Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 202

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 23:49

Di cosa si parla

Quante volte hai trovato il coraggio di alzarti per affrontare una giornata che avresti voluto evitare? In questa puntata ti invito a ricordare la forza che hai già dimostrato. Quando vai a un lavoro che non senti più tuo, quando nascondi le lacrime mentre i figli fanno i compiti, quando torni a casa con un sorriso stanco. Se oggi ti senti piccola perché non trovi la soluzione, non dimenticare quello che hai già affrontato. Il tuo valore non si misura dal fatturato.

Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ E benvenuti alla puntata numero 202 di You Leader. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Buongiorno, buongiorno a tutti Benvenuti alla puntata numero 202 Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org È la mia vita o adesso o mai più non voglio vivere per sempre semplicemente voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno a tutti, ben trovati, grazie, grazie, grazie di essere qui, di aver scelto anche oggi You Leader per iniziare la vostra giornata, la vostra giornata, la vostra mattinata con Buongiorno in sottofondo, facciamo i consueti saluti, vediamo chi sarà stato il dito più rapido di oggi, vediamo, vediamo Giulia Filotto, buongiorno Giulia, live da Arzignano, ha riconquistato il suo primato, buongiorno Paola Pucci da Roma, Stefania, buongiorno da Guidonia, Natascia, buongiorno a te da Torino, Anna Suave, buongiorno Buongiorno Wendy, Buenos Dias da Porcia, Maira d'Aprile, buongiorno Maira, Flavio da Napoli, buongiorno Alessia Tempesta Napolitano, buongiorno eccole lì dall'Oltretomba Banda, buongiorno da Ladiano, Giulia Giordano, buongiorno a te da Livorno sicuramente Angelica da Treviso, Francesca buongiorno Sara Trolese da Venezia, buongiorno che bello l'incontro che ho visto ieri con Roberta Petrozza, Valentina buongiorno a te, Carmela buongiorno live da Taranto con i policini arancioni, Francesca live da Roma Stefania buongiorno che bello esserci anch'io, buongiorno Stefania, ben trovata in diretta insieme a noi, Paola tagga le sue persone, Sonia Dagazzo, Veronese diciamo come stanno le cose, buongiorno Sonia, Raffa buongiorno, buon viaggio e buon inizio a tutti, buongiorno da Catania di Sabetta Carriere, facci sapere come sta andando a Catania, se c'è ancora allerta meteo, se ci sono ancora problemi di sorta, siamo tutti con voi, Mary buongiorno dalla Spagna, Jessica da Nettuno, Roberta good morning da Venezia, per l'appunto dicevo che bello l'incontro ieri con Sara e Giussi buongiorno a te, Marika good morning Gina del Live, buongiorno da Trento Vittoria finalmente, buongiorno a tutti da Milano, buongiorno a te, Mari Lena, buongiorno live dalla stazione di servizio Bologna, Antonietta da Fiume Fredobruzio, Rossella, buongiorno, buongiorno, buongiorno, si parta la grande come sempre dalla Puglia, da Terlizi, Corina, buongiorno D'Arzignano, ecco ecco Paola continua a taggare, Federica, buongiorno live da Taranto, Monica Vicentin, la nostra nonna Tecno da Roveredo in Piano, Elena buongiorno live on the road, Natascia tagga le sue persone, Valentina Salvatori, buongiorno live da Mesagne, Clevia, buongiorno da Pordenone, Alessandro da Pisa, buongiorno a te, Claudia da Squinsano, buongiorno a Rossella da quarto, anzi no, Rossella quarto che tagga Mina quarto Francesca, buongiorno da Pisognano, ancora Giussi, Ilaria, buongiorno a te da Bologna, Anna Lucia, da Lecce, Maria da Cirisello Balsamo, ben trovata, Maria Castalto da una freddissima Reggio Emilia, Deborah buongiorno a te da Luca, good morning Ida da Berna, Natascia con i cuoricini arancioni, Mary buongiorno a te, Alfredo buongiorno live da Taranto al mitico Alfredo, bambina buongiorno da Rossano Mary che tagga Conci e Maria, cuoricini arancioni che diventeranno dominanti in questi giorni, Miranda buongiorno a te, ciao Laura, ciao Angela, buongiorno a te, a tuo ottimo Francesco, lo sfondo che dietro è quello che immagino da sempre per la mia nuova casa, ma che sfondo fantastico, buongiorno Paola, Federica, che bella location, grazie, vi aspetto tutti qui a casa mia, buongiorno da Taranto, Iea dice Giulia, Simona, buongiorno dalla