YOU LEADER - Puntata 487 - Brain storming
mercoledì 22 novembre 2023 · ore 21:28
Di cosa si parla
Ti è mai capitato di costruire un pensiero e poi smontarlo tutto? Ti racconto il mio brainstorming personale: un dialogo silenzioso in cui metto in discussione le idee, anche pensando il contrario. Cambiare strada costa fatica, ma andare avanti solo per orgoglio non aiuta. Per creare ti serve uno spazio di raccoglimento, non mille cose da fare insieme. E il colpo di genio? Può nascere dal combinare in modo imprevedibile cose che esistono già.
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YOU LEADER - Puntata 487 - Brain storming
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 487 di New Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 487 di New Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 487 di New Leader.
Buongiorno a tutti voi, buongiorno, bentrovati con un buongiovi d'annata che vi dà il benvenuto e vi augura, vi consiglia di vivere la vita a pieno. Grazie a tutti voi per essere qui, per aver scelto anche oggi di iniziare la vostra giornata con New Leader, ecco che scorre qui sotto il nostro mantra, questo è il giusto mindset per costruire il tuo impero. La puntata 487 che iniziamo come al solito con un invito, se mi stai guardando in diretta scriverai live da, mettendo il nome della tua città, se mi stai guardando in registrata scriverai replay da, ma non dimenticare oltre a spiegare, a specificare da dove mi stai guardando, spiegaci, dici che tempo fa nella tua città, comincia a essere un tempo invernale dalle nostre parti, quindi ci incuriosisce sapere che tempo c'è dalle tue parti e poi aggiungi un altro dettaglio, come ti sei svegliata questa mattina, se è una giornata iniziata bene da semaforo verde scriverai 1, se è una giornata iniziata così e così in maniera zoppicante dunque una giornata da tono interlocutorio scriverai 2, se invece è una giornata di merda da voler ricostruire magari insieme a New Leader scriverai esattamente 3. Corro subito oltre a invitarvi a condividere questa live premendo il pulsantino che c'è lì in basso a destra, fatelo non solo per far conoscere i concetti che raccontiamo ma perché ogni totta, ogni due settimane circa procediamo ad una estrazione tra tutti coloro che condividono le puntate di New Leader.
Più puntate condividerete sui vostri profili più ticket con il vostro nome ci saranno nell'urna magica. Corro immediatamente a vedere chi è stata la persona più rapida oggi a lasciare il suo commento, la persona che scrolla a giorno a giorno e che vede per prima apparire la live di New Leader è che ve lo dico a fare. La più rapida di oggi è stata Giulia Filotto live da Arzignano con il sole e con il semaforo verde.
Io mi chiedo come fate a non sconfiggerla? Non vi viene voglia di mettervi e provare a superarla in questa battaglia? Prima è Giulia seguita da Paola Pucci in diretta da Roma al terzo posto Anna Suave. Oggi ho dato il buongiorno con la fanfara dei Bersaglieri. Carica a molla da Villa Franca di Verona ci racconta Anna e poi un ottimo quarto posto il proverbiale salve di Alessia Tempesta Napolitano vedete la luce spegnersi su di me e accendersi lì dove Alessia ci darà il suo buongiorno.
