YOU LEADER Puntata 220
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 18:21
Di cosa si parla
E se domani non avessi più tempo per fare quello che continui a rimandare? In questa puntata ti parlo del tempo che scivola via mentre resti indeciso: cambio lavoro o non cambio, dico la mia o ingoio un altro boccone amaro? Anche continuare a studiare può diventare un modo per rimandare l’azione. La clessidra, intanto, non si ferma ad aspettarti. Smettere di preoccuparti del futuro e cominciare a occupartene significa prendere una decisione.
Fa parte del tema Gestione del tempo: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 220 di YouLeader Siamo arrivati alla puntata numero 220 di YouLeader Buongiorno, buongiorno a tutti, buon venerdì 26 novembre 2021 è la mia vita questa ora o mai più non voglio vivere per sempre ma voglio che io voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno a tutti voi, bentrovati queste parole saranno sullo sfondo del tema di oggi della puntata di You Leader ma dobbiamo ancora esaurire i grazie, i ringraziamenti per tutti coloro che ieri hanno animato con la loro presenza da casa, dalle cene, tutti coloro che hanno preso parte eh fattivamente allo show di ieri sera, tutti coloro che hanno messo un briciolo di emozione nel nostro Thanksgiving Day ancora una volta grazie, grazie di cuore per quello che avete fatto, per quello che avete sentito, per quello che avete trasmesso. Grazie a tutti, benvenuti a questa puntata numero duecentoventi, il dito più rapido di oggi è quello di Paola Pucci in diretta da Roma, buongiorno, è diventata irresistibile, sempre la più rapida.
Buongiorno Giulia Filotto, live da Arzignano, buongiorno Giulia, buongiorno Ilaria, good morning, buongiorno Anna, live da Villa Franca di Verona, buongiorno Natascia da Civitavecchia ancora il rientro probabilmente dalla crociera, Manuel Spezia, buongiorno amico da Villa Franca, Federica live da Crispiano, buongiorno a Roberta da una Venezia piovosa, buongiorno Giulia Pagnussin da Portia, Sara, buongiorno Alessia, Napolitano Tempesta, buongiorno casa Tempesta è un parco giochi dovete sapere, non si riesce a stare seri, grazie per tutto, per la bella serata, grazie a voi, nonna Tecno, buongiorno, grandissime emozioni ieri, grazie al coro di Monica Vicentino, Marica, buongiorno da Vigevano, Paola che tagga le sue persone, buongiorno da Sarno per Diana o Diana, Natascia buongiorno, Meri dalla Spagna, Paola, buongiorno da Bordighera, buongiorno Meri, good morning Alfredo, buongiorno live da Taranto, da quanto tempo non ci si vede, una manciata di ore semplicemente, Flavio, buongiorno live da Napoli, ieri bella la vostra tavolata con Ileana e la vostra famiglia, Giulia, grazie mille per la splendida serata, grazie a voi, buongiorno, grazie anche a te Valentina per esserci stata, Carmela, buongiorno da Taranto, grazie per la stupenda serata di ieri, buongiorno Carmela, Daniela dalla Sardegna, buongiorno a tutti i miei cuoricini di Valentina, Dennis da Civita Vecchia, beh, a meno che non ti abbia lasciato a Barcellona la tua Natascia Francesca, buongiorno a te, Antonietta da Fiume Freddo Bruzio, good morning anche a Marilena, buongiorno, grazie anche a te per ieri, buongiorno colazione vi seguo mentre viaggio in auto, giornata in negozio, lunghissima, cuore colmo di tutte le parole e le emozioni di ieri sera, grazie, ribadisce alla nostra Annina, buongiorno Pioggia Livorno ma sole dentro, Simone Ravagnani, buongiorno da Villanova dal Menga Liguria di Ponente, grazie per ieri, grazie anche a te e a Paola, vi ho viste collegate tantissime volte, Nicoletta, buongiorno da Enna, Andrea Passante, buongiorno grazie a te al tuo annuncio al campionato di Airsoft Softair che si voglia che vi consentirà di raccogliere del denaro per i bimbi del Kenya di You Leader for Kenya, buongiorno Giulia Savone in live da Balmontone, buongiorno ecco qui, è arrivata lo scienziato di turno il babbo Natale di turno, buongiorno Francesca, buongiorno Jessica, buongiorno Barbara Babuz, good morning Angela, buongiorno da Bari, Biliana, buongiorno a te, grazie ancora per ieri, buongiorno