Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 468 - Polsi e caviglie

venerdì 3 novembre 2023 · ore 08:31

Di cosa si parla

Ti svegli e senti di essere ancora un giorno in una stanza senza porte? In questa puntata ti parlo delle catene ai polsi e alle caviglie e della differenza tra esistere e vivere. Puoi anche mettere i fiorellini sul davanzale della tua cella, ma resta una cella. Musica, film ed esperienze degli altri possono aprire finestrelle e aiutarti a immaginare un sogno. Perché aspettare la pensione per cominciare a vivere?

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YOU LEADER - Puntata 468 - Polsi e caviglie #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, benvenuti alla mia lezione, benvenuti alla mia lezione di ottobre duemila e ventitré e benvenuti alla puntata numero quattrocento sessantotto di You Leader. Grazie, grazie, grazie di cuore per essere qui, per aver scelto di iniziare questa giornata con il calore e anche un po' con il pizzico di follia della community di You Leader eh corro subito a darvi le due indicazioni più importanti che do sempre all'inizio di ogni live eh se mi state seguendo in diretta scriverete live da mettendo poi il nome della vostra città ditemi che tempo fa da voi? È nuvoloso, c'è pioggia, c'è vento, fa freddo, è un ritorno d'estate e in più aggiungetemi com'è il vostro umore stamattina, come vi siete svegliate? Oggi è una giornata straordinaria, dunque scriverete uno. Se invece è una giornata dal tono eh così interlocutorio scriverete due come questo semaforo arancione eh se invece è una giornata di merda da voler ricostruire magari insieme a You Leader scriverete tre come leggete qui come questo semaforo rosso eh corro subito a vedere a chi appartiene il dito più rapido di oggi, la persona che per prima ha lasciato una traccia e avrete una grande sorpresa. Oggi sì ce l'ha fatta tornare sul trono Giulia Filotto live da Arzignano con nuvole e semaforo verde eh per quanto la riguarda al secondo posto c'è Paola Pucci in diretta da Roma poi Anna Suave buongiorno You Leader live da Villa Franca di Verona tempo uggioso ma sole dentro umore da uno per Anna e poi Gina che sempre tra le primissime live da Trento con la pioggia umore da due interlocutorio Valentina Leone buongiorno live da Venezia per la nostra Salentina Meri dalla Spagna Buenos Dias dopo la pioggia ed il vento di ieri fa freschino ma con il sole. Tosse e raffreddore non vogliono abbandonarmi ma giornata in ogni caso da uno poi la nostra nonna Tecno da Roverelli in piano nuvoloso giornata da uno Tatiana Taranto nuvoloso giornata così e così da due giornata da uno per Paola Pucci che oggi pomeriggio alle diciassette e trenta sarà impegnata con il sottoscritto in una live molto molto particolare quindi seguitela sul suo profilo Martina live da Livorno vento caldo e giornata da uno Francesca good morning da Firenze con il vento di Trieste la Veronica good morning live da Londra freddo e pioggia ma giornata da uno per Veronica eh Sonia Nana da Gazzo Veronese diciamolo come stanno le cose giornata da uno per Francesca l'ottimo Alfredo Piliego live da Taranto buongiorno Alfred che presto rivedrete su questo schermo Marinella live da Perugia Cinzia Pendino da Perugia buongiorno a te Arrita da Vigasio Lucia da Cogollo del Cengio Lisa Spago da Porcia vi vedrò in replay bene però mi piace che lascia il commento live Giovanna Tranchida buongiorno Gioventù live da Schuppen nuvolosissimo dodici gradi da Perugia la nostra Cinzia buongiorno live da Sciacca con il sole e il vento da uno con i cuoricini arancioni eh simbolo della community di You Leader soprattutto per il giorno del ringraziamento che faremo il ventitré novembre eh buongiorno live da Como giornata da due con pioggia per Consuelo Ilaria buongiorno Ila ciao buongiorno a te buongiorno Cinzia ancora giornata nuvolosa semaforo verde Janet buongiorno live da Azzano Azzano decimo pioggia eh da due farò un aggiornamento sul particolare classifica che abbiamo in particolare noi del Tintempesa perché mancava il nome di Janet Segatto me l'hanno segnalato e vado andrò a correggerlo buongiorno da Bologna per Ilaria Azzurra da Milano pioggia per ora semaforo rosso help mmm vediamo di correre in soccorso di Azzurra buongiorno Michela da Bologna tempo eh nuvoloso umore da uno Maria