YOU LEADER Puntata 460 Incontenibile
giovedì 12 ottobre 2023 · ore 08:25
Di cosa si parla
Ti viene mai una voglia incontenibile di dire ti voglio bene, e poi ti freni? In questa puntata parliamo della paura di esternare l’affetto, tra ferite passate e amori dati per scontati. Un abbraccio o un ti voglio bene sincero sono ben diversi dalle parole usate per ottenere qualcosa. Magari lo senti, ma ti lasci con un freddo grazie: l’autodifesa finisce per rallentare la felicità. Che cosa può accaderti se dici un ti voglio bene in più?
Fa parte del tema Forza interiore: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 460 di YouReader. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno, buongiorno.
Buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno a tutti, buon venerdì. Benvenuti, grazie di aver scelto anche oggi l'appuntamento fisso di YouReader Live per iniziare la vostra giornata.
Oggi è venerdì 6 ottobre 2023, puntata 460, affalcate, passi sempre più rapidi, andiamo verso il momento più bello amato dalla community di YouReader, che è il giorno del ringraziamento del 23 novembre e poi le feste natalizie. Prima di entrare nel vivo e vedere chi è il dito più rapido di oggi, chi è la persona che ha lasciato più rapidamente la traccia, vi invito a dirmi se mi seguite in diretta o in registrata. Se mi seguite live, scriverete live da, mettendo il nome della vostra città, le condizioni meteorologiche del momento e oltre alle condizioni meteo aggiungerete anche il vostro morale.
Perché se è da 1, quindi una giornata meravigliosa, scriverete per l'appunto 1, come questo semaforo verde. Se è una giornata interlocutoria, di quelle ancora riprendibili, scriverete 2. Se è una giornata di merda, da ricostruire insieme magari agli amici di YouReader, scriverete 3. Ah, benissimo, quindi io sto parlando... Mi sentite? Ho appena visto il mio microfono chiuso ma credo che funzioni tutto perfettamente in questo momento. Il dito più rapido di oggi è stato quello di Gina Dellai, da Trento, con il sole, giornata da 1. Ha peraltro anticipato, ok, grazie Cinzia, ha peraltro anticipato quello che stavo per proporvi, è stata lei la più rapida, spodestando ancora una volta il leggendario dito veloce di Giulia Filotto, live da Arsignano, un in bocca al lupo non tanto a Giulia ma quanto al suo papà, all'ottimo Silvano, che oggi affronterà una giornata trionfante, senza ombra di dubbio.
Quindi in bocca al lupo, Silvano, forza Giulia. Oggi il buongiorno arriva dalla Spagna, al quarto posto, anzi al terzo, di Merini Cotra, nuvoloso, e iniziamo questa giornata alla grande. Giovanna da Schupfen, quest'oggi, è tornata a casa.
Monica Vicentino, Nonna Tecno, da Rovere di Impiano, buongiorno, buongiorno a Marinella, da Perugia, buongiorno Lisa, da Brugnera. Deborah Carta, buongiorno a te, da Olbia, Maria Teresa Pilolli, da Giovinazzo, morale e fisico da due, e poi vedo delle nuvole. Paola Izzo, da Magione, buongiorno Eva, da Vicenza, con il sole.
Tatiana, good morning, da Taranto. Ancora Deborah Olbia, 27 gradi anche oggi. Sarà un Natale caldissimo.
Marianna d'Artena, buongiorno Sabrina, da Vicenza, due, il morale, c'è il sole, da Lisa. Cinzia da Perugia, con i cuoricini arancioni, che sono il nostro simbolo, da Villa San Sebastiano, l'ottima Federica. Buongiorno Melina, da Torre Maggiore, provincia di Foggia.
Martina, da Livorno, buongiorno a Martina, e poi a Dannina, da Villa Franca. Buongiorno Anna, buongiorno Diana, da Sarno. Stamattina, dalla montagna, mentre cammino.