Sicilia, buongiorno dalla Svizzera per Giussi, Stefania da Gelsdorf, Giulia Savone da Valmontone, Natascia buongiorno a Tempesta, Andrea buongiorno, buongiorno all'Illo, Ilaria buongiorno, ma dove siamo stamattina? Che sfondo! Greta buongiorno, Maria good morning, non vorrei tediarvi ma ciao lo sfondo, vi piace molto vedo, da Capalbio buongiorno a Luana, Natascia ciao da Livorno, Tamara da Fossano, Denis da Pordenone, Deborah che tagga Deborah, Giovanna da Milano, Giulia da Porcia, Maria che tagga le sue persone, i cuoricini di Claudia e infine Laura che tagga le sue persone. Se mi state seguendo in diretta scrivetelo, specificatelo live da, mettete il nome della vostra città, se mi seguite in registrata scriverete replay. Taggate le vostre persone qui sotto perché oggi si parla di ognuna di voi, oggi sarà una puntata che anche oggi lascerà un segno, appuntamento tra pochissimi istanti e iniziamo questa puntata numero 200. Eccoci, siamo tornati, bel sottofondo, musica soft, questo era ed è il mio sogno da una vita, poter trascorrere serenamente le mie mattinate con la musica che amo, che fa da sottofondo mentre magari leggo o faccio quello che eh mi pare, questo è l'auspicio che io faccio eh a tutti quanti. Benvenuti giovedì ventotto ottobre eh duemila e ventuno, ieri ho dimenticato una cosa importantissima, era il compleanno di e ho dimenticato di segnalarvelo ma non dimentico di segnalare che oggi è il compleanno di Barbara Micu che non ho visto ancora eh collegata però è una delle più attive componenti di questa community. Buongiorno, buongiorno a Vittoria, a Vittoria che specifica duecentodue eh Ilaria, buongiorno a te, buongiorno Olivia bello lo sfondo dice Gio Dattilo buongiorno buongiorno buongiorno ciao a tutti ho visto che ci sono persone in Savona che bello la mia città natale sì è una community bellissima la nostra hai creato il mio ambiente dice Maria ciao da Catania ciao da Perugia buongiorno da Merano per la nostra Rebecca buongiorno buongiorno a tutti dunque la puntata di oggi ha il singola forza oggi voglio finalmente in realtà l'abbiamo fatto già un'altra volta non so chi di voi lo ricorderà ma voglio finalmente celebrare la singola forza voglio celebrare la il talento, la resistenza, la resilienza che ognuna di voi ha sempre già ha sempre e ha già dimostrato nella propria vita perché troppo spesso quando facciamo mindset quando parliamo di attività eh di invito oppure ci invitano a tenere duro a diventare migliori, a diventare più forti, a diventare di più e spesso magari trascuriamo che tanta forza tu l'hai già avuta e di questo voglio parlare vorrei invitarti oggi a non dimenticare mai chi sei stata perché nei momenti di difficoltà, nei momenti di impasse, nei momenti in cui non riesci a trovare la chiave, nei momenti in cui ti viene soltanto da piangere perché gli altri ce la fanno e tu non stai trovando la soluzione, nei momenti in cui ti senti di meno delle altre, nei momenti in cui ti senti piccolina o nei momenti in cui pensi che questa non sia la tua realtà non dovresti dimenticare mai chi sei stata in passato. Io mi guardo spesso alle spalle anche andando a guardare in quel periodo della mia vita in cui ero compresso, in cui non potevo sviluppare la creatività, la mia unicità, quel periodo professionale della mia vita in cui ero apparentemente soddisfatto ma fondamentalmente ero imprigionato però io non dimentico mai chi sono stato anche quando qualcuno cercava di annichilirmi o di polverizzarmi, ripensando a quel periodo io non dimentico mai chi sono stato. Per esempio io ti invito a fare questo pensiero. Pensa a quante volte hai raccolto coraggio a piene mani quando ti sei svegliata la mattina. Pensa che grande talento hai avuto finora tutte quelle sacrosante mattine in cui avresti preferito restare nella protezione del baccello rappresentato dalle tue coperte, invece lì fuori c'era un mondo ostile pronto a mangiarti e tu dovevi andare ad affrontarlo perché quando hai una minchiolanza, quando hai un problema serio, quando hai il ribrezzo, il rigetto magari di andare su un posto di lavoro che non ti appartiene più, devi raccogliere a piene mani il coraggio. Pensa quante volte lo hai fatto. Riesci a raccontare quante sacrosante mattine ti sei svegliata e hai tirato