Teresa da Civita Vecchia con gli occhi a Coricino Nunzia live da Lodi nuvoloso con vento giornata da due Eva da Vicenza semaforo due Carmela live da Wimis nuvolosa e pioggerella umore da centoundici va bene andiamo poi a dare un'occhiata rapida occhiata a tutti gli altri. Gazzo umore da due non ancora definita la giornata di sogno. Ecco non vi tedio ulteriormente questi sono i vostri commenti che metto in rapida successione e li metto tutti. Piena nuova da Benga Ligure di Ponente bene buongiorno Francesca buongiorno Teresa buongiorno Maria Teresa buongiorno Silvia buongiorno Anissa Antonia Ilaria buongiorno da Taranto buongiorno Maira e buongiorno Janet che mi ringrazia per la correzione che farò. Condividete questa live eh perché non solo permetterà di far arrivare quello che racconteremo le persone nel vostro cerchio ma vi consentirà di partecipare alla estrazione che faremo ormai abbiamo accumulato un paio di settimane di You Leader per cui eh procederemo con una estrazione tra tutti coloro che hanno condiviso le live di You Leader condividetela perché più puntate condividerete più tickets con il vostro nome ci saranno all'interno dell'urna magica per condividere basta premere il pulsantino condividi che c'è in basso a destra entriamo nel nel vivo di questa puntata titolo polsi e caviglie polsi e caviglie a che cosa vi fa pensare questa locuzione questo titolo che ho voluto dare? Mi viene in mente qualcosa che potrebbe essere eh annesso e connesso con l'atteggiamento di un networker polsi e caviglie a cosa vi fa pensare? Vi fa certamente pensare dice Anna suave alle manette le manette alle caviglie certo essere legati sotto interrogatorio racconta Alfredo legati alle catene dice Maira Francesca alle manette allenamento dice Carmela avete presente quando si mettono in pesi ai polsi e alle caviglie alle catene dice Monica alle catene dice eh Valentina sì parliamo proprio di catene. Oggi voglio provare a ehm a dipingere come mi sono sentito per tanti anni. Voglio provare a dipingere lo stato d'animo di chi eh di noi ha vissuto o vive giornate molto particolari e magari questa mattina svegliandovi avrete detto cazzo ancora oggi un giorno nella stanza senza porte provate a visualizzare la situazione di una persona all'interno di una stanza con delle pareti alte con un soffitto indubbiamente sigillante e pensate di guardarvi attorno e di non trovare porte, di non trovare via di uscita. Provate a pensare una situazione in cui non hai neanche una grata o un cancelletto per guardare fuori il mondo com'è. Provate a pensare in maniera figurata a quanti giorni perché è capitato, capita a tutti. Ci troviamo prigionieri in un luogo figurato in cui non vorremmo essere. Ve ne immaginate una stanza senza porta magari anche vuota perché se ci fossero degli oggetti potresti cercare degli indizi per poter provare trovare una via di fuga. Invece se ti trovi in una stanza che magari è vuota perché non hai stimoli, perché non hai nulla su cui concentrare l'attenzione, non hai nulla che ti faccia passare il tempo ed è una stanza senza porta riuscite a pensare la sensazione di prigionia che si può trovare senza essere colpevoli perché se sei colpevole ti chiudono in isolamento sono cazzi voi. Se invece risvegliandoti la mattina e giorno dopo giorno ti ritrovi ancora un giorno nella stanza senza porta non riesci a darti una spiegazione non riesci neanche a maledire te stesso perché se commetti un reato e ti mettono al gabbio sai con chi prendertela. Se lavori tutta una vita per fare del bene all'umanità ma nonostante questo questo non basta e ti svegli la mattina e sei prigioniera in una stanza senza porte eh ma non si riesce a trovare una una ragione una giustificazione. Vi è mai successo di trovarvi senza via di uscita? Vi è mai successo di Vi è mai successo di trovarvi con la voglia di fare una piccola cosa che fosse andare a prendere una pizza col proprio partner e non poterlo fare? Vi è mai successo di dire no ai vostri figli? Vi è mai successo di voler respirare una boccata d'aria fresca e non avere una finestra e neanche una porta in casa? Vi è mai successo di immaginare che la stanza in cui siete inizia a prendere fuoco e tu vorresti fuggire e non c'è la porta? Io mi auguro che questa professione, che questo lavoro consenta al maggior numero di persone di