Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 423 - L'Aria

giovedì 20 aprile 2023 · ore 21:31

Di cosa si parla

Ti è mai mancata l’aria, preso più dal sopravvivere che dal vivere? Parlo di quando torni a casa dopo ore di lavoro e, con la chiave nella porta, senti di aver concluso un’altra giornata di vuoto. E della stanchezza che ti lascia sorridere nonostante tutto, per la tua famiglia. Se torni a respirare, non dimenticare come stavi prima: ti serve per capire chi è ancora in difficoltà, senza mettergli altra pressione.

Fa parte del tema Forza interiore: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 423 "L'Aria" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, buongiorno amici e benvenuti alla puntata numero 423 di YouLeader. Siamo arrivati alla puntata numero 423 di YouLeader. Siamo arrivati alla puntata numero 423 di YouLeader. Amici di YouLeader, buongiorno e bentrovati. Grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per questo spazio della mattina. Allora, innanzitutto vi ricordo che ogni mattina possiamo switchare da on e off con il nostro taccuino di YouLeader, dal quale ovviamente non guadagniamo assolutamente niente, se non la grandezza di riempire queste pagine con le frasi che il buon Mario ogni mattina ci dispensa e con gli spunti che ci dà per scrivere i nostri post. Quello di cui voglio parlare questa mattina è qualcosa che si collega molto a un argomento del quale abbiamo già parlato nei giorni scorsi, ovvero quello della ripartenza, ma anche quello della partenza. Quindi riprendiamo il nostro viaggio all'interno del network marketing parlando con un occhio particolare a chi è all'inizio dell'attività, ma anche a chi vuole approcciarsi con un atteggiamento un po' più propenso ad ottenere dei risultati. Allora, c'è qualcosa che inevitabilmente spaventa chi si approccia a questa attività o chi sta riprendendo il suo percorso nell'attività, e cioè proprio la paura di non riuscire ad ottenere risultati. È inevitabile che sia così, c'è sempre un po' di timore, perché comunque si entra in un ambiente sconosciuto, si viene con tanti pregiudizi, tanti schemi ai quali siamo legati, e quindi disancorarsi da questi schemi non è proprio semplicissimo, e quindi subentrano un po' di paure. Così come chi deve riprendere perché ha lasciato qualcosa di interrotto, ha vissuto un momento di pausa, inevitabilmente subisce anche il contraccolpo di dover, magari si chiede, ma se poi adesso ricomincio e non sarò credibile, e non otterrò i risultati che volevo, insomma è un cane che si morde la coda. C'è una soluzione però, c'è una buona notizia in tutto questo, che l'antidoto migliore alla paura di non farcela è fare, cioè mettersi in azione, iniziare veramente a fare, e questo è una pillola, un antidoto che vale per tutti, per chi è all'inizio, per chi sta riprendendo, per chi vuole arrivare a essere libero finanziariamente, arrivare al 2%, l'azione distrugge la paura, la annienta completamente, come facciamo a pensare di farcela se non ci mettiamo a fare? È un po' un gioco di parole, non ce la faccio ma se non faccio come faccio? È un po' un proverbio, uno scioglilingua. Quindi questa mattina mi rimetto un pochettino il camice da medico e vi prescrivo una bella ricetta di azioni quotidiane massive da fare, perché sono l'antidoto, la soluzione, la medicina migliore alla paura di non farcela. Adesso invece ci godiamo la puntata e sentiamo di che cosa ci parlerà il buon Mario. Vi auguro una splendida giornata, ciao! Buongiorno, buongiorno amici! Buongiorno tra gli applausi di Doyle, benvenuto alla puntata numero 423 di You Leader. Solo perché c'è l'anteprima, solo perché l'ottimo Alfredo ha fatto da pripista a questa giornata, soltanto perché vive in casa con me da svariati numeri di anni, soltanto perché ormai non è, è in piedi, sul divano, la dovreste vedermi bene, proprio voglia di riprenderti perché il dito più rapido di oggi è stato quello di Alessia Tempesta Napolitano! No, aspetta, rimettiti sul... Ecco, vi faccio vedere semplicemente come ha dato il suo salve in piedi, sul divano. Questa è vita reale. Signore e signori, vi prego, adottatemi! Buongiorno, benvenuti, seguita, strettissimo giro da Giulia Filotto, da Arzignano, sconfitta solo perché qui non vive. Eva, buongiorno da Vicenza, buongiorno Filomena, buongiorno Alfredo, a chi ve ne menze da tardo, vi prometto, vi