Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 475 - Un'altra

venerdì 3 novembre 2023 · ore 08:33

Di cosa si parla

Ti dicono che sei cambiata, quasi fosse un difetto. In questa puntata ti invito a guardare cosa è cambiato davvero: autostima, motivazione, convinzioni e visione del futuro. Ti senti diversa rispetto al tuo giorno zero, quando hai iniziato questa attività? Non si tratta solo di migliorare, ma di riconoscerti in una versione di te che non è più quella di partenza.

Fa parte del tema Crescita personale: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 475 - Un'altra #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, buongiorno Good Morning e benvenuti alla puntata numero 475 di YouLeader. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno a tutti voi, benvenuti alla puntata 475 di questo giovedì 2 novembre duemila e ventitré. Ormai il quarto anno consecutivo che il due novembre le puntate di questa particolare ricorrenza iniziano senza musica, senza lo stacchetto tradizionale di di Bon Giovi, lo facciamo per raccoglimento, lo facciamo per rispetto di una consolidata eh tradizione, lo facciamo anche nel rispetto di Alessia Tempesta Napolitano e della sua e della nostra famiglia per eh quanto eh avvenuto nella giornata di ieri. Vi do il benvenuto, grazie per essere qui, grazie per aver scelto eh questa community per avviare la vostra giornata e per provare a cambiarla, trasformarla in un piccolo grande capolavoro. Se mi state seguendo in diretta scriverete live da, mettendo il nome della vostra eh città, magari mi spiegherete anche che tempo fa. So che oggi sarà una giornata molto molto particolare, eh c'è da temere gli occhi aperti nel nord Italia, nel nel nord est eh soprattutto perché le previsioni non raccontano nulla di buono quindi eh ci sono scuole chiuse, state assolutamente al sicuro e confidate che tutto anche questo è destinato a passare. Quindi scrivetemi da dove mi state seguendo in diretta, che tempo fa nella vostra città e specificatemi poi com'è il vostro umore, con che morale avete iniziato questa giornata oggi. Se l'avete iniziato nel migliore dei modi scriverete uno, come questo semaforo verde che vedete qui. Se la giornata invece è iniziata con un tono interlocutorio, quindi un po' sì, un po' no, scriverete due, come questo semaforo eh qui accanto. Se invece è una giornata di merda, da voler ricostruire magari insieme alla community di You Leader, scriverete tre, come questo semaforo rosso. Tra pochi, pochissimi istanti andremo a iniziare questa puntata, la 475 di You Leader. Eccomi qui, come di consueto, corro a vedere a chi appartiene il dito più rapido, chi è la persona che ha lasciato la traccia più rapidamente di tutti in questa puntata di You Leader, corro a vedere, questo racconta la mia piattaforma, al primo posto c'è Giulia Filotto live da Arzignano con pioggia e semaforo giallino quest'oggi, seguita da Nonna Tecno, rovere di un piano, piove e allerta meteo rossa in tutta la regione, semaforo verde per Nonna Tecno. Gina, buongiorno da Trento con la pioggia, ma umore da uno, buongiorno a Mary dalla Spagna, mattina giornata da uno, c'è qualche nuvola. Anna Suave da una piovosa villa franca di Verona, umore da uno. Tatiana, buongiorno da Taranto, c'è il sole, giornata da due. Buongiorno a Gioventù, Giovanna da Sciuffe, piove ma semaforo verde. Da Venezia abbiamo Valentina la Salentina, buongiorno, buongiorno Maria Teresa, live da Giovinazzo con il sole e umore uno. State capendo che qui al sud oggi la giornata è apparentemente serena. Francesca live da Roma, piove, umore da uno. Marinella, good morning da Perugia dove piove con i cuoricini arancioni, buongiorno Paola in diretta da Roma, oggi giornata da uno, cuoricini arancioni anche in questo caso. Buongiorno Paoletta, buongiorno live da Bordighera sotto il diluvio, umore da uno perché nonostante la pioggia vedrò la mia super app, Simona Ravagnani. Buongiorno Maira, live da Castellana Grotte, buongiorno con il sole nero. Anna Rocca da