Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 237

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 19:37

Di cosa si parla

Ti senti sfortunato e lavori già con l'idea che tanto non funzionerà? In questa puntata ti parlo delle cose belle che possono arrivare senza preavviso, come il sole all'improvviso. Il punto è non smettere di credere e continuare a lavorare con costanza, senza lasciarti portare dalla corrente come un ciottolo levigato dall'acqua. La rassegnazione non è soddisfazione. E allora ti chiedo: per cosa stai lottando ogni giorno e cosa senti di meritare?

Fa parte del tema Abitudini: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ E benvenuti alla puntata numero 237 di You Leader. Buongiorno. Questa è la mia vita ora o mai più non voglio vivere per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno, buongiorno a tutti, bentrovati. Puntata numero 237 di You Leader, in questo lunedì 27 dicembre 2021. Festività, siamo nel pieno delle festività, alle spalle ore e ore sedute a tavola con i nostri commensali, eh alle nostre spalle un Natale che è andato a miauro sereno per tutti voi eh benvenuti in questa eh puntata del San Paganino così che si definisce il giorno ventisette così che lo definiscono coloro che prendono lo stipendio il giorno ventisette ma oggi è un giorno molto particolare perché è il compleanno del papà di Alessia Napolitano Tempesta. Quindi tanti auguri all'ottimo Cosimino per i suoi eh quindici anni, sedici anni eh ben trovati, benvenuti tutti voi. Il sentito più rapido di oggi è quello di Paola Pucci da Roma, buongiorno Paola in diretta da Roma. Seconda Giulia Filotto live da Arzignano, buongiorno con fuocherello ed alberi di Natale, buongiorno Giulia, buongiorno Natascia da Torino, Anna Suave, buongiorno Mary Micotra dalla Spagna, Elena Giordani da Montebello, Sara Trolese da Venezia, buongiorno Sara, buongiorno Angelica dalla Romania, Giada, buongiorno a te, Flavio da Napoli, buongiorno, buongiorno Flavio, buongiorno Katia, good morning, Paola Izzo da Magione, a Marilena, buongiorno, a Barbara, buongiorno, Babi Gusme da Arona, Vanda, buongiorno live da Latiano, buongiorno Vanda, buongiorno Cinzia da una Perugia nuvolosa, anche il Salento oggi presenta un po' di nuvole. Buongiorno da Livorno per l'ottima Jessica Funari, buongiorno Laura Farina da Roma, da Roma, Laura da Roma questa volta, Micaela, buongiorno You Leader live da Vasto, Abruzzo, buongiorno da Conversano per Anita la Selva, buongiorno Antonietta Martello da Fiume Predo Bruzio, ancora per poco, Raffa, buongiorno da casa in preparazione per il negozio, Carmela, buongiorno live da Taranto, alla nostra Carmela, buongiorno Marianna, buongiornissimo da Brindisi, Ilaria Calabrese live da Taranto, buongiorno Ila, buongiorno Vanessa da Catania, Ilari Vanella, buongiorno da Andrea, Giulia Savone live da Val Montone, ciao Giulia, un abbraccio a Leonardo, buongiorno Monica Vicentino, la nostra nonna Tecno da Rovere di Impiano, Anna Maria Gallo, buongiorno da Bologna, un abbraccio a Giorgia, buongiorno Angela Cavone live da Bari, amica, buongiorno Rebecca da Merano, Alfredo Piliego, buongiorno live da Taranto e oggi, così come nei prossimi giorni, avremo una sorpresa graditissima dal nostro Alfredo Piliego, mi spezzo, non mi piego, buongiorno live da Catania, auguri a tutti voi, Alessia Napolitano Tempesta, buongiorno, amici di EULIDER, buongiorno, ebbene sì, Babbo Natale me l'ha lasciata, non se l'è portata con sé, buongiorno Ottima Lidia, buongiorno da Olbia, dalla bella Sardegna, Simona Ravagnani, buongiorno, quanto mi siete mancati, live da Villanova del Bengali Curia di Ponente, buongiorno Federica, live da Martina Franca, ciao Fede, buongiorno Federica Caporio, live da Crispiano, auguri, auguri al papà di Alessia, da parte di Paola, di Jessica, di Anna Maria, auguri papà Tempesta, buongiorno Federica, live da Mesagne, Marianna, auguri al papà di Alessia, tanti auguri, papà di Alessia Napolitano, anche da Monica Vicentin, da Carmela, dead Tempesta, lo definisce, buongiorno Sabrina, un super buongiorno a tutti, anche a te, Micaela, augurissimo il papà di Alessia, Mario accendi