YOU LEADER - Puntata 492 - Ottimo inizio
giovedì 30 novembre 2023 · ore 08:43
Di cosa si parla
Quanto ci metti a inquadrare una persona? In questa puntata ti parlo della prima impressione e di quanto sia facile dare fiducia a chi ti affascina con la sua sicurezza, salvo poi rimanere scottato. E la scottatura da prima impressione non guarisce con le creme. Puoi fidarti del tuo istinto, ma anche quello va allenato. Dai tempo a chi hai davanti di venire fuori, senza trasformare il primo impatto in un giudizio definitivo.
Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate
YOU LEADER - Puntata 492 - Ottimo inizio
@youleader
Trascrizione della puntata
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Buongiorno a tutti. Buongiorno. Buongiorno benvenuti come il comandante davanti alla plancia di un aereo controlla tutta la strumentazione, lo stesso faccio io, a che tutto funzioni a dovere.
Buongiorno e benvenuti alla puntata numero quattrocento e novanta due di You Leader. Oggi è giovedì trenta novembre. Oggi è Santa Andrea, un giorno eh speciale per mio figlio Andrea, per tutti io loro che si chiamano Andrea, oltre a essere il compleanno eh nella nostra community, i nostri gruppi di lavoro lo si è sottolineato di Ivana eh di Cosmo Stellina eh che voi di You Leader conoscete bene.
Benvenuti un pizzicore alla gola tipico della stagione invernale, vi ringrazio di essere qui eh vi invito immediatamente a scrivermi se mi state guardando in diretta live da mettendo il nome della vostra città e scrivendomi che tempo fa. Piove, c'è il sole, nebbica, c'è la nebbia, eh fa freddo, fa caldo, c'è un tornado, raccontatemi che tempo fa da voi e poi soprattutto aggiungete un altro dettaglio. Come vi siete svegliate questa mattina? Vi girano le palle? Vi siete svegliate serene e candide e pronte ad affrontare una giornata? Se la giornata è buona, scriverete uno, come il semaforo verde.
Se invece è una giornata interlocutoria di quelle né carne né pesce, di quelle che non sai come ancora non hai capito, metterai due. Se invece hai la certezza assoluta che oggi sia cominciata una giornata di merda, magari da ricostruire insieme alla community di You Leader, scriverai tre. Occhio perché ciò che scrivete è una dichiarazione all'universo, quindi se è una giornata di cacca e scrivete tre l'universo sarà ben felice di elargire ancora ulteriori giornate eh di cacca.
Condividete questa live premendo il pulsantino eh lì in basso, condividi, soprattutto perché ci stiamo avvicinando alla puntata numero cinquecento. In quell'occasione faremo una grande estrazione tra tutti coloro che condividono ogni giorno le puntate di You Leader. Più puntate condividerete, più ticket con il vostro nome ci saranno eh all'interno dell'urna magica.
Corro subito a onorare la persona che quest'oggi sarà stata la prima a lasciare la sua traccia. Vado a vedere, non l'ho fatto prima, molto bene. La persona che quest'oggi è stata la più rapida, più veloce a lasciare un commento e a scrivere qualcosa è ce l'ha fatta Alessia Tempesta Napolitano oggi è prima la sento gioire dall'altra parte e riprendo subito immediatamente i festeggiamenti come se avesse conquistato la coppa campioni del mondo, campioni del mondo ecco voi voi vi direte ma come fa come fa a essere così pimpante già dalla mattina l'importante è che non sia pippante ma pimpante eccola qua te la faccio vedere percorre gli abbondanti sessanta metri quadri di questo open space eh con il fiatone al secondo posto Giulia Filotto live d'Arzignano con eh pioggia e semaforo verde è stata sfodestata quest'oggi ottima terza Anna Soave buongiorno al quarto posto nonna tecno Monica Vicentina Roveredo in piano piove e fa freddo umore da uno Gina buongiorno da Trento con la neve a Cipicchia è umore da uno sta iniziando a nevicare buongiorno dalla Spagna Mary Buenos Dias oggi sole e ugole temperatura freschina e semaforo verde buongiorno Eva buongiorno Tatiana da Taranto nuvolosa Anna Vilafranca di Verona pioggia vento e umore nataloso a Castellana Grotte ci sono tre soli neri anche se lei giurerà di averli messi gialli buongiorno a