Varese, pioggia, pioggia, ma giornata da uno, buongiorno Cinzia da Perugia, giornata verde. Clelia dalla piovosa Pordenone, umore oggi uno. Alessandra, buongiorno a tutti. Qui in UK abbiamo l'uragano, io sono bloccata a casa con l'influenza. Ho ascoltato stamattina che c'è una bastissima, una grossa depressione proprio sul eh sul Regno Unito, anche queste sono eh a causa di questo ci sono queste conseguenze nel nord Italia. Barbara, buongiorno da Maggione, il tempo ormai non ve lo dico più. Umore da Bo, vediamo nel corso della puntata. Accidenti che responsabilità. Eh Silvia, buongiorno da una piovosa Padova e umore da due, interlocutorio. L'umore anche per Marianna Elia, da una piovosa Artena, oggi giornata da due, anche per lei. Ecco arriva il pensiero per la parte di Paola, buongiorno da Civita Vecchia, tempo uggioso, ci dice eh Maria Teresa Izzo, buongiorno da Milano per Azzurra, pioggia e lacrime come se piovesse, una piovosa covolo del Cengio, giornata comunque da uno Pordenone in emergenza, ma il tempo è scuola e chiuse, dice, ci ricorda Clelia. E poi ancora buongiorno a Rita, Lulu, Diana, fresco ma soleggiato, Teresa, Eva, buongiorno Katia, Janet, Daniela, buongiorno a Anissa, buongiorno di sole, Alessandra, ancora è un disastro in UK, veramente, direi, date le circostanze, umore due, due, assolutamente, siamo vicini. Oggi carica, ricomincia il weekend, racconta Anissa. Grazie, eh condividete questa live, condividetela premendo il pulsatino in basso a destra, nella giornata di martedì, quindi l'altro ieri abbiamo proceduto all'estrazione fra tutti coloro che avevano condiviso le puntate di You Leader, si sono aggiudicate i premi messi a disposizione Michela Maccaferri e Mayra d'Aprile, lo stesso faremo tra un paio di settimane. Quindi, condividete questa live, non solo per far arrivare i concetti che diciamo alle persone del vostro cerchio, ma anche per poter poi prendere parte, partecipare a quell'estrazione che faremo fra tutti coloro che condividono. Più puntate condividerete, più ticket con il vostro nome ci saranno all'interno della dell'urna magica. Intanto piove anche a Bilanova dal Benga, Liguria di Ponente. Mi sembra di poter dire che oggi ci sia stata un'altra nascita, un'altra creatura venuta al mondo. Chiedo conferma agli amici, mi sembra che Simona De Ceglia abbia partorito e dato alla luce un altro piccolo componente di questo grande, del suo team LF, ma di questo grande team chiamato One Team. Quindi, benvenute alle nuove creature. Ringraziamo la vita ancora per questa alternanza, per questo rimpiazzare le anime. Vi ricordo che il 23 novembre alle ore 21 ci sarà una live speciale per il giorno del ringraziamento. Ne parleremo più avanti, così come ne abbiamo parlato l'altro giorno. La puntata di oggi è la 475, credo che sia. Questo dovrebbe essere un mio errore. No, è la 474. No, è la 475. Effettivamente c'è un un errore qui di trascrizione, titolo un'altra. Oggi vi parlerò e cercherò di venirvi eh incontro. Ecco, vedete, ce lo specificano una tecna, 475. Oggi affronteremo questo tema. Quante volte vi hanno incontrato per la strada? Quante volte le persone vi hanno, ci hanno tenuto proprio a sottolineare come voi siate cambiate. Quindi il mio invito è questo, ringraziali. Quando ti dicono sei cambiata. Perché spesso quando si inizia a fare questa attività, questa professione, appena si mette un piede nel network marketing, un po', come dice Ricuori si soffre per un po' di stima, di disistima sociale. Perché le persone non conoscendo questa professione, non conoscendo soprattutto l'onestà intellettuale in cui si è costretti a farla, perché la facciamo sui social alla luce del sole, non conoscendo questa professione iniziano a irrigidirsi. Iniziano ad aver paura di te. Mentre noi insegniamo tutt'altro, quello di non rompere le scatole alle persone. La nostra strategia è una strategia totalmente all'opposto. Ma temendo che tu possa tediarli, temendo che tu possa esserti infilata in una setta e volendo a tutti i costi