YOU LEADER - Puntata 502 - Paravento
martedì 19 dicembre 2023 · ore 08:37
Di cosa si parla
C’è qualcosa di te di cui sei orgoglioso e che gli altri ancora non conoscono? In questa puntata ti parlo del paravento: quel velo che nasconde chi sei, per timidezza o paura del giudizio. Magari lo hai messo tu, magari qualcun altro, ma non è un muro, anche se lo tratti come tale. Puoi cominciare a spostarlo raccontandoti, anche con una prima live, mostrando ciò che sei e ciò che ti fa soffrire.
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YOU LEADER - Puntata 502 - Paravento
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e buongiorno, benvenuti alla puntata numero 502 di YouReader. Grazie di cuore per essere qui, per aver scelto anche oggi di iniziare la vostra giornata con YouReader, grazie, grazie, grazie agli amici del nord per averci eh ospitato e trasmesso tutto il calore tipico della community YouReader e dei nostri team lì eh nel nord-est d'Italia, grazie per esserci stati, per averci seguito in quei giorni e grazie per essere qui oggi. Vi chiedo se mi state seguendo in diretta di scrivere live da, mettendo il nome della vostra città, specificando che tempo fa da voi, c'è il sole, fa freddo, quanti gradi ci sono e poi aggiungete come sempre eh vi chiedo il vostro umore, come vi siete svegliate, svegliati o svegliato oggi? È una giornata eccezionale, cominciata per bene, scriverete uno.
Se invece una giornata da interlocutorio di quelle un po' così e così scriverete due come questo semaforo eh giallo, se invece una giornata di merda da provare a ricostruire con la community di YouReader scriverete tre come questo semaforo rosso e mentre andate a elaborare il vostro buongiorno di oggi vi invito a condividere questa live è molto semplice basta premere il pulsantino condividi che c'è lì in basso eh perché questo non solo vi permetterà di eh arrivare, far arrivare ciò che raccontiamo in questa rubrica alle persone del vostro cerchio ma vi consentirà di far parte di quel gruppo di persone che parteciperà all'estrazione che periodicamente eh facciamo per cui eh ogni volta che condividerete una puntata eh ci sarà un ticket con il vostro nome nell'urna eh magica durante l'estrazione che facciamo periodicamente circa ogni eh quindici giorni eh prima di proseguire voglio annunciarvi che questa mattina eh attorno alle undici mi vi darò un erario esatto ci sarà una live su TikTok durante la quale vi eh parlerò in maniera dettagliata del libro e di alcune iniziative adesso connesse ne parleremo eh anche a breve quindi vi annuncio attorno alle undici ma il dettaglio ve lo darò ehm nel corso della mattinata ci sarà una live su TikTok assolutamente da eh non perdere. Corriamo subito a vedere a chi appartiene il dito più rapido di oggi, la persona che per prima ha lasciato la sua traccia e la missione è compiuta, siamo andati al nord per cercare di stanare, di capire come facesse Giulia Filotto essere eh sempre prima ma oggi non ce n'è bisogno perché al primo posto direttamente dalla Sicilia Maria di Grandi con tempo fresco e umore da semaforo verde si aggiudica il primo gradino il il posto più alto di questo podio seguita da Giulia Filotto live da Arzignano dove c'è gelo posso confermare semaforo eh verde al terzo posto il leggendario salve di Alessia Tempesta Napolitano che sono in grado di proporvi con tanto di piroetta di dito che indica da questa parte sono in grado di riproporvi il suo salve l'avete visto l'albero è già in azione da noi luci accese ci stiamo avvicinando veramente al giorno che tutti quanti amiamo di più il giorno più sensibile quello del Natale dalla Spagna Mary Nicotra Mary oggi sole ma da ieri sono abbassate naturalmente le temperature freschino partiamo alla grande Maria Teresa buongiorno da Giovinazzo sole e umore da due Eva buongiorno da Vicenza sole semaforo verde Anna Soave buongiorno a tutti da Villa Franca di Verona