live da Biceglia con il cuore pieno di gratitudine, mi riferiscono Alessandra, ma io preso dalle mille questioni tecniche, dalle tempistiche dell'evento, che io ti abbia a un certo punto interrotto durante la tua giusta valanga di ringraziamenti, devo andarmi a rivedere, sappi che non era mia intenzione, ma sicuramente ci sarà un modo per ringraziare ancora una volta le persone della nostra vita, buongiorno, buongiorno mondo di You Leader, Natascia, good morning, Vanessa, live desideria da Roma, complimenti per ieri, ci dice Monica, buongiorno Alessandro, buongiorno, siamo ancora chiusi in casa per per quarantena, ma sai che senza lavoro tradizionale non mi sono mai sentito così libero e la potenza di questa fantastica industria. Buongiorno e grazie per l'emozione di ieri, live da Castellana Grotte, Maira, grazie a te anche per lo splendido monologo di ieri, bellissima la live dice Vanessa, Barbara da Palestrina, buongiorno, grazie per ieri, Francesca, serata strepitosa, questa mattina mi sono svegliata con la stessa emozione di ieri, è vero, buongiorno Emanuele Rita, Giada da Treviso, buongiorno, esatto, ultimo giorno di crociera dice Natascia, buongiorno Tempesta, Giulia da Valeggio sul Mincio saluta la mia città natale, Claudia, buongiorno da Squinzano, Ilaria, buongiorno la Calabrisella Bella, Isa, buongiorno da Bari, Ilaria da Fabriano, Raffa guarderò nell'ora di pausa la registrazione della serata di ieri, Isabella buongiorno buongiorno grazie di tutto grazie a voi Vanusa ha seguito un po' buongiorno Sonia da Gazzo Veronese serata stupenda ieri grazie a te buongiorno, buongiorno a 01 da Messagne una bellissima tavolata a casa della dottoressa Summa ieri buongiorno della Sicilia, Pernensi Maria Giovann a Vittoria sì sì ma ti perdono dice Alessandra non ve ne ero minimamente reso conto va bene Giovanna buongiorno Laura serata strepitosa hm tante emozioni Daniella per le emozioni di ieri grazie buongiorno da Rossano, Laura, buongiorno a te, ho fatto anche il tempo a comprare il libro di Alessandra prima della mezzanotte perché questo ha consentito di poter raccogliere altri fondi per il nostro You Leader for Kenya. Se la ride, Patrizia.
Grazie Mario, ieri sera mi avete fatto vivere tante emozioni che non vedo l'ora. Che cosa combinerete a Natale? A partire da oggi You Leader sarà natalizio. Cominceremo a vivere appieno questo avvicinamento ad una delle festività che vi piaccia o no, che unisce di più gli esseri umani sulla Terra.
Iniziamo questa puntata tra pochi istanti. Allora, benvenuti a puntata numero 220 di You Leader. Condividete questa live, fatelo sin d'ora premendo il pulsantino condividi che c'è qui in basso a a destra.
Utilizzate l'hashtag You Leader se vi va perché anche quello che racconteremo oggi sarà di monito, servirà e aiuterà le persone del vostro cerchio o della vostra struttura a trovare magari la giusta chiave per cominciare a camminare verso quel due per cento che eh ce la fa. Il titolo della puntata di oggi vi richiama sicuramente, vi fa pensare ad un brano musicale, ad una notissima canzone eh cantata da Mina. E se domani? Oggi vorrei tornare sul concetto del tempo che scorre, sul concetto del tempo che sfugge.
La domanda che io mi sono fatto ieri. Terminata la la lunga live del Thanksgiving Day. La prima cosa che mi sono che mi chiedo quando vivo un'emozione forte è e se domani non ci fosse più tempo per vivere le cose belle? E se domani non ci fosse più tempo per creare noi stessi? E se domani non ci fosse più l'opportunità di fare, di provare a fare quella cosa che abbiamo accantonato, che abbiamo procrastinato, se non ci fosse più tempo per vivere le emozioni meravigliose come che abbiamo vissuto ieri? Perché guardate quello che abbiamo sentito ieri tutti quanti insieme ti fa venire voglia di essere vivo, ti fa comprendere quanto sia importante essere umani perché tante volte nel corso della nostra vita magari pressati e vessati dallo stress e le difficoltà avrete anche pensato qualche volta ah quanto vorrei essere il mio gatto come vorrei stare al posto suo coccolato lì senza dover combattere con gli affari della vita.
