YOU LEADER Puntata 311
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06
Di cosa si parla
Essere genitore, partner, amico o dipendente comporta dei doveri, ma il tuo valore non dipende dal ruolo che hai. Fin qui ci siamo: vivere senza regole sarebbe un bel pasticcio. Ma ti è mai capitato di dover fare qualcosa che il contratto non prevedeva, pur di non perdere il lavoro? Parliamo di lavoro in nero, ore extra non pagate e silenzi imposti. Un conto sono le responsabilità che accetti, un altro è sentirti dire che, se non ti sta bene, quella è la porta.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 311 di You Leader Buongiorno Eccoci buongiorno benvenuti buongiorno buongiorno buongiorno voglio essere una faccia nella colla mi sentirai urlare è la mia vita ora o mai più non vivrò per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno a tutti voi. Benvenuti.
Buon venerdì ventidue aprile duemila e ventidue benvenuti alla puntata numero trecentoundici di You Leader. Grazie, grazie, grazie di cuore per essere anche oggi qui per iniziare la vostra mattinata insieme a questa bella community. Dobbiamo esordire prima ancora di entrare nel vivo facendo gli auguri a Francesca Buzzi e il suo eh compleanno e Francesca Buzzi è particolarissima per la comunità di You Leader perché è colei che ha firmato il nostro decalogo del Networker.
La sua firma, la sua traccia è stata quella scelta fra novemila cinquecento quarantatré concorrenti per tracciare, segnare, segnare e bergare con la sua calligrafia il decalogo del buon Networker per cui auguri a Francesca Buzzi per il suo compleanno. Il dito più rapido di oggi è una straordinaria Elisabetta Vilsentin che vedo infuocata in questi giorni nel suo business. Buongiorno Elisabetta seguita da Giulia Filotto live da Arzignano.
Gina da Trento, buongiorno a Fano e Spezia. La Villapranca di Verona, buongiorno amico, buongiorno da Berna, la nostra Giovanna Tranchida, buongiorno Anna Soave, buongiorno a te, buongiorno a Paola Pucci che ci dà il suo buongiorno in diretta da Roma, Ilaria Gelau, buongiorno a te, Clelia, good morning da Pordenone, Andrea Martinelli, buongiorno top da Brindisi, auguri Buzzi! Eccolo da parte della sua upline, Antonietta Martello live da Fiume Freddo Bruzio, intanto io spero che la mia cosa dell'occhio mi inganni ma temo di no, Flavio live da Napoli e domani saremo in Campania, Monica Bisentin live da Roveredo in Piano, la nostra nonna Tecno, Valentina Leone, la nostra bellissima Salentina, auguri, auguri alla Buzzi, Ilanelli, Igorio, buongiorno, stai ferma! Mi viene da ridere! Smettila! Giulia Savone live da Valmontone, ecco Paola che tagga l'ottima Francesca Noia, Desideria dalla Piovosa Roma, Jessica buongiorno finiscila, Federica buongiorno da Cristiano, buongiorno Marianna Elia, good morning, Mariangela Mi live, smettila! Live da Brindisi, Stefania Scopazzo, buongiorno a tutti, Jessica good morning da Livorno, Giulia Cavallo da Manduria, Rosanna da Cantù, eccola Francesca Buzzi, buongiorno live da Roma, tanti tanti auguri da questa community, Ros, Barbarossa in diretta da Torino, buongiorno Ros, buongiorno Buenos Dias dalla Spagna alla nostra Mary, Jessica che tagga Ramona e Silvana, Alessandra Laforgia live da Biceglie, buongiorno amica, Mari, Elena, good morning, Nicoletta Giamblanco, buongiorno da Enna, i cuoricini di Paola Pucci, Ilaria Calabrese, la voce ufficiale di You, leader, buongiorno da Taranto, Laura Bova da Pavia, Giussi, good morning, Mayra, buongiorno live dal Costa Rica, sogno il caldo, ma che, ma che, ci piace così, buongiorno live da Palestrina, dice Barbara