Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 64

domenica 15 gennaio 2023 · ore 23:55

Di cosa si parla

Fai tutte le azioni, ma la tua attività nel network marketing non parte: che cosa manca? In questa puntata ti propongo quattro inviti: distinguiti, evolviti, esponiti e affermati. Partiamo da come ti mostri: se resti in un angolino e fai il minimo sindacale, come possono sceglierti? Video, dirette e post sono occasioni per raccontarti e mostrare la tua personalità. Poi arriva la seconda domanda: come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare tu?

Fa parte del tema Crescita personale: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, buongiorno, buongiorno, ben risvegliati, anche se so che per qualcuno è già mezza giornata inoltrata. Buongiorno a tutti voi, ben trovati, benvenuti a questa ennesima puntata di You Leader, vedo la mia immagine andare un po' a scatti, datemi conferma che si veda tutto bene, benvenuti alla puntata numero sessantaquattro, grazie per aver scelto questo appuntamento mattutino per iniziare la vostra giornata. Il dito più rapido del West, anche oggi arriva dalla Svizzera, Sheila, buongiorno a te, buongiorno Alessia Tempesta da Casa Tempesta, buongiorno Paola da Roma, buongiorno Live da Venezia, buongiorno, buongiorno a tutti, buongiorno Monica da Roveredo, ciao Anna da Mesagni e Tiziana, good morning, Marilena live da Ostia, Lacra Mioara, buongiorno a te, buongiorno Lilli da Milano Rossella, buongiorno a te Silvia da Parma, Nadia buongiorno, da Roma Simona Rossella, good morning Tiziano, buongiorno da Venezia, buongiorno a tutti da Pordenone. Bentrovati ragazzi, faccio scorrere rapidamente i vostri saluti qui sotto ma è bene che si vedano da un paesello della provincia di Messina, la nostra Nensi, buongiorno Giovanna, D'Arzignano Giulia, buongiorno, buongiorno Paola, Federica la Pescara, Elisabetta, ecco qui, bene, grazie per questa conferma Marilena, live dalla isola delle Femmine di Ciaconni, bellissimo posto, buongiorno Isabella, buongiorno Giorgia da Cairo Montenotte live, buongiorno a tutti voi, oggi se lo volete potrete ulteriormente condividere anche questa puntata perché oggi come leggete qui su dal dal copyright, dallo spazio testuale, oggi ci faremo quattro domande, quattro domande, quattro è il titolato di questa puntata, domande per vincere, vogliamo fare un po' il punto della situazione tecnica, ma proprio tecnica su come va la vostra avventura nel network marketing, se già avete messo piede in questa fantastica industria oppure se non avete ancora assaporato la bellezza di fare questa professione, state ad ascoltare, leggete le domande che ci faremo perché vi consentiranno anche di capire quali sono i talenti, le doti e le le skill richieste per vincere in questa eh professione. Intanto buongiorno Nicoletta, Rosalinda, buongiorno Desiree da Savona, buongiorno da Giordignano, Paola, Natascia da Livorno, Lecce, Giordignano, provincia di Lecce, buongiorno Vanda da Roma, Monica dalla Dispoli, Katia, buongiorno e tanti auguri, buon compleanno a Katia che oggi festeggia il suo genetico, si dice, il suo compleanno, tantissimi auguri, non diciamo l'età, ma sicuramente più di undici, meno di novantanove. Buongiorno a Lorenzo, il nostro conte da Livorno, buongiorno Francesca da Fuerte, buongiorno a Silvia, Giorgia che tagga le sue persone, buongiorno da Mesagne alla nostra banda. Dunque, se siete pronti, se siete pronte, io direi di lanciare subito la sigletta di pochi secondi per passare immediatamente ai fatti. Pochi istanti e saremo ancora insieme. Ecco qui, domande per vincere. Sarà una puntata abbastanza interessante, vi consiglio di prendere appunti, di annotare su carta le quattro domande che vi farò, che sono quelle che potreste farvi in qualunque momento della giornata per vedere come mai, magari, come mai non innesca, non parte il vostro business se c'è questa difficoltà. Nel frattempo vi invito a condividere questa live se pensate che possa essere interessante, premendo il che c'è qui sotto anche perché il 27 febbraio, no, il 12 marzo se non erro, ci sarà la puntata numero 80 nel corso della quale faremo un'estrazione fra tutti coloro che avranno condiviso le puntate di You Leader. Più puntate avrete condiviso, più ticket con il vostro nome ci saranno nell'urna. Come di consueto l'altro refrain, l'altro mantra è questo, se mi state seguendo in diretta scrivete live da, mettendo il nome della vostra città, ciao Sandra, se mi state vedendo in registrata scriverete replay da, mettendo il nome della città, della regione, della nazione o del pianeta da cui mi guardate. Informazione di servizio, questa sera alle 21.55 un rover atterrerà sulla superficie di Marte alle 21.55 e invece alle ore 21 ci sarà il collegamento, non ricordo su che canale, forse canale 35 se non erro, quindi se siete come me amanti dell'esplorazione, dell'avventura, dell'ignoto e delle scommesse tra virgolette ricordatevi, alle 21 inizia il collegamento con la NASA, poi alle 21.55 dovrebbe atterrare questo rover con tanto di drone sulla superficie di Marte, pare che solo il 40% dei dei satelliti, dei droni riesce a completare perfettamente il suo atterraggio, quindi oggi abbiamo una cosa in più da vedere, oltre ai mondiali di sci che oggi vedranno impegnate prima le donne e poi gli uomini a partire dalle dieci. Bene da Bardi, la nostra Isabella. Allora, domande per vincere, come di consueto vi presento quattro parole attorno alle quali svisceremo i nostri concetti, le quattro parole sono queste, sono degli inviti, sono degli inviti a fare questo. Distinguiti, evolviti, esponiti, affermati. Sono quattro inviti attorno ai quali per ognuno di questi svisceremo un argomento, lo faremo prima con una frasina in inglese e poi lo faremo con la rispettiva traduzione in italiano. Distinguiti, evolviti, esponiti, affermati. Vuoi far parte del 2% che ce la fa? Vuoi costruire il tuo impero, così come recita il ticker che scorre qui sotto? Vuoi costruire il tuo impero per avere una vita libera, per essere sereno, per avere il riscatto che meriti? Allora, distinguiti, evolviti, esponiti e affermati. Non si può andare avanti e riuscire, andare a chiappare il proprio sogno se non ci si comporta e non ci si fa il massimo per distinguersi, per evolversi, per