YOU LEADER Puntata 280
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 17:37
Di cosa si parla
I social sono casa tua, ma ti fanno entrare anche in quella degli altri: prima di entrare, togliti le scarpe. Polemiche, attacchi e voglia di avere ragione tolgono tempo ed energia a ciò che vuoi costruire. Puoi scegliere il silenzio, la gentilezza e il rispetto, anche quando vorresti toglierti mille sassolini dalle scarpe. E se dici che un’attività ti appassiona, come fai poi a dimenticarti di farla? Essere coerente significa dare seguito a ciò che prometti a te stesso.
Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 280 di You Leader. Buongiorno a tutti e benvenuti alla mia lezione numero 280 di You Leader. Buongiorno a tutti e benvenuti alla mia lezione numero 280 di You Leader.
Buongiorno a tutti e benvenuti Vai avanti. Polemizzare e raccontare sui social che cosa ti ha fatto questa persona certamente non ripristinerà la situazione, non farà di te una persona degna di ispirare qualcun altro. E su questo io, Alessia, ma tutti i leader e i networker che per davvero hanno sposato la filosofia del buon network, quella tanto raccontata ogni giorno da You Leader, noi per davvero stigmatizziamo e non ci piace l'atteggiamento polemico.
Chi sporca i social con la polemica, con la rabbia, con gli attacchi, certamente non si ritroverà nel decalogo del buon network. Questo perché? Vediamo tra un attimo. Vado a vedere i commenti prima di attardarmi con i vostri commenti.
Hai detto bene, dice Federica, hai detto bene te quando dici che chi polemizza ha tempo per farlo. Assolutamente. Buongiorno dal Trentino, Tina.
Buongiorno a te, siamo vicini. Queste sono energie negative. Di conseguenza ascoltando tale polemica fa sì che le tue frequenze energetiche si abbassano.
Esatto. Le polemiche ti portano fuori focus. Verissimo.
Mario, questo era un tranello dove stavo cadendo. Per fortuna ho delle compagne meravigliose adesso che mi schiaffeggiano ogni volta che sto per cadere. Perché le persone pensano che il successo nel network arrivi quando fai belle foto, quando fai dei post, quando riesci a seguire bene i clienti.
Sono tutte cazzate queste. Queste sono azioni e conseguenze che si fanno dopo essere diventati delle persone di ispirazione per gli altri. Ed è importante non cadere nel tranello dell'essere polemici, arrabbiati o voler ferire qualcuno.
Verissimo. Quando si sta bene con se stessi non sai dove sia la polemica. La polemica annoia e fa perdere tempo.
Il problema è che le polemiche vengono proprio da chi ti sta vicino, invece di appoggiarti. Anche questo la dice lunga. Ma che cosa avete da imparare o da sentirvi inferiori rispetto ad una persona che polemizza? Dovreste trarre forza capendo che voi il mondo potete prenderlo e afferrarlo senza passare dalle cattiverie.
Verissimo. Negatività porta negatività. Verissimo.
La regola del 5P. Eccezionale. Tutto torna.
È vero, sono d'accordo dice Anna Rita. Buongiorno dal Salento. Ritardo causa tampone.
Elena, quanto è vero quando non c'è polemica, si lavora davvero e si vive davvero. Questa è l'atmosfera che si respira in seno a tutti i team che ricadono in You Leader. Attenzione, su questo sono e sarò sempre inflessibile.
I social, cari amici network che lavorate utilizzando i social, sono la nostra casa. E come ognuno di noi ha la propria casa, c'è una particolarità che attraverso i social tu mostri la tua casa agli altri ed entri nelle case degli altri. I social non sono soltanto la nostra vetrina, sono la nostra casa.
Quella in cui dimora la nostra attività. Ognuno tenga pulita casa sua. Ognuno tenga pulita casa sua.
Perché è l'immagine del network marketing, è l'immagine di noi networkers che ne va. E se è vero che i social sono la nostra casa, ognuno tenga pulita casa sua. Fare casino sui social, attaccare, polemizzare, fare sorrisini di circostanza, uno non ti farà avere ragione.
Ma soprattutto fare casino sui social attrarrà persone che faranno casino sui social. Sapete qual è la percentuale di successo di una persona polemica? Zero. Anzi no, zero.
Spaccato. Fare casino sui social, polemizzare, attaccare, puntare il dito, dire io sono più bravo, io sono più forte, offendere. Seppur in maniera anonima, pensando in salvaguardare la privacy.