Anica, Jennifer, buongiorno mondo, oggi una giornata speciale, la giornata della terra, rispettiamola sempre, assolutamente sì, Silvia Rosa Zoccarato, buongiorno da Follina, Follina, sono tornata dopo lo spavento per la vita di Marsilio, grazie di tutto, non siamo aggiornati, magari in privato raccontaci cosa è accaduto, a lei si è documentata in realtà, Roberto Marasacco, eh Roberto, eccolo taggato da Paola, Elisabetta, auguri Francesca, Silvia, buongiorno, buon compleanno, Edda, buongiorno, grazie, grazie, dice Francesca, Jessica, Anastasia, buongiorno e poi la smette di pressarmi, mi sento un po' come, come Alan Prost quando era pressato da Ayrton Senna durante i Gran Premi, signore e signori, il buongiorno di oggi di Alessia Tempesta Napolitano, buongiorno, voi non immaginate neanche quale tortura, quale tortura io sono sotto posto tutti i giorni, perché voi siete cresciuti con Bim Bum Bam, voi siete cresciuti con Goldrake, con Dolce Remy, io sto crescendo con Alessia in casa, è che è una tragedia peggio di quella di Candy Candy, di Dolce Remy e del nonno, Cleria buongiorno Elisabetta, finché posso vederti in diretta vede, Blert, Giulia, ecco gli auguri che piovono, Simone Ramagnani da Villanova da Bengaliguria di Ponente, Sara Trolles da Venezia e da Gina Paola, sono innamorata di questo team, grazie, l'entusiasmo c'è e si sente, auguri, auguri, auguri, non sento l'urlo, come mai, serve per iniziare meglio la giornata, è arrivato, ahimè, Luana da Asiliano Veneto, Valentina Tamiano, buongiorno a te Alfredo, buongiorno da Taranto, Monica da Martina Franca, eccola, eccola, che meraviglia addirittura dice Valentina, smettetela, non date le corda, Giulia se la ride Francesca Muzzi, Maira aiuto, si è trasformata, Monica da Torino, Elisabetta se la ride, se la ride Anastasia, sto morendo, oddio la voglio a casa, ma quando vuoi, quando vuoi, un bel pacco, Monica buongiorno, buongiorno Monica Lupi, buongiorno, che piacere, Laura Farina da Palazzo La Crede, Marilena che carino, il buongiorno di Alessia oggi, certo, Stefania dice fantastica Alessia, buongiorno a Roberto, buongiorno Roberto e poi chiudiamo con Marianna Elia, vorrei anche io un'Alessia in casa. Io c'ho Alexa, Alessia, altre tre Alex, pensate sono circondato.
Signore e signori, tra pochi istanti inizia questa strampalata puntata di You Leader, condividetela, premendo il pulsantino condividi qui sotto perché oggi ne varrà certamente la pena, tra pochi, pochissimi istanti. Molto bene, molto bene, molto bene, gli auguri per Francesca, super Alessia, eccola Stefania live da Villa Franca, la nostra futura mammina, anche lei. Allora questa puntata di You Leader deve avere un sottofondo.
Alexa, musica di Fausto Papetti. Ci gusta, ci gusta, il titolo della puntata di oggi è divani e divani, no, è doveri e doveri. Oggi faremo una rapida escursione, un escursus, una camminata all'interno dei doveri, non dove eri, punto interrogativo, ma i doveri di ognuno di noi.
Nel momento in cui scegliamo di avere un ruolo nella nostra vita sappiamo di dover abbracciare delle cose da dover fare. Anche se io vi invito sempre a pensare che non è il ruolo che fa la persona, eh, non è che il direttore di banca, solo per essere il direttore di banca, vale di più di qualsiasi altra persona, perché abbiamo la cattiva abitudine di etichettare le persone quello è ingegnere, quello è prete, quello è professore, ah, quello è disoccupato. Se cominciamo ad attribuire valore alle persone in base a ciò che guadagnano siamo fottuti, ma comunque i ruoli, i posizionamenti all'interno della nostra vita ci attribuiscono inevitabilmente dei doveri.
