Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 480 - Bene veramente

venerdì 10 novembre 2023 · ore 08:38

Di cosa si parla

Hai qualcuno a cui vuoi bene veramente e qualcuno che ne vuole a te? In questa puntata ti parlo della differenza tra affetto sincero e parole usate per comprare il consenso. Con clienti, colleghi e amici, un ti voglio bene può nascondere un secondo fine: prima tante attenzioni, poi l’abbandono. Conquistare un bambino senza regalargli caramelle non è così semplice. Farti stimare richiede costanza e fatti, non dichiarazioni d’amore dopo tre ore.

Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 480 - Bene veramente #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno! Buongiorno, good morning e benvenuti alla puntata numero 480 di You Leader. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongior buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, bu buongiorno Buongiorno! Buongiorno! Buongiorno a tutti! Benvenuti a questa puntata, la 480 di venerdì 10 novembre 2023. Grazie per essere qui, per aver scelto questa community per avviare la nostra giornata. Se mi stai seguendo in diretta scriverai live da, mettendo il nome della tua città, specificando che tempo fa dalle tue parti e magari aggiungendo anche quale è il tuo umore stamattina. Se ti sei svegliata bene, quindi hai messo giù il piede giusto, gli antichi dicevano di poggiare per primo il sinistro, scriverai 1. Se invece è una giornata iniziata in maniera interlocutoria scriverai 2. Se invece è una giornata di cacca, da ricostruire magari insieme alla community di YouLeader scriverai 3. Se invece mi stai seguendo in registrata scriverai replay e poi metterai il nome della tua città. Vi invito fin da subito a condividere la live di oggi, premendo il pulsantino condividi che c'è qui in basso, a destra, non solo per raccontare alle persone del tuo cerchio ciò che diremo, ma soprattutto perché è possibile partecipare alle estrazioni che facciamo ogni due settimane. Per cui condividete questa live. Corro subito, come di consueto, a vedere chi di voi è stata la persona più rapida? Chi di voi è lasciato per primo o per prima la propria traccia? Vediamo un po' cosa dice il mio il mio sistema, poi sarò pronto anche a documentarmelo se volete perché anche oggi io non so come faccia. La prima è Giulia Filotto live da Arzignano con pioggia e semaforo verde. Oggi è stata lei la prima a lasciare la sua traccia seguita dalla Spagna da Mary Nicotra live dalla Spagna. Buenos dias, sole, insomma nuvoloso e semaforo verde per Mary. Sempre sul podio Gina Dell'Aida Trento con nuvole e umore da uno. Buongiorno Gina, buongiorno Adanna Soave, buongiorno Tatiana da una Taranto nuvolosa e poi il proverbiale salve di Alessia Tempesta Napolitano che prima di farvi ascoltare voglio assolutamente documentarvi, prego. Salve! Niente, niente, non ci sono, non ci sono variazioni sul tema, sono comunque in grado di mostrarvela. Ecco con movimento e con con gambetta un po' alla Eder Parisi. Oggi tanta umidità Vila Franca di Verona e umore da uno ci racconta Anna a Venezia. C'è una Venezia uggiosa ma giornata già piena ci racconta Valentina la Salentina. Buongiorno Angela da Langen. Elvira good morning da Roma, giornata uggiosa. Caterina da Treviso. Un sole pallido, semaforo del mio umore giallo ma solo il focus per farlo diventare verde. Monica Vicentino buongiorno nonna Tecno, buongiorno a te roverete un piano nuvoloso. Marica pensa da Avezzano, Marinella good morning, a Perugia piove. Eva da Vicenza, buongiorno Laura da Avellino, buongiorno Filomena, good morning a Federica da Villa San Sebastiano, Maria di Grandi, buongiorno dalla fredda Sicilia, umore da uno. Lucia buongiornissimo da Cogollo del Cengio, nuvoloso ma umore ottimo. Clelia buongiorno you leader da Pordenone, semaforo eh verde e poi i cuoricini arancioni. In diretta da Roma, Paola Pucci a Nissa, buongiorno da Gioia, fa freddo ed io bloccata con la schiena. Complimenti, non manca veramente nulla oggi. Da