Io vi mostrerò vi mostrerò adesso tra un attimo vedete ci sono ancora lavori di sistemazione a casa nostra questo è il salve di Alessia la vedete nella sua migliore coreografia anche eh quest'oggi buongiorno Elvira buongiorno live da Roma buongiorno Valentina eh Leone da Venezia buongiorno a te buongiorno Mary buenos dias dalla Spagna eccola lì buongiorno Elisa eh dalla Spagna oggi sole eh semaforo verde eh quindici gradi buongiorno Elisa da Goro Paola Pucci buongiorno in diretta da Roma oggi variabile giornata da semaforo verde Janet good morning da Zano decimo con il sole semaforo uno Sydney good morning da Catania Paola ci siamo quasi domani è il ventitré novembre il Thanksgiving Day che noi celebraremo alla grande buongiorno da Castellana Grotte Tempo Nuvoloso come me racconta Mayra buongiorno Teresa da Valenza sole e umore da uno Giovanna Tranchida buongiorno da Schupfen Tempo Nuvoloso ma semaforo verde buongiorno Michela Lavi da Bologna freddo il nuvole umore da semaforo superverde per eh Michela buongiorno Lisa Spago da Bruniera umore da due Marinella da Perugia dove piove ma i cuori arancioni non mancano Simona Ravagnani da Villanova dal Mengaliguria di Ponente buongiorno Maria di Grandi della Sicilia tempo freddo semaforo verde Alfredo live da Taranto buongiorno buongiorno a te amico Lulu da Sciacca Nuvoloso umore da duo l'All in Team live da Carrara Nuvoloso due che tu sia Elena o che tu sia Andrea Occhioni un caloroso abbraccio e un saluto qui dalla Puglia buongiorno a Filomena live dal Beneventano tempo incerto semaforo verde anche se stamattina avrei ammazzato il gatto. Ti sai che cosa è accaduto se la ride Giulia Filotto Mario ma io ci provo ogni giorno non so come faccia Giulia vi vi prego di credermi perché mi viene il sospetto che voi possiate pensare che io dia un preavviso io non so come faccia e se lo sapesse anche Alessia Tempesta Napolitano anche lei proverebbe a sopravanzarla ogni tanto ma non ce la fa neanche lei ci provo tutte le mattine dice Anna porca puttanazza e giuro che era al telefono con me eppure è sempre prima io non me lo spiego e chissà se domani durante la giornata dell'ingraziamento non ci facciamo svelare il segreto se la ride Paola se la ride Anna buongiorno dalla Sardegna giornata nuvolosa umore da due buongiorno all'ottima Lorena ben trovata Silvia buongiorno da Padova Mary Ale la ballerina Cinzia buongiorno da Tenerife ancora è presto di un po' nuvoloso siamo un'ora indietro lì se non erro non vorrei sbagliare buongiorno da Bigassio sei gradi col sole ancora acciaccata dice Rita umore da due Melina da Torre Maggiore provincia di Foggia tempo pioggia umore da uno Francesca da Firenze tempo bruttissimo umore da due e poi Elisa Giulia dimmi che connessione hai tutti alla ricerca di questo segreto non è un segreto invece che domani finalmente domani alle ore 21 ci sarà il nostro giorno del ringraziamento 23 novembre 2023 negli Stati Uniti è il Thanksgiving Day come sempre accade il quarto giovedì di novembre e noi tra i pochissimi in Italia a ricordarci di questo evento lo celebreremo e noi networkers non possiamo non dare peso al concetto di gratitudine per cui domani alle ore 21 uno show un evento live in cui molti di voi saranno protagonisti c'è ancora tempo ancora poche ore per inviarmi inviare il mio WhatsApp una foto della vostra famiglia semplicemente per dire grazie alla vostra famiglia quindi non solo la fotografia della vostra famiglia ma anche la foto dei vostri pelosetti degli animali domestici a cui dobbiamo dire grazie per l'amore incondizionato che ci danno inoltre nel nostro gruppo ufficiale di You Leader vi sto invitando anche a inviarmi un video con i vostri ringraziamenti quindi seguite quello che accade nel gruppo ufficiale di You Leader. Torneremo a parlare tra un attimo anche del giorno del ringraziamento di domani ma entriamo nel vivo della puntata 487 intitolata Brainstorming.
Buongiorno Simona live da Milano Cinzia giusto Mario un'ora indietro e il semaforo è verde lì a Tenerife. Brainstorming oggi la puntata di oggi è un po' particolare perché vuole una specie di outing, una specie di dichiarazione tecnica su qual è la mia modalità di lavoro quando devo creare, quando devo buttare giù qualcosa, quando devo costruire, quando devo scrivere ed è un suggerimento secondo me prezioso per i networkers perché che ci credano o no noi lavoriamo molto di creatività, lavoriamo molto di pensiero e abbiamo bisogno anche di un metodo o di una tecnica particolare per sviluppare il nostro pensiero. Ma quello che racconterò oggi vi aiuterà, vi solleciterà anche a capire che montare e smontare i propri pensieri è un atto di coraggio.
