Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 479 - Un po' di più

giovedì 9 novembre 2023 · ore 08:35

Di cosa si parla

Aspetti un grande traguardo per essere felice e intanto i piccoli risultati ti sembrano poca roba? In questa puntata ti invito a riconoscere quel po’ di più che prima non avevi, senza aspettare di vincere un’Olimpiade per festeggiare. Un primo guadagno extra, un nuovo cliente o una passeggiata quando vuoi possono farti sentire un po’ più libera. Il punto è accorgerti di ciò che cambia: anche avere più disponibilità del tuo tempo è una forma di ricchezza.

Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 479 - Un po' di più #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, good morning e benvenuti alla puntata numero 479 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 479 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 479 di You Leader. Buongiorno, buongiorno a tutti. Bentrovati, ben trovati. Grazie di essere qui, di aver scelto questa puntata di You Leader, la 479, per iniziare la vostra giornata. Oggi è giovedì 9 novembre 2023, siamo in pieno Black Friday per quanto riguarda l'azienda con cui collaboro io e collaborano molti di voi. Quindi grazie, nonostante il grande impegno e la frenesia di queste ore, per essere qui con You Leader. Se mi state seguendo in diretta scriverete live da, quindi nei commenti scrivete live da e aggiungete il nome della vostra città, ma ricordate di aggiungere anche che tempo fa. Quindi se c'è il sole, se è lungo l'osso, se finalmente è arrivato l'inverno, quello affascinante che piace a tutti, specificatelo e poi aggiungete anche un altro dettaglio. Scrivete uno, due o tre a seconda del vostro umore. Se è un umore eccezionale, se siete svegliate col piede giusto, metterete uno, come questo sistema approvede. Se è una giornata iniziata in maniera così e così, zoppicante, un po' col tono interlocutore, scriverete due. Se è una giornata di merda che vorrete magari ricostruire insieme a noi, scriverete tre. Quindi siete live da dove mi seguite, com'è il tempo e come vi siete svegliate. Se invece state vedendo una semplice registrata, scriverete replay da. Condividete questa live. Ora vedrete tra un attimo una cosa che facciamo sempre. La faremo anche oggi. Andiamo a scorgere subito chi è la persona la più rapida a lasciare un commento quando inizia la live di You Leader. Corriamo a vedere. Non abbiamo grandi novità sul vertice, sul podio, perché la più rapida anche oggi è stata Giulia Filotto live d'Arzignano con il sole e il semaforo verde. Buongiorno Giulia, buongiorno Gina da Trento, sole e semaforo e umore da uno. Nonna Tecno, Monica Bisentinda, rovere di un piano, c'è il sole, il semaforo verde anche lì. E poi il proverbiale salve di Alessia Tempesta Napolitano che come al solito provo a documentarvi, pulisco la cam, giro le luci. Signore e signori il salve di Alessia. Salve! Va via come una star di altri tempi, vi ripropongo subito quello che si para davanti ai miei occhi ogni giorno. Questo è quello che accade, non posso farci niente. Buongiorno You Leader, dice Anna Suave, buongiorno Valentina Leone da Venezia, Anna da Verona, un freddo becco e umore da uno. Buongiorno Eleonora da Roma, umore da uno anche per lei con i cuoricini arancioni. Good morning Paola Izzo da una Magione molto fredda. Elvira, buongiorno da Roma, Buenos Dias a Mary dalla Spagna. Oggi c'è il semaforo verde. Filomena, buongiorno, buongiorno a te, buongiorno Marinella da Perugia. Oggi c'è il sole con i cuori arancioni. Buongiorno Lime da una soleggiata Castellana Grotte. Buongiorno Mayra, buongiorno Federica da Villa San Sebastiano. Maria Teresa Pilonni da Giovinazzo, finalmente. Umore uno, dice Veronica, buongiorno dalla fredda Londra. Sole ma freddo, sei gradi. Paola Pucci da Roma, una giornata fredda ma con il sole. Semaforo da uno. Melina da Torre Maggiore, buongiorno, giornata da tre. Quindi dobbiamo assolutamente sostenere oggi Melina. Monica che tagga le persone del suo cerchio. Tatiana, buongiorno da Taranto. Teresa, buongiorno da Valenza con il sole, giornata da uno. Michela da Bologna. Umore