Gazzo Veronese ci racconta Sonia, pioggerellina e nebbia, Lulu, good morning da Sciacca, Cinzia, buongiorno da Perugia. Oggi piove ma giornata da uno, racconta Paola Pucci via Roma, Pilena da Mondovì, giornata da uno, Carmela, buongiorno da Winnies, qui piove, umore due, giornata per nulla, Malaccio per Elvira, iscrive uno, buongiorno da Valenza, nuvolosa, facciamo diventare questo due, un uno ci dice Teresa, Giovanna, buongiorno gioventù, live da Schupfel, nuvoloso, oggi semaforo giallo, Alfredo, buongiorno, live da Taranto, Simona, good morning, da una Milano, nuvolosa, eh, se la ride Giulia e Leonora, buongiorno da Roma, piove, umore da uno e mezzo. Valentina, incredibile perché nel frattempo parlava al telefono con me. Stai parlando di Giulia, non so come faccia, dobbiamo farcelo, io non credo ci siano trucchi e segreti perché addirittura per evitare che qualcuno possa saperlo prima io non vado neanche live su YouTube, lo metto soltanto dopo, non so e non riesco a spiegarmi. Silvia, buongiorno, da un piovosa Padova, umore tra due e uno, se la ride Paola, salve tempesta, salve, dice Laura, adesso faccio outing, Giulia Filotto mi ha fatto una domanda in privato proprio quando iniziava You Leader per farmi perdere tempo e testimone anche a Alessia Napolitano, io mi dissocio da questo comportamento, fa così, distrae il competito. Filena, se la ride, lo stesso Paola, i cuori di Paola, Ilaria Fiorito, buongiorno e poi Francesca, a Firenze piove. Molto molto bene, ricordate il 23 novembre ci stiamo avvicinando a grandissime falcate, anche se devo dire che prima di questo abbiamo un appuntamento magnifico, molti di noi a Roma, la prossima settimana saremo a Roma, ci abbracceremo, passeremo dei giorni fantastici insieme ma al nostro ritorno ci prepareremo per questo appuntamento del giorno dell'ingraziamento. 23 novembre alle ore 21, uno speciale, una live di You Leader mentre voi sarete nelle vostre case a fare la cena dell'ingraziamento con i vostri familiari e i vostri amici, ne parleremo in maniera approfondita prossimamente. Bene, iniziamo la puntata di oggi. Intanto Giulia dice, no vabbè, Anna Soave non si fa, non vedo l'ora di vederci a Roma, racconta Paola, ecco i cuoricini arancioni di Anna. Titolo di questa puntata, la 480, il titolo è Bene veramente. Voi, voi, la faccio subito la domanda, avete qualcuno a cui volete bene veramente? E avete qualcuno che per voi prova un bene vero? Qualcuno che vi vuole bene veramente? L'avete sperimentato la sensazione del volere veramente bene, del sentire verso di sé il bene veramente? Avete mai avuto questa sensazione, questa situazione? Sì, dice Maria di Grandi, assolutamente sì, dice eh Paola Pucci, mentre intanto Daniela ci informa che ostia eh piove. Assolutamente sì, l'avete mai sentito quel bene veramente per qualcuno? O l'avete mai ricevuto quel quello stato d'animo, quel sentimento di bene veramente? Sapete perché oggi tocco questo tema? Perché in una professione come quella del network marketing è inevitabile che sia fondata sulle relazioni umane e in quanto esseri umani è inevitabile che siamo i migliori o non genuini, siamo persone che possono davvero eh provare qualcosa o che possono fintamente dire di provare qualcosa. Bene, oggi parleremo di questo ed è assolutamente importante eh approfondire eh l'argomento. Eva dice sì, ho avuto e ho un bene veramente per me, per gli altri, da parte degli altri per me. Tanto bene veramente dato e ricevuto. Sì, dice Mary, Elvira, fa riferimento a sua figlia, Lucia assolutamente sì, assolutamente sì, dice Anissa, sì, assolutamente sì, sì, dice Simona, mio figlio, dice Gina, sì, ed è una sensazione davvero bellissima, ci dice eh Giulia, sì, tralasciando ovviamente i figli, beh, lasciamo tralasciamo quello che è solo apparentemente banale perché poi io so di rapporti genitori figli in cui il bene veramente è una utopia. Bene, bene veramente. Voglio presentarvi la prima slide e cominciare a parlarvi di un qualcosa che in realtà mistifica le