esporsi e per affermarsi. Allora, passiamo alla prima, primissima frase in inglese, intanto completiamo. Ah ecco, Paola ha già lanciato una sua opinione su questo, ma adesso lo andremo a vedere tra un attimo. Allora, la prima frase in inglese relativa al concetto di distinguiti è questa. Vediamo chi è il primo a tradurre. How do they choose you if you don't dazzle them with your light? Ne abbiamo parlato tantissime volte, moltissime volte abbiamo detto dell'importanza di fare questo, dell'importanza di... torniamo a parlarne ora sotto questo punto di vista. Cosa significa how do they choose you if you don't dazzle them with your light? Qual è la traduzione? Intanto andiamo a leggere. Ciao Marzia, ciao Michaela, ciao Rossella, buongiorno Laura. Paola diceva il motivo per cui non si parte è perché non ci brucia il cu... scusa Mario, ma è così. Le persone pensano che dopo quattro mesi esplode l'attività, ma forse non è chiaro che devi prendere palate prima di diventare un imprenditore d'impresa. Io ne so qualcosa ed è proprio così. È esattamente così. Serve molta determinazione, il tempo necessario, anche commisurato al tuo talento, per poi esplodere. Quindi il network marketing è magnifico per questo. Buongiorno da Palermo. Allora, vediamo la traduzione. Cristina, sempre rapidissima, come possono sceglierti se tu non li abbagli con la tua luce? Simona, come possono gli altri scegliersi se non li abbagli con la tua luce? Laura che tagga le sue persone. Siccome loro... vediamo cosa stai elaborando già da oggi. Buongiorno da Mesagne. Ok, esatto. Allora, how do they choose you if you don't dazzle them with your light? Francesca, come possono scegliersi se tu stesso non riesci ad abbagliarli con la tua luce? Esatto, saremo rapidi oggi. Come fanno a sceglierti se non li abbagli con la tua luce? Quindi, spesso e volentieri, nel nostro grande team, ma nella nostra grande industria, sentiamo persone che sono ferme al palo, persone che chiedono insistentemente di trovare una soluzione, dichiarano di fare tutte le azioni possibili, dichiarano di sentirsi a posto con la coscienza, ma nonostante questo non funziona. E allora io vi faccio questa domanda. Ti faccio questa domanda. Non so se tu che stai guardando, non so se appartieni alla categoria dei soddisfatti, dei soddisfattissimi di coloro che stanno riuscendo o di coloro che arrancano, ma se appartieni alla categoria di quelli che non riescono a trovare la chiave, ti faccio questa domanda. Come fanno le persone a sceglierti e a voler fare questa attività con te, consentendoti quindi di costruire pian pianino il tuo impero e insegnare a fare altrettanto? Come fanno a sceglierti se non abbagli le persone con la tua luce? Come fai a pretendere che funzioni questa attività? Come fai a pretendere che le persone ti contattino per far parte del tuo team se tu non le ispiri in maniera violenta, se non sei ogni giorno un pizzico meglio rispetto a ieri, se non stupisci le persone, se non stupisci te stessa? Come fanno a sceglierti se non li abbagli con la tua luce? Quindi vi invito a fare una sorta di autoesame. Fatevela questa domanda. Se vi viene spontaneo e ne avete voglia, magari scrivetelo nei commenti. Sentite di fare il massimo per abbagliare con la vostra luce gli altri. Lo sapete che le persone sono attratte dai colori, dalla luce, dai sorrisi e proprio dalla luminosità, in senso lato ovviamente. Sentite di star facendo il massimo per ispirare gli altri e per abbagliarli perché se siete in un angolino, se siete lì, vi sentite piccoli, se fate il minimo sindacale, se non vi brucia dentro il desiderio di emergere, se non vi brucia dentro il desiderio di essere delle stelle del firmamento, non vi sceglierà nessuno. E invece continuiamo, in questa industria, così come accade anche lì fuori ovviamente, ad avere persone che si lamentano, persone che dicono che non funziona, persone che addirittura mollano sbattendo la porta dicendo che hanno raccontato un sacco di fesserie, che il letto al marketing non funziona. Certo, non funziona se tu vuoi farlo facendo l'operaio del letto al marketing. Non si può restare anonimi, imboscati nelle fila, devi venire fuori perché devi ispirare le persone e non puoi ispirare le persone se tu non fai il massimo per essere di ispirazione per gli altri, appunto se non stupisci te stesso e se non tiri fuori le tue stelle per brillare in maniera esagerata. Buongiorno Cettina. Paola dice è bellissima questa definizione della luce. Buongiorno Giussi, buongiorno Anna Maria. È vero, dice Katia, a volte noto dal modo che mi pongo cambiano. Bisogna essere in maniera, come posso dire, in maniera arrembante, molto luminosi perché quando sei sorridente, quando sprizi energia, quando sprizi positività, quando sprizi personalità da tutti i pori, le persone ti osservano e poi ti scelgono. Quindi se sei qui, che tu abbia iniziato da poco o da molto, e non ti scelgono, non ti scrivono, non hai contatti, è perché non stai abbagliando le persone con la tua luce. E se senti di non avere questa luce, noi giorno dopo giorno, lo sai, ti insegniamo ad avere stima, a capire che puoi brillare perché hai un valore dentro immenso che non può rimanere dormiente. Quindi questa è la vera difficoltà di chi non comincia, di chi non decolla nelle tue marchi e che non ispira gli altri. Anzi, spesso si fa guardare, si fa osservare ed è un esempio negativo. Quindi bisogna assolutamente brillare per poter ispirare gli altri e per poi costruire realmente il proprio impero. Cristina dice, è vero, io sono una di quella che pensa di fare tutto quello che va fatto, ma in realtà se scavo bene dentro di me capisco che non è così. Posso però dire che un tempo mi sarei adagiata, adesso invece mi arrabbio con me stessa e mi muovo. Devo ispirare prima me stessa. Il lavoro che ogni giorno bisogna fare, quando spegniamo questa telecamera di You Leader, non a caso la facciamo la mattina presto, il lavoro che dobbiamo fare è divertente. E' divertente, è semplicemente cercare la ribalta, cercare di salire sul palco della propria vita, della propria determinazione, è brillare. Brillare talmente tanto da abbagliare gli altri. E quando li abbagli e li costringe a strizzare gli occhi e a guardare cos'è che sta brillando, loro ti osservano, ti guardano, ti