Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 312

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06

Di cosa si parla

Ti fai in quattro per tutti, ma quando hai bisogno tu non c’è nessuno? In questa puntata parliamo di quanto ti senti indispensabile, a casa e al lavoro, mentre perdi di vista i tuoi sogni. Sembra che senza di te non si trovino nemmeno i calzini nel cassetto. Aiutare va bene, sostituirti sempre agli altri un po’ meno: serve equilibrio, dando valore anche a te. Avevi deciso di fare qualcosa per te: poi cos’è successo?

Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno e benvenuti alla puntata 312 di YouReader. Buongiorno e benvenuti alla mia lezione 312 di YouReader. Buongiorno. Buongiorno a tutti. Buongiorno a tutti. Ecco, buongiorno. Ecco, buongiorno. buongiorno buongiorno a tutti buongiorno a tutti benvenuti martedì ventisei aprile duemila venticinque e quattro. Saremo in viaggio verso il Marocco per un'altra avventura, un altro pellegrinaggio, peregrinaggio come quello degli scorsi giorni. Buongiorno a tutti, è un piacere ritrovarvi perché sta puntata trecentododici di You Leader che sancisce al posto numero uno come dico più veloce Giulia Filotto live da Arzignano. Buongiorno Giulia. Buongiorno Paola Fucci in diretta da Roma. Monica Vicentino nonna Tecno da Roma Red in piano. Jessica Altobelli. Good morning. Buongiorno Antonietta Martello live da Fiume Freddo Bruzio. Sara Trollese da Venezia. Buongiorno Anna Soave. Good morning. E poi Buenos Dias dalla Spagna. Per la nostra Mary Nicotra. Gina buongiorno da Jesolo Barbara buongiorno da Palestrina Jessica Dallivorno Valentina Good morning a tutti Ilaria Gelao buongiorno a tutti live da Bari. Anna tantissimi auguri di buongiorno a tutti. Buon compleanno a Sonia. Nana. Ah giorno luminosissimo. Tanti tantissimi auguri all'ottima Sonia Nana da Verona o da Gazzo Veronese spesso e volentieri. Auguri auguri di cuore. Ottima bellissima Sonia. Bonjour da Cairo Montenotte da Giorgia Pesce. Valentina buongiorno live dalla macchina direzione Casa Lecchio di Reno. Molto bene Marilena buongiorno da Bologna Buongiorno da Bologna. Claudia da Pordenone Anastasia buongiorno live da Paola. Caffè integrazione Iulia. Quindi è un buon giorno. Buongiorno da Alessia Rezzi da Roma. Simone Quarracino buongiorno a tutti. Buon martedì. Buon tutto da Monteporte Irpino. Mayra d'Aprile buongiorno da Castellana Grotte con i cuoricini colorati Diana buongiorno live da Sarno e Cosonia buongiorno da Gazzo Veronese tanti tanti auguri per il tuo compleanno. Immagino che sarà il diciassettesimo compleanno. Vediamola così, giovani dentro. Siamo degli eterni Peter Pan. Buongiorno Alfredo, live da Taranto. Buongiorno amico, ieri siete mancati moltissimo. Giovanna da Verna. Buongiorno Giovanna. Eh Alessandra la Forge a live da Biceglie con cui anche ieri abbiamo condiviso una bellissima giornata. Giulietta buongiorno da Biceglie. Desideria da Roma. Eh Giulietta bentornato. Grazie mille. Anna Suave super app del mio cuore. Grazie per gli auguri di compleanno. Stefania Costanza buongiorno live da Abano Terme. Prisca buongiorno dal Ticino della Svizzera. Andrea Occhioni buongiorno da me. Buongiorno a te Sonia Picin. Buongiorno da Porcia. Buongiorno Sonia. Bentrovata e complimenti per la settimana strepitosa che stai facendo. Giulia Savone live da Balmontone. Buongiorno Giulia. Stefania Perretti da Chelsdorf. Jennifer Ciancio buongiorno a tutti e tantissimi auguri un pochino in ritardo per il vostro anniversario. Cinque anni da Networker fantastici. Ieri siamo stati piacevolmente ricoperti da tanto affetto e gratificazione per i nostri cinque anni, primi cinque anni nel Network. Federica da Crispiano buongiorno e poi il saluto immancabile di una già in equilibrio precario ma la vedo già bella e pronta Alessia Tempesta Napolitano buongiorno buongiorno ah ecco