Per esempio mi viene in mente il dovere di genitore. I genitori quando decidono di essere genitori hanno indubbiamente dei, dei doveri, no? Fa parte proprio della, eh, della sfera esecutiva di ciò che deve essere un genitore e quindi per esempio questo è un dovere da cui non si può fuggire. Se sei un genitore devi essere presente, devi fare il meglio per la tua prole, è il tipico dovere del genitore e fin qui questo è un dovere che accettiamo di buon grado anche se non tutti riconoscono di, e non tutti si attengono a questo che è un dovere proprio insito nella, nella natura di essere madre o di essere padre.
Poi per esempio c'è il dovere di moglie e non mi riferisco qui a quello che pensano i maschilisti, maschilisti, che la moglie debba rammendare i calzini o come diceva Checco Zalone, non ti ho fatto mancare niente, ti facevo fare la lavatrice, ti facevo stendere i panni cantando, non mi riferisco a questo, ma riferisco ai, al dovere di moglie che è quello di essere partecipe e compartecipe del, del coltivare un rapporto, del partecipare magari anche alla, alla vita della propria famiglia. Quindi c'è un dovere di carattere intellettuale che va riconosciuto ed è magnifico il dovere di moglie, così come il dovere di marito. E poi c'è per esempio il dovere di amico, no? Quando decidi di coltivare un'amicizia, quando decidi di stringere un'amicizia, c'è una sfera di, di doveri.
Devi esserci se l'amico ti chiede un supporto, devi scambiare con questo amico se l'amicizia è costruita sulla, sullo stare insieme, sul migliorarsi la vita, è inevitabile che questi siano dei piacevoli, piacevolissimi doveri e questi sono i primi di questo titolo che avevo contemplato oggi, doveri e doveri. Vi riconoscete in questa eh in questa lettura, per esempio Marilena dice bellissimo, conta l'educazione e il valore in una persona. Esatto.
Cinzia ci dice buongiorno dall'ospedale Giovanni ventitresimo di Bari con il mio eh piccolino, tienici aggiornati, Alessia mi chiede se l'amico si mantiene giovane, assolutamente sì, bene, dopo aver fatto questo rapido discorso sui doveri di un genitore, i doveri di un amico, doveri eh doveri di moglie, poi inevitabilmente non posso non parlare dei doveri che ha un dipendente. Un lavoratore dipendente ha per contratto dei diritti e dei doveri ed è inevitabile che un lavoratore dipendente nel momento in cui sceglie di lavorare accanto e per conto di un'azienda, di un datore di lavoro abbia dei doveri a cui attenersi. Ci mancherebbe perché pensare di una vita senza regole sarebbe veramente un casino.
Quindi c'è il dovere di dipendente. Anche questo è bene che ci sia. Anche questi questi tipi di doveri è bene che ci siano.
E fin qui anche qui è normale che un genitore abbia dei doveri, che una moglie abbia dei doveri, che un amico abbia dei doveri, che un dipendente abbia dei doveri. Ma come contraltare contro questa forma di dovere oggi mi va di parlare del dovere non contrattualizzato. Ci sono delle situazioni lavorative dove il contratto non esiste, dove il contratto non viene rispettato, dove il contratto viene considerato inutile, carta a straccia.
Vi è mai capitato nella vostra vita di vivere una situazione professionale in cui siete costretti a fare qualcosa non prevista dal contratto oppure siete previsti a dover dire sì, siete obbligati o vi vedete quasi costretti a dover dire sì, a dover eseguire qualcosa anche se non espressamente concordato prima e peggio ancora non contrattualizzato. Vi è accaduto mai? Vi va di raccontare nei commenti in passato cosa è accaduto nella vostra vita professionale? Oltre ai doveri, quelli previsti, si presume dal contratto, vi siete trovati a dover fare delle cose che non avreste mai voluto fare? Vediamo un po' Jessica dice sempre se ce l'hai un contratto. Ilaria dice sì assolutamente sì certo mi è capitato dice Jessica Ilaria ho lavorato a Nero per una vita.