seguono e vogliono brillare come te. Quello è il segreto. Ciao da Roma per Francesca, ciao Lisa. Simona, non funziona, non lo dico neanche di un elettrodomestico finché non faccio mille prove prima di di renderlo funzionante, ma ci sono arrivata a questo con l'esperienza. E infatti siamo qui per questo, anche per condividerci questo tipo di sensazioni e di esperienze. Dunque, è fondamentale, buongiorno a tutti voi, è fondamentale ricordare che se non ti scelgono non è colpa loro. Se non ti scelgono non è perché sei sfortunato. Se non ti scelgono per fare questa attività di network marketing con te non è perché abiti in un paesello. Io ho sentito a volte, diverse volte, persone che mi dicono ma io non riesco a fare network marketing nel mio paesino, ci sono poche persone e sono tutte teste di cazzo, mi dicevano. Non comprendendo in realtà che la nostra attività è online, quindi è su scala mondiale e quindi non funziona in quel caso perché c'è la mentalità chiusa del non voler salire sul palco della propria vita e fare quello che fanno tutti coloro che vincono. Quelli che vincono, che cosa fanno di straordinario? Semplicemente ispirano gli altri, si fanno vedere, sono positivi, luminosi, si raccontano, escono in video, fanno i video, fanno le live, fanno i loro post, mostrano la loro personalità. Se non abbagli le persone con la tua personalità sei destinato a restare, ahimè, sempre nell'ombra e per quanto riguarda questa professione restare nell'ombra non è certamente un'ottima scelta. Bene, questo era relativo al distinguiti, ti devi distinguere, devi essere luminoso per essere individuato e poi per essere scelto. Passiamo alla seconda frasina che immagino abbiate scritto sul vostro foglio bianco. Evolviti, è un po' come Dragon Ball, lo sapete che Vegeta poi si evolve e ci sono le varie generazioni, le varie trasformazioni. Evolviti, andiamo a vedere la frasina in inglese relativa al concetto di evolviti. Eccola qua. Un'altra domanda. How can you help people if you don't start changing? Faccio queste domande a beneficio di tutti coloro che hanno un team, a beneficio di tutti coloro che nel network marketing hanno faticosamente costruito le proprie strutture, che quotidianamente si trovano ad affrontare questa tematica, esattamente come accade a noi ogni giorno. Adesso tradurremo, ma la domanda che dovreste fare alle persone che non ce la fanno e che magari chiedono Lumi è How can you help people if you don't start changing? Cosa significa? Cristina, come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare? Giada, come puoi aiutare le persone se non cominci a cambiare? Bravissima. Come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare? Dice Lisa, lo conferma Marzia. Come puoi aiutare le persone se tu non cambi? Come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare tu per primo? Dice Giulia. Come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare? Ecco, questo era come puoi aiutare le persone se non inizi a cambiare tu? Come puoi salvare le persone se non stai cambiando? Come puoi aiutare le persone se non cambi tu? Esatto, come puoi aiutare le persone se non inizi un cambiamento, se non cambi tu? Il network marketing, che che se ne dica, è un lavoro in cui tu trovi soluzioni a problemi delle persone. Quindi che si tratti di promuovere un prodotto, che si tratti di promuovere un servizio, si tratta di rispondere a una necessità, a un'esigenza, a un problema o a un bisogno delle persone. Esattamente come fa la signorina che confeziona i panini nel McDonald's. Lei ti risolve la tua voglia di fame, il tuo desiderio di fame. Esattamente come fa lo sportellista alle poste, che lavora con il muso lungo, che sta lì per risolverti i problemi, per rispondere alle tue domande, per rispondere alle tue esigenze. Esattamente come fa lì l'operaio che non fa altro che risolvere i problemi della sua azienda. Perché mai il network marketing dovrebbe essere considerato diversamente? Considerato che noi aiutiamo le persone a trovare soluzioni e risolvere il loro problema. Esattamente come fa chi ha un negozio di camice, esattamente come fa chi vende i pop corn, che prende soldi per dare in cambio i pop corn o lo zucchero filato. O addirittura come coloro che vendono le automobili. Cioè, tu mi vuoi dire che io ti devo pagare per avere un automobile? Certo, è così che funziona. Tutti lo accettano. Perché nel network marketing quando si dice noi aiutiamo le persone a trovare soluzioni, ti dicono lo fate perché volete i soldi. Certo, noi aiutiamo le persone a trovare soluzioni promuovendo prodotti e servizi. Ma se non funziona è perché tu per primo non hai avviato un cambiamento. Le persone che contattano i networker, le persone che chiedono una soluzione, è perché vogliono una trasformazione, vogliono un cambiamento, vogliono una soluzione. Non potrai mai ispirare, non potrai trovare mai la forza per aiutare gli altri se tu per primo non inizi ad avere uno switch mentale, un cambiamento. Se tu per primo non sei sul campo, se tu per primo non sai ciò di cui si parla. E allora accade che nel network marketing ci siano persone che vogliono iniziare, pretendono di generare clienti, pretendono di cambiare la vita alle persone. C'è gente che entra in attività e dopo tre ore fa i post dicendo ho trovato la mia soluzione, la mia vita è cambiata, lavoro da casa, fallo anche tu, ti insegnerò come. Ma che cazzo dici se è entrato in attività da tre ore, da tre giorni o da tre mesi? Come può essere cambiata la tua vita? Come puoi pensare di prendere in giro le persone che ti osservano? Ecco perché parzialmente il network marketing è visto con un po' di di attenzione, un po' un po' sottocchio, perché molte persone fanno questa professione pensando di poter prendere in giro le persone. Lasciamolo fare ad altre categorie lavorative ben più rinomate, ben più consolidate e convenzionali. Qui è tutto molto trasparente e onesto. Se tu vuoi acquisire la capacità di aiutare una persona devi prima sapere cosa significa farsi aiutare o cambiare. Se non sviluppi la tua mentalità non riuscirai mai ad aiutare qualcuno a fare network marketing. C'è gente che si lamenta perché mette in attività due o tre persone, due o tre persone che poi magari non partono e si lamentano e le offendono perché