la formuletta magica si è allungata sono pronto a riproporvi quello che è accaduto che è accaduto qualche attimo fa qui in casa tempesta oddio lo sai che non lo si l'ho registrato sì sì c'è eccolo eccolo così butta giù questo è quello che mi tocca Elena buongiorno da Prato auguri a Sony da parte di Alessandra Livia da Roma buongiorno Rosanna da Cantù qua finalmente anche se a me non piace piove un po' a me piace moltissimo la pioggia Patrizia Summa buongiorno da Mesani e grazie grazie grazie grazie grazie grazie di cuore per l'ospitalità a te Adadolfo ieri avete condensato in un unico ambiente un sacco di emozioni siamo stati bene grazie ancora di cuore per le sorprese e l'accoglienza e tutto Diana auguri Sonia Vanda buongiorno a tutti ciao Vanda buongiorno a te buongiorno Mariangela Mida brindisi Sonia Nana specifica di compiere 18 anni oggi benissimo portati ottimamente il vostro video stile Alberto Angela era stupendo desideri a fare riferimento al video che abbiamo girato all'interno del parco della regia di Caserta Diana bisognerebbe inventarla se non ce l'avessimo Alessia top Alessia è uno spasso dice Giuditta la fracci le fa un baffo dice Mayra Anna Suave Sandra Mondaini si è impossessata di tempesta ma certamente non è che barba che noia che noia che barba grazie a voi dice Patti summa ma entriamo nel vivo della puntata numero 312 tra pochi pochissimi istanti preparate carta e penna aprite orecchie e aprite i cuori perché oggi si parla di voi e e e e e e e auguri a Sonia Nana da Monica Bisentin Andrea dice Mario immaginatela tra altri cinque anni solidale con me. Grazie amico mio avere Alessia in questa escalation cabarettistica. Natascia buongiorno live da Livorno. Lo ripeto anche qui, lo abbiamo detto in occasione della puntata straordinaria di You Leader la scorsa settimana. Natascia è stata la prima persona a mettere un commento nel corso di You Leader puntata numero uno. Quando il 16 novembre 2020 ci fu la prima puntata di You Leader Natascia il suo nome fu il primo a spuntare tra i commenti messi. Quindi è un pezzo di storia di You Leader. Buongiorno Giussi Mastropieri. Bene, benvenuti a tutti, grazie ancora per la mole, la valanga di affetto riversata su Alessia e su di me ieri per il nostro quinto compleanno nel network marketing. Non ci aspettavamo tanta tanta passione, tanta affetto, tanta vicinanza e tanta gratitudine. Continueremo, ve lo spergiuriamo, continueremo a fare quello che stiamo facendo perché soprattutto lo stiamo facendo insieme, perché abbiamo un obiettivo. Così come accade a noi ormai da un sacco di tempo, il sogno è portarvi con noi sempre e costantemente a viaggiare in giro per il mondo, a giocare, ad amare e scoprire ciò che volete scoprire. Sono quattro verbi ma che racchiudono il grande sogno di tutti, oltre ad avere la salute e ad avere ovviamente gli affetti, il sogno è viaggiare, giocare, amare e scoprire. Lo auguro davvero a tutti quanti, non vedo l'ora tra una settimana di essere in volo per Marrakesh con un manipolo di altri network che andremo a goderci, un'atmosfera da mille è una notte, vi porteremo con noi, vi racconteremo che cosa accadrà, ma il sogno è portarvi fisicamente con noi in giro per il mondo. La puntata di oggi per l'appunto è rivolta a ognuno di voi, come sempre accade, ma oggi in particolare per tutte quelle persone che hanno bisogno magari di uno sprint, di una motivazione e di una ragione in più per per farcela. Il titolo di oggi è per tutti, per gli altri. Inizio subito con tre frasi che sicuramente avrete detto almeno una volta nella vita, ma sono sicuro che lo pensate spessissimo e tantissime volte avete proferito queste frasi. Vi prego di darmi conferma magari nei commenti. Intanto vado a vedere un po' di loro. Per tutti, per gli altri. Quante volte avete detto queste frasi? Io mi faccio in quattro per tutti. Vi è mai accaduto? Tu