Fare casino sui social, attaccando magari chi non ama la Juve o l'Inter, chi non rispetta gli animali. Essere polemici, fare casino e vomitare bruttura e risentimento sui social attrarrà persone che faranno casino sui social. Avete mai notato quando gli hater vomitano la loro insoddisfazione, la loro frustrazione sotto i vostri post? Avete visto che si attaccano incordata altri hater, altre persone insoddisfatte? Con i social, attraverso l'utilizzo dei nostri social, si entra nella vita degli altri.
E prima di entrare nella vita degli altri, ogni network che usa i social ha il dovere morale di togliersi le scarpe. Non puoi dire di essere un network e voler sentirti parte di chi frequenta questa professione se manchi di rispetto agli altri network, di altre aziende, di altra estrazione, di altra età, di altro genere, di altra capacità, di altro talento e di altri risultati. Post, storie, attacchi, offese, denunce, vomito di bruttura.
Tutto questo è l'anticamera dell'insuccesso, dell'anticamera del fallimento. Perché è il vostro sogno che dovete inseguire, non l'avere ragione. Dimostratelo con i fatti, se avete ragione.
Dimostratelo con il silenzio, che vale più di molte polemiche. Perché proprio quando dovresti dire, quando vorresti toglierti mille sassolini dalla scarpa, restare in silenzio vale molto di più, piuttosto che in maniera sterile vomitare la tua insoddisfazione. Anche perché basta.
Il buon gusto è educazione. Cosa cazzo ce ne facciamo di persone eleganti, col sorriso, vestite bene, che guadagnano una barca di soldi, che frequentano magari luoghi fantastici, che dicono di essersi liberate, che dicono di avere uno stuolo di persone che le implorano, se poi la polemica, la rabbia, il vomitare, la propria frustrazione, rivela un cattivo gusto. Il buon gusto è educazione.
C'è una parola chiave che per me è la più importante ed è eleganza. Eleganza. L'eleganza nei pensieri innanzitutto, ma anche nelle azioni, in quello che tu fai.
Certo, arriva sempre quello che ti fa girare le palle, che si scatena la girbicoccola, vorresti prendere qualcuno e attaccarlo al muro, vorresti dire come stanno le cose, magari vorresti dire anche la verità. Ma sapete voi quante verità conosco io? Ma pensate che sia di buon gusto vomitarla, raccontarla, pensate che mi faccia guadagnare più soldi. Il buon gusto è educazione.
Il buon gusto è educazione. Il buon gusto non soltanto quello nel vestirsi, nel parlare, il buon gusto nel relazionarsi rispettando le altre persone. E questo nel network marketing fa e deve assolutamente fare la differenza.
L'amiche dice soprattutto attraversare le polemiche e il giudizio altrui. Non affrontarle. Intanto sappiate che non ho più la sensibilità.
Affrontare è fatica. Attraversare è consapevolezza. Vero.
Tutto è stupido. Chi fa ciò? Spero che chi ci casca se ne accorga in tempo. Sì, pazzesco.
Quante persone poverine e frustrate. Jessica, noi attraiamo ciò che siamo. Silvia, io penso che le persone che polemizzano qualsiasi cosa hanno una vita triste e non riescono a vedere il lato positivo delle cose.
Certo. È un demone. La voglia di polemizzare è un demone.
L'educazione e il rispetto è alla base di tutto. Elena, stai descrivendo quello che passo io adesso. Vorrei levarmi tanto sassolini dalla scarpa ma rimango in silenzio.
Vorrei dire mille cose ma non sto zitta. Per rispetto verso di me e gli altri. Certo.
Sarai premiata per questo silenzio produttivo. Concentrate l'energia. Concentrate l'energia a produrre.
A mostrare all'universo quanto è vero ciò che pensate. Pensate di avere ragione. Dimostriamolo sul campo.
Dimostratelo sul campo. Con i risultati. Con la gentilezza.
Ma anche se non dovessero arrivare i risultati. Perché il network marketing ce la fa a liberarsi e diventare uccideri nel mondo solo il 2%. Anche se non ce la doveste fare, almeno avrete lasciato la vostra impronta nella vita di persone per bene.
Non è una persona per bene. Chi polemizza costantemente. Chi attacca gli altri.
Chi salvandosi dietro la vena dell'ironia vomita brutture. Osservate chi lo fa. E prendetene le distanze.
