YOU LEADER - Puntata 455 - Come un tuono
martedì 26 settembre 2023 · ore 23:18
Di cosa si parla
Hai l’anima in tumulto, vorresti dire quello che pensi e senti, ma la voce non esce. Ti manca il coraggio, aspetti il momento giusto o hai paura di ferire qualcuno. Dentro hai i fuochi d’artificio, poi su Zoom tieni la telecamera spenta e non alzi la mano per parlare. Nel tuo silenzio si insinua il rumore degli altri, e finisci per sentirti più piccola. In questa puntata ti chiedo: se sai quanto vali, perché non provi a dare voce a quello che hai dentro?
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YOU LEADER - Puntata 455 - Come un tuono
#youleader
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 455 di You Leader. Ieri è stata la prima puntata di questo nuovo ciclo, ci è piaciuta moltissimo un sacco di feedback positivi ma soprattutto la sensazione che ci sia proprio bisogno di stare insieme per crescere, per darsi uno slancio tutte le mattine. Continueremo a farlo indefessamente, vi preannuncio però che oggi e domani ci saranno You Leader e dopo di che ci sarà una brevissima sosta perché saremo ad Amsterdam e vedremo da lì che cosa accade e cosa riuscirò a proporvi.
Il primo dei riti quotidiani è quello di vedere a chi appartiene il dito più veloce. Oggi la persona più rapida nel lasciare la sua traccia è, niente popò di meno che, Giulia Filotto, buongiorno You Leader Live da Arzignano, arrivata prima come di consueto, seguita da un'ottima Gina che è arrivata prima nella giornata di ieri da Iesolo, buongiorno Gina, buongiorno Anna da Villa Franca di Verona e poi il proverbiale salve di Alessia che non posso farvi sentire dal vivo ma è come se lo sentiste perché fa così. Salve! Bene, possiamo andare avanti.
Monica Visentin da Roveredo in Piano, buongiorno Mary da La Spagna, buenos dias Francesca da Roma, Teresa good morning da Valenza, Paola degli Innocenti da Bordighera, Giovanna da Schuffen, buongiorno gioventù, Maria di Grandi, buongiorno a te dalla Sicilia, Patti, Patrizia Summa live da Mesagne, Tatiana live da Taranto, buongiorno Silvia Pastore, buongiorno da Benevento con Farfallina, Melina buongiorno da Torre Maggiore, provincia di Foggia con Cuoricino, Paola con un sole nero, buongiorno a Filena da Mondovì, eccola da Roma Paola, buongiorno Cinzia da Perugia con quattro cuori neri, Martina Perassi live dal treno, buongiorno a Michela da Bologna, Maira buongiorno live da Castellana Grotte, non ho capito perché oggi non mi fa commentare in live sulla pagina, eppure sembra che tu l'abbia fatto. Buongiorno da Venezia a una caminante Valentina, Marinella buongiorno da Perugia, buongiorno Francesca da Firenze, Deborah Carta da Olbia, ore otto e quarantacinque, venti gradi, si porta avanti con le previsioni del tempo da Giovinazzo Maria Teresa, buongiorno, buongiorno good morning Carla Cezza, buongiorno a te da Grezzago, Diana da Sarno, oggi è stato problematico entrare, si blocca di continuo a Cipicchia, Gina dal Gargano Federica, buongiorno live da Villa San Sebastiano, un saluto a tutti i villesi, ho capito che si dice così, buona live da Bordighera per la nostra Paoletta, Sabrina Tessaro da Vicenza, Maria Teresa Izzo da Civitavecchia, buongiorno Nunzia, Nancy Marielli da Lodi, Eva buongiorno a te da Vicenza, Rita da Telti Sardegna a Cipicchia, siamo in vacanza eh, Sabrina Piovosi buongiorno a te, buongiorno Ilaria da Piacenza, buongiorno Marilena da Bologna, Sabrina good morning da Arezzo, Marilena l'imitazione di Alessia è bellissima, ci provo, ci sono anch'io dice l'ottima Anissa, Marianna live da Artena, se la ride Valentina, Simona Pelegatta live da Milano e chiudiamo per ora con Nicoletta Giamblanco, buongiorno live da Enna, dunque dalla bella Sicilia, dunque che tempo fa da voi? Che tempo fa? Scrivetemi il nome della vostra città e poi un'indicazione