fuori tutto il coraggio che serviva per affrontare un nuovo giorno. Pensa quanto coraggio hai raccolto ogni mattina per andare a combattere, per affrontare visi non amici, per vivere una giornata che avresti voluto magari annullare dall'album delle tue giornate. Pensa a quanto sforzo, a quanto coraggio e pensa quanto sei stata grande a farlo, a non rinunciare a vivere. Può essere già sufficiente questo per farti capire quanta grandezza c'è in te. Sapete perché ricalco su questo concetto? Perché in questa industria magnifica del network marketing ogni tanto arriva qualcuno che scimmiotta un po' quello che accade all'esterno. Vogliono farti sentire inutile, piccola e inconcludente e tu gli credi. Perché semplicemente non stai trovando la chiave o magari stai facendo una valanga di azioni ma non fatte con la mentalità giusta e allora solo per questo perché magari non guadagni, perché non sviluppi fatturato, si permettono di identificarti come quella che non vale, come quella che non ha la forza, come quella che non merita e tu invece li devi fregare perché devi pensare a tutto il coraggio che hai mostrato nel tuo passato, tutte le mattine in cui si è andata incontro a un combattimento. Soltanto alzarsi la mattina vuol dire essere già una grande persona quando non vorresti viverla quella giornata. Salto a piepari un po' di messaggi non vogliate, me ne vado. Dunque, non si può dimenticare. Buongiorno, buongiorno in effetti. Buongiorno Simona. Non si può dimenticare. Io, io, dice Angela, ora non so più quante volte, pensate ad Angela che sta, che ha dato le sue dimissioni sul posto di lavoro e le rimangono una manciata di settimane, di giorni da lavorare. Pensate quanto coraggio. Non so più quante volte, dice Cinzia. Ciao Katia, è dal nostro passato che tutto parte. Tantissime, tantissime volte avete avuto il dannato coraggio, anzi lo straordinario coraggio di alzarvi la mattina. Tante, tantissime volte, dice Deborah, non si possono contare. Tante volte, dice Natasha. Grazie, buongiorno, ci sono anche io da Milano, da Benga di Gubria di Ponente. Le cose belle accadono a chi ha coraggio, ma le cose migliori accadono a chi non molla mai. Buongiorno da Chiampo. Ciao, grazie all'ottimo Silvano Filotto. L'ho fatto per dodici anni, dice Luanna, svegliarmi prestissimo andare a fare i mercati per vendere i miei prodotti, ma questo ci sta, ma pensa al coraggio di farlo quando magari hai smesso di credere in una professione. Presente, Mizzica, io mi incazzo di più, dice Vittoria. Se guardo indietro, dice Alfredo, penso ho avuto più coraggio a stare fermo e non prendere la decisione di smuovere qualcosa. Quel tipo di coraggio non è stato prodotti. L'ho fatto tante volte, dice Mary, nell'ultimo periodo era difficile, tanto era il dolore. Io in questo periodo non devo mollare, non posso. Antonella, mi sono sempre alzata affrontando la giornata. Pensa quanto sei stata potente, meravigliosa e meritevole, per quanto coraggio hai raccolto le mattine svegliati. Ma andiamo avanti nell'arco della giornata. Voglio portarti a fare un piccolo viaggio indietro nella tua memoria. Pensa a quanti pomeriggi hai trascorso magari nascondendo lacrime, ho usato un'immagine figurata, ma si potrebbe intendere con la morte nel cuore. Pensa a quanti pomeriggi eri magari lì sul posto di lavoro o a lavare i piatti e hai rimuginato su qualcosa che ti dava sofferenza. Pensa a quanti pomeriggi hai nascosto le tue lacrime ai tuoi figli che facevano i compiti nel frattempo. Pensa a quanti pomeriggi ti sei rintanata nella tua stanza o buttata sul tuo divano perché qualcosa non andava. Ma lo sai che ci vuole uno sforzo enorme a ingogliare amaro, a nascondere le lacrime, ad andare avanti nonostante tutto. Pensa e prova a figurarti i colori della stanza in cui ti sei trovata, i profumi della stanza in cui ti sei trovata, quei pomeriggi in cui il cuore ti batteva all'impassato o ti sanguinava per una sofferenza, per una difficoltà, per una compressione. Pensa alla forza, al coraggio che hai avuto per andare avanti nonostante tutto. Cosa cazzo ne sanno le persone che non sono in casa con te quanti pomeriggi hai tenuto duro? Cosa ne sanno le persone che magari ti vedono sempre sorridente e tu invece hai attraversato periodi pazzeschi, duri, terribili