YOU LEADER Puntata 332
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 17:37
Di cosa si parla
Dai consigli al team e nessuno li mette in pratica? Ti chiedono informazioni, spieghi tutto e poi spariscono, mentre tu continui a inseguirli. In questa puntata ti parlo di reciprocità: segui chi ti segue, senza sprecare energie con chi prende e basta. Per capire a chi dedicare tempo, guarda se dall’altra parte trovi attenzione, gratitudine, condivisione e passione. Perché un grazie detto tanto per sciacquarsi la faccia non è proprio la stessa cosa.
Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla penultima puntata di You Leader, la numero 332. Siamo arrivati alla seconda puntata di You Leader, la numero 332. La seconda puntata di You Leader, la numero 332.
Buongiorno a tutti, benvenuti. Benvenuti alla puntata numero 332 di You Leader. Avrete notato una falsa partenza, ma non mi visualizzava i commenti, quindi ho deciso di ripartire senza preavviso.
Buongiorno, buongiorno a tutti, benvenuti. Buongiorno a tutti, benvenuti alla penultima puntata di You Leader. Siamo arrivati in fondo a questa esperienza.
Domani sarà l'ultima puntata di questo appuntamento di Mindset mattutino che va avanti per l'appunto da 332 mattine. Per 332 mattine siamo andati a sondare di chi è il dito più veloce del giorno. Oggi è quello di Paola Pucci.
Buongiorno Paola, seguita da Taranto da una ottima. Federica Caforio, buongiorno. Buongiorno a Cinzia Pendino da Perugia.
Anna Suave, buongiorno amica. Buongiorno Live da Taranto per Ilaria Calabrese. Stefania Caffiero, buongiorno a te.
Mayra, buongiorno da Castellana Grotte. Tantissimi auguri di buon compleanno a Cristina Ciraci. Oggi è il compleanno della nostra Cristina Ciraci.
Quest'oggi festeggeremo alla grande, vi documenteremo quello che accadrà questa sera o questo pomeriggio. Buongiorno Live dalla provincia di Varese dopo la serata di ieri. Oggi Carica ci racconta Cinzia Sessa che per l'altro ieri ci ha fatto una bellissima sorpresa qui in Casa Tempesta.
Quindi grazie ancora. Francesca da San Marcello Piteglio, buongiorno. Buongiorno da Roma per l'ottima desideria della Giovanna.
Francesca Buzzi da Roma. Stefania da Gelsdorf. Silvia Pastore con la farfallina da Padova, buongiorno.
Buongiorno a Filena da Mondovì. Barbara da Palestrina Marinella. Pastorelli, buongiorno da Perugia.
Sara Troles è la nostra mammina da Venezia. Buongiorno Sara, come stai? Federica Caforio, tanti auguri a Cristina. Quindi un rinnovato augurio di buon compleanno, ne vedremo tanti oggi.
Buongiorno da Grezzago, provincia di Milano. Mi ero abituata a questa bella Carica mattutina e ieri scopro che dovrò farne a meno. Ma abbiamo ancora una puntata che è quella di oggi e quella di domani, l'ultima.
Alessandra, buongiorno da Biceglie. Good morning. Ilaria, buon compleanno.
Cristina da Rovere di Impiano, la nostra nonna tecno. Flavio, buongiorno. Giulia, buongiorno.
Comunità di New Leader da Napoli. Buongiorno e complimenti per quello che state facendo con Ileana. State sfaccando.
Auguroni a Cristina. Auguri a Cristina. Buongiorno Valentina.
Good morning. Anna Lisa, vada là. Buongiorno dal profondo sud.
Le stelline di Jessica. Giorgia Pesce da Savona. Stefania, auguri Cristina.
Giulia, buongiorno. Live da Arzignano. Auguri.
Buenos días alla nostra bellissima amica dalla Spagna. Mary, buongiorno. Patti Summa, buongiorno da Mesagna.
Oggi ci vediamo. Gina, lancia gli auguri per Cristina. Edda da Salerno.
Valentina, buongiorno a tutti. Antonietta da Fiumefreddo Bruzio. Gli auguri ancora per Cristina Ciraci.
