Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 197

venerdì 13 gennaio 2023 · ore 22:30

Di cosa si parla

Quanto pesano ancora le parole che ti hanno detto? In questa puntata ti parlo di come le parole ascoltate, pronunciate e dette a te stesso costruiscono ciò che porti dentro. Un paragone da bambino o un continuo non sei abbastanza possono lasciare il segno sulla tua autostima e sulle tue scelte. Ma se hai creduto a chi ti demoliva, puoi anche scegliere di ascoltare chi ti aiuta a ricostruire. E dare il giusto peso alle parole, senza affondare per una critica né volare troppo per un complimento.

Fa parte del tema Autostima: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti, benvenuti alla puntata numero 197 di You Leader. Buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno. Benvenuti al caffè con You Leader. Good morning. È la mia vita, o ora o mai più. Non voglio vivere per sempre. Voglio vivere finché sono vivo. Buongiorno a tutti voi, benvenuti alla puntata numero 197 di You Leader. Grazie, grazie anche oggi per aver scelto questa bella community per avviare la vostra giornata e per trasformare questo giorno in un capolavoro. Andiamo subito, come di consueto, a vedere chi è stato o chi è stato il dito più rapido di oggi. Abbiamo una sorpresa, signori, signore e signori. Al primissimo posto oggi l'ottima Stefania Caffiero. Buongiorno live da Guidonia. Ha scalzato tutti i pretendenti. E al primo posto c'è lei, seguita da Paola Pucci. Buongiorno. Poi c'è Natascia da Torino. Maira d'Aprile. Buongiorno a te Giulia. Buongiornissima online da Arzignano. Seguita, tallonata da Anna Soave. Poi da Alessia Tempesta Napolitano. Buongiorno Tempesta. Buongiorno Sara da Venezia. Laura, good morning. Tiziana, ciao. Buongiorno, buongiorno Simona d'Altare. Patrizia, buongiorno da Mesagne. Monica Vicentin live da Roveredo in piano. Angelica, ciao da Treviso. Ecco Tiziana che tagga la sua Katia. Buongiorno Terry da Livorno. Buongiorno Paola, tagga Francesca. Linda, buongiorno amici Networker live da Caltanissetta. Ecco Francesca Buzzi, Sonia, buongiorno da Verona. Giulia, good morning da Porcia, la mia vicina di casa in questo frangente a Roma. Francesca, buongiorno. Buongiorno Isabella, Flavio da Napoli. Buongiorno fratello Paola, tagga Yolanda. Buongiorno Giulia, buongiorno Irina. Buongiorno Luana, anche voi. Taggate le persone del vostro cerchio, taggatele. È sempre importante trasferire il giusto mindset ogni mattina. Buongiorno Maria da Cisternino. Ilaria Calabrese live da Taranto. Anna da Mesagne, buongiorno. Buongiorno Abbanda live da Latiano. Claudia Renna, buongiorno da Squinsano. Giulia Giordano, buongiorno a te da Livorno. Anita, good morning, good morning. Anche a Elisabetta da Catania. Simona Tagachetti. Giulia Savone live da Valmontone. Ivana, buongiorno a te. Con gli occhi e con i cuoricini. Diana, buongiorno da Sarno. Rita da Vigasio. Buongiorno Carmela, live da Taranto. Vittoria, good morning da Milano. Angela, buongiorno a te, buongiorno a tutti. Anche a Fulvio da Latina. Mary dalla Spagna. Stefania, buongiorno da Livorno. Valentina, good morning da Taviano. Valentina, buongiornissimo live da Mesagne. Forse hai sentito Radio DJ stamattina, per cui l'hai detto buongiornissimo? Yolanda, buongiorno. Marilena, buongiorno comunità. Mi fa ridere, sembra... Siamo effettivamente una comunità di recupero sogni, tutto sommato, dalla mia auto in viaggio. Federica, buongiorno live da Taranto. Simona, buongiorno dalla Sicilia. Ilaria, buongiorno. Siamo carichi stamattina, assolutamente sì. Alessia, good morning guys from Scotland. Francesca, buongiorno a tutti. Mi serve una botta d'energia. Questa mattina sono in stato comatoso. Ci pensa You Leader. Buongiorno da Cinisello Balsamo per Maria. Simona, good morning guys live from Villanova da Benga Liguria di Ponente. Ilan, buongiorno. Buongiorno Mary. Buongiorno Paola. Buongiorno Mary. Irene da Arzachena, bellissima. Deborah, buongiorno da Torino. Lorena da Vignola. Alfredo Piliego, buongiorno live da Taranto. Oggi