sciogliersi dalle catene, che abbiamo ai polsi e alle caviglie. Non perché necessariamente ci siamo imbattuti in qualcuno cattivo, ma perché spesso e volentieri il non dare l'anima per uscire dalla stanza senza porte ci rende ancora più prigionieri. E allora non solo diremo, caspita sono in una stanza senza porte, ma diremo ancora un giorno nella stanza senza porte. La cosa terribile di questa frase non è il concetto stanza senza porte, il concetto è ancora un giorno. Porca miseria! I risvegli terribili da incubo in cui sai che anche oggi non succederà nulla. Chi l'ha provata la sensazione dello svegliarsi e sapere che oggi non succederà nulla. E' terribile. Ecco perché nella puntata di ieri vi invitavo a svegliarvi sempre con un sogno acceso. Pensate quando invece ti svegli e ti trovi ancora un giorno nella stanza senza porte. Vado a leggere un po' di commenti prima di proseguire. Mi piace che alla richiesta cosa mi fa pensare, polsi e caviglie, Michela risponde, mi fa pensare a Cristo. Alle catene, ai ricordi, dice Anissa. Buongiorno, buongiorno. Solo a pensarci mi sale il panico, dice Anna. Oddio che brutta sensazione, dice Francesca, non ci voglio più ripensare, ci sono stata troppo in quel modo. Non solo lavorativamente, ma anche personalmente. Ci si trova a sentirsi così ed è terribile. Arrivavano attacchi di panico e angoscia, sentirmi libero sotto ogni aspetto invece è una sensazione bellissima. Mi sento male solo a immaginarlo, mi vengono i brividi di insocizia. Mi è capitato purtroppo, dice Anna. Paola, mi trovo così ogni mattina e mi sento prigioniera. Ma la colpa non è di nessuno. Sta a me trovare uno spiraglio e pian piano riesco a riliberarmi da questa stanza. Le porte ci sono ma sono ancora io che le voglio tenere chiuse. Che ricordi riporti alla mente oggi, dice Monica. Mio malgrado, dice Maria Teresa Pilolli, mio malgrado devo dire io. Cinzia, Cassarola se mi è successo. Esistere semplicemente come un puntino su questa terra non può essere l'unica alternativa perché un conto è esistere e un conto è vivere. È vero che chi si accontenta gode. È vero che può andare peggio ma esistere come esiste una persona che si trova all'interno di una stanza senza porte perché quello non è vivere, quello è esistere. Esistere non può essere l'unica alternativa, non può è umanamente inconcepibile che esistere sia l'unica maniera per attraversare questa meravigliosa cosa che si chiama vita. Vita, sapete perché la vita è meravigliosa? Lo avrò detto miliardi di volte. Vediamo chi ci arriva per primo. Per prima, per primo, perché la vita è meravigliosa? È un concetto che ho stampato che non posso non pensarci. Perché la vita è così meravigliosa? Perché è così straordinariamente meravigliosa la vita? Perché scorre? Perché scorre? Perché scorre? Perché scorre? Perché scorre? Va vissuta. Perché scorre e corre via. Perché scorre. Ma ve la immaginate voi quindi la vostra giornata tipo trascorsa soltanto ad esistere e come l'ottimo Silvano Agosti racconta ci sono persone rinchiuse in cella che decorano la propria cella mettendo sul davanzale della finestrella i fiorellini e quando gli spalancano la porta dandogli la possibilità di uscire loro non escono dalla cella perché l'hanno anche decorata e gli dispiace abbandonare la cella perché hanno messo i fiorellini per rendere l'esistenza più felice. Ma che cazzo fai? Esistere e attraversare la vita accettando e rassegnandosi a essere un puntino, un passaggio nella linea del tempo è terribile, non può essere l'unica alternativa. Vivere è un'esperienza per cui vale la pena lottare. Ecco la differenza, vivere è un'esperienza per cui vale la pena lottare. Se voi vi siederete in circolo con persone che hanno scelto di esistere e parlerete sulle meraviglie della vita, parlerete delle meraviglie dell'esistenza, provate a siedervi invece con chi ha vissuto, con le persone che hanno viaggiato, con le persone che hanno sperimentato, con le persone che hanno esperito, parlate con le persone che hanno rotto le catene, aperto le porte, che hanno vissuto, parlate con loro per capire la differenza fra esistere e vivere. Quando parliamo di network marketing e quando facciamo riferimento a coloro che ce l'hanno fatta, guardate che non sempre chi vince e chi guadagna tanto si libera e comincia a vivere, perché la vita non ha nulla