YOU LEADER - Puntata 361
martedì 8 novembre 2022 · ore 07:54
Di cosa si parla
Ti capita di fare a pugni con l’oggi perché i risultati non arrivano? In questa puntata ti invito a riflettere su quanto tempo passi tra le ferite del passato e i sogni del futuro, senza apprezzare il presente. Ti chiedo se ti è mai successo di non sopportarti e di aspettare soltanto che le giornate passassero. Il tuo oggi è il luogo in cui vivi e ti alleni: allenarti in una palestra che odi non è proprio il massimo.
Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate
YOU LEADER - Puntata 361
"Presente!"
#youleader
Trascrizione della puntata
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Per davvero, good evening e benvenuti per davvero alla puntata numero 361 di You Leader. Buonasera, benvenuti. Good evening, welcome.
Buonasera a tutti. Benvenuti, benvenuti. Molto bene, molto bene.
It's my life. Buonasera, benvenuti. Puntata numero 361 di You Leader.
Appuntamento serale del lunedì. Grazie, grazie, grazie di cuore per essere qui. Ci siamo spostati da una bellissima intervista live sul canale YouTube di Anna Suave, con il protagonista il nostro Alfredo Piliego.
Ci siamo spostati da lì a qui per continuare a stare insieme per questi minuti di mindset. Prima di iniziare, prima di andare a vedere chi è il dito più veloce, prima di rispettare le consuetudini, prima di darvi una particolare informazione riguardo alla puntata di oggi, metto qui in evidenza questa altra buffonata accaduta nel nostro mondo. Qualcuno si sta fingendo di essere la nostra Anastasia Bottino e come vedete ha creato un profilo finto, con un nome assolutamente inventato, ma le immagini della nostra Anastasia e della sua prole sono quelle reali.
Per cui, fate come abbiamo fatto noi, segnalate questo profilo, ebbene che venga rispettato il lavoro di noi networker e chiunque sia, a qualunque scopo abbia fatto questa cosa, dovrebbe non solo vergognarsi, ma dovrebbe lasciare lavorare chi sta con tanta fatica costruendo il futuro per sé e per i propri figli. Cercate su Facebook questo Nicole Desvignes, che farebbe bene a desvignarsela, perché se si arrabbiano i networker finisce male, vi prego di andare a segnalare a che Anastasia possa tranquillamente dormire i sonni tranquilli. Spero abbiate fatto il vostro screenshot.
Corriamo a vedere il dito più rapido di oggi, che è quello, manco a dirlo, di Giulia Filotto. Ma come diavolo fa? Come fa? Buonasera You Leader Live da Arzignano. Anche Alessia si chiede come fa, pensa di essere lei la prima addirittura.
Buonasera Selene da Pisa, buonasera. Ecco l'Alessia Tempesta Napolitano che sul suo cellulare trionfa per prima, ma invece è soltanto terza. Vi faccio dare il salve da Alessia qui in tempo reale.
Me la devo sorbire per due intere settimane dall'altra parte del mondo, ma ne parleremo. Anna, buonasera a te. Il tuo ottimo Andrea in splendida forma, ben rientrati.
Antonietta Martello, buonasera, live da Fiume Freddo, Bruzio. Penso che qualcuno si stia preparando ad una lunga trasferta. Francesca, buonasera a te.
Gina Good Evening da Trento, buonasera, live da Port Denone per una persona anonima. Daniela dalla Svizzera, Veronica Di Giacinto da Pescara, buonasera a te. Annina Suave, buonasera, live da Villa Franca di Verona, congratulazioni e complimenti ancora per la live appena conclusa e per il tuo ciclo di live.
Francesca Buzzi, live da Roma, buonasera. Eccola la bella Silvia Pastore da Padova con la farfallina. Buonasera Stelline, buonasera, live dal letto di casa mia.
Ecco, questo è il messaggio apparentemente anonimo da parte di Ivana Di Cosmo, la nostra stellina che questa sera ci lascerà orfani. Non avremo questa sera l'oroscopo, molti di voi sono arrivati qui. Ho sperato fino all'ultimo secondo che potesse farcela, ma è bene che la nostra leggente delle stelle, leggente si fa per dire, una studiosa di astrologia, si riprenda, si rimette in forze per poi essere nuovamente di ispirazione per le nostre catastrofi settimanali.
Mayra D'Aprile, buonasera da Castellanagrotta e Barbara Gusmeroli, buonasera da Arona a te, buonasera dal Salento per questa persona sconosciuta, non so chi sia, Jessica dalla Romania, buonasera, buonasera da Conversano, mi sembra di immaginare che possa essere Anita perché vedo coricini e farfalline, Melania, buonasera a te da Massafra, un abbraccio al tuo Davide. Caterina Damerano, buonasera a te, buonasera. Zdenka, buonasera a Elisa Cavalieri, da Casa Felisati, mi piace.