non partono e loro sono i primi a non aver mai mosso un piede in maniera consistente in questa attività. Serve molta, moltissima onestà intellettuale per fare network marketing. Quindi se sei abituato a prendere per culo il prossimo, se sei abituato a sorpassare sulla destra i colleghi magari semplicemente sbattendo gli occhietti oppure facendo il gradasso con i tuoi dipendenti, network marketing non fa per te. Qui si può avere un risultato, si possono aiutare le persone solo se tu per primo cominci ad avere un risultato, soltanto se tu per primo diventi una persona chiave per il tuo team. Dopodiché tu troverai le persone chiave. Quindi non puoi aiutare le persone a cambiare vita se prima non ti metti sulla strada giusta per cambiarla tu per primo. Un giorno Gledia. Allora Marilena già se non vedono il tuo cambiamento come puoi essere credibile? Ovviamente non parliamo di trasformazione fisica, stiamo parlando proprio di marcia mentale, di marcia mentale. C'è gente che difende il network marketing e parla e parla cercando di difendere qualcosa che ancora non ha in realtà cominciato neanche a fare. Ciao Maria. Allora Simona dice dopo cinque mesi sono ancora nel caos e che precede i grandi cambiamenti. L'ho postato questa mattina per condividere il lavoro che sto facendo su me stessa. Ha voglia pedalare per arrivare e quindi pedalo. È esattamente questo perché per arrivare a essere liberi finanziariamente in qualunque professione pensate che bastino cinque mesi per essere ricchi o per essere sereni e liberi. Pensate che basti un anno in una professione normale. Trovatemi un lavoro che ti renda sereno e libero dopo cinque mesi o dopo un anno o dopo tre anni. Trovatemi una professione che dopo tre anni ti dica ma come sono libero finanziariamente. Trovatemi una professione, a parte quello del corriere della droga perché vi ricordo se volete essere ricchi in un istante senza faticare uno zainetto, vi fate inserire della cocaina dentro, attraversate la dogana, troverete qualcuno che vi paga per questo lavoro fatto ma poi troverete giustamente chi vi arresta, vi sbatta in carcere, butta la chiave. Noi non vi porteremo neanche le arance. Quindi non esiste una maniera onesta in cui in un soffio, in un battito d'ali tu diventi libero. E perché nel netto marketing tutti pensano che sia così? Però questo accade e accade anche con una certa celerità rispetto ai lavori convenzionali se tu inizi per davvero ad avere un cambiamento. Giovanna dice noi per primi dobbiamo iniziare a cambiare, a fare il nostro percorso anche perché come possiamo consigliare ad altre persone, come fare se noi stessi non proviamo per primi. Io ho tutti i prodotti, ho venduto poco ma devo saper promuovere. Questo relativamente ai prodotti io mi riferivo principalmente a un cambiamento mentale come sottolinea Marilena. Siamo abituati a vivere meccanicamente. Il netto marketing è uno scossone. Richiede di scavarsi dentro, richiede di guardare ciò che di noi abbiamo tenuto nascosto sotto la sabbia e non a tutti piace scavare. Di trovare fragilità che non volevamo vedere ma al contempo è lì che troveremo i nostri punti di forza che nemmeno sapevamo più di avere. Esatto, è un percorso di crescita molto intenso e molto particolare. Non basta una patente per saper guidare, dice Tiziano e questi sono gli applausi di Luana. Quindi attenzione, se avete nel team qualcuno che brucia dal desiderio di farcela e che non ce la fa, fategli una domanda. Ma tu come puoi pensare di farcela se prima non inneschi il cambiamento? Andiamo avanti, vi ripropongo le quattro paroline iniziali. Ora abbiamo parlato del EVOLVITI. Bisogna evolversi, bisogna fare un cambiamento, bisogna fare un click, deve esserci un click mentale per capire dove hai messo il sedere e che cosa serve per farcela. Passiamo adesso al concetto delle sforzi. Il mio invito è esponiti. Vuoi far parte del 2% che ce la fa? Esponiti. Vediamo adesso in che termini. Condividi questa live se pensi, perché sto riflettendo su questo. Io penso che fare queste domande al proprio team, oppure sottoporre queste frasi, questo video, questa live, alle persone del tuo team che arrancano, ma che pensano di essere sfortunati, vi potrebbe aiutare a capire, a farsi delle domande. Provateci a condividerla. Allora, esponiti. Vediamo un po' la frasina inglese relativa al concetto, all'invito ad esporsi. Un'altra domanda. How can you win if you don't start playing? How can you win if you don't start playing? Mi fa ridere questa domanda, mi fa sorridere questa domanda, perché è la domanda che colpisce nel segno l'80%, il 90% delle volte quando sei a cospetto di persone che dicono, no, a me non funziona, no. How can you win if you don't start playing? Cosa diavolo potrà mai significare? Prima di andare a vedere la traduzione leggo un pochino. Allora, Daniela dice, sono cambiata sulla tolleranza. Ieri mi sono dimenticato di fare gli auguri di compleanno a mia cognata, gli ero fatti stamattina. Lei mi ha risposto, ecco l'ultima ruota del carro, già, sei troppo occupata con i tuoi post. In altri tempi l'avrei mangiata, invece gli ho risposto, i miei post mi pagano. Cioè, pensate, pensate la, la paura di essere abbagliati di chi ti risponde, sei troppo occupata con i tuoi post. E' paura di essere abbagliati e dunque di essere superati nella serenità. E ci si scompone quando non desideri veramente la serenità altrui. Laura dice, che puntata fantastica, ma perché va a toccare il 90% di coloro che fanno questa splendida attività. Luana dice a Francesca, infatti, ma tu fregatene perché ci sarà sempre quelle che parleranno, ma tu vai dritto ai tuoi desideri. Ecco, scusate, ho saltato questa frase, Francesca aveva scritto, ieri sera sono stata attaccata perché dopo tre anni sono riuscita a uscire dall'ombra e mi sto raccontando. Sto raccontando come il network marketing ha cambiato il modo di vedere la vita, la felicità dà fastidio a chi non è felice. E' esattamente così, infatti Luana ti diceva, fregatene perché in ogni caso parleranno sempre di te. E così, ricordatelo ragazzi, le critiche, se tu ci sarai, resterai, lavorerai, si trasformeranno in applausi, esattamente come è accaduto a me e a Alessia. La traduzione, come puoi vincere se non inizi a giocare? Fregatene Francesca, mi hai emozionato