ci sarà l'ospizio e l'intervento dell'ottimo Alfredo Piliego. Simona, buongiorno a tutti online da Poggiardo. Natascia, buongiorno. Alessia, ti dice Natascia. Alessandro da Pisa. Wendy da Porcia. Anna Lucia da Lecce. Mayra, ma come fanno? Io scrivo appena si apre la finestra della diretta. Questo resterà un mistero. C'è veramente qualche talento nascosto. Chi lo sa Livia, ciao da Roma. Natascia tagga le sue persone. Lo stesso fa Irene. Lo stesso fa Luana. Giovanna, buongiorno. Buongiorno da Milano a te e alla tua Laura. Piermattei, se dovesse palesarsi. Monica che tagga. Maria che tagga. Chiara, buongiorno da Mondovì. Mancano tre giorni e ci vediamo. È vero, siaremo tutti insieme. Da Fiume Freddo, Bruzio, c'è la nostra Antonietta. Alessandra Laforgia live dal sud Europa. Alessandra Laforgia continua a mietere consensi il suo straordinario libro di cui parleremo ovviamente nel corso di questa puntata. Ve lo propongo non soltanto per la straordinarietà dei contenuti con cui la nostra straordinaria Alessandra racconta come ci si fa a liberare attraverso il network marketing, attraverso tre semplici skills vincenti, ma perché tutti i proventi della vendita di questo libro andranno in solidarietà per la nostra causa You Leader for Kenya. Buongiorno Corinne. Fulvio che tagga le sue persone. Stefania, buongiorno. Ana Maria, buongiorno a te. Francesca, Stefania da Roma. Mary che tagga le sue persone. Danila Lasorte, buongiorno da Martina Franca. Ci siamo, iniziamo questa puntata e iniziamo con uno stacco, stacchetto di pochissimi istanti. Iniziamo la puntata numero 197. Allora, sembra non parlarsi d'altro in queste ore. Come la community di You Leader sa, domenica prossima, nel corso dell'evento Unstoppable, che vedranno molti di noi a Roma, in una pausa, in un frangente, prima di pranzo di questo evento Unstoppable, You Leader farà una live. Faremo insieme a tutti, a tutti gli amici di You Leader che sono a Roma, faremo una live per comunicare a loro e a chi è a casa una notizia molto particolare, un qualcosa che sta accadendo che coglierà sicuramente, vi coglierà impreparati ma felici, una cosa che vi piacerà sicuramente, una cosa che io ritengo straordinaria. Svelerò i dettagli, prima ancora dell'annuncio, svelerò questi dettagli a pochi fortunati. Innanzitutto, ve lo dico, mi svelerò giovedì a tutti i partecipanti del corso Network Marketing e Comunicazioni, il corso gratuito che alcune persone si sono giudicate vincendo un contest, e a loro lo dirò giovedì, ma tra tutti coloro che condividono le live di You Leader, andrò a estrarre ogni giorno tre persone a cui privatamente svelerò in anticipo l'annuncio. E questa estrazione di tre persone oggi, scelte fra quelle che ieri hanno condiviso la puntata, la faremo in diretta tra un po', per cui il consiglio è anche quello di condividere questa puntata di oggi, perché domani estraremo in diretta altre tre persone che sapranno in anticipo la notizia. Il titolo della puntata di oggi, amiche ed amici, è questo, Importante. Buongiorno Agatha, Dalodi, Anna, buongiorno a tutti, molto male stamattina, molto raffreddata, vuol dire che starai meglio domani, quindi c'è sempre un'ottima notizia. Bonjour Lidia, ci portate la maglietta? Assolutamente sì, non vediamo l'ora. Lo so che vi sorprendete, vai con il Moa, non vedo l'ora. Estrai me, dice Simona, e vai, dice Elisabetta, agli occhi di Giulia. La puntata di oggi si intitola Importante. Dunque, Importante lo scoprirete tra un po'. Importante è una parola che ha un'etimologia precisa, ne avrete sentito parlare, deriva dal latino portare dentro, in-portante, qualcosa che tu porti dentro. Questa è l'etimologia della parola, ma io non voglio andare sul concetto banale a cui avete già pensato tutti quanti. Io oggi voglio parlarvi di come è stato costruito quello che ognuno di noi porta dentro. Perché se fai network marketing, se hai un piede in questa fantastica industria, hai capito che conta moltissimo ciò che tu leggi dentro di te, conta moltissimo come sei e conta moltissimo il tipo