Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 421 - Piccola

mercoledì 19 aprile 2023 · ore 21:38

Di cosa si parla

Ti hanno fatto sentire piccola o inadeguata perché sul lavoro non raggiungi certi risultati? In questa puntata ti invito a ricordare tutto quello che hai fatto: le sfide superate, gli abbracci dati, i problemi risolti per qualcuno. Prova a scrivere le cose buone della tua vita, senza preoccuparti nemmeno delle virgole. Non è presunzione: è dare alla tua storia il peso che merita, invece di tenere l’attenzione solo su chi non crede in te.

Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 421 "Piccola" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 421 di You Leader. Buongiorno amici, buongiorno. Amici di You Leader, buongiorno a voi, buongiorno, bentrovati, benvenuti a questa puntata, la numero 421 di questo mercoledì 19 aprile 2023. Grazie a tutti voi di essere qui, di aver scelto anche questa mattinata e grazie a Giulia Filotto che annichilisce ancora una volta il nostro desiderio di vedere qualcuno al primo posto e lei pure oggi, pure oggi il dito più rapido di oggi, da Arzignano buongiorno a Giulia e poi a seguire buongiorno Gina da Trento e poi adesso a Tempesta Napolitano oggi ho il piacere di farvi sentire il suo personalissimo Salve! Salve! Buongiorno Eva da Vicenza, buongiorno a te, buongiorno Mary, buongiorno Monica Nonnatecno da Roverè di Impiano, buongiorno, buongiorno a Silvia da Padova con l'immancabile Farfallina, buongiorno Paola Pucci da Roma, buongiorno Dan Goodmorning da Arese, buongiorno Carla da Grezzago, Tatiana da Taranto, buongiorno Anna Suave, buongiorno Meraviglioso Mondo, Maira d'Aprile, buongiorno Maira da Castellana Grotte con i cuoricini colorati, Marina buongiorno da Roma, Nunzia Goodmorning a te a tutta Grottaglia, Elisa da Bruniera, Federica da Villa San Sebastiano, buongiorno Fanu, buongiorno a te a tutta la community, Paola Chettaga Francesca, Gina da Gruma, live dal Gargano, buongiorno Ecco Filena da Mondovì, Paola Chettaga Mariana, Valentina Leone, buongiorno dal Salento, buongiorno Giovanni, Anna Glino dalla Sardegna, buongiorno a te all'altra Anna da Varese, Giorgia Rancan da Arzignano, anche Dan era da Varese eh, Giorgia da Arzignano, buongiorno a te, un abbraccio a Denny, Alfredo da Taranto, Paola Izzo da Magione, Laila, buongiorno a te, bonjour, Sonia Nana da Gazzo Veronese, oggi non è con le cuffiette con i colleghi ma a casa sua per cui posso anche non salutare nessuno eh dei colleghi che la circondano, Filomena, buongiorno a te, buongiorno Marica da Villa San Sebastiano, Cinzia da Perugia, Goodmorning, Alessandra Laforgia da Biceglie, Giulia Filotto direttamente dal supermercato, cioè questo è un affronto e come dire è proprio la dimostrazione di quanto siate insulsi perché anche lei in fila o carretta alla cassa è la prima a lasciare la sua traccia, ma com'è? Siamo tutti un po' insulsi. Floriana, buongiorno a te, bentrovata, Rosanna, buongiorno da Cava dei Tirreni dove durante un bellissimo concerto negli anni Ottanta, Civitavecchia, Teresa, buongiorno a Ilaria da Taranto, Giussi, Mastropieri, Emena, buongiorno amico, buongiorno amica, buon compleanno anche qui a Giorgia Rancan, compri business oggi, compri business per Giorgia Rancan, quindi immagino che sia il primo anno di attività, ma sembra di averla con noi da 55 anni, intanto sta diventando determinante. Sara da Milano, buongiorno a Sara, eccola Giorgia, oggi festeggio con voi un anno di network, ce l'ho non ferma, auguri Giorgia, auguri anche da parte di Alfredo. Ragazzi come vi siete svegliati oggi quando avete messo il piede sinistro per terra? Che cosa avete sentito? Una giornata