Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 54

lunedì 16 gennaio 2023 · ore 00:03

Di cosa si parla

Vuoi guidare un team? In questa puntata ti parlo di eleganza nelle relazioni: essere attento, rispettoso, gentile e capace. Partiamo dal peso delle parole, perché anche quando dici cose giuste puoi ferire se scegli i modi sbagliati. Se qualcuno ti attacca, puoi provare il silenzio o un semplice “ma dai”, invece di rispondere a tono. Il punto non è vincere un litigio, ma cercare qualcosa di utile per entrambi.

Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, buongiorno benvenuti bentrovati ben buon giovedì quattro febbraio grazie a tutti voi per essere qui per aver scelto View Leader per iniziare la vostra mattinata con la community delle otto e quarantacinque. Da oggi che sappiate di cosa si parla o meno da oggi siamo in diretta anche su Clubhouse tutte le mattine a quest'ora su Crep House ci sarà anche You Leader in contemporanea. Buongiorno a tutti. Benvenuti. Il dito più rapido del West. Monica Vicentin. Buongiorno Monica. Immancabile da sempre. Questo è il cinquantaquattresimo appuntamento con You Leader e credo che Monica non ne abbia perso neanche uno. Alexa volume cinque. Buongiorno Vanda da Mesagne. Buongiorno Giulia. Da Arzignano. Paola buongiorno. Un'altra Paola. Silvia buongiorno a te da Fuerte. Ciao Giovanna. Good morning. Monica da Roveredo in piano. Così come Paola specifica da Roma. Ciao Daniera da Livorno Isabella nomi nomi ricorrenti piacevoli da rivedere ogni mattina. Buongiorno Lisa da Valenzia da Venezia la nostra romina Patrizia da Mesagna e Tiziano da Roveredo in piano. Buongiorno a te. Ciao Clelia da Pordenone. Cinzia buongiorno. Ciao Silvia Buongiorno Anna Maria. Ciao Tiziana. Ciao Giorgia. Filippa good morning live da Messina Emanuela. Buongiorno a te. Simona da Roma. Monica dalla Dispoli. Cristina live da Livorno. Ero presente anche ieri mattina ma non riuscivo a commentare. Cliccavo ma nulla. Non me lo faceva fare. Bene quelle paroline che hai risparmiato ieri. Utilizzale oggi per commentare. Buongiorno Alessia Tempesta da casa sua cioè da qui. Buongiorno Anna da Mesagna e Alfredo good morning ciao Giulia buongiorno a te live da Livorno da Legorno buongiorno Paola Vanda che tagga le persone del suo cerchio e tanti altri commenti che andremo a vedere. Ciao Sonia. Dunque questa è l'anteprima di una puntata in cui più che mai ci occuperemo delle caratteristiche che deve avere un leader. Eh questa rubrica si chiama You Leader e ha l'ambizione di provare insieme il giusto mindset per costruire il proprio impero perché se vedete eh qualcuno che ce la fa grazie al marketing ehm e perché ha sviluppato una serie di talenti e fra questi le caratteristiche di cui parleremo oggi. Per cui se siete pronti, se siete pronte, io direi di far scorrere la sigletta di pochi secondi per poi iniziare. Eccolo. Questo è il tema di oggi. L'eleganza vince sempre. Sapete quanto io sia ossessivo nel presentare eh alcune argomentazioni, alcuni argomenti. L'eleganza vince sempre parleremo di sfumature ehm umane soprattutto che sono importanti per chi fa la nostra professione perché tutti credono che chi riesce a diventare libero grazie al marketing eh sia scaltro sia abituato a fare l'imprenditore aggressivo in realtà no. Questa è una di quelle professioni in cui se non sei elegante, se non hai ehm diciamo alcune caratteristiche difficilmente ci riuscirai. Ne parleremo tra un attimo. Intanto vi ripeto, se sei in diretta, se stai vedendo questo video in diretta, scrivi live da specificando il nome della città da cui mi vedi, se invece mi stai seguendo in registrata scriverai replay da scrivendo il nome della città, della regione della nazione o della galassia orbitante da cui mi stai eh seguendo da oggi, siamo in diretta anche su Clubhouse. Che cos'è Clubhouse? Non lo sa nessuno, lo sanno in pochi quei pochi eh decine di migliaia di italiani che si stanno affacciando in questi giorni in queste ore a questo nuovo social che, ne sono certo spaccherà. Sto già avendo modo di ehm di praticarlo, di capire come funziona. Sappiate che pochi istanti fa ero in una stanza in cui si poteva interagire tranquillamente con Fiorello, tanto per dirne una. Dunque, io sono pronto e utilizziamo il solito metodo di sempre, intanto torno un po' anche per completezza ma soprattutto per educazione a vedere un po' di vostri commenti sarò anche magari un po' un po' rapido. Ciao Francesca, buongiorno live dal terzo piano. Buongiorno a te anche Enrico. Oggi Rossella riesce a essere presente. Ecco, faccio scorrere i vostri nominativi rapidamente qui sul sullo schermo ma sapete benissimo che vorrei e mi piace leggerli tutti pensavo di essere lì in anticipo, Scira stava guardando la puntata di ieri e quella di ieri non era male, eh ieri ci siamo divertiti alquanto buongiorno, buongiorno a tutti voi buongiorno l'Italia la stiamo battendo in lungo e in largo Modena, Pisa Pordenone, perfetto perdonate la velocità ma sapete che poi mi fermerò nel momento in cui andrete a commentare allora, vi presento quattro consigli suggerimenti prendetela interpretatela come volete quattro consigli che mi sento di dare a chi vuole far parte del due percento di coloro che ce la fa in qualsiasi professione ma a maggior ragione a maggior ragione nel network marketing prendete nota se avete carta e penna segnate questi consigli che mi sento di dare a chiunque eccoli qua, il primo sii attento sii rispettoso sii gentile sii capace adesso per ognuno di questi consigli vi presenterò una frase in inglese che ci divertiremo insieme a tradurre ed argomenteremo e voglio provare a ragionare insieme a voi sull'importanza di avere una particolare sensibilità umana quando si ha a che fare con questa industria con questa professione, ricordando sempre che l'eleganza come dice qui, l'eleganza vince sempre dunque prepariamoci con i nostri vocabolari virtuali o reali Paola dice mi sono iscritta a Crebaus poi dici come andare avanti si voglio far parte del 2% Laura tag le persone allora