e io ho voluto identificarli nel pomeriggio perché il pomeriggio io credo che sia uno dei momenti della giornata più intimi, così come la mattina presto. Il pomeriggio ci sono almeno per chi ha la fortuna di lavorare da casa, essere in casa oppure per chi è su un posto di lavoro. È il pomeriggio il momento in cui cominci a lanciare il bilancio della giornata per poi farlo la sera. Pensa e rifletti quanti pomeriggi hai mostrato il coraggio e la forza immensa di tenere nascoste le tue lacrime perché non puoi piangere quando hai famiglia, non puoi buttarti sul divano come vorresti quando hai dei figli a cui far fare le tabelline magari perché mentre loro sono lì a dibattersi sulla differenza fra valle e montagna mentre fanno le loro tabelline, mentre fanno i loro sgangherati disegni, tu li guardi, sorridi ma chissà che cosa stai sentendo dentro. Ecco, pensa allo sforzo che una mamma fa per tenere nascosta la propria sofferenza. Anna, quanti pianti ho fatto, quante volte entravo al lavoro e non mi degnavano di uno sguardo, nonostante tutto ogni mattina ero lì e non avevo mai pensato a quanto cazzo di coraggio ho avuto. Ciao Irina, mi chiedo se non ho coraggio non mi muovo, quindi è essenziale averlo. La sera quando andavo a letto mi rendevo conto che mancavano tre ore per tornare lì, dice Sara. Io piangevo tutti i giorni, non ho nemmeno detto a nessuno che mi licenziavo. Ho svuotato l'armadietto e me ne sono andata. Vittoria, piango e ho pianto ma stringo i denti nonostante il disagio. Stai stringendo i denti, questa è una forza che ha un valore immenso. Stringere i denti mentre hai un sogno è soffrire perché non riesci a metterti magari sul cammino per prenderlo. È una dimostrazione di forza. Lo devo a me, ai miei figli, alla mia famiglia tutta. Questo comporta che sto anche qua e so che le lacrime mi servono ora. Mi spiego, assolutamente sì. Tante volte, tante volte, dice Giulia, un'infinità c'è sempre qualcosa che non va, dice Luana. Bravo, è vero, io lo sto vivendo, dice Patrizia. Carmela, tutti i giorni, perché dopo 12 ore di turno, anche notturno, non era mai abbastanza e mi sono sempre sentita sbagliata, ma dovevo andare avanti e mascherare tutta la pressione che avevo dentro. Che grande forza Carmela che hai dimostrato in quel periodo della tua vita. Quante volte mi sono nascosta. Giulia, era una guerra con me stessa quando mi alzavo, aprivo la porta di casa per uscire e tornare a tardasera. Non era pomeriggio, ma era prima di andare a dormire, ogni volta che poggiavo la testa sul cuscino. Antonella, vero, nessuno sa quello che passiamo, ma ho sempre tirato fuori gli attributi. La sera per me è il momento più brutto, rifletti e pensi, dice Simone. Già, dice Elisabetta, se sono sola lo faccio ancora, dice Monica. Buongiorno, buongiorno a tutti, live, buon compleanno Barbara, un felicissimo compleanno da tutti noi, un abbraccio fortissimo. Maria, auguri. Io non posso permettermi di perdere tempo a piangere, ho pianto troppo in passato, ma bisogna agire. Ecco, pensate a quei pomeriggi e pensate ai sorrisi stanchi che voi riportate a casa, magari dopo una giornata di lavoro, mentre cala la sera. Non c'è cosa più bella e romantica di una sera che arriva, ma se la vivi con uno stato d'animo di compressione, ci vuole coraggio veramente, a tirare fuori i sorrisi quando rientri a casa e incontri la meraviglia dei tuoi figli. Pensa ai sorrisi stanchi mentre cala la sera, ci vuole una fatica e una forza immensa a sorridere quando tutto sta andando a rotoli, quando magari non vedi un futuro, quando vedi una prospettiva, ma tu sorridi perché hai persone a cui devi trasmettere coraggio, perché magari vai davanti allo specchio e continui a chiamarti rising star, anche se le cose non stanno andando, e sorridi stancamente e questa cosa richiede una energia pazzesca. Ecco perché la puntata di oggi si intitola quanta forza e io vorrei lanciarvi, prima di proseguire, l'hashtag per ispirarvi alcuni post nella giornata di oggi, questo può aiutarvi, poi vi farò vedere i post di chi ieri ha utilizzato l'hashtag lanciato ieri, oggi potreste utilizzare questo qui, hashtag la mia forza hashtag la mia forza, raccontatela la forza che avete avuto, un networker non è uno sbruffone, uno spaccone che