salvarti, le persone iniziano a guardarti un po' di traverso e cominciano a convincersi che tu sia cambiata, perché ti hanno installato e instillato delle idee, perché ti vedono più impegnata, perché ti vedono semplicemente diversa. Bene, a quanti di voi è accaduto? Io vi consiglio questo. Ringraziateli quando vi dicono sei cambiata, perché la trasformazione, il cambiamento di ognuno di noi, è il primo step per diventare una persona diversa, è il primo step per diventare effettivamente la persona meritevole del successo che vuoi. Quindi quando vi dicono mamma mia ma sei cambiata, la risposta dovrebbe essere io sì, tu invece non sei cambiata affatto. Guardate che il cambiamento, la trasformazione, il cambio di passo, il cambio di mentalità è assolutamente il primo step per conquistare la propria libertà. Lo dicono i grandi, lo diceva Einstein, lo utilizzano un sacco di persone facendola passare come proprio aforisma, ma c'era qualcuno che diceva se continui a fare le cose che hai sempre fatto otterrai sempre le cose, le stesse cose che hai sempre ottenuto. Quindi il primo passo per avere una vita diversa, per riscattarsi, il primo passo per conquistare la propria libertà finanziaria o la propria libertà, riprendersi il proprio tempo, il primo passo è il cambiamento. Quindi quando vi dicono mamma mia non ti riconosco, sei cambiata, sei sempre sui social, ringraziali, ringraziali. E magari aggiungi, è vero, tu invece sei sempre la stessa, tu sei sempre con lo stesso sogno, con lo stesso ritmo, con la stessa non vision. Quindi ringraziateli. E ora vi faccio una domanda prima di andare a leggere i commenti. Vi chiedo, vi sentite, ti senti diversa, Tecrino al femminile considerata la stragrande presenza di donne in questo business, la domanda è ti senti diversa rispetto al tuo giorno zero? Cioè il giorno in cui hai iniziato questa avventura, il giorno in cui ti si è accesa questa fiammella, lo ricordi? Quello era il giorno zero. Ti chiedo, ti senti diversa rispetto al giorno zero? La dove diversa sta per migliorata, suppongo, ma quantomeno diversa, più motivata, più consapevole, con la vision più chiara. Te lo chiedo, vi chiedo di rispondermi nei commenti se vi vale. Ti senti diversa rispetto al tuo giorno zero? Perché se ti dicono sei diversa, sei cambiata, tu devi ringraziarli. E quindi probabilmente vuol dire che ti senti diversa. Ma vorrei una conferma da voi. Ti senti diversa, una persona diversa, rispetto al giorno in cui hai aperto il tuo codice in questa professione? Intanto vado a vedere un attimo eh di commenti. Anna dice se quante volte hanno cercato di farmelo pensare in modo negativo. La risposta mia, per fortuna sì sono cambiata, ma dentro di me tiravo un mega laffa in capo. Simona, io dico sempre meno male che sono cambiata. Ultimamente spesso, dice Janet, me lo dicono spesso. Azzurra, esatto, a me lo dicono. Eh sì, perché le persone quando vedono qualcosa che non conoscono ne hanno paura e al perché le persone hanno paura di fare una cosa diversa. Le persone hanno persino paura di essere felici, me ne siete accorte? Che le persone hanno paura di riscattarsi perché dovrebbero fare una cosa diversa da quella che fanno di solito. È una fatica immensa per chi ha una mentalità scarsa. Io ringrazio sempre, dice Valentina, Alfredo, buongiorno in ritardo da Taranto, buongiorno, good morning amico, Monica, questo è successo quando lavoravo, le mie colleghe però erano invidiose del mio sorriso e di quello si tratta, della paura di ciò che non conosci. Eh e ne vado fiera, dice Azzurra, di essere eh cambiata, verissimo, dice Consuelo, Monica, tra pochi giorni sarà anche il mio compleanno della libertà ripresa, ricordacelo che ne affrontiamo e lo lo affrontiamo. Invidia, chiede Azzurra, ma guarda Azzurra, è una serie di di fattori, di sensazioni che le persone provano quando vedono gli altri che provano a farcela. Nessuno dovrebbe dovrebbe disturbare chi sta provando a farcela. Si facessero i fatti loro, provassero loro a mettere in atto quello che