre post di tre persone, tre di voi che non lo sanno e che fanno parte di questa community delle 8 e 45, actions express priorities, stiamo parlando del fare, ecco perché difficilmente una persona che inizia l'attività mi deluderà dopo perché la inquadro subito, non perché sia un genio, perché ci sono piccoli riferimenti che vi ho dato anche oggi per capire se quella persona diventerà un cavallo di razza o meno, actions express priorities, intanto mentre Nancy ci ricorda che volere è potere, verissimo, Michela traduce le azioni esprimono le priorità, quella voglia di riuscire che ti carica di energia positiva e non ti fa dormire la notte, io e Alessia e i leader del nostro team non dormiamo la notte desiderosi che arrivi subito il giorno dopo per continuare a divertirci a fare questa professione, è perché siamo ricoperti, anche se è brutto dirlo, ricoperti d'oro, ricoperti di soddisfazione, ricoperti di serenità perché desideriamo farla divertendoci, le azioni esprimono le priorità, dice Sara, fare azione rapidamente è la priorità, le azioni esprimono le priorità, Mahatma Gandhi dice Alfredo, se vuoi arrivare dove vuoi il tempo lo trovi, ma soprattutto la volontà la devi avere, le azioni dimostrano le tue priorità, le azioni esprimono le priorità, l'azione esprime la priorità di Gandhi, le azioni esprimono le priorità, la frase più bella del mondo, le azioni esprimono le priorità, la frase più bella del mondo insieme a il buffet è aperto, anche quella da iscrivere nell'albo, Gandhi ha scritto, actions express priorities, le azioni esprimono le priorità, basta prenderci per il culo, io sono qui per i miei figli, io voglio cambiare, anche io voglio avere la tua stessa serenità, anche io voglio farcela, io voglio fare parte del 2%, anche io voglio vincere, anche io voglio costruire il mio impero, io ho grandi sogni, voglio una nuova macchina, una nuova casa, voglio viaggiare, io, io, io, non sono le dichiarazioni le parole che esprimono le priorità nella tua vita, ma sono le azioni costanti, ripetute, soluzionate, che è un termine che ho inventato ora per dire la ricerca continua di soluzioni, che esprime la tua priorità. Io faccio sempre un esempio banalissimo, a me occasionalmente piace fare volontariato, non potrei mai dire a me piace fare volontariato, sono un volontario e faccio volontariato, perché non lo faccio quotidianamente, non è il mio primo pensiero, non è purtroppo e tristemente la mia priorità, perché in questa fase della mia vita magari ambisco a fare un'altra forma di beneficenza, ma non posso disonestamente dire io mi piace il volontariato, non è la mia priorità, perché le mie azioni quotidiane non lo dimostrano, è ciò che non ti fa dormire che è prioritario per te, è ciò che non riesci a non fare, è la priorità per te. Assisto invece a persone che ogni tanto postano sui loro profili social, ecco sono tornata, scusatemi, ma sono tornata per spaccare, ma non spaccherai mai fino a quando avrai questo tipo di convinzione, che questo è un gratta e vinci, non è un gratta e vinci, se vuoi vivere di questo devi vivere per questo e non deve essere un sacrificio, non deve essere una fatica, non deve essere uno sforzo, deve venire quasi spontaneo, che il sogno di diventare libero per essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, sia la tua priorità.
Le azioni esprimono la priorità e vi prego di analizzare ogni giorno se le vostre azioni combaciano con ciò che dichiarate. Il fare è la migliore azione, senza concentrarsi sulle azioni, ma concentrarsi sulla priorità, perché se tu ogni mattina ricordi perché hai cominciato a fare network marketing, tu ogni mattina ripeti a te stesso, ma per chi devo fare oggi sforzo, per chi, se tu ricordi ogni giorno il perché lo fai, ti verrà facile instradare e fare correttamente le azioni che servono per raggiungere i risultati. Ditemi se vi ritrovate in questo concetto, se vi sentite magari zoppicanti in questa cosa e fate il vostro outing qui nei commenti, se ve la sentite, scrivete, è vero, è vero, per ora il mio sogno non ha rappresentato priorità, da oggi in poi sarà così.