per il il clima, c'è il sole, piove, c'è la neve, c'è il ghiaccio, fa caldo, c'è umido, che tempo fa da voi? Questo serve per compattare ancora di più la community, ma non solo ditemi che tempo fa da voi, ma diteci anche come vi sentite oggi, è una giornata di quelle meravigliose in cui sentite cantare gli usignoli e dunque scriverete uno, se invece è una giornata di quelle interlocutorie, quelle sai quando sei felice ma fai la lavatrice ma non funziona bene, non lava bene, sai quella giornata di interlocutore scriverete due, se invece avete pestato la cacca di un cane, scriverete tre e proviamo a ricostruire insieme questa giornata nel morale e nelle intenzioni insieme a gli leader. Buongiorno a Lucia, Dacco, Gordo del Cengio, Simona con il sole, ecco sole, Maria Teresa, Giovinazzo sole, Bologna, sereno ci sono quindici gradi, Villa Franca di Verona splende il sole e umore da uno, Tiziano buongiorno a te da Roveredo, Maria diluvia come se non ci fosse un domani, vedete questi dualismi, a Venezia c'è il sole, questa è una notizia eccezionale, a Portenone è sereno, ci conferma anche Tiziano Roveredo, in piano clima mite uno, la giornata, Gioia del Colle Uggiosa, Michela due il suo umore, Melina Torre Maggiore è nuvoloso, umore uno dice Maria Teresa Pilolli, fa caldo giornata da uno dice Paola Pucci, Teresa a Valenza c'è il sole, oggi giornata da uno, Martina uno con un bellissimo sole a Pisa, Filena, Mondovicuneo sole e aria frizzante, giornata da Pallino Verde, Pallino Verde anche per Arzignano dovrei allora, c'è il sole con una scorreggia e poi c'è una sensazione di piacevole di verde, un cuore e dei muscoli, immagino che tu stia andando in palestra sotto il sole.
Sì, stamattina sembro Biancaneve che parla con gli uccellini, vediamo quanto dura, Melina giornata da due, Cinzia, io sono uno, sole, sole freddo dice Mariana, Diana, nuvoloso, tre non abbiamo chiuso occhio con questo virus intestinale, accidenti, non temi di leggerli tutti ma ve li propongo in maniera che possiate, ecco vediamo, fatemi un bocca al lupo per un colloquio di lavoro, c'è te lo facciamo, mettici tutta l'energia che potresti metterci anche in qualsiasi altra attività odierna, Marilena a Bologna, temperatura fresca, temperatura ideale, Gina Gargano Nuvoloso, bene, Antonella, buongiorno, live dalle Marche, un po' coperto, vedo come sempre Vicenza, umido, soleggiato, non ho sentito gli ucignoli, vai da Anna, soave, e li sentirai gli uccellini, buongiorno, buongiorno, nuvole, benissimo, grazie per queste precisazioni, Spagna sole e nuvole, tornerà il caldo dice Mayra, mi auguro assolutamente di no, condividete questa live come avete fatto ieri perché tutti coloro che condivideranno la live parteciperanno ogni 15 giorni all'estrazione per l'assegnazione di alcuni premi come facciamo di consueto, lo sapete che lo facciamo per davvero. Entriamo nel vivo di questa puntata, la numero 455, il titolo come un tuono, come un tuono. Oggi vi racconterò di come poter magari dare sfogo e scatenare qualcosa che c'è ma è invisibile.
Guardate questa slide, l'anima in tumulto. Avete mai provato la sensazione di avere un tumulto nell'anima? Per tumulto intendo quel cataclisma interno che può essere un cataclisma emozionale, può essere un cataclisma ormonale, può essere tutto ciò che volete, ma l'avete mai avuta? L'anima in tumulto, quella frizzantezza dell'anima o quel ribollire, quella eruzione dell'anima che dentro vi fa sentire uno sconvolgimento totale o per le cose belle o per le cose brutte. L'avete mai avuta l'anima in tumulto? Oggi voglio portarvi a focalizzare il pensiero dentro di voi.
Questa anima che c'avete non lasciatela sola a vivere questa vita di merda, ma siate a fianco, pensate ogni tanto alla vostra anima e non soltanto alle fesserie. Pensate alla vostra anima. Spesso la si sente in tumulto.