Io ho sempre preso le distanze da quelli che hanno il pensiero unico, di quelli che decidono una cosa e con orgoglio non sono mai disposti a ritrattarla. Soltanto gli stupidi non cambiano mai idea, non cambiano mai pensiero. Ecco in questo brainstorming personale che io faccio con me tutte le volte in cui ho bisogno di chiarirmi qualche cosa, montare e smontare i pensieri è una cosa che faccio spessissimo ed è un atto di coraggio perché avete mai provato a lavorare su un concetto, pensare, cominciare magari a costruire, cominciare a scrivere, lavorare su un progetto e poi a cartocciarlo, buttarlo e ricominciarne un altro? Magari lo stesso migliorato oppure andare proprio in un'altra direzione? Vi è mai successo di montare i pensieri e poi smontarli? È faticoso.
Quanta fatica si fa a pensare, coltivare un sogno, ragionare in una certa maniera, poi rendersi conto che magari non ti porta da nessuna parte e quindi a cartocciare quel lavoro che avevi fatto, buttarlo via e rimetterti a riscrivere, rimetterti a ripensare? Vi è mai successo? Se vi è successo sapete che non è una cosa semplice perché l'energia mentale che serve per creare un pensiero è notevole. È tornare sui propri passi, rendersi conto che magari era un pensiero non perfettamente centrato. Non è semplice, è faticoso.
Vi è capitato mai di avere un dialogo con voi stessi, di cominciare a pensare una cosa e poi pensare il contrario di tutto? Io lo faccio sempre. Questa è una delle ragioni per cui io difficilmente nella fase creativa delle mie cose io condivido quel momento perché voglio essere libero, liberissimo di pensare tutto e il contrario di tutto. Se io vi aprissi la porta dei miei pensieri, mentre elaboro, mentre creo, mentre penso a qualcosa, voi rimarreste sconvolti e mi dareste anche forse dell'incoerente perché penso in una direzione, l'attimo dopo a me stesso dico ma che fesseria che stai pensando! Cancello, prendo, butto, ricostruisco magari rinnegando quello che avevo pensato.
Questo è il mio personalissimo brainstorming che io vi consiglio di attuare. Vi invito a avviare con voi una sorta di dialogo silenzioso perché una buona decisione è sempre figlia di un silenzioso dialogo. Per silenzioso dialogo intendo quel parlottio che tu dovresti avere con te stesso in cui smonti i pensieri, in cui dici qualcosa e la metti in discussione.
Quella capacità di cercare la giusta decisione analizzando tutte le ipotesi sul campo perché va bene l'istinto, va bene il lanciarsi, sono un nemico della razionalità, sono un fan della ragionevolezza, ma dialogare con se stessi non sempre significa essere razionali. Dialogare con se stessi significa capirsi, leggersi dentro, capire io veramente voglio questo. Sapete quando potreste rendervi conto di persone che non hanno un dialogo interno? Quelle volte che siamo a cospetto di quelle persone che iniziano a fare questa attività e un secondo dopo dicono non voglio farla più.
Ma perché questa figura di merda non la fai prima con te stesso all'interno? Perché prima non cominci a ragionare come i giocatori di scacchi che pensano e poi dicono ma io veramente voglio prendermi l'impegno di sai che c'è, non chiedo neanche info, sai che c'è, non lo apro il codice. Questo dialogo interno, questa capacità di montare e smontare i pensieri vi salva la vita e invece ci troviamo spesso a cospetto di persone che pensano, aprono la bocca per dare fiato e un attimo dopo dicono l'esatto contrario. Che ci può stare anche, ma pensate quanto è figo avere un dialogo interiore.