Mayra buongiorno a Mary Lou good morning a te ben trovata buongiorno a Maria live d'Austuni con tredici gradi quindi gradi ce ne sono dieci a Brindisi temperatura percepita no dodici dodici gradi temperatura percepita undici Anna buongiorno a te da Varese tempo non pervenuto per la Rocca semaforo verde per la eh per il resto buongiorno con la pioggia michela freddo ma sole dentro umore da uno live da Bologna Filomena buongiorno azzurra good morning da Milano tanta pioggia semaforo verde punto interrogativo buongiorno da Tenerife la nostra Cinzia ancora a Tenerife ci sarà ancora per i prossimi quattro cinque giorni Marinella buongiorno da Perugia dove piove e fa freddo Elisa da Goro qui piove e fa freddo ma dentro il sole splende Paola da Roma piove anche lì buongiorno semaforo verde Patti da Grottaglia Rita good morning da Vigasio quattro gradi alla faccia da Catania la nostra Sydney eh auguri ad Andrea da Andrea Occhioni mi viene da pensare a tutti gli Andrea compresso mio figlio quindi estendete i vostri auguri buono nomastico Andrea ecco qui in prima fila in prima linea a raccogliere il calore per lui buongiorno live da Arziviano eh gli piacerebbe ci provo così domani sarò io il primo dice Andrea buono nomastico Andrea eh Andrea è un santo importante per quello viene celebrato auguri papà Andrea eh auguri a Stellina auguri a tutti gli Andrea buongiorno Francesca da Firenze semaforo verdissimo con adrenalina incredibile buongiorno Andrea buongiorno buono nomastico eh da Milano Piovosa ci saluta la Valentina la Salentina buongiorno da Artena freddo ma proviamo a portare il sole le nostre giornate giornate interlocutoria vediamo dice Marianna da Villanova venga l'Igulia di Ponente piove ma l'umore è uno per Simona buon compleanno Stellina Maira esatto Mario hai capito perché non metto mai il semaforo meglio non rischiare perché potrebbe arrivare un colore diverso fino a qualche mese fa giorno di scadenze oggi più diluvio sarebbe stato semaforo rossissimo invece è verde eh sì trenta novembre un giorno di scadenze importanti Letizia Marilena buongiorno eh gli auguri a Stellina le risate per l'esibizione la performance di Alessia che è un folletto sì eh anche lei aspira a diventare una eh presidente degli Stati Uniti eh Silvia buongiorno da Milano Piovosa Padova è umore interlocutorio accidenti ha finito con il fiatone Alessia sì anche ciao Cinzia anche ieri era nel mondo dei sogni poi i filtri hanno svegliato tempesta ieri è stata una live di You Leader Night molto particolare bella intensa eh poi siamo andati a Taraluccia e vino ma ci siamo divertiti tantissimo e stasera lo rifacciamo attorno alle ventidue in diretta su TikTok anche se ci sono e arriveranno delle novità.
Buongiorno da Valenza per Teresa Freddo Cane Vicenza buongiorno eh Sabrina buongiorno da Vicenza oggi pioggia Maria quattro giorni che il mio umore è a uno Simona ancora molto bene buongiorno Paola da I da Magione Nicoletta da Enna fredda nebbia e sonno molto bene tra pochi pochissimi istanti inizieremo questa ennesima puntata di You Leader e parleremo di una cosa che non riguarda strettamente il network ma riguarda eh umane situazioni della propria quotidianità tra pochissimi istanti eccomi qui Breaking News l'avevo annunciata così qualche giorno fa la settimana Mindset su TikTok siamo nel vivo di questa Mindset Week eh tutte le serie a partire dalle ventidue su TikTok c'è You Leader Night una live eh molto chatting molto relaxing in cui con un ottimo sottofondo musicale si parla di eh di cose della vita, di atteggiamento, ci scambiamo e ci rilassiamo per andare a dormire in maniera eh rilassata. Quindi vi invito anche oggi a monitorare il profilo il mio profilo TikTok perché accadranno delle cose. Puntata quattrocentonovantadue mamma mia ci avviciniamo alla cinquecento pensate un po'.
Ottimo inizio è il titolo della puntata di oggi. Oggi non voglio parlare come ho detto prima in senso stretto di network, di eh di consigli ma mi piacerebbe mh entrare un po' nelle dinamiche dei rapporti interpersonali non solo in questa attività ma eh in genere lì fuori. Ottimo inizio.
