Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 253

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 17:37

Di cosa si parla

Se potessi tornare indietro e incontrare te stesso da ragazzo, che cosa ti diresti? Magari di credere di più in te, di avere meno paura o di non aspettare che qualcuno decida al posto tuo. Non per rinnegare il passato, ma per riconoscere quanto tempo hai lasciato passare. Il punto è accorgerti se anche oggi stai facendo il passeggero distratto. Dare valore alle tue giornate non significa lavorare senza sosta, ma usarle per ciò che ti rende felice e sereno.

Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 253 di You Leader. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Buongiorno, buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 253 di You Leader. Oggi le mie alexe hanno deciso di piantarmi in asso, non rispondono ai comandi, ho avviato con il mio cellulare. E dunque, benvenuti ugualmente a You Leader. Bentrovati, oggi è venerdì 21 gennaio 2022, il consueto caffè tutti insieme per iniziare questa mattinata. Corriamo subito a vedere chi è stato il dito più rapido di oggi, il più veloce. Io non so come faccia, Paola Pucci in diretta da Roma è la prima, seguita da Manuel Spezia. Buongiorno Manuel, live da Villapranca. Sempre sul podio Giulia Pilotto, live da Arzignano. Buongiorno, buongiorno a Sara da Venezia, Ilaria Piorito. Good morning, buongiorno a Simona Calò. Buongiorno, buongiorno da Rivalta di Torino a Barbara Micu. Buongiorno Giulia Fagnossin da Porcia, Elisabetta da Catania. Buongiorno, buongiorno Eleonora. Good morning, Sonia da Gazzo Veronese. Debora, buongiorno a te da Lucca. Nonna Tecno, Monica Vicentin da Roveredo in piano. Buongiorno Elvia, buongiorno Natascia da Torino. Buongiorno Blerta. Good morning ad Antonietta Martello da Fiume Freddo Bruzio. Siamo dunque in Calabria Desideria da Roma. Anna, buongiorno a te amica, buongiorno dalla Spagna. All'ottima Mary Nicotra, buongiorno Valentina. Buongiorno Eleonori, buongiorno Eleonora, buongiorno Ilari. Gina live da Trento. Federica Generoso, buongiorno a te da Roma. Mayra d'Aprile, buongiorno live da Castellana Grotte con i cuoricini colorati da Sarno. La nostra Diana. Laura da Palazzolo a Creide. Tamara, buongiorno da Fossano. Federica da Cagliari. Federica da Cagliari. Federica mi dice buongiorno da Roma. Federica mi dice buongiorno da Cagliari. C'è qualcosa che non va. Buongiorno, buongiorno da Venezia a Roberta. Valentina dice, mi dovete dire come fate a far partire la diretta subito che a me non esce. Questo è un mistero. Vorrei conoscerlo anche io. Buongiorno Isabella, good morning. Rita, oggi con noi. Marica, buongiorno da Rezzano. Federica Testino, buongiorno live da Mesagne. Buongiorno Marzia da Roma, bambina da da Rossano. Buongiorno a tutti. Giulia Savone, live da Valmontone. Giulia Cavallo da Manduria. La bella Calabrisella, Ilaria. Buongiorno a te. Buongiorno Irina da Padova. Isa, buongiorno da Bari. Stefania Manzati da Verona. Buongiorno Ottimo Alfredo, live da Taranto. Good morning. Daniela, dall'ospedale di Livorno. Michaela da Abruzzo. Alessia, Napolitano Tempesta con il suo solare. Buongiorno! Buongiorno! Vabbè, io ho fatto, ho immortalato anche questo momento perché so che sarà... Da notare! Sì. Sì, sì, da notare la spinta emotiva con cui comincia a rompere, a dare il buongiorno della mattina presto. Da San Vincenzo, Rita. Natascia da Livorno. Vladimira, good morning. Da Fiorano, Modenese. Alessia da Roma. Cinzia da Perugia. Buongiorno da Alessandra, da Gallarate. Buongiorno a te, buongiorno ad Antonella, da Terlizzi, Raffa. Buongiorno, influenzata da qualche giorno, ma in netta ripresa. Buongiorno da Giudice, a