Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 427 (Reprise) - L'Isola (Reprise)

venerdì 28 aprile 2023 · ore 09:26

Di cosa si parla

Hai mai desiderato un’isola deserta per mettere ordine nei pensieri e nelle priorità? In questa puntata ti parlo della solitudine temporanea, quella che ti serve per ascoltarti, non per rinnegare tutto il resto. La tua isola può essere la macchina, un angolo di casa o un momento con il telefono spento. Non devi sparire: puoi ritagliarti uno spazio per parlare con te stesso e capire dove correggere la rotta. E difendere il tuo mondo interiore da chi prova a sminuirlo: essere gentile non significa essere fesso.

Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 427 (Reprise) "L'Isola" #youleader N.B. La prima parte è stata rimossa da Facebook perché avevo mostrato una clip con protagonista Marco Predolin all'Isola dei Famosi 2023
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Eccoci, eccoci, siamo... siamo tornati, sono tornato. Un attimo di pazienza. Rilanciamo una sigletta di attesa per darvi il tempo di riconnettervi. E soltanto così Giulia Filotto poteva essere prima oggi. Rimbuongiorno Giulietta D'Arzignano. Allora, che cosa è accaduto? È accaduto sicuramente che Mediaset abbia intercettato il fatto che vi abbia proposto quel video. Quindi accade che tu esci per la strada, trovi gente che vende musica riprodotta, falsificata come se nulla fosse, poi metti un pezzettino per portare le persone a riflettere e ti troncano e ti tranciano. Stavamo parlando dell'isola, stavamo parlando di questo spezzone in cui Marco Perdolinda da solo su un'isola deserta, si stava godendo la sua solitudine, stavamo dicendo che il troppo rumore a volte rende inascoltabile le cose belle che ci accadono nella vita e vi stavo raccontando che anche io vorrei stare su un'isola deserta e vorrei parlare da solo con me stesso senza tanto rumore attorno, senza tanta confusione, perché il proprio mondo interiore è l'unica fonte, inesauribile aggiungerei perché non ci cacciavano lo scritto, di energia e saggezza. Siete d'accordo con me che quando si trova la capacità di leggersi dentro, quando si riesce a stare soli con se stessi e si accende un dialogo con se stessi, si possono soltanto raccogliere frutti buoni. Ci sono persone che il proprio mondo interiore non sanno proprio cosa sia, perché sono convinte che la vita sia soltanto stare in mezzo al clamore, essere sempre per forza su un piedistallo, esserci sempre per dedicarsi agli altri. Perché voi pensate che tutte le grandi persone della storia che siano dedicate agli altri non abbiano coltivato mai il proprio mondo interiore, la solitudine che serve per leggersi dentro? Prima che si interrompesse tutto io vi avevo chiesto, ho detto troppe volte io quest'oggi perché mi sento particolarmente calato in questa puntata, avete mai sperimentato la voglia di rimanere soli per un po', di immaginarvi su un'isola deserta in cui mettere ordine ai vostri pensieri, ordine alla vostra vision, ordine alle giuste priorità? Vi è mai accaduto avere necessità di stare da sole? Alessia ha scritto, io avevo commentato che è proprio il tuo mondo. Buongiorno Carla, io dovrei farlo sicuramente di più, dice Tempesta. Mayra, quando le voci che sono al di fuori ci distraggono dal nostro mondo interiore possiamo perdere di vista chi siamo e questo poi ci manda in crisi, assolutamente. Joe, il proprio mondo interiore è la nostra essenza, mi piace moltissimo questo concetto e il concetto di essenza che poi abbiamo affrontato qualche puntata fa, se ricordate a You Leader, sempre dice Filomena, mi capita sempre, anch'io Mario mi parlo spesso, dice Filena, mi rimprovero e mi motivo, devo imparare ancora a leggere a chiare lettere i miei obiettivi e le mie priorità. Filomena, da sola nel mio silenzio mi ritrovo. Silvia, penso che spesso viene confuso il fatto che si è sereni, con le persone che ci circondano non c'è bisogno di dedicare del tempo per stare completamente da soli, quando invece è importante ascoltare il nostro mondo interiore. Mayra, io nella solitudine ho trovato la parte migliore di me. Alfredo, è fondamentale anche per