Rosanna da Salerno, ben trovata. Alfredo, buonasera, live da Taranto, complimenti per la tua live, grazie. Alf, Marika, buonasera da Avezzano.
Simona Ravagnani, live da Villanova, sbenga di Curie di Ponente. Buonasera Rita da Vigasio, Deborah da Modica, Barbara, che duri tanto questa puntata, che poi ci sarà una pausa, in realtà ci sarà dopodomani la puntata mattutina, e poi non so se ci sarà una pausa perché abbiamo intenzioni ben particolari, ve lo racconteremo. Cinzia, live da Perugia.
Ilaria da Taranto, ciao amica. Jessica da Terracina. Giulia, Giulia se la ride.
Laura, buonasera da Belluno. Sonia Nana, buonasera da Gazzo Veronese. Buonasera a te, anche alla bella Gina, la bella Margherita da Padova.
Buonasera da Cisternino. Clelia Pordenone, no riprenditi Stellina, dice Alessia Tempesta. Buona guarigione, forza Stellina, dice anche Anna.
Alessia, sicuramente la sposa di Stellina che ringrazia Alessia. Buonasera Anna Rocca da Varese. Anna Suave, grazie tesoro.
Bene, Davide ricambia l'abbraccio da parte di Melania. Marisa Comin, grazie di cuore. Benissimo, grazie a voi, grazie di essere qui.
Andiamo a iniziare. Quest'oggi avremo la rubrica You Read the Books, avremo il Mindset, avremo un paio di annunci che certamente vi piaceranno moltissimo. Preparate la carta, preparate la penna, aprite le orecchie, ma soprattutto aprite il cuore, perché andiamo a iniziare.
Rientrati in studio, pronto a farvi lo scherzetto. Alexa, metti musica di Fausto Papetti. Ecco della musica di Fausto Papetti.
Grazie ancora di aver scelto di passare insieme in questo scorcio di serata. Buonasera Marinella da Perugia e Teresa da Civita Vecchia. Puntata numero 361, come di consueto in diretta su Facebook, lo starete seguendo da lì, ma anche in diretta su YouTube.
Ancora non c'è un grande traffico per ciò che concerne You Leader Live, ma abbiamo deciso di sdoganare tutto ciò che riguarda il network marketing e soprattutto la nostra maniera di difenderlo, per cui siamo qui in diretta anche su YouTube. Se mi stai seguendo in diretta, scrivi live da, mettendo il nome della tua città, se mi stai vedendo in registrata, evidentemente scriverai replay da, ma soprattutto stasera più che mai, condividi questa puntata, tagga le persone del tuo cerchio, condividi la puntata premendo il pulsantino qua sotto, condividi, ma tagga nei commenti le persone del tuo cerchio, perché oggi già il titolo lascerà supporre che accadrà qualcosa di particolare, oggi parleremo di mindset, atteggiamento della corretta maniera di vivere il presente. Come vedete non è un semplice, una parola semplice, ci sono due punti esclamativi e sicuramente a cosa vi fa pensare questa locuzione, questa espressione presente? Cosa vi fa pensare? Lo so che è banale la domanda, ma è anche questa una forma di interazione, quella di fare prima le domande semplici, perché poi quello che racconteremo nel corso di questa puntata lascerà tramortite il 98% delle persone.
Cosa vi fa pensare il presente? Anna dice, come dire, agli ordini, buonasera Flavio da Casoria, provincia di Napoli, dobbiamo sentirci più tardi, non abbiamo fatto in tempo per gestire la cosa. Fa pensare all'appello della scuola, presente, quando chiamano, io ho sempre avuto la sfortuna di essere il primo in elenco, Antonelli, presente, ma presente significa anche altro, significa il momento che viviamo, significa questo famoso qui e ora, di cui tanto parlano i mentor, i mental coach, i grandi ispiratori, i grandi guru, tutti parlano del qui e ora. E poi c'è un cantante come John Bon Jovi che nel suo brano It's My Life a un certo punto dice voglio vivere finché sono vivo, ve la ricordate quella parte di canzone? Voglio vivere finché sono vivo, ecco, il taglio che voglio darvi oggi, questo scorcio di mindset, prima poi di chiudere con il leader box di Maira d'Aprile, il taglio che voglio dare oggi è un taglio molto particolare, che vi porterà a riflettere e vi porterà a comprendere che molti di voi, purtroppo, purtroppo, disdegnano, sputano e denigrano il momento che stanno vivendo.