tempo bo e umore da ricostruire per Anna ai ai ai a Paola buongiorno da Maggione buongiorno a Marinella da Perugia Tatiana da Taranto sole umore da due umore da due anche per Paola Izzo Azzurra Nozzoli live Milano sole zero gradi semaforo verde per Azzurra Elvira da Roma buongiorno a te Elvira buongiorno Carmela da Wimis semaforo quattro e oggi cielo sereno con sole che spunta umore da uno semaforo quattro e oggi umore da uno semaforo quattro e oggi umore da uno non riesco a decifrare questo semaforo quattro buongiorno Maria buongiorno da Castellanagrotte buongiorno a te a Nonna Tecno da Rovere d'Impiano sole ma freddo il semaforo è verde come l'albero di Natale Teresa da Valenza sole semaforo verde Rita buongiorno da Vigasio il sole e meno due gradi a Civitia adoro la sigla di dice Maria quando mi capita di sentire da qualche parte mi guardo intorno non si sa mai compare Mario Antonelli a Missa buongiorno da Milano la stagione del collo è settimana impegnativa prefestiva eh sì sì una settimana che ci vedrà tutti impegnati su vari piani vari livelli grazie a voi dice Rita mia ottima commensale compagna di tavola durante il pranzo eh dello scorso weekend Simona buongiorno da Villanova dal Benga Liguria di Ponente tempo stupendo umore da undici due volte uno Elena buongiorno da Montebello con sole freddo e semaforo in attesa di diventare verde lo diventerà Paola da Roma oggi fa freddo ma giornata da uno Nicoletta da Enna umore uno ma freddissimo Gina buongiorno Patti da Mesagne con il cuore il cuore verde anche di Gina da San Nicandro Garganico Lucia da Coccolo del Cengio sole ma gelo e umore da uno e il freddo oggi era costante Mary chiudiamo con Debora da Olbia finalmente un grado dice Debora eh giornata da tre per lei a Cipicchia dobbiamo ricostruire poi semaforo verde non quattro ah ecco per Carmela un semaforo eh verdissimo eh entriamo nel vivo della puntata di oggi voglio ricordare che oggi pomeriggio ci sarà la terza e ultima lezione del corso network e comunicazione riservato soltanto ai della community a coloro che hanno sottoscritto eh l'abbonamento su TikTok e quindi oggi ci sarà la terza lezione nel corso della lezione di oggi saranno annunciate le iniziative del mese di gennaio per quanto riguarda eh la community EU leader eh ci sono degli eventi speciali che si avvicinano un leader Christmas eh che faremo prima di Natale poi un VIP celebration duemila e ventiquattro soprattutto un evento eh molto legato al mondo del dell'atteggiamento che vedrà come assoluti protagonisti coloro che fanno parte della eh community da gennaio ve lo abbiamo anticipato ve lo ricorderemo in maniera più dettagliata inizia il il nuovo programma la nuova il nuovo progetto l'esperimento di supporto personalizzato da gennaio il programma su misura per trovare eh la chiave per avere queste informazioni chiaramente eh potete chiedere oppure entrare a far parte della community oppure semplicemente scrivere la parola abbonamento qui nei commenti se scrivete la parola abbonamento nei commenti avrete diritto come tutti i membri della community non solo ad avere nel mese di dicembre lo sconto per l'acquisto del libro ma la partecipazione a tutti questi eventi eh formativi del libro poi ne parleremo lo trovate su You Leader ma entri ma entriamo nel vivo della puntata di oggi. Il titolo è Paravento eh Valentina Leone da Milano buongiorno immagino che sia fredda.
La Mellarini dovrebbe proporre Alessia come farmaco antidepressivo Francesca buongiorno da Firenze freddo polare. Paravento il paravento sapete cos'è? Spesso è utilizzato come come fondale, no? Quando vogliamo nascondere un qualcosa che è disordinato oppure si utilizza spesso e volentieri per separare gli ambienti eh della casa. L'etimologia del termine paravento, lo dice la parola stessa, serve per riparare dal vento, riparare da qualcosa, quindi anche per separare e creare una sorta di eh protezione.