Quante volte l'avete pensato? E poi invece vivete emozioni come quella di ieri e ringraziate il cielo di essere uomini, di essere donne, di essere esseri umani perché solo così si riescono a cogliere a vivere queste cose, a vivere queste cose meravigliose. E se domani non ci fosse più tempo? Ve la siete chiesta? Ve la siete fatta questa domanda? Se domani non avessi più l'opportunità di fare quello che ho rimandato? Io per questo concetto vi invito a utilizzare la prospettiva del condannato, un concetto un po' un po' truce. Pensate voi al condannato, alla persona che sta per essere rinchiusa per sempre in una cella o la persona che, ahinoi, sta per essere giustiziata.
Pensate un po' cosa scorre nella testa di una persona che ha una condanna davanti a sé. Scorre innanzitutto il pensiero accidenti non avrei mai voluto fare questa cosa, accidenti se avessi più tempo farei quest'altra, caspita se tornassi indietro farei così, se tornassi indietro non farei quelle cose. Usate questa prospettiva perché non puoi ignorare, lo dico a tutte le persone che sono in questa industria che fanno network marketing con l'ambizione di realizzarsi, non potete ignorare il tempo che scivola via.
O meglio, non potete ignorare che il tempo scivoli via. Non si può mettere al secondo piano questo aspetto. Sapete che uno dei miei simboli preferiti è la clessidra perché ti mostra l'inesorabilità dello scorrere del tempo.
Ma molte volte colti da minchiolanza pensiamo che il tempo sia infinito. Molte volte colti da minchiolanza pensiamo di avere sempre l'opportunità di metterci in cammino. Certo, c'è sempre questo perché la vita è lunga, poi network marketing è un'industria, è un'attività che ti perdono ogni giorno, ogni giorno può essere il tuo primo giorno, però ignorare che il tempo scorre potrebbe ritorcersi contro.
Io non so chi oggi si sentirà toccato e magari colpito da questo tema, ma sono certo che se è solo il 2% a farcela e c'è un 98% di coloro che fanno questa attività che non riesce a liberarsi attraverso questa industria, è perché probabilmente non si dà il giusto valore al concetto di decisione. Contemplare la propria indecisione accelera lo scorrere del tempo, vi fa paura il tempo che scorre? Fa paura a tutti, anche ai ventenni, o forse no perché i ventenni hanno ancora la sensazione di avere il mondo e il futuro tra le mani, ma dopo un po' cominci a percepirla perché di vita ne abbiamo una, ci dicono, o magari ne abbiamo 18 fino a compiere una fase evolutiva, chi lo sa, ma in ogni caso passare una vita, qualunque essa sia, a contemplare la propria indecisione la fa correre più rapida, accelera lo scorrere del tempo. Chi di voi vuole che il tempo scorra rapido? A parte coloro che fanno un lavoro convenzionale, che non vedono l'ora di uscire da un posto di lavoro in cui vengono maltrattati, perché ci avete mai pensato? Noi vogliamo assaporare la vita, godercela e viverla col concetto dello slow living e poi c'è chi sul posto di lavoro guarda l'orologio e non vede l'ora che le lancette corrano veloci perché devono passare quelle 8, 10, 12, 14 ore di lavoro per poi avere un po' di respiro e di libertà.
A parte quei casi, ma lo sapete che continuare a essere indecisi, procrastinare, prima di fare un altro passo rimanere con il piede sollevato, accelera il passaggio del tempo, lo fa scorrere più rapido. Non so se ci avete mai pensato, se avete mai riflettuto su questa su questa cosa. Intanto buongiorno, buongiorno, buongiorno a tutti.
Ciao Elena, Ana Maria, buongiorno Chiara, Luana, Lidia, buongiorno da Gersdorf. Elisabetta dice infatti, dico sempre, diventa oggi ciò che puoi essere domani, vivi adesso. Ed è un po' il concetto delle parole, della canzone di Buongiorno che mettiamo tutte le mattine.
Non voglio essere vivo per sempre, ma voglio vivere finché sono vivo. Questo è il concetto. Buongiorno Giuditta, Ana Maria, godiamoci il presente e viviamo alla giornata.
Buongiorno da Padova. Vivere la giornata significa assaporare e capire che bisogna essere determinati e, come dice sempre il buon Paolo Meucci, prendiamola questa decisione. La decisione di cambiare le cose, la decisione di metterci in azione.
Non vincono quelli bravi, ragazzi. Ragazzi, non vincono quelli bravi. Vincono quelli decisi.