E invece questa locuzione, voglio vivere finché sono vivo, dovremmo dircela più spesso, anche perché fare a pugni, vedete, qui mi stanno cominciando a saltare un po' le vocali, non so se è una forma di dislesia in conventi oppure all'età, fare a pugni con l'oggi è tipico degli ingrati. Ragazzi, che stiate vivendo un momento di cacca della vostra vita, o che stiate attraversando il momento sereno, o che siate in una sorta di limbo della vostra esistenza, fare a pugni con l'esistenza, con la vita, con la fortuna di essere vivi, è tipico degli ingrati. E siccome so che ci riuniamo spesso e volentieri noi networkers a piangerci addosso, a me ancora non parte il business, e io non riesco a fare contatti, e quello se è risolto la vita io no, e quello fa i punti e io non li faccio, a me non funziona allora vado dallo psicologo, quello cambia.
Siccome viviamo in un contesto in cui il 98% delle persone fa a pugni con la situazione che vive, vorrei ricordarvi che fare a pugni con l'oggi è tipico degli ingrati, ecco perché vi suggerisco di smettere di fare a pugni con l'oggi che stai vivendo. Arriveremo piano piano al punto oggi, arriveremo piano piano, ma voglio invitarvi a fare una specie di auto esame morale, esame di coscienza. Perché dovete odiare così tanto questa vita, per quanto sfortunata, per quanto difficile, perché dovete fare a pugni contro il momento, contro l'esistenza, contro il qui e ora? Sapete perché voglio portarvi a pensare questo? Perché il successo, la fortuna e la serenità non arriveranno mai, mai se non restituiamo la dignità ai giorni che ci sono concessi, ai giorni che ti sono concessi.
Rileggete bene questa frase ragazzi, restituisci la dignità ai giorni che ti sono concessi. Ma che cazzo di senso ha abbattersi, rovinarsi l'esistenza e lasciarsi crogiolare dalle minchiolanze perché non hai risultati nel network marketing? Persone che perdono la dignità, che piangono dal mattino alla sera, persone che si avvelenano, diventano cattive, polemiche, che puntano il dito contro gli altri, che cambiano azienda per poi andare a consegnare nuovamente curriculum, persone che non danno dignità ai giorni che gli sono concessi. Perché svegliarsi la mattina, aprire quella cavolo di serranda, rivedere il sole, poter deambulare, ma semplicemente anche magari poter respirare, è un dono che soltanto di per sé rende ricco, renderebbe ricco e soddisfatto ognuno di noi.
E invece c'è chi non vede l'ora che la vita passi, c'è chi non vede l'ora che le giornate corrano veloce, c'è chi sceglie magari di fare un lavoro piuttosto che tentare la strada di imprenditoria di se stessi, decide di vendere il proprio tempo in cambio di uno stipendio e passa tutta la sua giornata sperando che la vita passi. Ma che bruttura è! Non puoi essere premiata nel momento in cui odi. Ci sono persone che sperano di raggiungere i risultati e il successo in questa attività chiamata Network Marketing e pensano di poter raggiungere il successo odiando gli altri, attaccando gli altri, pensano di poter raggiungere la serenità sgomitando, pensano di raggiungere la serenità seminando odio.
Ma al tempo stesso ci sono persone che sperano di essere premiate da questa attività e non danno valore al presente. Anche se stai attraversando un momento in cui non hai un becco di un quattrino, se c'è un momento in cui la salute sta traballando, se c'è un momento in cui i tuoi sentimenti sono magari in affanno o non ricambiati o semplicemente maltrattati. Non è una motivazione valida per odiare le giornate che stai vivendo perché poi ci saranno momenti in cui non ci saranno più.
Non puoi essere premiata nel momento in cui ti odi. Ora arrivo a leggere i commenti e vi faccio questa domanda. Chi di voi ha attraversato nella propria vita almeno una volta la sensazione di odiarsi, di non sopportarsi? Chi di voi almeno una volta si è odiato? Chi di voi in questo momento non si sopporta? Chi di voi si sta odiando in questo preciso istante? Vado a leggere un po' di commenti.
Ciao Veronica. Buonasera Eva. Buonasera, live da Novi, la città del cioccolato.
La cosa meravigliosa è viverla questa vita, lo diciamo sempre. La vita è meravigliosa perché? Perché scorre, va assaporata. Buonasera Nonna Tecno.
Mia nonna, che è venuta a mancare qualche giorno fa, mi ha sempre detto non guardare a ieri e non guardare a domani. Vivi oggi e vivi a pieno e prenditi tutto quello che puoi. In dialetto salentino, ovviamente.
Nonna, ti amo. Mi spiace, non riesco a leggere, se Alessia poi mi può aiutare, non riesco a leggere il mittente di questo messaggio, mi risulta anonimo. Buonasera Luana.
Edda, buonasera. Basterebbe essere grati ogni giorno della nuova vita perché ogni giorno è una nuova opportunità, assolutamente. Ciao Lucia.
Anna. Mia nonna è venuta a mancare qualche giorno fa. Anna Suave dice, io passavo le giornate aspettando che qualcuno mi contattasse dopo aver spedito una marea di curriculum.
Pensate, quanto è pessimo lasciare che il tempo corre e maledire magari le giornate che vanno male. Io mi sono odiata. Io a volte sì, dice Tamara.