nella tua diretta, eri tu e basta, dice Simone. Traduzione, come puoi vincere se non inizi nemmeno a giocare? Come puoi vincere se non inizi a metterti in gioco? Dice Isabella. Giada, come puoi vincere se non cominci a giocare? Brava Giada, hai vinto 15 giorni a Oxford. Come puoi vincere se non cominci a giocare? Come puoi vincere se non inizi a giocare? Laura, come pensi vincere se non ti metti in gioco? L'ho sparata, hai fatto bene. Buongiorno Alfredo, come puoi vincere se inizi a giocare? Come puoi vincere se inizi a giocare? Lo conferma anche Alfredo, ciò che dice Michaela. Francesca, lascia nel tempo che trovano, vai avanti così che sei grande. Come puoi vincere se inizi a giocare? Come pensi di vincere se inizi a giocare? Sei sull'ottima strada, significa che non si perde un tuo post, dice Nicoletta. Prima ti criticano e poi ti imitano. Ricordatevi che se non parlano di voi vuol dire che non state avendo un cambiamento e quando vi dicono ma sei cambiata così tanto, dovete dire grazie al cielo, tu invece no, tu non sei cambiata affatto. Come puoi vincere se non inizi a giocare? Ma questo esercito, non vale solo per i network marketing, vale per qualunque ambito professionale. Questo esercito di persone che si lamenta, questa valanga di categorie professionali, che dicono di non avercela fatta, spesso lo dicono senza ammettere di non aver nemmeno realmente provato. Ma parliamo del network marketing, perché comunque mi verrebbe anche da pensare per esempio a chi ha delle attività commerciali, che si lamenta magari di essere superato e messo in difficoltà magari dai centri commerciali. Avete presente le boutique oppure i negozi del centro cittadino che giustamente soffrono un po' la pressione della presenza dei centri commerciali. Ma se nel tuo negozio cittadino quando io entro trovo te col muso, trovo la commessa scontrosa e trovo i prezzi dieci volte più alti a parità di qualità rispetto al centro commerciale, io vorrei capire perché ti lamenti, perché pensi di vincere se non inizi a giocare. Vuoi giocare nel mercato imprenditoriale? Comincia a ragionare in termini di competizione. E se vanno nel centro commerciale e metti una commessa simpatica, metti una commessa che non giri le spalle alle persone. Ma parliamo di network marketing, come puoi dire che non funzioni il network marketing? Come puoi dire di non avere guadagni se non hai neanche iniziato a farlo? Persone che dopo sei mesi dicono io sono sei mesi qui, non funziona, ciao me ne vado. Poi vai a fare un compito, vedi che si sono impegnati un'ora al giorno, che per sei mesi in totale non fa neanche tre quattro giorni. Quindi lo dico sempre, non dire che sei stato sei mesi nell'industria network marketing, di che sei stato tre giorni nell'industria network marketing, perché quella è la tipica disonestà intellettuale di chi è destinato a non vincere da nessuna parte. Non solo in network marketing, non si vince da nessuna parte se si è disonesti intellettualmente e non si ammette che quando le cose non funzionano è perché non hai voluto farle funzionare. C'è un concetto molto elementare ma molto carino. Gli esseri umani ottengono sempre ciò che vogliono, sempre. Chi ce la fa è perché ha voluto, chi molla è perché dentro di sé ha desiderato arrivare alla condizione tale da portarlo a mollare. Ho pochi anni di esperienza in questa industria, solo quattro, ma ne ho molti di più nella vita. Sono a mezzo secolo, sono in grado, e lo posso dire senza timore di smentita, sono in grado di cogliere nell'atteggiamento delle persone con un po' di anticipo se stanno pensando di mollare. Si intuisce, sapete da dove? Le persone cominciano a prepararsi il terreno perché sono rare quelle che mollano e che dicono ho mollato perché non ho mai iniziato. Che cazzo molli se non cominci? Non si chiama mollare, si dice ho rinunciato a iniziare, non ho mollato. Invece ti dicono sai basta smetto di farlo e non fa per me e non hanno neanche mai guardato in cosa uscisse questa professione. Quindi c'è questo concetto, l'essere umano ottiene sempre ciò che vuole, né bene o nel male. Se tu ce l'hai fatto è perché volevi, se tu non ce la stai facendo e stai facendo fatica è perché stai volendo passare questa fase. Perché tutto dipende da ciò che vuoi e le azioni che fai sono una conseguenza di ciò che fortemente desideri. Quindi come puoi vincere se non hai iniziato nemmeno a giocare? Io potrei dire caspita non potrei mai essere il ballerino della scala per eccellenza, non sono bravo a fare le pirouette. Ma che cazzo? Ho mai fatto duri allenamenti da danzatore classico? Ho mai provato a fare una pirouetta? Come posso pensare di vincere, di diventare il campione del mondo di pattinaggio artistico se non inizio a farlo? Non posso dire non funziona con me il pattinaggio artistico, non funziona perché non ho iniziato a farlo, perché quando lo fai e quando fai tutto a dovere potrai dire caspita non mi sono impegnato abbastanza. Ecco perché si diventa campioni, ecco cosa differenzia i campioni dai non campioni, che quelli giocano e vanno all in, come recita il team degli amici Elena Condemi e Andrea Occhioni, vanno all in, mettono tutto se stessi per vincere, giocare per vincere. Dunque, vi ripresento il post di Nicoletta che dice sei sull'ottima strada significa non ti perdi un post, tutti tutti ti osservano e tutti ci osservano. Ecco la Lina fa capricci da Padova. Ciao Silvia, ciao Beatrice. Buongiorno, grazie Alessia per i pizzini, ovviamente scherzo. Alessia dice, amore dobbiamo festeggiare, Vanessa ci ha appena inserito nel gruppo top 15 Italia. C'è Alessia che sta facendo un balletto, siamo rientrati tra i primi quindici in Italia, ma abbiamo avuto un balzo, un incremento a livello europeo e mondiale notevolissimo, magari ve ne parleremo nel corso della giornata. Congratulazioni e complimenti, grazie, grazie, grazie. Simona dice sei più impegnata ora che prima che lavoravi in ufficio otto ore al giorno, ma non lavori da casa? Cosa cavolo dovrai mai fare? Dicono. E Simona dice mi trattengo qualche secondo e poi rido di gusto per quanto amo questa attività. Così che si fa, attenzione, Salomone insegna davanti a una critica, davanti a un attacco velenoso, due sono le cose. Uno, innanzitutto è rimandare il litigio in un altro, in un altro