YOU LEADER Puntata 301
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06
Di cosa si parla
Hai mai pensato che resistere alle difficoltà sia un’opera d’arte? Pensa a una mamma che non molla, a un papà che torna stanco e trova ancora un sorriso per i figli. O al peso sulle spalle di un imprenditore che non riesce a onorare chi gli ha dato fiducia. In questa puntata ti invito a riconoscere la fatica e la dignità di chi va avanti nonostante tutto. E quel pizzico di follia che ti fa pensare che non sarà sempre così.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 301 di You Leader. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Buongiorno a tutti! Benvenuti! Buongiorno, buongiorno! Eccoci qua! It's my life! Questa è la mia vita, ora o mai più non vivrò per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Questo dovrebbe essere un po' il mantra, la frase guida di ogni network, di ognuno di noi.
Buongiorno, grazie di essere qui, di aver scelto anche oggi questa community per iniziare al meglio questa giornata con il giusto mindset per costruire il tuo impero. Le buone abitudini non si perdono mai. Il titolo più rapido di oggi è stato quello di Gina Dellai da Trento.
Buongiorno Gina benvenuta e congratulazioni per questo primato. Seguita da Natascia da Torino buongiorno, buongiorno Maira al terzo posto da Castellana Grotte. Buongiorno alla Queen Giulia Giordano, Diana da Sarno.
Good morning Giulia Filotto live da Arsignano, Federica live da Taranto buongiorno, buongiorno Alessandra da Biceglie, Laura Farina da Palazzolo a Creide, Antonietta Martello da Piume Fredo Bruzio, buongiorno Jessica da Livorno, Antonella da Orta Nova, Patrizia Suma live da Mesagne, buongiorno Patti, buongiorno Giuditta da Biceglie, Raffa da Castelfranco Emilia, Simona Calò da Poggiardo live, Ivana buongiorno good morning a te, a Desideria da Roma, a Valentina da Livorno, Ida buongiorno da Berna, Mary Mary dalla Spagna, Buenos Dias, Flavio buongiorno alla community video leader, live da Napoli, Carmela Giusto live da Taranto, buongiorno buongiorno a Barbara dal GRA, dal grande raccordo anulare, in bocca al lupo, Rosanna buongiorno da Cantù, Anna e ci siamo, buongiorno da Anna Soave, buongiorno Ilaria da Bari, Lucia buongiorno a tutte bellezze uniche eh da Bari, la nostra Isabella, Sonia da Gazzo Veronese e e e diciamo come stanno le cose, da Gallarate l'ottima Alessandra Bossi, Barbara da Varese, Flora, buongiorno da Napoli, Fanu, buongiorno You Leader, da Villa Franca di Verona e poi da eh da Villa Nova da Benga Liguria di Ponente, l'ottima Simona Ravagnani, Monica da Martina Franca, Andrea Martinelli, good morning, top, buongiorno Giulia da Manduria, Mari, Lena dal mio viaggio, Anna da Messagne, buongiorno Ileana, buongiorno da Napoli, Elena Giordani, buongiorno da Montebello e Luana Melis, buongiorno dalla Sardegna con la pioggia. Oggi sono andato spedito con i saluti, continueranno ad arrivare, eccoci qua, Giulia Savone, buongiorno live da Valmontone e poi c'è con noi Sara Troles da Venezia. Oggi la puntata la trecento uno, la puntata numero eh trecento uno durante la quale vi svelerò tre sorprese eh tre particolari sorprese e quindi mi vale la pena restare eh sintonizzati perché potrebbe queste sorprese potrebbero rendere voi protagoniste di qualcosa che ha a che fare con New Leader.
Eccolo Alfredo Piliego live da Taranto. Buongiorno Alfredo. Iniziamo questa puntata tra pochi, pochissimi istanti.
Preparate carta e penna, aprite orecchie e aprite il cuore. Si inizia. No No No No Che voi ci crediate o no? In privato mi hanno subito scritto ma il saluto di tempesta quest'oggi non c'è certo che c'è il saluto di tempesta così come c'è quello di Valentina Tamiano di Alessandra Connelli di Lidia Cord di Silvia Pastore da Padova e poi quello di Alessia Tempesta Napolitano che sto immortalando in questo momento nel suo saluto.