l'albero lì dietro, sì, non trovo l'accendino, Giulia, buongiorno, Andrea Passante, buongiorno a te amico, Valentina, buongiorno a te, bella Salentina, Antonietta Martella, sta te là, sì, non vedo l'ora e scopriremo perché, scopriremo perché prossimamente, buongiorno Cinzi, Antonella Giampieri, buongiorno a te, buongiorno Elena da Prato, Claudia Renna, buongiorno live da Squinzano, auguri, auguri da parte di Giulia, di Maria, Mari Elena, buon compleanno a Cosimino Napolitano, buongiorno Alessandro, buongiorno a tutti, dalla Scozia, la bella Alessia Vacante, buongiorno Alessia, buongiorno Natascia che dà gli auguri al papà di Alessia, auguri anche al tuo papà Alessia, dice Valentina, molto bene. Dopo questi convenevoli possiamo entrare nel vivo di questa particolare, particolarissima, magica puntata di You Leader e lo facciamo tra pochi, pochissimi istanti. Ancora auguri al papà di Alessia da Flavio, Sandra, buongiorno d'Arzignano, buongiorno a te, Federica, auguri al papà di Alessia da parte della bella Federica Destino. Benvenuti ragazzi, puntata numero 237, titolo Come il sole all'improvviso, dalla tratta come citazione da una bellissima canzone di Zucchero Fornaciari che sicuramente ricorderete. Oggi voglio parlarvi, così come ho annunciato ieri in un post, della imprevedibilità della fortuna, l'imprevedibilità delle cose belle, l'imprevedibilità della trasformazione della vostra vita che magicamente può per l'appunto cambiare. È un tema a cui sono molto legato, credo di aver dedicato a questo argomento una vecchissima puntata di You Leader, ma ci tengo moltissimo, soprattutto in questo periodo di bilanci, perché quando arriva la fine dell'anno si fanno un po' di bilanci, a condividere con voi un pensiero. Così come le nuvole, nuvoletta di fantozzi, o il banco di nuvole enorme che a volte si posa sulle vostre teste, così come le nuvole arrivano, quando meno te lo aspetti, così come le nuvole arrivano senza preavviso, così anche il sole può splendere all'improvviso. Io in questa attività, quando mi confronto con le persone, sono solito dire, lavora costantemente perché questo business all'improvviso ti scoppia tra le mani. Chi di voi mi ha sentito dire questa frase, questa sorta di rassicurazione? L'ho detta a tantissime persone, la dico spesso, quando meno te lo aspetti questo business ti esplode tra le mani. E allora di questo voglio parlarvi. Così come imprevedibili sono le cose cattive che ti capitano e tu non sai perché, perché senti di non meritarle, così imprevedibili possono essere le cose belle. A chi di voi ho detto questo business si costante perché ti esplode tra le mani? A chi l'ho detto? L'ho detto ad Antonietta Martello, io l'ho detto a Federica Destino, dice sì. A me, dice Natascia, Monica, tante volte l'ho detto. Giulia dice, è vero, lo ricordo sempre, buongiorno Lucia da Cocollo del Cencio. Jessica, a me, Natascia, a me, Alfredo, a noi, Michaela, sì, a me, lo dico sempre, ditevelo perché così questo business ti esplode tra le mani perché non può piovere per sempre. Quello che sembra un adagio, una frase banale, non può piovere per sempre. È un dato di fatto. Oggi voglio affrontare questo tema dal punto di vista dell'esercito degli sfortunati. Degli sfortunati, è giusto? Degli sì, degli sfortunati. L'esercito degli sfortunati, esercito degli sfortunati. Quella valanga, quell'esercito di persone che si ritengono sfortunate. Il nostro business è pieno di persone che lavorano già con con un piglio rassegnato perché si ritengono sfortunati, perché sentono che tanto non funzionerà mai, che potranno fare tutto ciò che c'è da fare ma con loro non non funzionerà mai. Allora, cari sfortunati, caro esercito di persone sfortunate, ciò che ti accade effettivamente è solo sfortuna. Perché è vero che a volte la sfortuna si accanisca. È vero, è innegabile. Ciò che ti accade è solo sfortuna. La vera disgrazia è smettere di credere. Quella è la disgrazia, quella che mette il puntino alla tua ipotesi di rinascita, al tuo desiderio di grandezza, al tuo desiderio di serenità, di felicità, al tuo desiderio di restituire la felicità alle persone che ami. Quello che ti capita è solo sfortuna