Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 462 La metà oscura

giovedì 12 ottobre 2023 · ore 08:27

Di cosa si parla

Come fai a essere un riferimento per qualcuno e il bersaglio di qualcun altro? In questa puntata ti parlo della metà oscura che gli altri credono di vedere in te, anche quando sei trasparente. Cercare di piacere a tutti ti fa rinunciare alla tua genuinità: nemmeno fossi un gelataio. Ti invito a osservare come reagisci agli attacchi e quanto questo pesa sul tuo stato d’animo e sul lavoro. E a distinguere tra non essere più amato ed essere rinnegato, anche per evitare di farlo tu agli altri.

Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 462 di New Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 462 di New Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 462 di New Leader. Grandi applausi, buongiorno, buongiorno a tutti. Benvenuti, benvenuti alla puntata 462 di New Leader di questo martedì 10 ottobre 2023. Grazie di essere qui per aver scelto anche oggi di iniziare la vostra giornata, che sia normale o stupefacente, insieme alla community di New Leader. Corro subito a svolgere la mansione più tradizionale, più conosciuta di New Leader, che è quella di andare a vedere chi per primo o per prima ha lasciato la traccia oggi nei commenti, ma prima di proseguire vi invito a scrivermi, se mi state guardando in diretta, live da, mettendo il nome della vostra città, specificando che tempo fa oggi nella vostra città e aggiungendo questo dettaglio. Come vi sentite oggi? Se è una giornata buona, di quelle a bomba, come dicono alcuni, scriverete uno, come questo semaforo verde. Se invece è una giornata di quelle interlocutorie, quelle che potrebbero andare meglio, scriverete due. Se è una giornata di merda, da ricostruire magari insieme a New Leader, scriverete tre, come questo semaforo rosso, che vedete qui accanto. Corriamo subito a vedere a chi appartiene il ditino più rapido di oggi, il dito più rapido del West, e dal Veneto, e guarda un po', è Giulia Filotto, live da Arzignano, buongiorno New Leader, sempre imperterrita, abbracciata, a tenere il gradino più alto del podio. Quest'oggi seguita da Marika Penza, buongiorno da Avezzano Marika, Gina da Trento, con una giornata con il sole, giornata da uno, buongiorno a Paola Pucci da Roma, Mary dalla Spagna, buenos dias. Oggi c'è il sole, carichissima per questa nuova giornata. Federica, buongiorno da Villa San Sebastiano, e poi il proverbiale salve di Alessia, tempesta napolitana che non è qui sotto lo stesso tetto oggi, ma si è già spostata nella nostra nuova casa, la raggiungerò terminata questa live, che sarà appena più breve anche per questa ragione. Buongiorno da Nina Suave, buongiorno New Leader, live da Villa Franca, di Verona, Cinzia buongiorno da Perugia, Patrizia Summa da Mesagne, buongiorno Patti, buongiorno Tatiana da Taranto, con il sole, giornata da uno, per Paola Pucci, Michela da Bologna, buongiorno Michela, Sabrina, buongiorno a te, poi da Vigasio l'ottima Rita, Maria Teresa Pilolli da Giovinazzo, buongiorno a te, buongiorno a Teresa da Valenza, sole, si sente per quattro volte da uno, la mia prima pupa compie sette anni, quindi giornata di festeggiamenti oggi a casa di Teresa. Cinzia, anche oggi c'è il sole, giornata da uno, Patrizia, tanti auguri alla bimba di Teresa Lazzaro, Sabrina da Arezzo, oggi nuvoloso ma con voi splende sempre il sole, Gina dal Gargano, buongiorno Mayra, buongiorno da Castellana Grotte, con il trapano al piano di sopra, ma tanto sole fuori dalla finestra. Eva, buongiorno da Vicenza, c'è il sole, ho riferito tutti i tuoi saluti a Mirko, ti saluta e sta bene, mi rassicura Eva, molto bene. Buongiorno dalla Sicilia, buongiorno Monica da Rovere di Impiano, cielo coperto con il mio umore, Monica Vicentini, nonna technology, probabilmente è una giornata così ma durerà poco, abbiamo bisogno di lei. Buongiorno da Perugia, questa mattina sono con il nipotino, dice Marinella. Francesca da Roma, in super ritardo, buongiorno a te, buongiorno Diana dalla Campania, da Sarno. Silvia, buongiorno, live da Padova, con Farfallina Antonia, buongiorno