Giuditta. Alessandra Laforgia, buongiorno, live da Poricino e tanti auguri alla tua piccola Cloe, di cui oggi è il compleanno. Facci sapere se fa più o meno di 19 anni, la tua piccola. Laura, buongiorno da Pavia. Sonia, good morning. Anche la mia Alexa fa i capricci stamattina. Ragazzi, probabilmente c'è qualcosa che non va a livello globale. Ascoltate, Alexa, metti musica di Fausto Papetti. Non mi ascolta, non parla. Non ne può più. Francesca, buongiorno. Da Biceglia e Alessandra. Francesca da Lecce, buongiorno Francesca. Valentina da Lecce, Valentina Antonazzo. C'è una bella community qui nel Salento. Buongiorno da Pordenone Alexia. Buongiorno Katia da Terni. Irene, good morning. Jessica da Vittorio Veneto. Tiziana, Francesca da San Marcello Piteglio. Ana Maria, buongiorno. Da Piovene Rocchette. Simona da Villanova del Menga Liguria di Ponente. Valentina, leone mesi di duro studio per poter arrivare primi la mattina. Flavio, buongiorno. Ciao Flora. Silvia, buongiorno da Padova. Emanuerita, buongiorno. Buongiorno ad Anna. Good morning all'ottimo Francesco Conte da Modugno. Eleonora, la rivolta dei droni sicuramente. Alexa si sta ribellando. A me funziona, quando è così la riattivo. Ho staccato, spento e riacceso tre volte e non va. Buongiorno da San Giovanni in Persiceto. Alexa, metti musica di Fausto Patetti. Si è verificato un problema. Si è verificato un problema. Ma il problema non ce l'abbiamo noi, che tra pochi istanti entreremo nel vivo di questa puntata numero duecento cinquantatre. Torniamo subito. Buongiorno a tutti. In questo venerdì ventuno gennaio duemila e ventidue qui nel Salento attendiamo la colata artica che porterà freddo glaciale, cosa non conosciuta nelle nostre lande, ma che io amo tantissimo e che vorrò provare girando il mondo, perché prima o poi sento e sentirò di poter stabilire mia tissa di mora in un luogo freddo. Questo è uno dei miei grandi sogni. Io ho sempre sognato di viaggiare, di giocare, di amare e di scoprire il mondo. E insieme a voi, insieme a chi fa network marketing, c'è la grande opportunità di unirvi a me, di unirvi a noi. Chi di voi vuole viaggiare, giocare, amare e scoprire il mondo, è possibile e questa opportunità che abbiamo tra le mani può sicuramente realizzare i nostri sogni. E per essere felici nel presente, per essere felici, sereni, realizzati nel futuro, credo che si debba dare sempre uno sguardo nel passato. Per questa ragione il titolo della puntata di oggi è Viaggerei nel Tempo. Viaggerei nel Tempo, ora scoprirete che senso ha questo titolo, non prima di aver finito di salutare. Dunque, dunque, buongiorno, buongiorno. Silvia dice tanti auguri alla simpaticissima Chloe di Alessandra La Forgia. Buongiorno amici, live dal mio viaggio. Auguri a Chloe, dice Barbara. Buongiorno Aida. Stefania, buongiorno da Ghedasdorff. Alexa, stamani non funziona, ma se vuoi che ha sentito il mio video, è permessa a casa mia. Ci condizioniamo a distanza. Michela, buongiorno. Marinella, anche a te da Perugia. Good morning. Anna, Stefania, in quarantena, chiamiamo duro. Buongiorno da Roma. In fila per il stampone. Buongiorno amici in fila. Ecco, ecco, io, io. Chi è che vuole venire? Ma se oggi fa più caldo di ieri, dice Valentina. Leone, tu sei una donna di poca fede. Ti ho promesso che ci sarà il freddo artico e la neve sul Salento e questo accadrà. Me lo dirai tra poche ore o pochi giorni. Natascia, io voglio sognare e venire dalla parte opposta. Mario, amo il caldo e odio il freddo. No, no, no. Stati là che se vuoi fare a cambio, visto che tu abiti a Venezia, io ben volentieri. Buongiorno, ecco col fiocco di neve. Il mio sogno, viaggiare. Anch'io ho questo sogno. Mi manca la neve. Auguri il compleanno a Chloe. Auguri a