Che meraviglia, che meraviglia. Buongiorno, potresti anche mettere, cara Diana, ogni tanto, ma sicuramente l'avrai fatto, il podcast di You Leader, di cui parleremo anche nei prossimi giorni. Buongiorno da Valenza, buongiorno a Teresa.
Blerta, dall'Albania, buongiorno Blerta, buongiorno a te, goditi questa permanenza. Buongiorno Nicoletta, da Enna, con i cuoricini verdi. Sonia Nana, da Gazzo, Veronese.
Diciamolo come stanno le cose da Gazzo, Veronese. Buongiorno Consuelo, da Como. Buongiorno Diana, con i cuoricini arancioni.
Simona, buongiorno, da una Livorno. Super splendente. Sereno, da Monica.
Un sole nero, con una giornata da due. Un cuore rosso per Giulia Filotto. Paola, buongiorno, certamente da Roma.
Rita, da Vigasio. Veronica, buongiorno, da Londra. Oggi, due.
Good morning to you. Buongiorno, da una soleggiata Venezia. Racconta la camminante Salentina, alla nagrafe Valentina.
Tempo bellissimo. Io sempre uno, dice Cinzia. Bene, Martina, giornata da uno e sole.
Ecco qui, live da Goro. Nebbia morale da uno, due. C'è sciopero alla scuola.
Bene, date un po' di occhiata ai messaggi che avete inviato. Copiosi e numerosi. Non li citerò tutti.
Live da Taranto. Ecco qui, non li citerò tutti per non tediarvi, ma so che vi piacerebbe. Avete anche, certamente, la pazienza di Consuelo, Love to Hell.
Buongiorno da Bernaregio Imbrianza. L'ho letto perché mi suonava nuova come dicitura. Buongiorno, Silvia, Blerta, Giovanna.
Oggi, tre. Ahia, Giovanna, tre. Ma la ricostruiamo.
Gioventù. Gioventù. Io uno, verdissimo.
Molto bene. Anche uno. E cuoricini arancioni per l'ottima Deborah.
Condividete questa live perché oggi entreremo nel vivo di una cosa che a me fa vibrare l'anima. E sono certo che farà vibrare anche la vostra. Condividete questa live premendo il pulsantino CONDIVIDI che trovate qui in basso a destra.
Non solo perché quello che ci racconteremo e che voi commenterete servirà alle persone nel vostro cerchio, ma perché vi permetterà di partecipare alle estrazioni quindicinali che faremo, come sempre abbiamo fatto. E quindi più live di You Leader condividerete, più ticket con il vostro nome ci saranno all'interno della ruota magica. Titolo della puntata di quest'oggi Incontenibile.
Oggi voglio raccontarvi di un processo dell'anima, di un qualcosa che oltre ad avere per il sottoscritto, ma sono certo anche per tanti di voi, un valore immenso è un qualcosa proprio di incontenibile, di quelle cose di cui non si può proprio fare a meno nella vita, perché contribuisce ad avere il proprio posto nel mondo. È l'incontenibilità di cui voglio raccontarvi oggi, se volete preparare la vostra carta e penna per segnare quelle poche frasine che ho preparato per argomentare, quel senso di incontenibilità è riferita a questo. Voi la sentite mai quella incontenibile voglia di dire ti voglio bene? Vi viene mai quel moto dell'anima, quel moto intellettuale, quel brivido, quel irrazionale, orgasmico desiderio di vomitare un ti amo o di vomitare un ti voglio bene alle persone che amate o alle persone a cui volete bene? L'avete mai provata l'adrenalina di sentire crescere, proprio come se fosse una sorta di liquido che va a bollire piano piano sale e deve esplodere necessariamente la voglia di dire ti voglio bene? Sapete quando ho pensato al tema della puntata di oggi? Ci ho pensato ieri quando all'interno di un gruppo di lavoro, in particolare nel gruppo di coloro che stanno facendo il diavolo a quattro per raggiungere un livello alto all'interno del nostro team del nostro business, quando ho lanciato, non ricordo se per iscritto o in un vocale, ma credo per iscritto, quando l'ho lanciato proprio una cosa che mi esplodeva dal cuore.