Oggi parleremo in maniera chiaramente eh figurata di quel velo che c'è davanti a ognuno di noi che ci proibisce di farci conoscere per come siamo per davvero. Guardate questa prima slide. Siete d'accordo con me che qualcosa o qualcuno nasconde e non fa comprendere all'esterno chi sei per davvero? Vogliamo con grande onestà intellettuale capire che c'è qualcosa o c'è qualcuno, una situazione o una persona, c'è una qualunque circostanza che a volte ci impedisce di far vedere chi siamo veramente, chi sta attraversando di voi questa fase, il soffrire per non riuscire a farsi vedere per ciò che realmente si è. Chi di voi vorrebbe far conoscere se stesso? Ma magari quello che chiamiamo blocco, oppure ha una difficoltà.
Ecco, oggi voglio incarnarlo nell'immagine del paravento. C'è qualcosa davanti che ci proibisce di mostrarci per ciò che siamo. Chi sente di essere compresso? Chi sente di essere tanta roba o che sa di valere tanto e non riesce a esternare la sua essenza? Chi di voi vorrebbe far vedere chi è per davvero? Mentre magari languite, soffrite e cercate la chiave per farvi conoscere per davvero, probabilmente ignoriamo che c'è qualcosa o qualcuno che ci limite da questo punto di vista.
Vado a vedere qualche commento. Intanto buongiorno Clelia da Pordenone soleggiata. Serve anche per riparare dagli sguardi indiscreti.
Infatti la frase, questa qui che vi ho proposto, parla di qualcosa o qualcuno ti nasconde. Non solo ti protegge, ti nasconde. Azzurra, sicuramente c'è molto di me che deve emergere.
Quindi Azzurra ci parla di un di un paravento, di un qualcosa che c'è che ancora non permette a tutti noi di sapere chi lei realmente è. Lo sottolinea anche Eva. Le parlavamo poche ore fa, pochi giorni fa. Anna, per anni ho vissuto nell'ombra di qualcuno, semplicemente perché ero convinta che non valessi un cazzo.
Venisse ora a provarci. Racconta Anna. Monica tagga le persone del suo cerchio.
Fatelo anche voi. Taggate le persone del vostro team. Cinzia, buongiorno da Perugia.
Giovanna, buongiorno gioventù. Azzurra, io credo sia qualcosa, non qualcuno. Quindi Azzurra sta provando a leggere la situazione e a provare a capire che cos'è che si interpone fra lei e la percezione che le persone hanno di lei.
Provate a pensarci un attimo. E proviamo con onestà intellettuale a capire che questa attività, nostra attività di network marketing, funziona per davvero quando riusciamo ad arrivare esattamente per ciò che siamo. Quando ci facciamo vedere, quando facciamo sapere chi siamo agli altri.
Teresa, sicuramente non sono ancora emersa per quello che sono, è una mia difficoltà, è una mia corazza che mi porto dietro. Ma che pian piano dovrò avere la forza di buttare giù. Più che corazza, lo sto semplificando.
Vi state rendendo conto che l'immagine figurata di oggi parla di paravento? E adesso capirete perché parlo di paravento e non di corazza. Esatto, dice Azzurra. Buongiorno Sara, buongiorno a te, ben trovata.
Buongiorno, ecco Sara che tagga l'ottima Vanessa e le altre colleghe e anche qualcosa o qualcuno ti nasconde. Guardate qui, il paravento, quel velo che si interpone tra noi e come gli altri ci percepiscono, in realtà nasconde cose brutte o cose belle. Dietro il paravento si nascondono le cose brutte per non farle vedere.
Sai, come quando hai disordine in casa che c'è qualcosa di cui ti vergogno che non vuoi far vedere, metti un paravento e copri. Ma a volte si può celare dietro una copertura una cosa preziosa. Quindi occhio a cominciare a dare un valore, un peso, una identità al paravento che vi proibisce di farvi conoscere come siete.
Siete dietro il paravento perché non vi sentite abbastanza o siete o vi mantengono dietro il paravento perché siete un tesoro prezioso che non deve essere mostrato. In entrambi i casi io penso che valga la pena di toglierlo questo paravento perché che voi siate una cosa brutta lo lasciamo dire a chi indubbiamente non vi conosce perché il cento per cento delle persone per il fatto stesso di essere vivo è una persona unica, irreplicabile, con un potenziale infinito e con un valore smisurato. Non può esistere una persona brutta per definizione.