Io, dice Monica. Se la ride, sdenca. Io mi sono massacrata, dice Edda.
Eva, adesso no, però qualche tempo fa sì. A me è successo, dice Jessica. Io non odio me stessa, io odio come faccio in modo che gli altri mi facciano sentire.
Era Ivana a raccontarci della nonna venuta? Ah, vabbè, no, ok. A me è successo, dice Stellina. Io, tanto tempo fa, con esaurimento.
Gina, lo è stato a giorni alterni. Devo dire, la situazione ora è stabile, la mia autostima cresce ogni giorno di più. Margarita, no dai, perché bisogna sempre sopportarsi Anna, che tagga Cristina Faita.
Bene, il tuo oggi deve essere il luogo che ami. Sapete perché faccio questo discorso così da massimi sistemi? Perché il network è un luogo in cui dobbiamo vivere, stare insieme, lavorare, crescere insieme. Se il network marketing è il luogo in cui stiamo insieme, oggi è il momento in cui stiamo insieme.
Oggi è il momento in cui stiamo ragionando di questo. Direi che è arrivato il momento, per chi fa network, di smettere di pensare alle ferite del passato, oppure soltanto ai sogni del futuro, forse. È arrivato il momento di cominciare ad amare, il tuo oggi deve essere il luogo che ami.
Se non cominci ad apprezzare il fatto di essere vivo, viva, se non cominci ad apprezzare il fatto di esserci, il fatto, grazie al cielo, di essere come sei, non andremo mai da nessuna parte. Se io vi facessi una domanda, ma tu sei orgogliosa di quello che ti hanno trasmesso i tuoi genitori o i tuoi nonni? La maggior parte delle persone mi direbbe assolutamente sì. Molti di voi, molti di noi, noi tutti siamo ciò che ci è stato trasmesso dai genitori e dai nonni, e amiamo profondamente l'imprinting che hanno lasciato in noi.
E allora, perché cazzo ci sono dei momenti in cui non ti sopporti, dei momenti in cui ti odi? Sarebbe come rinnegare quello che siamo, no? Grazie a quello che ci hanno trasmesso i nostri genitori e i nostri nonni. Il tuo oggi deve essere il luogo che ami. Non puoi allenarti in una palestra che odi e che non ti piace.
Pensate un po'. Le nostre giornate sono il luogo in cui viviamo e lavoriamo ogni giorno, in cui ci alleniamo per diventare più resilienti, per diventare più bravi. Come cavolo facciamo a lavorare, ad allenarci in un luogo che odiamo e che non ci piace? Se non accettate di essere nell'oggi, se non accettate e se non apprezzate il presente, la bellezza del presente che stiamo vivendo, non riuscirete mai ad attraversare questo presente allenandovi per un futuro migliore.
Non puoi modificare, così come non puoi modificare un corpo che odi. Avete mai provato a tornare in forma odiando profondamente voi stessi? Non ci riuscirete mai. Perché bisogna innanzitutto amare ciò che siamo, no? Bisogna innanzitutto partire da un punto.
Siamo esseri unici, irreplicabili con il dono dell'unicità e della creatività. Già questo basterebbe per farci amare in toto. Non possiamo partire da una situazione di odio verso qualcosa per poterla cambiare.
Non puoi migliorare un'intelligenza che non apprezzi. Oggi sono concetti un po' rzigogolati, ma le persone pensano di poter migliorare, di diventare, di elevarsi, ma mentre desiderano di farlo si odiano. Ma che cazzo di discorso è? Vi rendete conto che c'è un combattimento destinato a non finire mai? Fra ciò che pensate di voi adesso, che non vi sopportate e vi odiate, e ciò che vorrete diventare.
Come fate a trasformarvi nel tempio che più ammirereste? Se partite da una situazione di ribrezzo verso voi stessi. Parti dall'amare ciò che sei. Partite dall'amare ciò che siete, ciò che vivete.
Saranno poche le persone che oggi capiranno perché sto facendo questo discorso. Sono veramente poche. Ecco perché ce la fa solo il 2%.
Perché il 2% innanzitutto ringrazia ed è grato di quello che ha. E poi con il cuore leggero e con tutta la possibilità di meritarsi tutto ciò che può arrivare, si mette in cammino verso i propri sogni. Chi è grato, chi ringrazia è chi è grato di ciò che ha in quel momento.
Anche se ha zero, ma ringrazia che sei viva e che respiri. Parti dall'amare ciò che sei. Parti dall'amare ciò che hai.
Invece c'è gente che si piange addosso, lascia passare le giornate, buttata su un divano solo perché il network non decolla e sono sommerse dalle bollette. Per carità non c'è nulla di più terribile di questo, ma se non ami almeno quello che ti è stato concesso, cioè la vita, l'amore, la bellezza dei tuoi figli, se non ami profondamente il presente che stai vivendo, non puoi andare nel futuro. Vivi oggi e sogna di realizzarti nel presente.