Era qualcosa del tipo io voglio che ciascuno sia felice. Qualcosa del genere. In quel frangente mi sono reso conto di aver digitato senza razionalizzare.
Ho scritto a nome mio e a nome di tutte le persone che tengono al vostro business una cosa che sentivo profondamente nell'anima. Avete mai vissuta questa pressione dall'interno che vi porta a cercare di stare bene facendo esplodere quell'incontenibile voglia di dire ti voglio bene? Sapete qual è il punto di cui oggi voglio parlare? E che spesso e volentieri questo che sembra un esercizio di umana bontà non viene praticato. Perché siamo un po' frenati a volte dall'abbracciare, dal ringraziare, dal dire ti voglio bene.
E non c'è bisogno di aver condiviso lunghi cammini della propria vita con le persone per dirgli ti voglio bene. Non c'è bisogno di essere stati commensali allo stesso tavolo e essersi scambiati la pelle e le ossa come dice il buon Ligabue. Non è necessario.
E sapete perché oggi ve ne parlo? Perché ho la sensazione che tutti quanti noi si sia un po' troppo abituati a reprimere. È chiaro che io stigmatizzo e stigmatizzerò e continuerò a puntare il dito anche un po' deridendo tutti coloro che dicono te so ti voglio bene ti amo amo te so Sai, quei vezzettivi quegli appelli che sono strumentali. Non puoi chiamare te so una persona che hai conosciuto 15 secondi prima.
Non puoi dichiarare un ti voglio bene solo perché è strumentale perché magari quella persona ti farà guadagnare. Non sto parlando di quello ma sto parlando di chi veramente ha un moto dall'interno col desiderio di dire ti voglio bene ad una persona. Accade, e ditemi se non è vero, che siamo troppo abituati a reprimere questo desiderio di far esplodere.
E al termine della puntata di oggi capirete perché per me è così importante che ognuno si senta libero perché lottiamo, combattiamo il giorno per essere liberi ma in alcune cose siamo incattenati. E a volte anche il ti voglio bene più banale del mondo che può essere quello di una mamma al proprio figlio o alla propria figlia a volte non è così automatico e ricorrente come quell'anno passivo di Netto Macri. A volte non è così automatico perché diamo per scontato che ci sia un amore reciproco.
Ma quella voglia di dire di dire ti voglio bene siamo abituati a reprimerla purtroppo. Chi di voi vive con questo peso nell'anima? Il voler dire ti voglio bene persino alla persona con cui hai finito di chattare che magari ti ha aiutato e non lo diciamo ci lasciamo magari con un freddo grazie. Oggi voglio parlarvi della paura di esternare.
Ma che cazzo di paura è? Ci rendiamo conto che abbiamo tutti paura di svelare la nostra anima agli altri? Certo, è una paura non è stupida e insensata come paura perché lì fuori c'è gente che sembra aprirci le braccia e poi macera la nostra anima gioca la cartoccia e la butta. Posso comprendere che tante volte abbiamo detto ti amo, abbiamo detto ti voglio bene a persone che ci hanno appallottolato con un foglio di carta. Lo capisco che non ci sia la voglia di dire ti voglio bene o lasciarsi andare o addirittura essere i primi a dire ti voglio bene a qualcuno.
Lo capisco perché la vita ci ha annichilito ci hanno schiaffeggiato alcune persone da cui non ce l'aspettavamo e da lì nasce la paura di esternare. Oggi insieme a voi insieme ai vostri commenti voglio arrivare a capire che in realtà la paura di esternare è un inutile tabù. Che cosa mai ti può accadere se dici un ti voglio bene in più? Che cosa mai può accadere a lasciarsi andare in un momento della propria vita a degli occhi che si bagnano di pianto perché una persona ti ha aiutato ad attraversare la strada o a capire un qualcosa di come funziona Whatsapp o aiutarti in qualcosa o semplicemente si è chinata per raccogliere una cosa che ti era caduta.