Perché quando prendi una decisione puoi acquisire tutti i talenti, tutte le skills, tutto l'atteggiamento che vuoi. Ma quando sei deciso, vorrei mostrarvi ancora una volta il mio tatuaggio qui, Taking care of business in a flash. Occupati del business rapidamente.
Laddove business non significa solo business nel tuo marketing, significa di tuoi affari, della tua vita. Occupatene velocemente. Smetti di preoccuparti per il tuo futuro.
Comincia ad occuparti per il tuo futuro. E in questa industria, quel famoso 2% che ce la fa, non è che perché è più bravo. Non vincono quelli bravi, non vincono quelli sapienti, non vincono quelli saggi, non vincono quelli che hanno studiato tanto, non vincono quelli che hanno imparato tanto.
E quando sei disposto a imparare vuol dire che hai deciso. C'è una categoria che non sopporto. Quelli che non prendono mai la decisione e continuano a studiare.
Io studio, studio, studio. Sto studiando, sto studiando. Sapete cosa significa? Sto studiando, sto studiando, sto studiando.
Significa che sono ancora indeciso di permettermi l'azione. Ancora sono indeciso perché dovrei imparare dallo studiare. Non vincono quelli bravi, vincono quelli decisi.
E sapete perché vi dico questo? Perché, con un po' di reminiscenze di quando tanti capelli fa sono stato ufficiale dell'esercito, con anche dei ruoli abbastanza... seppur 19enne, 20enne, 22enne, seppur giovane ho avuto dei ricoperto dei dei ruoli abbastanza di responsabilità in seno alle guerre simulate, l'indecisione decima gli eserciti. La decisione è il primo talento che viene insegnato a chi si occupa di di combattimento. La decisione va presa all'istante, con il senso di responsabilità, perché ogni buon militare in in azione deve prendere una decisione che è piena di responsabilità anche per la vita degli altri.
Ma è l'indecisione che ti rende vittima, è l'indecisione che decima gli eserciti. E se questo vale per questo piccolo esempio, per questo parallelismo che vi ho fatto, vale la pena anche di dire che è proprio l'indecisione che rende schiava le persone, è l'indecisione che ti costringe a continuare a vivere una vita che magari non vuoi, che magari non meriti. Ci avete mai pensato? Vi faccio questa domanda.
Avete mai attraversato un periodo della vostra vita in cui siete state indecise? Lo lascio, non lo lascio, il tempo passa. Cambio lavoro, non cambio lavoro, il tempo passa. Continuo ad ingogliare bocconi amari, oppure provo a dire la mia, il tempo passa.
La chiedo quella settimana di ferie, oppure meglio di no, per non fare una brutta figura, il tempo passa. E quando il tuo tempo è in possesso di qualcun altro, tu sei schiava. Quando la tua libera determinazione, quando la tua possibilità di gestire il tuo tempo è nelle mani di qualcun altro, tu sei schiava o schiavo, rigorosamente tra virgolette.
Vi è capitato di essere indecisi nell'arco della vostra vita? Life is now, dice Isabella. Carmela, quando ho scelto di iniziare questa attività, mi sono detta cogli l'attimo. Cogli l'opportunità.
Vince chi non molla, dice Anna Maria. Monica, citando Baglioni, dice la vita è adesso. Buongiorno Alessandra.
Vivi, impara e ama, è verissimo. Si vive ora, è ora che si inizia, perché il se ma forse sono limitanti. Quindi decidere.
A me piace fare la commessa, sono nato dopo otto anni, far parlare, mettere al centro la persona. Giulia, la decisione è un modo per definire noi stessi, verissimo. Buongiorno Filomena, grazie ancora per il tuo magnifico e strepitoso monologo di ieri, grazie per aver messo la tua arte a disposizione del Thanksgiving Day di You Leader.
Tante volte, dice Anna Maria, mi è capitato di essere indecisa. Giulia, sempre stata indecisa. Buongiornissimo Giulia, verissimo, dice Alessandra.
Sono le circostanze che mi hanno cambiata, dice Anna Maria. Raffa, e come sì, ho le idee chiare, aspetto di prendere decisioni quando le mie emozioni sono neutrali. Anna, solo per brevi periodi, perché mi ricordo bene la sensazione di essere in un limbo, mai più.
La decisione ti rende libera. E Angela, questo lo sta vivendo in questi giorni sulla sua pelle. Questo sarà il suo primo Natale, dopo tantissimi anni da libera, H24.