momento, perché tanto sfumerà, e poi l'altro concetto è quello di rispondere, se proprio vuoi rispondere, dicendo qualcosa che sia utile a tutti e due. Quindi se ti dicono ma non lavori da casa? Eh ma ti vedo sempre impegnata, lavori di più. La maniera migliore, la frasina migliore da utilizzare per rispondere a questi attacchi sterili e che sono sicuramente, come dire, hanno proprio un'intenzione di ferirti, sono due semplici sillabe, due sillabe. Ma dai, quando vi attaccano dovete, e non avete voglia e non dovete litigare, quindi o state in silenzio e andate via, pensate quanto è brutto quando uno ti dice Mario ma che brutta maglietta, ma che cos'è questa genesa che c'è al collo, ma non vedi che fa schifo? Pensate se io restassi muto e me ne andassi, rimarrebbe così, rimarrebbe incompiuta la sua soddisfazione. Ma pensate se io invece rispondessi ma dai, Mario ma cosa pensi di fare con queste live della mattina? Ma non c'hai nient'altro da fare? Ma dai, sei uno stronzo? Ma dai! Invece tu mi sei simpatico, lo sai? Mi sei davvero simpatico. Quindi quando ci attaccano in maniera pretestuosa, è meglio non rispondere o rispondere semplicemente con un ma dai, tanto l'italiano hanno il mondo in mano, è normale che sono già nati falliti, per questo ragionano così. L'importante è non fare il loro gioco, non pensare in maniera negativa per rispondere ad una negatività. Stanno lì, il fatto stesso che siano impegnati a demolire ciò in cui tu credi, a demolire ciò che costruisci, vuol dire che loro in quel momento non stanno costruendo. Io invece sinceramente sono molto, è troppo impegnato. Io pure ho questo dono, dice Paola, ti ci vedo fare le pirouette, grandi, adesso fai la pirouette per festeggiare, un po' so il microfono col cavo. Bravissimi, sto riflettendo molto, grazie per questo, grazie a te Rossella. Bellissimo, è ma dai la frase ideale, praticamente non calcoliamoli, dovete rispondere ma dai. Se voi dite ma dai, ammazzate chiunque, qualunque cosa vi dicono, qualunque cosa vi dicono, tipo fai network marketing da un anno e non hai portato il becco di un quattrino a casa, ma ti rendi conto, allora che mi dici? Ma dai, ma dai. Parlo con te, ma che cosa pensi di fare? Ma dai. Il quindi, il quindi però presuppone una risposta, perché se tu dici quindi e loro ti rispondono dicendo e quindi, invece tu devi dire ma dai, che lascia aperto, lo sto sperimentando. Tutti allenatori dal divano di casa e telecomando in mano, esatto, tutti coach in Italia, non li considero più, prima giudicano, fanno mille domande, criticano e poi, e poi vengono a bussare la tua porta, te lo garantisco. Oppure ma dai, funziona, funziona, lo so ve l'ho suggerito diverse volte. Passiamo alla quarta e ultima frase, relativa adesso al concetto di affermati, abbiamo detto distinguiti, evolviti, esponiti, affermati. Se vuoi far parte del 2% che sia afferma in questa attività, fatti questa domanda, o fatti fare questa domanda. How can you build your empire if your dreams don't have roots? Già da per roots, non intendo rootie, perché sono pronto a vedere la tua traduzione. How can you build your empire if your dreams don't have roots? Questa è la domanda che io faccio a coloro che piangono e dicono, ma non ce la faccio, faccio tutto, tutto, tutto, tutto, tutto, faccio tutto quello che, guarda, guarda, ti testimoniano che fanno tutto, e io gli dico, ma how can you build your empire if your dreams don't have roots? Lo aggiungerò alla risposta, Paola dice, avere queste persone non ci porta a nulla, anzi ti assorbono, ecco questa è una cosa da sapere gestire per non essere sovraffatti dalla loro negatività, giusto Mario? Bisogna stare lontani, bisogna frequentare le cinque persone migliori di te, devi essere circondato da persone migliori di te che ti ispirino e siano luminose. Come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici, Elisabetta, bravissima. Come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno forma? Come pensi a costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Dice Simona. Isabella, come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Alfredo, come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Michela, come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Lo avete compreso o no? Che essere una persona è successo, andare a chiappare la propria libertà, che significa essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi, essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. La propria libertà la prendi se hai sogni sufficientemente grandi, ma radicati, che nessuno può strapparli via. Non mi venire a parlare di grandi sogni se non metti le radici, perché ci sono milioni di persone che hanno grandissimi sogni, ma non basta, perché se li appoggi lì, viene un ladro di sogni, li prende e se li porta via. Come puoi fare parte del 2% che ce la fa? Come puoi regalare la felicità a te stesso, ai tuoi figli, alle tue generazioni a venire, se i tuoi sogni non sono radicati, ancorati, attaccati? Come puoi costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Non basta avere un grande sogno, questo è l'errore. Decine e decine di persone sento io a livello lavorativo che quotidianamente dicono, ma io ho grandi sogni, io lo so che ce la faccio perché sono forte, ho pensato di realizzare questo, realizzare questo ed è tutta fuffa perché sono sogni poggiati lì sul tavolo, perché poi si lasciano distrarre a giocare a Candy Crash, perché il sogno non è radicato, perché il sogno non è parte della tua vita. Quando qualcosa è radicato nessuno riesce a toglierla e se qualcosa è radicato la radice presuppone il fatto che qualcuno vada ad innaffiarla, quindi non si tratta di incatenare. Quando fai un lavoro tradizionale hai un sogno che però ti viene incatenato perché ti dicono se non fai ciò che dico io non ti darò lo stipendio e non realizzerai il tuo sogno. Lì il tuo sogno è incatenato, invece tu devi essere libero di mettere radici tu dove vuoi portandoti a presso i tuoi sogni radicati in maniera tale che nessuno possa sradicarli e rubarli. Devi mettere la porta blindata alla casa in cui costedisci i tuoi sogni, il cassetto in cui c'erano i sogni una volta che lo apri devi fare in maniera che quei sogni poi vadano veramente al sicuro, perché i sogni non te li rubano quando