Ve la sentite di prendere questo impegno con le persone che vi osservano? Ve la sentite di prendere questo impegno con le persone che sono lì al barco ad aspettare che voi ce la facciate, o che voi cadendovi facciate male sbucciandovi le ginocchia? Ce la fate a pensare che il vostro sogno è più forte di ogni cosa? Ditelo, dichiaratelo, fate lo sforzo di dire basta. Chi osserva cosa faccio deve capire qual è la mia priorità, senza bisogno di parlare. Da me non viene nessuno a chiedermi ma cosa fai sui social, ma cosa credi di fare sui social? Non viene nessuno a chiedermelo, perché lo vedono, a parte dai miei occhi, lo vedono dalla costanza delle azioni, lo vedono dalla determinazione, lo vedono dalla personalità con cui faccio le cose, pur sbagliando, pur facendo milioni di cazzate, ma non è questo che conta, non è l'essere perfettini, è inseguire il proprio sogno in maniera prioritaria e fare a manetta le azioni e quando tu guarderai le azioni capirai quella persona com'è, quando tu guardi quella persona come parla nel tempo tu capirai quella persona com'è, quando tu capirai come quella persona è disponibile nei confronti del genere umano tu capirai quella persona com'è.
Sono le azioni che esprimono le priorità, lo diciamo spesso questa cosa, non fatevi illudere da chi è gentile soltanto all'inizio, guardate un po' se le sue azioni di gentilezza sono prolungate nel tempo, è lì che capisci che la priorità di una persona è essere gentile a modo e magari aiutare gli altri. Non facciamoci infinocchiare dalla prima apparenza, ecco perché oggi parlavamo di pupe e secchioni, perché entrambe le categorie hanno una caratteristica particolare, quello di apparire, di sembrare, non avendo magari concretezza e sostanza. Allora siamo arrivati al termine di questa puntata numero 60, tolgo queste scritte che inondano la pagina, mi vedo particolarmente silenzioso e riflessivo oggi, sì voglio fare, diventare il mio sogno una priorità, collezionando le azioni che parlano per te tutti si renderanno conto di qual è la priorità e ovviamente le azioni devono essere continuate, costanti, incessanti, perché gli atleti che oggi tra una mezz'oretta scenderanno a cortina affrontando una pericolosissima discesa libera e supereranno il proprio record personale oppure vinceranno confronto cronometrico di oggi o quello che sarà, non vinceranno per una botta di culo, ma vinceranno perché avranno ripetuto milioni di volte quelle gesta fondamentali, quei gesti fondamentali, milioni di volte hanno preferito essere sulle piste da sci piuttosto che guardare un film su Netflix e l'ossessione, quella positiva, che ti porta poi ad avere i risultati.
Infatti le tue parole di oggi fanno riflettere e è questo quello, ieri mi è accaduto di ripetere questo concetto anche ad una persona che mi aveva contattato, io invito sempre a riflettere, ma tu cosa stai facendo, cosa stai facendo per far combaciare il tuo desiderio con la realtà dei fatti? Quanto sei costante in lezioni? Quanto sei concentrata a fare, fare, fare, fare? Non abbiate paura, non abbiate paura, più fai nel network marketing, meno senti la fatica. Non è come il mondo normale dove più fai, più ti sfianchi e più sei deluso, è il contrario, credeteci, questa è la magia di questa di questa industria, qui più fai, più sudi, meno fatica senti e più raccogli, ma bisogna fare per capirlo. Se le persone ti giudicano è perché tu gli dai il potere di farlo, le azioni e la luce negli occhi sono la cosa migliore per non permetterglielo mai, esatto, gli squali vanno dove c'è il sangue.