Antonella, da Biceglie Filena, da Mondovì, good morning ancora, il sole è 1°, bellissima giornata di sole, è ovviamente giornata da 1°, lo stesso per Giulia, c'è un sole con una giornata interlocutoria, Nuncia dall'Odi, giornata 2° e via discorrendo. Non vi tedio ma vi mostro tutti i vostri commenti che sono copiosi e numerosi. Dalla Svizzera, eccoci qui, vi do ancora una volta il benvenuto, ancora agosto a Biceglie, invece in realtà qui da noi, con l'accompagnamento dei ragazzi stamattina, c'era un freschetto non indifferente. A Berna c'è ancora il sole, Francesca da Firenze, giornata da super 1°, Sabrina, bello anche oggi, il sole da Francesca e poi chiudiamo per ora da Venezia con Valentina la Salentina che anche oggi ci mostrerà le bellezze della Laguna. Molto bene, molto bene. Entriamo nel vivo di questa puntata. Mi vedrete spesso buttare l'occhio su un cellulare, ho chiamato un'automobile per mia mamma nell'Inter Milanese, ma oggi non solo c'è lo sciopero dei taxi, ma credo che ci sia più di qualche difficoltà per i trasporti, esattamente come è accaduto ieri. Quindi mi vedrete guardare qui per aggiornarmi. Se volete condividete la live di oggi premendo il pulsantino in basso a destra dove c'è scritto condividi, non solo perché quello che racconteremo oggi, anche oggi, farà piacere a voi, alle persone del vostro cerchio, ma perché vi permetterà di partecipare a quell'estrazione che facciamo ogni 15 giorni circa, che vi consentirà insomma di aggiudicarvi dei premi e più puntate di You Leader avrete condiviso più ticket con il vostro nome ci saranno all'interno della ruota magica. Quindi continuate a mantenere la buona abitudine di condividere le puntate, come già molti fanno. Titolo della puntata di oggi è La metà oscura. La metà oscura lo sapranno coloro un po' più preparati, dotti o appassionati. È un titolo di un bellissimo volume, un bellissimo libro di Stephen King. La metà oscura è quella parte dentro di noi che nessuno conosce, o che non conosciamo. Ma oggi il titolo è utilizzato in maniera un po' un po' differente. Per quanto voi possiate essere trasparenti, andare a mostrare a tutti ciò che siete, come siete, cosa pensate, cosa volete, ci sarà sempre qualcuno che non vi capirà, ci sarà sempre qualcuno che non riuscirà a intelleggere la parte che voi mettete in evidenza e quindi penseranno che voi abbiate una parte oscura. Ecco, questa è la prima parte di oggi che mi invito a fissare sulla vostra carta, se l'avete lì davanti. L'ho declinata al femminile, perché ovvio questa professione è statisticamente soprattutto popolata dal genere femminile. Stephen King, esatto, diceva. Maira, ecco qui, un cucchiaino di miele può aiutarti, perché probabilmente stai sentendo un po' la voce raschiata, come si suol dire. Puoi essere la più amata, ma puoi essere anche la più odiata. Questo è un concetto che ho sentito diverse volte dire, e non ricordo quando, anche dalla sfortunata Jessy Lee, voi sapete, la network bilionaria che un paio di settimane fa ha lasciato questa questa terra, propria dimostrazione che le fortune economiche non possono fare nulla contro il destino e soprattutto quando il destino si accanisce contro. Lo ha detto anche lei, l'ho sentito dire anche da altre persone e lo riporto anche io oggi. Voi potrete essere, paradossalmente, ditemi se non è vero, se non avete sulla vostra pelle questa sensazione, potreste essere le persone più amate, le persone più benvolute, le persone più, non dico osannate, ma le persone più abbracciate, più amate dagli altri, ma al tempo stesso, misteriosamente, chissà com'è, potreste essere anche i più odiati. E questo perché può accadere? Perché evidentemente c'è una metà oscura su cui si focalizzano gli altri, una metà oscura che magari può essere reale, ma il più delle volte nasce da una da una convinzione che hanno le altre persone, per cui può essere semplice, e ditemi se qualcuno di voi si è trovato in questa condizione, può essere, ahimè, semplice, passare ed essere disorientati dall'essere la persona più amata all'essere la persona più odiata. Quindi alcuni ti amano e alcuni ti