sono nel cassetto, i sogni te li rubano appena decidi di tirarli fuori e nel frattempo mentre ti risvegli e scopri di avere la possibilità di sognare mentre hai tra le mani i tuoi sogni e vedi gli altri che li realizzano mentre tu pensi cosa farne, te li rubano, te li porta via il sistema, te li portano via le persone che ti criticano, te le portano via le persone che vogliono vederti piangere perché le persone vogliono essere luminose mettendo in ombra gli altri, le persone che ti scrivono e che ti dicono ma cosa diavolo stai facendo, sei sempre col cellulare tra le mani, sono esattamente persone che non stanno costruendo e che stanno facendo una sola grande attività, rubare i tuoi sogni e i ladri di sogni sono la categoria peggiore. Quindi metti radice ai tuoi sogni e vedrai quanta fatica dovrà fare il buon tempone che proverà a sradicarli, provate a vedere se qualcuno va ad Alessia a dirle i tuoi sogni non si realizzeranno mai, andate a vedere che cosa accade. I sogni a forma di albero si muovono, sollevano la persona e gli dicono parla adesso. Dunque, come puoi costruire il tuo palazzo se i tuoi sogni non hanno, avrei detto rutti, se non avevo dubbio. Come fai a costruire il tuo impero se i tuoi sogni non hanno radici? Bravissimi ragazzi. Come puoi costruire un impero se non hai radici? Sono un disastro ragazzi, fate una colletta di punti a oar e regalatemi il corso. Benissimo. Ok, io mi auguro che queste quattro paroline che oggi abbiamo affrontato, distinguiti, evolviti, esponiti, affermati. Questo volevamo dire, per affermarti devi affermare il tuo sogno, devi legarlo. Distinguiti, evolviti, esponiti, affermati. È stato utile rivangare questi concetti e tirare fuori queste quattro domande per vincere. Se non vinci, rispondi a queste quattro domande. Fallo periodicamente, ogni sei mesi. Ogni sei mesi, non ogni giorno. Ogni sei mesi. Rispondi a queste domande e troverai la chiave per capire come mai non sta andando. Paola dice, ci sono momenti di alto allenamento, ma quando voglio confrontarmi cerco sempre di capire dove posso migliorare e devi essere umile di accettare e sempre migliorarsi. Il mio sogno è talmente forte che voglio migliorare per raggiungere i miei obiettivi. Il sogno è forte, il sogno è radicato e nessuno te lo può rubare via, te lo può portare via. Perché se è talmente forte, supererai tutti gli ostacoli e difficoltà e nel frattempo arriveranno. E quando realizzerai il tuo sogno, la fatica l'avrai dimenticata. Molto bene. Allora, attenzione, chiudiamo questa puntata mostrandovi come di consueto tre post di tre di voi, voglio prima dirvi e ribadire quello che ho detto ieri. Ora sto per dirvi anche la data. Non la prossima settimana, ma quella ancora successiva, ci sarà una puntata di You Leader, una maratona You Leader, una diretta lunga, ore, nel corso della quale non ci sarà soltanto la faccia di culo del sottoscritto, ma ci saranno tanti momenti con scansione oraria, ci sarà proprio una tabella di marcia, proprio un programma con gli orari in cui nel corso di queste lunghe ore sentirete storie, avrete le indicazioni, gli insegnamenti di persone che ce l'hanno fatta, persone che vi sapranno emozionare. Lunghe ore in cui rivedremo alcuni dei video che abbiamo mandato durante You Leader, in cui rivedremo alcune, magari, degli spezzoni di queste tante puntate, questa maratona You Leader che inizierà sempre alle 8 e 45, come di consueto, ma terminerà dopo un tot di ore. Siamo ancora decidendo se le ore devono essere 4, o se devono essere 6, o se devono essere 8. Un lungo periodo in cui non siete costretti a stare davanti al display, ma potrete entrare, uscire, fare, ascoltare, perché peraltro saremo anche in clubhouse. Questa cosa avverrà, lo dico adesso, ma non è ancora ufficiale, è una data ufficiosa, avverrà sabato 27 febbraio. Sabato 27 febbraio ci sarà, salvo cambiamenti che vi comunicheremo per tempo, la maratona You Leader e qualcuno di voi si tenga pronto perché c'è bisogno della partecipazione, della compartecipazione di molti di voi che chiamerò a impreziosire i vari aspetti e i vari momenti di questa trasmissione. Allora, attenzione, inizio a mostrarvi i post. Non si finisce mai di imparare, grazie mi hai ricaricato. Vanda, io non sono chissà a quale punto ma ho bene in mente dove devo arrivare, ma sentirmi ieri, ti stanno facendo il lavaggio del cervello, mi ha freddata, ma non sarà la fine, ma è l'inizio dentro me che ha affrontato ancora di più, che ha rafforzato ancora più la mia credenza in questo cammino. Il lavaggio del cervello, cioè dire alle persone che tu devi lavorare per realizzare i tuoi sogni e non quello degli altri. E andiamo, adesso sai come rispondere, ma dai. Esatto, devi dire, lavaggio del cervello, ma dai. Clubhouse mi ispira tantissimo, bellissimo, non vedo l'ora di sentire questa maratona, otto ore voglio, che fantastica cosa, tanta roba. Organizziamoci per vederla insieme, parlo per chi è vicino, sarebbe bellissimo. Ecco, cominciate a pensare a queste soluzioni, sabato 27 febbraio sarà molto particolare, anche con collegamenti, con i gruppi che chiaramente saranno magari connessi a seguirlo e ovviamente, come sempre vi consiglio, ci saranno anche dei riconoscimenti e poi dei premi anche per i gruppi più assortiti, ma ne parleremo poi più assortiti e più forti, ne parleremo in maniera dettagliata. Allora, attenzione, facciamo sparire questa scritta, vi propongo il primo dei tre post di oggi. Attenzione, avrete un sobbalzo, nessuno di voi sa chi sta per uscire in questo momento, neanche la diretta interessata. Voilà, la prima protagonista di oggi è Jessica Vecchione. Jessica in questo post dice, tu non hai niente di meno che gli altri non hanno. Tu puoi farcela, basta che tu lo vuoi. Fallo e dopo ti sentirai al settimo cielo. Ecco, mi sono detta queste parole stamattina, quindi perdete le forze, quindi perdete le forze anche quando siete in un buco profondo, perché saranno l'ora di aiutarvi a trovare la strada giusta. Quindi l'invito della bella Jessica è quello di capire che basta volere qualcosa per farcela e che nessuno, nessuno vale meno di qualcun altro, che nessuno ha meno stelle di qualcun altro. Bisogna solo riconoscere e farle farle brillare. Vi prego di non far mancare i commenti, gli applausi e i cuoricini