attenzione relativamente al concetto di sii attento questa è la prima frase che vi presento wars can kill and you have no right molto semplice wars can kill and you have no right qualche attimo per tradurre è molto importante avere consapevolezza di ciò che hai tra le mani quando utilizzi social quando hai una posizione visibile sul web quando vuoi essere l'ispiratore del tuo impero di un grande team bisogna fare molta attenzione sii attento perché wars can kill and you have no right vediamo un pochino che cosa significa mi piace la velocità guardate di Giulia che per la rapidità di essere la prima ha scritto l'articolo per due volte a meno che non fosse la targa di Lecce Cristina le parole possono uccidere e tu non ne hai il diritto oggi più che mai dice Laura mi rendo conto quanto importante fa parte di quel 2% che ce la fa perché ricordate ricordate il 98% che molla è destinato a lavorare per quel 2% che poi diventerà libero le parole possono uccidere e non ne hai alcun diritto Rossella sorride se la ride wars can kill and you have no right ancora qualche istante per raccogliere le vostre traduzioni per innescare questa sorta di protagonismo attivo perché la cosa bella di You Leader è proprio che i veri protagonisti siete voi perché siete voi che scandite il morale tanto è vero che non l'avevo detto ma lo do per scontato se ne avete piacere condividete la puntata di oggi premendo il pulsantino condividi che c'è qui sotto darà modo alle persone del vostro team di elaborare questi concetti o alle persone che non conoscono il network marketing per fargli capire che in realtà è una professione in cui l'onestà intellettuale è tutta anche perché in occasione della puntata numero 80 procederemo ad una non immaginate neanche estrazione più puntate condividerete più ticket ci saranno nella nostra urna Francesca le parole uccidono e tu non ne hai il diritto Le parole uccidono e tu non ne hai diritto Giulia Le parole possono uccidere e tu non ne hai diritto Le parole possono uccidere e tu non ne hai diritto Le parole possono ammazzare e tu non ne hai diritto Accade Accade qualche volta che arrivino alle alle nostre orecchie conoscere, considerato l'enormità del team, ma accade spesso di avere conoscenza, consapevolezza, succede di conoscere queste situazioni, di conoscere, di sentire persone che vogliono vincere ammazzando gli altri, tra virgolette, con le parole, con i toni, con la forza della ragione, che in realtà appartiene sempre ai fessi, perché quando si litiga, provare ad avere ragione è un atteggiamento tipico di chi non ha assolutamente capito che al mondo seminare negatività porta inevitabilmente a un ritorno violento di quella negatività. Ci sono persone che non danno peso alle parole, ci sono persone che sfogano la loro insoddisfazione, la loro ira, o magari dicono cose giuste, ma nei modi sbagliati, bisogna sempre ricordare che le parole feriscono più di un'arma bianca, feriscono più di una rivoltella, le parole possono ammazzare, perché se ci fate caso l'inadeguatezza che alcune persone sentono, il sentimento di disistima tanto diffuso fra le persone, la debolezza, la delusione, la tristezza che alcune persone portano come un fardello su di sé, spesso sono figlie di parole dette con leggerezza, o sono parole dette con cattiveria. Qualunque sia la ragione, il meccanismo cerebrale che ti ha portato a ferire con le parole una persona, sappi che le parole non sembrano, ma possono ammazzare, e la cosa da segnalare è che tu non hai diritto di ferire una persona, persino il tuo peggior nemico, il tuo peggior nemico meriterebbe sicuramente di essere lapidato nella tua testa, ti darebbe voglia proprio di disintegrarlo, ma un percorso di miglioramento che io sto provando da diverso tempo a sviluppare, il percorso di miglioramento deve portarti a ragionare come diceva il grande saggio della storia Salomone, diceva in un litigio, in una contesa con una persona, la cosa migliore è dire sempre cose che possono essere utili a entrambi, per dirimere quella controversia, perché litigando non si ottiene la ragione, litigando non si migliora il mondo, litigando non si migliorano le cose, invece ci sono persone che sono convinte che le parole possano ingigantire se stessi, metterle in luce e ripristinare la verità, le parole possono ammazzare, nessuno ha diritto. Alexa, volume tre, dunque, io l'ho letto anche un corso d'inglese, io mi segno ogni giorno le traduzioni che non capisco e le parole che non conosco. Ciao Crizia, buongiorno, esatto dice Crizia, io tifo perché non sono in grado di tradurre ma ascolto, anche con l'atteggiamento prepotente e negativo, esatto, per parole si intende anche questo tipo di approccio, che argomento bomba, esatto, le parole hanno un peso. Ciao da Pordenone, Elisabetta, come stai? Buongiorno a te, l'eleganza delle parole è importante, dall'ospedale Elisabetta, sei una grande. Allora, quanto è vero? Io ci sto dentro ma ormai non ci sto male più, lascio scivolare. Nicoletta, esatto, le parole hanno un peso potentissimo, ecco perché vanno veramente usate con condizioni di causa, a volte ne risparmiamo alcune per fare complimenti ma poi ne usiamo troppe per attaccare, dovremmo invertire la rotta. Esatto Nicoletta, non a caso la puntata di oggi si chiama l'eleganza vince sempre. Volete meritare ciò che sentite di meritare? Iniziate a farlo migliorando l'approccio, migliorando la relazione con gli altri esseri umani, perché non è la qualifica che hai, non è il titolo di studio che hai, non sono le conoscenze che hai che ti qualificano rispetto ad un altro essere umano e non ti autorizzano, assolutamente non ti danno diritto ad ammazzare qualcun altro utilizzando le parole. Ciao in diretta da fuori casa, Silvia, poi raccontaci dove sei e dove stai andando. Dunque, le parole possono ammazzare e tu non ne hai diritto. Fate lo screenshot di questa frase e, vi prego, una volta al giorno andate a guardarla, soprattutto chi ha a che fare con i propri team, chi vive questa professione che è permeata di relazioni sociali. È