Buongiorno Anna da Mesagna, una fortissima Anna d'Amico questa settimana. Poche volte, la maggior parte delle volte tutte in Nero quindi ehm aspetto un po' di vostri commenti proprio per per confermare questa questa tesi. Un conto è il dovere tipico del dipendente che magari viene rispettato, viene trattato così come l'onestà interettuale e contratto prevedono e poi ci sono quelle cose che sei costretto a fare per non perdere il posto di lavoro.
Per esempio anche stare zitto, stare in silenzio, non alzare la testa e non dire la tua è una sorta di obbligo perché altrimenti rischieresti di essere messo alla berlina perché altrimenti rischieresti di essere licenziato. Ecco che ve ne accorgiate o no quello è un dovere perché molte persone abbandonano il network marketing e dicono non fa per me perché qui devi fare i post perché qui devi partecipare alle Zoom perché devi dire che sei positivo ah sì è invece lì sul posto di lavoro convenzionale dove oltre ai doveri previsti da contratto è giusto che si sta e esistono una marea di doveri non scritti di comportamenti che sei indotto costretto e forzato a tenere con una forma di ricatto occupazionale quelli non sono doveri leggo un po' di dei vostri commenti se sono lunghi andrò eh veloce Paola Pucci dice sì io lo dico sempre Marianna io addirittura ho lavorato per dieci anni senza neanche avere un contratto sottopagata e senza gratificazioni spesso mi è caduto dice Edda io ho lavorato in un bar sei mesi in nero e poi il resto con un contratto di due ore sono stata tre settimane in ferie al mio ritorno non me l'hanno nemmeno pagata perché per loro non ho lavorato quindi non dovevo essere pagata fantastico Anastasia sì purtroppo ero costretto a fare l'operatore generico anche se da contratto dovevo essere esclusivamente un mediatore culturale finché una sera ho dovuto lavare i piatti per tre ore in più extra non pagato come sono rimasta incinta zero diritti e mi hanno mandato a casa nonostante avessi ancora il contratto Ramona la gente ne approfitta perché sa che hai bisogno a volte però perdi anche la dignità pur di lavorare Ilaria poi le volte che avevo i contratti mi chiedevano la quattordicesima non me la dava proprio stracciava la busta paga della quattordicesima e mi diceva che non mi aspettava dovevo andare a lavorare malata altrimenti non mi avrebbero pagato a voglia lavoravo come estetista nero di Scilaria in un centro estetico oltre a lavorare facevo anche la babysitter e dopo scuola ai figli della mia ex titolare Giulia io non ho mai lavorato in nero ma mi sono ritrovato a fare cose che il contratto non prevedeva mi correggo live da Benevento dice Silvia ecco perché ci aveva salutato dalla sua città dalla sua ecco aveva scritto dalla da Padova in realtà si trova a Benevento in questo momento e poi c'è il saluto di Lidia Corda bonjour dalla Francia meno un mese tra un mese esatto Lidia si sposa in quel di Olbia continuiamo a leggere i commenti buongiornissimi Manarita dieci anni in nero per Ilaria a Camessa ho detto non dire niente altrimenti perdi il posto non dire nulla di che cosa accade qui dentro poi quando arrivano gli ispettori del lavoro il datore di lavoro se ne va e tocca il dipendente difendere l'azienda vi è mai successo di essere voi quelli che ci mettono la faccia durante un'ispezione degli ispettori del lavoro a me è successo a me è successo quando facevo il giornalista lavoro nell'attività di restaurazione della mia famiglia purtroppo per ora in nero e mi rende frustrata ecco perché sono qui voglio spaccare voglio un futuro migliore così sarà Marilena quindi nel tuo marketing se facciamo qualcosa lo facciamo per noi fuori se facciamo qualcosa lo facciamo per loro la maggior parte dei casi Marika da me la malattia non esisteva meglio non ricordare Anna sempre contratti di 21 ore ma ne lavoravo 40 barra 56 settimanali e dicevano se non stai alle regole tutti utili nessuno è indispensabile questo ti dicono nessuno indispensabile quella è la porta io ho sempre avuto un alto senso del dovere