Buongiorno! Bene ha trovato la sua personalissima la sua personalissima soluzione così non ha problemi di cosa indossare cosa non ha indossare con la gambetta che spunta fuori una specie di Sandra Mondaini dei nostri tempi che devo tenermi in casa buongiorno l'amichi buongiorno Rita da Vigassio se la ride Anna d'Amico ridete voi venite prendetevela ve la consegno non possiamo fare a meno della tempesta mattiniera dice Diana questo è per voi soltanto per voi benvenuti puntata numero 301 oggi vi svelerò come annunciato ieri tre particolari novità che immagino vi piaceranno parecchio la prima la dico subito le altre due le snocciolerò a metà puntata la prima è la più la più banale probabilmente la più prevedibile sabato 16 aprile che il sabato precedente Pasqua la mattina ci sarà una live straordinaria non sarà una maratona ma sarà una live sapete che in genere il sabato eh non ci sono live di You Leader ma sabato 16 aprile ci sarà una live durante la quale eh parleremo ma brevemente con molta leggerezza e con tanta emozione di questo primo anno più o meno dell'esistenza della community di You Leader che l'anno scorso fu fondata il 10 aprile quindi sabato 16 aprile live straordinaria con del materiale che vi piacerà moltissimo e parte di questo materiale sarà eh realizzato da da voi quindi questa è la prima cosa che volevo eh comunicarvi sabato 16 aprile live straordinaria di You Leader non sarà alle otte e 45 sarà un orario un orario molto comodo anche perché eh insomma saremo in un in un weekend praticamente eh intenso ma sarà una live breve ma emozionante per celebrare il primo anno di eh You Leader. Wow dice Anna lo stesso dice Giulia che emozione me lo ricordo dai che figata dice Simona che emozione me lo ricordo dice Alessandra Gonnelli quel dieci aprile dell'anno scorso fu un qualcosa di inenarrabile in quanto a potenza emotiva e proveremo a ehm a ripercorrere insieme questo per consentire a chi? A chi è arrivato nella community di You Leader magari in seconda battuta di capire chi siamo, che cosa abbiamo fatto e com'è nata questa community che tutte le mattine vi ospita qui per eh fare un po' di di sano mindset. La puntata di oggi ha un titolo molto particolare, opera d'arte.
Se stai seguendo questa puntata in diretta scrivi il live mettendo il nome della città da cui mi stai seguendo, se la stai vedendo in registrata, scriverai replay, mettendo il nome della tua eh città, della regione, della nazione, della della stazione orbitante da cui stai seguendo e oggi parleremo di te, come sempre del resto, ma oggi parleremo in particolare di dell'opera d'arte che ognuno di noi ha compiuto nella propria vita. Voi mi sentite spesso e volentieri parlare eh argomentare raccontando la necessità di svegliarsi, di racconto di di persone come lo ero io in passato che vivono situazioni difficili, situazioni di compressione, situazioni di prigionia dalla quale il network marketing può salvarti. Ecco, io oggi voglio utilizzare un'ottica diversa.
Che cosa è un'opera d'arte? L'opera d'arte non è soltanto quella che tu realizzi quando hai un risultato nel network marketing, no? Perché è facile dire che capolavoro di giornata oggi o che capolavoro di esperienza questo network marketing. Guardate che l'opera d'arte, il capolavoro, lo ha compiuto prima ancora di conoscere il network marketing. Ognuno di noi provate a pensare e ditemi se non vi riconoscete in questa cosa che sto per dirvi.
Pensate alla resistenza di una mamma che nonostante le difficoltà economiche, che nonostante i mille problemi che piovono in casa, che nonostante magari qualche qualche attrito con le persone accanto, nonostante i problemi di lavoro o la mancanza di un lavoro, pensate alla resistenza di una mamma che non molla mai pur di rendere felici i propri figli o la propria famiglia. Vi è capitato di vivere una situazione e sentire che state resistendo. Quanta fatica si fa a resistere, a sorridere nonostante tutto.