e la devi accogliere, abbracciare e capitalizzare. Perché la vera disgrazia è smettere di credere. E il 98% delle persone, beh non tutti, ma moltissime delle persone in questo 98% di coloro che non ce la fa, vive la disgrazia della disillusione, dello smettere di credere. Siete mai stati solleticati dalla voglia di smettere di credere? Quante volte si è affacciata davanti ai vostri occhi questo desiderio bruciante di smettere di credere? Prima si parte con grande spinta, io conquisterò il mondo, io farò questo, farò quello perché il netto che io vendo l'aria e il ghiaccio agli eschimesi, perché io vedo che questa è la mia strada, eh no no no no, io sono più bravo di poi smettono di credere. Dicono ma sono sfortunato, abito in un paesino piccolo e con me non funzionano le sponsorizzazioni e i miei post non girano e io faccio tutto quello che c'è da fare ma sono proprio sfortunata. No, non funziona perché tu stai vivendo la disgrazia di aver smesso di credere. Perché il sole all'improvviso spunta se tu continui a credere. Qui vorrei farvela vedere, ho una una penda così come ce l'ho alle spalle, lo vedete come plumbeo il cielo? E se io smettessi di credere che esiste il sole lì dietro? E se io smettessi di credere che il cielo è blu oltre le nuvole? Il sole spunta all'improvviso. È la vera disgrazia e smettere di credere. Se avete il taccuino di You Leader, o quello scuro o quello chiaro, questi li trovate su Amazon, sei euro se non erro. Non ci guadagniamo un centesimo, noi però vi consentirà di avere, anche di personalizzare, di avere un taccuino dove appuntare le vostre le vostre frasi. Potete anche personalizzarlo all'interno, vedete, anche con il nome, con il club regionale a cui appartenete. Se avete un taccuino, scrivete questa frase. Un uomo che non crede è come un ciottolo accarezzato dall'acqua. Sì, perché l'acqua accarezza il ciottolo, lo rende rotondo, lo accarezza, è morbido, gli dà quel tipo di morbidezza, di calore, lo accarezza, ma nel frattempo te la sta mettendo in quel posto perché il ciottolo viene trasportato dove vuole la corrente. E gli uomini che non credono, i networkers che lavorano senza credere, sono come un ciottolo accarezzato dall'acqua, perché non sentono molto il dolore del non credere. Anzi, gli sembrerà persino di essere furbi, eh, ma mica io sono come tutti quegli illusi che lavorano duramente. Io, vabbè, sì, non fa per me. Allora sei un ciottolo accarezzato dall'acqua che diventi liscio, rotondo, sei bello anche fiero della tua forma, della tua non ruvidezza, della tua rotondità, ma sei destinato a essere trasportato dove vuole la corrente. Vado a leggere un po' di commenti. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, Tiziana, presente dice Carmela, a cui devo aver detto sicuramente che il business esplode tra le mani. Quanto è vero Mario? Tutto ciò che semini non torna un po' alla volta, ma ti travolge come un'onda meravigliosa. E ti chiedi, tutta sta roba da dove arriva? Dal tuo lavoro costante. Verissimo. Giulia, lo hai sempre detto Mario, e io me lo ripeto ogni giorno, dice Giulia Savone. È vero, mai smettere di credere soprattutto in noi stesse, dice Natascia. Jessica, sempre credere in se stessi. Buongiorno da Livorno. Anna Maria, da quando ho imparato a credere in ciò che faccio è cambiato tutto. Dovevo soltanto smettere di vivere nella minchiolanza. Michela, ciò che ci capita è per noi, non contro di noi, assolutamente. Quante volte mi è venuta questa minchiolanza, ma sono sempre riuscito a superare. Tutto sta come reagiamo, agire sempre, ma lo si impara passo passo. Se non si crede non si avvera nulla. Allora, ragazzi, guardate questa definizione che ho beccato sulla Treccani, del concetto di rassegnazione. Allora, lasciamo perdere il primo significato, no? Quando si rassegnano le dimissioni, quindi quando fondamentalmente ci si arrende. Ma, guardiamo il significato numero due. Che cos'è la rassegnazione? È l'accettazione della volontà altrui, anche se contraria alla propria. La rassegnazione è una disposizione dell'animo ad accogliere, senza reagire, fatti che appaiono inevitabili, indipendenti dal proprio volere. Soffrire, patire, con