che sei mamma, tu che senti il peso della responsabilità di un gruppo di persone, ti è mai capitato di dire io mi faccio in quattro per tutti, poi per me non c'è nessuno? Lo avete detto? Lo avete pensato? Sapete dove mi è venuta l'ispirazione per questa puntata? Molto banalmente eravamo al parco della reggia di Caserta, seduti con Alessia e con i bambini a rifocilarci un pochino prima di infilarci in quella lunga camminata lungo il bellissimo giardino della reggia, ho sentito una signora che ad alta voce parlava con gli altri e diceva mi sono stancata, io mi faccio in quattro per tutti e per me non c'è mai nessuno. Allora ho detto tutto il mondo è paese, ovunque c'è la sensazione di darsi troppo probabilmente agli altri. E lo avete mai detto mi faccio in quattro per tutti? Natasha dice, riferito alla prima puntata di You Leader, da quel giorno cerco sempre di seguire You Leader perché date un input a cominciare le giornate che è meravigliosa. Tanti auguri ancora per i vostri cinque anni da Network. Diana dice l'ho pensato e l'ho detto, è verissimo dice Jessica, non solo pensato ma detto milioni di volte. Buongiorno Irene, quante volte avete detto io mi faccio in quattro per tutti? Oppure avete detto io ci sono sempre per gli altri, poi quando ne ho bisogno io e gli altri non ci sono. Lo avete pensato? Lo avete detto? Ecco il titolo di oggi, per tutti, per gli altri, mi faccio in quattro per tutti, ci sono sempre per gli altri. E poi quante volte avete giurato e spergiolato a voi stesse? Basta, devo pensare di più a me stessa. Oppure sono proprio gli amici che quando magari vi coccolano, vi aiutano in momenti di difficoltà a dirvi basta tu devi pensare di più a te stessa. Vi siete dette declino femminile per questioni statistiche, devo pensare di più a me stessa. Dove voglio arrivare oggi con questo ragionamento? Che una vita dedicata a tutti e agli altri, in cui ti fai in quattro per tutti, in cui ci sei sempre, sempre, contro la tua stessa serenità per gli altri, una vita in cui ti dici basta devo pensare di più a me stessa, è una vita che quantomeno va aggiustata. C'è qualcosa da limare probabilmente. Buongiorno Margherita, buongiorno Claudia. Ilaria dice praticamente tutti i giorni sono sempre disponibile per tutti, per tutto, ma quando capita raramente a me, me lo faccio capitare poche volte perché preferisco ingoiare il rospo amaro da sola, tutti scappano. Marilena, sempre fatto per tutti, mai per me. Sì, perché ci sono certe circostanze che ti portano a percepirti come indispensabile e centro dell'universo. Sembra che il mondo non cammini senza di te, sembra che la famiglia e le persone che ti sono accanto abbiano bisogno di te per respirare, mentre tu soffochi. E allora sembri indispensabile, sembri il centro dell'universo. Applichiamo questa cosa in ambito lavorativo. Quante volte voi vi siete fatti in quattro sul posto di lavoro per tutelare magari i colleghi? Quante volte voi ci siete ad aiutare i colleghi per gli altri? Quante volte avete detto basta, ma chi cazzo me lo fa fare? Devo pensare di più a me stessa. Perché arrivi in una situazione in cui sembri indispensabile, il centro dell'universo della tua azienda. Non puoi fare un passo fuori dal seminato, non puoi prendere un giorno di ferie perché sei indispensabile. Poi vedi il Presidente degli Stati Uniti che se ne va beatamente in ferie nella sua magione. Vedi il Papa che va a rilassarsi a Santa Marta, non so dove vada. E tu invece sembri indispensabile, sembra che il mondo non possa andare avanti, sembra che le persone non riescano a respirare senza di te, sembra che senza di te non si possa mettere una maglietta perché deve essere stirata. Allora sei indispensabile e centro dell'universo. E in questo turbinio di desiderio di esserci per tutti tu perdi di vista il vero obiettivo. Perdi di vista che l'unica che ha davvero bisogno di