Spesso e volentieri quando eh incontriamo e conosciamo una persona ehm eh azzardiamo subito un'ipotesi per capire ma questa persona com'è? Chi ho conosciuto? Eh qual è realmente la caratteristica di questa persona? Sarà simpatica? È esattamente così come la vedo? E spesso e volentieri eh ci auguriamo tutti quanti eh di dare noi un'impressione ottima all'inizio e vorremmo avere tutti un ottimo inizio, un ottimo impatto, quella che gli inglesi chiamano la prima impressione. Oggi parleremo di questo e vi chiedo subito vi chiedo di interagire e di lasciarlo scritto nei commenti. Tu quanto ci metti a inquadrare una persona? Quanto ci metti a anche se inquadrare insomma è un termine un po' troppo ampio per ehm per definirlo ma immagina di incontrare dal nulla oppure immagina che ti venga presentato in un ambito di di comitiva, di amici, una nuova persona.
Ecco quanto tempo impieghi per inquadrare una persona e per fartene un'idea? Ci avete mai eh pensato? Dicevamo l'altro giorno che la la scienza dice che i primi sette secondi sono fondamentali per l'impatto. Voi avete l'abilità di inquadrare subito una persona oppure oppure quanto ci mettete a inquadrare, a capire, a immaginare, a intelleggere la nuova persona che avete eh davanti? Intanto fate come fa Paola Pucci, taggate le persone del vostro cerchio perché potrebbe servirgli anche quello che raccontiamo oggi. Letizia dice, io ci metto zero secondi.
Letizia incontra una persona e ci mette zero secondi a inquadrarla. Clelia, buongiorno leader, anche a te, buongiorno. L'esperienza è a pelle, un attimo, dice Paola e non mi sbaglio mai.
Paola inquadra subito le persone. Sabrina, sono molto sensitiva, a pelle sbaglio poco poco. Racconta l'esperienza.
Sabrina. Filomena, cinque minuti e poi non cambio mai più idea Elisa, guardo, ascolto, ma do il tempo alla persona di venire fuori? Maira, pochi secondi. Di solito il mio istinto non sbaglia mai perché le energie che maniamo non mentono mai.
Paola, anche da come si muovono nella gestualità, io le inquadro. Mari Lu, anch'io come Letizia, però a volte mi sono sbagliata. Letizia diceva zero secondi.
Azzurra, io ci metto anche solo cinque minuti, poi mi posso ricredere e ben venga. Nicoletta, purtroppo per fortuna lo capisco al primo impatto anche se a volte l'apparenza inganna. Cinzia, solitamente è a pelle ma qualche volta mi è capitato di ricredermi.
Tatiana, la inquadro subito ma lascio sempre uno spiraglio di cambiamento nella valutazione. Francesca, a pelle quasi sempre ma spesso mi sono dovuta ricredere sinceramente. Paola, dopo tante cadute ora ci sto più attenta.
Avete condensato finora nelle vostre risposte tutto quello che avevo pensato di raccontarvi e di dirvi oggi perché avrete compreso grazie all'esperienza di vita quello che sto per mostrarvi nella seconda slide intanto Silvia dice il mio istinto ha sempre indovinato in alcuni casi però nonostante ci fosse qualcosa dentro di me che non mi convinceva ho dato sempre una possibilità ma poi sono dovuta a tornare sui miei passi. Simona, a pelle subito di solito non sbaglio ma succede di sbagliare a volte. Monica, vi sentire il mio istinto difficilmente sbaglia, mi è capitato tantissime volte nel network.
Monica tagga le persone nel suo cerchio. Michela, sensitiva a mille, lo capisco subito ma quando mi sono sbagliata per una volta, sì è successo, c'era qualcosa che mi diceva vai ad approfondire la conoscenza, infatti mi sono ricreduta. Bene, la scottatura da prima impressione non guarisce con le creme.