Basta con questa proiezione verso il passato o verso il futuro. Tutti impegnati a stare in minchiolanza, ma tanto lo faccio per il futuro. Non funziona cazzo, non funziona.
Devi vivere oggi e devi desiderare di realizzarti nel presente. Perché ogni secondo che passa è un secondo della tua vita che se ne va. Ogni giorno in cui guardi l'orologio e guardi quelle fottute otto ore e non vedi l'ora che passino rapidamente, sono otto ore che hai buttato nel cesso.
Non perché in cambio hai uno stipendio, non mi permetto di dire questo, ma semplicemente perché hai desiderato che passassero veloci, ma che bruttura è desiderare che le ore passino veloci, desiderare che passino i giorni velocemente, ma che bruttura è. Questa è la frase che dovete segnarvi oggi, questa è la chiave, il motore di tutto oggi e che potrebbe forse mettervi in azione per bene. Il futuro avrà il DNA che dai al presente. Ecco perché tu che fai parte del 98% non ce la farai mai perché non dai valore al presente, a ciò che sei.
Il futuro avrà il DNA che dai al tuo presente. Cenerentola non sarebbe mai diventata una principessa se dentro di sé non sentisse già di esserlo. E invece questa industria è piena di persone che si ritengono sfortunate, disgraziate, in minchiolanza e mentre si autocommiserano al tempo stesso desiderano diventare presidente della galassia.
Ma dove cazzo vai se prima non cominci ad amare te stessa, ad apprezzare quell'enormità che ti è concessa e che si chiama vita. Se non ti senti prima una donna di successo, non lo diventerai mai. E una donna di successo non se ne va in minchiolanza.
Diciamoci la verità, diciamocelo. Una persona di successo non conosce la negatività e non conosce la minchiolanza. Può esserci ma perché vuol dire che ancora non si è fatta la progressione dovuta.
Si comincia a camminare verso la realizzazione del proprio sogno quando cominci a vederti così come devi diventare. E devi cominciare a pensare come pensano le persone di successo. Cosa cazzo pensi come una peppina pensando di avere successo? Sapete cosa fanno le peppine che pensano come le peppine e che proclamano e fanno programmi di successo? Lo sapete che fine fanno.
Se penserai come una peppina non diventerai mai la persona che vuoi diventare. Ammesso che tu abbia un'idea di quello che vuoi diventare. Perché qua tutti imbarcati su questa avventura chiamata network marketing e le persone non sanno dove devono andare.
Lo fanno perché il futuro avrà l'immagine che vedi riflessa nel tuo specchio. Domani mattina quando ti svegli o anche stasera prima di andare a dormire guardati allo specchio. Guardati allo specchio.
Che cosa vedi riflessa nello specchio? Se tu vedi nello specchio una persona che tu non apprezzi continuerai a vederti in eterno così. Il tuo futuro avrà l'immagine che tu oggi cominci a vedere riflessa nel tuo specchio. Questo è il segreto.
Il segreto è avere oggi uno sguardo diverso. Potrai guardarti allo specchio magari non piacerti fisicamente ma i tuoi occhi ce l'hanno uno sguardo diverso. Se i tuoi occhi hanno uno sguardo diverso oggi anche se sei nella merda e hanno gli occhi uno sguardo diverso sei sulla direzione giusta.
Perché è oggi che devi imprimere il tuo desiderio bruciante. Per poi diventare ciò che desideri essere. Il segreto è avere oggi uno sguardo diverso.
Dove caspita vuoi andare se ti guardi allo specchio e ti autocommiseri. Se ti vai in minchiolanza ogni giorno perché combatti con te stessa. Impara ad amare te stessa perché poi potrai imparare ad amare un cliente o ad amare un incaricato.
Per questo non fai clienti e non fai incaricati. Ma chi caspita si affiderebbe alle mani di qualcuno che non apprezza neanche se stesso. Chi caspita si affiderebbe.
Il 98% delle persone che fanno network Alieni affidati a me mostro il mio segreto ti faccio vedere come ho cambiato vita. Poi si guardano allo specchio e si parlano tra minchiolanze. E' questo che non funziona.
E' questo che porta le persone a rimanere deluse. Ma non del letto ormai. Deluse dall'incapacità di vedersi con uno sguardo diverso.
Il tuo riscatto partirà quando avrai occhi diversi. Vi lancio questa domanda, vi prego di rispondere nei commenti. Chi di voi si è reso conto un certo giorno di avere occhi diversi? Ve lo ricordate il giorno in cui vi siete guardato allo specchio con occhi diversi? Vi va di raccontarmi, ma proprio in una battuta, quando è successo? Cosa avete pensato quando vi siete guardate con occhi diversi? E se invece non vi è mai accaduto? Ditelo, fate outing.