facile perdere la bussola, perdere il controllo, perdere le staffe. Ricordate sempre che nessuno di noi ha il diritto di ammazzare qualcun altro usando le parole. Piuttosto, utilizzate la forza del silenzio, se proprio non potete farne a meno, oppure, come spesso mi piace dire, se qualcuno vi attacca, rispondete con le uniche due sillabe che possono farvi uscire sereni e vincenti da quella conversazione che è, ma dai, se dovessero attaccarvi. Voi rispondete semplicemente con un ma dai che vuol dire nulla e vuol dire tanto. Provateci, vedrete che cosa accadrà. Andiamo avanti. Allora, Crizia, mi rendo conto che c'è gente plenamente arrabbiata col mondo e tutto ciò si riversa sugli altri, ingiustamente spegnendo gli altri. Maria, è vero, hai ragione, io ne ho avuto ragione di farlo per il male subito, ma ho allontanato questo sentimento. Ammazzare il nemico. Ho perdonato e sto bene con me stessa. Tanto ci pensa la vita a confinare coloro che meriterebbero di essere schiacciati, magari, dalle tue parole. Lasciate che ci pensino i risultati che la vita ti presenta. Non ammazzano solo le persone con le quali diciamo, ma anche noi. Ogni parola detta con odio è un colpo alla nostra angola, al nostro spirito, alla nostra intelligenza. Assolutamente verissimo. Silvia, è successo a me ieri. Mi volevano uccidere quelle parole, ma niente e nessuno può farlo. Perché poi, se tu conosci il peso delle parole e conosci anche la stupidità del genere umano, perché noi uomini e donne siamo stupidi, ci lasciamo incendiare, fluire il rubinetto della rabbia per delle cazzate, o magari per ragioni sostanziali, ma siamo convinti che arrabbiarsi, prendere un senso figurato, attestare il nostro avversario, poi ci potrà far sentire meglio. Avete mai visto, avete provato in prima persona come ci si sente dopo un litigio acceso? Ti senti svuotato. Perché un'energia negativa che tu proietti contro una persona è un'energia negativa che ti ritorna innanzitutto, oltre a svuotarti veramente di linfa vitale che dovrebbe essere condita di ottima disposizione nei confronti degli altri. In diretta da Bari, la migliore forma di maturità è saper pesare le parole. E ricordate che i saggi parlano molto poco. Le parole dell'ex capo mi uccidevano giorno dopo giorno, ora dopo ora. Grazie al network marketing ho potuto dire basta, non dimenticate mai lo stato d'animo che vi hanno fatto provare. Perché se siete in questa industria e volete far parte del 2%, perché avete provato uno stato d'animo violentemente cattivo? Stavo cercando un'altra parola, questa mattina le parole non mi vengono. Non dimenticate mai come vi siete sentiti quando vi hanno attaccato, ammazzato con le parole. Diventate migliori di quelle persone, non fatelo voi. Perché l'eleganza vince sempre. A volte ci casco ancora, sai, rispondo a tono. Un ottimo esercizio di stile è quello di provare a restare in silenzio o a voltare le spalle. Mi si blocca la connessione in continuo, mi dispiace Natascia. Qualche giorno fa ci hai detto da una discussione bisogna uscire entrambi con un insegnamento. Avrei voluto dirla io questa cosa, Alfredo, ma purtroppo ci ha pensato qualcuno un po' più importante di noi. Re Salomone, c'è un libro che io vi consiglio davvero di acquistare, non ce l'ho qui a portata di mano, si intitola L'uomo più ricco del mondo. È un libro che contiene i proverbi salomonici, i proverbi di Salomone, i suoi punti di vista su alcuni argomenti e ogni argomento è approfondito poi da uno scrittore, da un giornalista che lo sviscera. E fra i consigli dati da Salomone, che vi ricordo è considerato l'uomo più ricco del mondo non per possedimenti, ma perché nella Bibbia c'era scritto che su precisa richiesta del padre eterno che gli aveva chiesto che cosa vuoi lui aveva detto la saggezza. La saggezza è la ricchezza più grande al mondo ed è stato lui a dire. Da una querelle, da un contrasto, da un litigio, bisogna uscirne in maniera elegante. La cosa migliore da fare è dire qualcosa che sia di insegnamento o che faccia bene a entrambe le parti, persino non rispondere e dire ne parleremo più in là può servire a migliorare la situazione. A me succede ogni giorno, dice Giussi, a me dicevano sempre che non sapevo fare nulla. I miei genitori, il mio ex marito, queste persone continueranno a esistere sempre, le persone che ci attaccano, ma avere solidità dei risultati, consapevolezza della propria forza ti porta, come dice sempre mia moglie Alessia, poi a far rimbalzare i coltelli che ti puntano addosso. Perché è vero che le parole ammazzano, ma se tu ti doti di corazza, ti fanno anche il soletico e anche tu gli darai il peso che certe parole meritano. E questo si ottiene lavorando, andando a seguire i propri sogni. Ieri, proprio per colpa delle parole, purtroppo mi hanno ferito e non sono riuscito a fare nulla. Mi sono rintanata nella mia zona comfort, dopo avermi pensato tutta la notte o elaborato. Perché mi devo fare uccidere proprio in questo momento dove suscendo io la mia positività, dove mi sento io finalmente, ora basta, non lo permetterò più. Se vi dovesse accadere, se ti dovesse accadere, scrivimi, dimmi questa cosa e ti risponderei esattamente come ti sto dicendo adesso. Pesa le parole e soprattutto, ragazzi, pensate chi vi dice quelle parole. Pensate cosa ha realizzato nella vita la persona che vi dice quelle parole. Pensate che grado di serenità interiore ha la persona che vi dice quelle parole. Chi ha una serenità interiore, chi ha una soddisfazione propria, chi ha una realizzazione personale, chi sta camminando verso un miglioramento personale, certamente non dirà certe parole. Quindi le parole, le offese, le critiche, le ingiurie e gli attacchi definiscono chi li fa e questa è una sacrosanta verità. Per me questo argomento è molto caro perché mi fa riflettere. A volte caratterialmente purtroppo dico cose che poi magari non volevo dire o capiscono l'opposto. Per evitare ogni problematica, pesiamo le parole, è meglio restare in silenzio. La ragione è sempre dei fessi. Non conta ciò che è vero, perché