Anche se libera è un concetto molto relativo nel mondo del network marketing, perché per due, tre, quattro anni devi essere positivamente ossessionata, per poi essere veramente libera e poter essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. Barbara, ad arrivare di Torino, grazie ancora per ieri, grazie a te. Sono entrata lunedì, sto già avendo un sacco di richieste d'amicizia.
Qualche consiglio per poter fare i primi ordini per tempo? Giulia, queste sono indicazioni di carattere tecnico che la tua upline o il tuo team non sapranno sicuramente eh onorarti. You Leader non si occupa di formazione tecnica, ma tu hai una grande fortuna, Giulia, per aver messo il piede in questa industria, ma anche in questa community, che si occupa di atteggiamento. Iniziamo a partire dal mindset, perché il successo in questa attività è 80% mindset, 20% le azioni che sapientemente il tuo team ti saprà insegnare.
Lo ribadisce anche Alessia, You Leader non è formazione. Luana, Laura, io ho 53 anni, ho scelto di cambiare la mia vita. L'indecisione non fa parte di me, sono consapevole di non avere più tantissimo tempo, quindi è il momento di agire.
Federica, ieri straordinaria protagonista della serata, il tempo può essere tiranno, immesorabile, ma sa anche essere un gentiluomo, nel bene o nel male. Ti ripaga per tutte le decisioni che hai preso, attimi in cui dovevo prendere decisioni per la mia sicurezza e quella degli altri, questo mi ha forgiato. Ecco, sta parlando di un'esperienza quando Federica aveva le stellette, è stata una soldatessa Federica, bisogna solo decidere se abbandonarsi a fluttuare del tempo o essere decisi e gestirlo nel modo giusto.
E non a caso finisce con questo cognome. Giulia, perdoni, per carità, ci mancherebbe, grazie a te per aver compreso subito quanto è importante avere il senso di appartenenza. E dunque, per andare in una direzione, quindi per decidere di mettersi per davvero a fare le azioni che servono, le azioni giuste, nel modo giusto, perché non basta fare le azioni.
Quante persone sentono, ma io faccio tutto, faccio tutto quello che mi dite, ma non funziona. Non basta fare le azioni giuste, bisogna farle nel modo giusto e nei tempi giusti. E per andare in una direzione bisogna avere il coraggio di scegliere.
Per prendere la strada scomoda che ti porta a prendere le cose che desideri, bisogna decidere. E' inutile tirare a campare. Oggi, finita questa puntata di You Leader, molti continueranno a farsi coccolare dalle minchiolanze.
Finita questa puntata di You Leader, il 98% delle persone darà spazio a ciò che è prioritario ma non è produttivo per il proprio futuro e per il proprio presente. Cominciamo a pensare, a sentire il carico della responsabilità perché non dobbiamo avere solo un futuro meraviglioso, anche il presente deve essere meraviglioso. Chi di voi vorrebbe svegliarsi la mattina con una musica in sottofondo come c'è adesso, con uno scenario, non con un fondale, con uno scenario reale come questo? Riuscite voi a immaginarvi, beatamente innamorate, incatenate all'elemento terra e talmente grate per la vita da poter sentire il piacevole rumore che fa lo scoppiettio del fuoco, qualche musica natalizia in sottofondo, guardare la neve che scorre e che scende impetuosa dietro la finestra? Chi di voi vorrebbe vivere questa situazione con le persone della propria vita? Questo è possibile, ognuno di noi può vivere in una baita, ognuno di noi può vivere un mondo da favola, ma tutto parte da una decisione.
Quattro anni e mezzo fa, Alessia Tempesta, è il sottoscritto dopo due o tre mesi, Alessia ha bruciato le navi e io con lei. Abbiamo bruciato le navi, siamo andati in un luogo da cui non potremmo mai tornare indietro, perché abbiamo bruciato le navi, siamo arrivati su questa isola fatta di sogni, fatta di vision, che si raggiunge con tanta dedizione, con tanta costanza, ma con decisioni prese e confermate ogni giorno. Questo è possibile per tutti, per tutti! Non c'è bisogno di essere belle, brave, sapienti, laureate, non c'è bisogno, c'è solo bisogno di essere determinate e decise, di voler stravolgere la propria vita.
Tutto il resto arriverà da sé. La forza che serve nasce dalla scelta e le scelte migliori sono quelle non razionali, le scelte migliori sono quelle che fai spinto da un bruciore, da una da un'onda energetica che ti viene da dentro, che ti fa dire, ah beh, sai che c'è? Quello ce l'ha fatta e io no. Inizio anch'io, inizio anch'io.