odiano, e in te sussiste, persiste ed esiste questo dualismo, questa minchiolanza, e tu non riesci a comprendere come mai tu possa essere interpretata o interpretato in maniere così estreme, così diverse, a seconda delle persone. Devo dirvi che sulla mia pelle, su quella di Alessia, su quella di tante persone che conosco, questa è un'esperienza che ti disorienta molto perché tu, quando sei amato e benvoluto, continui a paccarti sulla spalla e dici, caspita, allora stanno davvero comprendendo chi sono, stanno davvero comprendendo cosa faccio per gli altri. Al tempo stesso poi la presenza di persone che invece ti disedificano, persone che ti odiano, persone che ti pugnalano, che fanno di tutto finché tu sia messo in ombra, ti fa venire dei dubbi. Allora dici, ma allora probabilmente non sto facendo tutto quello che pensavo di fare per stare bene con le persone. Allora, prima di leggere i vostri commenti, innanzitutto ricordatevi che la ricerca ossessiva del consenso, quindi cercare di essere amati in maniera strumentale, è una cosa pessima perché rinunci la tua genuinità. Quindi fingi di essere una persona che non sei pur di risultare amata. Quindi ricordate questo. Ma spesso invece, quando si è amati veramente, è normale che ci sia un rovescio della medaglia, è normale che ci sia qualcuno che magari, tra virgolette, invidia quel tuo essere amato e allora prova a brillare di luce riflessa. Vado a leggere un po' di commenti perché mi piacerebbe sapere se è accaduto anche a voi. Ce l'avete questo punto interrogativo? Ma come cazzo è? Che per questa persona sono un riferimento e per quell'altra invece sono una merda. È una cosa, è un dualismo che esiste in ognuno di noi. Buongiorno Alfredo. Anna dice, quanta verità. Puoi ispirare e ispirarti e puoi essere la scusa o un motivo di odio. È verissimo. Francesca, potrei scrivere un altro libro in merito? Ho passato la vita così. Prima me ne preoccupavo. Oggi, pazienza. Non si può piacere a tutti. Questo è vero. Un'altra delle celebrime frasi dice, per piacere a tutti dovresti essere un gelataio. Antonia, a me è successo quando ho deciso di volgere la mia vita su un'altra strada. Questa è una cosa che accade spesso. Appena affrontiamo un cambiamento le persone subito ci osservano e cominciano ad avere paura. Nicoletta, buongiorno da Enna. Celeste da Fano. Marianna da Artena. Questi aggettivi mi appartengono. Amata e odiata, racconta Celeste. Mayra, proprio perché si è tanto amati c'è una grande probabilità che ci siano persone che ci odiano, perché rappresentiamo qualcosa che molti non saranno mai. Esattamente quello che stavo di dire. Essere genuina è la cosa più bella, ci dice Simona. O mi ami o mi odi, dice Celeste. Mayra, l'invidia è una brutta bestia e ce l'hanno quelle persone che per innalzarsi devono abbattere gli altri. Luisa, buongiorno da Sciacca. Sabrina, io è un anno che ho cambiato visione. Se ti piaccio mi segui, se no, posto nel mondo ce n'è tanto per tutti. Giulia, ho vissuto questa sensazione più di una volta. Ho scelto di chiedere solo a me stessa e di ascoltare solo me stessa. Più sei amata e più sei odiata. E' una grande verità, assolutamente. E' un dualismo che è destinato ad esistere. In realtà, voi come sempre direte, ma cosa c'entra tutto questo con la nostra attività di network marketing? C'entra moltissimo perché voi sapete che le prestazioni di un networker non dipendono soltanto dalle azioni che fa, ma dipendono dall'atteggiamento con cui fa le azioni. Quindi si parla di stato d'animo. E se traballate davanti a quelli che vi odiano e a quelli che vi amano allo stesso tempo, secondo me dovreste porre attenzione sullo stato d'animo. Vi faccio un esempio. Tu senti di essere una persona amata e poi senti di avere dell'odio che ti è sparato contro? Che cosa senti? Qual è lo stato d'animo che hai in quel momento? Perché è lo stato d'animo che hai in quel momento che potrebbe dire la verità. Cioè se sei realmente una persona pulita e convinta di non avere aspetti negativi non ti scivolerà mai addosso l'attacco, ma ti attaccherai a quelle persone che hanno capito come sei fatta. Quindi