quando tu litighi tu vuoi far vedere il vero. C'è una grande differenza fra il vero e la verità. Ho visto una volta su una pubblicazione un esempio. Un cilindro che proietta su un lato, proietta come ombra un cerchio. Invece il luminato dall'altro lato proietta come ombra un rettangolo. Sia l'ombra cerchio sia l'ombra rettangolo sono vere. Sono ombre vere, reali. Ma quello è il vero. La verità è il cilindro. Per cui attenzione a non scambiare la ragione che sia discutendo per la verità. Quando tu hai ragione hai l'illusione di cambiare l'idea di quella persona oppure di diventare migliore. Avere ragione non ti porta a far parte del 2%, soprattutto quella parlata utilizzando le parole. Silvia va verso Treviso. Ti senti piena di assolutamente sì anche quando litighi, anche quando hai ragione. Approvo ciò che dici, grazie mille, votatemi. Conte è andato via se dovesse anche non farcela Mario Draghi. C'è un altro Mario. A volte capisco perché sempre più che fa male essere troppo sincero e dire ciò che pensi perché l'altra persona può vederlo in un altro modo e ferirti. Perché magari le tue parole hanno un peso e dall'altra parte vengono sottostimate. Bisogna fare attenzione a ciò che si percepisce. Anch'io devo imparare ad allontanare ciò che vuole farmi sentire piccolo le parole. Mi devo fortificare ancora un po'. Buongiorno Barbara, le parole finiscono più di uno schiaffo. Grazie per questa riflessione. Grazie a te. Bravo da quale pulpito si dice. Esatto. La rabbia fa diventare sordi. È impossibile spiegare o capire cos'è dette con rabbia. Bene, passiamo al secondo argomento rapidamente. Ricordate sempre che il concetto è l'eleganza vince sempre. Secondo argomento. Sii rispettoso. La seconda frase in inglese è questa. Mi piace moltissimo. Only people bite those who fed them. Dogs don't. When in doubt, be like the dogs. È difficile come è costrutto anche come scrittura. Mi sto rendendo conto che questo carattere non è immediatamente leggibile. Only people bite those who fed them. Dogs don't. When in doubt, be like the dogs. Ieri sera ho mostrato questa frase ad Alessia dopo averla scritta. Abbiamo riso insieme ma quanta verità c'è in queste parole. Only people bite those who fed them. Dogs don't. When in doubt, be like the dogs. Non mi soffermerei moltissimo tempo. Intanto Giorgia dice quanta verità ma è molto difficile ci combattere ogni giorno con una persona che attacca sempre. E tu non rispondere. E tu non frequentarla. E tu prendi le distanze. La tua vita deve essere un capolavoro ogni giorno e la tua vita o meglio le persone che ti circondano devono essere di miglioramento per il tuo umore. Una persona merita di far parte del tuo cerchio se ti migliora la quotidianità. Se ti migliora la quotidianità. Soltanto in quel caso quando farai la somma del totale ti renderai conto che sarà stato utile averla accanto. Hai ragione? Grazie mille per questa riflessione. Vabbè, ciaone. Only people bite those who fed them. Dogs don't. When in doubt, be like the dogs. Ecco, questa frase me la scrivo. Devo fare un corso d'inglese subito. Ecco la traduzione, ragazzi. Ascoltate. Leggete questa traduzione. Giulia, solo le persone mordono chi le ha nutriti. I cani no. In caso di dubbio, si il cane. Una bomba. E sta facendo anche il corso d'inglese con Alessia, con Cristina e con tante altre. Solo le persone mordono chi le ha sfamati. I cani non lo fanno. Nel dubbio, comportati come i cani. Nel dubbio, sii come i cani. Questo è il sentimento della ingratitudine. Non c'è cosa che ti ferisce più di un essere umano che tu hai supportato, che hai aiutato, che hai edificato, che hai sfamato, che hai attenzionato mettendo da parte persino te stesso i tuoi interessi. Non c'è cosa peggiore di quell'essere umano che poi ti morde. Non c'è cosa peggiore di quell'essere umano che tu hai edificato, che verso di te fa l'esatto contrario. Neanche i cani lo fanno. Se tu prendi un canerandaggio affamato e gli dai da mangiare, ti sarà fedele o quantomeno ti sarà grato, ti scodinsolerà, non ti morderà. Perché i cani non lo fanno. Gli esseri umani invece sì. Nel dubbio, sii come i cani. Segnatolo questo concetto. Vi prego però di non leggere queste frasi andando a cercare una persona che ha fatto a voi questa cosa. Perché questo non è tantissimo edificante di aiuto per migliorare, ma sforzatevi di installare il concetto della gratitudine e del rispetto dentro di voi. Perché non vanno eliminate le persone che si comportano così. Va eliminato questo comportamento e ognuno deve imparare a essere grato nei confronti di chi ti aiuta, nei confronti di chi ti rivolge uno sguardo anche solo per un secondo, chi ti rivolge uno sguardo compassionevole di aiuto, chi ti tende una mano anche se poi magari non è in grado di tirarti fuori da quel pozzo, non è in grado di tirarti fuori dalla merda, non è in grado di tirarti fuori da certe situazioni. Non importa, ti ha teso la sua mano. Un cane sarebbe grato, gli uomini no. Quindi non eliminiamo chi si comporta così, ma eliminiamo il sentimento di ingratitudine dentro ognuno di voi. È un concetto che fa la differenza se vuoi diventare un leader in questa professione o in qualunque altra è fondamentale. È fondamentale essere un esempio di rispetto continuo perché solo le persone mordono chi li ha sfamati, i cani non lo fanno. Nel dubbio, se non sai come fare, fai come farebbero i cani. Anche perché spesso coloro che fanno questa cosa abbaiano, infatti la similitudine non è un caso. Rossella, capito tutto, per nulla sono un po' migliorata in inglese però magari imparo con queste dirette, grazie. Serena, esatto ma purtroppo non abbiamo tutti gli stessi valori. Bisogna avere rispetto ed essere leali con chi ti ha teso la mano. Purtroppo questa cosa mi dà molta rabbia che non è un ottimo sentimento la rabbia. La rabbia va tramutata in energia. Sarebbe bello pensare che questa cosa mi dà molta energia perché con i dati, con i fatti, con il mio sorriso devo dimostrare a quella persona quanto valgo. Commutiamo la rabbia. Attenzione, la rabbia