santa, tranquilla, eroica rassegnazione. Perché purtroppo accade questo, che le persone, la vita è dura, pazienza, è così che doveva andare la mia vita, con eroica rassegnazione, continuano a svegliarsi alle 4 della mattina, continuano a tornare alle 8 della sera a casa e sono eroicamente rassegnati. Ma che cazzo di eroicamente! La rassegnazione non potrà mai essere soddisfazione. Scrivetevelo, appuntatevelo, imprimetevelo. La rassegnazione non sarà mai soddisfazione. Sapete quelli che mollano? Pazienza, non fa per me, torno, è mio cugino, tanto mio cugino c'è il bar, mi sta facendo il contratto a tempo indeterminato. Eh, vabbè, mi rassegno, tanto trarrò le mie soddisfazioni. No, ma che se sei qui, perché vieni da lì, come puoi tornare lì e pensare di essere soddisfatto? Persone che dopo 10-20 anni di maltrattamento su un posto di lavoro convenzionale arrivano nel network, non ce la fanno, si rassegnano e tornano a dove sono venuti, troverò le mie soddisfazioni anche lì. Non di solo network, vivrà l'uomo, dicono. Eh, probabilmente non era per me, Dio ha voluto così che non fosse per me. La volontà di Dio, tra virgolette, con tutto il rispetto per la sfera teologica a cui potete fare riferimento, la svolontà di Dio non è la volontà altrui. Quando dici sono rassegnato, è così che devo andare, oggi devo andare al lavoro, è così che la mia vita sia fatta, la volontà di Dio. No, quella è la volontà del tuo datore di lavoro. E invece le cose belle accadono per magia, accadono per magia. Così come le cose brutte accadono senza preavviso e a volte senza senso, così anche le cose belle accadono senza preavviso e a volte senza senso. Le cose brutte accadono senza preavviso e senza senso, le cose belle accadono senza preavviso e senza senso. Ve lo ricordate quella d'Agio? Fatti bella e preparate ad accogliere il meglio. Fatevi trovare pronte perché accadono cose belle, come il sole all'improvviso. E tra cose brutte e cose belle, di cui ora parleremo con l'ottimo Alfredo Piliego, e ne parleremo in diretta con Alfredo tra un po', tra cose brutte e cose belle, tu cosa senti di meritare? Cosa senti di meritare? Le cose brutte o le cose belle? Datela a questa risposta. Cosa senti di meritare? Perché cosa tu ti stai sacrificando? Mi aspetto nei commenti la vostra risposta. Perché cosa tu ti stai sacrificando? Per cosa stai sudando? Per cosa stai lottando ogni giorno? Per le cose brutte o per le cose belle? Vediamo un attimo di di commenti. Buongiorno Eva da Merano. Io ho ricominciato a credere in me grazie a voi, dice Babi Gusme. Anna Suave, credi in te, nella tua azienda, nel tuo team e nella stagia e da ben otto anni stravolge la vita delle persone. E buon compleanno a Stop Evil Generation anche qui. Alessandro, un contadino sa che anche quando sembra non succedere nulla, accadono grandi cose. Un networker è come un contadino. Prima o poi il raccolto arriva e se il networker molla, quel raccolto esce comunque e viene raccolto da chi resta. Anna Maria, io rassegnarmi mai. Voglio essere una donna in carriera e ce la farò sicuramente. Il bello di questo lavoro è che non sei sola. Jessica, parole sante. Monica, mai rassegnarsi. Pretendere sempre di più da noi stessi. Verissimo, le cose arrivano come un boomerang. E così è successo a me inaspettato. È bellissimo. Io merito cose belle, dice Natascia. Cose belle, dice Monica. Io merito cose bellissime. E così Dan Blais, faccio entrare in diretta. Lo vedo bello e pronto. Fortunato lui, bello pettinato. Il nostro mitico Alfredo Piliego. Good morning Alfredo. Buongiorno. Buongiorno a tutti. Buone feste trascorse e prossime soprattutto. E prossime. Ne abbiamo tantissime ancora davanti a noi. Alfredo, tu per che cosa stai lottando? Allora, innanzitutto ti voglio dire che non sono in tuta per andare a correre perché mi sono solamente messo più leggero rispetto al solito. È vero. Per cosa stai lottando tu Alfredo? Per cose belle o per cose brutte? Assolutamente per cose belle. Per le cose brutte ormai abbiamo dato, basta. Ma comunque anche quando ti capita qualcosa di brutto non puoi mai continuare a lottare per quello. Quindi devi sempre inseguire qualcosa