Se tu ci sei, non ci sei, la gente lo vede che tu non sei ferrato in materia, ti attacca e ti demolisce, tu tornerai al tuo piano A, tornerai al tuo piano A perché sei debole, perché non sei ferrato e non hai blindato il tuo sogno con le azioni costanti. Io non rispondo neanche alle persone che mi scrivono non funziona, alle persone che si lamentano, il mio cellulare è pieno quotidianamente di persone che esordiscono dicendo è da tempo che ma io faccio tutte le azioni, quando esordiscono così e poi vado a verificare mi rendo conto che è fuffa, mi rendo conto che sono parole e non bastano per esprimere la priorità. Quindi ognuno gestisca la propria aderenza fra sogno e azioni.
Mario, la priorità che mi ha portato qui è stata la voglia che ho di vivere, non pensavo al piano compensi. Sono malata di barretto, ho subito un intervento pazzo, però questo ha fatto modo che non riuscissi più a nutrirmi. Con Arix oggi inizio a stare bene.
So che prima o poi il business arriva, ho già visto un cambiamento, ora attendo le richieste di informazioni. Comunque per me questo mondo mi sta ridando la vita e questo per me è già ricchezza. Si intuisce la tua priorità di avere il riscatto e la priorità viene espressa proprio dalla costanza con cui manterrai il desiderio di realizzare il tuo sogno, accompagnandolo dunque alle azioni.
Dunque Natasha è un grande in bocca al lupo da parte nostra, da parte di tutti. Attenzione, sto per mostrarvi tre post per farvi conoscere dei colleghi, delle colleghe, soprattutto per andare a analizzare ciò che hanno scritto nei post. Il primo post, ovviamente condividete questa live se volete che anche questa vostra immagine circoli, il primo post è di Brigitte Simo Ferré, che ovviamente non si aspettava assolutamente questa citazione.
Il suo post dice capisci che sei serena e più fortunata quando potresti disintegrare qualcuno con una sola parola e invece taci, sorridi e congedi. Non c'è niente da fare, la serenità personale, la convinzione di essere sulla strada giusta, la felicità che ti dà aver messo piede in una strada che può essere determinante e ti rende felice. Mi piacerebbe che ci fossero dei commenti, degli applausi e dei cuoricini per questo post di questa ragazza, Brigitte Simo Ferré, che sottolinea un concetto importante, quando sei a posto con te stesso, quando sei serena, veramente non hai neanche voglia di accendere Carell o di sprecare il tuo tempo con persone che fondamentalmente sono concentrate sul negativizzare gli altri.
Angela dice, Simona, Simona dice, com'è vero? Vanda, amore, Brigitte Simo Ferré, che gioia. Alfredo, non avevo alcun dubbio, non avevo alcun dubbio. Dice Alfredo, ma non c'era una parola nascosta nelle quattro? Ora torniamo indietro, tra un po'.
Paola, verissimo, cuoricini di Katia, bellissima, dice Tiziana, e i cuoricini neri. Peraltro ha scelto una foto in bianco e nero che a me piace, piace moltissimo. Alessandra Rossetto, mi piace moltissimo la foto in bianco e nero, occasionale, no? E' ovvio perché sapete che esteticamente chi fa la nostra professione punta molto sulla qualità, sui colori, sulla lucentezza, ma una bella foto in bianco e nero ogni tanto ti rende diverso, folle, e ti differenzia rispetto magari alla normalità, quindi mi piace molto, usatele ogni tanto se ritenete opportuno.
Brava Simo, vero Brigitte, dice Elisabetta, bravissima. Ciao a tutti, lei è una donna meravigliosa, dice Federica. Meravigliosa, è vero, diventa il fuoco per incendiarti.
Vanda dice, vedi, tutto arriva, questa è la risposta della vita che ti sta sorridendo. Sii te stessa sempre perché sei bella dentro e fuori. Presente io, purtroppo non sono costante, lo so, le mie azioni ci sono, ma non continuate.