cose. Leggete questa slide. È un invito più che altro. Non chinatevi mai a Sua Maestà il consenso. Che cosa voglio raccontare oggi? Oggi voglio raccontarvi che in questa attività così come nella vita vi verrà spontaneo a volte andare alla ricerca del consenso perché magari volete affascinare un cliente perché volete eh mettere in attività un prospect perché volete apparire brave, buone, disponibili con un collega o perché volete semplicemente essere eh diciamo un punto di riferimento per qualcuno e allora accade che si vada disperatamente alla ricerca del consenso. Sapete qual è la maniera più immediata, più veloce per avere il consenso di dirgli che gli vuoi veramente bene. Ci avete mai provato? Avete visto come semplicemente usando delle paroline magiche, facendo intendere a qualcuno che magari gli vuoi bene veramente perché senza di te quella persona comincia senza nessuna riserva ad amarti. Spesso e volentieri questo questo dire ti voglio bene veramente nasconde se ci fate caso la ricerca del consenso come quei networker che pur di avere a tutti i costi quel cliente raccontano cose indicibili al cliente o si mostrano particolarmente empatiche salvo poi prendere il cliente, abbandonarlo a se stesso e vedere il cliente che poi fugge e va altrove. È un invito, non chinatevi mai a sua maestà il consenso. Sapete perché? Perché la ricerca del consenso, quella ossessiva, quella che ti porta a fare di tutto, le trame, a prendere in giro le persone, la ricerca del consenso è una droga ed è la droga di chi sa che non può avere amici in natura. In questa puntata sarò duro oggi perché il network marketing deve essere un luogo pulito, deve essere un luogo in cui alberga l'onestà intellettuale, deve essere un luogo in cui trionfa chi trova la chiave giusta, non chi per interesse personale o per una ricchezza effimera gioca con i sentimenti e con lo stato d'animo degli altri. La ricerca del consenso è una cosa molto delicata, molto delicata perché per ottenere il consenso, la popolarità, l'attenzione degli altri a volte si è disposti a fare cose poco carine, a fare cose per nulla genuine, a fare cose per nulla corrette. Fateci caso come vive meglio chi lavora per diventare l'ispirazione per qualcuno e ci mette costanza, sudore, fatica e chi invece magari cerca il consenso accaparrandosi le persone, fingendo un bene veramente, raccontando qualcosa per accaparrarsi e per rinvoltire la schiera del proprio esercito con persone altrettanto alla ricerca del consenso. Siete d'accordo con questa espressione, con questo concetto? Vi è capitato nella vita di capire solo dopo perché vi leccavano il culo? Vi è capitato nella vita di comprendere soltanto dopo come mai quella persona improvvisamente ti elegge il numero uno nella sua vita pur senza averti conosciuta magari. Capisci soltanto dopo quando il bene veramente che ti veniva proferito in realtà nasconde la ricerca del consenso. Non fatelo mai con i clienti, non fatelo mai con i futuri distributori, non fatelo mai con gli amici e mai con i colleghi. Se volete essere amati e stimati da qualcuno sudatevelo sul campo, siate di ispirazione ma non andate a comprare il consenso delle persone. Sapete perché spesso e volentieri si cattura il consenso degli altri fingendo un bene veramente? Io vedo delle delle esternazioni di amore, so, di ti voglio bene, grazie amore mio, di persone che si sono conosciute undici giorni fa, un mese fa, tre ore fa, che si dichiarano amore eterno e poi dopo un mese sono ai ferri corti uno dalla parte e uno dall'altra e si sparano una vicenda. Perché? La ricerca del consenso è una droga. Esattamente come le sostanze fanno male, l'ossessiva ricerca del consenso è prendere per culo l'altro. Pur di avere un adepto in più, alla fine si intorce contro. E sapete perché le persone cercano una strada alternativa per affascinare gli altri e non ci mettono farina nel proprio sacco ma si divertono a comprare il consenso? Sapete perché? Perché conquistare un bambino senza regalargli caramelle