È la vita che ti trasforma tale. E allora ci sono persone che quel paravento o lo creano loro perché si nascondono perché gli piace sparare come i cecchini dietro la loro protezione o ci sono persone talmente sensibili talmente incapaci di far vedere realmente chi sono che quel paravento lo utilizzano per rimanere in disparte perché hanno paura di essere giudicate, perché hanno paura di essere etichettate come una cosa brutta. Il paravento di cui parliamo oggi non è una corazza, non è un muro, non vi sto parlando di muro, sapete perché? Perché un paravento basta un soffio per far cadere quel triste velo, l'ho definito così.
Questa attività funziona solo e soltanto se le persone sapranno chi siete realmente e spesso questa attività non funzionerà proprio perché le persone sanno chi siete veramente. Perché si può essere brave persone e si può essere cattive persone. È la vita che ti forma.
Nasciamo tutti perfetti, bravi ed è la vita poi che ci definisce. E questo paravento che abbiamo davanti, se abbiamo interesse a toglierlo per farci conoscere basta un soffio per farlo cadere, basta una piccola spinta per togliere quella cosa che ci nasconde. Il sogno di tutti è avere un grande team, ispirare il maggior numero di persone.
Ma se non ti fai conoscere, se le persone non conoscono chi realmente sei, non partirà mai il tuo posizionamento nel famoso posto nel mondo. Ho una domanda per voi che state seguendo con pazienza questa puntata mattutina. C'è un valore, una forza, un qualcosa che vi appartiene che lì fuori ancora non hanno capito? Non voglio capire, non voglio sapere qual è. Ma ripeto la domanda che ho posto all'inizio.
C'è qualcosa di voi di cui siete orgogliose, che vorreste mostrare al mondo? C'è o non c'è? Perché se c'è sappiate che basta poco per togliere quel paramento. Basta allungare la mano, spingerlo e farlo cadere. Non non accade nulla.
Dall'altra parte c'è gente che è pronta a farsi ispirare da ciò che siete. Spesso e volentieri la straordinarietà della persona che siamo rimane nascosta perché abbiamo paura di una cosa indefinita che in realtà non ha senso. Dietro quel paramento c'è un mondo intero che se vi conoscesse comincerebbe a essere affascinato da ciò che siete.
Ma cosa cazzo vi nascondete dietro questo paramento? Che cosa c'è da temere? C'è da temere il parere degli altri? Sono loro che lo hanno messo il paramento. Non vorrete mica dargli ragione. Temete per timidezza di farvi vedere perché non sapete come reagiscono.
Lo avete messo voi quel paramento. Quindi potete toglierlo. Chiunque abbia messo quel triste velo tra voi e la percezione che gli altri hanno di voi può essere rimosso perché se lo hanno messo gli altri non ha nessun valore.
Toglilo. Se lo hai messo tu, come lo hai messo, lo sai togliere. Vado a leggere qualche messaggio.
Nel frattempo scrivetemi se sentite di avere un valore, una potenza, una eh una essenza che sapete essere bellissima e che ancora lì fuori non conoscono. C'è qualcosa di voi che la gente non conosce? Eh qui Emily, buongiorno. Vi sto ascoltando in nascosto perché sto lavorando.
Buongiorno Emily. Lucia, sono certa che c'è una Lucia migliore che uscirà da quel paramento. Credo che devo avere il coraggio di spostarlo con quel paramento.
Basta un soffio per far cadere quel paramento. Siamo tutti convinti che sia un muro. Non c'è nessun credetemi.
Credetemi. Fate la vostra prima live. Non accadrà nulla.
Raccontatevi. Piangete davanti allo schermo. Raccontate cosa vi fa soffrire.
Andate a creare un momento che possa esorcizzare le paure. Non ci sarà nessuno dall'altra parte che vi potrà fare più paura della paura di uscire. Fregatevene perché se il paravento lo hanno messo loro per nascondervi non sanno che tesoro siete.
Se il paramento lo avete messo voi come lo avete messo? Sapete perfettamente che è leggerissimo da spostare il paramento per mostrarsi. E mentre prendete il paramento e lo spostate, sbirciate dall'altra parte. Guardate, non c'è da aver paura.
Appoggiate il paramento e affrontatelo il mondo. Perché da quella parte c'è un mondo intero che attende di conoscere la tua essenza. Sara, per troppi anni non mi sono sentita abbastanza e mi sono nascosta dietro l'ombra di qualcuno.