rimettere in ordine le idee e gli stimoli esterni. Lisa, io sempre ogni giorno mi trovo un angolo della casa. Alessandro, buongiorno, cerco sempre uno spazio solo per me, è importante stare da soli. Buongiorno Alessandro, bello vederti qui. Tatiana, sì, tante volte mi è servito staccare la spina è il modo migliore per trovare la giusta direzione. Alessia, anche io mi motivo, a volte parlo con me stessa anche allo specchio. Sono pazza? Assolutamente no, anche perché una temporanea solitudine, come vi scrivo in questa terza frase, può accendere il tuo autodialogo, l'ho chiamato. Potrebbe essere dialogo con te stessa, con te stesso. Una temporanea solitudine può accendere il tuo autodialogo. Attenzione, non parlo dell'isolarsi allontanandosi e rinnegando tutto il resto. Parlo di quella necessità di creare uno spazio per sé per ascoltarsi meglio. Perché il gioco che le persone fanno lì fuori è parlarci troppo per impedirci di ascoltare ciò che abbiamo da dirci. E quello che abbiamo da dirci è cruciale, fondamentale, è, amici, ciò che ci diciamo dice sempre la verità. Perché quando la sera andiamo a letto e mettiamo la testa sul cuscino, anche se nell'arco della giornata abbiamo indossato una maschera, anche se nell'arco della giornata abbiamo finto di stare bene con noi stessi, quando appoggiamo la testa sul cuscino, cari amici, non c'è nessun giudice più supremo della propria coscienza, che non verrà mai detto, non verrà mai ammesso. Ma è fondamentale che ognuno abbia il proprio dialogo con se stesso e per farlo ha bisogno di solitudine, ha bisogno di musica attorno a sé, ha bisogno di rinchiudersi in una macchina con la musica alzata, ha bisogno di chiudersi in una stanza, ha bisogno di andare a letto, ha bisogno di stare in silenzio, ha bisogno che nessuno gli rompa i coglioni per un po', perché fingere di stare bene, fingere di avere il consenso di tutti, fingere di essere il il deus ex machina di tutti, non è una roba sana, è fondamentale rinchiudersi in un attimo magari di debolezza, nella propria solitudine, perché soltanto quando parli con te stesso, con te stessa riesci a capire dove stavi andando in maniera errata e come correggerti. Riesci a capire se davvero vuoi fare questa attività o meno, riesci a comprendere se veramente ti sei comportato bene rispetto ad un'altra persona, riesci a comprendere se veramente sei valorizzato come meriteresti e riesci a comprendere se veramente stai facendo il massimo per farti vedere, perché che se ne si dedica al mondo, soprattutto nell'industria di marketing, è necessario farsi vedere, alzarlo questo cazzo di braccino. E le migliori decisioni, la migliore valutazione delle proprie azioni, della propria maniera di stare al mondo si fa quando sei da solo, quando sei in temporanea solitudine, messa tra virgolette ovviamente. Eva, io negli ultimi tempi sì, ho un forte desiderio di stare da sola per ritrovarmi. Debora, in silenzio, rimetti ordine un po' tutto. Siamo molto incasinati da questa vita frenetica. Anna, mezz'ora al giorno disattivo il telefono e faccio meditazione. Ho voglia di ritrovarmi e tornare in equilibrio. Ana Maria, sì, la macchina è la mia isola deserta. Rita, sì, sempre più spesso, mi aiuta molto. Joe, esatto, verissimo. Alessia, brava Anna, anche io avevo iniziato a farla. Devo farla diventare un'abitudine. È chiaro che la meditazione, così come ce la insegnano le persone che sanno praticarla e insegnarla, sarebbe proprio l'apice di questo suotamento per lasciare spazio e per ascoltare le cose buone. Ma non sempre è possibile. Ma è possibile creare il proprio spazio. È possibile rinunciare magari ad un film per stare un po' in silenzio. È possibile rinunciare ad una ad una serata con gli amici per godersi un po' di solitudine. Non vi sto invitando a delinquere e abbandonare la cerchia degli amici. Vi sto invitando a fermarvi e a capire come posso fare per ascoltarmi e per parlare con me stesso più spesso. E per chiudere questa puntata, siccome il mondo interiore che ognuno di noi deve coltivare, perché più parli con te stesso più lo coltivi, deve e dovete pretendere che sia inattaccabile. Siate inflessibili con chi