giuro, vi prometto e vi riprometto che al termine di questa puntata vi ripropongo gli ultimi tre minuti della live di ieri sera. C'è stata una puntata straordinaria che lo è diventata veramente di You Leader. Buongiorno da Trento, Gina Nunzia, buongiorno da Lodi Celeste, good morning! Michela da Bologna, buongiorno Nicoletta, da Enna, good morning! Anna, buongiorno Mondo, da Villafranca di Verona, buongiorno Fanu, buongiorno Nonna Tecno, da Rovere di Un Piano, Paola che saluta Anna, buongiorno in diretta da Roma, Giorgia, buongiorno da Arzignano, ancora auguri per il tuo compli business di ieri. Dalla Spagna Buenos Dias a Mary. Federica Caforio live da Taranto, Anna eh dalla Sardegna, Carlton Poscia, t'hanno detto stamattina, Rosanna da Civita Nuova Marche, Federica da Villa San Sebastiano, buongiorno a te, buongiorno Giusy da Caneva. Buongiorno Alfredo, dice Federica, buongiorno da Nola per l'ottima Mira Corcione, buongiorno, buongiorno live da Padova per Silvia con la Farfallina, Ilaria da Taranto, buongiorno, buongiorno da Varese per Dan, Carla da Grezzago, Mariana live da Artena, Elisa, buongiorno a te, Ileana live da Casoria, provincia di Napoli, eh, Veronica da Pescara, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, e Alessia l'anno scorso proprio come oggi eravamo di ritorno proprio dalla Toscana, se non erro. Aspettatemi live da Mondo Vidice, l'ottima Filena, buongiorno Alfredo, grazie a te per il tuo esordio di questa mattina con l'invito a fare, fare, fare. Come ti sentite oggi? Come ti senti oggi? Oggi è una giornata iniziata bene, semaforo verde dunque, scriverai uno nei commenti, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, scriverai due, se è una giornata interlocutoria, se è una giornata di cacca, da ricostruire magari insieme a noi, scriverai tre. Andiamo a vedere un po' qual è il mood e il morale. Federica, uno, uno anche per Monica, uno, uno, uno, scritto per e stesso per la nostra Pink, Anna Suave, uno col cuore verde per Mary, a mille dice Celeste, uno a mille, a mille uno, uno per Paola, due, Simona, due, dai che andiamo a recuperare, uno per Melina, uno per Anna Glino, uno, uno, uno per Ilaria che ha davanti a sé un weekend particolarmente scoppiettante, uno per Marcella, uno per l'ottima Nicoletta, uno per Elena Elisa, notte da quattro, mattina da due, andiamo verso uno, magnifico, per Silvia è uno, Gina uno, due, ma la trasformiamo in uno, dice Eva, Lucia due, buongiorno d'acquavolo del Cengio, Filena uno, Carla due, per il cambio del tempo, ieri venti gradi, oggi freddo e pioggia, si sta avvicinando Natale, Veronica uno, Rosanna uno, scoppiettante in tutti i sensi, dice Ilaria, due, per Nunzia, Marielli, la giornata, molto bello. Il titolo della puntata di oggi, l'aria, l'aria, che bell'aria fresca, l'aria, oggi parleremo di, non parleremo di Alfredo e Ilaria, ma parleremo dell'aria, quella che nella vita di ognuno di noi a volte manca o è mancata. Oggi voglio parlarvi della sensazione che si prova quando non c'è aria, quando sei al limite della sfissia, quando non hai una via d'uscita, quando vivi senza aria per l'appunto, quando vorresti introitare ossigeno per sentirti viva, per sentirti meritevole di goderti la vita, invece ti manca l'aria, ma vi parlerò anche e magari soprattutto anche di chi l'aria non la respirava e poi magari è tornato a respirare. Voglio partire in queste quattro frasi che vi do oggi, che vi appunterete sul vostro taccuino di You Leader o sui vostri fogli, voglio partire proprio con questa frase. È una specie di invito, chi torna a respirare non dimentichi mai come si sta senza aria. Qui parliamo di network marketing, parliamo del desiderio bruciante accompagnato dalla passione e dall'amore, parliamo proprio dell'ambizione di farcela, di realizzare i propri sogni ma soprattutto l'ambizione di essere sereni. Cos'è che vogliamo se non la serenità? La felicità probabilmente è un inganno, lo diciamo spesso. Voglio essere felice, sì abbiamo scoperto che la felicità è un contraltare, un contrappunto alla tristezza, ma se vogliamo la soluzione madre, quella a cui tutti ambiamo è la serenità. Ecco, chi torna a respirare, perché magari attraverso il network marketing riesce a recuperare la serenità, non dovrebbe mai dimenticare come si sta senza aria, perché è troppo facile eliminare il problema soldi riuscendo nel network marketing è