a che fare con il denaro, però rompere le catene per cercare di vivere piuttosto che esistere a volte come conseguenza ti dà anche la libertà finanziaria, che non è lo scopo primario, è una conseguenza se uno vuole acchiappare un sogno, ma mentre esisti in questa cazzo di stanza senza porte e non sai cosa c'è fuori, non puoi neanche elaborare il sogno, ascoltatela la musica, guardateli i film, leggete le parole, ascoltate la radio, sentite le persone parlare, nutritevi dell'esperienza degli altri, perché vi permette di avere delle finestrelle e cominciare a scardinare, aprire le porte di queste cavolo di stanze senza porte, perché c'è gente che non sa sognare, non sa dove andare a parare per costruire un sogno, allora si accontenta di esistere e mettono i fiorellini sul davanzare della propria cella, decorare la propria stanza senza porte, è la più grande minchiata che ci possa essere, no vabbè intanto io ho tutto quello che mi serve, anche se per 40 anni mi sveglierò alle 5, no però network marketing io no, non esiste, deve stare sempre col telefono in mano, anche io ho quello che mi serve, per 40 anni tanto poi andrò alla pensione. Le persone non credono alle cazzate che raccontano i networker, perché sono convinti che andranno in pensione. E allora esistono per poi cominciare a lavorare alla propria vita, sapete quando le persone cominciano a lavorare alla propria vita? Alla pensione, quanta gente non vede l'ora di arrivare alla pensione perché poi mi comprerò il camper e finalmente avrò tempo libero per portare i miei nipoti in giro. Bene, puoi cominciare a vivere probabilmente quando arrivi alla pensione. La pensione, la pensione, la cazzo è la pensione? Sì, la pensione è una cosa istituzionalizzata che i nostri nonni e forse qualcuno dei nostri genitori ha quando i nostri nonni e i nostri genitori erano i veri ammortizzatori sociali perché era loro che potevamo appoggiarci per chiedere un aiuto ma i nostri figli, i nostri nipoti a chi cavolo si possono appoggiare se ora crediamo di dover resistere per arrivare alla pensione. Vivere è una esperienza per cui vale la pena lottare. Io non amo particolarmente Vasco Rossi. Certo, come ogni buon italiano e amante della musica non puoi riconoscere il genio e lasciarti trascinare dalla musica di Vasco Rossi ma vi do un consiglio andate a vedere il documentario in cinque sei episodi del racconto della vita di Vasco Rossi sapete come si chiama quel documentario? Il Supervissuto non il sopravvissuto il super vissuto è bellissimo ma al di là del contenuto è bellissimo il titolo basta col sopravvivere ti sei svegliata oggi dicendo oggi è il giorno giù non sei arrivato neanche a dire la sillaba giù che già ti era subentrata la stanchezza e la sensazione che questa sarà una giornata uguale alle altre in una stanza senza un cazzo di porta poi quando ti viene offerta l'opportunità magari di provare a scardinare quelle catene la gente si tira indietro polsi e caviglie se rimani rannicchiata in un angolo non le senti le catene ecco perché tante persone decorano la propria cella e tante persone si accontentano di avere ciò che gli serve e non ciò che vuole perché finché sei seduto rannicchiato le catene non le senti prova ad alzarti a muoverti per andare vedi come tirano queste catene leggo un po di commenti guardate prima ancora che parlassi di vasco rossi francese ha scritto la vita è un brivido che vola via è un equilibrio sopra la follia perché va vissuta vivere un dono che ci hanno regalato i nostri genitori voi buttereste mai nella spazzatura qualcosa regalato da una persona che ti ama debora penso sempre che non no no no avrò di nuovo modo di rinascere per questo nonostante i dolori ma anche tantissime gioie penso che la vita vada vale la pena viverla al meglio al massimo viverla per noi stessi per chi amiamo ecco aggiunto la parola possibilità d'accordissimo va vissuta la vita godendosi ogni singolo minuto e migliore dei modi perché da un secondo all'altro può cambiare tutto sopravvissuti direi dice maria mio suocero faceva questi pensieri poi dopo otto mesi ci ha lasciato che grande insegnamento ci ha dato francesca la pensione cos'è esiste davvero super vissuto mio padre è andato in pensione dopo un anno ci ha lasciato racconta veronica lavorato tutta la vita per non potersela godere ecco quando mi