è un'impresa per pochi. Generare un cliente, generare un distributore è avere il bene veramente di un cliente e avere il bene veramente di un proprio collega. Non è una cosa semplice, è una cosa che va maturata sul campo, è una cosa che va costruita essendo tu stessa, tu stesso una persona migliore ogni giorno perché è così che il tuo carisma verrà fuori. Il carisma, l'affetto delle persone che ti circondano non è un qualcosa che si compra. Un conto è il follower e un conto è la persona che ti vuole bene veramente. Pensateci prima di agire in questa attività perché il leader da quando esiste ha il senso di difendere questa professione e difendere questa professione non vuol dire soltanto farla bene, farla eticamente, significa anche evitare che questa professione si riempia di persone che comprano il consenso scavalcando gli altri, calpestando gli altri e sporcando questa professione. Perché conquistare un bambino senza caramelle è un'impresa per pochi. Vado a leggere qualche commento, sempre fatto e anche troppo, dice il Bira. Buongiorno a tutti, buongiorno a Zurra. Sono d'accordissimo, dice il Bira. Chi mi conosce bene, dice Paola, e dico bene, sa che non riesco a dire che voglio bene se non provo davvero amore per quella persona. Alessia, è un po' come Amote, sì, una cosa incredibile, persone sconosciute, sconosciute che tra loro, tesoro, amò, amò, tesoro. Quello è una tattica di acquisizione del consenso che nasconde in realtà altri scopi. Francesca, penso che oggi ricevere un ti voglio bene sincero sia un miracolo. Troppo spesso si dice ti voglio bene anche solo per aggiustare un discorso e magari chiudere una conversazione. Sonia, purtroppo ho capitato diverse volte ed è per questo che mi definisco un orso, perché sono allergica alle leccate con un secondo fine. Paola, ma tanto poi con il tempo le persone si accorgono se veramente ci tieni alle persone o no. Spesso parlo molto con le persone perché hanno il piacere di parlare con me, magari vendendo meno prodotti. Elvira, ecco perché, ti ho detto mia figlia, mai comprato consensi lavorando in un negozio devi saper dosare le emozioni. Non è il mio caso, mi si legge in faccia ogni minima cosa che penso, dice Francesca, mai stata una lecca a culo, a volte purtroppo, nemmeno a scuola, troppo schietta e diretta, quello che dico è sempre pensato e mai finto, a volte dovrei stare zitta forse. Ti applausi di Elvira, tutto vero, dice Paola, le persone che sparlano per me sono solo persone ignoranti e invidiose che pensano di sentirsi superiori. Azzurra, mamma mia quanto è vero. E sapete qual è il problema quando ti trovi al cospetto oppure a lavorare o a vivere con persone che il bene veramente non lo provano e che lo dicono per finta? Il problema è questo, il bene veramente è un sentimento che purtroppo riconosci solo alla fine. Soprattutto noi che interagiamo e lavoriamo sui social siamo sottoposti ad una accelerata di relazioni, di rapporti, di sensazioni e di sentimenti e a volte la convinzione o la sensazione che una persona ti voglia bene veramente non riesci a comprenderla subito, non la riesci a comprendere perché sono talmente tanti gli input, talmente tanto scaltre ed elaborate le strategie di chi ti vuole comprare che non te ne accorgi subito. Ci cascano anche i più esperti e allora accade che soltanto dopo, solo quando cadono le maschere, solo quando la tua sensibilità si acuisce riesci a comprendere chi ti aveva voluto bene veramente o chi ti aveva usato. Vi chiedo avete mai avuto una delusione nella vita perché avete creduto al bene veramente di una persona? Vi è mai accaduto di veder crollare le vostre certezze quando pensavate di essere ricambiato, di essere amate a prescindere? Pensavate che il bene veramente di quella persona fosse genuino e sincero? Salvo poi scoprire che era tutta una minchiata, che era tutta una messa in scena e che magari quello era un sentimento che non è appartenente a quella persona. Vi è accaduto di avere questo tipo di delusione? Come