il tuo stato d'animo sarà uno stato d'animo di sofferenza ma al tempo stesso di speranza e consapevolezza perché probabilmente credi molto più a quelli che ti amano. Poi in realtà ci sono quelle persone che fingono di farsi amare e quando poi generano un odio oppure un attacco e lì hanno uno stato d'animo che sfocia nella rabbia. Quindi, per dirvi cosa, se vi odiano e rispondete con la rabbia, forse forse ci hanno ragione. Se invece vi amano in tanti e qualcuno vi odia e rispondete con la serenità d'animo, che vale a dire credere molto più a quelli che vi amano, probabilmente la verità è quella. Siete quelle persone che la gente ama. Fateci caso, è la reazione ciò che ci succede, che identifica il nostro spessore come persone e come leader. Vi invito a scrivere i vostri pensieri. Francesca intanto dice, bene o male, l'importante è che se ne parli. Questo è un po' un concetto legato al marketing e alla pubblicità. Sabrina, quanta verità, mai come in questo periodo, ma chi se ne frega, io ho scelto me, passo e vado avanti. Luisa, la vita è fatta così, non possiamo piacere a tutti e nemmeno essere odiati da tutti, ma l'onestà rimane tale e quale. Anissa, più sei al centro dell'attenzione, più alta è la percentuale di essere amata e odiata in ugual modo. È vero, più sei esposta, più questo ti accade. Buongiorno da Brugnera a Lisa. Celeste, all'inizio ci sto male, ma mi rendo conto che incide sul mio stato d'animo e di mio business. Ho imparato ad andare oltre ed è quello che dice la verità. Oggi voglio fornirvi questo tipo di aiuto che ho sperimentato su di me, da sempre in realtà. Quando vi sparano contro, la maniera migliore è nascondersi, non nascondersi, abbassarsi e lasciare che chi ti spara contro sbagli l'avversario e continuare a rimanere attaccato alla vita, rimanere attaccato a quelli che invece vi vogliono bene. È quella la verità, perché se qualcuno vi attacca e vi scomponete con rabbia, hanno ragione che c'è una metà oscura in voi che non va bene. Ricordate cosa raccontava il saggio re Salomone? Quando qualcuno ti attacca dovresti evitare il conflitto, innanzitutto rimandare il litigio a un tempo posteriore, ma poi mai dire qualcosa che possa affidere l'altro. Provare insieme ognuno a dire qualcosa che possa fare bene agli altri. Giovanna, penso che il modo in cui vediamo gli altri racconta molto di noi. Attraverso gli altri, secondo me, in un certo senso, ci rispecchiamo. Assolutamente. Eccosi, ancora auguri per il tuo compleanno di ieri. Anissa, buongiorno. Celeste, ma questa puntata la sento rivolta a me e accade spesso quando le puntate le sentite cucite su di voi. Occhio! È normale non essere più amate. Questo è un altro aspetto. È normale anche in principio essere amati e poi non essere più amati. Ci sta. Passano le passioni, passano gli interessamenti, le amicizie. È normale che passano. Quello che invece è terribile, ed è forse la cosa che poi vi interisce di più e che ti modifica a livello di atteggiamento, è essere rinnegate. Vi è mai successo prima andare d'amore e d'accordo con qualcuno, dare tutto i stessi e poi non solo non essere più amati, ma essere rinnegate. Vi è successo? Fa male? Vi ha fatto male? Provate a pensarci. E sapete perché vi dico questo? Affinché non lo facciate voi. Perché nel tuo marchio di una professione in cui vengono premiate le persone pulite, le persone per bene. E comportarsi così, come recita questa frase, a volte vi fa non meritare il successo che vorreste avere. Io intanto continuo a lottare con la richiesta di un'automobile nell'Interland milanese. Celeste mi ringrazia e dice grazie Mario, ci voleva perché ultimamente mi sentivo così. E quando si cresce in questo business si combatte con questa caratteristica. Sì, mi ha fatto male, dice Consuelo. Cinzia, quando vedo che c'è accredine, odio i miei confronti, ci stavo male. Prima mi domandavo se sbagliavo qualcosa io, la famosa meta oscura. Oggi me lo faccio scivolare perché ho imparato che non posso piacere a tutti. Questa è anche una grande verità. Malissimo, dice Antonia, mi ha sabotato tanto. Poi mi sono voltata e ho ripreso la mia