Non riesco a guardarmi con occhi diversi. La minchiolanza è figlia dell'incapacità di guardarsi con occhi diversi. Guardare le circostanze, il mondo e se stessi con occhi diversi è il segreto.
Il segreto è avere oggi uno sguardo diverso. Non adesso che finisco il trasloco mi metto a lavorare perché ho deciso che da gennaio in poi voglio diventare la donna. Non diventerai nessuna.
Ho letto una frase ieri, non so dove l'ho letta, se in televisione, su un TikTok. Qualcuno ha detto, penso un personaggio celebre, non lo so, se non riesci a diventare qualcuno, almeno diventa qualcun altro. È bellissimo questo concetto, non so dove l'ho letto, se non riesci a essere qualcuno, almeno diventa qualcun altro.
Il segreto è avere oggi uno sguardo diverso. Vado a vedere un po' di commenti. Anna, sono molto orgogliosa di quello che mi hanno trasmesso, soprattutto mia nonna.
Era la mia più grande sostenitrice e mi diceva che avevo solo un compito nella vita, quello di essere felice e lavorare per esserlo. Sono Stellina, grazie per queste splendide parole. Io ringrazio sempre di quello che sto facendo, dove sono e dove sono arrivata, dice Monica.
Edda, certo, se questo è il tipo di vibrazione, di odio, attraiamo ancora più odio, blocchi e negatività. Sure. Io ringrazio di essere qui ad ascoltarti, di essere nel mio team.
Anonima. Giulia Filotto. Valentina Leone.
Eccola, Valentina. Qui e ora. Punto.
Quanta verità, dice Jessie, che il tempo passa e non torna più indietro. Marika, mamma mia, io quando lavoravo al call center passavo le giornate a fissare l'orologio. Ore infinite, no comment? Ore, giorni, buttate nel cesso.
Non perché il lavoro non sia nobilitante, ma pensate, ci hanno portato a desiderare che la giornata finisca presto. Ma questo è veramente quello che voi pensereste? L'ultimo minuto della vostra vita? L'ultimo minuto, l'ultima ora, l'ultimo giorno, l'ultimo anno della vostra vita? Desiderereste mai che un giorno passi vano? O che passi veloce? Sarebbe proprio da folli. Siamo noi a costruire giorno per giorno il nostro futuro.
Francesca, bisogna godere di ogni attimo di questa vita. La luce negli occhi. Mayra, io nello specchio vedo una persona fiera di essere come, del percorso che ha fatto.
Vedo la persona che sarò in futuro perché mi ci sento, anche se ancora non sono lei. Anna, per questo io stavo affondando. Non amavo me stessa, il mio corpo, e come caspita facevo a dispirare le altre persone a essere migliori.
Ragazzi, non c'è bisogno di avere una visibile e maestosa trasformazione fisica. C'è bisogno per la salute. C'è bisogno per dimostrare agli altri che anche tu, qui dico l'esempio, ma ciò che serve non è il dimagrimento, non è la pelle migliore.
Ciò che serve è vedere te stessa con uno sguardo diverso. Che poi inevitabilmente una migliore forma fisica ti fa cambiare lo sguardo. Ve ne siete accorte ragazze che quando state bene con voi stessi cominciano a guardarvi tutti e dicono, inchia che bonazza.
Avete mai fatto questa riflessione che quando state bene con voi stessi, anche se poi fotograficamente siete identici, ma quando vi guardate con un occhio diverso il mondo vi guarda con un occhio diverso. Tempe, è vero o non è vero che fai così? Quando vi guardate con uno sguardo diverso la vita, l'universo vi guarderà in una maniera diversa. Tamara, sì, quando ho capito quanto valgo.
Esatto, ho capito di valere tantissimo. Io ho sentito l'inizio di una nuova vita con una nuova me, dice Giulia. Anna, ho iniziato a guardarmi in occhi diversi quando ho deciso di mettermi al primo posto.
Assolutamente. Una sera, racconta Anna, pensavo di fare un infarto facendo le scale. Mi sono pesata 114 kg, erano troppi.
Mi sono guardata allo specchio. Suave, da questo momento tu sei la tua priorità. C'è una forma di amore verso se stessa, anche in una decisione del genere.
Mi sono vista con occhi diversi quando ho capito che riuscivo ad aiutare le persone. Mi piace moltissimo Marika, grazie per questo concetto. Anna, mi sono guardata con occhi diversi quando ho iniziato a guardarmi con gli occhi di mia figlia.
Lei è così piccola ma che insegna tanto. Mi guarda e mi dice, mamma, sei bellissima e sei forte. Anna, chapeau, bellissimo anche questo concetto.
Quanto valore questa sera. La prima volta che mi sono vista con occhi diversi è stata quando ho cambiato completamente me stessa in tutti i sensi, racconta Monica. Vero, suggere la Jessica.