Avete fatto mai attenzione che spesso la vostra razionalità, la vostra ragionevolezza a volte va a farsi benedire quando magari conosciamo delle persone dalle quali restiamo colpite e affascinate per una volta anche se magari siamo stati sempre a farlo per una volta ci lanciamo a cuor leggero pensando di aver intelletto bene una persona e poi rimaniamo scottate ecco scottati ecco perché molte di voi hanno scritto io mi fido della prima impressione anche se poi a volte ho cambiato idea e ci avete tenuto a sottolinearlo perché ditemi se non è vero la cicatrice che ti rimane a volte per aver soppesato valutato e giudicato dalla first impression una persona rimane non guarisce le creme perché non guarisce con le creme come una banale scottatura eh da da insolazione ecco perché ritengo che un primo impatto con chiunque non debba essere definitivo per farsi un'idea su chi è quella persona è un concetto che sembra lontano dal mondo del marketing in realtà è molto molto attinente la nostra attività perché tantissime volte avete aperto le porte di questa opportunità delle persone che vi hanno affabulato dicendo io sicuramente ce la farò perché io vendo il ghiaccio agli eschinesi io come voi vi lasciate convincere da quella da quell'andazzo da quell'incedere da quella personalità da quella sicurezza vi convincete di avere a che fare con una persona che sa il fatto suo che non solo farà numeri ma cui potete tranquillamente affidare la vostra fiducia e poi prendete delle menze inculate perché quella persona sarà quella stessa persona che dopo un giorno vi volterà le spalle cambierà persino azienda e dirà senza aver fatto nulla che voi non valete. Attenzione è importante quello che sto dicendo perché spesso abbiamo bisogno di persone nuove per evadere da quelle che ci hanno stancato e questa questa leggerezza nel dare immediatamente fiducia alle persone si intorce contro di noi. A chi di voi è mai accaduto di dare di accogliere quasi con con un sospiro di sollievo una nuova persona arrivata nella vita e di vedere arrivare come nei film quella tipica persona che cammina camminando sull'aria con i capelli fluenti avete visto quella persona come una dea quella persona come una ispirazione sicuramente salvo poi credevi e rimanere magari turbati e feriti.
Clelia dice appellela in l'istinto non sbaglia mai. Lo vedremo. Agata buongiorno a te.
Azzurra e no. Le creme non bastano. Marianna io sono sempre quella che si fida troppo delle persone.
Cerco di vedere sempre il lato positivo di tutti. Ho sempre fiducia. M'osservo sempre molto attentamente prima di aprirmi e rimanerci poi male.
Sì è vero dice Cinzia. Ho una cicatrice che mi ricordo benissimo. Era il duemila e nove ed è un'altra è freschissima.
Letizia da chi è troppo sicuro di sé, troppo spocchioso e da chi si minimizza e sottovaluta non mi fido all'istante. Elisa le scottature che possiamo avere avuto noi ascoltando il nostro istinto può averlo provato anche chi ho davanti. Do il tempo a chi ho davanti di uscire fuori.
Lo devo prescindere. Non mi importa se poi sto male. Intanto io regalo.
Michela non mi sono mai piaciute le persone che sono estremamente convinte su tutto ciò che fanno. Appena lo vedo anche dagli atteggiamenti per me diventano invisibili. Chi è ispirazione è chi ti fa vedere anche i propri errori.
Come lo vedremo? Lo vedremo nel senso che tra un attimo parleremo proprio dell'istinto. Perché tu dicevi l'istinto non sbaglia mai. Tra un po' metterò una slide in cui si parla dell'istinto.
Paola sì ma ora non mi creo aspettativa. Ora grazie a te ho imparato. Me l'hai sempre detto.
Vai avanti. Elvira io aggiungo che il più delle volte è proprio la vecchia conoscenza che ti frega. Perché con l'uovo sei più attenta.
Altrimenti la lezione non ti ha insegnato nulla. Questa è un grande problema, un grande inganno. Quello di pensare di aver imparato e poi non aver accumulato esperienza è ricaderci.
E accade spesso e volentieri. Guardate la prossima slide. Ecco perché dicevo a Crelia questa cosa.
Fidatevi dell'istinto. Non c'è dubbio che l'istinto sia una un'energia, un fluido, una sensazione superiore. Fidatevi dell'istinto.
Fidati del tuo istinto. Ma ricorda che anche quello va allenato. Persino gli istinti animaleschi, sono istinti perché certo risiedono in natura, ma l'istinto va allenato.