Poi ho scoperto che io ero di più e avrei potuto fare di più. Dietro i paraventi si nascondono le cose brutte o i tesori. Se vi sentite una cosa brutta, convincetevi che dall'altra parte c'è gente che aspetta di conoscervi e vi scambierà per un tesoro.
Se invece sentite di valere tantissimo, cazzo lo tenete su questo vedo? Che ci vuole un attimo per spostarlo. Cinzia, per anni ho tenuto il paramento per mettere in evidenza altri. Eh, questo è un altro fenomeno, quello di mettersi di fare cinque passi indietro per capire che brillino gli altri.
Magari dietro si nasconde un mix di cose. Sì, è questo mix di cose belle e brutte che fa l'essenza. Ragazzi, non siamo tutti madre Teresa di Calcutta.
Nessuno di noi è madre Teresa di Calcutta. Non è che dobbiamo mostrarci al mondo soltanto perché siamo avvolti dal madre Teresismo. Ognuno di noi è un mix.
Siamo santi e peccatori. Siamo persone che credono e persone che fanno difficoltà a credere. Siamo esseri umani e in quanto tali, imperfetti, siamo gli unici che possono ispirare un altro essere umano.
Perché voi pensate che quei punti, quei punti neri, quelle debolezze che avete voi, dall'altra parte non ce le abbiano? Ma cosa pensate? Che al di là del paramento ci siano persone migliori di voi? Ma che cazzo dite? Temete di lanciarvi e di camminare al mondo e nel mondo tra le persone perché pensate che gli altri possano essere più valorosi, valenti e più belli di voi? Ma che dite? Non potete immaginare quanto sia vincente cominciare a capire che il posto nel mondo si ottiene quando si fa conoscere se stessi. A meno che non siate un bidone della spazzatura. Dentro di voi c'è sempre quel briciolo in grado di ispirare qualcuno ma se non uscite da dietro quel paramento, se non soffiate non lo buttate giù, quel paramento non cade.
E quel soffio per far cadere il paramento prima sarà lieve, poi diventerà una vera e propria ondata, diventerà un vento che cambierà le cose, le cose cambiano solo se un colpo di vento fa cadere quel paramento. E ditevelo, ditelo, sarò il vento che cambierà le cose, perché finché aspetterete che sia il datore di lavoro a darvi l'aumento, finché aspetterete che vostro marito sia d'accordo con voi per fare questa professione, per cominciare a farla serenamente, finché aspettate che sia il mondo a cambiare, non succederà nulla. Non aspettate che siano gli altri a venirvi a chiedere di mostrare la vostra essenza.
Mostratela voi e ditevi, davanti a questo cazzo di specchio, esattamente come la mattina vi dite good morning rising star, ditevi oggi, oggi sarò il vento che cambierà le cose. Il vento che rimuoverà quel paramento e che scompiglierà e creerà un movimento magico, riesco soltanto a immaginarmi che cosa potrà accadere se ognuno di noi crea il vento che cambierà le cose. Se non pensate che, se non vi convincete che la vostra essenza deve venire fuori e dovete scatenare un vento che cambierà le cose, non cambierà nulla.
Non aspettate che siano le circostanze, la vita, non aspettate che sia chi vi ha messo il paramento a toglierlo, a dire adesso puoi brillare, ma cosa cazzo aspetti? La vita è meravigliosa. Perché la vita è meravigliosa? Perché scorre. Tra un po' quel paramento avrà fatto radici.
Vuoi arrivare alla fine della tua esistenza con un paramento che poi quando vuoi togliere perché senti che sta sfuggendo la vita non lo puoi togliere più perché ha fatto radici? Questo è il punto. Lì fuori c'è chi vuole che tu resti nascosta perché ha paura del tuo valore. Sapete quanti partner hanno paura che una donna si affermi nel mondo dei network marketing perché vogliono essere loro quelli che portano i pantaloni e che pagano le bollette? Ma vai a cagare.