ci svuota. Bisogna avere rispetto della vita, della propria e di quella degli altri. Quello che ho sempre pensato, dice Maria, la cosa più brutta è che quando vieni morso da chi hai aiutato tu poi non aiuti più per paura del dolore. Anche questo è un risvolto importantissimo di questo concetto. Grazie Cristina. Io faccio sempre questo esempio, le donne ferite dagli uomini che poi dicono che tutti gli uomini sono stronzi, non mi finanzierò più, non mi sposerò più perché gli uomini sono una brutta bestia. Attenzione a questo tipo anche di atteggiamento perché molti uomini mordono, molti partner, vale anche per la donna, mordono, ma questo non vuol dire che le persone siano tutte così. Paolo Meucci una volta disse una frase che è rimasta impressa nella mia mente, in quella di Alessia, ma che io ho deciso di riavere fiducia nelle persone, disse, perché che vita di merda sarebbe non avere più fiducia nelle persone. Quello che devo imparare, concordo con Cristina, non focalizzatevi sul sentimento di rabbia perché la rabbia appartiene ai cani con accezione negativa. Se dobbiamo prendere qualcosa a comportamento dei cani occupiamoci di gratitudine e di lealtà soprattutto. Quindi ognuno di voi faccia un esame di coscienza su questo concetto, se poi volete proiettare questo concetto sulle altre persone, fatelo ma senza sentirvi arrabbiati. Anche in questo caso c'è di invertire la rotta. Quando facciamo del bene ci aspettiamo sempre di essere ripagati con la stessa moneta. Ecco perché se non riceviamo gratitudine ci restiamo male. Dovremmo farlo a prescindere, senza aspettarci nulla in cambio. Fare del bene fa stare bene. Bravissima. Dare aspettandosi qualcosa in cambio è la maniera peggiore di camminare verso la propria libertà perché sarai immancabilmente deluso e tu non puoi permetterti di avere una botta umorale verso il basso perché sei destinato a ispirare le persone dell'impero che vuoi costruire. Quindi devi fare di tutto, di tutto per non avere contraccolpi emozionali. Dunque dai senza aspettarti un contraccambio. Magari arriverà e si migliorerà insieme. Ma attenzione a se per gestire la delusione che ti viene quando le persone sono ingrate. In realtà non ci perdete nulla perché provare a far rientrare nella vostra vita persone che sono state violentemente ingrate significa rallentare, significa dare nuovamente da mangiare a cani che non lo meriterebbero. Credono che tutto gli sia dovuto. Bravissima. Esatto Elisabetta. Grande Meucci. Prima mi facevo condizionare dal morso di chi non sa ringraziare. Oggi mi godo l'appagamento del sapere di essere stata utile. Magnifico Marida. Bellissimo. Buongiorno dalla Polonia in ritardo. Giulia mesi fa avrei provato rabbia davanti a queste persone. Ecco perché amo questa attività. Perché si impara ogni giorno. Non ci si deve aspettare nulla. Mai dare ciò che si sente di dare senza sé e senza ma. Ma dare ciò che si sente di dare senza sé e senza ma. Sonia quando la rabbia prende respira e passa oltre. Pensa alla cosa positiva che ti sei puntato. Aiuta senza pretendere di avere niente in cambio. Metti in conto tutto e fai il passo successivo. Esatto Sonia. Grazie. Fai il bene scordati. Fai il male. Pensaci parole della mia adorata nonnina. La saggezza degli antichi. Il bene porta altro bene. Esatto. Andiamo alla terza frase. Ci occupiamo adesso di gentilezza. Si gentile si si gentile. Quello di cui ci occupiamo adesso. Se avete voglia condividete questa live perché questi concetti, credetemi, tornano ogni giorno a galla nelle dinamiche all'interno di un team di networkers. Ma non solo nell'ambito del network marketing. Quindi sono concetti che faremmo bene a far arrivare alle persone. Non ne risolveremo nulla perché chi non ha sensibilità, non saranno certamente queste immagini o queste parole a fargli cambiare idea, però contribuisce a una riflessione generale. La terza frase sulla gentilezza è questa. Kindness is what you show over time, is not what you show at first. Kindness is what you show over time, is not what you show at first. Intanto rilevo con piacere che l'artista preferito da mia figlia Martina, Harry Styles, che era uno dei componenti degli One Direction, ha realizzato di recente una canzone, una tra le più adorate delle ragazzine, la chiama la sua musica, che si chiama Treat people with kindness. Treat people with kindness. E torna questa parola. Kindness is what you show over time, is not what you show at first. Francesca intanto conclude il concetto dicendo dove c'è l'incapacità di ascolto si abbandona il campo perché è un campo minato e si rischia di saltare. È vero, chi non sa ascoltare preferisce convertire quell'attenzione in altro perché è molto più difficile essere delle persone pacate, amare il genere umano. Poi non fate questa attività, non avrete mai risultati se non amate il genere umano, se vi bastate o se vi avete convinti che l'arroganza sia importante. Allora Isabella dice la gentilezza è ciò che mostri sempre, non è ciò che mostri soltanto all'inizio. La gentilezza è ciò che mostri nel tempo, non è ciò che mostri all'inizio. Qualcun altro con la traduzione? Kindness is what you show over time, is not what you show at first. Daniela, la gentilezza è ciò che mostri nel tempo, non in un minuto. La gentilezza è ciò che mostri sempre, non è ciò che fai una volta. Tutte traduzioni in reali, perfette e calzanti. E infatti nel concetto l'eleganza vince sempre. La traduzione è la gentilezza è quella che mostri nel tempo, non è quella che mostri solo all'inizio. Ditemi, quante persone nella nostra industria e non conoscete che si presentano in un modo ma che poi si rivelano l'esatto contrario? Quante persone strategicamente fingono di avere nobiltà d'animo nelle fasi iniziali e poi scopri che non è così? Quante persone ti hanno comprato o meglio, quante persone si sono vendute mostrando all'inizio ciò che poi non sono nella sostanza? Ecco, la gentilezza è una dannata merce di scambio che queste persone infangano perché utilizzano la gentilezza solo all'inizio per buttare