dimenticarsi di come sei stata perché è esattamente magari come stanno gli altri. Chi torna a respirare, che torna ad avere magari fiducia in sé, non dovrebbe né stupirsi e né accigliarsi quando vede che altre persone non hanno fiducia in sé, perché anche tu non hai creduto in te stessa, perché anche tu non riuscivi a guardarti con quegli occhi. Ma sapete quante persone io vedo con i miei occhi e le vedo già realizzate, le vedo nella loro immensa capacità, nella loro infinita potenzialità. Sapete quante persone io vedo e riconosco mentre loro non riescono a guardarsi allo specchio. Ecco questa è una specie di missione che io auguro che ti torna a respirare faccia, non dimenticare mai come si sta senza aria, quando non ti piaci, quando non ti piace la vita che fai, quando suona il telefono con quei maledetti numeri anonimi, lo dirò sempre, è un'immagine che riporto sempre alla memoria. Intanto penso che sia saltata la corrente, penso che sia saltata la corrente. Ci sono? Alexa accendi i fari? Ci sono, ci sono, si è semplicemente spento, si sono spenti i fari, ecco li sono tornati, ti torna a respirare. Vado a leggere un po' di commenti. Questa è per Andrea Occhioni, dice Elena, questa frase la sento mia, non dimenticare mai come si sta senza aria e non dimenticare nemmeno il primo respiro di libertà perché è quello che ti fa capire che non esiste nulla di più importante che lavorare per respirare libertà tutti i giorni. Buongiorno Cinzia, ti vediamo, dice Federica, ci sono, ci sono, meno male che c'è Alexa, sono live, dice Fanu, ci tengo moltissimo, ecco parlavamo del telefono, quei maledetti numeri anonimi che ti appaiono in quella maledetta suoneria che suona e tu sai di non dover rispondere perché dall'altra parte c'è un recupero credito, perché dall'altra parte c'è qualcuno che per professione, per lavoro non riesce, non può rispettare i tuoi tempi. Ecco, come vi sentite, come ci si sente quando non c'è aria, non c'è ossigeno? Chi torna a respirare non dimentichi mai come si sta senza aria, oppure voglio parlarvi di questo, quella sensazione che si prova nel rientrare in casa dopo un'ennesima giornata di vuoto. Allora, mi riferisco a quella sensazione che ho provato infinite volte nella mia vita 1.0. Quando sei fuori casa, magari ore, ore, ore per lavorare perché vuoi essere produttivo, perché hai il sogno di contribuire alla gestione familiare, di far stare bene la tua famiglia, e poi nel rientrare a casa, quando infili quella chiave in quella toppa, quando infili la chiave nella porta, prima di girare ti vendi conto che alla fine è stata un'altra giornata come tante, una giornata di vuoto, tra virgolette, vuoto nel senso di vuoto produttivo. Un po' come quando da ragazzo tornavo a casa e magari quella sera che avevo avuto tante speranze di incrociare gli occhi della ragazza che mi faceva battere il cuore, magari quella sera non l'avevo vista, non l'avevo incontrata, o peggio ancora, era stata con un altro. La sensazione di quando rientri a casa e senti di aver fallito, di aver perso tempo, di aver avuto una giornata di vuoto. Ecco, quella sensazione che ora personalmente non provo più, però io non me la dimentico e non voglio dimenticarla. Esattamente perché chi torna a respirare non dimentichi mai come si sta senza aria. Vi chiedo adesso, in questa puntata particolarmente introspettiva è un po' difficile probabilmente come puntata, vi chiedo chi di voi si trova in questo momento della sua vita senza ossigeno? Chi è senza aria? Chi è che non sa da che parte voltarsi? Chi è che non sa dove battere la testa, dove sbattere la testa? Chi di voi sta mettendo in dubbio la bellezza della vita in questo momento? Chi di voi sta mettendo in dubbio la bellezza della quotidianità? Chi di voi non sta riuscendo a vivere perché è impegnato a sopravvivere? Se vi va scrivetelo nei commenti perché io vorrei oggi trasferirvi la sensazione che si prova quando torni a respirare ma non dimentichi mai e non bisogna mai dimenticare perché che ci crediate o no è proprio quel punto di dolore il motore che farà ripartire tutto e non lo dico soltanto io lo dicono tutti coloro che tornano a respirare molti però dimenticano come stavano e allora perdono di vista le urgenze e le esigenze delle altre persone dove magari invitare una persona ad acquistare un prodotto non è un mero consiglio un suggerimento imprenditoriale come