te sei tu. Soprattutto quando inizi a fare network marketing non riuscirai mai a mettere in ordine tutto ciò che serve per realizzare i tuoi sogni se continuerai a dare priorità alle minchiolanze altrui. Perché di questo si tratta. Perché è ovvio che una mamma debba esserci per la famiglia e per i figli, è ovvio che un papà debba esserci per la moglie e per i figli, è ovvio che ognuno di noi abbia un ruolo nella società, ma spesso siamo chiamati a esserci per minchiolanze altrui. Invece l'unica che ha bisogno di te sei tu per sbrugliare le tue minchiolanze che spesso derivano dal buttare energia. E occhio che chi affronta un cammino nel network marketing ha bisogno di energia, ha bisogno di tanta energia, ha bisogno di serenità. E' il solito discorso del partner che quando inizi a fare network marketing comincia a volere tutte le attenzioni del mondo. Fino all'altro ieri non si ne poteva nulla se tu stessi sul divano col cellulare o meno. Adesso inizia a farci caso perché tu sei indispensabile per l'ordine della casa, perché tu sei il centro dell'universo, non puoi fare nulla in cui realizzarti perché tu devi fare questo, questo e questo. Dove sta scritto? Esserci sempre troppo per tutti e per gli altri senza esserci per se stesse. Dove è scritto? Vado a leggere un po' di commenti. Caterina, buongiorno, auguri per cinque anni di attività, grazie. Da Marcon, Cinzia, buongiorno da Perugia. Jessica dice sempre, e Jessica Altobelli invece dice, è stato uno dei motivi che mi ha smosso ancora di più iniziare questo business. Quando le ho parlato a mio marito di questa opportunità gli ho detto, visto che mi prendo sempre cura di tutti e mai per me, ho deciso di prendere a volo questa opportunità. Mi ha appoggiato e questo mi rende ancora più forte. Questo è magnifico. Monica tagga alle persone del suo cerchio. Stefania, esatto, mi sento tirata in causa, dice Stefania Costanza, lo fai anche se non sei mamma, dice Valentino. Assolutamente sì. Verissimo, dice Marilena. Simona, no, perché quando lo faccio sono felice di aiutare. Quando ho deciso di pensare di più a me sono stati felici per me. Penso che alla lunga le persone ti apprezzino se le aiuti. Sono arrivata alla conclusione che bisogna dare, ma anche dare valore a se stessi. Ovvio, riparliamo sempre di un equilibrio che è la chiave vincente di tutto. Siamo tutti utili, ma nessuno è indispensabile. Una dose di buon egoismo, ben venga. Elena, io in questo momento è la cosa più assurda che mi rendo conto che sto sbagliando, dice Elena. Diana, parole sante, quando ho iniziato a fare questo davvero, ho visto le persone che vedevo tutti i giorni in casa non trovare nemmeno i calzini del cassetto. Crescere, imparare, esserci troppo per tutti non è sempre buono, perché poi equivale a sostituirsi. E fondamentalmente l'essere umano nasce pigro, vuole essere sostituito. È vero, hai ragione, solo io ho bisogno di me, ma sono incatenato al mio lavoro tradizionale e visto che l'attività è mia non posso fare altrimenti, racconta Stefania. Questa opportunità chiamata Network Marketing in origine, se ci pensi bene, era la tua maniera di gridare ora lo faccio per me. Quando avete aperto un codice, quando avete visto attraverso gli occhi di chi vi ha presentato quest'opportunità, dentro di voi, ne sono certo, si è messo in modo un meccanismo chimico che dice sai che c'è, adesso ci provo perché può essere una buona occasione per realizzarmi, può essere una buona occasione per fare qualcosa per me e attraverso la mia soddisfazione personale aiuterò anche la mia famiglia. Ricordatelo, ricordalo. Questa opportunità in origine era la tua maniera di gridare ora lo faccio per me, finalmente faccio qualcosa per me. E poi cosa è successo? Te ne sei dimenticata, no? Te ne sei beatamente dimenticata perché ci vuole molta fatica a prendersi cura di se stesse e dei propri sogni. E' più