Che cosa vi può accadere nel ringraziare e nel dire grazie, ti voglio bene. Chi mi conosce più di qualche volta avrà sentito le Zoom di formazione che facciamo che si chiudono con un vi voglio bene. Chi l'ha notata questa cosa? Chi di voi ha mai notato questa mia tendenza a volte a chiudere dicendo vi vogliamo bene? L'avete notata? E poi prima di andare a vedere i vostri commenti e di proseguire vi chiedo un'altra cosa sempre relativa al sottoscritto.
Avete... perché io a volte mi fermo a pensarci e dico ma faccio bene o faccio male? L'avete notato come io ami e prediliga abbracciare le persone quando le incontro? Non solo quelle con cui ho un dialogo, un rapporto o una interazione più stretta perché a 53 anni quasi suonati siamo a 6 ottobre quindi fra 9 giorni no, che dico sì, fra 9 giorni il mio 53esimo ho capito che un abbraccio in più come capirete alla fine di questa puntata ti aiuta a darti un posto nel mondo ti aiuta a regalare quella serenità che le persone cercano e che invece può arrivare in maniera molto tranquilla. Vado a leggere un po' di commenti allora ogni momento della giornata dice Maria Teresa la voglia di dire ti voglio bene buongiorno Vanessa oggi si piange dice Simona adesso che sono grande lo dico, lo scrivo vorrei tanto sentirmelo dire eccomi dice Daniela io non ci riesco a reprimere Anna parliamo di affetto vero e costruito giorno dopo giorno io non faccio testo lo dichiaro sempre il mio amore alle persone da glicemia alta proprio per alcuni io mi sento bene quando le persone sanno quanto sono importanti per me e mi fanno stare bene hai colpito nel segno dice Gina io ho sempre esternato dice Daniela anche troppo ma ultimamente ho compreso che non l'ho mai fatto verso me stessa un'altra chiave di lettura ecco chi ha notato che alla fine delle zoom diciamo dico ti voglio bene Daniela Martina Alfredo è un sistema di autodifesa che si abbatte solo quando si realizza che va vissuto quel momento e non le conseguenze Sabrina io lo esterno sempre con il cuore ma vorrei sentirmelo dire più spesso ad oggi questo lo sto avendo dalle mie clienti ed è meraviglioso io dice Gina io lo fai sempre dice Paola quando chiudo le zoom io sì l'ho notato dice Vanessa Giovanna ti voglio bene voglio il tuo bene dico il tuo bene bene dico che al contrario di male dico a me piace dire ti voglio bene alle figlie ma quando ti rispondono mamma sono grande su e allora sai che faccio quando scrivo i messaggi glielo scrivo sempre e loro mi rispondono con un cuore perché è un inutile tabù sono cresciuta senza queste dimostrazioni dice Mayra si dice che non si può donare ciò che non si ha ma l'ho insegnato ai miei figli ed ora è bellissimo dirso la vicenda non lo dico a tutti ma chi riceve da me un ti amo un ti voglio bene è davvero un privilegiato perché per me è una cosa sacra Maria Teresa io credo ci sono abbracci che ti salvano la vita anche nei corsi per esterni al team che avete tenuto abbracci sereni sempre io non sono capace di tenermi ti voglio bene quando ci sono sono totalmente sinceri dice Diana Melina Mario è vero che dici bisogna dire ti voglio bene Martina ti voglio bene mamma che sarebbe Simona ai domeni in un post la scorsa settimana l'ho detto ti voglio bene così di getto l'ho detto ti voglio bene con i cuoricini dice Elisa e poi Filomena spesso non è un tabù ma è autodifesa che è quello che diceva Alfredo la paura di esternare come dice questa nuova slide però raga è un'autodifesa può essere una mancanza di abitudine ma porca puttana è un rallentatore di felicità e guardate che non ricevere un ti voglio bene dalle persone che hai attorno da quelle da cui vorresti riceverlo non ti autorizza a non tirare fuori quello che senti perché può accadere che nessuno ti dica ti voglio bene ma tu lo senti lo stesso questa pressione