racconta soltanto la meraviglia di quello che sta facendo, dove vuole andare, che è più bello, che è più magro, che è più forte, raccontate la forza, la tua forza, raccontate la forza che avete avuto prima di trovare questa soluzione, raccontate la forza che state mostrando adesso, che magari avete trovato la chiave e la state cercando, raccontate chi rappresenta la vostra forza, perché possono esserci dei bambini a rappresentare la vostra forza, possono essere loro, raccontatela, mostrate e fate vedere, ripetete ancora una volta la forza che avete avuto, tu hai già mostrato al mondo chi sei, pensaci, tutte quelle mattine, tutti quei pomeriggi, tutte quelle sere, in realtà tu hai già mostrato a te stesso al mondo chi sei, non vedo perché tu adesso non debba sentirti meritevole o capace di usare la forza necessaria per fare questa banalissima attività che è il network marketing, tu hai già dimostrato al mondo chi sei, lo hai già fatto, lo hai fatto tante volte, ecco perché questa puntata si titola quanta forza hai già messo al servizio delle altre persone o al servizio di una giornata migliore, usate l'hashtag la mia forza, memorizzatelo, fate i vostri post oggi partendo da questa cosa che stiamo raccontando adesso, vedo un po' di commenti e poi proseguiamo, grazie di cuore a tutti dice Barbara di cui oggi è il compleanno, Alice tutti i giorni mi facevano stare così nonostante davo sempre il massimo di me, otto anni di pianti dice Simona la notte per non farmi sentire o in bagno, quante volte ho messo le scarpette e sono uscita di casa a correre, così mi sono appassionata e poi il sogno a cui mi sono aggrappata grazie al mio coraggio, la tua forza è stata già la chiave di tutti, molti di noi non sarebbero qui a raccogliere questa opportunità se non avessero già avuto la forza di galleggiare, i miei non erano pomeriggi dice Federica, erano giornate intere, mesi in mare durante i quali pensavo di essere da sola mentre c'era un mondo là fuori, ero da sola nella mia branda, tendina chiusa e pianti addirotto, ma non potevo mostrare segni di celimento, quanta forza Federica ha tirato fuori, quanta, tantissima, molta di più di quella che serve per continuare a ammettere i successi che stai raccogliendo in queste attività. Io non riuscivo a sorridere, ero stanca morta, continuavo a piangere perché non ne potevo più e mio figlio chiedeva a suo padre perché piangevo, rispondendo che ero stanca per il lavoro, solo al pensiero mi viene rabbia. Quanta forza hai impiegato Natasha, quanta energia hai messo in questa, in questa cosa. Mario, dopo quello che ho passato nella mia vita ho imparato a non mollare, a testa dura, sto facendo azioni come una matta, devo farcela. La mia forza, esatto, hashtag la mia forza, sviluppate i vostri post oggi su questo concetto. E così come voglio dimostrarti che tu hai già mostrato il mondo chi sei, alla stessa maniera voglio segnalarti che tu hai già trasformato le ombre in luce, hai già salvato delle persone, te lo sei dimenticata perché c'è qualcuno che sta facendo di tutto per dirti che sei una merda, magari. Invece tu hai già trasformato ombre in luce, hai già magari trovato delle soluzioni pazzesche che hanno migliorato l'esistenza di qualcuno, hai tirato fuori dai guai qualche persona che ami o te stessa, hai già trovato la forza di risalire dopo essere caduta in qualche baratro. Che cosa vuoi che sia la forza richiesta per farcela nel network marketing? Che cosa vuoi che sia rispetto a quella che hai già messo in atto? E soprattutto che cosa vuoi che conti il parere delle persone che ti vogliono denigrare? Che quanto peso secondo te possono avere le parole di persone che non hanno capito quello che hai fatto finora? Prima di mettere il piede in questa industria del network marketing, tu hai già fatto tanto, hai fatto molto per gli altri, hai mostrato già il tuo valore, non puoi accettare, tollerare, soccombere. Quando ora improvvisamente ti dicono che non hai forza, che non sei capace, che non ce la farai mai, in realtà tu lo hai già fatto. Lo hai già fatto e senza accento, lo hai già fatto e meriti rispetto. Devi incazzarti quando qualcuno prova a fermarti, devi arrabbiarti non esternando la tua rabbia ma dando input alla voglia di fare azioni con il cuore