Raffa da Castelfranco Emilia. Buongiorno. Ilaneida Tursi.
Paola, è giusto che finisca questo ciclo di New Leader. Inizierà sicuramente qualcosa di ancora più importante, dice Paola. Auguri Cri.
Elisa, buongiorno da Barletta. Sara, tutto bene? Grazie. Stanca ma bene.
Non si decide ad uscire questa creatura. Auguri a Cristina ancora dalla Spagna. Vanda, tanti tanti tanti tanti auguri a Cristina Ciraci.
Anche con Vanda ci vedremo questa sera. Bene, iniziamo questa puntata numero 332 di New Leader, la penultima puntata. Vi ricordo che vale la pena condividerla, anche perché domani procederemo all'estrazione di una genesa fra tutti coloro che hanno condiviso le puntate a partire dalla lunedì fino ad oggi.
Quindi condividetela. Tra pochi istanti torniamo in studio e iniziamo la penultima puntata di New Leader. Eccoci, Alexa, musica di Fausto Papetti.
Alexa, musica di Fausto Papetti. La penultima volta che dico questa cosa. Alice Davarese, buongiorno.
Jessica, auguri a Cristina. Alessia, buongiorno. Buongiorno a te, bellissima Campana Rosanna.
Auguri Cristina, anche da Rosanna. Buongiorno da Cantù. Molto bene.
Entriamo nel vivo di questa che è la penultima puntata di New Leader. È arrivata un po' come un fulminaciel sereno la decisione di interrompere un ciclo che domani sarà stato lungo. Tre, tre, tre.
Trecentotrentatré puntate. Tre volte il numero perfetto ed è così che voglio proprio mettere una sorta di sigillo su questa esperienza mattutina 2021-2022 di New Leader. Non vi dico nulla, continuate a seguire la puntata di oggi perché tra un po' qualcosa vi dirò.
Ma, intanto, godiamoci per la penultima volta il momento in cui vi lancio l'invito a darci dentro. Se fate network marketing non mollate mai perché il vostro neanche tanto celato obiettivo deve essere quello di viaggiare, giocare, amare e scoprire. E quest'estate, tra viaggi, giochi, amori e scoperte, la mia estate, quella di molti e di alcuni di noi, di voi, sarà molto intensa.
Il mio desiderio è che ognuno possa vivere questa esperienza di libertà. Quindi non dimenticatelo mai. Titolo della puntata di oggi.
Solo con chi scambia. È equivoco. Potrebbe sembrare una sorta di invito allo scambio di coppia o di chissà che cosa, ma in realtà è una argomentazione di cui abbiamo parlato tante volte e che abbiamo affrontato anche utilizzando altri termini e altri punti di vista.
Se fate network marketing e avete un po' di team o magari avete semplicemente dato l'opportunità ad una persona o magari a diecimila, sicuramente avrete detto una di queste tre frasi. Vi è mai capitato di dire, dico le cose ma il team non mi ascolta? Lo avete mai detto? Lo avete mai pensato? Dico le cose e la mia incaricata mi dice sì ma non mi ascolta. Chi di voi si è trovato a dire questa frase? Dico le cose ma il team mi piscia in testa, non mi ascoltano.
Non mi ascoltano. Ascoltano sempre gli altri. Questa poi è un'assoluta verità.
Un upline nel network marketing non è mai profeta in patria. L'erba del vicino è sempre più verde. Allora tu dici, io dico le cose ma il team non mi ascolta.
Vi è mai accaduto? Intanto buongiorno Alfredo, oggi avremo un ottimo speech di Alfredo. Rita Davigasio, Jessica buongiorno. Rita che fa gli auguri a Cristina buongiorno.
Giulia Giordano, vi è mai accaduto dire questa cosa? Dico le cose ma il team non mi ascolta. Avete mai avuto la sensazione di inadeguatezza? Proprio di frustrazione di un team che non segue? Anna dice, quante volte l'ho detta, quante volte l'ho pensata, quante volte il team ti mette in condizione di dirlo. Dico le cose ma il team non mi ascolta.