facile mollare dicendo ho da fare tante altre cose, non ce la faccio con il lavoro, non ho tempo perché il lavoro mi succhia l'anima. Ma come? Ma se sei arrivata qui perché dicevi di essere compressa, non realizzata, nello svolgere un lavoro tradizionale. Se ti sentivi non valorizzata, se sei arrivata qui perché volevi qualcosa di più, se sei arrivata qui perché volevi realizzarti e volevi essere, avere una voce in capitolo nel futuro della tua famiglia, dicendo basta ora lo faccio per me, non mi interessa, lo faccio. Poi cosa diavolo è successo? Cos'è che ti ha fatto tornare a metterti al secondo posto? Perché di questo si tratta, perché è vero che aiutare gli altri, esserci per tutti, ti riempie l'anima ed è cristianamente la cosa migliore che si possa fare. Ma per quale ragione se c'è un'opportunità di fare la stessa cosa, non mettendosi al secondo posto, ti fai cogliere da un'inchiolanza? Perché il network marketing è una di quelle grandi opportunità di vita che ti consente di credere in te stessa, esaltare, sviluppare, realizzare te stessa e dunque rendere felici le persone che ami. Non l'hai mai pensato questo? Hai sempre pensato è meglio un passo indietro? È meglio che io non mi esponga e che rischi il fallimento, ma è meglio che mi infogni nell'esserci tutta una vita a realizzare i sogni degli altri, perché tu che torni indietro e che molli in network e torni in un ambiente convenzionale su cui avevi sputato veleno, non fai altro che sputare veleno sulla tua stessa esistenza e su quella delle persone che contano su di te. Ma sapete quante persone ho conosciuto io che, dopo aver assaporato la grandiosità di questo business, avevano lasciato liberamente senza nessun'imposizione il lavoro tradizionale, avevano abbassato per l'ultima volta le saracinesche delle attività commerciali, sputando veleno contro un ambiente fatto di ansie, di malcostume, di contrasti tra persone, poi iniziano a fare network e poi, non avendo il coraggio di sudare sette camicie per costruire il proprio futuro e il proprio presente, tornano indietro da quel luogo che tanto avevano criticato e tornano a mettersi al secondo posto. Perché quando hai iniziato a fare network marketing hai giurato a te stessa di farlo per te, e ora che puoi farti in quattro per te stessa, che cazzo molli? Se sei stanca di farti in quattro per gli altri, se sei stanca di farti in quattro per un datore di lavoro che non riconoscerà il tuo valore perché siete voi a raccontarlo, se sei stanca di farti in quattro per nulla o per gli altri, ora che puoi farti in quattro per te stessa, ti fai cogliere da minchiolanza. Ho le minchiolanze, non sono brava, non sono capace, non ho tempo, sono invidiosa del successo degli altri, non ce la farò mai, mio marito non vuole, mi guardano male, mi criticano, mi fa male l'alluce del piede sinistro con l'infrazione della testa del terzo metatarso del piede sinistro e improvvisamente mi aspetta il mio psicologo perché il network marketing mi ha turbato i sogni, ma che cazzo dici? E' soltanto paura e non disponibilità a farsi in quattro per se stessi. Ora che puoi pensare a te stessa, cosa fai? Guardi gli altri team, guardi i colleghi che ti superano e ti fai cogliere da minchiolanza, invece in un posto di lavoro convenzionale, quando ti vedi demansionata e non puoi neanche alzare il ditino e devi abbassare la testa, lì va tutto bene, la gente mette i fiorellini sul davanzale della propria cella, Silvano Agosti, e anche se la porta è spalancata non attraverseranno quella porta perché hanno decorato la propria cella e la difenderanno persino, la difenderanno. Ma io posso capire perché è stato rannicchiato in un angolo, perché se sei fermo pensi di stare bene e quando ti muovi che senti di avere le catene. E ora che ti sei mossa e che hai capito, avevi capito qual è l'opportunità che ti si presenta con questo tipo