perché tu l'hai già fatta, l'hai fatto già e meriti rispetto, hai già trasformato, migliorato vite, ti sei già tirata fuori dai problemi, hai già mostrato la forza e meriti rispetto e devi pretendere il rispetto da parte delle persone. È una parola chiave che dovrebbe essere alla base di ogni cosa. Pretendete che le persone vi diano rispetto, rispetto, rispetto. Lo dovete pretendere perché quello che spetta ad ogni persona che ha combattuto e che ha tirato fuori la parte più edificante, più costruttiva di sé. Pretendete che vi diano questo sacrosanto rispetto. Lo ricalco così, rispetto. Siete autorizzate a arrabbiarvi se qualcuno manca di rispetto. Basta pensare a quanti sforzi, a quanto coraggio hai mostrato per non tollerare, non accettare che qualcuno vi manchi di rispetto. A patto, a patto che tu impari a rispettare te stessa. Perché quello che stiamo raccontando oggi, con questa che sembra una seduta di psicoterapia, quello che stiamo raccontando oggi funziona se tu impari a rispettare te stessa. Perché rispettarsi è amore che contagia. Perché dove cazzo vuoi andare se non impari a riconoscere tutta la forza che hai avuto? Se ti lasci abbattere dagli altri o dalle difficoltà. Se non impari a rispettare ciò che sei stata. Perché rispettarsi è la vera forma di amore che poi contagia. A che serve dare energia agli altri? Provare a far crescere gli altri? A cosa serve dare valore agli altri se non lo dai a te stessa? Tutto quello che vi ho raccontato, il coraggio di svegliarsi la mattina, il coraggio di nascondere le lacrime, il coraggio di sorridere nonostante tu stia morendo dentro. Non deve servire solo agli altri per rispettare te. Deve servire a te per rispettare te stessa. Perché rispettarsi è amore che contagia. Perché se tu ti rispetti contagierai gli altri con questa forma di amor proprio. E quando c'è amor proprio c'è capacità indiscussa di amare gli altri. Questo è il grande problema delle persone che calpestano le persone. Perché calpestano per prima se stesse. Tu come diavolo pensi di creare la tua struttura e il tuo impero? Come diavolo pensi di avere successo in questa attività se non rispetti quanto vali? Persone che aprono il codice e che poi sbattono la porta, vanno via perché dopo un mese non ce la fanno, perché non hanno tempo, improvvisamente dopo vent'anni di disoccupazione trovano immediatamente un posto di lavoro solo perché non fa per loro. Sapete cosa fanno? Non rispettano se stesse perché negano se stesse di avere il coraggio che serve, la forza che serve. E invece ognuno di noi lo ha sempre dimostrato nell'arco della sua vita. Non dimentichiamo mai di rispettarci perché quello è amore che contagia. Vediamo un po' di commenti. Ricordo l'hashtag lamiaforza. Raffa, la mia forza parte da me e viene fuori soprattutto quando ho amicizie che non stanno bene. Lì mi viene fuori un'energia di coraggio. La cosa più bella è vederli sorridere. Tantissima energia, tantissima forza e oggi in questa puntata mi è passato tutto davanti. Aiu a testa dura in dialetto siciliano. Ah ecco, benissimo. Tutto vero ciò che stai dicendo Mario, dice Rossella. Mi ci vedo in tutto. Tanta tristezza e tanti insuccessi ma adesso devo farcela. Adesso devo farcela. Occhio, Rossella. Guardate ragazzi, guardate cosa sto per scrivere. Guardate cosa sto per scrivere. E prendo spunto da quello che ha scritto Rossella. Devo. Non si dice devo, si dice voglio. Voi credete alla forza e alla potenza del parlato nelle parole che ci diciamo? Voi credete a come il nostro cervello e come l'universo ci ascolta? Bene, iniziamo a dipingere la nostra vittoria e partiamo dai dettagli che contano. Non si dice devo, ma si dice voglio. Io per anni, per anni ho fatto questo errore. Devo farcela a tutti i costi. Devo andare al lavoro. Devo dimostrare. Ma cosa devo? Che cosa devo? Cadere nel meccanismo del dovere è tipico di chi ha la mentalità del compresso. Io voglio rispettarmi. Voglio farcela. È una sottigliezza terminologica che fa grandissima differenza. In ogni caso, tanta tesi e tanti insuccessi, ma adesso voglio farcela, dice Rossella. Il peso più grande è avere di fianco persone che non capiscono e che ti dicono che non vali, però sono quelle stesse persone che, mentre tu dimostravi il coraggio di svegliarti