Ecco, ditemi voi se la resistenza di una mamma che si muove e vive in una situazione magari di disperazione per le più variegate ragioni, ditemi voi se la resistenza di una mamma non è un'opera d'arte, è un'opera d'arte da ammirare. Spesso parliamo di mamme che vivono in una situazione di frustrazione e le invitiamo a risvegliarsi, a prendere questa opportunità a piene mani, ma dimentichiamo di contemplare come la resistenza di una mamma sia una cosa da rispettare, perché io la considero una vera e propria opera d'arte. Vado a leggere un po' di commenti, intanto benvenuta Nicoletta, Simona ricordo benissimo l'emozione, la gioia immensa di far parte di tutto questo progetto riferito al 10 aprile dell'anno scorso, quindi vi ricordo sabato 16 aprile ci sarà una live straordinaria e parleremo.
Buongiorno Stefania, Ilaria ecco state scrivendo da dove, Tiziana da Milano, buongiorno Tiziana ben trovata, Jessica, Alessandra, Marika, Stefania. Sì, mi è capitato, dice Jessica, vivere quella situazione di compressione. Ciao Cinzia, oggi è la mia puntata, ci voleva, grazie Mario, dice Marilena.
Eccomi, dice Alessandra. Altro che resistenza, dice Laura Farina, specialmente in certi momenti quando ci si mette la salute di mezzo. Lo dicevo proprio ieri al mio compagno, dice Giulia, io non posso mai mollare perché tutti contate su di me, ma a volte vorrei essere supportata io.
Sì, è una cosa magica. Buongiorno Damagione, ciao Paola. Ci stavo pensando proprio stamattina riguardando foto di qualche anno fa.
Si sorrideva per portare serenità ai figli. Buongiorno Occhions, buongiorno amico. Flora.
Sì, vedo mia mamma fare scientifici ogni giorno, non smetterò mai di ringraziarla per tutto quello che fa per me ogni giorno. Sì, lo è, ma non ci facciamo mai caso, né noi, né chi ci sta attorno. Noi mamme viviamo nonostante tutto.
Buongiorno Natascia, Ilaria. Bene, oggi la puntata giusta per me. Una mamma che combatte dalla mattina alla sera.
La resistenza di una mamma è una opera d'arte, perché soltanto chi vive sulla propria pelle, la compressione, la merda mangiata ogni giorno, perdonate la parola, le lacrime respinte per non far riuscire perché non devi mostrarle. Ecco, la resistenza di una mamma merita grandissimo rispetto, perché è un'opera d'arte, ma anche i sorrisi di un papà stanco sono un'opera d'arte. Ce l'avete presenti i volti tirati e i sorrisi di una mamma o di un papà stanco dopo un'intera giornata di lavoro che nonostante tutto sorride, che tira fuori le ultime energie per dare qualità ai propri figli, alla propria famiglia, ecco, anche i sorrisi di un papà stanco, sfatto, distrutto da una giornata che non è una giornata di lavoro, perché il lavoro non dovrebbe far ammalare le persone, il lavoro non dovrebbe essere causa di social disease, non dovrebbe essere causa di malattia sociale, mentre il lavoro lo sta diventando.
Pensate a un papà che torna a casa, non torna da una giornata di lavoro, torna da una guerra. E i sorrisi di un papà stanco che torna da una guerra, così come anche di una mamma stanca che torna da una guerra, sono un'opera d'arte perché non sono scontati, perché non è semplice sorridere quando lì fuori hai dovuto esercitare tutta la forza, l'energia, la competenza di un Hercules dei nostri giorni per tenere su una baracca, per poi lavorare anni, anni, anni e trovarti povero e continuare a sorridere perché i nostri figli meritano di avere la serenità, la stessa che abbiamo respirato noi quando eravamo bambini. Chi di voi si è riconosciuto, se uomini ci sono in questa live, o anche mamme lavoratrici, chi di voi si è riconosciuto in questa opera d'arte? I sorrisi di un papà stanco quando torna da casa.