Ci sto lavorando su questa cosa, perché dopo trent'anni di lavoro ed essere un numero e in più devo subire le vessazioni al lavoro per quello che sto facendo. Guarda, senza parole, ti capisco Giovanna, ma tu pensa che il lavoro, quello principale che fai, tu sei chiamata a farlo in maniera costante, guai a sentarsi un giorno dal lavoro, in maniera costante, costante, costante, costante, in maniera ossessiva, in maniera ossessiva, certo per avere uno stipendio, ma per realizzare la serenità e i sogni di qualcun altro. Quella stessa ossessione, quella stessa costanza è possibile applicarla a se stessi.
I risultati saranno largamente migliori rispetto ai tradizionali. Cuoricini di Silvia e quelli di Clelia. Questa era la bella Brigitte Simo Ferre.
Bellissimo post, dice Alfredo, il quale ci ricorda che nelle quattro parole che vi avevo presentato ce n'era una nascosta e poi andremo a vederla. Siamo pronti per il secondo post che vi mostro oggi? Chi sarà, chi sarà mai la persona di cui vi mostrerò il post? Signore e signori, let's go. Lei è Maria Cottone.
Mi viene in mente quanti lavori ho svolto nella mia vita. Ho lavorato il vetro, un lavoro un po' pesante per una donna, è prettamente maschile. Questa esperienza mi ha formato, ho acquisito sicurezza e carattere.
Poi un lavoro opposto, tutto al femminile, la sarta. Io che non sapevo attaccare un bottone, ma la mia natura determinata mi ha portato al successo. Questo è il racconto di la ricerca di una strada, la ricerca di un talento, che siano fondamentali quando tu hai le spalle al muro, magari.
Quando tu capisci di poter fare tutto. Quando tu capisci che non c'è un limite alle capacità di ogni persona, soprattutto non ci sono schemi mentali. E fa anche capire quanto questa professione nel tour marketing potrebbe essere il riscatto definitivo per una donna che ha lavorato così tanto.
Katia dice guarda caso il mio post oggi è bianco e nero, è una casualità. Allora Simona dice Maria fantastica, dolcissima. Brigitte ringrazia tutti.
Maria grandissima, brava Maria dice Lisa. Alfredo, Maria reagire, sempre dice Sara. Brava Maria dice la bella Carmen, Giovanna ribadisce con cuoricini e stelle, belle le parole di Maria quando parla Maria ragazzi.
Le Marie in genere, Ana Maria Teodoresco, Maria grande, Nancy io sono una commessa di un centro commerciale dipendente e meritaglio sempre il tempo di poter fare le azioni e 12 anni che gli do anima e corpo senza gratificazione a parte quelle dei clienti. Sono con voi da poche settimane ma mi sento già una persona diversa e voglio più uscirci. Quella stessa costanza che tu per anni hai messo nel lavoro tradizionale devi solo trasportarla per te.
Mari una donna con la D maiuscola detto da Nicoletta non possiamo non crederci vai Maria mai scoraggiarsi dice Federica bravissima dice Angela adesso ti puoi riscattare dice la bella Elisabetta Vicentin che immagino abbia recuperato totalmente il suo la sua difficoltà che qualche settimana fa l'ha portata piegata in un letto di ospedale. Siamo felicissimi che tutto sia andato bene. Questo era il posto di Maria una bella donna un bel concetto che vi auguro di fissare la vostra mente andate sui vostri sul profilo di Maria e condividete taggate fate quanta più interazione possibile.
Siamo pronti per il terzo post per il terzo post. Chi sarà. Viene un po di di brividino di fraffalla nello stomaco.
Chi sarà. Lisa. Ruberti.
Molto spesso sento le donne dire non metto il rossetto perché tanto indosso la mascherina non mi trucco e non metto il profumo tanto sto in casa. Ma noi non abbiamo bisogno di uscire per prenderci cura di noi. Dobbiamo sentirci bene con noi stesse.