Sapete quante persone sono interessate a tenervi lì dietro? Sapete quanti upline sono interessati a tenervi dietro nascoste perché non vogliono che vedano il vostro valore e gli altri? Esattamente come i datori di lavoro lì fuori. Avete mai provato ad alzare la mano a dire ho un'idea per migliorare il fatturato dell'azienda? Sapete cosa vi dice il datore di lavoro? Non serve, non serve perché vi mettono un paravento, perché hanno paura del valore che avete. Invece qui, in queste attività, in queste opportunità, mostrare la propria essenza è proprio la chiave per cominciare a cambiare le cose.
Monica, proprio ieri mia mamma mi diceva questo, che era ora che venisse fuori la Monica nascosta. Paola, personalmente cerco di essere me stessa ma mi rendo conto che sono molto di più perché, sicuramente, bene non mi conoscete realmente. Ho lasciato la traccia, ovunque sono stata, lavoro, comitive, ma la vera Paola è quella che si sbaglia a parlare, che dico uno sfondone uno dopo l'altro.
Insomma, una casinista. Questa sono io, anche se so che nello stesso momento quando si deve essere professionale. Certo che c'è, dice Anna.
Azzurra, sì c'è Mario. Forse ciò che mi blocca è la mia timidezza. Infatti ho detto qualcosa o qualcuno.
La timidezza è un paravento. Ragazzi, nel mio caso io non ho un paravento, ma ho una corazza che ho dovuto costruire per tutelarmi da situazioni gravi esterne nel mio modo di essere e di vivere libera. Sicuramente c'è di più nascosto, dice Monica.
Giulia, quanti ne avevo e quanti ne ho tolti di paravento? La bellezza di queste attività è che alcuni li conosci ed è bellissimo toglierli, ma è ancora più bello scoprire dei nuovi e renderteli conto quando, grazie a quel soffio, si tolgono. Buongiorno Vanessa da Roma. Cinzia, certo che c'è, anzi che c'era, perché ora so quanto valgo.
In 35 anni di lavoro tradizionale ho lasciato in ogni posto un qualcosa di me. Ancora oggi quando mi incontrano mi abbracciano e mi sorridono. Prima di leggere gli altri commenti voglio mostrarvi la quinta e ultima slide di oggi.
Far vedere chi sei, è il primo passo per stupire il mondo. Io vorrei leggere questa frase a voi, della screenshot task. Fate uno screenshot, mostrate oggi questa frase, mostratela a voi stessi, mostratela nei post, mostratela nelle storie, ditelo alle persone dei vostri team.
Non nascondetevi. Far vedere chi sei è il primo passo per stupire il mondo. È chiaro che devi essere una brava persona, perché quest'industria è piena di persone che fanno vedere chi è realmente e poi fanno fuggire il mondo.
Per esempio i soldi amplificano ciò che sono persone che scopri la loro essenza quando cominciano a avere successo, a sentirsi realizzate, potenti. È lì che viene fuori poi l'essenza di una persona che la dequalifica agli occhi degli altri. Ma se senti di valore, di valere tanto, di avere un valore immenso e non lo fai vedere perché sei dietro quel paravento, il tuo posto nel mondo non si creerà mai.
Far vedere chi sei è il primo passo per ispirare il mondo, è il primo passo per stupire il mondo. Far vedere chi sei. Anna, santo santo cielo, che puntata stamattina? Due schiaffi giusti e si parte.
Umore da uno, spacco tutto, santo cielo. Sara, che tag aggiusi. Paola, questa puntata è proprio per me, dice Paola.
Maria Teresa, ancora una volta hai fatto centro, è la scossa che mi serve oggi. Ogni volta che provo a brillare qualcuna cerca di spegnermi e sono iniziato con umore due, si è trasformato in uno. Da oggi ci sono solo io.
Far vedere chi sei è il primo passo per stupire il mondo. C'è una grande distorsione. A volte per acquisire consensi, questa è una cosa che c'è scritta anche in un paragrafo del libro, sacrifichiamo la nostra autenticità.
Allora ci convinciamo di essere tanta roba, ci convinciamo che quel particolare aspetto del nostro carattere sia perfetto perché piacciamo gli altri così, perché vogliono che noi siamo così, ma non ci accorgiamo che ci mettono un paralento perché ci proibiscono di comunicare l'essenza vera. L'essenza non è quella cosa che piace a te, dunque piace anche agli altri. Non ha a che fare con il consenso, l'essenza di ognuno di noi, ma ha a che fare con la capacità di farsi riconoscere dal mondo e farsi scegliere dalle persone, visto che parliamo di network marketing.