Giulia, si arriva ad andare avanti perché si deve ed è difficile, tremendamente difficile, ma finché non si conosce l'esistenza di un'opportunità come questa, si continua a pensare devo, devo e devo. Finalmente ora posso dire voglio. Carmela, lo sto vivendo proprio in questo momento.
Buongiorno Imma, bellissime parole. Buongiorno Cinzia, dice proprio così. Io e mio marito, dice Cinzia, i sorrisi di un papà stanco o di una moglie, di una mamma stanca, che sorridono nonostante tutto, sono un'opera d'arte, un'opera d'arte, sono qualcosa da contemplare perché laddove c'è coraggio, laddove c'è pulizia nella difficoltà, c'è da contemplare lo sforzo.
Ma ora parlando di opera d'arte voglio spostare leggermente l'ottica. Pensate al fardello sulle spalle di un imprenditore sfortunato. Conoscete qualche imprenditore, qualcuno, qualche uomo, qualche donna che si è lanciata in un'avventura imprenditoriale con tutta l'onestà intellettuale, con tutto il desiderio di farcela per se stessa e per le proprie persone che andrà a assumere.
Ma voi riuscite a immedesimarvi nel peso, nella frustrazione, nella difficoltà, nella tortura quotidiana che vive un imprenditore sfortunato che non riesce a portare avanti la sua azienda e che non riesce ad onorare le persone che gli avevano dato fiducia. Provate a pensare quanto pesa questo fardello. Noi spesso e volentieri parliamo di imprenditori lì fuori che fanno scelte scellerate, pensando che la strada convenzionale sia quella che ti regala la serenità e a volte quasi puntiamo il dito e sorridiamo dicendo noi di aver trovato una una soluzione.
Ma a volte ci sono imprenditori che non meriterebbero di tracollare. Per quello li ho definiti sfortunati. Provate a pensare quanta fatica c'è sulle spalle di un imprenditore sfortunato che nonostante tutto deve andare avanti.
Vi è capitato di conoscere o di vivere questa situazione? Alessandra, io vedo il mio compagno la sera, non vedo l'ora di liberarlo. Io, dice Barbara, non molliamo mai, dice Jessica, andiamo avanti nonostante tutto. Buongiorno Claudia d'Alsalento.
Giulia dice assolutamente sì, non smetterò mai di ringraziarvi nonostante le difficoltà ho avuto quello che perché è tutto. Sì, la conosco, dice Alessandra. Io per una vita ho visto mio padre svegliarsi alle quattro di mattina, dice Ivana, e ritirarsi alle otto della sera per non farci mancare mai nulla.
Lui è la mia opera d'arte. La puntata di oggi ha il senso di portarvi a riflettere che laddove c'è una sofferenza dignitosa quella è un'opera d'arte. Perché poi c'è chi soffre per aver compiuto delle puttanate.
Beh, è un po' meno opera d'arte, è una situazione un po' cercata, ma la sofferenza dignitosa di chi non se lo meriterebbe ma si trova a vivere in una situazione di compressione, di prigionia, è un'opera d'arte. Laddove c'è sofferenza dignitosa c'è opera d'arte. Perché una mamma che resiste sia considerata un'opera d'arte? Sta facendo fatica.
Perché un papà nonostante tutto sorrida quando rientra dalla sua guerra quotidiana? Perché sia considerato un'opera d'arte? Perché dentro c'è della fatica, perché c'è della fatica per sorridere. Persino per un imprenditore sfortunato c'è la fatica di continuare ad andare avanti. Persino di vivere serenamente.
Ci vuole fatica per creare un'opera d'arte. Perché ci sono mamme povere e mamme che resistono. Essere poveri non significa resistere.
Resistere indipendentemente dal denaro è quella attitudine che hanno le persone di andare avanti con spirito propositivo e positivo nonostante tutto. E serve una grande fatica. Guardate che per essere una mamma che resiste o un papà che sorride dopo una giornata di guerra o per essere un imprenditore sfortunato guardate che per resistere in queste situazioni serve genio e serve un po' di sregolatezza perché se non c'hai una rotella a posto o meglio se sei troppo razionale tracolli invece qualche rotella fuori posto ti aiuta ad affrontare la vita con quel pizzico di follia che ti aiuta magari a pensare che non sarà sempre così.