e facevo anche quando non mi veniva richiesto risultato un calcio in culo a rientro dalla seconda maternità Jessica ho quasi 31 anni non sono nemmeno cosa sia la tredicesima e la quattordicesima Monica mi senti quando lavoravo in gelateria ero in regola quattro ore al giorno e le altre quattro ore in nero anche io dice Marika Giulia e per non parlare ovviamente delle ore in più non pagate Maria Angela a me non era prevista nemmeno la maternità dopo una settimana dal parto ero in ufficio altrimenti mi cacciavano sì mi è capitato è venuto rispetto al lato del lavoro e noi dipendenti dovevamo mentire altrimenti saremmo stati licenziati di questo sto parlando ilan è il rigorio mio marito lavora per una scuola privata fa l'insegnante ma non percepisce stipendio ovvero viene accreditato ma bisogna restituire ciò che si è guadagnato perché la scuola dà punteggio per un ipotetico lavoro futuro Anna tante volte dobbiamo dire un sacco di fesserie dovevamo imparare la sorella come la preghiera ogni tanto partiva l'interrogazione per capire se eravamo preparati bene e quindi e quindi e quindi con questo mondo lì fuori con questo andazzo lì fuori con questo stato di cose lì fuori tu ti concedi di farti venire le minchiolanze mentre fai network marketing dicendo che qui non è come sembra dicendo che qui sei costretta a fare i post sei costretta a seguire le zoom devi fare per forza le fotografie carine è un lavoro dove ti dicono che cosa fare dunque lo abbandoni ma che cazzo dici poi c'è una suprema forma di libertà c'è una suprema forma di libertà che non è avere i soldi in banca forse forse forse la suprema forma di libertà non è neanche viaggiare perché è una gran fatica viaggiare prossimo weekend io e la mia famiglia affronteremo una fatica incredibile siamo costretti a viaggiare un'altra volta andare a divertirci ma magari non è quella la libertà che vorresti tu perché c'è magari chi preferisce restare sulla propria poltrona davanti al caminetto a leggere un buon libro ma c'è una suprema forma di libertà che se non ci svegliamo non sarà mai nostra la libertà è poter scegliere cosa non fare perché il network marketing non è solo poter fare qualcosa non è soltanto un'opportunità che ti dà serenità finanziaria per poter fare qualcosa perché a parte il fatto che se non c'hai la salute non c'hai l'amore non c'hai un cazzo nella vita ma il network marketing non è solo poter fare ti concede soprattutto una grande libertà scegliere cosa non fare io oggi ad esempio potrei scegliere di non fare nulla o quantomeno potrei scegliere di non essere costretto a fare qualcosa per far piacere a qualcuno prendete un qualsiasi lavoro convenzionale di una qualsiasi persona che si lamenta perché si lamenta si lamenta perché costretta a fare cose che non vorrebbe perché io credo che chiunque vorrebbe andare alla recita del proprio figlio chiunque vorrebbe respirare un po' d'aria fresca in qualsiasi orario della giornata invece non può farlo perché deve fare altro invece la libertà che può regalarti un'opportunità lavorativa come il network marketing quando poi ti sei consolidato quando hai sviluppato la tua leadership quando diventi un leader in questa attività è la libertà di poter scegliere cosa fare o cosa non fare vi prego scrivetemi nei commenti ma voi non pensate di meritare finalmente di non fare nulla dopo aver fatto tanto scrivete nei commenti da quanti anni lavorate e porca miseria non lo meritate dopo aver fatto tanto di poter scegliere di non fare nulla guardate che non fate di prendere in giro chi fa tanto e arriva alla situazione di poter scegliere anche di non fare nulla non è un vagabondo non è un truffatore è una persona che si è fatta il mazzo così per poter arrivare a dire oggi non mi va di fare nulla perché l'ho costruito il mio business ditemi un po voi per davvero dopo aver fatto tanto tanto tanto sentite di voler ancora essere costretti a fare qualcosa non previsto non contrattualizzato non pagato non riconosciuto non gratificato e soprattutto immeritato