da semaforo verde, quindi una giornata ok? Scriverete uno nei commenti, se è una giornata interlocutoria di quelle così e così scriverete due, se invece è una giornata da ricostruire magari insieme a noi scriverete tre. Andiamo a vedere un po' come evolve, che bello Giorgia, auguri, ecco piovono gli auguri per Giorgia Rancan o Rancan, Giussi da uno, Cinzia svegliata da uno, Martina Perassi da uno, la signora Tosi, Elena uno, carichissima dice Giulia, uno, non essere troppo carica al supermercato che spendi troppo, uno Gino, uno Teresa, uno per Silvia, due per Tatiana, uno per Rosanna, uno sempre per Anna Suave, Lisa Spago, uno, Sonia Nana, uno già fatto cambio gomme e spesa, complimenti, Laila uno, Dan Moraro, uno a bomba, uno per Paola, uno per Mary, anche se un po' assonnata ma ci sta, Aprile dolce dormire, Filena uno, Eva uno con il fuoco, Marica uno, Anna Glino uno barra due, a meno che non sia un mezzo, Alfredo uno infuocato, Gina oggi posso dire due verso tendente all'uno, ieri ero KO, Rosanna da Civitanova Marche, uno, Mary, auguri ancora la nostra Giorgia, uno per Simona Ravagnani della Villa Nova Arbenca di Guglielmo, Giulia fai prima a comprarle da vestire che da mangiare, Alessandra uno a pressione dice la nostra amica, uno per Anna Rocca. Molto bene, grazie per la vostra interazione. Titolo della puntata di oggi piccola. Anche oggi sarà una puntata delicata, dolce, come vedete ho accantonato per un po' ma sarà soltanto per un po' perché vedete già sto tornando sul campo di battaglia, ho messo la maglietta con il nostro logo della campagna Save Network Marketing, vedete queste due braccia che abbracciano Network Marketing, questo è un brand by U-Leader, sta cominciando a riaffacciarsi perché dobbiamo parlare nei prossimi giorni anche del decalogo che un po' abbiamo trascurato ma non lo trascuriamo mai. Titolo piccola. Oggi evidentemente riuscirete a intuirlo, andremo a parlare delle volte in cui vi hanno fatto sentire piccola o piccolo ma andremo a farlo con un taglio un po' particolare perché, che tu ci creda o no, non c'è nessuno che possa farti sentire meglio, sei soltanto tu che devi poter lavorare su questo aspetto e quindi oggi voglio iniziare e cominciare in una maniera molto particolare. Hai presente quando ti senti piccola? Quando ti fanno sentire piccola, quando ti annichiliscono, ti polverizzano, ti disintegrano e provano a farti sentire inadeguata? Bene, piccola il cazzo, perché tutto quello che hai fatto nella tua vita forse loro non lo sanno. Lo so che ce ne siamo occupati diverse volte a U-Leader, però forse è il momento un pochino di cominciare a pretendere che le persone riconoscano e sappiano quello che hai fatto nel corso della tua esistenza, perché tutte le volte in cui su un posto di lavoro convenzionale, o magari anche accade nel mondo dell'elector marketing, quando ci si imbatte con qualcuno che magari ti apprezza solo se fai punti e forse quando ci si imbatte in queste situazioni bisognerebbe dire, piccola il cazzo, perché tutto quello che tu hai fatto nella tua vita lì fuori molti non lo sanno. Sapete da dove mi è venuto lo spunto per questa riflessione? Mi è venuto facendo zapping su TikTok, scorrendo su TikTok, mi sono imbattuto in un video di una persona, una signora, una ragazza brindisina della mia città, i cui video sono molto attenzionati perché sono molto molto coloriti, in un video sotto pieno di commenti negativi, un po' di sbeffeggi eccetera, in questo video questa persona raccontava, e io le credo, tutto quello che in tema di attività sportiva, attività fisica aveva fatto nella sua vita. Ha raccontato dei chilometri che faceva a piedi in salita, in discesa, in varie