dall'interno per far stare bene gli altri la paura di esternare è un rallentatore di felicità scrisciottatela questa frase la metto bella in grande in maniera che possiate leggerla, rileggerla, scriverla pubblicarla nei vostri post non abbiate paura la paura di esternare è un rallentatore di felicità voi direte ma You Leader non è una rubrica dedicata al mondo del network marketing sapete quanti finti soddisfatti ci sono in questa industria sapete quanti finti ricchi ci sono in questa industria sapete quante finte quanti finti buonismi quanti buonismi quante illusioni ci sono in questo business in questa industria perché fondamentalmente si dice un ti voglio bene o per comprare qualcuno e invece chi vorrebbe dirlo per stare bene lui e per far stare bene gli altri a volte non lo dice perché ha paura di esternare ma è un rallentatore di felicità e vi dirò di più ciò che sentiamo nel bene e nel male non è fatto per essere nascosto ma voi riuscite ad immaginare il lavoro distruttivo che fa uno stato d'animo represso guardate che la voglia di dire ti voglio bene a qualcuno è uno stato d'animo anche la voglia di urlare qualcosa in faccia a qualcuno è uno stato d'animo e vanno entrambi esternati con una piccola differenza che sullo stato d'animo positivo quindi sul ti voglio bene non dovreste fermarvi in nessuna maniera dovreste urlarlo e vomitarlo il ti voglio bene invece le cose negative vanno argomentate enunciate sempre considerando che le parole hanno un peso quindi che stiate bene dentro che stiate male è fatto per essere esternato ciò che sentiamo non è fatto per essere nascosto e dobbiamo sempre conservare il buon senso e il buon gusto sapete che cos'è il buon gusto? educazione ma parlando del sentire cose positive ciò che sentiamo non è fatto per essere nascosto nascosro mi sono accorto adesso di questo errore pensate quanto ero focalizzato sul concetto che mi spiace ora voi facciate il non scriscio tedesce scritto nascosro che ci fa? poco ci fa direbbe Giovanna Tranchida poco ci fa sono felice di sbagliare nell'ortografia ma di non sbagliare nel dire ti voglio bene a chiunque alle persone che lo meritano ovviamente e prima di andare a leggere i vostri commenti perché vorrei che ora fossero abbondanti dopo la prossima slide ve la mostro lo avete capito o no? che si salvano le vite anche con un semplice ti voglio bene l'ha detto qualcuno di voi in un commento prima vorrei che si palesasse chi l'ha detto si salvano le vite anche con un semplice ti voglio bene tante volte decine e decine e decine di volte ogni giorno chi fa questo lavoro da un sacco di tempo chi magari è un po' più un punto di riferimento riceve messaggi io ne ricevo decine ogni giorno o per un consiglio o per una lamentera o per un cazzeggio o per una qualunque altra cosa quando mi rendo conto che c'è bisogno di un ti voglio bene di un abbraccio virtuale io sono lì in prima linea esattamente come accade fisicamente quando magari si incontrano persone sono persone che hanno la fobia degli abbracci ed è comprensibile perchè è spesso legato a esperienze vissute sulla propria pelle però anche aprire le braccia aprirsi e dare se stessi e cingere qualcuno in maniera dolce garbata ed educata è tanta roba siete d'accordo o no che si salvano le vite con un semplice ti voglio bene ho da farvi una domanda prima di chiudere vi sentite di aver salvato qualche vita dicendo ti voglio bene a qualcuno sentite di averlo fatto c'è qualcuno che ha attraversato questa fase del sentirsi soddisfatti di aver rilanciato una vision di aver fatto star bene qualcuno dicendogli ti voglio bene vi è successo? mettetelo nei commenti scrivetelo perchè si salvano le vite anche con un semplice ti voglio bene quindi un compito a casa che vorrei vi portaste oggi da io leader da compiere a partire da ora per