fumo negli occhi. La gentilezza è un'arma potentissima che molte persone utilizzano indebitamente per comprarti per poi mostrarti l'esatto contrario di quella faccia. Qualcuno si aspettava che parlando di gentilezza oggi dicessi la solita frase che dico sempre che ci tengo a ribadire perché a me piace moltissimo fare le citazioni e specificare non ricordo la frase che dico sempre chi l'ha detta, sicuramente uno storico o uno scrittore, la frase è la gentilezza è come la neve rende bello tutto ciò che ricopre. Io l'ho letta la prima volta entrando nell'allora scuola media di mio figlio Andrea, entrando c'era un lavoretto degli studenti e c'era questa frase la gentilezza è come la neve rende bello tutto ciò che ricopre. Oggi non ho utilizzato questa frase ma ho utilizzato questa. La gentilezza è quella cosa che mostri nel tempo non è quella che mostri solo all'inizio. Vediamo un attimino, quindi queste sono le vostre traduzioni. La gentilezza è qualcosa che si mostra nel tempo, non alla prima impressione dice Crizia, esatto, è qualcosa che mostri ogni volta non qualcosa che mostri ogni tanto. Ciao Federica, non sono riuscito a esserci per tre giorni, mi è mancato come una droga, you leader. You leader dipendente dice Isabella, poi faremo una comunità di recupero. In ritardo, buongiorno Sandra d'Arzignano. La gentilezza è ciò che mostri nel tempo non che mostri all'inizio, lo ribadisce anche Elisabetta, la gentilezza è come la neve. Kyle Gibran, sì era un intellettuale, non lo ricordo, darci qualche informazione in più, perché guardate ragazzi il mondo è pieno di aforismi, molti di voi utilizzano gli aforismi dei post su Facebook, ma applichiamoli, applichiamoli alla nostra realtà. Un consiglio tecnico e strategico per chi lavora online, non mettete gli aforismi e basta, mettete gli aforismi e mettete un approfondimento, una relazione, un collegamento alla vostra esperienza quotidiana. Tante e sempre si sono approfittate della bontà d'animo per poi pugnalarmi. Una poesia di Gibran, grazie Annalisa, la frase di Kyle Gibran, grazie mille, grazie alla gentilezza è come la neve, rende bello tutto ciò che ricopre, a me fa venire i brividi ogni volta. Poi, siamo in grado di essere gentili tutti i giorni, masticazzi? No, perché purtroppo masticazzi non è il passato del verbo masticare, come diceva Potti, ma non riusciamo ad essere gentili tutti i giorni, siamo esseri umani, ma dobbiamo lottare per essere gentili, per far sovravanzare la gentilezza alla rabbia. Buongiorno. A volte la gentilezza può spiazzare anche il tuo nemico numero uno. Presto parleremo di un concetto che è la imprevedibilità. I leader sono sempre creativi e creativi significa imprevedibili. Un giorno affronteremo questo tema e questo argomento. Dunque, benissimo, andiamo avanti. Quarta ed ultima frase. Vi ricordo che al termine di questa puntata vi mostrerò tre post di tre di voi, nessuno di voi sa che potrebbe apparire qui magicamente un proprio post. Per cui restate qui, condividete questa puntata. Intanto siamo in diretta anche su Clubhouse in questo momento, con un altro potentissimo social, un potentissimo strumento. Segnatevi questa cosa che vi sto dicendo e questa giornata particolare. Clubhouse, che insieme all'ottima Laura Carone stiamo sperimentando, approfondendo e stiamo diciamo rendendo solida la nostra conoscenza di questa cosa. Vi sorprenderà, vi sentirete coinvolti a brevissimo da un social che spaccherà e sarà davvero nuovo. Attenzione, la quarta frase è relativa alla capacità. Sii capace. Vuoi essere un leader? Sii capace. E la frase è questa. Having experience does not mean being able. E così sfatiamo una volta per tutti anche questa cosa. Having experience does not mean, doesn't mean, being able. Having experience does not mean being able. Perché per essere una persona di successo, perché il successo non conta, perché il successo ce l'hanno anche gli stronzi. Ma essere una persona di successo presuppone che tu metta un focus e che tu sia attento, sia rispettoso, sia gentile e che tu sia capace. E dunque, having experience does not mean being able. Questa frase, questo concetto vi farà un po' sobbalzare perché va a sovvertire un po' una comune convinzione. Cinzia dice, Pide, vi volevo rendere partecipi, mi ha chiamato il corriere e è arrivata la mia genesa, che è il premio che Cinzia si è aggiudicata quando venerdì scorso abbiamo fatto l'estrazione. Ed è in arrivo anche per per l'altra, per Elga, per l'altra vincitrice anche l'abbonamento per un anno a Millionaire. Poi mostracela Cinzia, mi raccomando, fai un bel post, taggaci tutti, raccontaci la sensazione che hai nel momento in cui la metti al collo, perché una genesa accompagnata dal vostro sudore, dalla vostra fatica, dalla vostra correttezza, dalla vostra gentilezza, una genesa cambia le carte in tavola. Non è un caso che voi la vediate sempre qui in prima linea. Allora Isabella, avere esperienza non significa essere capaci, avere esperienza non significa essere capaci, essere esperto non vuol dire essere capace, avere esperienza non significa essere in grado, avere esperienza è esatto, brava Giulia, avere esperienza non vuol dire essere capace, lo sottolinea anche Daniela, avere esperienza non significa essere capace. Troppo spesso le persone vogliono creare un ascendente sugli altri portando avanti la propria esperienza. Raga, io conosco gente, professionisti, colletti bianchi, gente incravattata, che ha decenni di esperienza, ma che conduce una vita di merda. Io ho esperienza nell'imprenditoria e li vedo invece prigionieri dalle 7 della mattina fino alle 10 della sera. Avrai esperienza in imprenditoria, ma non sei capace di trarne il meglio. O nella nostra industria, persone, io faccio questa attività da anni, dunque ascoltami perché ho esperienza. Ci sono persone che sono entrate magari in attività da poche settimane, che chiaramente avranno meno conoscenze, avranno meno esperienza, ma sono umanamente più capaci e spesso anche tecnicamente più capaci di chi si cruogiola nella sua esperienza. Non