parti d'Italia e d'Europa. Ha raccontato dei tanti anni fatti magari di spinning e ha raccontato che da giovane faceva la corsa campestre e ha raccontato che da piccola, quindici, sedici anni, ebbe uno strappo talmente violento da fare in pallidire anche l'infortunio più grave di qualsiasi calciatore. Ha raccontato decine, decine di esperienze sportive agonistiche che, vere o meno vere, ma io le credo, perché se anche io mi mettessi a fare il curriculum delle cose, non solo sportive, delle cose in genere ho fatto nella mia vita, io stesso stenterei a crederci. E quindi, ognuno di noi, ognuna di voi, anche se lo avete rimosso e avete vergogna a dirlo perché pensate che siano cose insignificanti, ognuno di noi ha vissuto infinite giornate piene zeppe del proprio talento. Io tra un attimo vi chiederò di scrivere a ruota libera, se vi va, tutte le cose, tra un po' ne parliamo, però io vorrei che ci concentrassimo sul dare valore a quella infinità di minuti, a quella infinità di ore che abbiamo trascorso nella nostra esistenza, sia che tu abbia vent'anni che tu ne abbia ottantanovemila. Abbiamo trascorso, ognuno di noi ha trascorso, infinite giornate, piene zeppe di cose buone fatte da noi, piene zeppe dei nostri talenti, perché magari saremo delle pippe nel network marketing, o magari saremo delle pippe a fare fotocopie su un posto di lavoro convenzionale, ma abbiamo vissuto, ognuno di noi, una vita di cui essere fieri. E forse è arrivato il momento per evitare che provano, provino a farci sentire piccoli, di vomitare tutto quello che sappiamo fare, di vomitare tutto quello che abbiamo fatto, anche se ora ne abbiamo perso l'abitudine. Ma chissà quanto talento abbiamo espresso nella nostra esistenza? E poi arriva un minchione qualsiasi, solo perché fai network e non trovi la chiave, non fai punti, prova a farti sentire piccola? Piccola il cazzo, perché tutto quello che hai fatto forse loro non lo sanno, perché tu hai vissuto infinite giornate, piene zeppe del tuo talento. Ti prego nei commenti di buttare, senza neanche pensare alla forma italiana, senza le virgole, senza neanche rifletterci più di tanto. Butta via, elenca tutte le cose buone che hai fatto nella tua vita. Io ho fatto sorridere migliaia di persone, io ho dato visibilità e potere a migliaia di persone, io ho risolto i problemi al computer di tantissime persone, io ho fatto agonismo nello sport, ho vinto tantissime gare, sono stato d'ispirazione per tante persone, sono stato un ufficiale dell'esercito e ho reso più leggera la leva per tanti ragazzi che soffrivano lontano da casa e avevo 19 anni e avevo un talento già allora. Come pensate che io possa mai farmi cattestare o farmi dire che sono piccolo o inadeguato? Perché voi non sapete quante volte ho fatto avanti e indietro per gli amici, non sapete quanti abbracci ho dato alle persone quando ne avevano bisogno, non sapete quante volte ho rinunciato ad avere un vantaggio pur perché mi vergognavo a mettere qualcuno in difficoltà, non sapete quante volte sono stato educato davanti a chi meritava soltanto di essere sbattuto il muro, non sapete quanti quadri ho dipinto, non sapete quante canzoni ho composto, non sapete quante persone ho intervistato, non sapete quanti articoli ho realizzato dando un po' di speranza a persone che magari avevano perso il lavoro o che avevano perso un figlio, non sapete quante barzellette ho raccontato, non sapete quante serate, non sapete quanti pasti ho preparato, non sapete quanti soldi ho perso prestandoli, non sapete quante cose buone ho fatto nella mia vita e questo non è stato semplicemente un parlare, un elencare, una cosa che ho fatto io, ma è per darvi l'esempio perché