di attività, cosa fai? Torni indietro? Hai paura di farti in quattro per te stessa ma per gli altri sì? Ma come? Il titolo di questa puntata è per tutti, per gli altri sì, ci sei, e per te stessa, per i tuoi sogni, ora che puoi pensare a te stessa non ci sei? Vado a leggere qualche commento per non attrassarmi troppo. Stefania, il giorno che libererò facendo solo nel tuo marketing sarà una festa nazionale. Andrea, il problema è che diciamo sempre basta, adesso mi occupo di me stesso e poi poco dopo si ricade in tentazione. Cambiare è difficile ma quando lo fai veramente è bellissimo. Sonia, auguri. Io sfogo la mia rabbia, il mio desiderio di libertà in questa attività proprio perché non ho tempo. E approfitto di queste frasi, di queste parole di Sonia Nana per ricordarvi che il tempo non va trovato, il tempo va costruito. Perché se nella vita vi accade un qualche inconveniente, voi magicamente, il tempo lo costruite per fare fronte all'evenienza. Per la grandezza dei propri sogni vi dico che il tempo non va trovato, va costruito. Il tempo va costruito. Vero, dice Stefania, secondo me stamattina stai parlando di me e della mia situazione. Io ho iniziato questa attività perché voglio avere le mie soddisfazioni e voglio costruire la mia libertà di domani. È difficile far coincidere tutto ma di sicuro nel network vedo il mio futuro. Quindi non mollerò mai. Sto costruendo la mia felicità, la mia libertà e la mia serenità. Grazie Stefania per questo trasporto. Se non l'ho mai provato, non l'ho mai vissuto, vale per qualsiasi aspetto della vita, dice Stefania Ferretti. Diana, è vero, ogni tanto me ne dimentico ma poi sento il cuore che mi prende a schiaffone e mi mette in riga perché è sempre la ragione che ci frega. Infatti, occhio eh, la razionalità ci frega. La razionalità è quella che ci ha portato ad accettare un contratto a tempo indeterminato perché razionalmente ci hanno insegnato che non siate razionali, siate ragionevoli. Quante commesse sono libere? Quante di loro fanno ancora quel lavoro con passione e si sono liberate nella vita? Nessuna, nessuna. Perché razionalmente dici sai che c'è? Lascio il network, torno a fare la commessa, almeno mi danno lo stipendio fisso. Vai, meno siamo, più soldi ci sono per tutti. Ovviamente è una metafora. Bellissima questa, me la rivedo e la registro, dice Stefania, che bello schiaffo mi hai dato stamattina, dice Elena. Proprio in questi giorni ho deciso finalmente di lasciare una delle attività che ho da anni, racconta di Siveria, e che mi ha fatto dare me stessa al massimo senza ricevere nulla al momento del bisogno. Basta, buongiorno da Cristina. Quanti anni hai lavorato? Quanti, pensa, quante volte ti sei svegliata la mattina col cuore pesante? Quante lacrime hai pianto sul posto di lavoro? Quante volte sei tornata a casa e prima di girare la chiave in quella toppa hai esalato e cercato di tirare fuori tutta la negatività perché dovevi entrare ad abbracciare i tuoi bambini? Tu non la meriti una vita così. Quanti anni hai sopportato questo stato di cose per poi ritrovarti povera? Per poi ritrovarti in stato di bisogno? Per poi ritrovarti a fare i conti al fine del mese? Per poi ritrovarti a pagare tutto quello che c'è da pagare? Perché nel lavoro convenzionale puoi avere le soddisfazioni e pagarti tutto ciò che ti serve, ma quando poi ti rendi conto che quello che fa la differenza non è ciò che ti serve, ma è ciò che vuoi, ti dici da quanti anni ho lavorato facendomi in quattro per gli altri per poi ritrovarmi povera? E ora che puoi pensare a te stessa? Troppi anni sprecati, dice Jessica. Alzarsi la mattina, avere l'ansia di lasciare i figli a casa, andare in un posto di lavoro dove sei soltanto un numero. Concludo la razionalità, dice Stefania, è ciò che più delle volte ti mette le catene perché pensi, pensi, pensi e come ben si sa i limiti li mettiamo noi