Chloe. Viaggerei nel tempo. Vorrei fare con voi oggi un viaggio nel passato. Sapete perché? Mi piacerebbe moltissimo viaggiare nel tempo e andare a incontrare il Mario ragazzo o il Mario bambino. Provate un po' a tornare indietro e a incontrare voi stessi. Di questo me ne occupai in una in una diretta due o tre anni fa e mi ero sempre ripromesso di ritoccare questo tema e sapete perché io viaggerei nel tempo e andrei a parlare con il Mario quello giovane, quello piccolo, quello con i capelli? Perché quello che ho imparato finora in questi cinquantuno anni è qualcosa di vita. Mi servirebbe. Tutto ciò che ho imparato in questa parabola, più che parabola, in questa esperienza di vita mi servirebbe per rivivere la mia vita in maniera magari leggermente diversa. Tutto quello che ho visto mi permetterebbe di cadere meno perché come tutti i ragazzi, come tutte le persone, non crediamo, non ci fidiamo, non diamo per vero magari consigli che ci arrivano, ma poi dopo ci rendiamo conto che quello che abbiamo imparato se l'avessimo applicato prima sarebbe servito. Quello che ho visto nella mia vita mi permetterebbe se potessi tornare indietro di cadere meno, di farmi meno male e anche aver capito certe persone o aver capito meglio le sfumature del genere umano, aver sviluppato questa sensibilità che sento di avere per riconoscere se anche semplicemente dall'aurea, se questa persona può essere a fine empatica con me, mi aiuterebbe se volessi rivivere la mia vita. L'avete mai pensato in questi termini? Mi piacerebbe tornare indietro e parlare al vostro io da giovane. Che cosa gli direste? Che cosa direste a quella ragazza che dieci, venti, trenta, quarant'anni fa lanciava i suoi progetti di vita, vedeva la vita in maniera diversa? Che cosa direste? Vi prego se volete scrivere i commenti di scriverli brevi, non molto lunghi. Anita, buongiorno, vieni a me, freddo, piace anche a lei, se la ride Valentina. Da Terlizzi sole tutta la vita? No, no, no, qui è tanto umido. Allora, viaggio sempre con la fantasia, ma meglio concretizzare. Io, buongiorno, buongiorno, buongiorno Corina, Federica, buongiorno, da Crispiano, buongiorno Silvia. Io viaggerei, tornerei indietro, Alfredo mi prenderei per le spalle e mi darei una bella scossa. Dice Alfredo, che cosa fareste voi se poteste tornare indietro e parlare con il vostro io più giovane? Con la persona che magari si sta godendo la vita e sta rinviando magari una decisione importante. Io direi, dice Marilena, direi a me stessa, credi sempre in te stessa perché sei in gamba. Io direi di credere più in me stessa, ribadisce Federica Caforio. Anna Maria, io lo faccio ogni volta con la meditazione. Abbraccio la vecchia Anna e la ringrazio di tutto. Ilaria, io le direi di non permettere a nessuno di contestare mai le sue scelte e di smetterla di compiacere agli altri. Non perderei più tempo, dice Anna Maria. Mi dedicherei più parole d'amore, dice Anna, bellissimo. Mi sono scritta una lettera tanto tempo fa alla bambina che ero ed ho avuto una svolta. Io sì, e direi sei una bomba di energia. Prova, fai e ci arriverai. Mai mollare, mi farai sentire più con tutte le persone che mi hanno detto, poverina. Irina, sei più decisa, si direbbe, non avere paura di fare le scelte, non avere paura di dire la tua opinione, abbi più fiducia in te stessa. Irene, amati di più, sei fantastica, avrebbe detto Irene alla sua piccola alla sua versione da piccola. Diana, ventuno anni fa Diana voleva lavorare sulle navi e sugli aerei e si è fermata per amore. Oggi le direi di non guardare o aspettare nessuno. Vai e sogna, vai a prenderti la tua vita. Natascia, cosa direbbe alla sua Natascia da piccola? Direi di applicarsi di più perché può fare tanto ed essere meno