Se il piccolo giaguaro che ha l'istinto di cacciare la preda non vedesse come dare seguito a quell'istinto e se gli conviene o meno andare a cacciare la la preda lui ce l'ha l'istinto e però deve imparare, esercitarlo ed allenarlo perché l'istinto eh faccia il suo corso e perché sia utile ed efficace al progresso, all'evoluzione della specie. Adesso sono un uomo morto, sono raffreddato. Fidati del tuo istinto ma ricorda che anche quello va allenato.
Ecco perché vi dico davanti a persone nuove sì sette secondi tu capisci se ti sta simpatico o meno in quel momento ma sapete quante volte ho incontrato persone che mi stavano sulle palle istantaneamente poi conoscendole io ho aperto le braccia il mio mondo e sapete quante volte ho trovato delle persone empatiche e poi un attimo dopo ho guardato attorno e ho capito quelle persone come erano intellette dagli altri. Adesso ci arriviamo anche. Leggo un po' di commenti.
Monica di solito la prima impressione è quella che vale, strada facendo sembra che mi sia sbagliato perché le persone cercano di farsi vedere come non sono ma alla fine non mi sbagliavo e questo è un grande inganno. Le persone che giocano un ruolo che non è proprio e che hanno la capacità di essere credibili incredibilmente credibili. Francesca ci sarebbe da aprire un dibattito di ore su questo argomento e infatti siamo qui per questo.
Io ho perso il conto di tutte le volte in cui ci sono cascata. Vado a sensazione ma ho imparato a non essere troppo istintiva sia nel chiudere subito le porte ma neanche di spalancarle alla chiunque. Di questo stiamo parlando effettivamente.
Azzurra certamente sulle prime mi faccio guidare dall'istinto la prima impressione che dai conta però le persone vanno un po' vissute per capirle. Accidenti quanto è vero. Infatti bisogna riconoscere, dice Silvia, la decisione derivante dall'istinto.
Dicono siano i primi cinque secondi dopodiché subentra la mente a farti cambiare traiettoria. Quella che ti fa cambiare traiettoria non è soltanto la tua mente ma anche la mente della persona che hai lì davanti, appunto, dice Elvira. Giulia, ho sempre saputo leggere oltre l'apparenza del primo impatto ma soprattutto so far uscire velocemente la conferma delle mie impressioni.
Alcune volte non è un dono semplice da gestire. Riuscire a vedere oltre non è semplicissimo nel senso che poi bisogna gestirlo regolarmente. Ci vesto malissimo, racconta Monica.
Silvia, io in questo periodo sto allenando l'istinto. Come quando ti arriva un pensiero e tu rimandi. Poi durante la giornata ti rendi conto di aver sbagliato a non ascoltare quel pensiero.
Esatto, l'istinto va allenato. È vero che è un po' un controsenso. Allenare è una cosa che è istintiva.
Ma per quanto riguarda i rapporti interpersonali credo che debba essere fatto. Marilu, io ho questo problema. All'inizio sembro ciò che non sono.
Raccontaci, Marilu, qual è la first impression che tu dai alle persone? Qual è l'impatto? Ragioniamoci insieme. Francesca, no, per niente semplice quando riesci a leggere oltre e andare anche oltre quello che la persona pensa di emanare. Perdonatemi.
C'è un segreto per non prendere frequentemente fregature ed è questo. Il segreto per non sbagliare strada è aprire lo sguardo. Dunque, se voi vi trovate al cospetto di una strada, di un sentiero da seguire, cosa fate? Scegliete il sentiero quello lastricato meglio e magari scartate quello sterrato.
Cosa fate? Voi scegliete la strada guardando a terra oppure scegliete la strada giusta aprendo lo sguardo, avendo una visione panoramica perché magari un sentiero che ti sembra ispido è particolarmente complicato. Magari la strada più breve, magari quella che ti porta di più la felicità rispetto all'altro, l'astricato. Ecco, certe persone sono come una strada bella, lastricata, si presentano come se fossero ben mattonati, come se fossero belli in piano, perfetti e poi a un certo punto c'è un burrone perché quando non li servi più la strada e l'accoglienza finisce.
Il segreto per non sbagliare nel valutare le persone, Alexa spegni tutto? Il segreto per non prendere troppe fregature dalla first impression con le persone è aprire lo sguardo. Volete farvi un'idea su una persona? Aprite lo sguardo, non fidatevi soltanto del vostro istinto, della vostra valutazione. Osservate tutte le altre persone che gravitano nella quotidianità di quella persona.