per la bella Jessica. Ecco, ciao Jessica. Intanto vedo che vi state già organizzando, Cinzia, scendi il 26. Io lavoro, ma vi spierò di continuo. I cuoricini di Jessica che non se l'aspettava, brava Jessica, bellissimo Jessica, dice Simona, bravissima, ribadisce Silvia, piacere Jessica, Silvia e Lilli che si presenta a Jessica, i cuoricini di Vanda e il braccio col muscolo quasi a dire forza Jessica, grazie dice Jessica, ma grazie a te, cuoricini di Cinzia, il cuoricino nero di Cinzia, buongiorno Vanusa, Jessica, piacere, è bellissimo quando ci si scambia il desiderio anche di conoscersi, ciao da Maria, ciao da Vanusa, ciao Jessica, ti dice Michaela, da Natascia, verissimo, Sancisce, Elisabetta, accidenti stanno correndo talmente rapidi i commenti, forza Jessica, cuoricini, i cuori di Beatrice, verissimo, brava, brava e complimenti per le parole, bravissima, bella, dice Paola, tu non hai niente di meno degli altri, tu puoi farcela, basta che tu lo voglia, fallo e dopo ti sentirai al settimo cielo, ricordate tre metri sopra il cielo, è così, sono parole non vere, verissime, come dice Anna, grande Jessica, Sancisce, la nostra Cristina, fiori, fiori, cuoricini e applausi e esclamazioni per Jessica, grazie Jessica, buon proseguimento di giornata a te, è rimasto il wow di Tiziana e il grazie di cuore di Jessica che ringrazia, con questo possiamo passare al secondo post della giornata, chi diavolo mai sarà, non mi sembra di averla vista questa mattina tra i commenti, è una donna, questo è il post di Roxy, leggiamo, ricordiamoci che le cose belle della vita possono sempre tornare, ogni giorno che ci affacciamo al più grande sipario che è la vita, è bene tenere in mente che possiamo superare tutto, anche questo momento difficile che stiamo vivendo, un sereno martedì a tutti, perché è un post di un paio di giorni fa, lei è Roxy Ricciardi, ribattezzata Ricchiard per questioni che lei mi ha spiegato e mi ha raccontato ed è un concetto bellissimo quello di credere, di passare, sapere che ha da passare la nottata, che dopo il buio, dopo l'oscurore c'è sempre l'alba, anche i momenti difficili come quelli che stiamo attraversando, verissimo dice Isabella, ma solo a me esce nero il cuore, rosso deve essere, come l'amore per questo lavoro, ah va bene anche così, i cuoricini di Giulia per Roxy, piacere Roxy, informatela in qualche maniera, non so se è connessa, i cuoricini di Katia, assolutamente sì, dice l'Isabetta, i momenti belli tornano sempre, piacere dice Simona, verissimo Roxy, piacere Roxy, wow, che bel messaggio di speranza e ottimismo, brava, è vero, è un bel messaggio soprattutto in questo periodo in cui diciamo sempre andrà tutto bene e per davvero andrà tutto bene, ma con l'aiuto e la positività di noi che abbiamo una grande possibilità, quello di dare speranza e futuro alle generazioni. Roxy il tuo post sembra scritto per me, sto rivivendo un bel momento che non credevo sarebbe tornato, grazie, bellissimo questo che hai scritto Cristina, piacere Roxy, Roxy dice Alessia con i cuoricini, cuoricini da Luana, bella Roxy da parte di Natasha, bella Roxy un cuoricino nero anche Angela, grande Roxy, bellissima dice Silvia, bella donna, post stupendo, sancisce la nostra Tiziana, questo era il post di Roxy, sempre positivi, brava Roxy, grazie a voi per questi commenti e cuoricini, ma attenzione passiamo al terzo e ultimo post del giorno, chi ci sarà? Parte una sorta di lotteria, potrebbe esserci il tuo post qui ora? Chi lo sa, vi faccio una sorpresa, tre in un colpo solo, dal profilo di Deborah Azzeli, questo è un post con foto di Silvia, Deborah e Lara, è questo post che è immortale, un momento in cui si sono incontrate, si legge, in queste settimane di lavoro ci stanno portando a raggiungere tantissimi obiettivi, l'unione fa la forza, unite si vince, quello che sembra uno spot elettorale in realtà è il segreto della nostra attività, le cose si fanno insieme, insieme si cresce, insieme si sogna, insieme si mettono le radici ai propri sogni, insieme si sviluppa l'idea di meritarsi qualcosa di meraviglioso. Intanto Giulia dice ancora, Roxy è una persona speciale, davvero? Allora Deborah, Silvia e Lara, fantastiche, dice Simona, belle, dice Laura, e Silvia, sorpresa da tutto questo, dice oddio, ho le farfalle nello stomaco. La ribalta di Yulidher oggi è andata a colpire questo tersetto di Winx, insieme, è la parola chiave Natasha, hai fatto bene a riscriverlo, i poricini di Monica. Marilena, da soli si va più veloce, ma insieme si va più lontano, ricordate di allacciare le scarpe, non per correre, ma per andare lontano. Allacciate le scarpe non per correre, ma per arrivare in fondo e non fermatevi quando siete stanchi, ma quando avete finito. Questa balanga di banalità sono verissime. Insieme si va lontano, tutti per uno, uno per tutti, Monica, Robespierre, Vicentino, i poricini di Ivanusa, belle, grandissime, esattamente questo è il mio mantra, che bella squadra di donne, squadra che vince e non si cambia, belle che siete, fantastiche ragazze. Intanto io mi immagino Silvia che sta messaggiando con Deborah e con Lara, collegatevi, collegatevi, c'è la foto nostra. La forza delle donne, l'essenza del team, questo è il tutto, la forza delle donne. Complimenti, bellissime, grazie i cuoricini di Silvia che sicuramente interpreta l'emozione e le parole delle sue colleghe e amiche. Benissimo, grazie, grazie a voi per queste interazioni continue. Alexa, volume 8, chiudiamo questa puntata, grazie a voi per essere stati qui, condividetevela se vi è piaciuta, se pensate possa essere interessante, segnate sul calendario, salvo modifica, ma non credo, sabato 27 febbraio a partire dalle 8 e 45, Maratona You Leader. Tantissime ore insieme per provare a fare un evento straordinario. Sì, Crebaus è solo per iPhone, visto che me lo state chiedendo in privato. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, trasformate questa giornata in un capolavoro, ciao, grazie, appuntamento domani mattina alle 8 e 45. Grazie a voi. Ciao community di You Leader, grazie, grazie Katia, tanti auguri, buon compleanno Katia per il tuo magnifico compleanno, grazie a tutti, l'appuntamento è a domani mattina alle 8 e 45. Ciao e grazie. FINE TRASCRIZIONE YL-0029

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