uno, si sta avvicinando l'evento di Roma nel weekend del 19, quindi tra una settimana, tra dieci giorni saremo, molti di noi saranno a Roma, avremo modo di vederci, di abbracciarci, di fare i selfie e di stare un po' insieme. Veronica, ho dimenticato, l'umore era da due, mi aiuterà a cambiare l'umore. Buongiorno, Azzurra da Milano, pioggia, semaforo verde. Giovanna da Shupfem, tempo nuvoloso, semaforo verde. Ancora Azzurra che ci dice uno, Anissa, qui sole e semaforo verde. Se la ride Paola Pucci, buongiorno Silvia da Padova, buongiorno ancora Mary Valentina, se la ride Alessia, sei fantastica. Elisa, good morning da Goro, umore uno, due e tre. Ecco, da decidere oggi. Fantastica Alessia. No, finalmente live, dice Maria Teresa, abbiamo visto Alessia nella sua interpretazione. Lale Campos, buongiorno da Bari, Clelia, buongiorno da Udine, giornata due. Poi Francesca Buzzi, live da Roma, freddo ma giornata uno barra due. Buongiorno amici, buongiorno a te, ottimo. Fanuelito a Fanuel Spezia, buongiorno. Vi ripropongo per chi si fosse collegato soltanto ad essa la prestazione di Alessia. Va via come una star. Molto bene, entriamo nel vivo di questa puntata ma non prima di avervi ricordato che il 23 novembre alle ore 21 negli Stati Uniti, ma anche in Italia, grazie ai due leader, è il giorno del ringraziamento. Quella sera faremo una mega live, una diretta, mentre molti di voi saranno nelle loro case a cena, perché vi abbiamo chiesto di organizzare una cena a tema. Nei prossimi giorni vi darò delle indicazioni ancora più precise. Organizzate una cena con i vostri familiari, con i vostri amici e le telecamere di You Leader entreranno nelle vostre case per sentire i discorsi di ringraziamento e vi farete l'un l'altro, ma anche per registrare e immortalare la bellissima atmosfera che si creerà. È il terzo anno che lo facciamo, Alessia sei strepitosa e con il sole l'ale fa troppo ridere, Alessia. Bene, titolo della puntata di oggi, un po' di più. Vi ricordo il titolo di una canzone per caso, è una delle delle canzoni che io preferisco in assoluto di Claudio Baglioni, di un Claudio Baglioni veramente dei primi tempi, titolo un po' di più. Chi di voi ricorda l'andamento, la melodia e l'atmosfera di questa bellissima canzone di Claudio Baglioni? Questo è il titolo della puntata di oggi perché oggi voglio dare un taglio che difficilmente diamo quando raccontiamo della realizzazione di un sogno. Diamo sempre per scontato che le cose per essere felici, per renderci felici, debbano essere grandi e importanti, e invece magari dimentichiamo che basta avere un po' di più, non dico tanto, per toccare quel pizzico di soddisfazione, per sentirsi un po' più felici, per avere lo stato d'animo a cui tendiamo tutti quanti. Quindi questo è il titolo un po' di più e ha l'ambizione oggi di trasformare questa puntata di New Leader in una specie di riflessione per riflettere su quanto siano importanti anche le piccole cose. Tra pochissimi secondi inizia questa puntata. Preparate carta, penna e screenshot. Iniziamo! E dal titolo della puntata un po' di più passo subito alla prima slide. È un monito, è una maniera per riflettere che anche un minuscolo risultato può essere potente quanto un immenso traguardo. Io so che chi fa network marketing, chi apre un codice, dal giorno 1 si guarda un po' attorno, non solo per capire dove si trova, per saggiare la bontà, la pulizia e l'onestà intellettuale dell'ambiente, ma anche perché vuole osservare se gli altri per davvero hanno risultati. E allora accade che degli amici di Team o delle persone di altri Team abbiano dei grandi risultati. Vedi persone che guadagnano una barca di soldi ogni settimana, vedi persone che trasformano e migliorano la propria vita radicalmente, vedi persone che diventano libere finanziariamente, ne vedi altre che ottengono dei risultati medio-grossi, vedi poi chi ha dei risultati così e così e poi magari ci sei tu che non hai ancora trovato la chiave, che non sei riuscito ancora magari a raccogliere ciò che senti di meritare. Bene, si inquadra in questo contesto questa riflessione. Non c'è bisogno di raggiungere un grande traguardo