perché nessuno di noi merita di essere sfruttato nessuno di noi merita di essere ricattato dal punto di vista occupazionale nessuno di noi merita di fare tanto tanto tanto per anni e non avere mai un momento per non fare nulla perché alcune persone l'extra o il guadagno importante non gli da motivazione ad alcune persone la qualifica la realizzazione personale non gli da realizzazione ma se pensi che potresti anche assaggiare quello che abbiamo più volte chiamato lo slow living e può darsi che ti lascia ispirare che cos'è lo slow living è vivere assaporando le cose importanti della vita che non è certamente il lavoro si lavora per vivere non si vive per lavorare non esistono più le quattro stagioni tanto va la gatta all'ardo eccetera eccetera lo slow living il poter assaggiare respirare godere la lentezza di una vita in cui sei padrone di scegliere se fare o non fare perché intanto hai lavorato duramente per un tot di tempo per poi liberarti ma non vi solletica l'idea di vivere e di smettere di sopravvivere non vi solletica questa idea certo che vi solletica e allora perché diavolo mollatevi fate cogliere dalle minchiolanze perché certamente chi trova gran fatica a fare due post sui social e molla per questo è destinato a riposizionarsi dal luogo da cui era fuggito non c'è nulla di male a fare un lavoro dipendente un lavoro convenzionale però non ti devi lamentare lo devi tenere devi sperare di raggiungere la tua serenità attraverso quella scelta chapeau a chi fa un lavoro convenzionale a chi mette i propri dipendenti nella situazione di rispetto e di dignità umana tanto di guadagnato ma non è tollerabile che la gente assaporando la libertà che ti dai netto a marketing si faccia cogliere da minchiolanza leggo qualche commento per non parlare del contratto a chiamata certo eh sì qui non c'è nessuno che ti obbliga a fare qualcosa dice Elisabetta ma se non lo fai vuol dire che non hai capito che lo devi fare solo per te stesso un devi tra virgolette in realtà dovrebbe essere un voglio eh l'espressione di Prisca il commento di Ilanei mi ha scioccato dice Anastasia è una crescita personale professionale è il top Simona verità assoluta io sono partita da lì da quello che non volevo più è stata la mia molla Giulia ricordo bene le mie notti insonni la mattina mi squillava il telefono la chiamata responsabile alle sette di mattina prestravolge mi il turno del giorno incubo certo che me lo merito dice Jessica Ramona ci meritiamo la felicità ci meritiamo di crescere i nostri figli di realizzare i nostri sogni grazie dice Caterina sfruttato e infelice sì sì dice Simona io voglio vivere dice Giulia Marica questa puntata mi ha fatto rendere conto ancora di più che ho fatto la scelta giusta e che non ci torno indietro un contratto finto ore non pagate doppi turni pagati pochissimo potrei continuare ma poi viene un commento troppo lungo Antonella io sto crescendo come persona grazie Marianna non vedo l'ora di raccogliere i frutti del mio impegno ho lavorato anni per non ritrovarmi nulla questo lo diciamo sempre quanti anni avete ritrovato per lavorato per poi ritrovarvi poveri è accaduto anche a me penso di meritarmi di più aperto gli occhi ho deciso di entrare in questo fantastico mondo del network marketing non voglio più sopravvivere ma voglio cominciare a vivere per me per mio figlio e per la mia famiglia la più grande libertà che vi auguro è la libertà di scegliere pensate alla vostra giornata di oggi pensate oggi ma io oggi sono libera di scegliere quello che cazzo voglio fare quello che non voglio fare siete oggi liberi di scegliere è questo la libertà di scegliere apriamo un capitolo la libertà di scegliere è una specie di mantra una specie di slogan di tutti coloro che mollano e cambiano business e cambiano azienda da qualunque azienda partono è un discorso assolutamente bipartisano discorso assolutamente valido per tutti chi non riuscendo in un certo business molla e prova e cambia business dice perché mi attaccate io sono libera di scegliere è la libertà di