proprio dentro la testa. Bisogna vivere di pancia, di cuore, di sensazioni, di emozioni e quando lo capiremo veramente allora saremo liberi. Al tempo stesso bisogna anche vivere di pane, bisogna vivere di guadagni. Ecco, che senso ha farsi in quattro per costruirsi? La serenità della pensione. Io ho sacrificato tutta la mia vita, io e mia moglie, ma i miei figli ho laureato. Quattro figli! Io e mia moglie non siamo mai andati a mangiare una pizza, però sti cazzi ho laureato. Quattro figli! Ah, e tu con orgoglio dici ho sacrificato la mia esistenza, non ho mangiato neanche una pizza per i miei figli, ma pensate che questo sia davvero, davvero, davvero ciò che meritava questo padre. C'è una vecchia puntata, una mia vecchia diretta in cui parlavo di un signore con cui mi ero intrattenuto e mi diceva questo. Io non sono mai uscito con mia moglie, ma ho quattro figli laureati. Uno sta facendo il sedicesimo master, l'altro sta facendo l'altro. Allora, innanzitutto la laurea è una gran cosa perché ti spiana la strada per sperare, per sognare in grande. Una laurea a figlio costa 50.000 euro a figlio, nel migliore dei casi, se magari non è proprio fuori sede. E aver sprecato il tempo che scorre per realizzare il futuro, il futuro degli altri e non il tuo, fossero anche i tuoi figli, per me è una bruttura perché anche io merito di viverlo il presente e network marketing ti può liberare nel presente e gettare le basi per un futuro dorato. Io sono in countdown, meno 5, poi vivrò la mia vita, racconta Andrea Occhioni che ha già fatto, deciso, un passo importantissimo. Ma un professionista del network come Andrea lo può fare perché sa la potenzialità di questo modello di business che libera le persone. Il mio consiglio di oggi, convergi le tue energie verso il tuo sogno. Basta con minchiolanze e fatiche per realizzare i sogni altrui. Basta, prendi le tue energie, convergi, le sapete fare le sfere di energia? Le sapete fare? Immaginate questa sfera di energia, convergetela verso il sogno. Quanta energia emotiva sprecata per tenere in piedi un'azienda altrui che poi al momento opportuno ti dà un calcio nel culo e ti dice beh quella è la porta a cui tutti utili ma nessuno indispensabile. Vuoi le ferie? Lavora duramente per il mese prima delle ferie e poi ti darò le ferie a patto che quando torni lavorerai duramente per sostituire quelli che nel frattempo sono andati in ferie. Ha piovuto durante il tuo periodo di ferie? Pazienza. Aspetta l'anno prossimo, dai. Aspetta il giro. E tu convergi le tue energie per mettere la tua vita nelle mani di qualcuno che non merita di poter gestire la tua vita. Perché lo meritassero. Convergi le tue energie verso il tuo sogno e se veramente vuoi salvare chi ti ama, se veramente vuoi farlo per la tua famiglia, scegli te stessa per salvare chi ti ama. Devi scegliere te stessa, le tue priorità, anche se hai figli, sei tu la priorità. Sei tu la priorità perché con quello che farai, con la tua autostima, con la tua determinazione regalerai la serenità ai tuoi figli. Sei tu la priorità. Non è un datore di lavoro fantoccio. Tanto di cappello a chi fa un lavoro convenzionale senza lamentarsi. Tanto di cappello a quelle aziende che valorizzano e tutelano i propri dipendenti. Per carità è essenziale. Tutti abbiamo fatto un lavoro dipendente. Siamo tutti figli di lavoratori magari dipendenti. Quindi massimo rispetto per il lavoro convenzionale. Almeno non lamentarti. Almeno non puntare il dito contro chi cerca una strada alternativa. Almeno abbi rispetto di chi, come molte persone che fanno network, ha avuto il coraggio di mettersi in discussione. Perché non mettersi in discussione e continuare per tutta una vita, inseguire la pensione e svegliarsi alle cinque della mattina non è coraggio. Non è coraggio. Quella è incapacità di mettersi in discussione. È un immobilismo. Eh ma ragiona il ventisette