Oppure, se avete una certa esperienza nel network, se avete già una o più persone a cui avete presentato queste industrie, Alfredo dice, un tempo sì, un tempo lo dicevo. Buongiorno Maria Angela e auguri Cree. A voglia, dice Simona, quante volte ho detto questa cosa.
Buongiorno Ilaria. E poi c'è un'altra cosa che spesso si dice, è questa qui. Mi chiedono info, gli spiego tutto e poi non rispondono quando gli scrivo.
A chi è capitato di ricevere richieste di informazione, di raccontare tutto il raccontabile e di sentire il vuoto, il silenzio dell'altra parte, anche se magari vai a riscrivere vuoto assoluto dell'altra parte? Vi è mai successo? Vi è mai accaduto che le persone si dicano convinte di avviare questa esperienza del network marketing, ti fanno generare il link per entrare in attività e poi scompaiono? E tu magari le insegui anche. Vi è successo questo? Anche stamattina, dice Anna Suave, a me un esercito di persone, dice Cinzia, a me proprio l'altro giorno, quattro chat, spieghi tutto e poi boom, il vuoto, dice Ilaria. Spesso succede, ribadisce Federica, tantissime volte.
Ha voglia, dice Ilaria Calabrese, ha voglia, dice l'ottimo Fanuel Spezia. E vi lancio un'altra frase. Gli dici le cose e non le fanno.
Questa più o meno assomiglia alla prima, no? Dico le cose al team ma non mi ascolta e poi gli dici le cose e non le fanno. Questo accade spesso quando un networker cerca di aiutare un amico, no? Perché tu magari vai a dargli una pacca sulla spalla perché stai in minchiolanza, allora lui si dimostra volenteroso nell'ascoltarti, gli dai i consigli e questo amico permane e persiste nella sua minchiolanza e non le fa. Lo avete mai detto? Gli dici le cose e non le fanno? L'avete vissuta questa frustrazione? Sì, tantissime volte, dice Simona.
Patrizia, tantissime volte. Questa è l'apoteosi, dice Anna. Se la ride Ilaria, oppure ti dicono, ma no, i prodotti costano moltissimo, ma perché? Vabbè, ci penso e poi ti faccio sapere, dice Ilaria.
Bene, gli dici le cose e non le fanno. È quella che Anna definisce l'apoteosi. Se avete il taccuino di U-Leader o un qualsiasi pezzo di carta, questo è il taccuino U-Leader, lo trovate su Amazon, se avete il taccuino potete segnarvi la frase che sto per dirvi, che nel mio caso e nel caso di mia moglie Alessia Tempesta Napolitano, ci ha risolto e cambiato il business.
Quello che ci ha consentito di avere più risultati, la strategia che ci ha consentito di non negativizzarci, non sprecare energia, la strategia che ci ha consentito di prendere il nostro business e trasformarlo da così a così, si racchiude in quattro parole. Non puoi non scrivertele. Non puoi non scrivertele.
Se hai un team, se cominci a costruire il tuo impero, anche fosse la prima persona, segui chi ti segue. Siamo qui in questa industria e vogliamo diventare migliori ogni giorno, non c'è dubbio. Siamo qui in questa industria perché vi insegniamo ogni giorno a dare a prescindere valore alle persone, perché la gentilezza è come la neve, rende bello tutto ciò che ricopre.
Insegniamo ad avere una crescita personale, ma spesso trascuriamo che il nostro sforzo, il nostro impegno, deve essere rispettato dall'altra parte. Perché ho assistito a orde di networkers che si sono liquefatti dopo aver sperperato energie, volendo dare, dire, raccontare tutto a tutti. Segui chi ti segue.
È un po' il famoso chi mi ama mi segua, ma qua è un po' diverso, perché tu segui chi ti segue. Vi ricordo il famoso meme, la famosa scena del branco di lupi, dove il leader non è quello che sta avanti, il leader è quello che sta dietro, che chiude la carovana, la colonna di lupi. Il più anziano è quello che sta dietro.
Ecco, segui chi ti segue. Guardate che chiedo il supporto di chi ha un po' più di esperienza e che sta seguendo questa live o che la sta vedendo registrata. Ho ragione, o non ho ragione, a invitare le persone a non sprecare energie.