sono trovata senza porte senza finestra poi però ho deciso di vivere voi non sapete quanto male mi fa quando i sogni delle persone che si affidano a me si spengono e non sapete quanto male mi fa sapere che una qualunque persona sulla terra non ha avuto modo di godersi il sogno quando stava per acchiapparlo veramente volete rientrare in questa categoria delle persone a cui manca il tempo per realizzare i propri sogni mio papà aspettava andassi in pensione mia mamma per andare qui e lì ma in realtà un mese prima mia mamma andassi in pensione ci ha lasciato cioè vasco rossi già visto due volte senza saperlo ho menzionato la sua canzone prima empatia maria ma io ho davvero le giornate diverse una dall'altra è una vita la mia piena e entusiasmante gina il mio meno di un anno dalla pensione cos'è la libertà il concetto che ai leader diciamo tante volte qual è il vero concetto di libertà vediamo chi ha queste reminiscent legate allo storico la storia minima di leader cosa significa essere liberi significa essere essere liberi veramente non avere le catene ai polsi e alle caviglie cosa significa lo chiedo a chi sa la locuzione che utilizzo quando si parla di libertà qual è la vera libertà avere un conto sterminato in banca la vera libertà è poter fare il lavoro che vuoi assoluto parlando di libertà io vorrei essere libero di fare ma anche di non fare la vera libertà essere dove vuoi con chi vuoi quando vuoi dove vuoi quando vuoi con chi vuoi dove vuoi quando vuoi con chi vuoi dove vuoi quando vuoi con chi vuoi se vi dicono sono ricco non significa sono libero chiedetegli tu puoi essere dove vuoi certo se uno è un ricco imprenditore certo tu puoi essere quando vuoi vuoi essere con chi vuoi forse fate queste tre domande per valutare se una persona si è veramente liberata sapete qual è la mia visione oltre che essere cittadino del mondo la mia visione è quella di prendere un cellulare e dire ehi ciao che ne dici se passiamo il weekend sulla neve dai va quanti siete bellissimo andiamo lì ah sì ok dillo anche va bene allora ci vediamo lì domani mattina ciao come come si fa a non sperimentare la libertà di essere dove vuoi quando vuoi con chi vuoi come si fa a non sentire la necessità di vivere invece c'è gente che mette i quadretti nella propria stanza senza porte sapete cosa fanno alcune persone la porta se la disegnano se la disegnano per avere l'impressione che almeno faccio finta che un giorno potrò uscire dalla porta ma che cazzo fai martello e scalpello la porta te la costruisci per uscire da dove sei e per entrare dove vuoi ma io non ho tempo per fare questo lavoro te lo crei ma io non ho via di uscita te la costruisci il mio sogno e se puoi sognarlo puoi realizzarlo ieri abbiamo fatto un parlatorio bellissimo il parlatorio è un'esperienza relazionale che tutti i componenti del one team fanno meraviglioso in cui abbiamo parlato anche di questo sai cosa ti dico per chiudere questa giornata Giulia Filotto domani arriviamo dove vuoi quando vuoi con chi vuoi e queste sono le due le due del dei weekend pazzi a Vicenza o a Verona sapete cosa vi dico per chiudere questa puntata che tu hai il diritto di scegliere che vita avere sì è la milionesima volta che sentirete dire questa cosa forse io l'avrò detta cinquemila seimila volte avrò espresso questo concetto nell'arco degli ultimi due mesi ma tu hai il diritto di scegliere che vita avere perché a volte ci si trova in una stanza senza porte situazione che non abbiamo voluto noi ma ce la facciamo piacere come se fosse l'unica opportunità è un po' come quando mi piace sempre fare questo esempio ti assegno sei a scuola ti assegnano in una classe e ti piace il tuo compagno di classe perché devi cercare il belloccio all'interno della classe poi lo trovi lo scegli e dici ah ho potuto scegliere l'uomo della mia vita liberamente no minchiona è stato il preside che ha fatto le classi e che ha deciso che voi stavate lì dentro e tu hai scelto in un ambito ristretto invece avresti potuto guardare fuori avresti trovato l'uomo magari più brutto ma perfetto per la tua esistenza magari in un'altra classe perché accontentarsi l'esistenza in una stanza senza porte ti porta a sacrificare le tue energie per decorarla mentre nel frattempo c'è chi vive all'ora di ieri bellissimo grazie a scuola tempesta questo è l'hashtag con cui