è con l'esperienza che pagherai le tue bollette, non è l'esperienza temporale, non è il tempo in cui tu stai in un contesto che ti legittima considerarti più capace degli altri. Questo concetto ricordatevelo. Se dovesse fare questa attività per un mese, un anno, dieci anni o cinquant'anni, non basta dire io sono qui da un anno e dunque è così, io sono qui da sette anni e dunque è così. Non è l'esperienza che definisce la tua capacità, perché ci sono persone con grande esperienza tecnica ma con zero capacità comunicativa, con zero capacità relazionale, con zero educazione e gentilezza. Quindi avere esperienza non significa essere capace, altrimenti basterebbe semplicemente far passare il tempo per scalare qualifiche e posizioni e raggiungere un sentimento di libertà, laddove vi ricordo che la libertà è sempre poter essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. Quindi questa frase era molto semplice da tradurre, avere esperienza non significa essere capace. Per cui attenzione con chi vi relazionate, attenzione le persone a cui vi ispirate, non fatemi finocchiare dalla finta gentilezza iniziale, non fatemi finocchiare dal solito discorso, ma io sono da molti anni qui quindi posso insegnarti. Fatevi mostrare i risultati, fatevi mostrare l'impero che le persone costruiscono, perché è soltanto questo che rende e renderà questa professione davvero trasparente alla luce del sole. Non contano tantissimo i fatti, ma contano moltissimo i dati. Avere esperienza è un fatto, i dati che tu tiri fuori dalla tua professione raccontano se tu sei capace o meno. Natascia, la capacità è dentro di noi, devo essere capace di dimostrare a me il meglio di sapermi ascoltare, solo così mi migliora e questa è la migliore capacità nell'essere capace di trasmettere il mio benessere e così trasmetterla. Francesca, parole semplici come grazie, scusa e per favore, accompagnati da un sorriso hanno sempre un effetto mirabile, verissimo, accompagnati anche dal tu che ne pensi, riduciamo le volte in cui diciamo io, io, cerchiamo di dilimitare un po' questa la parola io e proviamo utilizzare il tu senza puntare il dito, ma il tu, il tu inteso come desiderio di relazione con un'altra persona. Benissimo, grazie a voi per aver interagito, ma ora passiamo a una delle parti più attese di queste puntate di YouReader. Sto per mostrarvi tre post di tre colleghi, colleghe, non lo so, post in cui mi sono imbattuto nella mia home su facebook che, in qualche maniera, raccontano qualcosa o almeno per presentarvi queste persone. Il caso, la circostanza, l'universo ha voluto che la prima persona che io andassi a selezionare è proprio Cinzia Sessa che ha appena scritto che il Corriere le sta per consegnare la sua Genesa. Quindi, come vedi, l'effetto della Genesa che era previsto arrivasse più là nel tempo. Mi sembra che sei venuta ad arrivare per il 9 febbraio, invece è arrivata con cinque giorni d'anticipo, è già l'effetto della Genesa. Questa è Cinzia, con questo suo post di 14 ore fa, almeno sarà un giorno fa, non mollare mai. Perché? Perché uno, a volte sembra la fine, ma è solo una curva. Due, la tua felicità dipende da come interpreti le cose e non da ciò che succede. Tre, le grandi cose richiedono tempo. Buona giornata a tutti. Credo che sia la riflessione che Cinzia ha fatto ieri con il suo tre. Ha scritto delle cose che sono bellissime, secondo me, che mi hanno molto colpito. Stefania parla di genetica riguardo ai comportamenti. Ciao, Lorenzo. Verissimo. Bisogna avere la capacità di ascolto. Bene, i tuoi consigli. Allora, grande Cinzia, dice Simona, non mollare mai. Andate sul profilo di Cinzia, andate a conoscerla, andate a vedere cosa scrive, andate a interagire, aiutiamoci a vicenda, alla community e anche questo. Bellissimo post, brava Cinzia. È detto da Francesca Cesaria, io appenderei una medaglia al muro. Per cui brava Cinzia, davvero, non mollare mai. Perché? Perché uno, a volte sembra la fine, ma è solo una curva. Quante volte tu vedi quelle curve a gomito strettissime, pensi che ci sia un burlone, in realtà c'è ancora una piccola salita, una curva a gomito, ma sopra c'è magari il paradiso della libertà. Grande Cinzia, dice Giovanna. Ciao Cinzia. Esattamente Cinzia, grande. Grande anche da parte di Pucci, di Paola. Non lesinate, cuoricini, commenti, ringraziamenti, non non siate avari. Il post di Cinzia merita questo tipo di attenzione. Molto bene, andiamo avanti. Grazie Cinzia, passiamo al post successivo. Abbiamo arrivato ad un altro commento. Grande da parte di Tiziana, lo dice anche Sandra, Monica e Patrizia. Grazie Cinzia, andiamo avanti. Secondo post selezionato oggi. Signori, lei è Elisabetta Bicentin che quando ha realizzato questo post era ispirata e credetemi, ispirata in un momento difficilissimo della sua vita e ha provato forse a raccontarlo in questo post che non vediamo integralmente. Racconta Elisabetta, è ormai passata una settimana da quando quell'improvviso e piccolo fastidio allo stomaco si è trasformato in un dolore lancinante, operata d'urgenza. È proprio vero, la vita ti può sorprendere in positivo o in negativo, in qualsiasi momento e senza preavviso, che te ne renda conto o senza che tu abbia il tempo. Un bel giorno della scorsa settimana, Elisabetta era presente qui durante la live di You Leader, è una bella sera. Ce la siamo ritrovata, ricoverata d'urgenza, operata per questo fastidio che non auguro a nessuno di provare, perché penso che Elisabetta abbia sentito un dolore lancinante ed Elisabetta è ancora in ospedale in questo momento, sta vedendo You Leader e penso che potesse anche avere la scusa di fare altro, ma la voglia magari di essere in community, di essere con voi è stata più forte. È stata Elisabetta la prima a commentare. Oddio, perché ovviamente non se lo immaginava. Guarda, sai che c'è di bello? Che questo è un post per edificarti e non è un post alla memoria e questa già è una grandissima cosa, quindi un abbraccio da parte di tutti. Elisabetta, ti cita Giussi, Monica, nonna Tecno, si è capito dal cognome che