La strada si dipana percorrendola, il cammino si crea camminando, diceva Osho. Le scelte migliori sono quelle non razionali, non quelle pazze, squilibrate e senza senso, ma intendo quelle non razionali, quelle che non sono mediate dalla fottuta razionalità, che tutti osannano, ma la razionalità che tu hai usato fino adesso è quella che ti ha tenuto imprigionata per 10, 20, 30 anni su un posto di lavoro. Lavorare 20, 30 anni per poi ritrovarsi povera, per poi ritrovarsi senza la possibilità di essere libera.
Eppure è la razionalità che ti ha guidato finora. Quando ti hanno fatto firmare quel contratto, ammesso che te l'abbiano dato part-time, full-time, a tempo indeterminato, e ti sei letta tutte le postille, così come quando hai aperto il codice in un'azienda di multi-level marketing. Hai iniziato a fare network marketing, ti hai compilato magari il cartaceo del tuo contratto, te lo sei letta tutto, perché tu sei razionale e devi capire se qualcuno ti deve prendere in giro.
Allora usi la razionalità che è la stessa, che ti ha portato qui. Ma se tu avessi preso una decisione prima, magari saresti arrivata prima in questa industria fatta di persone che sognano. O magari ti saresti svincolata prima da qualcosa che non ti piaceva fare.
Le scelte migliori non sono quelle razionali, sono quelle prese nel momento giusto. Tu lo senti dentro che è il momento giusto. E a volte è contro la razionalità.
Presto vi racconterò la storia di una persona che ha iniziato a messo piede in questa industria da pochi giorni. Una persona dal successo raggiunto, toccato, un grandissimo successo, un faro, una luce nell'ambito professionale che ha esercitato, fino a quando poi ha sentito in maniera quasi irrazionale che era il momento di prendere una decisione. Sono le circostanze, le persone quelle che ti portano ad accelerare la tua decisione.
Ma vi racconterò, vi parlerò fra un po', fra un po', fra qualche tempo della storia di questa persona, anzi di queste persone. Perché quando tu senti dentro che è il momento giusto, non c'è razionalità che tenga. È perché hai metabolizzato che il tempo scorre e se domani non ci fosse più tempo cominci a dirti.
Sulla scorta di questo voglio lanciarvi e proporre quello che potrebbe essere l'hashtag da utilizzare oggi, se voleste fare un post su questo argomento, utilizzo il pennarello bianco, non necessariamente spesso, e l'hashtag che voglio proporvi è questo. Hashtag il mio momento. Lo sentite, lo percepite che questo potrebbe essere il vostro momento.
Lo ricalco come di consueto con il rosso, che sta tanto di Natale. Hashtag il mio momento. È il tuo momento questo.
Lo senti che è il momento giusto? Se non ora, quando? Quando? Domani che hai un giorno in meno per godere della meravigliosa esistenza. Se non è adesso il tuo momento, quando? Quando cazzo è il momento per provare a dare una svolta e per prenderti ciò che meriti? Se non è questo, se non è oggi, ma quando può essere il momento? Perché mai dovrebbe essere domani il momento per spaccare? Perché? Voglio toglierla perché voglio godere del fuoco e della neve che scende, perché questa situazione, questo contesto, non lo metto casualmente qui dietro, lo metto perché a carezza scalda il cuore di tutti e chiunque vorrebbe vivere così. Non dico qui, vorrebbe vivere così, con l'atmosfera, il calore, la meraviglia della morbidezza, degli accadimenti della vita.
Perché se prendi una decisione, scoprirai che persino le minchiolanze esterne, persino i problemi grossi potrebbero anche lenirsi leggermente se cambi prospettiva e punto di vista. Se non è oggi, quand'è? Qual è il tuo momento? Vado a vedere un pochino di commenti. Le minchiolanze non ti coccolano, non ti limitano.
Buongiorno Cristina. Adoro, dice Alessia. Buongiorno, l'atmosfera perfetta, dice Tempesta.
A volte bisogna solo buttarsi, certo. È vero, nel cammino capisci chi sei e come e dove vuoi andare. Buongiorno, è vero, dice Giulia che ne ha esperienza di lavoro pressato.
Io non ho letto nulla, ho sbagliato. Solo ho filmato, so che è qui che voglio stare camminando. Antonella, ho scelto quasi un anno fa e non c'è no che mi ferma.