scegliere attenzione la libertà di scegliere di cui sto parlando io è la libertà di scegliere suprema perché la libertà di scegliere seguitemi non è contemplata mentre sei in cammino se hai scelto di metterti in cammino per andare a chiappare quei sogni non puoi scegliere di fare un post un giorno e per un mese di non esserci non puoi scegliere di oggi non faccio nulla perché faccio network marketing ah mi sveglio quando voglio dove voglio oggi non faccio nulla no la libertà di scegliere non è contemplata mentre sei in cammino allora tu dirai allora lo vedi che c'ho degli obblighi no perché quando tu fai qualcosa per te stessa se lo chiami dovere sei fottuta vuol dire che sei che sei c'hai una doppia personalità dentro di te sei preda dei demoni sarà entrato qualche spirito maligno dentro di te nel network due anni intensi tre anni intensi meglio se quattro anni intensi di attività per cominciare a sviluppare la tua leadership ti consentiranno di avere una solidità che ti consentirà di essere libera di scegliere poi perché con Alessia fino ad ora siamo indecisi se partire oggi per la nostra vacanza o se partire domani siamo liberi di scegliere e potremo scegliere senza dipendere da nessuno la libertà di scegliere è il premio che tu avrai quindi chi cambia business e dice sei libera di scegliere vieni qui che qui è più semplice intanto oggi ho già depennato due persone che vieni venite da me perché dove ero io prima ti dicevano che dipendeva da te invece qui in questa azienda è tutto molto più facile ho già segnato due persone che hanno già smesso di fare network marketing una è tornata a fare quello che faceva prima l'altra si è totalmente fermata nonostante fossero andate nell'azienda che garantiva facilità dei guadagni ah ora sei fottuta perché se dicevi che non era colpa tua dell'azienda sei nell'azienda dove tutto è più facile e hai smesso di fare network a questo punto è meglio passare la voce e che la gente comincia a credere che tutto dipende da quanto tu vuoi raggiungere il tuo sogno la libertà di scegliere non è contemplata mentre sei in cammino perché è la l'apoteosi di quello che fai è una sorta di premio giovanna questo è l'unico lavoro che mi sta facendo crescere innanzitutto come persona e poi professionalmente io un anno fa non vedevo un futuro non avevo sogni adesso ci vedo benissimo è tutto chiaro verissimo dice jessica francesca dice gli obblighi ce li abbiamo soltanto verso le promesse che ci facciamo una forma di coerenza niente semplice niente facile i risultati si ottengono con impegno è la costanza esatto la libertà di scegliere è il premio vivere vivere è il premio voi che vi fate cogliere da vinchiolanza mentre a un certo punto del cammino nel tuo marco indite non fa per me perché c'è ansia da prestazione che poi significa non sorreggere la frustrazione di altre persone che ce la fanno perché guardate la moltissime persone vanno in frustrazione quando vedono i successi degli altri e allora iniziano a pensare lei ce l'ha fatta perché sicuramente lei ce l'ha fatta perché sicuramente chissà cosa c'è sotto e iniziano a creare la scusa per non non dichiarare che semplicemente sono invidiose del successo altrui e siccome questo è un lavoro fatto di relazioni non è tollerato non amare il genere umano perché non funzionerà mai questo lavoro se non hanno il genere umano vivere è il premio di chi con onestà intellettuale seguendo i principi all'interno di questo decalogo voi avete un networker davanti per capire se è un vero networker se è destinato al successo analizzate i principi che ci abbiamo prendete qualunque persona dei vostri team che ha cambiato azienda dicendo non funzionava prendete questi principi per esempio quante persone hanno mollato dicendo che non riuscivano ma in realtà non erano insegnabili ecco se vi rendete conto le persone non è insegnabile non avrà successo ovunque se vi rendete conto che una persona non spegne le polemiche ma accende le polemiche non rientra nel decalogo del buon networker quella persona non