Voi sapete che ognuno di noi ha una parte buona, una parte vincente e una parte perdente. Facciamole, mettiamole in connessione queste due parti. Abbiamo la parte che vorrebbe, la parte cattiva che vorrebbe attaccare tutte le persone al muro, poi c'è la parte invece quella buona che vorrebbe essere diplomatica.
Prima di fare fesserie, mettiamo in atto, attiviamo questo dialogo silenzioso perché una buona decisione, che si parli di creatività, che si parli di decisione nella vita, che si parli di scelta, deve essere sempre figlia di un dialogo silenzioso. Cosa ne pensate? Vi ritrovate in questa necessità di montare e smontare i pensieri senza fare grande sacrificio? Perché se c'è una cosa che ammassa le persone è l'orgoglio. Io so di persone che prendono decisioni e pur rendendosi conto della cappellata che stanno facendo, vanno dritti per la loro strada perché sono persone, tutti d'un pezzo, sono persone orgogliose.
Vado a leggere un po' di di commenti. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, graziella, good morning, buongiorno D'Azzurra, in ritardo. Si chiama intelligenza, ci dice il Dira.
Sì, è molto vero, dice Lisa. E come? Faticoso ma necessario per migliorarsi. Fare e disfare è sempre un lavorare, diceva mia nonna, assolutamente.
Gli applausi di Elvira. Sì, mi capita spesso, racconta Cinzia. Giovanna, è difficile perché ci vuole capacità di mettersi in discussione ed è una delle cose più difficile.
Lo dovremmo fare tutti, metterci in discussione, ribadisce Cinzia. Io lo faccio sempre con me stessa, dice Lisa. Bisogna avere consapevolezza di se stessi, ribadisce Elvira.
Processo sacrosanto, da non fare troppo spesso magari, ma utilissimo per resettare e ripartire. Certo, se poi diventa un'abitudine pensare e poi pensare il contrario del tutto, vuol dire che non impariamo nulla. Ricordate che un errore non è più tale fino a quando lo correggi.
E un'altra cosa voglio dirvi, tutte quelle persone che pensano di essere diventate brave perché hanno fatto una cosa, ricordate che sei bravo quando una certa cosa non la sbagli più. Quindi, questo processo del fare, disfare, montare, smontare i pensieri, è chiaro, come giustamente suggerisce Alfredo, non deve essere la normalità, altrimenti vuol dire che non sei centrato. Invece deve aiutare a trovare poi la strada giusta.
Sapete perché oggi affronto questo tema e questo argomento? Intanto Lisa ci dice, quante volte ho messo in discussione ciò che ho pensato o creato, ma mi serve per migliorarmi. Esattamente. Sapete perché in questo periodo storico lo faccio? Perché è stato un periodo molto particolare in cui la necessità di creare e la necessità di mettere in pratica mi hanno assalito da un sacco di punti di vista.
Sono ancora in una fase in cui ho bisogno proprio di serenità creativa e mi rendo conto che il silenzio di cui io necessito, la continuità di cui io necessito per creare nasce proprio dal bisogno di avere il tempo di dialogare con me stesso. Perché avete mai visto per caso uno scrittore che scrive e pensa e scrive nel casino generale facendo mille altre cose insieme? No, l'immagine canonica dello scrittore è quello dello scrittore ritirato nel suo spazio consuetudinario oppure nella situazione che più lo fa sentire a suo agio. Non dico nel silenzio ma in una situazione di raccoglimento che ti permette di ragionare, dialogare e vomitare l'ispirazione che ti viene nella testa.
Vi sto invitando a fare questa attività rispettando il vostro dialogo interiore. Non fate mai nulla distinto, presso e buttato lì perché quella sarebbe la voce di una sola delle vostre parti. Un altro concetto assettamente legato a tutto questo è il concetto della imprevedibilità.