dovrebbe essere ma diventa una specie di pressione di obbligo sapete quanti innovisti di persone che tornano a respirare che dimenticavano che stavano con le pezze al culo che dimenticano stanno con le pezze al culo e che fanno una pressione immensa su persone che devono scegliere o il piatto in tavola o il prodotto al di là della valutazione di carattere imprenditoriale ecco quella sensazione chi torna a respirare non dovrebbe dimenticarla mai perché altrimenti non lo comprendi mai il tuo team non le comprendi mai le persone con cui stai facendo questa questa questa camminata buongiorno Sonia con le cuffiette da Verona conosco la sensazione dice Rosanna Monica non si può dimenticare come si stava prima il senso di libertà raggiunto non apprezzo Federica è una sensazione difficile dimenticare quella sensazione di soffocare è la difficoltà nel risalire nel vivere una vita che senti non ti appartiene affatto ma persino la voglia di risalire ti sfugge non hai proprio più la voglia neanche di combattere Alexa musica di Fausto Papetti eccomi dice Filomena è una sensazione che non voglio più sentire dice Cinzia buongiorno Letizia Damarsala e chi lo dimentica dice Alessia Federica conosco bene questa sensazione ma ritornare a vedere la bellezza della vita è la vittoria più bella che si possa raggiungere ed è completa quando tu non ti dimentichi mai come sei stata senza aria Michela quella sensazione è solo un ricordo per me ma non la dimentico mai proprio per il fatto della differenza rispetto ad oggi Filena io ricordo che tornavo a casa dopo le ore infinite in quel centro commerciale quando giravo la chiave trovavo mio marito mia figlia a giocare sul divano e lì mi sentivo vuota in colpa quasi estranea di questo sto parlando della sensazione che mille volte ho provato quando io entravo a casa i miei figli già dormivano io ho sofferto di mancanza di vuoto dentro di me dopo tutto quello che mi circondava era una cosa meravigliosa ma non sentivo più nulla apatica quella era una sensazione che non voglio dimenticare un periodo bruttissimo celeste per me non è stata una questione economica conosco la sensazione di difficoltà di una mamma donna senza alcuna prospettiva e non la dimentico infatti non è soltanto sul piano economico ma su qualunque aspetto anche perché questa è la terza frase vi propongo oggi quella forza cara mamma caro padre quella forza che metti nel sorridere nonostante tutto ti lascia una stanchezza che non dimenticherai che non devi dimenticare perché viene sottovalutata la forza di una mamma o di un papà che sorridono nonostante tutto viene dimenticata la forza di chi sorride combattendo e non ha intanto risultati nel network marketing ecco perché dovrebbe essere di ispirazione qualunque persona che non ce la fa in questa attività ma che sorride nonostante tutto e combatte perché va riconosciuto e va rispettato e va onorata la forza che si mette in un sorriso amaro perché lascia una stanchezza che non dimenticherai mai se io vi facessi una domanda preferisci lavorare venti ore in un giorno oppure piangere dentro e sorridere per finta preferiremmo tutti lavorare perché la stanchezza e lo sforzo che fai nel simulare che tutto vada bene con i tuoi figli magari o magari con il tuo partner lascia una stanchezza che ti segna che ti fa invecchiare prima apparentemente il disegno negativo questa puntata perché vi sto parlando soltanto di difficoltà di sforzi di aria che manca di incapacità di respirare pare che vi stia lasciando un po' di amaro quest'oggi ma in realtà poi voglio portarvi alla riflessione finale ma in assoluto voglio portarvi a onorare e rispettare le persone dei vostri team che stanno vivendo un momento di difficoltà persone a cui manca l'aria in questo momento rispettiamole se davvero vi ricordate come si stava senza aria invece vedo persone maltrattate non per fortuna dei nostri team per fortuna perché altrimenti interverrei con una sorta di di sciambolata non fatemi mai vedere qualcuno che è tornato a respirare che si è dimenticato come stava e che fa pressione su qualcun altro non solo per questione economica ma anche per questione di carattere umano persone che si dicevano tristi perché venivano maltrattate e poi fanno questa attività prendono forza perché il dio denaro pare che ti dia una forza e una consapevolezza e dimenticano quando venivano maltrattate e cominciano a