vi siete sentite? Come vi siete poste con la vita? Cosa avete sentito quando avete scoperto che quel bene veramente in realtà non nascondeva un fondamento di lealtà e di genuinità? Che cosa avete provato? Vi siete sentite schiaffeggiate, deluse, tradite e pugnalate? Vi è successo di sentirvi così? Non vi chiedo se siete state voi a far sentire qualcun altro così, però voglio chiedervi come vi siete sentite quando pensavate di aver trovato la persona giusta che vi non dava con un bene veramente, salvo poi scoprire oggettivamente che era soltanto un'operazione di acquisizione del consenso. E' come quell'uomo o quella donna che vuole portarsi a letto il partner e che dolce, dolcissimo un bene veramente e poi svanisce quando l'obiettivo è raggiunto oppure quando gli dici no. Come vi siete sentite quando qualcuno vi accarezza per un altro scopo e vi accarezza dicendo ti voglio bene veramente, poi ti rendi conto che fa così con tutti, poi ti rendi conto che non era un bene veramente, ma che era una semplice ricerca del consenso. Attenzione, attenzione nella vita in questa attività a discernere e a scegliere bene, perché ci sono persone che sulle prime si rivelano le migliori in assoluto, abili nella ricerca del consenso. Basta poi frequentarle un po', incrociare un po' di dati e capisci. Sapete quante ne ho conosciute in questa attività, una marea. Sapete come fate a distanza a distinguere chi lo fa e chi non lo fa? Basta guardare le persone attorno. Se le persone attorno hanno la medesima tendenza ad acquisire il consenso, e sono quelle che ancora non si sono svegliate, guardate invece le persone attorno a chi non va all'ossessiva ricerca del consenso, ma se lo guadagna sul campo essendoci ogni giorno, praticando la gentilezza e anche la fermezza quando è necessario, perché essere fermi e decisi non significa non essere gentili. Praticando la gentilezza, praticando l'onestà, praticando la disponibilità, scegliendo il silenzio quando vorresti attaccare al muro qualcuno per distruggerlo. Quello ti fa acquisire l'ammirazione, l'essere di ispirazione per le persone. Come mi siete sentite quando avete scoperto soltanto dopo che le persone vi volevano bene veramente ma soltanto per finta? Allora vado a leggere un po' di commenti. A volte si riesce a comprendere tutto questo con gli anni, ci si fa una corazza che ti cade a pennello e lì sei invincibile. Sì, a scatafascio mi è accaduto, dice Paola, mio marito ora mi minaccia. Per fortuna no, dice Simona. Sì, tantissime volte purtroppo, dice Monica. Maira, oh a voglia, il 2023 è stato meraviglioso da questo punto di vista. Anissa, sì, delusioni una dietro l'altra, perché io purtroppo dopo mille probabilmente anche a chi non se lo merita. Sarebbe devastante ricevere una delusione del genere. Tristezza per lui, a me non fa più paura, ecco si riferisce all'ex marito. Tanta delusione, dice Azzurra, che magari l'ha provato. Certo Mario e altre ne arriveranno, mi sono sentita svuotata quando è accaduto. Giulia, è accaduto tante volte da quando ho iniziato questa attività. Ringrazio di aver perto gli occhi, ma dico grazie perché anche in quei momenti ho imparato tanto. Maria, la prima volta ho pianto a dirotto, ma da quel momento mi sono fatta la corazza. Eva, sì, in amicizia quando ho detto con modo di educazione la mia, tanta tristezza. In amicizia bisognerebbe potersi dire tutto. Francesca, sì che mi è accaduto. Spesso con il mio cuore ci si sono puliti il sederino, ma io non riesco a non provare amore per gli altri, anche se spesso non se lo merita. Purtroppo sì, dice Gina, è accaduto. Tristezza. Silvia, sì, mi è successo. Ho provato delusione, nonostante ciò non riesco a provare odio, ma solo compassione. Sicuramente chi non riesce ad amare in modo sincero ha un problema di fondo. Francesca, porca paletta, a voglia, mi sono sentita stupida perché di norma ho sesto senso in merito. Invece in quel caso, caspita, non ero proprio riuscita a capirlo. Non serve a nulla il sesto senso davanti ai compratori