la mattina, o mentre ingoiavi lacrime amare, quelle stesse persone che non hanno capito quanto coraggio hai avuto in quel periodo. E non sono venute neanche a dire grazie e complimenti per la donna che sei. Però ora, improvvisamente, incominci a sognare e comincia a esserci la paura di perdere il controllo. E quindi vengono a dirci che non valiamo. Esatto, rispettare e avere rispetto. Sto lottando, dice Marilena, per avere rispetto dalle persone vicine. Comincia a, continua a rispettare te stessa e automaticamente le persone rimarranno abbagliate. I soliti ladri di sogni, non mi cazzo, sono avvelenata per questo. Ho 54 anni e dall'età di 14 vi lavoro e nessuno si deve permettere di dirmi qualcosa, chiunque esso sia. Rossella, ma non c'è rispetto da parte della gente, che è gente molto frustrata e scaricano sugli altri. Marika, buongiorno Mario, avere a fianco persone negative nuoce, non ti apprezzano, ma mai, perché tu non sai fare nulla. Ora ho allontanato persone negative, seguo il mio percorso e grazie a questa opportunità che mi ha fatto rinascere, mi ha fatto capire che qualcosa valgo. Sapete da cosa si distingue se un ambiente è giusto o meno? Se sei circondato da persone che vogliono che tu migliori. Quando sei in un ambiente dove le persone vogliono comprimerti, dove ti vietano di avere creatività e unicità, lì bisogna preoccuparsi. Angela dice, esatto, già, eccomi in live, dice Silvia, bravissimo, bellissime parole, sorridere anche quando stai morendo dentro, vero, dice Ilaria. Laura, non leggerò tutto, ho pianto a notte intera perché durante il giorno dovevo pensare a tutto. Partono di tua mia figlia, una settimana in cui è morto il mio socio, con un arresto cardiaco all'improvviso, ma se penso che ho vissuto trent'anni non c'è più nulla che possa fermarmi, ora che ho ritrovato il sorriso, assolutamente. Francesca, io mi sto battendo per questo perché i sacrifici che ho fatto nella vita, oggi sembra che me li ricordi solo io, brava, ricordateli tu innanzitutto, ricordati e combatti per quello. Francesco, grande, non mollà, non mollà e non rispettano nemmeno la persona che le ha dato questa opportunità. Questo lavoro sì, vorrei un guadagno per poter liberare il mio marito dalla sua carcere e mettere da parte, ma arriverà, ce la faccio anch'io. Sono stata sempre la forza degli altri, ora giù il momento dove devo pensare a me, dice Cinzia. Voglio, dice Monica, sono talmente abituato a fare tutto da me che ora voglio ispirare altre persone ad essere libera, ad essere liberi e indipendenti. Voglio, voglio, bravi, voglio, voglio, dannatamente, voglio, voglio, voglio, voglio. Buongiorno Marina, da Mister Bianco, ora voglio, voglio dedicarmi alla mia vita, voglio a tutti i costi, io voglio liberare il mio marito e mettere a parte i soldi per i miei bimbi, per questo voglio farcela. Pensa solo quest'anno sto facendo un esercizio con me stessa, ho lasciato il lavoro tradizionale per mancanza di rispetto, ho pensato a me e al mio benessere, soprattutto mentale. Ciao Susanna, io odio la parola devo, ho sempre mal sopportato, mi dice devi, mi viene da pelle d'occa. Paola, c'è un brano che mi appartiene molto, la forza della vita, che dice quando toccherai il fondo, la canzone di Paolo Ballesi, quando tocchi il fondo con le dita te ne accorgerai della forza della vita. Esatto. Grazie Mario, mi hai fatto rivivere con una nuova consapevolezza quello che ho vissuto anni fa, prendiamo quella forza e usiamola ora. Spesso rimango sola per come sono, non mi importa, io sono e non voglio essere chi non sono. Andrea, la vita ti mette in testa il devo ma è arrivato il momento del voglio. Esatto, Debora, grazie a questa mattanza di opportunità sono rinato e ho iniziato a rispettarmi, non ho intenzione di smettere di farlo. Anch'io per troppo tempo pensa dagli altri, oggi voglio pensare a me, io sono in un posto così, tutto omologato, se fa così è basta, l'iniziativa è bloccata, merito e voglio di più, dice l'ottima Stefania, voglio, voglio, voglio, voglio essere esageratamente libera, poter aiutare tante donne. Da quando sono stata licenziata non ho mai detto devo farcela, ma voglio farcela. A me hanno sempre detto è un carattere troppo deciso proprio perché è prendendo rispetto. Come sempre io