ognuno di noi, ognuno di voi nella vita ha esplicato dei talenti e solo per questo non dovremmo consentire, non dovreste consentire a nessuno di farvi sentire piccole. Mario posso inserirlo nelle storie? Assolutamente sì, ci possono solo provare a farmi sentire piccola, dice Filomena. Cinzia, sì mi è successo una mesata fa, non sono più quella di una volta che subiva. Paola, a volte ci dimentichiamo di cose belle ma spesso ricordiamo solo le cose spiacevoli. Alessia, le stesse parole che hai detto a me, non smetterò mai di ringraziarti, dice Anna Suare. Sonia, è stato il momento nel quale è uscita la belva che è in me, dimostrare il contrario, ringrazio la piccola persona che col tempo ha dimostrato di essere tale. Esatto, infinite battaglie. Silvia, anche io quando penso a tutte le cose che ho fatto negli ultimi vent'anni mi passano tutte le minchionanze e comincio a essere orgogliosa di me, purtroppo però ce ne dimentichiamo in fretta. Ci sono io qui apposta oggi. Giussi, tu sei brava ma questa frase non la dimenticherò mai, possa essere arrivata prima in tutta la catena in Italia per le vendite di PC e polizze in un negozio di elettronica. Dan, l'amore per se stessi è il più grande dito medio di tutti i tempi. Buongiorno Tiziano. Paola, sai Mario, sono tante le cose ma chissà perché non riesco a vedere le cose che ho fatto di buono. Incredibile perché c'hai il riflettore su quelli che non lo sanno e quindi è il caso di farglielo sapere. Ci sono poche persone come te, dice Simona. Ho realizzato il mio sogno di vedere la mia famiglia unita, aiutato tantissime persone a fare altrettanto. Giussi, tu sei brava nel tuo lavoro ma il fatto che sei pugliese non mi va proprio giù. Questo in una fabbrica. Perfetto, benvenuti nel medioevo. Ho odiato la mia educazione e il mio self-control, dice Sonia, quando avrei voluto solo girare i tacchi e mandare affanculo a quelle persone. Elena, fai del bene, ricordati. Fai del male, ricordati. Elisa, perché sentirmi piccola rispetto a chi? Mi hanno fatta sempre sentire piccola, insignificante. Io sono molto di più. Mi sono cresciuta da sola, ho cresciuto nel mio sorello, ho supportato e accompagnato il mio marito nel momento in cui tutti avevano solo parole di disperazione. Io mi sono tirata sulle maniche e mi sono realizzata, più forte di prima. Io sono Elisa e sono tanta roba. Nessuno mi può dire che sono piccola. Non sia. Io ero una promessa della danza classica, fatta per tanti anni e nessuno ci crede. Ho portato avanti la contabilità di tante aziende, ho imparato a ristrutturare le case occupandomi di grossi cantieri, ma soprattutto la cosa più importante è che sono stata attenta a non fare mai male a nessuno. L'ho ricevuto in silenzio e sono fiera di me. Silvia, per dodici anni ho regalato il sorriso e la qualità a tutte le persone che entravano nel mio locale. Per dieci anni ho aiutato due aziende a far crescere il loro business. Ho regalato il mio tempo a tantissime persone, ma questo è servito a far crescere la mia conoscenza. Anna, sono presente con i miei genitori per ripagarli in parte e tutti i sacrifici fatti per me. Buongiorno Celeste. Buongiorno Simona. Eh no, buongiorno, ringraziamento per Elisa da parte di Simona. Ecco, ecco perché questa puntata si chiama piccola. Piccola il cazzo. Ed è il momento, come recita la quarta slide, di pretendere che tutto ciò che sei stata abbia il peso che merita. È il momento di sentire che tutto ciò che sei stata ti rende unica, irreplicabile e potente. Perché se non lo capisci tu che piccola non sei, non lo capiranno neanche all'esterno. E fin quando continueremo a mantenere il focus e l'attenzione su chi non crede in noi o sul