Ho il mio sogno sempre impresso. Il mio momento, ribadisce Natascia, semplicemente grazie, dice Elisabetta. Non dimenticherò mai quel momento quando Giulia lasciò i suoi tanti lustri di lavoro da commessa per lanciarsi in questa avventura.
Deve essere per forza adesso, dice Monica, il momento giusto. Vero, buttarsi la mente frena. Da poco ho festeggiato due anni di libertà.
Il racconto della nostra nonna Tecno ci ha pervaso l'anima tantissime volte e dovreste risentirlo e spesso ve lo farò sentire anche perché vi annuncio che con il passare delle settimane You Leader cambierà leggermente format e diventerà ancora più inclusivo. Alfredo, dal personale Tacquino di You Leader, mezz'ora è già passata e non torna più. È una frase che ho utilizzato in una delle vecchie puntate.
Mezz'ora è già passata e non torna più. Il mio momento è ora ed è arrivato, dice Giovanna. Cristina, io non ci ho pensato un secondo.
Avevo paura ma è l'energia, la luce negli occhi di queste persone che mi ha colpito e mi sono lanciato. Non avevo nulla da perdere. Peggio di come stavo non potevo stare.
Verissimo. Ora, ora è il mio momento, dice Raffa. Quando in modo completamente irrazionale ho deciso di lasciare il mio posto da responsabile, ho fatto la scelta migliore.
Ora vivo la vita che sognavo da anni e anch'io mi sono detta, se non ora, quando il tempo scorre. Ovviamente c'è da mettere un disclaimer. Qui non si invitano mai le persone a lasciare il loro posto di lavoro.
Nessuno di noi l'ha fatto istantaneamente quando ho cominciato questa industria. Ma si tratta di cominciare a gestire la propria priorità. Decidi.
Vuoi essere ossessionata tutta la vita per realizzare i sogni di qualcun altro vendendo il tuo tempo in cambio di denaro, regalando la tua assenza alla tua famiglia? Oppure vuoi essere ossessionata per tre, quattro anni per costruire la tua leadership, per costruire la tua libertà, per poter essere padrona di ciò che otterrai, per poter regalare questa opportunità di libertà a migliaia di altre persone e per poter far parte di quel 2% che ce la fa senza dire grazie a nessuno se non a te stessa e ai tuoi compagni di viaggio? Questo, se non è questo, qual è il tuo momento? Ora è il mio momento ritrovato, dice Emanuele Rita. Voglio essere ossessionata, dice Natascia. Guardate che rinviare, rinviare significa allungare la fatica, procrastinare, decidere di non fare oggi ciò che sai che funziona perché non prendiamoci per culo.
Se fai le azioni giuste nel modo giusto, con la tempistica giusta, funziona matematicamente perché it's network marketing baby, funziona. È un'industria che fattura più del mondo della cinematografia, è un'industria che fattura più del mondo del calcio e c'è chi si fa cogliere delle minchiolanze e comincia a pensare forse non è vero. Certo, non è vero perché non hai voglia di prendere quella decisione perché qui, in questo posto, ci può essere chiunque a godere delle meraviglie di questa attività.
Basta prendere la decisione di volersi bene e di voler prendersi ciò che si merita. A volte non si sente di avere le catene ai piedi. Sapete chi è che non sente di avere le catene? Chi non si muove e appena inizi a muoverti che senti di avere le catene e appena inizi a cogliere le differenze che puoi dirti intelligente.
L'intelligenza, lo ripeterò sempre, non è conoscere che i Pirenei separano la Francia dalla Spagna, mi sembra. Non è sapere dove è stato sconfitto Napoleone e neanche conoscere a memoria la poesia della cincia allegra sul nido del cuculo. Non è questa la cultura.
Hashtag cincia allegra. Non è questa la cultura. L'intelligenza non è questa.
L'intelligenza è saper cogliere le differenze fra ciò che è produttivo per il tuo presente e per il tuo futuro e ciò che invece è soltanto una inutile perdita di tempo mentre la vita scorre. Fra pochissimi istanti torniamo in studio e vi rilancio la novità annunciata ieri da Alfredo Piliego che cambierà un po' le vostre mattinate e vi darà supporto in un sacco di punti di vista. Allora bentornati.
Sto per mostrarvi questa. Questa è una delle due agende di You Leader realizzate con la pazienza, la preziosa competenza tecnica di Alfredo Piliego, una delle due agende di You Leader che a partire da qualche giorno fa potete già trovare su Amazon al costo di sole sei euro. C'è questa agenda nera con questa tazzina che rappresenta uno switch on off che è un po' il simbolo del nostro inizio di ogni giornata e sul retro vedete quest'uomo che digita buongiorno You Leader live da e lì potrete mettere il nome della vostra città o della vostra regione, quello che fate tutte le mattine quando vi collegate.