di bello successivamente. Altrimenti non ti risollevi mai da quella situazione in cui ti trovi. Vedi cosa scrive Anita? Per trasformare qualsiasi cosa brutta in cose stupende. Tu Alfredo hai una certa esperienza nel trasformare l'imprevedibilmente brutto in qualcosa di imprevedibilmente bello, no? Abbastanza sì. Devo dire che più che altro è stato un cambiamento totale di vita quello mio. Quindi da sterminare una tipologia di vita mi sono ritrovato a farne un'altra. Non è stato completamente semplice però è anche bello che non sia semplice. Perché se fosse troppo semplice non avrebbe lo stesso sapore. Poi quando arrivi alla meta, anche se io dico sempre che la meta te la devi sempre porre, quando sei arrivato a un obiettivo devi arrivare all'obiettivo successivo, quindi porsi un obiettivo ancora ulteriore per non smettere mai di rincorrere. Comunque confermo quello che hai detto prima, che la frase della costanza e poi il business esplode tra le mani. L'hai detto anche a noi, l'ho scritto anche nei commenti ed è quello che anche noi a nostra volta diciamo a tutte le ragazze che a noi si affidano. Però voglio dire solo una cosa, Mario. Secondo me un ingrediente importante per chi si affaccia a questa attività affinché percepire la magia è l'ambiente che trova. Se l'ambiente che trova le persone che fanno il team la fanno sentire a proprio agio è più facile far scatenare la magia, è più facile rimanere aggrappati al sogno di libertà o comunque a un piccolo sogno quotidiano. Secondo me è bene entrare e guardare chi è all'apice, però darsi un obiettivo, visto che a noi è settimanale, nel nostro caso anche settimanale, in maniera tale che da poter soddisfare un bisogno settimanalmente poi si arriva ad ingrandire questo bisogno sempre più in alto. Quindi dal poter per esempio regalare un giochino al proprio bimbo senza dover andare a bussare al portafoglio del marito fino a pagare la cena, a pagare un viaggio, ad avere uno stipendio fisso e ricorrente proprio personale, secondo me è questa la modalità giusta affinché avvenga la magia in questa attività. Guarda sai cos'è, oltre che ciò che hai detto viene sottoscritto, davvero avere un team che ti fa sentire famiglia è fondamentale. Sai che cos'è? È che le persone vivono in uno stato di preoccupazione. Perché ci si preoccupa? Viviamo tutti preoccupati perché non sappiamo il futuro cosa ci riserva. E in realtà non sappiamo il futuro cosa ci riserva. È preoccuparsi per le cose cattive, il contrario è occuparsene perché le cose diventino belle. Io sono quasi spaventato, ho l'impressione che Giulia Filotto abbia una specie di virus con il quale si sia infilato nel mio computer perché ha anticipato l'hashtag che io avevo preparato. Poi ve ne darò dimostrazione perché ce l'avevo già pronto in sovrimpressione che io vi propongo qualora voleste fare un post. Hashtag solo cose belle. Ci sta tutto. Solo cose belle per dimostrare, per testimoniare che l'avevo davvero preparato. Eccolo qua, bello scritto qui sotto. Solo cose belle. Ti stanno accadendo solo cose belle in questa fase della vita? Devo essere sincero, sono sicuramente di più quelle belle di quelle brutte. Ma secondo il mio punto di vista sta sempre tutto a vedere che accezione dai a quello che ti accade. Perché altrimenti le cose belle possono essere quotidiane, ma dipende tutto se le riesci a vedere. Se hai gli occhi per vederle. E gli occhi dipendono dalla mentalità che hai in quel momento. Se tu ti concentri solo e esclusivamente su ciò che ti sta accadendo di negativo lo ingrandirai e quindi penserai solo a quello. Invece se anche una piccolissima cosa può sembrarti una magia, allora sarà tutto magico. Ma poi quello che dicevi prima l'abbiamo vissuto noi in una Zoom l'altra sera con un nostro amico che non ci ha fatto altro che raccomandare di lasciar perdere le paure del passato e le ansie del futuro e di concentrarci sul presente, perché sarà la base del futuro che andremo a costruire. Quindi calza pennello con il preoccuparsi. È il solito concetto. Le persone si preoccupano per il proprio futuro e poche se ne occupano. Occuparsi del proprio futuro presuppone che tu abbia la certezza