strada. Occhio, è questo quello su cui dovreste focalizzare le vostre energie, non sul provare a combattere chi vi odia. Perché cos'altro dovrebbe fare un odiatore se non odiare? È il suo lavoro. Ma diverso invece è la persona che è l'amatore, la persona che vi ha steso il tappeto rosso e che poi, spesso per interessi, spesso per smania di potere, spesso per denaro, spesso perché vogliono prendere il tuo posto, ti rinnegano. Accade. Corazzatevi, preparatevi perché questo lavoro è una esasperazione delle dinamiche di vita e vi succederà. A me è successo non tante volte, ma sufficienti volte per capire che bisogna fare attenzione. Bisogna fare attenzione a quei fuochi di paglia, a quelle amicizie, a quelle edificazioni istantanee, a quelli amò, tesò. Attenzione. Attenzione perché le relazioni fra persone sono cose serie. Attenzione perché le parole hanno un peso. Potreste spegnere i vostri sogni se vi comportaste così o cadeste nella trama di chi vi ama per poi rinnegarvi. Attenzione. Fate molta attenzione perché ne va del raggiungimento del vostro sogno. Eva, mi è successo tante volte. Quando ti esponi così o ti amano o ti odiano. Solo chi vede al di là del naso e non si ferma l'apparenza e capisce veramente chi sono. Anna. Uh, e come, non ho capito più niente, non mi incapacitavo. Come mai sono sempre stata presente e accanto proprio la persona che doveva sostenermi poi mi ha voltato le spalle? Ricordandomi che senza di lei non ero niente. Si è visto. Arrivano un po' di telefonate logistic in questo periodo. Quindi sì, Anna, questo è esattamente quello che è accaduto e accade a ognuno di noi. Maria Teresa. Certo che è successo. Ho faticato tanto per uscirne pulita, ma credo di essere stata una brava persona e quindi sorrido e vado avanti. E l'importante è riuscire a riprendersi e non farsi fagocitare da quel meccanismo. Sì, spesso e volentieri però ho imparato a fregarmene. Sono sempre stata messa all'angolo, dice Lisa. Maria Elena. Buongiorno. Giulia. Certo è accaduto e non è stato facile, non è stato semplice, ma avevo accanto a me persone speciali. Ecco, è importante essere circondati da persone a cui poter appoggiarsi. Dunque, per chiudere, siate pronte a non comprendere. Alessia lo racconta sempre. Ho sviluppato una corazza facendo questa attività. Siate pronte a non comprendere quando accade. Siate pronte. Non fatevi trovare impreparate, piangenti di minchiolanza perché vi ho avvisate. Siate pronte a non comprendere quando gli amici vi rinnegano. Quando le socie, le colleghe, i parenti vi amano e poi vi rinnegano. Siate pronte a non comprendere, perché succederà, non comprenderete, non c'è una razionalità. E attenzione, soprattutto, siate pronte a non darvi la colpa. Perché purtroppo il cervello umano è strano, è fatto molto male. Sono 20 centimetri in cui accade di tutto. Imprevedibile quello che può accadere nel cervello umano, soprattutto quando si è aggrediti dal demone denaro, dal demone potere, dalla smania di essere viste, dalla smania di essere una prima donna. Attenzione. Poi, siate pronte a non darvi la colpa. Perché essere rinnegati, a meno che voi non siate cambiati in negativo, ma essere rinnegati purtroppo accade, spesso e volentieri. E ve lo sto dimostrando, raccontandovi una cosa che sta impattando molto nei vostri ricordi. Quindi siate pronte a non comprendere, perché non ci riuscirete mai. Siate pronte a non darvi la colpa, questo è fondamentale. E soprattutto mantenete sempre la testa alta, a testa alta sempre. Siate sempre fieri di quello che avete dato, che vi ha portato ad essere amate. Non mettetelo mai in discussione. A me l'Alessia è accaduto di mettere in discussione e di non dare più quello che davamo. Perché le persone a cui abbiamo dato poi sono rivelate ingrate e cattive. Abbiamo pensato di non darlo più, ma poi la tua essenza è quella. E quindi a testa alta sempre. Sapendo che ti succederà ancora, però continua a camminare nella direzione dei tuoi sogni e di aiutare gli altri. Perché questo lavoro, c'è scritto qui sotto, serve per costruire il proprio impero con le persone, non sulle persone. A testa alta sempre. Lo