Quando si parla di creare qualcosa, quando si parla di stupire gli altri, quando si parla di sorprendere le persone siamo tutti alla ricerca del colpo di genio. Quante volte avete pensato oggi voglio fare qualcosa di geniale, voglio creare un progetto che non esisteva, faccio delle slide, adesso invento una cosa che non ha mai inventato nessuno. Le note sono sette, le parole sono quelle, la filosofia, i concetti, l'intelletto è quello.
Non c'è nulla di nuovo da inventare ma c'è un concetto che fa la differenza e si chiama imprevedibilità. Avete mai provato a pensare che i veri geni non sono quelli che scoprono le cose, i veri geni sono quelli che assemblano tante cose già esistenti, le combinano insieme e tirano fuori qualcosa di unico e geniale. Ripensateci, io faccio sempre l'esempio di Elvis Presley, il re del rock and roll, il cantante dei cantanti, l'uomo più fotografato, l'artista, uno degli artisti più adorati eccetera.
Ma quale re del rock and roll? Perché di cantanti rock and roll, ben prima di Elvis e ben posizionati anche dal punto di vista artistico, ce ne sono stati tantissimi. Sapete cosa ha fatto Elvis, tanto da guadagnarsi il nome di The King? Ha preso il rock and roll, ha preso il blues, ha preso il soul, ha preso l'anima di tante espressioni musicali, le ha condensate in una maniera di cantare, in una maniera di arrangiare la musica, accompagnato da un carisma che nasce sicuramente dall'essere imprevedibile e ha condensato insieme delle cose che già esistevano. Certo è stato geniale nel fare movimenti di bacino quando l'America quella puritana gli mandava alla polizia perché non poteva neanche fare così perché sembrava un movimento pedico dal puro richiamo sessuale, una cosa terribile per l'epoca.
Forse lì è stato geniale perché ha forzato la mano perché non c'era nulla di male in quello che faceva ma in fin dei conti questo movimento esisteva. Non ha mica inventato un movimento a dianca che non esisteva, anzi chi conosce Elvis sa che lui si è ispirato tantissimo ai movimenti, alle movenze di cantanti che già esistevano eppure è il grande Elvis Presley. Le idee geniali sono figlie della imprevedibilità.
Persino voi come persone potreste risultare interessanti e piacevoli se siete imprevedibili ma voi uscireste mai con un uomo banale e prevedibile? Tu uomo ti innamoreresti mai di una donna banale e prevedibile di quelli che quando aprono la bocca sai già che cosa sta per dire? Voi lo vorreste mai accanto nella vostra vita un uomo di quelli perfettamente prevedibili che tu sai che a ogni reazione corrisponde la stessa azione e viceversa? Lo vorreste voi una persona prevedibile? Ma che palle! Sapete perché? Molti networkers, molti team non hanno smalto, non c'è atmosfera nei team perché sono piatti, ripetitivi e prevedibili. Non lo troverete mai un networker come il sottoscritto che dice meglio meno punti ma più affetto, meglio meno punti ma più rispetto. Questa è una forma di imprevedibilità che cambia le carte in tavola per esempio.
Vado a leggere qualche commento. Siete d'accordo con me che le idee geniali sono figlie della imprevedibilità oppure preferite vivere e arrivare al vostro ultimo giorno circondati dalla banalità? Elvira. Condivido Mario.
Per me è vitale ritirarmi nei miei spazi per evolvere. Esatto. Paolo è un po' complicato.
Io non penso, agisco perché so che ho deciso interamente di fare quello che ho deciso di fare. Anche i miei mi accetto. Qualche volta mi acchiappavo in un momento del casino interiore o agito distinto ma poi rifletto e mi rimetto incarreggiata.