sono sorelle Monica ed Elisabetta? I cuoricini di Giulia, quelli di Crizia, accidenti quanti mi stanno sfuggendo, rimettiti presto, dice Elisa, bellissimo questo post, dice Alessandra, Elisabetta grande, Mario mi fai piangere. No, ci fossero delle ulteriori complicazioni. Sorridi, sorridi e semina un po' della tua positività al personale. Magari ringraziali anche per il lavoro che stanno facendo tutti i sanitari in questo frangente. Piacere Elisabetta, bellissimo perché vi conoscete tra voi, banda. Paola diceva, non lo sapevo. Adesso lo sai, un abbraccio. Aspettati qualche messaggio privato, Elisabetta, per persone che vogliono stringersi un po' di più a te. Grande Elisabetta. Crizia dice, siamo stati tutti in apprensione. Accidenti. Bella Elisabetta, sei una donna forte, dice Alessia Tempesta. Grande, grande Eli. Tanti auguri Elisabetta, un abbraccio grande. In bocca al lupo Elisabetta per tutto, dice Tiziana. Forza Elisabetta, guarisci la grande. Forza Elisabetta, buona guarigione. Un abbraccio. Wow Elisa. Le mani giunte di Maria. Abbiamo Maria tra noi. Ti auguro il meglio. E' apparsa all'improvviso Maria. Ti auguro il meglio Elisabetta. Un abbraccio in bocca al lupo per la tua ripresa da parte di Luana. Un abbraccio forte Elisabetta da parte di Francesca. Elisabetta, forza, ti sono vicina e ti capisco benissimo. Brava, forza un abbraccio. Forte Elisabetta, ce l'abbiamo noi la vera regina. Chapeau Elisabetta, buona guarigione di cuore. Forza, con un atteggiamento giusto si sconfigge tutto. Elisabetta, la vita è strana ma vedrai che uscirai vincente con la qualifica di Senior Strong Woman. Grazie di cuore a tutti. Sono vicina a te, comprendo il tuo momento, sappi che ci sono passata e sappi che ci si riprende alla grande. Ti aspetto. Bellissimo questo auspicio. Sorridi perché noi eravamo lì con te e vogliamo sorridere assieme il prima possibile. Rimetti di presto e con questo sorriso supererai tutto. Forza Eli, buona guarigione. E stanotte Elisa è stata con me online per darmi consigli. Grande, dice Sonia. Elisabetta, non ti conosco ma ti abbraccio forte. Ho capito, la puntata di oggi si sarebbe dovuta intitolare Elisabetta Forever. Grazie a voi per essere stati così abbondanti nei commenti per Elisabetta. Vado a mostrarvi il terzo e ultimo post. Forza Elisabetta, siamo con te. Ce la farai. Tienici aggiornati. Elisabetta è in bocca al lupo. Terzo ed ultimo post del giorno. Signore e signori, attenzione, attenzione. Lei è Giovanna. Mi piacerebbe sentire e percepire il sorbalzo al cuore o l'espressione di voi quando vedete apparire la vostra faccia ai vostri post, chissà. Giovanna, scrivici la prima sensazione che hai provato in questo momento in cui è apparso il tuo post. Lei è Giovanna e dice, perché sorrido? Vedo il mio obiettivo davanti a me e nella mia mente. Sì, il percorso non è facile ma sarà ancora più bello quando avrò raggiunto un traguardo e sarò pronta per quello successivo, sicuramente. Questa è la maniera di Giovanna di spiegare alle persone che la osservano perché sorride, perché quel sentimento di leggerezza. Perché quando nel mirino metti un obiettivo che è ciò che meriti, già ti trasforma il il morale. Giulia dice, Giovanna, Maria, alla vision, ha già vinto, ha già vinto Giovanna. Alessia, Giovanna, cuoricini, sguardo al cuore, piacere Giovanna, dice Maria. Cioè abbiamo un' abbondanza di di Marie, eh? Non è un caso che Paolo Luci si volga sempre a una ipotetica Maria. Bellissima Giovanna da parte di Crizia. Puntare sempre verso ciò che meriti. Ciò che voi, se intimamente senti di meritarlo, ti porta a fare le azioni giuste, a non pensarci tanto. Ragazzi, fate, fate, questa professione vi può cambiare la vita se avete veramente nel mirino il desiderio di prendere ciò che meritate. Topissimo questo post, brava Gio. Piacere Giovanna, sono Daniera. Giovanna, mamma mia, ho fatto un salto che meraviglia e proprio oggi dopo la giornata di ieri. Grazie Mario. Infatti mentre scrivevi pensavo dentro di me anche questo è un segno del destino. Guardate che l'energia che ci collega tutti e che si scatena quando c'è una community è indecibile, è imprevedibile. Giovanna, piacere di conoscerti, cuoricini. Ammazza che vision, dice Simona. Piacere da Clevia. Brava Gio, dice marida. Bravissima Giovanna da parte di Francesca. Piacere di conoscerti Giovanna. Piacere Giovanna, sono Rossella. Ciao bel post. E questa era Giovanna Stea. Una foto 3D peraltro. Se andate sul suo profilo e provate a muoverla vedete che in tre dimensioni ed è veramente suggestiva. Grande Giovanna da parte della nostra nonna Tecno. Questo era l'ultimo post per oggi. Io voglio ringraziarvi Alexa volume 6. Voglio ringraziarvi per essere stati anche oggi qui, per aver condiviso, se lo avete fatto, questa questa puntata. Ringrazio gli amici di Clubhouse che hanno seguito. Ho visto entrare e uscire dalla stanza qualcuno ma siamo agli albori di questa piattaforma e come sapete noi arriviamo sempre prima. C'è sempre qualcuno, potete dormire sonni tranquilli, che fa un passo prima degli altri per aprire un terreno. Con Clubhouse lo stiamo facendo per cui presto io e Laura vi documenteremo e vi racconteremo che cos'è questo social che vi invito a scaricare. Funziona solo per chi ha l'iPhone al momento. Andate nel vostro App Store. Clubhouse tutto attaccato con l'icona di un musicista Riccio Riccio con una chitarra tra le mani. Grazie a voi per essere stati con noi. Vi auguro una buona giornata, che sia il capolavoro della vostra vita. Appuntamento è domani per la 55° puntata di You Leader. Grazie per essere stati con noi, con me. Alexa volume 7, divertitevi. Appuntamento a domani. Grazie, grazie a voi, grazie. Grazie ad Alexa che fa sempre da contorno, verissimo. Alexa volume 8, bello che mi scrivete che quando dico Alexa partono anche le vostre Alexa in casa. Grazie a tutti voi, buona giornata, buon proseguimento. Ci becchiamo più tardi su tanti altri canali. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0020

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