di persona che tu sei dentro. Ecco, dentro, ciò che porti dentro, che tu ci creda o no, è costruito negli anni attraverso una cosa a cui si dà poca importanza. Ciò che tu hai dentro, come sei costruito le credenze che hai, la stima o la disistima, l'amore violento che hai per te stesso oppure la voglia di rinnegare te stessa, ciò che hai dentro, che porti dentro, nasce dalle parole che ti hanno detto, dalle parole che hai sentito, dalle parole che hai pronunciato. Le parole ti hanno costruita. Oggi voglio portarvi a esplorare un campo che sembra conosciuto, che sembra praticato, che sembra attenzionato, ma che invece è un terreno minato. Perché nessuno, per davvero, dà alle parole il giusto e il vero peso. Le parole sono la cosa che ti ha costruita. Pensa un po'. Ti rimbombano le orecchie quella frase, quella parola, quelle urla, quel concetto, quell'estressione di chi anni fa magari ti ha detto che non valevi nulla. Non ti risuona quel tetrosuono di quelle persone che magari, con un silenzio fatto di parole non dette, hanno costruito ciò che sei. Le parole ti hanno costruita, ma soprattutto le parole ti hanno demolita. Prova a pensarci. Prova a pensare quanto sia violento, pericoloso l'utilizzo delle parole senza attribuire il giusto peso, la giusta direzione e la giusta consapevolezza. Sapete perché oggi affronto questo tema apparentemente pesante, difficile e profondo? Perché viviamo la nostra vita in mezzo alle parole, quelle che ci vengono dette, quelle che diciamo e quelle che diciamo a noi stessi soprattutto. E mi piacerebbe moltissimo sapere da voi conoscere, senza farmi cortesemente dei commenti troppo lunghi perché altrimenti poi dovrei saltarli, quanto le parole dette o quelle non dette abbiano influito su cosa portate dentro. Perché se non trovi la chiave per partire con questo business è perché, porca puttana, ti girano nelle orecchie quelle parole che avresti fatto meglio a non ascoltare magari. O perché magari ti girano quelle parole che ti sono state indirizzate al semplice scopo di demolirti. Perché, lo abbiamo detto e lo ribadiamo, le parole possono salvare, perché le parole trasferiscono i concetti, lo vedremo adesso più avanti, sono in sostanza l'autobus, il piccione viaggiatore su cui si trasferiscono i tuoi pensieri. Le parole possono salvare e io, che ci crediate o no, anzi se non mi piace molto dire io, ma io amo salvare attraverso le parole. Per salvare, non si intende di salvare con caratteristica teologica, per quello c'è qualcuno che ha aperto il codice prima di noi e che salva tutti quanti noi. Per salvare intendo costruire, rimodulare quello che una persona è dentro, perché ciò che portiamo dentro, ciò che in-portiamo, nasce dalle parole che abbiamo ascoltato, maledetta miseriaccia, dalle parole che ci hanno detto, maledetti parlatori, dalle parole che ascoltiamo, maledetti autofustigatori, perché a volte si potrebbe anche disobbedire un po' all'esterno e obbedire se stessi. Ma quando sei in grado di dire le parole giuste a te stesso, altrimenti è un casino. Le parole ti possono salvare, le parole possono demolire. Nei commenti vedo che ne sta fioccando qualcuno, scrivete quanto le parole sono state determinanti per ciò che siete adesso e sapete perché voglio portare il focus su questa cosa. Perché se le parole hanno costruito quell'indecisione, quell'incertezza, quella disistima che ti porti come un farbello, le parole stesse ti possono salvare. Perché se hai deciso di credere a chi voleva distruggerti attraverso le parole, puoi tranquillamente decidere di credere a chi può salvarti, aiutarti, ricostruirti attraverso le parole, che sono il veicolo su cui viaggiano i tuoi pensieri. Andiamo a leggere un po' di commenti. Vediamo un po' che cosa accade. Dunque, dunque. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno. Vero, dice Simona. Luana, sì Mario, le parole ti demoliscono. Corina, nostra chiamata di ieri. Grazie Mario Antonelli, probabilmente avrete parlato di questo. Sì, e spesso sono stata demolita. Come dici tu, dice Vittoria. La maggior parte delle parole mi hanno demolita. Hai ragionissima, dice Diana. Tanto, dice Mary, tanto hanno determinato le mie scelte. Corin, sogni troppo in grande. Guarda la realtà e accontentati. Questo mi viene detto. Personalmente le parole hanno condizionato tutta la mia vita, dice Simona. Anna, sono state fondamentali non solo le parole ma soprattutto da chi sono state pronunciate. Silvia, tutti utili, nessuno è indispensabile, mi è stato ripetuto spesso. Questo è tipico dei posti di lavoro tradizionali, eh. Dove appena cominci a dire Ehi, guarda che ho valore anch'io, eh. Vorrei dire qualche cosa, ti dicono Ehi, shh. Tanto qui nessuno è indispensabile, ti dicono. E pensare che c'è, che c'è chi delegittima la nostra professione che invece è fatta proprio di questa crescita e libertà. Queste persone sono state già allontanate, infatti. Wendy, assolutamente. Spesso questo lavoro ci mette alla prova con le parole dette in passato. Quello è stato il lavoro più difficile. Demolire i pensieri negativi. Vittoria, ci ho creduto per tanto tempo e spesso ritornano. Devo tapparmi le orecchie nel mio essere per non ascoltarmi questo percorso che sto facendo. Barbara, buongiorno da provincia di Torino. Altro che pesante, interessante, le parole segnano la personalità. Le parole che mi sono state dette mi hanno segnato a tal punto da non credere più in me stessa, dice Carmela. Tu attraverso le parole guarisci, è diverso. A me da piccola paragonavano, dice Irina, con i bambini più bravi mi dicevano sempre perché tu non puoi? Ecco, perché adesso nella mia mente c'è l'idea di non riuscirci. Terribile. Cerco di leggere sempre il contesto da dove arrivano le parole, dice Fulvio. Parole e silenzi sono il mio limite. Non riesco a vedermi per come sono davvero, dice Morena. Le parole sono decisamente peggio delle coltellate. Le parole così, come ti mettono in cima ad un piedistallo, sanno ferire, tagliare l'anno. Sì, e nell'incoscio continuano a parlare, vero? Buongiorno da Chiampo. Le parole possono demolire o esaltare, ma nessuno può sconfiggere chi non si arrende. Mai. Grazie, Silvano. Verissimo, non si potrà mai demolire chi non si arrende. Buongiorno, Emanuerita. È vero? Oggi mi hanno reso più forte perché nessuno può demolirti, dice Elisabetta. Sto lottando con quelle parole da una vita. Quei sussurri più volte mi hanno buttato in giù. Sto cercando di trasformarlo in costruzione positiva. Quanto hai ragione, dice Susanna. Le parole possono servire ma anche a demolire proprio stato d'animo. Giulio, ho imparato a sentire quelle parole ma non ascoltarle. È stato un passo fondamentale nella mia vita. È stato necessario imparare a farlo e a lavorare su di esse il tempo che meritano. Tantissimo, dice Simona. Io sono l'esempio di cosa hanno fatto le parole. Manca il modo come vengono dette. Per troppo tempo l'ho permesso. Adesso basta, dice Elisabetta. Grazie a quelle parole oggi sono la donna forte che sono. Ma c'è da lavorare ancora su me stessa e ce la farò. Non hai fatto abbastanza, non sei abbastanza. Ed io ne sono convinta per troppo tempo. Le parole e i condizionamenti sono determinanti fin dall'età di otto anni. Ti condizionano, fanno più male le parole che uno schiaffo. Verissimo. Le parole sono l'arma che più mi ha ferito nella vita. Cerco di insegnare ogni giorno ai miei figli e di saperle usare bene. Brava Vale. Le parole ti hanno demolito ma anche schiacciato dove ti ha portato a sentirti sbagliata. Mi dicono sempre che sto perdendo tempo. Ho sempre odiato i paragoni che si fanno tra bambini da piccoli e di gentoli stessi. Ma alla sua età mia figlia faceva, diceva, siamo tutti diversi e originali. All'esterno tante parole demolitrici. Non sono su questo lavoro ma nella vita. È stata anche questa una delle cause della mia disistima. Chiudiamo con Alfredo. Possono affossarti o esaltarti. Sa sempre a noi dare il giusto valore e non abbattersi per quelle negative, né volare troppo per quelle positive. Esatto. La velocità di crociera è emozionale. Dunque. Tutti d'accordo mi