Segui chi ti segue. E se pensavate che l'appuntamento con il leader fosse soltanto un mindset astratto, questo è un consiglio tecnico che vi consentirà di mantenere intatta tutta l'energia che vi serve per continuare a muovervi in questa fantastica industria chiamata network marketing. Il fattore 2% che ce la fa, ci ribadisce Fanu, santa verità, dice Ilaria, che ha sviluppato insieme ad Alfredo un'ottima dimistichezza con questo concetto, verità assoluta, dice Jessica, è il principio di reciprocità.
Il principio di reciprocità. Se ne parlava anche ieri in una Zoom tecnica, la nostra Alessandra Laforge ha fatto riferimento al famoso Do-Ut-Des. Buongiorno Marilena.
Quindi segnatevelo questo principio perché prima o poi avrete questa spada di Damocle. Ma devo continuare a fare formazione a persone che non mi seguono? Devo continuare a parlare, a sperare che le persone si ispirino a me e che ascolti i miei suggerimenti? Bene. Se comincerete sin da subito ad applicare e a rasserenarvi con questo concetto, le cose cambieranno istantaneamente.
Segui chi ti segue. Segui chi scambia. Questo è un concetto che quando ho sentito ripetere per l'ennesima volta al GoPro di Eric Uorri, dissi eccolo, il segreto è questo, eccolo perché il titolo della puntata di oggi, solo con chi scambia.
Con chi scambia cosa? Con chi scambia che cosa? Qual è il criterio che dobbiamo tenere presente per capire chi è che scambia e che merita di avere la nostra energia? Se tu dai energia a formazione, dedizione, rispetto, passione ed amore e onestà ad una persona, quantomeno deve scambiare. E vi dico quattro cose che secondo me non dovrebbero mancare mai nel rapporto di reciprocità con un'altra persona. L'attenzione.
Porca puttana. Se io ti dedico del tempo, se io creo degli strumenti, se io faccio il massimo per darti ciò che mi hai chiesto, quantomeno scambia con la tua attenzione. E invece cosa accade? La gente pretende, tu ti prostri, gli dai quello che ti chiedono e li trovi distratti.
Ti dicono, ah ok, poi me lo vedo. Senti, mi dici, mi mandi un video per capire come funzionano le commissioni di base, tu vai, lo cerchi rapidamente perché non vuoi far mancare il tuo supporto, glielo mandi, e quella manco visualizza il messaggio, lo visualizza il giorno dopo la tua risposta. Oppure quando ti chiedono, scusate ma in questo prodotto c'è il nickel, tu corri istantaneamente a rispondere, e dall'altra parte non visualizzano, non dicono grazie, se ne fischiano e non ti prestano attenzione.
Bene, io non seguo più chi non scambia con l'attenzione con un altro concetto che è la gratitudine. La gratitudine. Questa sconosciuta.
Tutti bravi a dire sono grato, ti ringrazio, e poi è soltanto un abito, una veste, una parola. Invece la gratitudine deve essere uno stile di vita. E non è neanche necessario a volte dire per forza ti sono grato, ma si può estrinsecare la gratitudine verso chi ti segue in mille maniere.
E questo è un altro dei criteri, ditemi se non è vero, con cui dovete pretendere che la gente scambi per poter avere la vostra attenzione. Vado a leggere un po' di commenti. Hai colto bene, dice Paola.
Elisa, perché è sottovalutato questo lavoro? Purtroppo poi è troppo tardi quando se ne accorgono. Ti cazzi quanta verità, dice Giulia Giordano. Proprio così, dice Gina.
Amen, dice Alfredo. Tutto ti è donato e nulla ti è dovuto. Grazie Mario, dice Simona.
Alfredo, il grazie è il nuovo detergente per sciacquare la faccia. A volte le persone dicono grazie così senza realmente agganciargli un concetto che viene dall'anima. Quindi scambiate con chi scambia con l'attenzione, con la gratitudine, con la condivisione.