Come sono? Cosa fanno? Cosa dicono? Come si relazionano? Aprite lo sguardo, non valutate una singola persona soltanto in un rapporto di interscambio conoscitivo di impressioni d'istinto. No! Aprite lo sguardo, osservate, valutate e guardate. Sapete quante volte io ho preso le distanze da persone che mi sembravano attraenti? Poi mi sono fatto una domanda, ma perché? Ma perché poi alla fine quella persona è così sola, eppure è così brava? Ma come mai quella persona non incontra i favori delle persone, eppure sembra così gentile? Allora, se permettete, il suicidio di andare a dire ci sono io che sarò il tuo primo amico, non lo faccio più questo suicidio, perché apro lo sguardo e cerco di capire come mai.
E spesso e volentieri ti rendi conto che stavi per andare a prendere una fregatura, perché ci sono delle circostanze, delle persone, certo non va isolato nessuno, non va ghettizzato nessuno, però spesso e volentieri la vita già è amara, la vita già è pesante. In realtà è meravigliosa perché scorre, però è talmente faticosa che aggiungersi anche il carico di una persona che finge di essere buona e poi non lo è, è proprio una cosa a cui io rinuncerei, rinuncio molto tranquillamente. Vado a leggere un po' di commenti.
Mario Lu, io ho questo problema, diceva all'inizio, sembro ciò che non sono. Spero che ci racconti qualcosa in più. Non è per nulla semplice.
Buongiorno Emily. Maria, io difficilmente mi sbaglio, però a volte alcune persone si rivelano peggio di quanto mi sembrava. Cledia, certo i primi e secondi sono importanti, ma lascio sempre uno spiraglio per conoscere di più.
Se non mi fa del male, perché non dare una possibilità? Magari per il suo vissuto può essere poi una persona meravigliosa. Esattamente. Silvia dice, giusto, avere un pensiero laterale.
Esatto, una bella definizione, mi piace. Mario Lu, le persone mi riferiscono che sembro una che se la tira, ma io sono l'opposto. Credo sia una specie di corazza che metto involontariamente.
Credo che sia una cosa molto molto comune, quella di sembrare tutti in un pezzo e poi in realtà magari essere un pezzo di pane o meglio ancora, proprio l'esatto contrario di ciò che pare. Ecco, questo è uno di quei casi in cui non conviene dire, io sono fatta così che ci posso fare, tanto quando mi conoscono e poi capiscono chi sono. Credo che si possa anche lavorare un pochino su questo, perché la vita è talmente meravigliosa, perché scorre talmente veloce, che anche perdere soltanto un giorno, ad avere una persona che deve approfondire per capire che sei una buona persona, è come se fosse un giorno perso.
Quindi possiamo forse anche lavorare un pochino sullo scoprirci, perché comunque avere fiducia delle altre persone è sempre una gran forma di libertà. Silvia, la puntata di oggi conferma tutte le cose che sto leggendo in questo periodo. Grazie Mario, non so che cosa tu stia leggendo ma ne sono felice e mi auguro che tu, come tanti altri, voglia poi leggere il libro, quello del sottoscritto che sta per uscire.
Francesca, ecco io mi sono suicidata già abbastanza, direi. Mi dispiace, ma è tanta fatica. Io ci provo, ci ho provato, però poi ci sono anche io e non ho più la forza per prendermi carico di tutto.
Anche a questo serve You Leader, perché potrebbe non servire per fatturare You Leader, perché a volte sento dire, piuttosto che guardare You Leader, ma perché non ci mettiamo a fare azioni, a fatturare? Ma che cazzo dici? Non funzionerà nulla se non siamo in pace con noi stessi, se non ci confrontiamo, se non ci sentiamo parte di un qualcosa e se non diamo un nome a quello che sentiamo. Anna dice, Marilu, impareremo a conoscerti. Letizia, ecco, questo è quello che faccio io per farti capire meglio.
Due anni fa ho conosciuto uno psicologo in giro per strada che avrebbe voluto darmi lezioni di vita senza gli avessi chiesto. In due secondi gli ho chiesto un po' della sua vita, alle sue risposte ho salutato e me ne sono andata. Sì, è sempre è sempre così.