sembra. Tutti d'accordo. E dunque? E dunque? Se siamo tutti d'accordo, se quello che portate dentro, se quello che siamo dentro, se come siamo stati costruiti, mattoncino su mattoncino. Dunque. Parola su parola. Pensate che sia frutto delle parole che sono state dette. Io prego ognuno di voi di avere la forza e l'onestà intellettuale di cominciare oggi a dare peso alle proprie parole. Perché cosa accade? Che se sei stata demolita attraverso le parole, spesso farai degli scivoloni. Perché l'imprinting che avviene nel tuo cervello porta sempre a replicare ciò che hai visto, a replicare ciò che ti ha condizionato. E troppo spesso, mi metto in primissima fila, utilizziamo le parole e le scagliamo come una freccia. Parliamo e qualunque sia il concetto che diciamo, lo diciamo perché vogliamo colpire nel bene o nel male quella persona. E se ci fate caso, la parola è così delicata, i pensieri trasformati e veicolati sulle parole sono così delicati che tu puoi colpire una persona. La puoi colpire alla pancia se vuoi parlare alla pancia, la puoi colpire al cuore se vuoi ammazzarne i sentimenti, o la puoi colpire alla testa se magari vuoi convincerla di non valere niente. E lo stesso può essere chiaramente in positivo o in negativo. Fateci caso, ogni parola è come una freccia e ogni uomo è un bersaglio. Ogni uomo è un bersaglio, ecco perché bisognerebbe fare attenzione. Voi pensate che premere questo pulsantino ogni mattina, da anni, per dire qualcosa in diretta, pensate che sia una responsabilità da nulla? Pensate che sia una passeggiata in cui ci si può permettere di dire ciò che vuoi? Pensate che non abbia imparato io a dare il giusto peso alle parole perché possono salvare, guarire, o possono ammazzare. Ecco perché questo business, in questo business, vince solo il 2%. Vincono quelle persone che sanno dare valore attraverso l'utilizzo delle parole, che lo sanno dare a se stessi soprattutto, perché parlare a se stessi è la chiave di volta. Le parole che ti dici sono quelle che vanno a confermare quello che ti arriva dall'esterno. Perché a volte dall'esterno ti fustigano e tu cosa fai? Ti parli e ribadisci quello che ti dicono dall'esterno. Guardate che la strada per il 2% è la stricata di parole. La strada che vi porterà da qui a conquistare il vostro sogno è piena di parole che vi diranno, a cui dovete imparare a reagire. Di parole che direte, che non dovranno mai essere dette sull'onda della rabbia, dello stupido istinto, perché non sei una persona migliore, non sei un leader, non sei un condottiero, non sei una persona meritevole di vincere se butti le parole per ferire, se lanci le parole per avere ragione. Non c'è categoria peggiore del network che vuole imporre il suo punto di vista, che vuole imporre la sua personalità e che cazzi agli altri utilizzando le parole. Basta anche una sola parola per demolire ciò che magari tu stavi ricostruendo con tanta fatica. Vi prego di dare il peso e la giusta dimensione e attenzione a quello che diciamo, a quello che scriviamo, perché un leader conosce il peso delle parole. Questa rubrica, questa community, come volete chiamarla, si chiama You Leader. L'ambizione è quella di essere tutti condottieri di eserciti, di essere tutti realizzatori e costruttori del proprio sogno, ma si diventa leader. Se conosci il peso delle parole potrai essere ricco, potrai essere un grande venditore, potrai essere un grande comunicatore, potrai essere un grande procacciatore di follower, ma se non conosci il peso delle parole, se non sai quanto le parole, magari semplicemente dette per edificare te stesso, ma tu sai quanto possono ammazzare le parole che tu magari dici all'esterno solo per dirti io so bravo, io so figo, ma tu lo sai che una parola detta in questa direzione ammazza chi ascolta. Io sì e tu no. Quante volte lo sentite dire? Io sì e tu no. Quante volte vi passa questo concetto? Pensate che sia superficiale. Fuggite o quantomeno fate attenzione a chi utilizza le parole e in quelle parole non c'è mai valore da trasmettere. Quello è il peso delle