Quindi occhio a non cadere nella convinzione di essere giuste così solo perché ce lo dice qualcun altro. Non è quello che conta, perché se diamo valore a come ci vedono gli altri dovremmo dare valore anche quando ci parlano negativo e invece la propria essenza la sa ognuno di sé e che ci sia un paramento, un'ostruzione, un blocco, un impedimento, un freno, una latente manipolazione è una cosa che potete sapere solo e soltanto voi perché è necessario toglierlo del tutto quel paramento con un soffio perché possiate dirvi sarò il vento che cambierà le cose perché non viene da fuori il vento che fa le rivoluzioni. Parte da voi perché se il vento verrà da fuori il paramento e cade addosso, se invece siete voi a muovere quel vento, a scatanare il soffio che lo farà cadere, cadrà perché viene da voi e butterà via una sorta di inutile velo e triste velo che vi impedisce poi di farvi conoscere e di creare un team, di farcela in questa attività perché di questo si tratta, farsi conoscere nella propria imperfezione.
È una delle cose proprio all'inizio del libro, anzi forse proprio il primo capitolo, si imperfetto e tutti vorranno essere come te. Guardate, indice, pagina 15, si imperfetto e tutti vorranno essere come te. Invece teniamo questo paramento convinti che si debba essere perfettini, che bisogna fare tutto bene.
Cazzo dice? Non c'è nessuno meglio di ognuno di noi per soppesarci e capire se siamo una persona che merita. Oggi alle 11 su TikTok ci sarà una live per tutti, non solo per la community, una live per tutti in cui parlerò un po' più approfonditamente del libro. Non saranno passaggi pubblicitari perché il contenuto di questo libro, chi lo ha letto lo sa, sono fatti proprio per essere una guida, un va-de-mecum quotidiano per resistere agli urti della vita.
Oggi ne parlerò in maniera approfondita durante questa live su TikTok. Il libro è dal 10 dicembre, anniversario di nozze dei miei genitori, su Amazon. Basta digitare le parole You Leader.
Oggi pomeriggio ci sarà la terza e ultima lezione per gli iscritti al corso di network e comunicazione. Oggi si parlerà di una cosa bellissima come comunicare, raccogliere feedback e cambiare in corsa la propria comunicazione affinché sia impattante ed efficace. Avete tempo fino ad oggi anche per entrare nella community, anche per rivedere in registrata le prime due lezioni e per poter assistere in diretta alla terza lezione di oggi.
Questo è l'hashtag, il nostro hashtag You Leader. Utilizzatelo e presto capirete perché conviene utilizzare quell'hashtag. Condividete questa live con le persone del vostro cerchio, usate la testa, il cuore, mettetevi in azione e poi grazie.
Grazie di cuore perché quello che sta accadendo in queste settimane nell'universo You Leader è impareggiabile e impagabile. Anche l'atmosfera festiva rende tutto più bello. Grazie a voi per esserci stati questa mattina.
Appuntamento attorno alle 11 su TikTok per una live. Se vorrete esserci o non vorrete esserci non importa ma vi racconterò un po' di dietro le quinte. Vi racconterò un po' quale è stato il viaggio dietro alla realizzazione di questo volume che è una sorta di va-de-mecum per resistere agli urti della vita che tanto vi sta piacendo.
Grazie a tutti voi. Per quanto riguarda You Leader l'appuntamento è domani mattina alle 8 e 45. Per il resto ci vediamo, ci incrociamo e ci incontriamo nel resto della giornata.
Elvira dice eppure il vento soffia ancora e mi viene in mente una canzone dei nomadi. Grazie a tutti voi, grazie per questi cuoricini arancioni, grazie di cuore, buon proseguimento di giornata, vi voglio bene, ci vediamo domani alle 8 e 45 oppure più tardi alle 11 su TikTok sul mio profilo per parlare, svelarvi qualche dettaglio del libro e svelarvi qualche novità in arrivo. Grazie a tutti voi, buon proseguimento di giornata e soprattutto basta, basta con queste amiche minchiolanti.
Grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi, grazie a tutti voi