macinare a maltrattare le persone che magari producono zero cosa cazzo fate e fin quando ci sarà la voglia di fare network marketing per bene io continuerò a metterci la faccia e a cercarmi colleghi di battaglia che siano tornati a respirare ma che non dimentichano mai come si stava senza aria è partito fausto papetti anche a celeste anche a filena ieri un compagno di damiano a casa nostra per fare i compiti sono tornate alle origini ho detto affano un brivido lungo la schiena quando contavo le ore di ripetizione pensavo a cosa potevo mettere nel carrello della spesa nicoletta io sono stata senza aria per un certo periodo non solo senza aria ma anche senza luce ovunque mi giravo non riuscivo a trovare uno spiraglio una claustrofobia perenne mi sforzavo di dedicare un sorriso spento alla mia bambina ritornare a respirare è stato difficile ma fondamentale intanto nicoletta congratulazioni un grande in bocca al lupo al tuo uomo ho visto una bellissima foto con una bellissima scommessa lavorativa appena iniziata distruggendo i sogni delle persone vi prego come dice alessia vi prego non fatemi prendere dalla mania di grandezza se guadagnate due speech con il network marketing se siete tornati a respirare grazie al network non rinnegate mai come siete stati non dimenticate come siete stati senza aria perché ora ci sono tante altre persone senza aria e la nostra missione è quella di ricordarcelo sempre come ci hanno fatto sentire e la missione deve essere non sentirci più così e non far sentire più così le altre persone in questa quarta frase ho un augurio per tutti un auspicio voi tu meriti di riconoscere le giuste priorità che ti permettano di tornare a respirare ora ti spiego il senso di questa frase quando ci si dibatte senza ossigeno quando si incendi a casa che hai bisogno di trovare la porta per uscire a quel fumo che c'è ti stordisce e cominci magari a pensare che la priorità sia raccogliere i vestiti piuttosto di uscire dalla porta quando c'è un incendio ed è normale che si vada in confusione quando non c'è aria ecco meriti di riconoscere le giuste priorità che ti permettano di tornare a respirare perché purtroppo i nostri team sono pieni di persone che non respirano ma che non fanno nulla per tornare a respirare persone che non respirano perché hanno bisogno magari di ossigeno che hanno bisogno di risollevarsi ma hanno delle priorità sbagliate e questo accade in tutti i team anche nei nostri persone che sono in asfissia perché non sanno come fare però hanno delle priorità sbagliate continuano a preferire il portare il cane a pisciare piuttosto che seguire una zoom perché tanto l'amico peloso puoi portarlo prima o puoi portarlo un attimo dopo o puoi seguire la zoom con la cuffietta perché va bene che dobbiamo dimenticare non dobbiamo dimenticare come si stava senza aria ma non dovreste dimenticare quello che io ho fatto per tornare a respirare non dovreste trascurare quello che le persone che ce l'hanno fatta hanno fatto e quindi se prima vi sono sembrate umilenze morbido e anche un po' così sottotono e triste in realtà nascondeva una sciabolata una frustata perché ci sono persone che vorrebbero tornare a respirare ma che non danno la priorità a questo a questo mezzo a questo sistema a questa attività continuano a crogiolarsi nelle minchiolanze continuano a pensare che la priorità sia guardare la persona il collega stronzo che cosa fa quel tempo che dedichi per guardare la polemica di un collega dedicalo per costruire il tuo impero perché tu meriti di riconoscere le giuste priorità non è colpa tua se non trovi la giusta priorità perché sei in confusione è perché non hai una guida perché hai deciso di continuare a provare quella sensazione di non ossigeno meriti di riconoscere le giuste priorità che ti permettono di tornare a respirare perché non è figo non è da grandi uomino da grande donna dire è una vita che combattono così deve essere ma cosa cazzo dici no vabbè dice celeste quando sei senza aria a sufficienza ti serve un respiratore hai la soluzione sotto gli occhi con la maschera di ossigeno che cazzo aspetti ancora alfredo se vuoi tornare a respirare attaccati a un respiratore che ti porti su app line o chi può ispirarti e spesso quel respiratore sono gli occhi dei tuoi figli spesso sono la realizzazione che magari vuoi avere con il tuo partner meriti di riconoscere le giuste priorità che ti