È meglio sbagliare di meno o agire distinto e poi fare un passo indietro. Io credo che si debba imparare no? Da da quello che che viviamo. Ecco perché vi suggerivo il non il rifletto in maniera stantia in maniera eccessivamente razionale ma un dialogo tra le nostre parti vincenti e perdenti dovrebbe portarci come diceva qualcuno nei commenti a una evoluzione e ogni volta dobbiamo essere ogni giorno una persona l'uno per cento migliore rispetto a quella del giorno precedente e questo questo è questa evoluzione questo miglioramento nasce dal montare e smontare i propri pensieri per farcela nel non dovete fare quello che fanno coloro che ce l'hanno fatto.
Dovete pensare come pensano quelli che ce l'hanno fatta. Debora buongiorno. Oggi di luvia giornata da due ad Olbia.
Mi viene in mente il film di Verdone di Cecinzia. Si crea sempre a partire da ciò che già c'è. La creatività è secondo me il modo nuovo e personale con cui guardiamo interpretiamo cose che già esistono e la creatività è un po' come il network un lavoro di rete.
Anche questo mettere in rete i pensieri anche quelli imprevedibili. Sono poche le volte che voglio fare cose diverse ma mi rendo conto che ho ancora da lavorare per fare pulizia nella mia testa per avere poi la mente pulita per fare spazio all'inventiva. Infatti mi confronto con Roberto e lui è molto creativo e geniale e è imprevedibile.
Infatti ieri sera mi è stupito ancora una volta che quando parla mi incanta. Infatti ringraziamo Paola e Roberto ieri per il loro intervento bellissimo durante la Zoom del team. Essere prevedibili, dice l'ottimo Andrea Occhioni, vuol dire essere senza ambizioni e accontentarsi di quel che passa il convento.
Verissimo. È una lode all'imprevedibilità. Grazie Mario, dice Paola.
Grazie a te, Francesca. Essere banali e scontati è più facile e più comodo. È vero.
Io sono troppo istintivo a forze anche imprevedibili. Ho imparato ad accettare questa cosa e mettere tutto in equilibrio. Adoro svegliarmi con pensieri diversi.
Ci sta, ci sta il continuo confronto montare-smontare. Chiudiamo questa puntata ricordandovi che conta solo chi ha il coraggio delle scelte. Le scelte sono frutto di un processo che diventa sempre più raffinato e affinato all'interno di noi.
Sapete perché le persone iniziano e mollano. Sapete perché le persone proclamano che ce la faranno, che daranno il massimo e perché hanno scelto, perché hanno sparato minchiate senza avere l'onestà intellettuale di farsi la promessa, analizzare. Ma io veramente sono disposta poi a fare un volume di fuoco e di azioni all'altezza del mio più grande desiderio.
Se tu sogni mille, sei disposta a fare azioni da diecimila. Tutti i geni nel sognare di nel desiderare di raggiungere un grande sogno e poi non si mettono in azione oppure si mettono in azione semplicemente per far vedere che hanno fatto il primo passettino e prima del secondo passo sai che c'è che passerai tutta la vita su un piede. Invece mettete in azione il pensiero tra la parte vincente e la parte perdente e non abbiate paura di ritrattare quello che pensate.
Io se potessi farvi vedere che cosa mi passa nella testa quando penso e decido qualcosa mi prendereste per matto. Perché si chiama brainstorming. Tempesta nel cervello.
Ed è quella che vi invito a fare e per accelerare il vostro business evitate, evitate di creare a più mani. Io vedo volte persone che si mettono insieme come gruppo di lavoro perché vogliono creare bisogna avere un affiatamento e una sintonia e una simbiosi esagerata per creare insieme più teste. Il mio suggerimento è create, pensate, condividete, perfezionate con l'aiuto degli altri e abbiate l'umiltà di mettere in discussione.
Perché altrimenti sapete cosa accade? Avrete un'idea, sarete fieri e orgogliosi a vostra idea e ci saranno gli altri che la metteranno in discussione. Non consentite che siano gli altri a mettervi in discussione. Mettetevi prima voi stessi.
Vi uscirete più sereni da questo processo. Chiudiamo con questi commenti. Elvira me lo dice sempre.