metto bello in evidenza in maniera che voi possiate screenshotarlo e utilizzarlo oggi nei vostri post e nelle vostre stories. A testa sempre. Una cosa che dovreste tenere sempre in mente, una cosa che dovrebbe caratterizzare la vostra condotta, la vostra giornata e la vostra quotidianità, non solo nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto in questa professione. Abbiate la testa alta sempre. Fieri di quello che avete dato. E anche se intorno vi tornerà della cacca a volte, anche se indietro vi tornerà dell'ingratitudine, poi tenetela sempre a testa alta. Perché ci sono milioni di persone da ispirare lì fuori con il vostro atteggiamento. Vado a leggere un po' di commenti prima di chiudere. Eva, mi sono stancata di essere pacata per non disturbare. Tanto non si può piacere a tutti. La gente parla perché ha la bocca. Anna, certo non si può mettere Anna in un angolo. Avoglia, non più tardi di marzo di quest'anno sono stata rinnegata. Dice Cinzia, è stato faticoso ma sono riuscita a non farmi negativizzare. Verissimo. Marilena, io ho imparato a comprendere. Sono più forte di prima. Ecco, il mio invito però è quello di non impiegare molte energie. Tanto non comprenderete mai che cosa accade in quei 20 centimetri delle persone che senza alcuna ragione, dopo avervi tanto amate, osannate, edificate, poi vi pugnalano e magari vi rinnegano. Una cosa che vi auguro di non sperimentare mai, ma siate pronte perché questo è un lavoro fatto di relazioni e potrebbe accadere. Ma soprattutto sarebbe imperdonabile se voi vi comportaste alla stessa maniera, amando e poi magari rinnegando per un sopraggiunto interesse. Questo non si fa ed è quello che non fanno le persone di successo. Perché non si tratta di avere successo, si tratta di essere persone di successo. Perché il successo ce l'hanno anche gli stronzi. Essere una persona di successo, invece, presuppone anche la capacità di andare oltre le fatiche che ti fanno compiere le altre persone. Questo è l'hashtag che vi invito a utilizzare oggi nelle vostre storie, nei vostri post. Mi auguro di avere tanti post abbondanti. Se vi va, taggatemi nelle vostre storie, nei vostri post, in maniera che io poi possa mostrarli. Perché questa è la mia difficoltà. A volte ce ne sono tanti, a volte ce ne sono pochi. Taggatemi in maniera che mi siano visibili i vostri post e io possa mostrarli durante le puntate di New Leader. Usate la testa e il cuore, mettetevi in azione, non temporeggiate perché l'unica maniera per mostrare agli altri che si sbagliano e che voi valete è quella di mettervi in azione. Vi parlerò prossimamente, adesso ci trasferiremo nella nostra nuova casa del volume in uscita tra poche settimane, New Leader Trilogy, titolo non le minchionanze. Condividete la live di oggi e cominciate a spararmi adesso una serie di cuoricini arancioni perché stiamo per avvicinarci a un momento che vi piacerà moltissimo che è il giorno del ringraziamento. Dovrebbe essere il 23 novembre, la data in cui faremo un grande evento online per questa circostanza americana. Il nostro simbolo sarà il cuore arancione. Se vi è piaciuta la puntata di oggi, condividetela, sparate un sacco di cuori arancioni dopo aver condiviso e fate il massimo affinché vi amino le persone e sopportate se qualcuno dovesse voltarvi le spalle. Perché così come quella rubrica in cantiere che prima o poi faremo, il segreto è sparare amore contro le persone che invece vogliono annichilirvi. Grazie a voi per esserci stati. Vedo tanti, tanti cuoricini arancioni. Grazie, grazie. L'appuntamento con New Leader è domani mattina alle 8.45, puntuali come sempre. Grazie per esserci stati. Mi impegno a comunicarvi delle novità che sono in cantiere perché c'è uno staff che a partire da oggi comincerà a lavorare per rendere New Leader ancora più interessante. Ve ne darò contezza da domani in poi. Grazie a tutti per esserci stati. Basta, mi raccomando, basta con le minchiolanze. Trasformate questa giornata in un magnifico capolavoro. Grazie a tutti. Ciao. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS

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