tutto il weekend visto che questa è l'ultima puntata della settimana poi ci vedremo lunedì il compito a casa che vorrei chiedervi è questo non lesinate ti voglio bene scrivete a chiunque delle persone a cui volete dire una parola morbida passate in rassegna così come passate in rassegna le persone a cui proporre cool tricks e binali vi farà vendere di più vi farà diventare più ricchi stare in pace con voi stessi e avere il posto nel mondo e darlo agli altri se ci fosse una trama di ti voglio bene fra le persone che lavorano insieme saremmo in un posto più potente ancora ecco perché oggi voglio invitarvi a lasciarvi andare perché reprimere è un falso tabù e soprattutto è un rallentatore di felicità vado a leggere un po' di commenti Silvia io amo esternare il mio bene anche se a volte sembro esagerata agli occhi degli altri non mi faccio intimorire Martina io da quando ho imparato a dirlo a me stessa riesco ad esternarlo anche alle altre persone e la sensazione è bellissima certo questa è anche una chiave di lettura importante bisogna prima amare se stessi come fai realmente ad amare qualcun altro se non lo sperimenti in prima persona sapete quante persone dicono ti voglio bene tesoro ti voglio bene amo e poi calpestano se stesse o se stessi dicendo o scrivendo minchiate buongiorno Crelia Daniela si dice mi è capitato salvare qualcuno non ti voglio bene anche Cinzia lo conferma Blerta dall'Albania Maria Teresa un abbraccio ha salvato la mia dice Maria Teresa tante e loro hanno salvato me dice Giulia Simona ho salvato la mia è quella di chi amo Martina io avevo la fobia degli abbracci mi ricordo ancora al mio primo evento vedevo tutte quelle persone che si abbracciavano e non ne capivo il senso mi sentivo un pesce fuor d'acqua invece poi ho capito e adesso non vedo l'ora posso confermarlo Silvia a me è successo e sono orgogliosa di non essermi trattenuta davanti all'orgoglio è vero a volte diciamo autodifesa a volte è uno stupido orgoglio come se fosse una debolezza dire ti voglio bene a qualcuno persone magari con cui magari non abbiamo neanche una relazione profonda il cuoricino di Giulia Alfredo il motivo che ci muove dalla mattina alla sera puoi salvare qualcuno con un sms o un semplice sorriso fatelo inondatevi inondiamoci di questi ti voglio bene Clevia sì certo è importante ma alcune persone sono incredule e non ci credono più ed è triste vedere le reazioni che c'è frega per me sono fondamentali gli abbracci e i ti voglio bene Lisa il sorriso e dire ti voglio bene può aiutare una persona se detta con il cuore Paola assolutamente sì è molto bello dirlo e sentirselo dire chiudiamo con Simona Peregatta io sento la necessità di abbracciare Martina mi è mancato quell'abbraccio alla prossima Martina Monica io ricorderò sempre il primo abbraccio con i Tempesta a Rimini era il 2018 o forse gli albori del 2019 no forse prima comunque indimenticabile quella sensazione oggi è la giornata dei sorrisi dice Clevia molto bene questo è l'hashtag il nostro hashtag quello di You Leader utilizzatelo per i vostri post per le vostre stories sto per mostrarvi due o tre post di persone che su Facebook hanno utilizzato questo hashtag nei prossimi giorni comincerò a guardare anche su Instagram perché lì sono più abbondanti sì era l'aprile del 2019 racconta Monica quando ci siamo incontrati andiamo anche a mangiare un'ottima piadina con lo squacquerone squacquerone vabbè comunque era buonissima questo è l'hashtag utilizzatelo è importante proprio a tal proposito voglio mostrarvi due o tre post di persone che hanno utilizzato questo hashtag il primo è quello di Paola Pucci non lo vedete per esteso ma Paola racconta in un post di un'oretta fa sto cambiando un sacco di cose nella mia vita a partire da me stessa si ciba di tanta formazione dice perché la