per sentire la potenza delle cose che cambiano, perché anche un minuscolo risultato può essere potente quanto un immenso traguardo. Allora mi imbatto in ragazze che magari stentano nel trovare la chiave in quest'attività, poi guadagnano la loro prima 50 euro, guadagnano 70 euro facendo questo lavoro da casa e magari è un guadagno che considerano effimero, che considerano troppo piccolo per essere felici. E no! Perché quello, se ci fai caso, è un po' di più rispetto a quello che avevi prima di iniziare questa avventura. Quindi è vero o no che siamo tarati per gioire e celebrare solo quando le cose ci vanno immensamente bene e trascuriamo invece di celebrare quando le cose iniziano a cambiare? Perché tu senti proprio l'atmosfera, vedi i piccoli quasi impercettibili risultati che si susseguono l'uno dopo l'altro, li senti ma non hai magari la forza di celebrare perché ti sembra poca roba, no? Quello è un po' di più. Anche un minuscolo risultato laddove prima non c'era può essere potente quanto un immenso traguardo. E guardate che l'universo è molto particolare. L'universo continua a mettere fortuna e abbondanza nelle mani delle persone che apprezzano anche le piccole cose. Ecco perché spesso e volentieri ci battiamo in persone ambiziose ma che non si accontentano e non celebrano mai quando le cose iniziano a cambiare. Aspettano solo di avere la grande qualifica per poter dire che bel mondo è questo. Aspettano di avere tanti soldi. Aspettano di avere dei grossi guadagni per poter credere a questa opportunità. No. Anche un minuscolo risultato può essere potente quanto un traguardo immenso. C'è qualcuno che ragiona così come questa slide? C'è qualcuno che in passato si è sentito pieno di sé o piena di sé perché magari aveva raggiunto un piccolo risultato che prima non aveva neanche conosciuto? Avete sperimentato la sensazione di sentirvi fiere come se aveste vinto il festival di Sanremo o come se aveste vinto un'Olimpiade? Magari avete semplicemente raggiunto un risultato o un traguardo più piccolo? Se avete avuto questo tipo di stato d'animo sappiate che siete sulla strada giusta. Perché apprezzare le piccole cose che ci accadono e celebrare ci consente di capire che il successo finale altro non è che la somma di tanti piccoli risultati. Hai voglia a darci dentro sperando che un giorno arrivi il grande risultato? No. Il grande risultato è la consapevolezza che le piccole cose che col sudore e con l'impegno ottieni quotidianamente, quelle piccole cose sommate insieme poi fanno l'immenso traguardo. Vado a vedere un po' di commenti. Alessandra da Hastings, buongiorno. Antonia d'Arbiceglie, giornata soleggiata. Stamattina denuncia per truffa su Postepay. Il fishing è una cosa che purtroppo accade spesso e volentieri, dobbiamo sempre fare attenzione. Iqualicini di Azzurra, buongiorno Cinzia. Janet, buongiorno da Zano Decimo. Carmela, buongiorno. Federica che tagga le persone nel suo cerchio. Fatelo anche voi, taggate le persone del vostro cerchio se volete far sentire questi concetti. Io sì, dice l'Ala, sto ragionando così adesso, in questo momento, ora così, perché ho iniziato da poco e sto facendo piccoli passi ed è così che va affrontata questa attività, accettando e celebrandogli un po' di più, un po' per volta. Sì, mi è capitato, dice Paola. Mi chieda assolutamente sì, felice, anche di un piccolo traguardo, ma lo apprezzo lo stesso, dice l'Ale. Io ancora no, ma ci sto arrivando verso quel piccolo traguardo e non mollo perché so che arriverà. Lulu, buongiorno Marika. Good morning da Vezzano. Sì, dice Cinzia. Buongiorno Vanessa. Alfredo, buongiorno. Live da Taranto. Quindi, occhio, un minuscolo risultato può essere potente e può essere, come dire, deflagrante quanto un immenso risultato. Quindi non andiamo a sentirci povere, perché non abbiamo ancora grandi risultati. Sulla scorsa di questo concetto vi presento la seconda slide di oggi. Trascrivete la frase o fate lo screenshot e utilizzatela. Sei già ricca se almeno una volta hai respirato la libertà. Cosa voglio dire con questo concetto? Quando inizi a fare network marketing, metti un piede in quest'industria, ti