parole che un leader. E poi prima di chiudere e di passare allo speech di Raffaedo Bigliego e dunque alla estrazione delle tre persone che sapranno in anticipo vi prego di prendere carta e penna e di scrivere la frase che sto per mettervi in sovraimpressione perché credo che sia una più vera in queste attività. Uno dei mantra, dei motto, quello che volete voi, quello che sto per mettervi sullo schermo adesso dovete scrivervelo, stamparlo e dovete utilizzarlo come la cartina di Tornasole si dice, dovete utilizzarlo come un metro di giudizio. Un leader assomiglia alle parole che dice. Un leader assomiglia alle parole che dice. Perché questo è l'utilizzo sbagliato delle parole, è l'utilizzo di parole dette per, senza sapere che le parole vanno dentro. Un leader assomiglia alle parole che dice. Non dimenticatelo, segnatelo, scrivetevelo e coltiviamo tutti l'ambizione di assomigliare almeno un po' a quello che diciamo, almeno un pochino. Leggiamo qualche commento e poi passiamo allo speech di Alfredo. Le parole possono affossarti o esaltarti, sta sempre a noi dare il giusto valore. Se vuoi puoi, mi hanno condizionato le parole che non mi hanno detto, quelle che mi hanno detto, ma quelle che hanno fatto la differenza sono state quelle che poi ho imparato a dirmi. Da quante parole ho sentito e ascoltato mi hanno portato a credere di non essere mai abbastanza. Le parole esprimono lo stato d'animo. Sì, noi siamo e diciamo in relazione a come ci sentiamo. Verissimo, l'abbiamo detto qualche giorno fa. Le parole possono creare, cambiare il corso degli eventi. È come una freccia, non tornano indietro le parole, sotto la linea al freddo. Ogni giorno dico ai miei figli di dare valore alle persone che li circondano. Qui ho trovato l'input per dare il giusto valore a quelle parole demolitrici. Buongiorno, buongiorno, buongiorno. È una grande responsabilità usare le parole. Dare sempre il peso giusto. Ogni giorno grandi spunti di riflessione. Grazie a te, Marilena. Ciao a tutti. Proprio vero e soprattutto un leader sa ascoltare e andare oltre. Quello che mi salve è saper riconoscere oggi la fonte delle parole. Assolutamente vero, grazie. Verissimo. Un leader assomiglia alle parole che dice. Credete a questo concetto e soprattutto credete alla magia delle parole. Credete che la parola possa guarire e soprattutto i pensieri che viaggiano attraverso le parole possono veramente cambiare tutto e renderlo più bello. Tra pochissimi secondi apparirà magicamente lo speech di Alfredo Piliego. Seguitolo molto attentamente. Dopodiché procederemo con l'estrazione dei tre fortunati che sapranno in anticipo l'annuncio che faremo per tutti domenica. Tra pochissimi secondi. Ciao Mario. Buongiorno amici di Unleader. Grazie, grazie ancora per questo spazio che mi stai concedendo questa mattina. Allora parto subito dalla frase di un cantante che non è all'interno di una canzone ma è una frase che ha pronunciato questo cantante. Un po' un cantante amato e odiato che ha diviso e non a caso ho scelto proprio questa frase che se non ricordo male ho visto, letto su un libro di Montemagno. Ma adesso ve la faccio vedere e poi ne parliamo come sempre. Allora, stamattina andiamo sul rock. Kyle Cobain, frontman dei Nirvana, è uno dei famosi cantanti o comunque artisti che diciamo nel circolo dei 27, perché sono tutti morti a 27 anni, lui, Amy Winehouse. Insomma c'è una numerologia dietro le loro scompasse, però non siamo qui a parlare di questo ma oggi vi parlerò del prezzo più alto da pagare quando si fa questa attività. Perché si pensa che può essere il codice, può essere l'apertura del codice oppure l'investire su un pacchetto. Invece no, il prezzo più alto da pagare è rimanere se stessi. Eh sì, è proprio così, perché è facile divagare e ispirarsi, ma ispirarsi copiando. È molto semplice, cioè non lo si fa neanche volontariamente certe volte, però si entra in attività, si inizia a fare la formazione, si vedono dei post e dei profili che ci piacciono, che ci fanno sembrare quasi come se volessimo essere quelle