pensare che i nostri talenti e le cose buone fatte siano soltanto tempo perso del passato, finché continueremo a pensare questo, avanti. Non ci andremo. Il miglioramento di carattere personale che ognuno di noi auspica non avverrà. È il momento di pretendere da noi stessi innanzitutto che ciò che siamo stati abbia il peso che merita. Questa è una riflessione che io faccio tantissime volte quando mi trovo nei guai. Penso, oh ma io ne ho superati tantissimi di problemi, di sfide, di guai. Che volete che sia? Oppure quando c'è una sfida, un qualche impegno da fare. Ma voi lo sapete? Quante ore ho dedicato nella mia vita a superare, a emozionarmi, ad avere paura? E ce l'ho sempre fatta. Che volete che sia? Un'ansia, una paura, un impegno, una pressione? In questo momento. Perché io mi rispetto. Io rispetto quello che sono stato e riconosco le cose buone che ho fatto in passato. Per quello non mi scalfisce nessuno. Non è un eccesso di autostima. Non è un credere in sé fino alla presunzione. È semplicemente un pretendere che ciò che sono stato io me lo ricordi e sia visto da tutti. Federica, probabilmente il numero dei caratteri del commento non basterebbero, ma ho passato tanto tempo a interrogarmi su ciò che di buono ho fatto nella vita. Ce ne sono state tante. Ho regalato sorrisi a persone in cui in un momento avrebbero fatto tutto tranne che ridere e sorridere. Ho aiutato tante reclute disorientate ed impaurite a sentirsi in famiglia. Ho dato speranza anche a chi aveva gettato la spugna. Il male è qualcosa che proprio non mi appartiene. Basta solo pensare a queste poche tante righe che ho scritto per capire che persona sei, per capire che persona c'è al mondo. Ognuno di noi è un valore prezioso piazzato su questo cazzo di pianeta. Ma siamo noi che ce lo roviniamo in mondo circostante perché ce lo dimentichiamo. Siamo unici, irreplicabili con il dono della creatività, con il dono della libertà. Elena, circondati sempre di persone che fanno uscire la parte migliore di te. Anna, rocca, sono sempre stata ditata come l'incapace perché non ho studiato. Ma questa incapace già dai suoi 14 anni ha lavorato senza competenze ma le ho acquisite in vari campi e tutte con successo. Ho portato avanti studi medici, regalato sorrisi e serenità a tanti pazienti. Sto vivendo con una malattia genetica degenerante e nonostante tutto sono Anna, unica e sola con la voglia di vivere con il sorriso. Nessuno può buttarmi giù. Grazie Anna. Alessia, tempesta, ho regalato la vita ai miei figli. Sticazzi, in tre parole ha detto tutto. Ho sempre aiutato le persone nella mia vita, sono sempre stata gentile, non ho mai trattato male le persone. Ho regalato sorrisi, sono sempre stata presente per la mia famiglia. Ho sempre usato i modi, sono stata di supporto, ci sono stata sempre per chi ne aveva bisogno. Posso confermare. Tiziano, metterci al primo posto rende felice noi e chi ci sta? Dici io. Amici, è il momento di pretendere che tutto ciò che siamo stati abbia un peso nella nostra vita. Abbia il peso che meriti. Vi chiedo di condividerla la puntata di oggi perché voi il vostro impero lo costruirete, siete destinati a costruirlo con le persone, ma con le persone a cui viene dato valore. Sarete voi i primi a darti valore. E per essere aiutati a dare valore agli altri, a meno che non abbiate una spiccata sensibilità per capire dove si annidano i talenti delle persone, a meno che non abbiate questa spiccata sensibilità, invitate le persone a sentirsi fiere e orgogliose di quello che di buono hanno fatto nella vita. Ecco perché vi sto invitando a condividere questa live oggi. Anche perché chi condivide le live di YouLeader di questa settimana, alla fine