Sì, l'ho notato oggi, dice Edda. Sì, quando stai bene con te stessa esci e sei felice con tutti. Ho pensato magari ho il trucco sciolto.
No, è perché oggi magari ti vedi particolarmente valente. È vero, racconta Gina. Bene, allora ragazze, non ostinatevi a vedere solo la vostra parte sofferente.
Non ostinarti a vedere solo la tua parte sofferente. Accetta di guarire in fretta, subito. Si è capito o no che io odio chi si fa cogliere da minchiolanza? Perché qua sembra essere un valore farsi cogliere da minchiolanza e superarla.
Non è un valore, è una debolezza. Farsi cogliere ripetutamente da minchiolanza. Qualcuno sentirà per la prima volta forse dire questa parola.
Cos'è la minchiolanza? È quella autofrustrazione indotta, a volte succedono le problematiche, le sfide reali, ma le minchiolanze sono quelle che ci autoinduciamo noi. Accetta di guarire in fretta, subito. Perché se invece abbracci le minchiolanze, ve lo dico così come lo direbbero nella Polinesia francese dove andremo tra un po', ma dove cazzo vuoi andare? Benedici ogni istante che vivi per meritare la vita che meriti.
Benedici ogni istante che vivi per meritare la vita che meriti. Non hai nulla da mettere a tavola. Benedici che sei viva.
Benedici che hai almeno messo il piede in un contesto di sognatori. Perché il piatto in tavola, molti di noi non riuscivano a metterlo. Poi siamo riusciti a metterlo.
Sapete perché? Perché abbiamo amato almeno ciò che avevamo, che era il punto di partenza per scatenarci. Perché se non ami profondamente te stesso, la tua famiglia e i tuoi figli, ma veramente forse non ci si riesce a mettere in moto. Benedici ogni istante che vivi per meritare la vita che meriti.
Vaffanculo all'abitudine di credere agli altri. Tanto a quest'ora i bambini sono quasi a dormire insomma. Vaff all'abitudine di credere agli altri perché sono gli altri che ti dicono che tu non bali, dove devi andare, guarda quelle più fighe e tu invece sui social come appari.
Vaffanculo all'abitudine di credere alla voce degli altri. Soprattutto alla voce di quelli che non tengono la vostra realizzazione. È il momento di vedere allo specchio il riflesso di una persona che vale.
È il momento di vedere allo specchio il riflesso di una persona che vale. E non a caso l'hashtag di oggi è i miei occhi. È lì che dovete guardare.
È lì che vi dovete focalizzare in quello che vedete nei vostri occhi. Perché se vedete la rassegnazione nei vostri occhi, chiudetelo il codice. Ora, subito.
Se nei vostri occhi vedete una persona che tanto sta lì per provarci e che si crogiola nella minchiolanza, chiudilo questo codice, chiudilo. Non abbiamo bisogno di persone che cercano il fallimento nel network marketing. Perché ricordate, le persone ottengono sempre ciò che vogliono.
Dovesse volerci un anno, due anni, tre anni, quattro anni, cinque anni, se tu vuoi farcela con il network marketing, non darti un termine di tempo, ma se ci metti tutto l'impegno, il cuore, l'azione e cominci a vederti così come meriti, cinque anni sono sufficienti per stravolgere la tua esistenza. Potresti stravolgerla dopo due anni o dopo cinque, ma devi continuare o cominciare a vederti con degli occhi diversi. I miei occhi.
Condividete questa puntata di You Leader, che è importante che le persone sappiano che voi vi vedete con occhi diversi. E se non l'avete fatto mai finora, cominciate oggi. Come dicevano i cinesi, il miglior momento per piantare un albero? I migliori momenti sono due.
Venti anni fa e adesso. Cominciare a vedersi con occhi diversi. Piccolo stacco, rientriamo in studio con You Leader.
Books. Il suo cuore era in costante e turbolenta rivolta. Le più grottesche e fantastiche ambizioni lo braccavano alla rotte nel letto.
Il suo cervello tesseva un universo di ineffabile lusso, mentre l'orologio ticchettava sul lavabo e la luna bagnava di luce i suoi vestiti ammucchiati sul pavimento. Ogni notte accresceva quest'intreccio di fantasie finché la sonnolenza non si chiudeva con un abbraccio incurante su qualche vivida scena. Questi sogni ad occhi aperti erano un soddisfacente indizio dell'irrealtà della realtà, una promessa che la saldezza del mondo era di sicuro fondata sulle ali di una fata.