persone. Ecco, è facile cadere nel tranello di diventare una maschera di quella persona e allontanarsi dal proprio stile personale e lì quindi giù con le critiche. Quindi io il consiglio che do è assolutamente questo, rimanere sempre se stessi nonostante le critiche che all'inizio sono inevitabili, ma non vi preoccupate che non vi sdegneranno ad arrivare anche dopo. Quindi se pensate di essere al sicuro, non lo siete assolutamente. Arriveranno le critiche, arriveranno le delusioni dalle persone che magari vi sono state vicino in determinati momenti, ma la costante sarà sempre essere stati se stessi. Quindi meglio essere odiati per essere come siamo, che essere amati per qualcosa che non siamo. Penso che su questo conferremo tutti quanti. Quindi, io vi ringrazio ancora per quest'oggi amici di YouReader e ricordatevi di essere anche per quest'oggi sempre voi stessi. Ciao ragazzi! Grazie Alfredo, ricordatevi di essere voi stessi, rimanete voi stessi, ma con un piccolo accorgimento. Non i voi stessi immobili, rimanete voi stessi che migliorate giorno dopo giorno. Dire io sono la stessa persona di un anno fa, se non hai avuto alcun miglioramento quotidiano, significa che sei fermo, anzi stai andando indietro. Quindi se stessi migliorando ogni giorno. Grazie mille ad Alfredo. Hai ragione, dice Natascia, grazie Alfredo da parte di Anna. Rock in my soul, be yourself always, dice Alessia. Dai Alfredo, grande, dice Fulvio, pure la musica mette ansia. Sempre me stessa, grazie. Ah ecco, riferita a Lucio. Ciao Alfredo, buona giornata. Noi nel bene e nel male, sempre me stessa. Molto bene. Dunque, siamo arrivati al momento conclusivo e paradossalmente clou di questa puntata. Raccogliete il mio invito, condividete questa live, perché vi darà la possibilità domani di essere estratti fra le tre persone che sapranno in anticipo, conosceranno in anticipo la comunicazione che invece faremo per tutti domenica. Condividi questa live, usa l'hashtag U Leader, scritto bene U Leader. Troppe volte vedo errori ditti nove, ortografici, che vanificano magari l'inserimento tra i post di U Leader. Condividete questa live e adesso sto per estrarre tre nomi presi dalle persone che ieri hanno condiviso la live di U Leader. Quello che annunceremo domenica vi sconvolgerà, vi piacerà talmente tanto e rappresenterà una pietra migliare l'inizio di qualcosa che non c'era e io dico sempre, ma come diavolo hanno fatto a non pensarci? Ce l'avevamo lì sotto gli occhi. E avverrà e vi sconvolgerà perché tutti parleranno di voi. Tutti parleranno di voi. Se volete sapere in anticipo condividete questa live, ma intanto oggi, come vedete, ho preparato una ruota. La puntata di U Leader ieri ha avuto 71 condivisioni, alcuni di quei nomi erano a raddoppio, qualcuno ha condiviso due volte, per cui a conti fatti abbiamo 64 persone all'interno di questa ruota. Io farò girare per tre volte la ruota e verranno fuori tre nominativi. Contatterò in privato queste persone e con i modi e con la maniera che vi comunicherò vi svelerò in anticipo quello che tutti invece sapranno domenica. Siamo pronti? Vado a leggere un po' di commenti, mettetemi un po' di cuoricini, un po' di quello che ritenete voi, siete pronti per l'estrazione, tiriamo fuori i tre che sapranno in anticipo e che poi dovrò sicuramente ammazzare perché non voglio assolutamente correre il rischio che la notizia venga fuori prima di domenica, tanto è straordinaria. Allora, vediamo un pochino. Ancora grazie Alfredo. Vai, cuoricini, ecco i cuoricini, fatemi vedere i cuoricini a supporto della vostra ansia. Sono pronta? Sono pronta? Pronta? Sì? Sì? Attenzione, eccoli qui, una valanga di cuoricini. Let's go, go for it! Wow, dai, attenzione, facciamo girare la ruota. La prima persona che conoscerà in anticipo che cosa dovrò comunicare domenica è... Sta girando, sono 64 iscritti a questa ruota della fortuna. La prima persona, chi sarà? Chi sarà? Lo ignoro. Maria Marvulli. Maria, palesati in chat, scrivi sei felice, Maria? È la prima persona che farà parte del trio che conoscerà