stai facendo tu. Maria Teresa, io sono diversa, non mi sento ma sono diversa. Janet, ah voglia che mi sento diversa dal giorno zero. Antonia, buongiorno da da Biceglie, good morning. Silvia, assolutamente mi sento diversa, percepisco il cambiamento dentro di me giorno dopo eh giorno. Alessandra, certo e ne sono felice di essere diversa il primo giorno. Anna Suave, non diversa, sento che sto tirando fuori ciò che realmente sono. Il valore che avevo represso per tanto tempo adesso fa un bordello assurdo. Monica, io sono cambiata molto da quando ho iniziato. Giovanna, mi sento molto diversa rispetto al mio giorno zero. La cosa più bella è che mi sento in evoluzione e migliorata e viva il cambiamento se questo porta a crescita. E rimanere fermi che mi fa paura. Per me l'assenza di cambiamento è assenza di vita e la vita stessa è una evoluzione continua. Certo, il meglio sia sui social che nella vita reale, dice Consuelo. Giovanna, mi sento più me stessa. Gina, grazie a questa attività ho ritrovato la mia autostima e quando mi dicono che sono cambiata, meno male, è la mia risposta. Sì, perché quando stiamo male abbiamo difficoltà e combattiamo per avere una realizzazione personale, non c'è mai nessuno pronto a darci una pacca sulla spalla per aiutarci. Appena ci mettiamo sulla strada per cambiare, per raggiungere la nostra libertà, tutti si preoccupano, tutti che vogliono salvarti. E dove cazzo eravate? Quando non riuscivamo a mettere il piatto in tavola. Dove cazzo eravate? Quando tra partner ci si guarda, ci si lancia uno sguardo spuggente per non far capire nulla ai figli che in quel giorno non puoi pagare la bolletta. Quando ti senti irrealizzato e non riesci più neanche a progettare, a programmare il giorno dopo. Dove sono? Dove erano tutti questi benpensanti che poi improvvisamente si preoccupano appena cominciamo a fare questa bellissima attività. Valentina, diversa sì, ma non abbastanza ancora. Janet, diversissima, sto benissimo così, ho tolto sicuramente la mia timidezza e vivo meglio la mia vita, la vita ora. Antonia, mi sento motivata, comincio anche ad alzare l'asticella della mia autostima. Federica, buongiorno, io mi sento proprio un'altra persona e si vede, la gente lo nota. E come? Eh quello intendo dice Azzurra, certo. Eh Cinzia, voglia se si vede il mio cambiamento e ne sono orgogliosa. Anna Chiosa dicendo, certo sono diverso, ho fatto uscire fuori la meraviglia di donna che eh sono. Esatto, perché tu, tu non sei più quella. Se hai avviato questa tua attività, se hai deciso di vivere e di installare questa opportunità dentro di te, tu non sei più quella del giorno zero. Non si tratta soltanto di essere una persona migliore, ma si tratta di essere un'altra persona. Capito perché il titolo di questa live di oggi è un'altra? Tu non sei più quella persona, perché nei momenti in cui cambiano le credenze, nei momenti in cui cambia la forza, nei momenti in cui cambia la l'essere la disponibilità al sacrificio, nei momenti in cui cambia la vision, nei momenti in cui non te ne frega più nulla del blaterare, del parlottio lì fuori. Tu sei già una persona diversa e dunque tu se ci pensi non sei più quella persona lì. Sei una versione due punto zero di quella persona lì. Quindi sei la te stessa ma evoluta, talmente evoluta dal punto di vista delle intenzioni da non essere più quella. Avete mai visto Marcel Jacobs prima dei cento metri cosa fa? Si batte, si batte sul petto e poi fa così. Lo avete notato? Andate a vedere cosa fa il campione olimpico dei cento metri. Si batte per incoraggiarsi, per assaggiare la sua potenza, per darsi una sorta di pacca sulla spalla e poi dice tu devi andare lì, devi andare avanti e sa e sa che quando taglierà quel traguardo o mentre sta correndo è già una persona diversa da quella che era sui blocchi di partenza perché quando parti comincia a cambiare tutto. Stai andando bene, stai andando male. Figurati quando tagli il traguardo. Hai un'esperienza in più. Hai una consapevolezza in più. Hai avuto lo