Pensa prima di agire. Simona, grazie Mario per questa riflessione. Ho avuto il coraggio di fare delle scelte che altri, dice Azzurra, per comodità non avrebbero fatto.
Ringrazio di aver avuto questo coraggio perché sono cambiata totalmente. Debora, penso che dobbiamo essere umili e cercare di raggiungere i nostri obiettivi è fondamentale, ma senza urlare troppo, mattone dopo mattone, costruendo un impero. Grazie per questa live, dice Cinzia.
I miei pensieri fluttuano senza sosta, portando a volte scompiglio. Da una cosa vado all'altra. Un caos, ed esattamente dal caos che è nato l'universo, che poi ha organizzato le cose in questa maniera meravigliosa.
Agire in maniera spontanea, ma controllata. Sì, più che controllata, in maniera spontanea, ma mediata dal miglioramento che abbiamo avuto. Fatevi questa domanda.
Ma il Mario di oggi prenderebbe le stesse decisioni del Mario dell'altra volta, del Mario di cinque anni fa? Se la risposta è no, le prenderebbe migliori, vuol dire che siete in evoluzione. Fuggite da quelli che dicono io sono così, non ci posso fare niente. Ma che cazzo dici? Bene, giorno del ringraziamento, domani alle ore 21.
Chi di voi sta organizzando la cena in casa? Perché domani ci saranno persone che si riuniscono in casa loro a organizzare una cena. C'è un gruppo WhatsApp in cui oggi darò delle informazioni, delle direttive, di persone che hanno giurato e spergiurato di organizzare una cena in casa. Chi di voi per celebrare il giorno del ringraziamento? È un momento bellissimo dire grazie alle persone che amiamo, dire grazie ai nostri familiari, dire grazie agli animali per l'amore incondizionato che ci danno, dire grazie ai compagni di viaggio è una cosa che dovremmo fare sempre.
Non dovrebbe esserci il giorno del ringraziamento. Ma chi di voi sta organizzando la cena del ringraziamento a casa propria domani sera, come si fa negli Stati Uniti il quarto giovedì di ogni mese? Chi di voi? Bene, sappiate che le telecamere di New Leader entreranno a casa delle persone che stanno organizzando una cena? Paola, Simona e vi invito ad andare nel gruppo ufficiale di New Leader perché lì dentro ci sono delle istruzioni. Andate a guardare, se state organizzando le cene dovete comunicarmelo perché c'è un gruppo in cui dovete essere.
Anna Suave, abbiamo organizzato, chiede Giulia. Io a casa di Giulia con un tacchino enorme, risponde Anna Suave. Grazie a tutti voi, l'arancione è il colore dominante di questa festività di cui parleremo domani.
Ovviamente domani mattina la puntata sarà quasi monotematica su quello che faremo la sera. Usate questo hashtag, New Leader, nelle vostre storie, nei vostri post, taggatemi perché comunque le storie più belle chiaramente saranno condivise, messe in evidenza. Questo è il primo volume di New Leader Trilogy, dal titolo No alle minchiolanze che vedrà la luce tra poco tempo.
Condividete questa live, fatela vedere alle persone che hanno bisogno magari di una scrollata per imparare a essere più creativi. Mettetevi in azione usando la testa e il cuore e poi grazie. Grazie a tutti voi per essere stati qui anche oggi.
Domani è il mesimo appuntamento con New Leader, sarà la puntata 488. Ci stiamo avvicinando alla 500. La puntata numero 500 di New Leader sarà molto ma molto ma molto particolare.
Grazie a tutti voi per esserci stati. Buon proseguimento di giornata. Vi auguro di trasformare questo giorno in un piccolo grande capolavoro e poi vi do appuntamento domani alle 8.45. Ma buttate un occhio nel gruppo Telegram di New Leader perché potreste pentirvi di non essere anche voi protagonisti dello show live che ci sarà domani sera per il Thanksgiving Day.
Grazie a tutti. Buon proseguimento di giornata. Appuntamento domani alle 8.45. Ciao.
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