della settimana parteciperà ad un'estrazione e tra un po' lo ridiremo. Ma vi invito e vi prego di non focalizzarvi adesso solo e soltanto su quanto voi siate stati preziosi e talentuosi nella vita. Perché la chiave vera per essere una persona di successo è riconoscere lo spessore delle persone che ci circondano e con cui lavoriamo. È quello che fa la differenza. La persona di ispirazione non è quella più ricca, la persona a cui ispirarsi non è quella che fa più punti, la persona a cui ispirarsi non è quella che mette più persone in attività, la persona a cui ispirarsi non è quella che raggiunge prima di tutti gli altri la libertà per sedersi a bordo piscina a Dubai. La persona a cui ispirarsi è quella che dà potere agli altri, sapendo che ognuno ha vissuto infinite giornate nella sua vita dando prova di grandezza. E mi fanno schifo quelle persone che ti misurano soltanto per il titolo di studio o per la professione, perché ormai non siamo più persone, ma siamo ingegneri, allora ci scappelliamo davanti all'ingegnere, o siamo un disoccupato e compatiamo il disoccupato, o siamo professori meritevoli di rispetto, o siamo un operaio. Siamo valutati perché guadagniamo 800 euro e ci dicono, ci fanno capire che valiamo 800 euro, mentre vale 1.200 euro chi invece dopo 50.000 anni di università trova un posto fisso a 1.200, 1.300, 1.400 euro. È arrivato il momento di non farci etichettare e non farci misurare più da quello che guadagniamo, dalla posizione che abbiamo nei ranking, dai soldi che abbiamo in banca, da quanti capelli abbiamo sulla testa, da quanto siamo alti o da quanto siamo bassi, da quanto siamo fighe o da quanto siamo cesse. Non è questo che deve essere il metodo di giudizio. Il metodo di giudizio, perché tu non ti senta piccola, deve essere tutto ciò che hai fatto e tutto ciò che hai donato agli altri. È quello che rende una persona superiore di mille spanne a tanti minchioni ambulanti, animali a due zampe, che non conoscono cosa significa dare valore, sorrisi, vita, speranza e credo agli altri. E siccome ognuno di noi l'ha fatto tante volte nella sua vita, è il momento di pretendere che ciò che sei stata abbia il peso nella vita. Hashtag di oggi, io sono stata o io sono stato, ho declinato a femminile, e raccontatelo in un post, raccontatelo nelle storie. Mi piacerebbe moltissimo oggi essere di ispirazione per le vostre storie in cui raccontate ciò che siete state. Fatelo un post, vi sto imboccando su uno dei tanti post che dovete fare durante il giorno, è uno spunto. Io sono stata presente per questo, presente per quello. Io merito che venga riconosciuta la mia luce, questo dovete dire ad alta voce, perché è quello che ognuno merita di sentirsi dire. Giussi, Alessia Napolitano, per questo ti amiamo, perché vediamo quanto bella sei. Celeste, caro Mario con il cuoricino, il mio mentore o mentore. Elena, che valorizza gli altri e fa uscire la parte più bella che possiedono. Cinzia, la persona a cui ispirarsi è quella che senti vicino e che ti supporta. Elena, io ho sempre fatto così, per me tutte le persone hanno e danno valore. Federica, oggi ci hai dato un dono immenso, una ricchezza che non apprezzo in questa live, Mario, perché ognuno di noi ha un valore inestimabile ed immenso. Esatto, porca miseria, dice Alessia. Sto piangendo, dice Celeste, mi spiace. Grazie, dice Simona, i cuoricini. Lo aggiungo, dice Elena. Mi ero appena truccata, dice Celeste. I cuoricini di Anna. Anch'io, cavolo, dice Federica. Giussi, Mario, quanto mi piacerebbe far partecipare a questa live un mio caro ex datore di lavoro. Le live sono tutte registrate, le puoi mandare sotto forma di video anonimo. Oggi poste stories su questo