l'ho dato, oggi che ho voluto questa attività me lo dicono ancora di più e io rispondo, ma dai, brava, si te stessa non essere mai quello che vogliono gli altri. Esatto, riconosci la tua unicità, devi soltanto riconoscere la tua unicità, devi dare forza alla tua forza, dai, forza alla tua forza, vai davanti allo specchio oltre a dirti good morning rising star, are you ready to make it happen? Buongiorno stella nascente, sei pronta per farlo accadere? Oltre a questo, dai, forza la tua forza, incoraggiati perché ce l'hai quella forza e non lo dico perché la vedo, lo dico perché tu l'hai già tirata in ballo. Ragazza, alza la testa, alza la testa, alzala davanti a te stessa quando ti viene voglia di sfancularti, quando ti viene voglia di ribadire, di dire a te stessa che non vali, non lo fare, alza la testa, asciuga le lacrime e ricordati chi sei, ricordati sempre chi sei, da dove vieni e che cosa hai fatto per allontanarti da dove vieni se non ti piaceva dove venivi o per migliorare le circostanze e l'ambiente da dove vieni. Alza la testa, asciuga le lacrime e ricordati chi sei sempre, perché sei unica, perché sei con una potenzialità infinita, perché lo hai dimostrato, dai spazio alla tua creatività, non sentirti compressa e soprattutto muoviti, perché solo quando ci si muove ci si rende conto di avere le catene. Esci da questa stramaledetta zona di rilassatezza o di comfort, perché quando provi a farlo senti se c'è le catene. E quando dico ricordati chi sei, perché tu sei tutti gli sforzi che hai fatto, perché non possono essere finiti in cantina, nel cesso, nella spazzatura, tutto il coraggio che hai dimostrato, perché sarebbe un tradire se stesse. Tu sei tutti gli sforzi che hai fatto, tu sei tutte le delusioni che hai smaltito, ma quante delusioni hai smaltito? Quante? E perché lì hai avuto la forza e non te lo riconosci? Tu sei tutte quelle delusioni che hai smaltito e oggi solo perché magari devi fare network marketing, devi fare le azioni, devi avere la mentalità, devi fare i post, devi seguire le zoom, ti vengono le minchiolanze perché pensi di non farcela, di non avere la forza, di non avere la costanza e il coraggio, ma che stai dicendo tu hai smaltito un sacco di delusioni e questo processo ha richiesto un coraggio immenso. E se tu ricordi quello che diventerà il mio tatuaggio, tu sei nulli non sei seconda a nessuno, lo devi dire, te lo devi ripetere e soprattutto lo devi credere. Per chiudere la puntata di oggi vi ricordo l'hashtag che potete utilizzare per i vostri post, fatelo, ve lo scrivo qui rapidamente, hashtag la mia forza e raccontate tutta la forza che avete messo nella vostra vita e raccontate quello che volete andare a fare grazie a questo smisurato talento che hanno solo e soltanto le, non solo e soltanto, ce l'hanno le donne più degli uomini, per cui ragazza alza la testa asciuga le lacrime e ricordati chi sei. Avrei voluto mostrarvi qualche post su Facebook ma chiudiamo qui per non essere troppo lunghi. Grazie a tutti voi, grazie e ve lo dico con il cartellino grazie che è quello che molti già hanno, vi ho mandato il file nel gruppo ufficiale di You Leader per stamparvelo, cominciate a utilizzarlo, metteteci la faccia e cominciate a dire grazie, a partire dal grazie a voi stesse, questo perché ci stiamo avvicinando al giorno del ringraziamento, il 25 novembre 2021 You Leader avrà un grandissimo evento multimediale di sera per il giorno del ringraziamento, sarà un evento natalizio meraviglioso con la partecipazione di tutti coloro che vogliono e vorranno dire grazie a se stesse e alle persone che sono accanto. Grazie a tutti voi, grazie per essere stati qui, vi auguro di trasformare questa giornata nel capolavoro della vostra vita, alzo il volume, grazie, grazie di cuore, la mia forza e l'hashtag che potete utilizzare oggi, grazie, grazie, auguri Barbara, buon compleanno, grazie Monica, grazie, grazie, grazie, volume, volume con questa musica rilassata, l'appuntamento domani alle 8 e 45 perché voglio insieme a voi continuare a sviluppare la cosa più importante in queste attività, l'atteggiamento, grazie, auguri Barbara, appuntamento domani alle 8 e 45, ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0104

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