Perché saranno un demone, un piccolo tarlo nel vostro business. Questo è un lavoro fatto di relazioni. È un lavoro fatto anche di accordi tra le parti.
Di reciproche concessioni. Questo è fondamentale per avere risultati nel network marketing. Non le cazzate.
Anita. E poi chiudiamo. La polemica è la più brutta malattia del secolo.
Non c'è cosa più sbagliata di essere poco gentili con la maggior parte delle persone. Eh sì, è un demone. Purtroppo è contagioso.
Sembra, sembra. Sembra che essere polemici e raccontare la propria parziale verità sia un punto di forza. Serve semplicemente per fare come fa il pifferaio magico.
Che suona una melodia per farsi seguire da persone polemiche. E io sono ben felice quando ogni tanto passa un pesce pulitore nel nostro acquario che porta via tutti coloro che nel biosistema dell'acquario poco ci cacciano. Poco si interano.
E sono altrettanto felice che i polemici portino via i polemici. Ma sono inflessibile quando si insozzano i social. Che fino a prova contraria sono il luogo attraverso il quale io ho conquistato la mia libertà che difenderò a tutti i costi.
Perché quando sei al cospetto di persone che insozzano la professione del network marketing bisogna soltanto farglielo notare e avvisare gli altri. Guardate, osservate il destino professionale di quelle persone. Io ho un lungo elenco di persone che appartengono alla categoria di quelli che sbroccano, che polemizzano.
Ho un lungo elenco. Il 100% delle persone che fanno così smettono di fare network marketing o non conseguono mai i risultati che speravano di conseguire. E viva il pesce pulitore, dice Alessandra.
Diana dice, questo lavoro mi ha aperto gli occhi, mi ha dato un altro punto di vista, mi ha fatto vedere ciò che non voglio diventare e le persone con le quali non voglio avere a che fare. Assolutamente. Non vi propongo nessun hashtag.
Oggi vorrei che rifletteste su questo argomento e magari faceste il vostro post e soprattutto prendeste un impegno con voi stessi. Non siate polemici. Ma tanto lo so, è accaduto in passato, che tra questi commenti, tra le persone che commentano, uscirà quello che polemizzerà, che andrà via sbattendo la porta e che contraverrà a quello che ha giurato di fare.
Purtroppo è la vita che è così. Ma almeno siate consapevoli. E prima di entrare nelle case degli altri, attraverso i vostri social, fatemi una grande cortesia, toglietevi le scarpe perché non si può entrare e insozzare la casa degli altri.
Tra pochi istanti, l'ottimo speech di Alfredo Pilello. Amici di YouLeader, buongiorno e bentrovati. Allora, grazie Mario, grazie ancora per quest'ulteriore spazio mattutino.
Prima di farvi vedere la solita frase, vi volevo confermare che loro stanno veramente al gelo, perché io ho provato anche stamattina a tenere una calza sul balcone, ma non si è ghiacciata. Vedete, è moscia e quindi hanno ragione loro. La calza si congela.
Abbiamo dato anche un po' di scienza. Allora, a parte gli scherzi, vi faccio vedere subito una frase e parlerò soprattutto di qualcosa che accade a chi è all'inizio di questa attività. Guardate.
Allora, spesso quando iniziamo questa attività, io mi sono messo un po' nei panni di chi inizia questa attività e ho fatto il paragone a quando ho iniziato io due anni e mezzo fa. C'è tanto entusiasmo, c'è anche un po' di paura, un po' di ansia, un po' di angoscia, benvenga che ci sia, ma soprattutto si dichiara di avere una voglia di spaccare il mondo, cioè che questa attività ti cambierà la vita, che ti sta piacendo tantissimo, che non vedi l'ora di raggiungere i tuoi sogni, i tuoi obiettivi. Insomma, facciamo dichiarazioni a tutto il mondo di quello che vogliamo ottenere.
Però poi succede qualcosa in alcune persone, non tutte ovviamente, e già da lì si inizia a vedere la differenza. Ci si dimentica di dover fare le cose. Oppure non c'è la volontà di fare le cose.
E mi viene da pensare a quando siamo costretti a fare le cose, no? In quel momento non ci dimentichiamo, in quel momento anche contro voglia le facciamo ugualmente perché qualcuno ce le ha ordinate. E quindi è un po' un paradosso, cioè siamo in un mondo nel quale possiamo tranquillamente scegliere cosa fare, quando farlo, in che maniera farlo, ma spesso non abbiamo la voglia di farlo. E' un controsenso, no? Siamo un po' strani noi esseri umani.