stramaledetto, magnifico coraggio di provare a cambiare la tua vita. Cosa cazzo ne sanno le persone che rimangono ferme sui blocchi di partenza e che non partono? Tutti pronti ad allenarsi, tutti plurilaureati, tutti a dire io ho fatto, io qua, io là, cioè poi non partono mai. Non decidono mai di andare in alto mare per poi andare a raggiungere la costa dell'isola felice che cercano. Nessuno ha il coraggio di navigare in mare aperto. Tutti bravi a camminare costa a costa, tutti bravi perché hanno le spalle coperte da qualcuno che intanto gli li mantiene perché voglio usare un concetto duro adesso, molto duro, forse anche eccessivamente fuori luogo, ma l'ottimo Silvano Agosti, sapete cosa dice? L'ho detto più di qualche volta questa questa espressione, preparatevi perché è un po' forte, è un po' particolare. Silvano Agosti dice ma perché ve la prendete così tanto con le prostitute? Perché ve la prendete così tanto con le donne che tutto sommato vendono l'amore, danno l'amore? Sapete chi è la vera prostituta? Dice Silvano Agosti. Quella che si fa comprare affinché qualcuno le paghi le bollette, affinché qualcuno le conceda di avere ciò che vuole, quella dice Silvano Agosti è una forma di prostituzione poco poco contemplata. E allora nel momento in cui una persona, una donna, un uomo decide di cercare la sua strada autonoma c'è qualcuno che ti vede e ti dice sei cambiata. Quanti partner vi hanno detto non pensi più alla casa quando in realtà tu fai esattamente la stessa cosa, anzi lo fai anche meglio e più velocemente perché sai che poi devi andare a lavorarci sui social, ti vedono cambiata perché hanno paura di perdere il controllo di te. E quando tu capisci che essere controllata è veramente un abominio per la tua stima e per la tua voglia di realizzazione tu già cambi. Ecco perché ti dico tu non sei più quella, non sei più la persona che ha aperto il codice, non sei più quella stessa persona ed è bene che sia così. Sapete perché è bene che sia così? Perché non sarai tu quella che sei oggi a diventare libera ma sarà la persona che diventerai. Se non riesci a vederti come una persona di successo che solleva quel trofeo del giorno in cui dici ce l'ho fatta se non ti vedi così è perché non stai accettando che la persona che solleverà il trofeo della libertà finanziaria, del poter prendere il telefono e viaggiare ogni secondo, la persona che si realizzerà e potrà regalare la felicità a chi vuole, non sei tu, non è la versione tua di oggi ma è la tua persona nella versione avanzata che diventerai. Quindi se oggi fallisci, se oggi non hai risultati, se oggi non stai trovando la chiave no panic perché tanto non sei tu quella che vincerà, non sei tu quella che comincerà a fare punti, clienti, a duplicarsi, a costruire il suo impero, non sarai tu ma la persona che diventerai e se non accetti di metterti in cammino e di accettare che sei già diversa non diventerai mai la persona che dici di voler diventare. E questo è un monito anche per tutte quelle persone che vogliono diventare delle grandi networker ma ragionano con la mentalità dell'impiegata rassegnata, nulla in contrario contro l'impiegata, ma contro l'impiegata rassegnata se mi permettete credo che non ci sia morte vivente più potente di una persona che fa il proprio lavoro costretta a farlo nella rassegnazione. Vado a leggere un po' di commenti. Giulia dice, diversa ma finalmente più me stessa, quella che per troppi anni il mondo ha cercato di affossare. Maria Teresa, ti ho anticipato la spiegazione ma perché è la realtà. Non sono più la sottona, dice Anna. Diana, io me lo dico da sola, per fortuna che sono cambiata, oggi ho paura a pensare se fossi rimasta ciò che ero. Verissimo. Monica, la mia prima fan è mia mamma che guardando lo stato su Whatsapp mi fa i complimenti, mi dice che era ora che cambiassi, che tirassi fuori la mia grinta, per troppi anni repressa. Non trascurate gli stati di Whatsapp, non li trascurate. Nunzia, buongiorno, se mi sento diversamente e ne vado fiera, è sempre ringrazio perché