dura con se stessa. Federica, io farei prima quello che sto facendo ora. Io mi darei più fiducia, dice Marika. Non ascoltare, mi direi di non ascoltare i pareri altrui perché distruggono la mente. Io mi direi, sei troppo buona, dice Ilaria. Buongiorno Antonella. Non vi lascerei più, dice Paola. Ho interrotto un percorso per iniziare un'altra cosa. Probabilmente oggi le cose sarebbero diverse. Paola si riferisce alla sua precedente esperienza di network con noi. Io le direi di sentire un po' più la pancia e meno il cuore, dice l'ottima Silvia. Ciao Patti, buongiorno. Io direi di fidarsi di più di se stessa e avere autostima. Mayra, io non so se cambierei qualcosa. Cambiando il passato rischi di cambiare il futuro. E se poi fossi diversa da quella che sono ora, io sono orgogliosa di ogni passo ed errore fatto. Giulia, darei a quel io più giovane in miei occhi la sensibilità di ora. Ed è questo senso di se avessi fatto, se avessi detto, chi mi fa essere la persona che sono oggi. Cogli l'attimo, mi direi, dice Anastasia. Perché quell'attimo non torna più, non perdere occasioni importanti. Potresti pentirtene. Ilene, che tagga Maria. Sarei dovuta essere più determinata e ambiziosa, dice Claudia. Io le direi, poi non scrivete più commenti cortesemente, di non permettere la paura di insinuarsi nelle sue vene e di non sentirsi in colpa per tutto, dice Silvia. Simona, mi direi di seguire più l'istinto, come è nella mia indole, senza nasconderlo sotto la sabbia. Buongiorno, Carpe Diem. Rossella, sono stata sempre autocritica ai miei confronti con poca autostima. Io direi alla mia Rossella giovane di lottare perché ho tutte le capacità per riuscirci. Io, ragazzi, viaggerei nel tempo per incontrare nuove persone, per incontrare altre persone, per conoscere persone che non ho avuto il modo di incontrare prima, per ispirarmi a persone che non ho conosciuto. Però, tornando un po' a quello che ha scritto Mayra qualche commento fa, anche io, qui sto bene, eh. Viaggiare nel tempo e andare a stimolare, a parlare col proprio io più giovane non vuol dire necessariamente rinnegare ciò che sei, e probabilmente è il destino che ci ha ineluttabilmente portato qui e qualunque strada ci avrebbe portato in questa situazione. Però, io qui sto bene perché non posso pensare di cambiare una sola virgola del mio passato, perché non avrei la famiglia che ho, non sarei ciò che sono. Però magari ci sarei arrivato prima. Magari, per quanto mi riguarda questo stato di beatitudine in cui i sogni si realizzano, in cui ho trovato la quadra dei miei talenti legati alle mie aspirazioni, magari ci sarei arrivato prima senza sprecare del tempo. Pensate un po' quanto tempo abbiamo sprecato. Sapete perché faccio questa puntata, perché questa argomentazione oggi che sembra slegata dal network marketing? Perché molti affrontano questa avventura del network marketing con lo stesso piglio, la stessa distratta leggerezza che hanno avuto in passato, di cui si sono pentiti. Dai vostri commenti si intuisce che vi sareste dati una scrollata, che vi sareste date dei suggerimenti. E poi non ci rendiamo conto che oggi, proprio oggi, 21 gennaio, così come nei giorni scorsi e nei giorni che verranno, continueremo, continuerete a essere ancora passeggeri distratti di questa esistenza. Perché io penso in passato di essere stato un passeggero distratto, perché se potessi parlare al mio almario giovane, se potessi, se solo incontrassi me stesso da ragazzo, cercherei di spingermi ad avere lo stesso destino che ho adesso, ma averlo prima. Perché, pensateci sempre, ogni volta che dite fossi cambiata prima caratterialmente, oppure avessi trovato prima il network, oppure ci avessi creduto prima, ogni volta che dite così è