Ci sono persone che prendono da te, prendono, prendono e le cose loro non le scambiano, non le scambiano e non le condividono. Io ho imparato a riconoscere quale sarà il network di successo anche da questi dettagli. Sai quante persone dicono di essere il non plus ultra del cross line o della condivisione e poi tengono i segreti per sé come se questo fosse un mondo convenzionale.
Lì fuori, nel lavoro convenzionale, i tuoi colleghi mantengono i segreti per sé perché non vogliono che anche tu. Invece qui il segreto per avere successo e per diventare un uomo libero, il segreto è condividere i segreti. E spesso e volentieri ci si interfaccia con altri leader, tra virgolette, ci si interfaccia con altre persone con cui dai, condividi, trasmetti, insegni e questi non scambiano un cazzo.
Non sono grati, non prestano attenzione quando gli dedichi del tempo sottraendolo magari a persone che ne meriterebbero di più. E poi c'è un'altra cosa che io utilizzo come criterio per decidere chi seguire. C'è un criterio che si chiama passione.
Io ho deciso di dire basta a dare le mie energie, il mio entusiasmo agli inseguitori seriali di fuffa, ai consegnatori seriali di curriculum, a chi fa questa attività per provare, a chi fa questa attività tanto per scaldare la sedia. La passione dall'altra parte è quella che mi muove e che mi fa venire voglia di darmi. Che cosa accade? Che persone che non ti prestano attenzione, che non sono grate, che non condividono e che non hanno passione, ad un certo punto mollano e quando mollano dicono il mio upline non mi seguiva.
Ma ascoltami, ascoltami. Innanzitutto, innanzitutto, chi ha bisogno chiede. Tanto per cominciare.
Secondo, un buon leader, se il tuo upline lo è, capirà da solo prima o poi, senza che glielo dica a quest'uomo col ciuffo, che bisogna seguire chi ti segue. Che senso ha provare a far parlare i muti? Che senso ha provare a far vedere un sogno di libertà a chi sceglie ogni giorno il cugino gli fa il contratto a tempo indeterminato nel bar pessimo di periferia pensando di diventare un giorno campione mondiale di cappuccino floreale. Io ho smesso di seguire chi non mi segue con attenzione, con gratitudine, con condivisione e con passione.
Poi, è chiaro, ci sono quelle persone che devono ancora accoglierlo questo meccanismo, questa sfumatura, per cui bisogna sempre dare valore alle persone, bisogna morbidamente farglielo capire. Ma se ho tanto entusiasmo e tanta energia per questa industria, per questa attività, è semplicemente perché ho capito la regola principale. In quel 2% che ce la fa a raggiungere il sogno deve far parte solo chi vuole, fortissimamente, vuole raggiungere il proprio sogno.
E chi non scambia ciò che gli dai è il suo sogno, non se ne frega nulla. Vado a leggere qualche commento. Buongiorno Marika, da Avezzano.
Si vede subito che ha passione e vuole sempre di più, assolutamente sì. Poricini a Silvia Cimatti e complimenti per il tuo intervento ieri in Zoom. Jessica tagga le sue persone.
Buongiorno Cristina, auguri, buon compleanno da tutta la community di You Leader. Mayra, ma come mi risuona familiare questa cosa, racconta Mayra. Cristina, in ritardo ma ci sono.
Abbiamo smesso di inseguire, dice Laria. Auguri Cri, tantissimi auguri Cristina. Grazie, dice Silvia, per il complimento per la Zoom di ieri.
Quindi, mi raccomando a non sperperare energie. Il tuo entusiasmo, cara amica, scrivitelo, non può essere mortificato da chi è rassegnato. Ci sono persone che sono rassegnate, che sanno di non meritare il loro sogno.
Ci sono persone che sanno di non meritarlo, eh. Allora fanno di tutto per autosabotarsi. E tu ti fai irritire e trascinare giù da chi è rassegnato? Sveglia! Il tuo entusiasmo non può essere mortificato da chi è rassegnato.
Domani sarà l'ultima puntata di You Leader. L'ultimissima puntata di You Leader. Ma io mi auguro che ogni mattina, almeno 45 minuti, che erano quelli occupati da questa rubrica, voi li impieghiate per crescita personale, per leggere, per fare meditazione, per analizzare gli errori che inevitabilmente la nostra condizione di essere umani ci porta a fare ogni santo giorno.