Ecco perché Paolo Meucci dice o sei razionale o sei unstoppable. Perché la razionalità ti porta a rimuginare sui tuoi problemi e a tracollare. Mentre quel pizzico di follia che io chiamerei anche ragionevolezza ti porta a quel pizzico di sregolatezza che ti fa andare avanti.
Io me lo ricordo bene. Me lo ricordo bene e lo racconto sempre quando arrivavano le bollette che non si potevano pagare, che io con un po' di follia prendevo, piegavo, le nascondevo. Quella è sregolatezza.
Le nascondevo perché non potevo aggiungere malumore a quello che stavamo vivendo in casa. Ci vuole un po' di genio e un po' di sregolatezza per resistere e perché sia quella che stiamo chiamando oggi opera d'arte. Sorridere nonostante tutto è una fatica immensa.
Ma direte ma perché oggi sta facendo questo discorso simil romantico ad andare a scavare il punto di dolore. Qual è? Cosa si nasconde dietro questo invito a sorridere nonostante tutto? Ve lo dico subito. Ve lo dico con tre F. F. La lettera F. Perché sono attraverso tre parole che iniziano con la lettera F voglio raccontarvi tre tappe che ognuno di noi può vivere per liberarsi.
Uno. La prima tappa è quella che stanno vivendo molte persone. Il fardello.
Il peso della situazione che vivi. Il fardello che ti piega. Il fardello che ti fa camminare lentamente, che ti fa cadere, che ti fa tenere la testa bassa perché vorresti tenere la testa alta e mordere i tuoi sogni e prenderti quello che meriti invece hai questo peso dato dalle sfortune, dalle scelte sbagliate, dato da dalle scelte delle altre persone che tu porti sulle spalle con grande coraggio.
Fardello. Poi c'è un'altra parola che deve necessariamente venire dopo questa situazione. La forza.
Perché se hai un fardello sulle spalle l'unica l'unica cosa che puoi fare è avere forza. L'altra cosa è lasciarsi cadere. Ma siamo parlando di mamme, siamo parlando di papà, stiamo parlando di imprenditori, stiamo parlando di persone che non contemplano proprio come struttura umana il mollare.
Sapete chi contempla il mollare? Contempla il mollare quelle mamme che fingono di avere il fardello sulle spalle ma stanno bene e quando invece il fardello ti schiaccia serve forza e se dal fardello tu reagisci con la forza arriverà una fase della tua vita che inizia con la F che si chiama favola perché è possibile, provato, testimoniato che se hai un fardello e applichi la giusta forza puoi trasformare tutto in una favola e io sono qui tutte le sante mattine per dimostrarvi con la mia con la nostra esperienza di vita reale mia di mia moglie Alessia di tante altre persone che svolgono questa attività che è possibile passare dalla cacca alla favola è possibile passare dalle feci attraverso la forza per poi festeggiare è possibile trasformare la propria vita è possibile ma sapete com'è possibile farlo? Lo puoi fare solo tu perché la devi scrivere tu la tua favola lo devi scrivere tu perché finché piangi e ti croggiolerai nelle tue minchiolanze dicendo c'è un fardello c'è un fardello intanto se stai parlando troppo stai raccontando troppo di vero il fardello c'hai le energie per tirare fuori la forza per riscattarti invece la gente racconta del suo fardello e se lo porta avanti e non ha interesse a tirare fuori la forza per trasformare la sua vita in una favola perché la mette nelle mani degli altri o perché ha perso le speranze scrivi la tua favola ognuno può dalla tanta cacca in cui nuota riscattarsi perché succede perché avvenuto nulla è definitivo soltanto alla morte non c'è rimedio e per scrivere la tua favola hai bisogno di una penna network marketing ti mette la penna tra le mani porca miseria ti da tra le mani lo strumento per scrivere la tua favola il network marketing ti mette la penna tra le mani per scriverla scrivi la tua favola e sfrutta questa opportunità perché funziona perché se non è questo il piano