permetteranno di tornare a respirare per questo l'ashtag di oggi è torno a respirare torno a respirare deve essere una specie di promessa che fate voi stessi deve essere un impegno che deve portarvi a comprendere quali sono le giuste priorità quali sono le azioni che bisogna fare per farcela qual è l'atteggiamento che bisogna mettere in quelle azioni perché se non strisci quando c'è un incendio in casa se non strisci e non ti lasci guidare dall'istinto che ti porta verso la porta per aprirla e per tornare a respirare se non strisci la porta non lo troverai torno a respirare l'ashtag che sicuramente oggi potrete utilizzare se volete raccontare questa sensazione state provando ora nei vostri post ed è l'ashtag che il Nonna Tecno metterà adesso nel gruppo ufficiale di You Leader e in tema di ashtag prima di chiudere la puntata di oggi voglio riproporvi che cosa è successo ieri sera durante la puntata straordinaria di You Leader ieri c'è stata una puntata straordinaria alle 18 e 45 al termine di quella puntata avevo lanciato un ashtag l'ashtag era guarda avanti perché mi riferisco mi riferivo a quelli che cambiano azienda e che invece di pensare agli affari loro guardano dietro e vanno a pescare e a sfutare nel piatto in cui hanno mangiato quindi ieri avevo creato l'ashtag guarda avanti e avevo invitato chi di voi mi seguiva in diretta a scrivere quell'ashtag guarda avanti nel proprio dialetto ad un certo punto ieri è apparso il dialetto di Alessandra Laforcia questo è quello che è accaduto ieri negli ultimi tre minuti e venticinque secondi della puntata di You Leader. Guardiamola insieme. Alessia sei morta? Il network è un boomerang, ciò che fai ti ritornerà indietro. Occhio che boomerang lanci. Occhio che te strabuchi. Sembra tedesco. Sembrano le ragazze del team arabo come ha scritto Alessandra. Effettivamente una radice c'è. Oppure imbambei vardanat. Ashtag abbiamo perso Mario. Va bene. Alessandra Laforcia puoi mandare un messaggio vocale per cortesia su whatsapp e leggermi quella frase perché la voglio far sentire in diretta. Aspetta che cazzo c'è scritto? Dan scrivi un romeno che sarà più comprensibile. Ah ecco ecco c'è il vocale. Attenzione il vocale di Alessandra Laforcia. Se volete fare network marketing con noi venite con noi. Grazie a tutti. Questo è il One Team. Condividi questa live. No perché la cosa straordinaria è che a un certo punto è partito l'Apple Watch che ha detto scusa non ho capito e io ho detto anche io non ho capito. Questo è quello che è successo ieri. Questo è quello che succede durante le puntate di You Leader. Prendeteci così se ci volete bene. Questo è il One Team. Tutti insieme. Gli amici di You Leader. Di sette team messi insieme. Ci chiamiamo One Team apposta. Replica è la nostra celeste. Va bene. Allora prenotatevi per la rubrica amore contro. Questo è l'hashtag. Dalla prossima settimana inizierò a fare delle interviste registrate in cui metterò gli amici, quelli per la pelle, uno contro l'altro a colpi di sentimenti, anzi a colpi di complimenti. Quindi se hai un socio o una socia in questo business proprio siete inseparabili, una delle due o uno dei due vada a quell'indirizzo lì, bit.ly slash amore contro e si iscriva così vi inserirò in un gruppo WhatsApp con la vostra anima gemella e vi darò le istruzioni per l'intervista che eh faremo. Alessia dice ho mal di pancia, mi fanno male le guance. Le guance, va bene, che ci vogliamo fare? Condividete questa live, quella di oggi. Vi ricordo che durante questa settimana tutti coloro che stanno condividendo le live di You Leader parteciperanno alla rientreranno a far parte di un elenco alla fine della settimana di persone che parteciperanno ad una estrazione. Più puntate avrete condiviso, più ticket con il vostro nome, ci saranno nella ruota magica che faremo girare. Grazie a tutti voi. Appuntamento domani alle otto e quarantacinque eh con l'ultima puntata della settimana di You Leader grazie per esserci stati. Grazie a tutti voi. Trasformate questa giornata in un capolavoro. Per me Alessia questa mattina sarà molto molto carina eh e interessante perché sta per accadere una cosa eh molto molto bella. Seguiteci nelle storie. Ve la racconteremo. Grazie a tutti voi. Buon proseguimento di giornata. L'appuntamento è domani alle otto e quarantacinque. Grazie a tutti. Ciao.

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