E mi auguro anche che ricordiate ogni giorno, anche quando You Leader non ci sarà più, che il tuo entusiasmo non può essere mortificato da chi non ne ha. Il tuo entusiasmo non può essere mortificato da chi è rassegnato. La tua fame, la tua ambizione non può essere regolata da chi non ne ha.
Io gioisco quando vedo gente che lascia questa industria perché la maggior parte delle persone che lasciano questa industria non aveva mai iniziato. Non lasciatevi prendere per il culo. Faccio questa attività da un anno, da due anni, da cinque anni, ma non funziona.
E dopo un anno, ma che? Lo sapete, un giorno è fatto di 24 ore. Se si dedica un'ora al giorno a questa attività, dopo un anno, non hai lavorato un anno, hai lavorato 365 ore, che fanno all'incirca qualcosa di più di dieci giorni. L'onestà intellettuale.
Io ho deciso di seguire chi mi segue, chi scambia con attenzione, gratitudine, condivisione, passione, educazione ed onestà. Potrebbero essere le altre due parole, ma potremmo inserire. Se sei fuoco, non puoi fartela con un pompiere.
Seppure i pompieri forse sono la categoria che più rispetta il fuoco. Ma se sei fuoco, non puoi fartela con un pompiere. Se sei fuoco, non puoi innamorarti di un estintore.
E allora che cazzo perdete tempo a seguire persone che non sono all'altezza dei vostri sogni. Perché il vostro sogno sapete come si realizza? Attraverso le persone che insieme a voi seguono i propri sogni. Guardate qua sotto.
Costruire il tuo impero insieme non ai sudditi. Molti vorrebbero fare attività avendo dei sudditi da schiacciare. Oh, quello accade lì fuori, nel supermercato, in qualunque azienda.
Qui il tuo impero si costruisce insieme agli altri. E devi insegnare alle tue persone. Anche quando il leader non ci sarà più.
Che se sei fuoco, non puoi dormire con un estintore abbracciato. Se sei fuoco, non puoi fartela con un pompiere. Eccolo.
Doubt death. Il principio di reciprocità. Una delle regole della persuasione, peraltro.
Leggo qualche commento. Auguri Cristina, buon compleanno, grazie. Auguri, auguri, auguri.
Felicissima di essere tornata con voi in diretta. Quanto è mancato iniziare la giornata con voi, dice Elena. Sante parole, dice Marianna.
Hai perfettamente ragione, Mario. Il cuoricino è la stella della nostra bellissima sposina, Lidia. Bella questa, dice Cinzia.
Se sei fuoco, brucia le tappe, le navi. Non farti spegnere, racconta e ricalca la nostra queen, Giulia Giordano. Il concetto della key person.
Sapete chi è la key person? È quella che cerchi tu. La persona chiave? Tutti vorrebbero mettere in attività una bomba. Tutti vogliono mettere in attività persone che fatturano, persone che cambiano la loro vita e che guadagnano.
Tutti cercano la persona chiave, la key person. Dove cazzo la troverai? Non la troverai mai, se tu prima non sarai la persona chiave per il tuo team madre. E sai come fai ad essere una persona chiave per il tuo team madre? Scambiando.
Il concetto dello scambiare non è soltanto per gli altri, è per te. Se sei al palo, se questo business non parte, se non ti caga nessuno, se non ti segue nessuno, a meno che tu non faccia il pifferaio magico, perché nel network marketing ci sono alcune strategie che tu suoni il flauto e dici 3-4 minchiate e la gente si accoda, ti segue. Infatulata, infatulata si dice in dialetto brindisino.
Non parlo di quelli, perché là lo sappiamo come va e come andrà a finire. Ormai ne ho viste centinaia di persone infatulate che seguono. Ma se tu vuoi essere una persona chiave, devi essere una persona chiave per il tuo team, devi scambiare.
Devi scambiare. Devi dare prima di pretendere di ricevere. E la gente dice il mio upline non mi segue, allora mollo.