È sempre così un po' come come si dice abitualmente gli insegnanti, chi non sa cantare insegna canto, spesso volentieri. Ci sto lavorando, dice Marilu, e certo lo leggerò, dice Silvia, è Marilu che rispedisce un cuore ad Anna Suave. E tu, chiudiamo, chiudo con questa domanda.
E tu, senti di essere pronta per ispirare? Perché questa domanda apparentemente sganciata dal tuo questo contesto? Perché abbiamo detto che è necessario dare modo alle persone di farsi conoscere. Tu sei pronta a farti conoscere e a farti scegliere? Sei consapevole, pronta e convinta di essere sulla strada giusta per il tuo miglioramento personale che ti porta poi a farti scegliere? Ti senti pronta per ispirare? Mi va di rispondere a questa domanda. Siate siate oneste con voi stesse.
Sentite di avere quella stoffa, quella personalità buona da migliorare, aiutare, accrescere, migliorare le persone che vi sceglieranno. Siete in grado di farvi apprezzare oltre la prima impressione dei sette secondi? Perché nella nostra professione tante persone si fidano dell'impressione dei primi sette secondi, scelgono il proprio mentore, scelgono la propria persona e poi si beccano le ferite. Ecco perché vi chiedo, ma tu vuoi giocare sul fatto del catturare, conquistare, convincere le persone in sette secondi che sia la scelta giusta? O sei sulla strada per essere realmente la persona giusta? Ti senti pronta per ispirare chi si affiderà a te? Michela, non vedo l'ora di leggere il libro.
Quando esce il libro, la comunicazione della data dell'uscita del libro la farò a brevissimo, in ogni caso prima della fine dell'anno. Filomena, c'è ancora tanta scorsa da togliere ma sono quasi pronta. Mi manca ancora uno scalino, dice Cinzia.
Paola, sembra assurdo, ma ci devo ancora lavorare. Devo mettere a punto alcune cose. Abbiamo da fare, ragazzi.
Non lo so, dice Marianna. Riflettiamo su questo stato d'animo. Io sono stata sin dall'inizio perché sono stata sempre trasparente con me stessa e con gli altri.
Ho ammesso le mie paure, i miei errori. Ho ammesso i miei momenti di orgoglio. Sono sempre sincera con chi mi contatta.
Marilu, spero in quanto vivo di felicità riflessa sia in campo lavorativo che in quello personale. Bellissimo anche. Però sono sulla strada.
Vivere di felicità riflessa è un concetto meraviglioso, come quando si desidera il successo degli altri più del proprio. Poi in realtà sono sempre strettamente collegati. Ecco, ho cambiato la visualizzazione dei commenti, non chiedetemi perché sono sulla strada.
Emily, già lo faccio con il lavoro che faccio. Io sono sempre pronta. Eh sì, Emily ci raccontava ieri di essere una personal trainer.
Letizia, ho imparato a essere di ispirazione solo a chi mi dimostra di essere interessato. Non voglio entrare a gambatezza nella vita degli altri. Occhio, ho detto farsi scegliere.
In genere sono le persone che ti scelgono come ispirazione. Infatti cercare di acquisire il consenso delle persone per poi ispirarle ti fa perdere magari un genere di trasparenza e di genuinità. Il libro me lo regalo per Natale, dice Azzurra, vi racconterò delle novità e delle cose particolari legate a questo libro.
Il mio problema è che forse sono troppo autocritica, non mi sento mai abbastanza. È il momento di cominciare ad aprire lo sguardo e magari le altre persone cosa pensano di me? Come arrivo le altre persone? Perché è vero che c'è una vocina interna che ci dice tu, ancora non vai. Però quella vocina interna è semplicemente perché noi gli diamo troppo volume.
Diamo anche un po' di volume alle voci delle persone che ci amano e ci vogliono bene. Io sono sempre stato una persona che veniva scelta. Non so se è un bene, dice Francesca.
Per me è stato difficile perché questo ha forzato me stessa. Io c'ero solo per gli altri, non faccio niente di particolare, sono da sempre così. Benvenuta nel mondo di quelli che si sono sempre messi al secondo posto per.
È il momento di amare se stessi. Perché se ami te puoi capire, interpretare ogni forma di amore verso l'esterno o verso di te. Dipende dalle aspettative di chi mi può scegliere, dice Cleria.
Ci sto lavorando, dice Paola. Certo, in questo momento sto superando delle difficoltà che non mi permettono di esprimermi al meglio. Quello che posso imparare, ma anche insegnare.