che il futuro sarà fatto di cose belle, perché sembra un po' un controsenso. Come faccio ad ambire a cose belle avendo la certezza che arriveranno? Ma come fai a mollare avendo dentro di te la certezza che non funzionerà? Ti rendete conto come sta andando a rotolo il mondo? Le persone hanno la certezza di andare incontro alla merda e scartano a priori la certezza di andare incontro alla luce, all'olimosità, alla bellezza, alla serenità. Invece è magia questa genesa che abbiamo al collo. Ci ricorda non che abbia un potere, se dovesse avere un potere, cioè staremmo parlando di esoterismo, ma qui c'è poco ad essere esoterici, però è un simbolo, è ciò che magari amplifica certamente le frequenze che maniamo, ma questo è un simbolo per ricordarci che le cose magicamente accadono se tu te le aspetti. Perché il sole uscirà tra un po', o tra qualche giorno, e diremo che meraviglia, è uscito il sole, è la magia della vita. Ma stava là, dovevi solo aspettare con fiducia che il sole uscisse. Nel netto ormai. Davvero, ma poi tanti poi si preoccupano dell'investimento che devono fare per iniziare un'attività o per investire in qualcosa, in prodotti, in servizi, ma trascurano l'investimento personale che fanno in questa attività. Perché comunque un mettersi in gioco è già un investimento, il digitare info, chiedere informazioni a qualcuno, è già un investimento su se stessi, però poi ci si blocca magari a una piccola cifra economica, un piccolo ostacolo economico, senza considerare proprio che l'investimento migliore sarebbe quello su se stessi. Certo, io ieri ho dedicato un post a tutti noi networker che durante queste festività siamo stati in difficoltà, vabbè non per quanto mi riguarda, l'ho passata questa fase già, ma Alfredo tu pensa quanti networker magari nuovi sono stati seduti al tavolo con amici e parenti che hanno approfittato dell'occasione per punzecchiarli, per fare le battutine, per dire ancora una volta ma che lavoro stai facendo, la piramide, la truffa, eccetera. Ho realizzato un post proprio per dare coraggio a queste persone, per lasciare intendere che a volte chi parla sta vivendo cose brutte e sente di poter pontificare su qualcuno che invece sta inseguendo cose belle. Se vi hanno punzecchiato, vi hanno criticato, vi hanno messo in difficoltà in questi giorni i commensali al vostro tavolo, fatevi una domanda, ma ognuno di loro è preoccupato per il proprio futuro oppure se ne sta occupando? Il proprio futuro non è arrivare al 27 del mese regolarmente, il proprio futuro è guadagnare la libertà, guadagnare la serenità. Le persone che vi criticano per davvero hanno trovato la soluzione, il deus in macchina, le persone che vi criticano veramente sono serene e sarebbero in grado di traghettarvi avere una vita serena. La maggior parte delle volte si tratta di persone preoccupate del loro futuro e delle cose brutte che possono accadere. Quindi prendete coraggio e pensate. A me è successo proprio alla vigilia, dice Alessandra, succede a tutti i network nel periodo di festa. In realtà io non mi preoccuperei più di tanto, anzi se vi hanno fatto queste domande vuol dire che state lavorando e vi state facendo notare, quindi io sarei anche contento di avere queste domande. E' ovvio che poi dipende tutto come le affronti, se con uno spirito di hanno ragione loro oppure ho ragione io. Ma a parte questo direi ad Alessandra, visto che ha commentato, spesso e volentieri siamo la giustificazione per gli altri che non riescono a fare quello che stiamo facendo noi, cioè qualcosa di diverso rispetto al convenzionale. Io questa settimana potrò essere un po' più live perché sono libero da impegni lavorativi, ma la mia ambizione è quella di arrivare a essere ogni giorno live perché sono libero da impegni lavorativi. Quindi dipende tutto da come lo affronti questa cosa. Per esperienza personale ti dico, mi rivolgo ad Alessandra ma è rivolto a tutti, quando poi il network diventa quotidiano nella tua vita, tu continuerai a fare network anche durante queste feste, facendo post e stories, senza neanche accorgertene perché diventerà talmente tanto parte del tuo quotidiano della tua vita che sarà come fare