come se stesse dicendo accidenti che occasioni ho lasciato, accidenti quanto tempo ho sprecato. E passeggeri distratti, che è anche il titolo di una canzone di un cantante, di un cantatore che io amo moltissimo, uno dei più, uno di quelli che proprio mi fa vibrare le corde, passeggeri distratti in questa vita lo siamo stati tutti, fino a quando io a un certo punto ho capito che è importante dare valore ad ogni giorno, perché ogni giorno che passa è un giorno in cui ti avvicini al momento in cui non potrai più risanare le cose. E quindi ho imparato a essere produttivo, tra virgolette, non parlo di stacanovismo lavorativo, non parlo di ambizione monetaria, ma parlo di produttività. Ogni giorno dovrebbe essere produttivo per renderci felici, sereni e consatevoli di essere sulla strada giusta per realizzare i nostri sogni. Quanti giorni abbiamo buttato nel cesso aspettando che qualcosa cambiasse, aspettando che qualcuno decidesse per noi? Questo mi direi se potessi viaggiare nel tempo. Viaggerei nel tempo solo per andare da quel Mario a dire non aspettare, credimi, non aspettare che sia il datore di lavoro a darti ciò che desideri. Non aspettare quella promessa promozione che ti hanno dato, non aspettare che il tuo partner o la tua partner cambi, non aspettare che qualcosa magicamente succeda, non affidarti alla speranza, perché la speranza non è una strategia. Ecco perché tornerei indietro. Vorrei, mi piacerebbe, nei vostri commenti leggere qualcuno che come me dica è vero, io in passato ho sprecato molto tempo. Ve la sentite di ammetterla questa cosa? Però non basta. In passato non sono stato produttivo per la mia serenità. Ho sprecato molto tempo, è facile da dire, ma bisogna anche dire dunque non consentirò più che accada. E invece, e invece ci facciamo cogliere dalle, perché pretendiamo di avere tutta la conoscenza per andare dalla vostra versione più giovane, e poi oggi che siete adulti, grandi e vaccinati, una, due, tre a volte anche, magari, che siete grandi e vaccinati, commettete lo stesso identico errore di quando eravate ragazzi, cioè buttate le opportunità nel cesso. Sprechiamo secondi preziosi, minuti, ore preziose, credendo che il nostro futuro dipenda dagli altri, cadendo nelle minchiolanze. Sapete cosa ho imparato? Che ogni minchiolanza è una offesa ai sogni che avevo da ragazzo. Io, ogni volta che non ho amato la vita, oppure ogni volta che mi sono fatto accarezzare da questa indotta tristezza, perché la minchiolanza non è una cosa obiettiva, oggettiva, è una cosa soggettiva, che ognuno di noi si crea, a volte perché trova delle scuse. E io ho imparato che ogni minchiolanza è una offesa ai sogni che avevo da ragazzo. Perché io questo mi direi se mi incontrassi. Oh, la vita è meravigliosa perché scorre. E tu che fai? Credi in quello che ti raccontano solo sotto il ricatto di uno stipendio? Credi in quello che ti raccontano perché ti hanno insegnato che devi avere fede e le cose succederanno senza che tu faccia nulla? Ogni minchiolanza che tu hai e che tu avrai è una offesa ai sogni che avevi da ragazza. Perché hai appena detto che torneresti indietro a catechizzarti, a raccontare le cose che hai imparato. Ma che cazzo dici? Che cosa con che, con che criterio e con che serenità, con che onestà intellettuale tu che ti fai cogliere da minchiolanze oggi, ogni giorno, pensi di poter tornare indietro alla tua io giovane e dargli consigli? Capite perché è importante fare un lavoro di crescita su se stessi? Perché è il caso di smettere di aspettare. Perché la vita è meravigliosa perché scorre. E ogni minchiolanza che ti viene ora che sei in questa industria, che è comprovato che ti può dare risultati se solo sviluppi il mindset, ogni minchiolanza che