se volete potete raccontare riportare commentare mi piacerebbe molto voi faceste delle storie parlate un po perché fa parte della nostra strategia sapete che per farsi conoscere e farsi cercare dalle persone bisogna raccontarsi fate delle storie parlate in cui in cui raccontate la vostra voglia di vivere e non di esistere utilizzate l'hashtag you leader mettetelo nei post nelle storie taggatemi taggateci taggatevi perché questo consentirà di conoscerci di sapere come la pensate e peraltro mi consentirà anche di farmi vedere i vostri post io ne vedo tanti post con l'hashtag you leader ma sono pochi quelli a cui riesco ad arrivare perché spesso il la ricerca di Facebook non mi fa trovare quindi mettete i tag questo che vedete è un post di Paola Pucci che racconta l'unica vera strada da percorrere quella fatta di salite ma nella vita come in questo business troverai strade tortuose difficoltà sudore ragazzi sapete cosa diceva il vicepresidente? La vita senza curve sarebbe noiosa anzi la la la vita senza una canzone sarebbe come una strada senza curve che noia e ce la racconta Paola Pucci con l'hashtag you leader vi ricordo che Paola sarà in diretta questa sera alle 17 e 30 con me per raccontare la sua storia e poi Nicoletta che ci che oscurando come giusto che sia il suo compenso dice il miglior modo per realizzare i tuoi sogni è svegliandoti alzati con quel sogno in testa facendo riferimento anche a you leader c'è l'hashtag you leader eccolo qui grazie a Nicoletta e poi un post di Monica di 18 ore fa a buon pomeriggio un altro giorno di corsa stamattina in giro per commissioni eccomi qui con la con la constatazione che essere liberi facendo questa attività ti consente di non avere veramente catene ecco l'hashtag you leader non a tecno se vuoi poi il resto sono scuse business online chi l'avrebbe mai detto e chiudiamo con questo post di Graziella che fa riferimento a un concetto espresso da you leader ieri Graziella Turco del team let's go scegli di svegliarti sempre con un sogno acceso buongiorno hashtag you leader andate a vedere questi profili andate a onorare lo sforzo e il genio di chi concepisce un post usando l'hashtag you leader grazie a tutti voi grazie per esserci stati non dimenticate usare testa cuore azione vi prego di utilizzare i cuori arancioni perché perché perché il prossimo ventitré novembre sarà il giorno del ringraziamento perché il terzo giovedì di novembre sempre in America c'è il giorno del ringraziamento la gratitudine ringraziamento è un concetto che proprio deve far parte della persona di successo nel network. Noi il 23 novembre faremo un grande evento online ecco perché vi invito a organizzarvi nelle vostre case a fare una cena all'americana ma anche all'italiana ma che sia una cena con le persone che più sentite vicino a voi con i familiari o con gli amici decorate la tavola in maniera gradevole, piacente ed elegante se volete ma soprattutto un qualche elemento di arancione perché le telecamere di You Leader entreranno nelle vostre case mentre direte i vostri grazie alle persone che amate potrete scrivervi un discorso, potrete semplicemente abbracciarle, potrete semplicemente dire grazie per qualcosa che vi è stato fatto e vi è arrivato ma il 23 novembre in un'atmosfera pre natalizia bellissima faremo questo evento e il simbolo è sono questi cuori arancioni fatemi arrivare una valanga di cuoricini arancioni grazie a voi grazie per esserci stati anche oggi grazie preparatevi per questo 23 novembre faremo delle zoom delle live per spiegarvi bene tecnicamente come si svolge grazie per esserci stati anche oggi per aver condiviso con me il fuoco sacro e il desiderio bruciante del vivere insieme la possibilità di vivere e non di esistere grazie grazie grazie appuntamento con You Leader lunedì alle 08 e 45 nel frattempo vi invito a fare il massimo per trasformare questa giornata nel capolavoro della vostra vita e vi invito a guardarvi attorno e se vi trovate in stanze senza porte non limitatevi a disegnarle cominciate a ad abbattere e a costruire la porta che vi serve per entrare nel luogo all'altezza dei vostri sogni grazie per esserci stati basta basta con le minchiolanze ci vediamo lunedì alle 08 e 45 grazie ciao grazie Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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