Ma tu con che cosa hai scambiato? Neanche con l'educazione hai scambiato, ma un cazzo di grazie. Quando ti passano un file, lo vuoi dire o no? Quando a mezzanotte fai una domanda in tempo reale, anzi anche le due di notte, Nonna Tecno ti risponde, ma un cazzo di grazie, lo vuoi dire sì o no? Perché non è scontato. Perché chi ti risponde è la sera tardi, lo fa per passione, perché grazie al cielo, quando poi si costruisce la propria leadership, si potrebbe tranquillamente spegnere il cellulare, andare a dormire a cellulare spento, e invece ci siamo a botte per passione, mica per obbligo, per passione.
Un cazzo di grazie, lo vuoi dire? Puoi scambiare imparando e facendo lo stesso. Che cosa accade? Che chi non è persona chiave, chi non scambia, avrà persone che non scambiano, e la prenderà in quel posto e il business si depauperà. Perché ciò che fai viene copiato, le cose peggiori che fai viene copiate dagli altri, dalle tue persone.
Questo business ti tratta come tu lo tratti. Le persone ti trattano in base a come le fai sentire. È un altro dei segreti nascosti in questa industria, in questa professoria.
Le persone ti trattano in base a come le fai sentire. Pensateci, pensateci. Prima di inocciare l'hashtag e poi di inocciare lo speech di Alfredo Piliego, vorrei chiedervi se domani riuscirete a essere tutti quanti all'ultima puntata di You Leader.
Vi chiedo sin d'ora se riuscite a farlo, se siete liberi da impegni scolastici sicuramente, perché anche per i miei figli oggi per esempio è l'ultimo giorno di scuola. Vi prego di scrivermi, o sì o no, domani mattina per l'ultima puntata di You Leader, laddove io vi consiglio di essere. Ci sarete? Riuscirete a esserci domani per chiudere questo ciclo, la 333° puntata di You Leader? Voi non immaginate quanti messaggi ho ricevuto ieri quando ho annunciato che stavamo per chiudere You Leader? Ecco, domani sarà l'ultima puntata e vi chiedo, ci sarete domani quest'ultima puntata? Perché domani chiuderemo You Leader.
E ho una cosa più che delicata, ecco, importante da dirvi. Una cosa importante da comunicare, da condividere. Quindi domani per l'ultima puntata di You Leader alle 8.45 vi aspetto puntuali, se riuscite.
A parte il fatto che faremo l'estrazione fra tutti coloro che hanno condiviso le puntate di You Leader a partire da lunedì fino ad oggi. Quindi ancorrete anche a condividere quelle dei giorni scorsi, ma soprattutto vi chiedo di esserci domani perché domani vi devo trasferire, vi devo raccontare una cosa per chiudere in bellezza You Leader. Prima di passare all'ospizio di Alfredo, che oggi è tardato un po', vi lancio l'hashtag di oggi che vada a sé avrete già visto, sentito e capito hashtag segui chi ti segue.
Questo per ricordarlo a voi stessi e per ricordarlo soprattutto a quelle persone che pensano che tutto sia dovuto. Segui chi ti segue. Ovvio, non siate estremisti nell'applicare questo concetto, mettete i puntini sulle i, non siate estremisti perché è chiaro che la virtù sta sempre nel mezzo.
Ma cominciate ad applicare questa cosa per non stancarvi troppo e per avere tutte le energie necessarie per questo cammino fondamentale che è il viaggio verso la nostra libertà. Viene a piangere un tonfo al cuore. Insieme domani saluteremo questa esperienza ma ci vengo moltissimo che ci siate voi domani mattina in maniera che possa raccontarvi bene il raccontarvi bene qualcosa.
Uno stacco di pochi secondi e poi l'ottimo speech di Alfredo Piliego non fate mancare i vostri commenti. Il viaggio continua. Amici di ULeader, buongiorno e bentrovati.
Grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per quest'ulteriore spazio mattutino. Approfitto di questi ultimi battiti di vita di questa rubrica per lasciare un messaggio in eredità. Vi invito a condividere, se non l'avete fatto questa live, i vostri commenti e ad estrapolare questo messaggio e mandarlo a chi? Adesso ve lo dico a te, a te networker che hai abbandonato l'azienda in cui sei o a te networker che fai parte della community di ULeader adesso e domani deciderai di abbandonare.