ti coglie è uno schiaffo che dai a quella ragazza che eri, che pensi di poter catechizzare. Lascia perdere. Se hai le minchiolanze adesso non puoi insegnare nulla a nessuno, soprattutto non fare danno, non insegnarlo a te stessa giovane. È duro come concetto ma è uno stimolo a imparare a essere produttivi. Questo è quello che io ho imparato. Produttivi per la propria serenità. Voglio vedere un po' di, leggere un po' di commenti. Dunque. Troppa bontà mi ha permesso di farmi mettere i piedi in testa. Ciao Jessica. Ciao Cristina. Io viaggerò nel tempo e conosco il mio figlio da adulto per evitare di fare errori ora. Io lo so che la mia scarsa fiducia a me stessa è dovuta anche alla mia infanzia. Adesso sto lavorando tantissimo. Manuel, l'unico tempo in cui puoi viaggiare è il presente. Questa poi è la fregatura. Buongiorno Wendy. Isa, tornassi indietro vorrei essere più sicura di me perché è quella insicurezza che mi fa andare in minchiolanza. È vero. Buongiorno Monica. Il passato è ormai passato. Io voglio vivere il presente. Dirmi tante parole meravigliose. Senza quel passato non sarei quella di oggi. Verissimo. Parole sante. Io non rimpiango. Tutto è stato utile. L'importante è che io mi tenga bene a mente tutto il cammino per metterci la grinta oggi. Sì. A voglia. Anche troppo ho sprecato tempo. Sì certo. Lo ammetto. Ho sprecato molto tempo. Non voglio più che accada. Inchiuranze. Io. Troppo tempo per gli altri e mai pensato a me stessa. Ora. Nessuno c'è per me dice Monica. Dagli sbagli si impara. Sì ho sprecato tanto tempo. Adesso voglio recuperare. Essere più veloce. Sì vero. Ho in passato sprecato molto tempo nel non ascoltarmi. O meglio avevo un'esperienza. Qualche adulto doveva ascoltarlo. Però non è mai troppo tardi. Non penso di aver sprecato tempo. Ho avuto i miei tempi ma poi sono sempre riuscito a farcela. Anna. Quella sensazione di frustrazione quando andavo a letto ed ero consapevole che non avevo concluso un benemerito. Nulla. Non la voglio più sentire. Io ora mi sto ricostruendo. Sto sognando oggi che ho 46 anni. Pensa te. Ho passato troppo tempo a rimandare. Dice Jessica. Lo confesso. A volte continuo a farlo ma mi mangio le mani. Ora non voglio perderne più. Basta. Inchiuranze. Davvero. Ogni inchiuranza che mi coglie è uno schiaffo ai vostri sogni che avevate da bambina. Da ragazza. E che avete adesso. Diana. Certo che ho sprecato del tempo. Ma il passato è fatto per imparare. Giusto sbagliare se impariamo. Oggi sfrutto ogni momento. Ne ho sprecato tanto. Oggi la speranza è diventata quella sensazione che ho materializzato in azioni precise per raggiungere l'obiettivo. Sperare è uguale a aspettare. Guardate che sono stanca di aspettare. È faticoso. Guardate che come Wendy e tante altre persone che masticano lo spagnolo ci insegna, in spagnolo esperare significa aspettare. Basta. Basta. Sapete quanti ventenni sperano di avere una vita migliore? Ti chiedono informazioni per aprire questa attività, per aprire un codice e ti dicono no. Perché spero che mi chiami mio cugino che mi fa il contratto a tempo indeterminato nel suo bar che ha appena aperto e sicuramente sarà l'eccezione al mondo perché il bar di mio cugino è fullulera di persone. Troppi giovani vivono sulla speranza che le cose cambino senza realmente desiderarlo. La vita è una. Non voglio passarla a piangermi addosso ma costruire la vita che ho sempre sognato. Pura verità. Jessica dice la vita è una e voglio avere una vita meravigliosa senza rimpianti e senza affidarmi alla speranza. Il passato non lo rimpiango perché se non avessi vissuto quella età non sarei qui. Oggi guardo il mio futuro sogno ma oggi lavoro per cambiare il presente. Se avessimo avuto prima le consapevolezze