rendi conto che ci sono delle persone libere. Ti guardi attorno e senti che c'è chi grazie a questa attività ha stravolto la propria esistenza. Ma può anche accadere che tu, grazie ad un piccolo grande risultato, ti senta già un po' più libera. Per esempio, il fatto di poter fare questa attività come vuoi e quando vuoi, il fatto di poter ricevere alla fine della settimana una somma di denaro, un extra derivante dal tuo lavoro, che tu ci credi o no, ti fa respirare un'aria di libertà. Perché sei magari più libera di toglierti uno sfizio, sei magari più libera di fare ciò che vuoi con più serenità. O magari se hai iniziato a fare questa attività e hai lasciato il tuo lavoro tradizionale, si respira una libertà indicibile che è quella di poter avere la disponibilità del proprio tempo, poter fare una passeggiata in qualunque momento del giorno. Ma nel salone di casa mia, alle cinque del pomeriggio, alle quattro o alle due, i raggi di sole entrano, che luce c'è in casa mia? Spesso ce lo chiediamo e magari invece siamo costretti a essere su un posto di lavoro, in un ufficio di cui conosciamo tutto. Pensate all'abruttura di alcune esistenze, lavorare una vita per avere casa propria, per godersela e poi conosci più gli anfratti, gli angoli, le luci, i suoni e i rumori dell'ufficio e non quelli di casa tua. Questa è la libertà che dobbiamo inseguire. Quella di poter essere, come accade a me per esempio, già è accaduto questa mattina e accade spesso, la libertà di essere a casa la mattina mettendo una musica in sottofondo, leggendo, scrivendo, chattando, facendo ciò che vi pare che ritenete produttivo, assolutamente in libertà. Ecco, quella è una forma di ricchezza suprema. Se almeno una volta hai assaggiato e respirato la libertà, sei già ricca perché hai tutta la motivazione, la vision e l'obiettivo che ti può aiutare a raggiungere la meta. E quella è una ricchezza. Avere toccato con mano cosa significa, avere quell'extra, sentirsi un pochino più libere è una ricchezza. Provate a pensare a un lavoratore tradizionale che chiede di andare in ferie e per quei sette giorni stacca totalmente la spina. Come ci si sente? Ci si sente invincibili perché tu hai tutto il tempo per la tua vita. Poi le ferie finiscono e tu ti rimetti a lavorare in maniera intensa perché hai toccato con mano la libertà che ti danno i sette giorni di ferie e la vuoi nuovamente e quindi a testa bassa non uscirai fuori dal seminato, non sia mai che non ti danno più le ferie che per te significavano libertà. Ecco cosa significa. Sei già ricca se almeno una volta hai respirato la libertà. Io vi chiedo, vi è mai capitato grazie a questa attività di respirare la libertà di un guadagno extra che piove dal cielo o respirare la libertà di essere a casa vostra a fare questo lavoro? Se avete già toccato con mano almeno una volta questa sensazione siete già ricche e avete ragione di celebrare. Già Anet, mi è successo ma da quando ho questa attività con voi questa sensazione la provo più spesso. Lulu, io poco alla volta e sì, ma ogni passo, anche piccolo, per me è una soddisfazione. Anna, mi ricordo gli inizi. Ogni azione che facevo, ogni nuovo cliente mi dava un respiro di libertà. Volevo solo spingere di più. Questa è la libertà di cui parlo, quella magari anche di generare un cliente, sentirsi soddisfatte per aver aiutato qualcuno, per aver avuto un guadagno, per essere stata importante e utile per qualcuno. Buongiorno Sabrina da Arezzo, Nicoletta. E non solo. Anche libera dai pregiudizi, libera dalle parole degli altri, libera di esprimermi. Anche questa è una libertà. Capire che concentrarsi sul proprio sogno e non ascoltare un chiacchiericcio, un parlottio esterno fatto da persone che non sono infatti concentrate sul loro sogno. Liberarsi da quello è una libertà. Mi fa sentire libera anche solo il fatto di riuscire di nuovo a sognare, dice Giovanna. Mi sento libera perché ho chiaro dove voglio arrivare. Il sogno mi mette dinanzi agli occhi infinite possibilità. Questa è anche libertà per me. E se l'hai provata, almeno una volta, sei sicuramente ricca. C'è una canzone di Luca Barbarossa che, se non