vedono una luce diversa da prima. La gente è spaventata da questa luce. Mi sento diversa, dice Lucia, mi ha fatto uscire la parte guerriera di me, hanno cercato di fermarmi e ho combattuto come non mai per restare in questo fantastico mondo. Mai avrei pensato di avere questa forza. Sì, sono cambiata e per fortuna. Adesso devo andare, anzi correre verso il traguardo della mia libertà, ma so di essere sulla buona strada. Attenzione alle parole, è preferibile dire voglio rispetto a devo. Sono stata una morta vivente nel lavoro, dice Maria Teresa, per troppo tempo. Cambiare mi ha migliorato anche nel lavoro tradizionale. Questa ultima slide vi invita a non perdere mai il contatto con ciò che eravate e soprattutto con ciò che vi hanno fatto sentire. Ogni passo che farai in questa esistenza, ma soprattutto in questa professione, non dimenticare mai, vedete scritto in giallo, non dimenticare mai come ti hanno fatto sentire. Non dimenticarlo mai perché soltanto se ti sforzi di richiamare alla testa come ti hanno fatto sentire, comprendi che forse vale la pena essere cambiata, vale la pena essere diventata più forte, vale la pena essere diventata più consapevole, vale la pena essere diventata più padrona del tuo futuro. Lasciamo agli altri il preoccuparsi per il loro futuro. Noi facciamo il massimo per occuparci del nostro futuro. Non preoccuparti per il tuo futuro, occupatene. E ogni passo che farai in questo cammino non dovresti mai e poi mai dimenticare come ti hanno fatto sentire. Io non lo potrei mai dimenticare cosa mi hanno fatto provare. Io non potrei mai dimenticare cosa mi hanno fatto sentire provando ad annichilire la mia autostima, provando a dirmi che non ero in grado, che non ero capace, che non ero assolutamente a livello degli altri. Ma sapete quante volte ci hanno provato a polverizzarmi, annichilirmi? Sapete perché? Perché quando inizi a pensare con la tua testa cominciano ad aver paura. Perché nel mondo del lavoro tradizionale spesso e volentieri, non vale per tutti ma per molti, spesso e volentieri si inizi a pensare o a parlare o semplicemente a proporre migliorie dai fastidie. Sei considerato un pericolo quando poi decidi di prendere in mano la tua vita, di essere il pilota della tua vita, quando decidi di essere il protagonista della tua vita, non dico il regista, magari essere il regista della propria vita, sarebbe proprio l'ideale. Ma quando cominci a essere il protagonista, il conduttore, il pilota della tua esistenza, lì fuori hanno paura di coloro che pensano, di coloro che esprimono un'idea, di coloro che sono in grado di buttare tutto alle ortiche per ripartire, come ho fatto io che ho preso quella dannata penna tanto amata da giornalista e l'ho appesa al chiodo, perché a un certo punto ho compreso che io, questo vale per me, non per gli altri colleghi giornalisti, ma per me quella strada non era quella che mi consentiva di essere sereno perché non ci stavo più a lavorare per realizzare i sogni di qualcun altro, non ci stavo più a farmi concedere ore, permessi, ho persino chiesto se l'azienda stesse in salute prima di concepire il secondo figlio. Ho deciso di non permetterlo più e cosa ho fatto? Ho appeso la penna al chiodo e ho deciso di fare altro, di provare a fare altro, ho sbattuto la testa per cercare una soluzione autonoma, ho commesso forse anche degli errori imprenditoriali, ma poi l'illuminazione, poi ho deciso di mandare tutto a quel paese e di cambiare, di diventare diverso. E questo coraggio mi ha premiato perché io non dimentico e non dimenticherò mai come mi hanno fatto sentire in passato. Non è passato molto dal mio giorno zero, dice Barbara, ma l'ho vissuto così bene che mi sentivo diversa già da quel momento. Io ci credo in questo cambiamento e voglio vederlo, fatto realtà. Gianeth, non posso dimenticare come mi hanno fatto sentire. Maria Teresa, non potrò mai dimenticarlo, mai. Antonia, una mente pensante è un pericolo per l'azienda. Giulia, sei una donna, non sarai mai abbastanza, non lo dimenticherò