che abbiamo ora, questo presente, lo avremmo avuto prima. Questo è innegabile. Ho sprecato tempo ma ogni mattina me lo ricordo per avere la sfida di andare avanti. Uno schiaffo ai miei sogni da ragazza. A me del passato direi di essere meno rigida, alla me del passato, e rispettare meno le regole che mi hanno frenato a lasciarmi andare un po' di più. Basta aspettare, bisogna agire, dice Jessica. Non facevo molti pensieri, vivevo la giornata senza senso e senza obiettivi. Boh, meno male che mi sono svegliato. Oggi mi sento viva e vedo più o meno il mio futuro. Sarà che la speranza è l'ultimo a morire ma io non voglio morire sperando. Sapete perché vorrei anche, e poi andiamo in chiusura, sapete perché vorrei viaggiare nel tempo? Per mettere a frutto… è un concetto troppo grande quello che vorrei raccontare, preferisco non dirlo perché non trovo le parole giuste. Sicuramente ho imparato a riconoscere nel tempo chi sa darti valore a prescindere, perché questo è uno dei grandi errori che ci portiamo dietro. Aver creduto in persone che nonostante tutto non ci hanno valorizzato, ce le siamo persino sposate, ce le siamo persino sfidanzati, abbiamo persino stretto società con persone che magari non ci attribuivano valore a prescindere, abbiamo avuto amici sbagliati che non erano le persone giuste perché non ci davano valore a prescindere. Questo ho imparato e riconoscere le persone che sanno darti valore è già una skill, una competenza fondamentale. E prima di lanciare l'hashtag vi ripropongo questa, ogni minchiolanza è una offesa ai sogni che avevo da ragazzo, ecco perché non mi ha più colto nessuna minchiolanza. Vi propongo l'hashtag di oggi, se voleste fare un post parlando di quello che vi direste, che cosa vi raccontereste al vostro io del passato? L'hashtag è molto semplice, è come la puntata di oggi, viaggerei nel tempo. Lo riscrivo in, oggi voglio scriverlo in verde. L'hashtag viaggerei nel tempo, mettiamo i puntini sulle i, su tutte, anche qua. Viaggerei nel tempo, io viaggerei nel tempo per dirmi, riconosci le persone, scegli quelle migliori di te e fattela con quelli che ti danno realmente valore, non quelli che ti tengono imprigionati e sotto scacco. Viaggerei nel tempo è l'hashtag immediatamente ripreso da Natasha e poi da Marilena. Fatela questa riflessione tutte le volte in cui avete un attimo di defiance e soprattutto affacciatevi al passato, sentite la morbidezza, la nostalgia del vostro passato, ma sappiate che con il Network Marketing è possibile stravolgere la vita e vivere un presente che è molto, molto più bello di ogni dolce ricordo che avete legato al passato. Rientreremo tra pochissimi istanti qui in studio, così vi mostro alcuni dei vostri post con l'hashtag uLeader, vi invito infatti a condividere la puntata di oggi, condividete questa live perché è anche facendo fare queste riflessioni al proprio team che si riesce a costruire il proprio impero e tra pochissimi istanti torniamo qui in studio così vi mostro alcuni dei vostri post con l'hashtag uLeader, tra pochi, pochissimi secondi. Ecco qua, allora sto per condividere la mia home Facebook, andiamo alla ricerca dei vostri post in cui è stato utilizzato l'hashtag uLeader, ecco per esempio questo è un post di 48 minuti fa di Paola Pucci che racconta la magia svegliarsi la mattina e ricominciare a credere che può essere la tua giornata con l'hashtag uLeader, 17 ore fa il post di Lydia Corda che parla del giudizio dicendo che ha scoraggiato già in partenza le persone che avrebbero potuto giudicarla, è quella corazza che si sviluppa quando si crede in ciò che si fa, questo è il post di due giorni fa di Laura Farina quando si parla di energia positiva non è semplice capire di che cosa si tratta