per scrivere la tua favola ma quale cazzo è il piano per scrivere la tua favola qual è andare dal cugino che ti assuma tempo indeterminato perché ho aperto il bar in periferia ma noi non siamo come gli altri noi faremo il cappuccino alla soglia con il cuoricino disegnato faremo un disegno bello con tanti fiorellini sopra e avremo un sacco di clienti e tu sarai libero povero barista ma che davvero scrivi la tua favola il network marketing ti dà la penna raccontala la tua favola quello che facciamo noi ogni giorno chi attraverso il network marketing ha cambiato la propria prospettiva di vita la racconta infatti il network marketing ti offre un megafono per raccontarla scrivi la tua favola perché il network ti dà la penna per farlo racconta la tua favola perché il network marketing ti offre un megafono ti insegna a usare i social per raccontare la forza che ci hai messo e poi per chiudere sia orgogliosa di tutto quello che sei stata delle sofferenze che hai patito della forza che ci hai messo e della festa della felicità della favola che sei riuscito a scrivere sia orgogliosa di questo e anche in questo il network marketing ti permette di contagiare gli altri con il tuo orgoglio ma che vita è non avere nulla di cui essere orgogliosi tranne le creature che hai messo al mondo che sono l'orgoglio la cosa più importante per ogni persona ma loro sono il tuo orgoglio i figli i partner e tu quando hai deciso di diventare il loro orgoglio quando comprenderai che c'è bisogno della forza giusta non c'è bisogno di una forza avventata c'è bisogno di una di sforzi ben direzionati seguendo i consigli di chi ce l'ha fatta già fidandosi e affidandosi a chi è già ce l'ha fatta sapete qual è la maniera migliore per avere tutta la vita il fardello sulle spalle isolarsi e considerarsi migliore degli altri chi si isola e chi crede di detenere la verità e pensa di bastarsi e non ama il genere umano è destinato ad avere il fardello sulle spalle avrà i figli che saranno il suo orgoglio ma non sarà mai l'orgoglio per i propri figli vado a leggere un po di commenti si dice tiziana buongiorno da arzachena per irene ciao bambina buongiorno a tutte dice jessica altobelli diana io mi sono convinta che se i miei genitori avessero potuto essere più presenti il nostro rapporto sarebbe cresciuto in modo diverso io voglio esserci simona buongiorno tanta fatica è vero non è facile ma indispensabile i figli meritano il sorriso sempre verissimo simona ivana è vero verissimo io vengo vista male per la mia follia elena buongiorno in ritardo da prato sì ivana perché le persone non credono alle cazzate che dicono i network ma sono convinti che fra vent'anni o trent'anni andranno in pensione pensa un po non so da quale parte sia la follia ciao elena anita buongiorno fardello dice cizia un pizzico di follia serve ribadisce marilena fanno dalle non scelte anche dalle non scelte dipende il fardello le stavamo parlando proprio ieri a pranzo con maira anna e patrizia dice anita dobbiamo chiararci la nostra favola parole sante dice gesita giorno dopo giorno bisogna avere la forza per creare la nostra favola silvia avevo bisogno di queste parole oggi più che mai grazie mario dice silvia condivido con voi il mio momento elena uscita dall'ospedale tre anni fa con un bimbo prematuro non avevo in tasca almeno i soldi necessari per comprare il latte che serviva ho dovuto chiedere appena ripreso le forze ero a pulire scale l'anno dopo incontro il network mi ha salvato la vita e mi salva la vita sono storie quotidiane di combattimento sono opere d'arte una mamma che resiste è un'opera d'arte un papà che sorride dopo la sua guerra quotidiana è un'opera d'arte un imprenditore sfortunato che languisce nelle sue difficoltà e nei sensi di colpa e nell'impossibilità è un'opera d'arte e se tu mamma tu marito tu imprenditore sfortunato hai