erro, si intitola Via Margutta, che a un certo punto, in un passaggio, dice Amore vedessi com'è bello il cielo in via Margutta questa sera. A guardarlo adesso non sembra vero che sia lo stesso cielo dei bombardamenti dei pittori. È il racconto di uno scorcio di cielo che si vede a Roma in una via che si chiama via Margutta che, se non erro, è una traversa di via del Corso. Quando penso a questa canzone, perché io in via Margutta ci sono stato e l'ho guardato il cielo a cui fa riferimento questa canzone, e si vede soltanto un tratto, uno scorcio di cielo fra i palazzi, e pensando a questo ho elaborato questa frase e questo concetto. Uno scorcio di cielo può in realtà emozionare quanto un intero panorama, quanto un panorama sul mondo. Lo so che vedere l'alba, il tramonto, salire su una vetta e guardare il mondo ai propri piedi ti fa sentire potente, ti fa sentire felice di essere al mondo, lo so che ti emoziona, ma ci avete mai pensato che anche uno scorcio di cielo, quindi una piccola porzione di una cosa che può apparire significante, può essere emozionante quanto una cosa più grande? Uno scorcio di cielo può emozionare quanto un panorama sul mondo. Ecco cosa voglio raccontarvi oggi, che anche le piccole cose sono ricchezza, i piccoli risultati mettono in essere celebrati. La vita è la possibilità di chiudere gli occhi, felici di aver fatto, di aver vissuto, non si ha soltanto quando hai una qualifica nel network marketing importante o quando guadagni una barca di soldi, ma che cazzo ce ne facciamo? E' lo stato d'animo che ci genera la ricchezza abbondante a farci stare bene, ma può farci stare bene anche essere in cammino per realizzare, per cercare libertà finanziaria. Può farci stare bene anche semplicemente, non dico rassegnarsi, ma accontentarsi di quello scorcio di cielo, certamente con l'ambizione di vedere magari grandi panorami, ma quello scorcio di cielo, se impari ad apprezzarlo, resterà il tuo il tuo miglior tesoro. Voglio provare a far passare questo concetto oggi, con quest'altra frase, quella successiva, con questa slide. La strada in cui sei nata, lo scorcio di cielo che si vede dalla finestra della casa dei tuoi genitori, quella in cui sei nata, quella in cui hai vissuto, la strada in cui sei nata è per caso meno importante della più rinomata piazza San Pietro? No! La strada in cui ognuno di noi è nato, la vita che ognuno di noi ha vissuto, il paese, la città, il contesto, il pianerottolo, la famiglia, le voci, i suoni, gli odori di ognuno di noi, che sono meno importanti di un sapore o di un odore di un ristorante stellato? Pensate che la cucina della nonna sia poca cosa rispetto alla cucina di cannavacciuolo. Ma che cazzo dite? Vivere cercando di sostituire la meraviglia delle piccole cose con le grandi cose è una grande minchiata. Come quelle persone che si dichiarano felici soltanto perché fanno la vita da signora, grazie al Victor Markle. E perché finalmente avere tanti soldi e la potenza mi ha fatto capire cose belle del mondo. Ma cosa cazzo stai dicendo? Che uno scorcio di cielo può valere molto di più rispetto ad un immenso panorama. E se tu gli dai, se dai valore a quello scorcio di cielo, l'universo ti farà mantenere lo scorcio di cielo e ti farà guardare il panorama. E poi magari sai che c'è? Che spesso e volentieri ti annoi il panorama sul mondo. Quello a cui anelano tutti quanti. Quello che vogliono tutti. E tu sarai felice, realizzata, magari eliminando il problema soldi che è quello che ci porta sempre a sentirci tristi. Ed è una fesseria questa. Perché siamo vivi e non è il caso di essere tristi. Ma dopo averlo visto questo panorama ci si può rintanare tranquillamente a guardare il proprio scorcio di cielo. Certo sei più sereno finanziariamente ma non c'è bisogno di fare una crociera di vestirsi con abiti da 18 mila euro per essere una persona felice. Non c'è bisogno di fare 18 milioni di clienti per sentirsi fighi. Basta farne anche uno se prima l'avevi fatto zero. Ne fai uno soltanto. Sei già una persona diversa. Un po' di più è il titolo di questa puntata. E un po' di più è il canzone. Andate a ascoltarla. Andate a ascoltare