e quando si inizia un percorso del genere sicuramente il tempo si ferma e le energie crescono, ecco l'hashtag uLeader. Sonia, tra vent'anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto, quasi profetico questo post che parla del del passato, molla gli ormeggi e l'invito da parte di Sonia con l'hashtag uLeader. Ecco la bella Valentina Antonazzo da quando ho iniziato a lavorare nel mondo del network ho sentito tanti giudizi su di me, tanto vociferare, nella vita sono stata tanto determinata, vado comunque avanti per la mia strada, questo è il giusto atteggiamento, tanto in ogni caso le persone parlano sempre e ricordate che è molto più semplice demolire i sogni degli altri piuttosto che costruire qualcosa di proprio. Questo è il post di ieri di Francesca Buzzi, anche oggi si lavora in compagnia del team, voglio far parte di quel 2% che ce la fa, ho un grande sogno da realizzare, l'hashtag uLeader per questo bel post. Vittoria, sono una mamma felice, il ruolo della mamma e moglie per me è troppo stretto, ho bisogno di obiettivi da raggiungere. Anche questo il network, la realizzazione di una donna. Post di ieri di Rita, dico grazie a questo post, lo dedico a voi figli e mamma che siete la mia spinta e la mia forza, una bellissima riflessione mamma e figlie con l'hashtag uLeader. Claudia, benissimo mi sveglio con le idee chiare di cosa posso mangiare, dove voglio andare e poi anche questa traduzione nella lingua che lei tanto mastica. Il post di ieri di Antonietta Martello, 35 anni, mamma di Chloe e daily e da tre anni svolgo un'attività che mi ha resa libera. Ecco qui non esiste nulla che tu non possa fare se lo vuoi davvero e ce lo dice Antonietta che è una delle persone diventata libera grazie a questa attività. La vostra Giulia Pilotto con le sue splendide creature, farei di tutto per i nostri figli per non far mancare loro nulla. Ecco l'hashtag con il suo nome, con il suo sito e poi il bel post di Marisa, lei è la mamma di Denis. Mi guardo indietro quando ero piccolina quanti sacrifici abbiano fatto i miei genitori. Voglio rendere i miei figli e mio figlio orgogliosi di me, usando l'hashtag proposto ieri. Questa è Micaela, un filo del rossetto e via per una nuova giornata dopo aver ascoltato uLeader e via discorrendo la bella Anna Rita, Stefania, Vanda e qui andiamo un po' più indietro nel tempo. Grazie a tutti voi, grazie per essere stati qui in questa puntata numero duecentocinquantatredici di uLeader, condividete questa live perché in occasione della puntata numero duecentosessanta estrarremo una genesa fra tutti coloro che condividono le puntate di uLeader a partire dalla 247. Più puntate avrete condiviso, più ticket con il vostro nome ci saranno nell'urna magica e potrete ricevere a casa questa splendida antenna amplificatrice di energie, a patto che siano positive. Grazie a tutti voi per essere stati qui, vi auguro buon proseguimento di giornata, rimettiamo in moto il caminetto per scaldarci considerata la colata artica che sta per arrivare qui nel Salento, non vedo l'ora. Grazie a tutti voi, datevi una pacca sulla spalla perché ciò che siete oggi è sicuramente frutto di ciò che siete stati in passato, ma soprattutto datevi una pacca sulla spalla se oggi siete migliori di ieri. Se pensate di essere la stessa persona di ieri, state sbagliando qualcosa. Se amate crogiolarvi nelle minchiolanze, state dando uno schiaffo ai vostri sogni. Grazie a tutti, appuntamento lunedì, oggi è venerdì ninja, lunedì alle 8 e 45, ma restate in campana perché come sapete le novità nel nostro gruppo Telegram non mancano mai. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org FINE TRASCRIZIONE YL-0150

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