mai. Maria Teresa, si sono divertite di distruggere le mie certezze, ma sono rimasta lì attaccata alle certezze che avevo. E alla fine le certezze sono diventate stabilità. Anna, suave, porta pazienza. A volte ci dimentichiamo che esisti, dicevano. Gianeth, non dimenticare, aiuta ad andare avanti come un treno e capire sempre di più dove vuoi andare. Ti fa ricordare come vuoi essere e ti fa ricordare come chi non vuoi essere. Barbara, ora che hai una figlia devi essere solo madre e basta. Ma no, Barbara, sono madre sì, ma sono una donna con sogni e con le palle. Ecco perché non dovreste dimenticare mai come mi hanno fatto sentire. Probabilmente parleremo anche di questo stato d'animo e ringrazieremo chi ci ha messo lo zampino per raccogliere questa opportunità il 23 novembre prossimo allorché faremo questa live per celebrare il giorno del ringraziamento che sapete si tiene il quarto giovedì di ogni novembre negli Stati Uniti e che noi di You Leader abbiamo per il terzo anno eh trasportato, mutuato e eh recepito in Italia. Quel ventitré novembre vi ho dato delle piccole istruzioni ma ve ne darò altre nei prossimi giorni. Ognuno di voi è chiamato a organizzare a casa sua con i pochi familiari o tanti familiari, con i pochi amici o con i tantissimi amici una cena. Una cena del ringraziamento con una predominanza di arancione che è il colore che abbiamo scelto, una cena del ringraziamento per fare l'americana, per stare insieme, magari per dirsi anche con le lacrime agli occhi quello che magari non diciamo mai, grazie alle persone della vostra vita. Ecco, quando voi organizzerete le cene, se lo vorrete, le telecamere di You Leader saranno all'interno delle vostre case per immortalare il momento. Nelle prossime ore provvederò a eh inviarvi il file per stampare questo cartoncino proprio per il ventitré novembre duemila e ventitré stamparvi questo cartoncino o questo file da mostrare nelle stories e nei post perché quello rappresenterà l'anello di congiunzione di questo giorno del ringraziamento. Ecco perché piovono cuori arancioni. Vi chiedo di inviarmi tanti cuori arancioni perché sono il nostro simbolo. Mentre inviate i cuori arancioni io vi ringrazio per esserci stati. Questo è l'hashtag di You Leader. Hashtag You Leader. Utilizzatelo nelle vostre storie su Instagram ehm perché questo mi permetterà di ritracciare l'Academy se possibile perché voglio assolutamente mostrare tutti i vostri sforzi nelle storie Instagram che abbiano l'hashtag eh You Leader quindi utilizzatelo, continuate a inviare i vostri eh cuoricini arancioni, continuate ad usare la testa, il cuore e a mettervi in azione perché altrimenti nulla funziona. A breve cominceremo entreremo nel vivo del del primo volume della trilogia, You Leader Trilogy, si intitola No alle minchiolanze. Ve ne parlerò a breve, alcuni di voi hanno già eh avuto la possibilità di prenotare questo libro a costo agevolato. Mentre arrivano i cuoricini condividete questa live premendo il pulsantino in basso a destra perché le vostre persone sappiano le persone vostro cerchi, i vostri familiari sappiano perché lo state facendo, perché ci state mettendo l'anima, perché non volete più sentirvi come vi hanno fatto sentire. Grazie a tutti voi, grazie, grazie, grazie di cuore. Vi auguro un buon proseguimento di aggiornata, di giornata nel vostro eh raccoglimento così come la giornata del due novembre eh richiede, dopo di che cominciamo ad entrare in atmosfera giorno del ringraziamento. Dunque Thanksgiving e poi questa bella cavalcata verso il Natale che se siete networkers doc e se siete amanti dello stare insieme dovete imparare ad amare perché è la festa con l'atmosfera più bella che ci sia. Grazie a tutti voi, grazie per i vostri cuoricini, grazie, grazie, grazie. Appuntamento domani alle otto e quarantacinque con un'altra puntata di You Leader. Grazie a voi, trasformate questa giornata in un capolavoro e poi, se possibile, basta, basta con le minchiolanze.

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