la canzone un po' di più di Claudio Baglioni. Chi la conosce? Vi lascia intuire quanto le piccole cose nascondano veramente il senso della felicità. Perché solo se le apprezzi arriverà magari la felicità felicità grande di un grande guadagno, di una grande qualifica che non è nulla. Perché potrai andare in crociera, potrai andare in vacanza, potrai essere cittadino del mondo. Lo auguro a me, lo auguro a voi. Ma questo accadrà se voi vi accontentereste anche dello scorcio di cielo. Perché questo è il ragionamento dell'universo. Ah questa persona è grata per ciò che ha? E allora gli darò molto di più. Ma se uno invece insegue la ricchezza, i guadagni, le qualifiche, pensando che dove si trova sia una merda. L'universo non affida nulla a chi non apprezza ciò che ha. Figuriamoci se hai un qualcosina, un po' di più, quella piccola cosa di più. Se ce l'hai e non l'apprezzi, perché magari gli altri hanno molto di più, e tu non apprezzi quel po' di più, è chiaro che l'universo gira all'argo. Sembra che piova sul bagnato. Sapete perché piove sul bagnato? Perché ottengono grandi cose coloro che sanno apprezzare e tenersi strette le piccole. Perché mal che vada sono le piccole cose che fanno la vita. Mal che vada l'umore, lo stato d'animo di ognuno di noi e la bellezza di questa esistenza è legata agli scorci di cielo, non ai panorami. Perché la strada in cui sei nata è per caso meno importante di piazza San Pietro? Cioè tu ti senti di dire che piazza San Pietro o una piazza di una grande capitale europea? Sì che sia una piazza densa di significato, ma che vuoi dire? È la città, è il luogo, la strada dove tu sei nata? Non è forse più importante? Ecco questo è lo sguardo sulle piccole cose che dovremmo imparare ad avere. Vado a leggere un po' di di commenti. Maira che meraviglia quella canzone si riferisce a via margutta di Luca Barbarossa. Bellissima, veramente bellissima. Silvia, spesso ci concentriamo più su ciò che non abbiamo e sugli obiettivi mancanti e non sull'importanza delle piccole cose che ci circondano. È quello che capita a me quando mi fermo a guardare gli scorci veneziani. Racconta Valentina, ce lo fa vedere nelle sue storie tutti i giorni. Io ho assaporato la libertà dal primo giorno, la libertà di essere me stessa. Finalmente, dice Lisa. Nicoletta, vivere il presente, guardare al futuro ma senza mai dimenticare il passato. Le piccole cose sono quelle che ti fanno sorridere di più, dice Valentina. Dove sono nata è nel mio cuore. Ogni volta che ci passo chiudo gli occhi e risento tutte le emozioni. Rivedo la mia vita con i miei genitori. Quanto amore. Lale, apprezzare sempre il piccolo e la semplicità. Io ho sempre apprezzato la mia semplicità. Semplice vita senza invidiare chi sta meglio di me. Poi, se arriva il grande lo accoglieremo a braccia aperte. Assolutamente. Ogni tanto dovremmo fermarci a zerrare tutto e ascoltare le piccole cose che arrivano per prima a farci sorridere. Quelle sono le cose importanti della nostra vita, dice Giulia Filotto. Vorrei chiudere questa live con quest'altra frase. Non fermatevi, non fermatevi e non perdete il desiderio di vivere. Perché, passo dopo passo, il tuo sentiero, come diceva Osho, il sentiero si crea camminando. Tutti vogliono la strada del successo. Si cammina. Passo dopo passo, il tuo sentiero, quello che è un sentiero dove ti inerpichi, che vedrai magari soltanto a tua immagine e somiglianza, ma passo dopo passo quel sentiero diventerà un fiume. Un po' perché lascerai una traccia, un po' perché contribuirai a batterlo, quel sentiero, e passo dopo passo diventerà un fiume che bagnerà di bellezza tutte le terre che sfiorerà. È un'immagine forzata, poetica, ditelo voi. Mi è venuta da scriverla così. Forse la capisco soltanto io. O la comprendete anche voi. Riuscite a comprendere che la bellezza della semplicità vi porta a trasformare l'esistenza e la strada che percorriamo in un qualcosa di più bello, in qualcosa che è vitale come un fiume che scorre e che scorrendo porta vita. Perché le città nascono sui fiumi, sui laghi, sulle coste. Pensa al tuo sentiero, quello che tu crei camminando, in una zona che è