Se ci viene ordinata qualcosa la facciamo, se dobbiamo essere noi a ordinarcela è un po' più difficile. Ma soprattutto io poi mi meraviglio di quando vedo persone talmente tanto appassionate di questa attività, ma che poi rimangono ferme. Cioè c'è qualcosa che le blocca, c'è qualcosa che, non so, al loro interno le fa sentire immobilizzate.
Ma io lo ripeto spesso nei nostri zoom formative, se c'è qualcosa che ti sta piacendo, se stai facendo qualcosa che ti appassiona veramente, come fai a dimenticarti quello che devi fare? Come fai a dimenticare qualcosa che ti piace? Cioè se a me piace giocare a calcio, come faccio a dimenticarmi che una volta a settimana voglio giocare a calcio? Cioè è un paradosso, no? Se abbiamo scoperto che questa attività può darci quella soluzione che veramente stavamo cercando, se ci piace fare questa attività, se ci piace stare in collettività con tutti quanti i membri dei team, della community, di leader, come facciamo a dimenticare di fare ciò che dovremmo fare se qualcuno ce lo ordinasse? Ecco, allora il mio consiglio è questo, liberiamoci di tutte le minchiolanze, non mi veniva un termine migliore di questo, per liberarci completamente la mente, facciamo qualcosa che ci piace fare, ma soprattutto diamo seguito alle azioni che dichiariamo di voler fare, portiamo a termine tutto ciò che dichiariamo di voler fare. E oggi cosa dichiarate di voler fare? Aspetto i vostri commenti. Buona giornata amici di You Leader.
Grazie, grazie ad Alfredo per questo richiamo alla coerenza, è molto molto attinente al tema che abbiamo affrontato oggi, grazie Alfredo, giù si dice You Leader nel DNA, tanta roba, dice Ilaria, verissimo, grazie Alfredo, dice Natasha, non dimenticate mai ciò che promettete a voi stessi, che poi si tratta di ricordare il perché avete iniziato questa attività, anche se sapete che cammin facendo il perché cambia, spesso si amplifica, si modifica, ma un perché deve sempre esserci, vero Alfredo, dice Raffa, le cose che ti piace fare non le dimentichi mai, grazie anche da parte di Giovanna De Santis, dovete sapere che in realtà il vero segreto è essere coerenti con se stessi, anche chi professa e proclama la positività, la felicità e il rispetto degli altri e poi cade in queste mancanze, è una persona che essenzialmente non è coerente con sé stessa e dovrebbe puntarsi il dito piuttosto che a farlo nei confronti degli altri. Grazie a tutti voi, dice Alfredo, molto bene, se la puntata di oggi, pensate che abbia toccato le vostre corde oppure che potrà servire al vostro team per svilupparsi meglio, condividete la live di oggi, condividetela con il pulsantino condividi che c'è qua sotto, utilizzate l'hashtag uLeader, ricordate sempre che uLeader non ha mai l'intenzione di sostituirsi a nessun formatore, a nessun mental coach o soprattutto mental scotch, quelli che si appiccicano qua i concetti e sanno raccontare solo quelli senza irrealmente evolversi. uLeader è un insieme di team per quello lo abbiamo ribattezzato ultimamente anche uLeader Hot House of Teams.
Ognuno rispetti il proprio upline, ognuno rispetti la propria struttura, ognuno rispetti il proprio team, faccia crescere il proprio team, sia una persona chiave per il proprio team, senza dimenticare che c'è un team più grande che è quello dei networkers, quindi rispettiamoci a vicenda, frenate l'avena polemica, cerchiamo di essere le migliori persone tanto da poter ispirare gli altri, anche perché ricordate che solo i tuoi pensieri polemici possono distruggere il capolavoro che sei. Chiudiamo con questo. Grazie a tutti.
Appuntamento domani, suppongo, alle 8.45 con un'altra fredda, glaciale, gelida puntata di uLeader. Non ho più le mani, vado a recuperarne l'uso. Grazie a tutti.
Buon proseguimento di giornata. Appuntamento, suppongo, domani alle 8.45 ma ne avrete notizia e informazione. Ciao a tutti, grazie.
FINE TRASCRIZIONE YL-0175