attacca il vostro mondo interiore. Quindi se stando da soli riuscite a comprendere il valore che avete, se riesce a comprendere il valore che hai, non permettere mai a nessuno di mettere in discussione ciò che hai ragionato e tirato fuori dal dialogo con te stesso. Siate inflessibili con chiunque dall'esterno prova a sminuire ciò che siete, prova a sminuire ciò che costruite confrontandovi ogni giorno con voi stessi. Siate inflessibili, essere gentili, essere buoni, non significa essere fessi. Io da sempre il mio credo lo difendo con le unghie davanti a chi prova a sminuirlo. Se io sviluppo una consapevolezza, un credo e una passione in qualcosa non permetto a nessuno, a costo di diventare un carnefice, di entrare nel mio mondo interiore e di calpestare i frutti del dialogo con me stesso e di calpestarlo senza scarpe persino. Provate a parlare un po' di più, a confrontarvi un po' di più, ad autodialogare con voi stessi. Cercatevi ogni giorno o periodicamente uno spazio in cui potete svuotare il pensiero, potete assolutamente allontanarvi e fare come dicemmo in qualche puntata fa, come dice in una canzone di Marco Masini, non si è mai capito se gli astronauti vanno nello spazio per avvicinarsi alla luna, per avvicinarsi al cielo o per allontanarsi da casa. Allontanatevi intanto da casa e da quel contesto frenetico e rumoroso che è questo fast living e torniamo al concetto di slow living. Siate inflessibili con chi attacca il vostro mondo interiore. Il mio secondo ufficio è l'auto dove faccio silenzio o canto a squarciagola. Non sia anch'io, la macchina è la mia isola. Il mio mondo è l'hashtag di oggi, questa puntata un po' vessata, un po' raffreddata dall'interruzione. Hashtag il mio mondo. Monica Visitti provvederà a metterlo nel gruppo ufficiale di Youid su Telegram che vi annuncio fra poco sarà chiuso per aprirne un altro. Intanto Anna dice il mio momento di solitudine è parlare con me stessa. Me lo sono ritagliato la sera quando tutti dormono. Parlo a me stessa, mi esamino, mi giudico e mi perdono. Dopodiché trovo i modi per migliorarmi dove ho sbagliato. Dopo tutta la giornata vissuta mi ho bisogno e me lo devo. Assolutamente. Questo è il concetto, un po' il consiglio che mi sento di darvi perché è una cosa in cui mi ritrovo moltissimo. Continuate a coltivare il vostro mondo interiore, siate inflessibili con chiunque prova a calpestarlo. Hashtag il mio mondo scrive nonna tecno. Questi siamo noi del One Team. Tra un mese esatto saremo all'evento organizzato in Puglia. Vi ricordo che ci sono soltanto fino alle 23.59 del 30 aprile per formalizzare la propria prenotazione o per prenotarsi a questo evento che è l'evento dell'anno del One Team in un bellissimo contesto pugliese dove accadranno cose che non avrete mai visto. Questa sera alle ore 18 c'è una presentazione business del nostro One Team e alle ore 19 c'è You Leader Books dove il sottoscritto a casa di Mayra d'Aprile parlerà di cultura generale, di argomenti di sicuro interesse e parleremo della paura, dell'importanza della paura. Paura fa 90 o no? È un nemico o un'amica? Sorella paura è il titolo della puntata. Vi aspettiamo questa sera alle 19, sempre su questa pagina di You Leader. Intanto ho già comunicato ad alcune persone la data dell'inizio della registrazione di Amore Contro che sarà una registrazione, un'intervista in cui due persone che sono veramente amiche per la pelle si attaccheranno a colpi di complimenti. Quindi dalla prossima settimana comincerete a vedere anche queste registrazioni. Condividete la live di oggi per partecipare alla estrazione. Vi ringrazio per esserci stati interattivi. Il prossimo appuntamento con You Leader è all'inizio della prossima settimana. Dunque lunedì alle 8 e 45. Grazie per esserci stati. Abbasso la minchiolanza e se ci riuscite coltivate il vostro mondo interiore e fatemi sapere nei commenti qui sotto scrivendomi che cosa ne pensate dell'importanza del dialogare con se stessi. Grazie a tutti. Buon proseguimento. Appuntamento a lunedì. Basta, basta con le minchiolanze. Ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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