una fotografia di famiglia, una cosa molto molto semplice. Però torniamo sempre al punto di partenza, solamente la costanza ti potrà dare questo risultato. Allora Alfredo, guarda, voglio mettere in evidenza il commento di Carmela Giusto, con cui io penso si possa anche chiudere questa puntata. A me è capitato in questi giorni, io sono stato in silenzio. Poi, quando colui che mi ha criticato si è alzato per andare al lavoro, da tavola per andare al lavoro, quella è stata la mia risposta. Tu stai lasciando la tua famiglia per andare al lavoro, io posso rimanere qui con i miei bimbi e giocare con loro. Che grande soddisfazione. Pensa quando poi il business inizia a funzionare, quando cominciano ad arrivare le soddisfazioni, le gratificazioni, anche materiali, non c'è professione o non c'è soluzione che tenga. È vero, lo penso anch'io, dice Claudia Renna. Quindi grazie a Carmela per aver condiviso questo pensiero. Alfredo andiamo in chiusura, ma sicuramente prima di capodanno, quindi una delle prossime puntate la dedicheremo nuovamente al mondo dei criticoni, dei filosofi, degli scienziati, degli ether, di coloro che pensano di sentirsi sereni al loro posto, provando a far sentire fuori posto le altre persone. Quindi affronteremo questo tema. Personalmente ci resto malissimo, ma non mi faccio abbattere, dice Alessandra. Mariangela dice ignoranti che non cavalcano il cambiamento, che vivranno nella mediocrità, ma che soprattutto vivranno per realizzare i sogni degli altri. Di questo si tratta. Ma siamo tutti i figli di persone che hanno lavorato per realizzare i sogni degli altri. Infatti io volevo dire una cosa su questo argomento. A volte secondo me rispondere in maniera troppo cruda a queste persone non fa altro che abbassarci tra virgolette alla sfida che loro ci vogliono lanciare. Quindi secondo me la risposta migliore è continuare, continuare a dimostrarlo con i fatti anziché con le parole, come tante volte dici tu, buttargli amore contro. Quindi buon lavoro, io le avrei detto. Io rimango qui. Assolutamente. Pensiamo solo cose belle, così come dice Giulia quando ti svegli la mattina e pensi a solo cose belle, la giornata parte con una marcia in più. Ripensa solo cose belle e dimeritarle. Arrivano tutte. Pensiamo solo cose belle. Esatto, dice Angela Cavone. Non dimenticate mai la risposta migliore a chiunque prova ad attaccarvi. La risposta migliore è ma dai, senza che sia una domanda, senza che sia un'esclamazione. Usate un tono neutro così come neutra sarà la vita delle persone. Vero Alfredo Cavolo? Hai ragione. Grazie, dice Alessandra. Ma dai, dice Natasha Girardi. Bene ragazzi, solo cose belle. Grazie Alfredo per questa piacevole live. Grazie a te, grazie a tutti quanti. Come andate? Come sono andate le feste? Bene, ci siamo alzati da un quarto d'ora quindi siamo un po' in affanno. E le pizze, come le fate? Come erano ieri? Ieri devo dire che meritavano. Nonostante fosse l'ultimo pasto di una tre giorni di una maratona, non di You Leader ma di una maratona di Masterchef. Non finisce qui, non finisce qui. Grazie ragazzi, grazie a voi, grazie Mario, grazie Alfredo, grazie a tutti voi per esserci stati. You Leader sarà puntuale domani alle otto e quarantacinque per una nuova puntata. Ci traghettiamo verso la fine dell'anno. Condividete questa live. Oggi, più che mai, forse merita di essere condivisa perché dobbiamo parlare di cose belle e rispondere alle critiche e agli attacchi, ai tentativi di ferirci soltanto con il sorriso tipico di chi sa che stanno per arrivare solo cose belle. E se poi le cose belle non arrivano nel network marketing sarete esattamente uguali a tutti coloro che non ricevono cose belle dopo venti, trenta, quarant'anni di lavoro e di illusione. Solo cose belle per tutti. Grazie Alfredo, un saluto ai tuoi amici, un saluto a Ilaria. Grazie, grazie, grazie. Buon proseguimento di giornata, non rassegnatevi mai, continuate, non mollate mai. Qui non vince chi arriva prima, ma vince chi arriva in fondo, credendo che prima o poi il sole spunterà all'improvviso. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0134

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