avrà successo non fatevi in finocchiare sapete perché si dice in finocchiare perché gli antichi romani quando nelle osterie o nelle cantine vendevano il vino quando il vino non era buono ai clienti in attesa di comprare il vino davano qualche gambo di finocchio da assaggiare per intrattenersi e nel frattempo gli cambiavano le papille gustative e gli potevano rifilare un vino che magari era un po' aceto ecco perché si dice in finocchiare mi sono segnato una frase che ho letto da un post ieri non c'entra nulla con l'argomento di oggi ma ve la voglio leggere dove ma vale diciamo si applica benissimo al concetto di oggi vi prego di scrivervela se volete dove non c'è conoscenza c'è sempre qualcuno pronto a ingannarti dove non c'è conoscenza c'è sempre qualcuno pronto a ingannare pensateci riportatelo agli accadimenti del vostro business dove non c'è conoscenza c'è sempre qualcuno pronto all'inganno e invece questa attività fatta con il giusto atteggiamento con la giusta onestà intellettuale ti dà la possibilità di diventare un giorno libera di scegliere questo è l'hashtag che vi propongo libera di scegliere ovviamente questo questo hashtag sarà ripreso ricalcato e sbeffeggiato da tutte quelle persone che hanno gettato la spugna e che hanno detto io sono libera di scegliere quale business andare a fare certo che sei libero ci mancherebbe mettiamo i puntini sulle i certo che sei libera ma la libertà di scegliere è il premio che tu avrai solo e soltanto se rispetterai questa professione se rispetterai le persone che fanno questa professione e se ti farai un mazzo così guardate non si vedono neanche le mani così per quel periodo di tempo che serve per costruire il tuo impero il cambiamento ci può stare l'importante è non rompere il cavolo agli altri che brutta bestia l'invidia mitico non lo sapevo il discorso dell'ultimo chiare il mio peggior difetto la frustrazione dice Anastasia ma giuro non la malinità di pensiero verso gli altri quello mi aiuta e lo scrivo così magari posso aiutare gli altri you leader la mia leader e il libro di Alessandra Laforgia acquistatelo assolutamente grazie per averlo detto dove non c'è conoscenza c'è sempre qualcuno pronto a ingannare verissimo libera di scegliere questo è quello che auguro a ognuna a ognuno di voi grazie di essere stati in questa strampalata ma intensa puntata di you leader condividetela premendo il pulsantino condividi che c'è qui sotto you leader non ci sarà domani perché sabato non ci sarà domenica perché domenica non ci sarà lunedì perché è un giorno di festa e 25 aprile è per quanto riguarda casa tempesta è un giorno molto molto importante perché il 25 aprile è il giorno in cui mia moglie Alessia Tempesta Napolitano ha scelto la sua libertà aprendo cinque anni fa un suo codice in questa industria chiamata network marketing 25 aprile 2017 Alessia aprì il suo codice che ha cambiato la storia della nostra famiglia ha cambiato la storia e il futuro non solo il presente dei nostri figli e ci ha reso delle persone finalmente libere di scegliere siamo normali siamo in carne ed ossa non siamo belli parlo per me non siamo supereroi siamo persone normali anche voi come è accaduto a noi e come è accaduto a molte persone del nostro team siamo liberi finalmente liberi di scegliere ed è una suprema forma di libertà che ti regala tanta tanta positiva ossessione per realizzare i vostri sogni Sara sono due mesi che ho aperto il codice buon anniversario buon anniversario tanti auguri a te Francesca per il tuo compleanno grazie di cuore Mario grazie a te grazie a tutti voi per esserci stati oggi per aver iniziato questa giornata tutti insieme sicuramente ci faremo sentire con delle live io stesso tra un'oretta sarò live su instagram se vi va quindi di seguire qualche qualche altra raccomentazione legata al mindset ci vediamo alle 10 e 30 su instagram grazie a tutti voi buon weekend e mi raccomando diamoci dentro non molliamo e soprattutto basta basta con queste benedette minchiolanze ciao no no no no
FINE TRASCRIZIONE YL-0205