Non mi interessa sapere le motivazioni cosa ti spinge a livello di compensi di piano marketing di formazione di upline. Voglio solo lasciarti questo messaggio perché è arrivato il momento di dire veramente basta. Per lasciare questo messaggio voglio fare un paragone.
Immaginate che io giochi sia un calciatore e giochi nel Real Madrid. Secondo voi avrei bisogno di andare dagli altri networker, dagli altri calciatori, delle squadre che sono di un livello inferiore al Real Madrid per dire dai vieni con me al Real Madrid ti faccio giocare con me vedrai diventeremo campioni del mondo per club vinceremo la Champions insieme faremo grandissime cose tutte quelle che non riesci a fare con la tua squadra. Non penso proprio.
Se io gioco nel Real Madrid già il fatto stesso di giocare nel Real Madrid è un'attrattività esponenziale nei confronti delle altre squadre. Sono gli altri calciatori che mi vengono a chiedere come posso giocare insieme a te. Ecco, questo è lo stesso usate questo paragone nel network.
Se io sono consapevole di lavorare in un'azienda e per un network nel quale non ho nessunissimo bisogno di andare a reclutare gente all'esterno sono sicuro al 100% che saranno gli altri a chiedermi di lavorare per me. Allora perché andate a infastidire i networker che lavorano in maniera onesta e fanno il proprio lavoro con continuità per cercare di rubare follower rubare amicizie rubare strategie magari insegnare anche imparate la strategia nel network dove siete e poi la applicate agli altri network facendo magari gli splendidi. Ma perché? Perché se siete convinti della squadra nella quale giocate se siete convinti della solidità della squadra per la quale giocate perché andare a cercare altrove? Vi ricordo ragazzi che tutto dipende esclusivamente da noi.
Andare a raccattare altre persone altri networker solo per fare numero non vi porterà mai da nessuna parte. Ovviamente aspetto i vostri commenti amici di You Leader vi invito ancora a condividere questa live e questo concetto. Volevo lasciarvi con questa eredità condividetela il più possibile.
Vi ringrazio ancora una volta e buona giornata. Ciao! Grazie Alfredo, grazie mille arguto, profondo, puntuale come sempre più che mai mi rendo conto di di aver avuto una geniale intuizione creando quel logo, quella maglietta che recita Networkers Style lo stile del networker. Per fare questa attività serve uno stile e si può fare questa attività in tantissime maniere ma lo stile del networker, quello che corrisponde poi al famoso decalogo che abbiamo firmato e creato tutti insieme, quello stile è unico e non si può assolutamente trascendere modificarlo in corsa oppure fondare il proprio business sulla mancanza di rispetto altroi, sul mettere in ombra gli altri per dare luce a se stessi.
La cosa che ci consola è che comunque tutto è visibile, si palessa, basta un po' di ragionevolezza per capire da quale parte sta lo stile e la correttezza. Grazie a tutti voi per esserci stati anche oggi, domani puntata 333 ultima puntata di You Leader vi ho chiesto di esserci, siateci perché domani vi racconterò qualcosa e poi ci daremo il saluto per chiudere questa settimana e per chiudere questo ciclo chiamato You Leader che tanto avete amato. Non voglio mortificare i commenti, ecco sì c'è qualche commento.
Grazie Alfredo hai trasmesso un messaggio importantissimo, assolutamente sì, giustissimo, bellissimo oggi lo speech di Alfredo. Grazie per tutte le gocce preziose di questa rubrica dice Desideria, grazie Stefania Stefania dice grazie Alfredo, Mariana dice grazie, sempre diretto e chiaro Alfredo Maira aveva appena messo la maglietta sul letto tra la roba da portare a Roma grazie grazie, grazie, ribadisce e risponde Alfredo. Aspettando news grazie Mario, grazie di cuore, grazie di cuore.
Grazie a tutti, ci vediamo domani puntuale le 8.45 per l'ultima puntata di You Leader. Grazie a tutti basta con le michiolazze Ciao Ciao
FINE TRASCRIZIONE YL-0226