in anticipo che cosa accadrà. Ne abbiamo estratta una, ce ne sono altre due. Ecco i vostri cuoricini, mi piacerebbe vedere. Maria, eccola, eccola, sì! Oggi la Dea Bendata ti ha guardato, è un inizio di giornata straordinaria. Grande, vai Maria, ansia, ansia, vai Maria. Benissimo, congratulazioni a Maria Marvulli, noi proseguiamo. Faccio girare per la seconda volta la ruota, la persona che viene fuori saprà in anticipo che cosa accadrà. Guarda caso ho Maria qui, vabbè la lascio inserita dentro se dovesse uscire fuori. Chiaramente ripetiamo il giro, via! Andiamo alla ricerca della seconda persona che potrà conoscere in anticipo che cosa avverrà. Vediamo un po'. La seconda persona è Federica Destino. Federica saprà in anticipo insieme a Maria che cosa accadrà. Mi piacerebbe vedere non solo l'espressione di Federica ma soprattutto vedere se in chat è presente, vedere una sua reazione. I cuoricini li sento nel cuore, anche se non li faccio. Gira la ruota, gira, 100, 100. Fede! Ecco, Natascia, sono alla ricerca di Federica che non so se sta seguendo. Eccola qui, gli occhi luccicanti e brillanti di Federica a testimoniare la sua felicità. Daje, ovviamente, così come lo dirò a Maria, anche a Federica, quando ti comunicherò questa cosa dovrò poi murarti viva e per poi liberarti domenica pomeriggio. Che spettacolo, che ansia. Proseguiamo con il terzo estratto, la terza persona a cui svelerò in anticipo che cosa tutti invece sapranno domenica. Ci siamo? Incrociamo le dita? In bocca al lupo? Prego. Ecco qui vediamo chi è. Il terzo estratto che farà parte del trio di fortunati che saprà in anticipo. Maria Savino. Abbiamo due Marie e una Federica. Maria Savino, congratulazioni. Non so se Maria c'era questa mattina. Quindi, Maria Marvulli, Federica Destino e Maria Savino avranno il privilegio di conoscere in anticipo i contenuti della comunicazione di domenica. Vediamo un po', ci sono un po' di poricini. Ma voi non demordete, non demordete perché mi basterà condividere la puntata di oggi. Condividetela col pulsantino condividi che c'è qua. Mettete l'hashtag You Leader, scrivete un piccolo testo e domani faremo un'altra estrazione di altre tre persone che lo sapranno in anticipo. Maria Marvulli, Maria Savino e Federica Destino, aspettatemi, vi contatterò io in privato. Non ho parole, giuro, dice Federica. Ed è un grande colpo di culo che vi renderà felici in anticipo, vi toglierà il sonno in anticipo rispetto a tutti gli altri. Io vi ringrazio di cuore di essere stati qua, di aver scelto anche oggi You Leader. Come si fa ad avere la maglia di You Leader? Chi sta venendo a Roma, almeno, di un particolare nostro gruppo, l'ha già acquistata perché faremo la foto ufficiale della community di You Leader con la maglia. Natascia, scrivimi in privato, ti saprò dare istruzione. Chiunque vorrà la maglia You Leader, che non è esattamente questa, ma è diversa, anche per certi aspetti, più bella, scrivetemi in privato che vi dico. Fede, ti metterò sotto torchio, assolutamente non è possibile. Grazie a tutti, grazie per esserci stati qui, trasformiamo questa giornata in un capolavoro. Occhio alle parole che dite, occhio ai pensieri che trasferite perché le parole possono salvare, possono costruire, ma soprattutto possono demolire. Grazie a tutti voi, ci sentiamo in privato, divertitevi. Appuntamento, appuntamento, o meglio, l'appuntamento di oggi pomeriggio di You Leader English è in stand-by col punto interrogativo perché io vorrei dare regolarità al progetto di You Leader multilingue, ma è l'evento, è questa cosa in preparazione, non vorrei spezzettare troppo, per cui ascoltatemi, anche questa volta non ci sarà You Leader English perché, e lo capirete, lo capiranno in anticipo le tre persone che hanno avuto il culo di essere estratte. Grazie a tutti, appuntamento domani alle 8.45 con un'altra puntata di You Leader. Grazie a tutti voi, vi auguro un buon prossimo momento di giornata, ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0099

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