Questo periodo ci sta penalizzando ma non ci dobbiamo scoraggiare. Mi ero avvicinato a legge perché leggo dei caratteri molto piccoli. Il concetto di Lisa è potentissimo.
Lei l'ha applicato alla concretezza dell'estetica quotidiana. Non ne credo. Ma io penso a tutte quelle ragazze che magari hanno speso un sacco di soldi per rifarsi le labbra e ora per mesi e mesi e mesi siamo costretti a tenere le mascherine.
A parte queste donne che tralasciano il proprio aspetto estetico perché magari sono solo in casa. Ma questa è sicuramente un'immagine figurata anche per dire non lasciatevi andare. Smettetela di smettere di aver cura di voi stesse perché il concetto è che bisogna farsi belle per meritare il meglio e stare bene con se stesse è un concetto fondamentale che mi piace tantissimo.
Lisa no non me l'aspettavo. Ho bagliato diversi post Lisa. Ero indeciso quale mettere.
Ho anche evalutato e stavo per mettere un post con tua figlia. Poi ho scelto questo perché mi piacevano le parole. Per cui vi invito anche a costruire i vostri post e se sentite che sono post forti scritti col cuore segnalatemi.
Intanto vi ricordo che ho ricevuto anche se non vi ho risposto personalmente perché non ce la faccio. Ho ricevuto le foto dei vostri tatuaggi e presto ne parleremo. Lisa dice Alfredo.
Alfredo e Ilaria sono i talent scout di questa famiglia capitanata da Lisa che si è lanciata nel network marketing cominciando a raccogliere risultati. Lisa bellissimo post e bellissime parole. Bravissima.
Sacro santa verità Lisa dice Katia. Bravissima dobbiamo curarci per noi stesse. Bravissima.
Mai lasciarsi andare. Prendersi cura di se stesse per amarsi. Sempre.
Brava Lisa. Assolutamente vero. Mi è piaciuto questo post.
Sofia con il network sono tornata ad amarmi. Non sono mai stata così bene con me stessa. Brava Lisa farlo per se stesse.
Bene. Molto bene. Io adesso mi trucco anche alle 4 del mattino quando vado a lavorare.
Dovete sapere che anche Alessia Tempesta ha preso questa bella abitudine perché quando stai bene con te stesso il vero marketing è quello che fai tutte le mattine quando vai davanti allo specchio. Ti guardi e cominci a comunicare e cominci a fare un'operazione di marketing. Mi devo piacere.
Devo fare il massimo per conquistarmi. Chi non fa marketing con se stesso è destinato a non capire che bisogna essere persone migliori per affascinare gli altri. C'era una parola nascosta fra le 4 che vi ho presentato.
Non vi faccio vedere più le 4 parole ma mi piacerebbe sapere chi è il primo a scrivere nei commenti qual era la parola nascosta. La persona che per prima scriverà nei commenti qual era la parola nascosta fra le 4 che vi ho presentato avrà un particolare premio, nulla di importante ma un particolare riconoscimento. Quindi grazie a tutti per essere stati qui.
L'appuntamento è a lunedì. Alexa, volume 7. Appuntamento a lunedì con la sessantunesima puntata di eccola. Alfredo se n'era accorta ma Giulia l'ha scritta.
Nelle 4 parole che vi avevo presentato c'era la parola partire. Sarai tornata indietro suppongo. Partire, le lettere evidenziate in giallo.
Tutto ciò che abbiamo detto è perfettamente inutile se questi verbi non sono preceduti dalla parola partire. Parti. Inizia.
Inizia il tuo viaggio e fallo partendo, lanciando il tuo business. In bocca al lupo. Trasforma questa giornata in un capolavoro.
Buona giornata a tutti. Appuntamento a lunedì. Grazie.
Ciao. Eh sì, Giulia è stata veloce. Giulia riceverà in privato un piccolo premio.
Grazie a tutti voi. Ciao, buona giornata, deformazione professionale. Ciao, grazie a tutti.
Appuntamento a lunedì.
FINE TRASCRIZIONE YL-0025