del mese e ti danno lo stipendio. Bravo. Certamente. E tutta la maggior parte delle persone che sono attorno a te che ragionavano così e che poi hanno avuto una bella inculata non le consideri. Pensi veramente di essere quella mosca bianca che riuscirà ad andare in pensione a godersi la vita e a la gente non creda le cazzate che dicono il network ma crede che tra vent'anni andrà in pensione. Questo è il problema. La tua vita è adesso. Baglioni non ha messo la parola tua perché non ci sarebbe entrata musicalmente. Ha detto solo la vita è adesso. Ma la tua vita è adesso. Tua è maiuscolissimo. Perché è vero che ci sono persone a cui devi dedicarti perché fa bene al cuore aiutare gli altri. Aiutare tutti. Ma la tua vita è adesso. E la serenità raggiunta adesso nella tua vita ti consentirà di aiutare gli altri con più slancio, con più sprint, con più efficacia. E proprio sulla scorta di questo io vi lancio l'hashtag che potreste se lo volete utilizzare per rinnovare una promessa a voi stesse. Hashtag per me stessa. Ditelo al mondo. Non mi rompete perché quello che faccio io lo sto facendo hashtag per me stessa. Perché io quotidianamente ho a che fare con una miriade di persone che soffrono di essersi messe in secondo piano e non avere poi ciò che meritano. Per me stessa è l'hashtag che vi propongo oggi. Per me stessa. Mettetelo alla fine di un post, di un reel. Fate ciò che volete nelle storie. Per me stessa lo faccio. Per me stessa. Per me stesso. Perché se non passa questo concetto passerà quello che voi siete degli esecutori di sogni altrui. Siete dei costruttori di torri altrui, costruttori di imperi altrui. Invece siete qui perché volete costruire il vostro personalissimo impero. Sono orgoglioso di dire che sono un network professionista. Dice Andrea Priska. Siamo etichettati, stereotipati, incanalati verso quello che dicono sia giusto. Devi fare quello che dicono e come dicono. E basta. Anna aiutati che il cerchio aiuta il più grande insegnamento di mia nonna. Diana solo grazie perché ci volevi tu con queste parole stamattina. Diana, fallo per te stessa. Fatelo per voi stessi. Qualunque sia la scelta, fatelo per voi stesse. Cominciate a rimettervi al primo posto. Cominciate a pensare che il meglio di voi, le energie che servono per aiutare gli altri, saranno di più se tu prima realizzerai te stessa. Ma che davvero volete che una persona in minchiolanza diventi la colonna portante e l'aiuto di una persona in minchiolanza? Questo è il problema. Io vedo networker fermi, senza risultati, che pretendono di aiutare gli altri. E prima non hanno aiutato se stessi, hanno preferito fingere di fare network. Invece non devi fare network marketing, devi essere un networker, non devi fare il network, devi essere un networker, installando dentro di te la magnificenza di questa opportunità, che se la lavori e la prendi pensando a te stessa, la tua realizzazione personale, ti permetterà di aiutare tutti coloro che ti amano. Grazie a tutti, grazie per essere stati qui, per aver seguito questa puntata di You Leader. Condividetela se pensate che potrà servire alle persone del vostro team. Premendo il pulsantino condividi che c'è qui sotto perché più persone avranno il fuoco sacro di inseguire i propri sogni di farlo per se stessi, più solido, più rapido, più duraturo e più contagioso sarà il vostro impero. Chiudo con questa frase, grazie ai vostri grazie, chiudo con la frase di Alfredo che dice se non ci si mette al primo posto ci dedicheremo agli altri ma gli daremo la peggior parte di noi. Assolutamente centrato il concetto riassunto in poche parole. Grazie Alfredo, grazie a tutti voi, appuntamento domani alle 8.45 con un'altra puntata di You Leader. Dateci dentro e mi raccomando, basta, basta, basta con le minchiolanze. A domani, ciao! FINE TRASCRIZIONE YL-0206

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