di consenso. Non serve nulla. I compratori di consenso sono abili proprio nel non farti percepire, nel farti sentire veramente speciale. Fate attenzione, fidatevi dell'esperienza anagrafica mia e anche l'esperienza in questo campo. Bisogna imparare a fare selezione. Mary, tantissime volte sono stata sfruttata da persone opportuniste e quando non gli sono servita grazie e arrivederci. Ogni volta mi ha fatto male, moro imparato a non soffrire più come prima. Grazie e arrivederci è la migliore delle ipotesi, perché poi magari si rivoltano contro. Nel passato tutte le volte è stata una delusione, racconta Marinella. Lucia, si è successo anche questo, schiaffeggiata è dire poco. Una pugnalata diretta al cuore, poi messa nello zaino dell'esperienza vita e a pensarci fa sempre male, è vero. Simona, la maturità insegna, è vero, è di questo che parliamo. Tantissima delusione, ho provato, racconta Carmela. Bene, questo è l'ultimo concetto di oggi ed è sacrosanto. La verità e la genuinità non vanno d'accordo con la ricerca del consenso. Verità e genuinità non vanno d'accordo con la ricerca del consenso. Chi va ossessivamente alla ricerca del consenso per essere osannato, per avere potere e lo fa senza applicarsi sul campo ma soltanto cercando consenso, perde la propria genuinità, non ha più contatto con la verità. Ve ne accorgete quando una persona sa fare solo una cosa, ammaliare gli altri per cercare il consenso. Ve ne accorgete perché pecca in verità, pecca in genuinità e allora iniziano. Verità e genuinità non vanno d'accordo con la ricerca del consenso e vi invito e vi prego se fate questa attività, maggior ragione se la fate con i nostri team, magari nel one team. Vi prego, vi prego di preferire le relazioni sociali quelle fondate sul bene veramente o sul disinteresse piuttosto che sul volemose bene solo per uno scopo salvo poi dare un calcio in culo oppure rinnegare il bene che uno dice di provare. Fate attenzione perché la nostra professione va difesa ed è una professione sotto gli occhi di tutti perché non è convenzionale, non è esplosa ancora nella nostra nazione seppur migliaia e migliaia di persone abbiano cambiato vita ma c'è ancora un occhio critico verso la nostra professione. Sapete perché c'è l'occhio critico? Perché ci sono le cittadine di Miraculandia che vanno a dormire con la pancia e il giorno dopo si svegliano assolutamente piatte e svuotate da Balen a Belen in una notte. La nostra professione è osservata con senso critico perché ci sono persone che raccontano minchiate perché aprono il codice e raccontano di essere diventate libere. Ci sono persone che raccontano di aver costruito la propria abitazione con i soldi di questa attività quando l'abitazione magari esiste prima ancora che fosse aperta l'azienda con cui tu dici di aver guadagnato denaro. Potrei farvi un elenco nominativo enorme per dimostrarvi che la ricerca del consenso non premia in questa attività. Non è quella la ricchezza che si può ottenere grazie a questa attività. Non è solida la ricchezza affettiva e finanziaria che si ottiene sacrificando verità e genuinità. La puntata di oggi di You Leader è molto particolare, è molto profonda, è molto incomprensibile e sono convinto che chi non è abituato a seguire You Leader e sentirà questi temi dirà ma che cezzecca è questo con il network marketing? Riascoltatela dalla puntata e mettete sul piatto le persone che conoscete nella vostra vita, le persone che fanno questa attività e vi accorgete chi ha l'abilità di andare alla ricerca del consenso e abbia meno l'abilità di rispettare la verità e la genuinità che sono due sole lastre che non vanno d'accordo con la ricerca del consenso. Leggo qualche commento per poi chiudere. Daniela racconta ogni volta che mi è accaduto ho distrutto ogni volta ma torno la prima o poi anche loro vengono scartati e quando si sentono soli che fanno? Vero. Le mie non sono delusioni ma conferme quindi va bene così meglio pochissime ma buonissime che mille ma poco buonissime. Elvira