Questa è la prima delle due agende perché poi c'è un'altra più chiara, vedete la copertina è quella a sinistra con gli elementi principali delle nostre mattinate, il taccuino, il logo di You Leader, questo caffè, quel pizzico di colore che ribadisce l'attaccamento alla natura e poi quelle agende nere che sono esattamente quelle che con il Team Tempesta ormai sono in tantissime case e sul retro una donna stessa che fa, si fa un selfie, no, che scrive anche lei buongiorno You Leader live da. Tutto questo lo potete trovare su Amazon, è sufficiente andare su Amazon e digitare You Leader, è un prodotto prime, chi l'ha ordinato ieri lo riceverà domani, se lo ordinate oggi lo riceverete qui c'è scritto lunedì ma i tempi sono anche più rapidi, quindi potete ordinarlo all'interno, non è un'agenda ma è un taccuino, all'interno ci sono soltanto righe orizzontali un po' come i quadernoni delle scuole superiori per consentirvi di prendere i vostri appunti la mattina durante le puntate di You Leader, per prendere gli appunti se lo volete durante le vostre elargizione di idee, mettete i vostri appunti, segnate, scrivete la vostra storia, scrivete i vostri desideri, il famoso concetto dei cento desideri da scrivervi, potrete farlo su queste agende o su quella bianca o su quella nera o su quelle che arriveranno con il tempo, ma intanto ricordate che l'appartenenza genera impegno e anche poter effettuare un post magari con l'agenda di You Leader, con il taccuino di You Leader tra le mani, genera appartenenza e dove c'è appartenenza si genera impegno. Chiudiamo questa puntata vedendo i commenti, buongiorno buongiorno Micaela, Anna io mi sono accorta che da sei anni respiro e non sono in apnea, vivevo in balia degli imprevisti e tamponare le emergenze, ma che vita era questa? Funziona, dipende tutto da noi, dice Natascia, Laura mi sono creato un posto con questo discorso stupendo, io prendo questa, dice Laura, bellissime le agende già ordinate, dice Sonia, mia figlia ha scelto questa per me, sta in viaggio, oh sappiate ci tengo a precisare non non ci guadagniamo neanche un centesimo, è il produttore di queste agende che debitamente come giusto che sia guadagno quel poco che c'è da guadagnare, quindi non è a scopo di lucro, non ci sono mai manovre commerciali in quello che fa e farà io leader, è bellissima, dice l'ottima Claudia, ora vivo, ora sono presente, ora ringrazio ogni giorno me stessa, perché l'ho presa io quella decisione, mi sono scelta, non l'ho lasciato fare agli altri.
Verissimo Giulia, grazie per averlo condiviso, la voglio, bellissimo, buongiorno, io ho preso l'agenda bianca, dice Francesca, bellissima, tutte e due meravigliose, aspettiamo le vostre foto con le agende, ribadisce l'ottimo Alfredo, bellissima idea, prese tutte e due, vietato scrivere minchiolanze, si utilizzatelo tra virgolette per ricordare a voi stessi di non farvi abbracciare e coccolare, io voglio anche la penna Mario, abbiamo anche quella, ma quella avrà un percorso un po' diverso, sarà nelle vostre mani così come saranno anche le magliette, molti hanno acquistato le magliette, non le abbiamo ancora spedite perché non ci sono le taglie giuste per tutti, per cui quando arriveranno le magliette, per tutti, partiranno anche le spedizioni della maglietta di You Leader, quella ufficiale che hanno tante persone, che avete visto nella foto di gruppo. Grazie a tutti, grazie per esserci stati, grazie per esserci stati ieri sera, per aver reso meraviglioso il nostro giorno del ringraziamento, l'appuntamento con You Leader sarà lunedì, non ho sbagliato questa settimana, sarà lunedì alle 8 e 45 per un'altra giornata da trasformare in un capolavoro, sempre più vicini alla meraviglia del Natale, che imparerò a farvi amare. Grazie a tutti, adoro You Leader, adoro le minchiolanze, quelle dette come lo diciamo noi, grazie a tutti, buon rientro Natasha, grazie, grazie come sempre, grazie a tutti voi, appuntamento lunedì alle 8 e 45, grazie, grazie, grazie e ancora una volta grazie per ieri sera.
Un prossimo momento di giornata, ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0120