formazione è la base di tutto e vuole portare dentro tutte le persone che vogliono di più nella vita è una dichiarazione di guerra e di amore per le persone un bel mi piace vedete qui l'hashtag you leader che mi invito a mettere poi l'hashtag gratitudine libertà amore in quello che si fa grazie a Paola andate sul suo profilo e siate abbondanti e poi c'è Eleonora Settembrini che ci saluta e dice buongiorno stamattina ho pensato che fosse giusto presentarmi con tutte le nuove amicizie e lasciare un abbraccio a tutte quelle che già mi conoscono vedete si parla di abbraccio racconta di come a 54 anni abbia incrociato questo cambiamento nel mondo del network marketing il fatto che stia lottando per farsi vedere e in ogni caso un bel post con l'hashtag you leader nuova avventura passione per la salute crescita personale bravissima ecco mi piace Eleonora Settembrini andate sul suo profilo e andate a mettere mi piace a questo profilo e poi 22 ore fa il post di Martina Perassi da Livorno un incontro che ti cambia la vita chiede qual è la differenza fra guardare e vedere esattamente la solita che c'è tra l'esserci è lo stare in questo post si parla del tempo di qualità della qualità del del darsi agli altri l'uscire dagli schemi tradizionali è una cosa apparentemente casuale l'aver incrociato tempo fa un post che gli ha cambiato la vita hashtag you leader una sola vita vedere e guardare essere e stare lavoro online questo e poi c'è questo bel ciuffo questo è quello che volevo proporvi quindi utilizzate anche voi questo hashtag you leader siamo in chiusura ricordate sempre testa cuore e azione sono i tre concetti che dobbiamo allineare chiudo con un po di di vostri commenti ecco buongiorno quella camus di me voglio che sia fatto agli altri stare bene con se stessi e sorridere alla vita i cuoricini arancioni bene spariamo un po di cuoricini arancioni che sono il nostro simbolo perché il 23 novembre quando faremo uno show online dedicato al giorno del ringraziamento lo ricorderete Marianna è sempre bello esternare le proprie emozioni io cerco sempre di farlo nel bene e nel male un abbraccio alcune volte vale più di mille parole se fatto con il cuore ma io ho bisogno di dire quello che penso e ti voglio bene è una frase che dico tutti i giorni meraviglioso grazie a tutti grazie cuoricini arancioni che sono il simbolo presto vi racconterò che cosa faremo il 23 novembre in occasione del giorno del ringraziamento laddove questa community ancora una volta si distinguerà per essere la prima in Italia a occuparsi in maniera strutturata del giorno del ringraziamento prepareremo ognuno di voi preparerà delle cene in casa con la propria famiglia vi comincio a lanciare il leitmotiv di quello che faremo per il 23 novembre perché il giorno del ringraziamento si tiene il terzo giovedì del mese di novembre negli Stati Uniti per il 23 novembre iniziate a pensare a organizzare una cena con i vostri cari noi entreremo nelle vostre case ci collegheremo in diretta con le tante cene per celebrare il giorno del ringraziamento grazie a tutti per questa valanga di cuore arancioni vi voglio bene l'appuntamento con You Leader sarà per lunedì condividete questa live perché oggi abbiamo parlato di roba pesante vi voglio bene che non è da reprimere pulsantino in basso a destra grazie grazie di cuore vi auguro di trasformare questa giornata in un capolavoro dateci dentro in bocca al lupo ancora a Silvano Filotto e a tutti coloro che magari oggi affrontano una giornata più o meno impegnativa ma sarà sicuramente vincente e tutto andrà per il meglio grazie a tutti grazie di esserci stati e poi permettetemi ancora una volta di dire la solita stupida banalità che banalità non è basta basta con le minchiolanze buona giornata vi voglio bene ciao Sottotitoli e revisione a cura di QTSS