avuto finora la capacità di sorridere nonostante tutto puoi farcela nel network perché serve meno fatica di quella che hai affrontato serve meno sforzo di quello che hai fatto per sorridere per sorridere i tuoi figli mentre lì fuori il mondo tracollava è più semplice è più semplice avere risultati nel network marketing è più difficile resistere mentre ti tirano le bombe è più difficile resistere mentre la vita non ti sorride è più difficile sorridere mentre la vita ti rindi a contro che volete che sia seguire una strategia per avere risultati nel network marketing non mollate dateci dentro perché il fardello attraverso la vostra forza si trasformi nella vostra favola con cui contagiare tutti gli altri tra pochissimi istanti torniamo e vi racconto le due novità le due sorprese che volevo dirvi allora la prima delle tre novità che oggi mi ero ripromesso di dirvi lo so che state dicendo manca l'hashtag manca l'hashtag l'hashtag della puntata di oggi non ve lo voglio dare l'hashtag della puntata di oggi perché vorrei che la puntata di oggi fosse un momento di di riflessione non ci sarà bisogno di post per dire cosa ci siamo detti oggi ognuno di noi parli con se stesso e dica io posso passare dal fardello con la forza alla favola. Le tre sorprese che voglio svegliarvi oggi la prima già ve l'ho detta sabato 16 aprile poi vi comunicherò i dettagli ci sarà una una breve live straordinaria di You Leader per celebrare ricordare in maniera molto molto leggera ed emozionante il 10 aprile dello scorso anno quando abbiamo fondato questa community io facevo già le live da 4 o 5 mesi più o meno le live mindset però il 10 aprile dell'anno scorso abbiamo consolidato e creato proprio questa realtà che tutti i giorni ci abbracciano e questa era la prima cosa che volevo dirvi sabato 16 aprile le altre due cose che voglio dirvi attengono a questa cosa che sto per mostrarvi adesso sullo schermo siete pronti? Eccolo qua You Leader Aperitur Italia molti già sanno di che cosa si tratta altri staranno sombalzando dalla sedia saranno vedendo dei monumenti, un aereo, una bandiera, si saranno chiedendo ma che diavolo sarà Aperitur Italia? Chi di voi sa che cos'è l'aperitur? Vi va di lasciarne traccia nei commenti? Chi di voi sa che cos'è l'aperitur o meglio ancora chi di voi ha partecipato l'estate scorsa all'aperitur di You Leader? Buongiorno Cristina, si dice Giulia, Barbara, aperitur dice Giulia Filotto con il sorriso, io lo so dice Giulia Filotto eccomi dice Giulia Savone, oh dice Alessandra Connelli, Anna, suave, finalmente io abbiamo vissuto alcune tappe insieme dell'aperitur, Ivana, wow Alessandra, io io c'ero, io c'ero, Cristina, stupendo, io io, Fanuel, yes, Clara, buongiorno, buongiorno Clara, ci si ubriaca insieme chiede Irene Sassu, allora che cos'è aperitur You Leader? E' un tour attraverso le regioni italiane che io, Alessia e i nostri ragazzi l'estate scorsa abbiamo fatto percorrendo l'Italia in macchina, abbiamo fatto circa 3540 km, qualcosa del genere, l'anno scorso l'abbiamo fatto in senso antiorario, andando a toccare alcune regioni laddove ci aspettavano del dei gruppi di network, del nostro team, di altri team, ma sicuramente che si riconoscono nella filosofia You Leader Giulia dice vogliamo un'altra tappa qui, Ivana, io non c'ero ancora, ma in cosa consiste? Sono curioso, Giulia chiede, stesse tappe? Io non c'ero, dice Mariangela, io cuoto Giulia Filotto, vogliamo un'altra tappa qui? Simona dice, venite in Liguria finalmente? Sì, ricordo, dice Jessica Funari. Questo viaggio in auto lungo l'Italia per andare a fare aperitivi con voi di You Leader nelle singole vostre regioni è stato un successo, è emozionante, ha regalato vision, esperienze condivise, è stato qualcosa che addirittura i nostri figli Andrea e Martina ricordano e raccontano come una delle loro esperienze più belle.