argomento assolutamente. Dan, non avevo niente, eppure ho sempre aiutato tutti. Ho sempre aperto le porte di casa mia dando un tetto a chi ne aveva bisogno. Ho sempre regalato il mio tempo a tutti, senza se e senza ma. Non mi sono mai tirato indietro a un problema. Hanno sempre cercato in qualche modo di smuirmi, ma ho sempre parlato con i fatti, non con le parole. Assolutamente, dice Celeste. Grazie, dice Gina. Giulia, ho sempre messo la felicità e la soddisfazione degli altri prima della mia vita. Ho sempre messo la felicità e la soddisfazione degli altri prima, anche quando sapevo non meritarselo in tutto nella mia vita e nel lavoro. Ho sorriso quando dentro piangevo. Ci sono stata quando ero stanca, ma sapevo che esserci avrebbe aiutato chi aveva bisogno di me. Eh cuore, ho guide speciali davanti. Cinzia, Alessia, adoro tuo marito. Oggi la radio arriva al cuore. Io sono stata eh l'astra che riportato da nonna Tecno. Non siamo numeri, siamo persone, direi di più. Non siamo numeri, siamo famiglie. Il mio obiettivo è dare forza e spazio a chi ha tanto e non lo sa. Se la ride Giussi, ne verrebbe fuori Viola. Molto bene, questi siamo noi. Questa è una piccola parte, simbolica questa fotografia. Come cazzo si fa a fare queste attività senza stare insieme? Come si fa a fare questa attività scegliendo un altro piano con pensi e non scegliendo le persone? Come caspita si fa? Come si fa a rinunciare a tutto questo? Spiegatemelo. Come si fa? Oggi alle diciassette sulla pagina Facebook di caffè tra amiche Mayra D'Aprile e Federica Caforio intervisteranno nonna Tecno che è una di quelle in cui si incarna tutto questo concetto che abbiamo raccontato oggi. Cuore di nonna è il titolo di questa puntata che potrete vedere alle ore diciassette. Vi invito proprio ad appuntarlo e a non mancare. Vendendo, vendendo culturix e vinali potete certamente seguire alle diciassette la live di oggi perché può fare bene sicuramente al cuore. Poi tenetevi pronte. Ecco il link per partecipare all'intervista che registrerò con le coppie, persone che per davvero sono socie, per la pelle che fanno questa attività insieme. Se siete una coppia di socie o di soci in questo business iscrivetevi. Ho già creato sei gruppi se non erro. Mi aspettavo molti di più in realtà, devo dire la verità. Ho creato sei gruppi con delle coppie che andrò poi a intervistare in maniera che una spari complimenti contro l'altra. Sarà bellissimo. Quello è il link per andare a iscrivervi oppure potete semplicemente fare la foto a questo codice QR per accedere alla iscrizione. Condividete questa live, fatelo, perché tutti coloro che condivideranno le live questa settimana alla fine della settimana entreranno a far parte di un elenco. Più puntate avrete condiviso, più ticket con il vostro nome ci saranno nella ruota magica quando la faremo girare per assegnare un diotto premio. Quindi condividete questa live, c'è un pulsantino in basso a destra, condividetela, mandatela alle persone che di voi non hanno avuto stima e considerazione e ditemi, piccola, piccola il cazzo, tu non sai che cosa ho fatto io nella mia vita. Grazie a tutti voi, appuntamento domani con gli Unleader alle 8 e 45. Grazie per esserci stati, grazie per aver interagito, vi auguro che questa giornata si trasformi in un magnifico capolavoro e vi invito a credere tanto, tantissimo nella bellezza di questa professione. E non lasciatevi spegnere, anzi non lasciatevi accendere il desiderio facendovi spegnere l'amore per le persone che fanno parte di questa community. Grazie a tutti, appuntamento domani alle 8 e 45. Ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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