pensabile di essere disabitata perché quando sei nella merda pensi di essere sola su un'isola deserta. Allora cammini, cammini, non sai neanche dove vai. Poi ti rendi conto che quel sentiero piano piano comincia a diventare vita perché comincia a trasformarsi in un fiume che bagnerà di bellezza le terre che sfiorerà. Perché l'amore per le piccole cose ti porta poi a realizzarti, a capire quanto è bella la vita e poi se fai questa attività un po' per volta toccherai le anime delle persone. Un po' per volta bagnerai le terre e le altre persone che attraverso la tua missione della vita cominceranno ad amare un po' di più le piccole cose, un po' di più le piccole cose, cominceranno a sentire che c'è grande differenza fra fare grandi risultati e sentirsi felici solo per questo. Io vi auguro di fare grandi risultati ma di sentirvi felici a prescindere. Anche se doveste un giorno perdervi i grandi risultati. La felicità non è mantenere i grandi risultati. Quello è un obiettivo imprenditoriale ma la vita non è imprenditoriale. La vita è stato d'animo, emozione, bellezza, equilibrio e la bellezza della vita. E sembra strano questo discorso, poi vado a chiudere, applicato al network marketing in cui tutti sono abituati a farti mordere il freno per andare veloce perché devi avere risultati, perché devi costruire il tuo impero come se fosse quella la ragione di vita. No, quello è accorollario della tua felicità. Ecco perché questa puntata si intitolava un po' di più. Ecco perché abbiamo celebrato la potenza anche di un piccolo risultato a confronto di quelli più grandi. Vado a chiudere questa puntata di oggi. Innanzitutto leggo, vorrei che mi sia sfuggito un commento ecologizia. Quest'attività mi ha reinsegnato a essere felice e gioire della vita. Bene faremo anche questo il 23 dicembre alle ore 21. Ci sarà una grande live di YouLeader durante la quale ci collegheremo con voi che a casa vostra avrete organizzato la vostra cena del ringraziamento con un tocco di arancione sulle vostre tavole. Entreremo con le nostre telecamere. Sarà uno show televisivo in cui accadranno delle cose, in cui i protagonisti saranno i networker. Ce ne occuperemo prestissimo, in maniera intensa, vi piacerà moltissimo esattamente come vi piacerà poi fare dei post e delle storie condividendo questa immagine e magari poi stampandola su un cartoncino quando poi ve l'avrò data. Ecco che piovono i cuoricini arancioni. Vi invito a far arrivare i cuori arancioni che sono il simbolo di quella iniziativa del 23 novembre di cui parleremo in maniera approfondita. Usate l'hashtag YouLeader per condividere queste puntate, per fare le storie. Fate gli screenshot, mostrate questa valanga anche di cuori che arriva. Si sta avvicinando il momento in cui avremo, avrete tra le mani anche voi questo, il primo libro, il primo volume della trilogia YouLeader Trilogy. Il primo volume si intitola No alle minchiolanze. Ne parlerò in maniera approfondita, alcuni di voi già se lo sono aggiudicato a un costo di favore che pagheranno ovviamente quando il libro arriverà. Eccoci qui, grazie. Grazie a tutti voi, grazie per questi cuori abbondanti. Condividete questa live premendo il pulsantino condividi che c'è lì in basso a destra perché questo mi darà anche la possibilità di partecipare ogni 15 giorni alle estrazioni che facciamo. Condividete questa live, raccontate quanto è importante inseguire i piccoli grandi sogni, usate la testa e il cuore e mettetevi in azione perché senza questi requisiti tutti insieme difficilmente si riesce a realizzare la propria mission. Poi grazie, grazie di cuore per esserci stati oggi, grazie per aver creduto e pensato che con una live si possa avviare la giornata in maniera diversa. Vi aspetto domani alle 8.45 per un'altra puntata di YouLeader. Vi invito a tenere duro, a lavorare, godetevi il Black Friday, andate a raggiungere i risultati immensi che sognate, ma non dimenticate mai che uno scorcio di gelo è emozionante quanto un panorama sul mondo. E dunque basta con le minchiolanze. A domani. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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