Nicoletta, in generale nella vita mi sembra proprio di sì. In questo lavoro evidentemente ancora no. Ecco, trovare l'anello di congiunzione tra la persona che siamo e il network, la network che diventerà una persona di successo è fondamentale.
Grazie Mario, dice Marianna. Grazie a voi. Grazie, grazie di cuore.
E grazie, per chiudere, a coloro che c'erano ieri sera alla live su TikTok. Chi c'era ieri sera in live su TikTok durante la live serale per la Mindset Week? Chi di voi c'era in live? Intanto Sabrina dice, io Mario sono sempre stato a me stessa, con difetti e pregi. Non amo essere presa in giro.
Presisco la verità in faccia. Se mi scegli sono così, un po' orso, onesta, senza sfronzoli e fiocchetti. Grazie Sabrina.
Allora, chi c'era in live ieri? C'era Cinzia ieri sera. Ciao, grazie a te Paola. C'era Simona.
Io ovviamente, dice Francesca. Grazie. C'ero anch'io, dice Clelia.
C'era Eva con il marito Mirko che faceva la doccia. C'era Patrizia ieri sera in live. C'era Nonna Tecno.
Potrei avere il tuo contatto TikTok? Sì. Lo metterò nel gruppo ufficiale di You Leader. Non so come fare.
Tra un attimo metterò il link del gruppo ufficiale di You Leader su Telegram e lì dentro metto il contatto TikTok. Antonella, non si è mai perfetti per sentirsi pronti ma so quello che voglio e devo ancora lavorarci. Siamo qui tutti per questo.
C'era Clelia ieri. C'era Nicoletta finché non si è addormentata. Alma.
C'era Mary. Io quante risate ieri. Sì, ieri abbiamo fatto di impressioni, un bel po' di risate.
C'era anche Marinella. Giulia, come mancare a sfidare Francesca? Eh sì, perché è diventato una sfida nella sfida, dice Giulia. Io dopo mi sono addormentata con mio figlio, dice Sabrina.
Grazie a te, Marilu. Mariana, io no, purtroppo sono in convalescenza e avevo amici a casa. E' un'ottima cosa, guarire in compagnia degli amici.
Va bene. Questa sera, nuovamente, ma anche oggi. Aspettatevi questo oggi perché ci sono delle novità.
Devo raccontarvi assolutamente delle novità legate anche all'uscita del volume del libro. Fino all'1 dicembre, comunque, YouReader sarà anche night, a partire dall'21. Vi aspetto, metterò il link nell'arco della giornata per divertirci, per riflettere, per scaricarci, sai, per decompressionare il carico che ci lascia la giornata per andare a dormire in assoluta serenità.
Stasera sarò presente, dice Mariana. Eva, io sono troppo severa con me stessa, quindi non mi sento mai pronta. Invece dobbiamo lavorare e ammorbidirci.
Non ho storia con te, risponde Francesca Giulia. Grazie, Patrizia. Sono belle le live serali, assolutamente.
Lo saranno sempre di più. Grazie a tutti voi. Questo è l'hashtag YouReader.
Il libro in uscita tra poche settimane. Non immaginate neanche quello che potrete trovare, che vi consentirà di avere un pizzico di sintesi di quella che è la filosofia YouReader. E qui dentro c'è tanto, tanto di quello che ci siamo scambiati in questi anni.
Il primo volume si intitola No alle minchiolanze ed è una guida, un manuale anti minchiolanza contro gli urti, per resistere agli urti della vita. Ne parleremo in maniera diffusa. Condividete questa live con il pulsantino condividi.
Usate la testa, il cuore, entrate in azione e poi grazie. Thank you, merci, danke, comunque va bene. Grazie a tutti voi per esserci stati.
L'appuntamento è questa sera, ma anche nel corso della giornata. Ma questa sera, alle 22 con YouReader Night per un'altra puntata di decompressione. Grazie per esserci stati e per quanto ci riguarda l'appuntamento è domani mattina alle 8 e 45, come sempre, per trovare a trasformare la giornata in un piccolo grande capolavoro, per imparare insieme a fare fronte alle minchiolanze.
Ci vediamo su TikTok e ci vediamo qui domani alle 8 e 45. Buona giornata. Ciao.
Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org