che gioia ascoltarti ecco perché ho sempre rifiutato questo lavoro nelle altre aziende. Si lavora in maniera piatta e non mi riconoscevo anzi altro che aiuto che tristezza dice Simona. Paola infatti non ho mai condiviso quello di raccontare minchiate perché non fa parte di me. Eleonora sono incapace di mentire allora preferisco non dire. In compenso sono sempre ingenua nonostante la mia grande età. Do sempre il beneficio del dubbio al prossimo e per questo ho ricevuto tanti dolori. Chiudiamo con Silvia. Ieri ho ritrovato delle foto di anni fa in cui avevo 10 kg in più. Ho fatto un post specificando che si trattava della me di 13 anni fa. Ho puntato sul fatto che oggi a 41 anni mi sento più energica di allora. Avrei potuto tranquillamente ingannare dando merito al programma. Assolutamente l'onestà intellettuale sempre. Magari meno punti ma più rispetto. Magari meno denaro guadagnato ma più rispetto perché se volete costruire il vostro impero dovete costruirlo con le persone non sulle persone. E il concetto della gratitudine e del ringraziamento c'entra moltissimo in quello abbiamo detto oggi. Vi rimando immediatamente al ricordo del ventitré novembre duemila e ventitré in cui faremo una live alle ore ventuno voi organizzerete a casa vostra una cena del ringraziamento in cui la predominanza sul tavolo sarà arancione. Vi chiedo di organizzarvi con i vostri parenti stretti, con quelli larghi, con gli amici. Organizzate delle cene perché durante la live entreremo nelle vostre case, mostreremo l'atmosfera che regna in questa occasione. Il Thanksgiving Day il quarto giovedì di ogni novembre negli Stati Uniti affascina le famiglie. Non vedo perché non debba accadere in Italia. Per il terzo anno U Leader porta in Italia Thanksgiving Day. Quindi ci organizziamo e ci organizzeremo. Vi invito a usare questa foto ma vi manderò il JPEG. Sto tardando perché voglio arrivare con senso di scarsità al ridosso del giorno dell'ingraziamento per scatenare un'onda arancione che vedrete tra un attimo. I vostri cuori arancioni nei commenti stanno per sancire la fine di questa puntata, l'ultima puntata di questa settimana. Vi invito a essere sempre grati. A usare anche l'hashtag U Leader per raccontare il concetto di oggi. Se volete fare un posto delle storie raccontando quanto è importante la verità e la genuinità e invitando a starvi alla larga se devono prendervi in giro, prendervi in giro. Usate l'hashtag U Leader. Ci siamo, stiamo per eh parlare dell'uscita del primo volume di U Leader Trilogy, il no alle minchiolanze, questo è il titolo, ve ne parlerò in maniera approfondita prestissimo. State in campana, alcuni di voi se lo sono già assicurati a prezzo di favore. Condividi questa live con il pulsantino in basso a destra e poi sparami una serie di cuori arancioni come quelli che sto vedendo in questo momento, cuori arancioni, magari con la scritta anche 23 novembre per ricordarlo a voi, per ricordarlo agli altri. 23 novembre duemila e ventitré il Thanksgiving Day di U Leader. Usate la testa, il cuore e mettetevi in azione, tolgo le chiavi dai bagni raccolta Giulia. Evidentemente c'è qualche precedente di qualche eh di qualche cena di ringraziamento fatta insieme. Grazie a voi, grazie i cuoricini di Alessia De Pesta Napolitano, grazie, grazie, grazie di cuore per esserci stati oggi. L'appuntamento con U Leader ventitré novembre duemila e ventitré, ricordate, l'appuntamento con U Leader sarà la prossima settimana, quindi lunedì alle otto e quarantacinque per stare ancora insieme per cominciare un'altra giornata, provare a trasformarla in un capolavoro, a fatto che ci mettiate tutta l'anima perché la vita è bella, perché scorre, non perdete tempo e soprattutto bando alle minchiolanze. Buona giornata, ciao. Ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao, ciao ciao

Community WhatsApp

Il posto dove You Leader continua durante la settimana

Riflessioni, note vocali, domande, anticipazioni e cose che non finiscono sui social.

Entra nella community