Anche quest'anno, quest'estate, io, Alessia e la Tempesta Family saremo in Aperitur, faremo un tour e vi lancio due notizie. Le regioni in cui ci fermeremo in questo nostro peregrinare per passare, con la scusa dell'aperitivo, amicizia, abbracci e mindset l'un l'altro, le regioni che visiteremo le deciderete voi. Vi svelerò con il tempo quali sono le dinamiche, quali sono i meccanismi e quali saranno le condizioni per poter far vincere la vostra regione perché una tappa dell'Aperitur passi dalla vostra regione.
Ma c'è un'altra notizia in ogni regione, per ogni regione che decideremo di toccare nel nostro Aperitur sceglieremo, con dei criteri più particolari che vi dirò, una persona che durante un giorno sarà con noi o quantomeno sarà a cena o a pranzo con noi, oltre l'aperitivo che chiaramente è un qualcosa che si svolge in in massa peraltro dovremmo aver superato l'emergenza pandemia alla grande quest'estate quindi non solo deciderete voi in quale regione, quale regione toccheremo con l'Aperitur ma ognuno di voi avrà la possibilità di stare con noi a vivere un momento di di confidenza con un pranzo, una cena, una mezza giornata insieme ma la notizia delle notizie è che la persona scelta ne potrà portare un'altra con sé, potrà essere il vostro partner magari vi farete conoscere chi diavolo sono Alessia e Mario oppure che cosa diavolo è You Leader o magari potrete portare la vostra amica, la vostra socia del cuore nel business questa è una, come dire, è una scusa per amplificare il concetto di appartenenza quindi le tre notizie che vi ho dato oggi, sabato 16 aprile live straordinaria di You Leader, Aperitur sarete voi a scegliere in quale regioni dovremo andare e in ogni regione una persona più una che sarà decisa da questa vincitrice sarà con noi per vivere momenti di di conoscenza diciamo separati dal dal gruppo quindi vi fornirò con il tempo tutti i dettagli per essere parte di questa avventura chiamata Aperitur ovviamente ci vuole ancora un po' per stabilire le date anche perché dipenderanno dalle regioni che vinceranno quindi ci sarà una specifica modalità perché ognuno di voi porti avanti il nome della propria regione e noi ci fermeremo in quelle regioni del sud del del centro e del nord che voi ci avrete indicato con criterio particolare. Vi piace questa idea, questo concetto? Intanto io vedo sì Ganzo in Puglia, lo faremo in Puglia ovviamente. Ganzo, lo spiegherei volentieri, in emozione, Veneto per forza, tocca la Liguria, dice Simona.
Anastasia, già piango l'idea di potervi incontrare, dice Anastasia. Mario Alessia, sei del top, che figata. Silvano, papà, dillo che lo vogliamo ancora qui, dice Giulia.
Io, Iris, Emanuele Stefanini, spettacolo, wow, che bello, in Sardegna, io porto patti, summa, dato per cambiare, io vi aspetto a Latina, che bella idea, dice Marilena, adoro, qua non si può non vincere. Roma, sì, grande, sì, io e Michele vi aspettiamo, dice Nicoletta, e certo, dice Laura, Jessica, dice sì, Cinzia, eh, declama e urla. Umbria, molto bene, questo è quello che dovevo raccontarvi, restate in campana perché devo darvi istruzioni anche per il per sabato 16 aprile, vi aspettiamo in Sardegna, dice Lidia, io vengo con voi, dice Mayra.
Bene, grazie a tutti per essere stati qui in questo appuntamento numero 301 di You Leader, mi auguro di avervi installato la voglia, la passione per farcela, per trasformare la vostra vita in un capolavoro, o meglio ancora, in una favola. Grazie a tutti per esserci stati, appuntamento domani per la puntata numero 302, puntuali, come sempre, alle otto e quarantacinque. Grazie a tutti, ci vediamo domani e mi raccomando, basta con queste benedette minchiolazze.
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FINE TRASCRIZIONE YL-0195