Non mi soffermerò sulla bellezza di questo passo e nemmeno sulla bellezza di questo libro in generale, ma mi soffermerò sulla capacità di Jay Gatsby di sognare in grande, di rendere il suo perché, che era poi l'amore per una donna, quella forza propulsiva che lo ha spinto a realizzare il suo sogno di grandezza, perché lui era bravissimo a sognare in grande. Ed è quello che dovremmo fare anche noi, rendere il nostro perché, quella forza che ci spinge proprio a sognare in maniera talmente vivida da poter sentire sulla pelle e vedere davanti ai nostri occhi quasi come fosse realtà, quello che desideriamo. Vi è mai capitata questa sensazione di sentire proprio sulla pelle, di vedere davanti ai vostri occhi quello che state sognando in maniera talmente vivida che quasi potete toccarlo? Sognate in grande, sogniamo in grande, ce lo siamo sentiti ripetere tante volte, sogniamo in grande, e se quel sogno non ci fa paura vuol dire che non è abbastanza grande.
Dobbiamo avere anche timore di quel sogno, per quanto è grande, con la consapevolezza del fatto che però nel momento in cui lo andremo a realizzare sarà una grandissima, immensa soddisfazione. Vi auguro una buona giornata. Grazie, grazie di cuore a Mayra, grazie per queste parole, grazie per la sua scelta.
Se il sogno non vi fa paura non è abbastanza grande, vero? Verissimo, grazie. Grazie ancora per la selezione costante che fa Mayra. Mi spiace questa sera non aver avuto l'oroscopo con la nostra Ivana Di Cosmo, ma recupereremo sicuramente.
Ma prima di chiudere questa puntata e di dirvi un po' che cosa accadrà, almeno con le puntate, ricordo anche qui, in questo ambito, l'iniziativa che abbiamo lanciato, i Tempesta a Tahiti. Come potete vedere da questo logo cartonato, io, Alessia e alcuni dei vostri altri leader saremo a metà settimana dall'altra parte del mondo. Saremo a Los Angeles, poi in Polinesia Francese, ci resteremo fino al 24 novembre, se non erro, una lunga, lunghissima trasferta, un viaggio premio che, per quanto riguarda me e Alessia, vi racconteremo e documenteremo secondo per secondo.
Vi mostro adesso un breve, brevissimo video e poi vi do un link per poter entrare in un gruppo Telegram dove racconteremo secondo per secondo il nostro viaggio. Guardate questo trailer. Ecco, minuto per minuto ho messo nei commenti il link sul quale potete cliccare o basta digitarlo per entrare in un gruppo Telegram aperto a tutti, a voi che fate network, a voi che non fate network, ai vostri amici e ai vostri parenti perché sarà un'occasione per farvi vedere le meraviglie dall'altra parte del mondo dove attualmente c'è quasi la stagione delle piogge per cui vedremo a cosa andremo incontro.
Vi racconteremo secondo per secondo il dietro le quinte di un viaggio fantastico. In questa trasferta dall'altra parte del mondo saremo con pochi altri leader italiani, con tutti i leader mondiali della nostra azienda. Con me e Alessia ci sarà Alessandra Laforgia e il marito Vito, ci sarà Antonietta Martello e il marito Massimo, ci sarà Cristina Ciraci e il marito Vito e ci saranno altri leader della nostra azienda italiana ma soprattutto da ogni parte del mondo.
Noi vi racconteremo, per quanto concerne me e Alessia, le nostre emozioni dietro le quinte, dal momento in cui usciremo dalla porta di casa al momento in cui vi abbraccieremo tornando i nostri figli. Il link lo trovate lì, manca poco. Ecco Alessia che si croggela in questa felicità.
Bene, finisce qui questa puntata. Tornati da Tahiti, poi parleremo del 13 dicembre 2022, questo fantastico evento natalizio. Parleremo di Babbo Natale, un'email per i vostri bambini, anche la possibilità di telefonare a vostro Babbo Natale.
Babbo Natale parlerà con i vostri bambini, faremo la programmazione, vi racconteremo tutto nel dettaglio. Cercheremo, per quanto possibile, di continuare a fare You Leader dall'altra parte del mondo. Sarà pillole, sarà invidio, se volete continuare ad avere Mindset e la visione delle cose che ha consentito a me e ad Alessia di diventare, per fortuna, non per fortuna, finalmente cittadini del mondo, seguiteci nel gruppo Telegram, entrate, è gratuito e potete sbirciare e vedere che cosa ci accade nei prossimi giorni.
Grazie a voi per esserci stati, grazie per aver presenziato questa puntata. L'ultimo appuntamento di questa settimana sarà dopo domani, mercoledì alle 8.45 con il Mindset mattutino, poi ci daremo la rivederci e ci risentiremo nel gruppo Telegram, riservato a chi vuole saperne di più del nostro viaggio a Tahiti. Grazie a tutti voi, buon prossimo evento di serata, un abbraccio a Ivana Di Cosmo e grazie a tutti voi per essere stati qui questa sera.
Mi raccomando, abolite le minchiolanze, perché non sono tipiche della persona destinata ad avere successo. Grazie.
FINE TRASCRIZIONE YL-0250