Chi di voi in questo preciso istante o in questo periodo della propria vita sente ribollire qualcosa dentro la propria anima? Oppure siete tutti, beatamente, without minchiolanze? L'anima in tumulto è una caratteristica delle persone sensibili, delle persone che sentono, sentire che dentro c'è qualcosa che cova quello che i brindisini, non c'è nessun brindisino stretto oggi, quello che si chiama luglio, cioè quel momento prima che l'acqua inizia a bollire, quella sommossa che c'è all'interno dell'anima. Chi la sta sentendo in questo momento? Anna dice il friccicorino che non mi fa stare fermo. Maria Teresa, l'ultima volta ieri ho sentito il tumulto.
Sì, assolutamente, dice Ilaria. Carla, presente. Cinzia, io ce l'ho sempre il tumulto nell'anima.
Filomena, io sempre e da sempre in tumulto. Sempre, dice Filena. Silvia, io continuamente.
Michela, io e come. Bene, dentro di noi, dentro di te, pensaci, c'è sempre qualcosa che vuole urlare, o sbaglio, c'è sempre qualcosa nella tua anima che vorrebbe trovare l'autostrada giusta per sfogare, per uscire, per decomprimere quella compressione che c'è nel tumulto nell'anima. Vi rifaccio la domanda.
Dentro di voi, dentro di te, c'è qualcosa che vorresti far uscire, che vorresti urlare e che invece chissà per quale ragione rimane tumultuosa nella tua anima? C'è qualcosa dentro che ti arrovella, che non a caso si dice avere un bruciore di stomaco, no? C'è dentro di te qualcosa che vuole urlare, che vuole uscire? C'è una parte della tua anima che è compressa, è quasi paralizzata, perché c'è un tumulto talmente incasinato che non consente di sfogare? Rivuglio, dice Giovanna. Maria di Grandi. Allora io sono sensibile.
Marilena. Sì, a un certo punto ho l'anima in tumulto, ma da quando conosco il Network Marketing, perché c'è stato da poter fare, poter ottenere sempre tempo e costanza, ma è tutto molto, molto, molto bellissimissimo. Anissa.
Ormai ci convivo. Monica. Io sempre ho qualcosa dentro che vorrebbe urlare.
Tutti i giorni, dice l'ottima Marianna. Io sempre diceva. Maira, io ce l'ho sempre l'anima in tumulto, nel bene e nel male.
Paola, c'è sempre qualcosa dentro di noi che si muove. Esce una cosa, entra un'altra. Chissà com'è.
Urlo. Sta per sfogo liberatorio. Sì, io, il mio io.
Dice che vuole urlare, dice Maria Teresa. E come? Beh. Sì, c'è, dice Cinzia.
Conferma Sabrina. Conferma Simona. Paola.
E Maria aggiunge. Io vorrei urlare e liberarmi da tutte le minchiolanze che mi circondano, a volte diventa quasi insostenibile. Sì, dice Ilaria Capitelli.
Bene, dentro di voi, dentro, c'è un rumore. C'è un rumore talmente assordante che preme come se ci fosse, come se il diaframma esercitasse una pressione verso l'alto. E tu vorresti non urlare, dirlo, parlare.
Vorresti tuonare. Hai presente quando avresti voglia di far vibrare le pareti o far vibrare l'anima degli altri dicendo ciò che pensi o dicendo ciò che senti? Perché per tumulto si intende un rivolgimento interno positivo o negativo. E dentro c'è un casino infernale nella tua anima.
Facci caso. Sai quando te ne accorgi? Quando stai ferma, in silenzio con te stessa. E non nel caos e nel casino perenne della vita covidiana.
Dentro c'è un rumore assordante e tu vorresti tuonare. Ecco perché questa puntata si chiama Come il Tuono. Vorresti tuonare, vorresti proprio far come fa Giove nei film miteologici quando con la sua voce o con la sua saetta fa tuonare il mondo, l'universo.
Tu vorresti tuonare. Ma la voce non esce. Cazzo.
Fuochi d'artificio all'interno. Potresti sputare fuoco. Ma poi la voce non esce.
Sai dentro quanto cazzo vali e poi non riesci a dimostrarlo. Vorresti dire quelle parole che dentro ti sei ripetuta mille volte ti sei arrabbiata e hai pianto ripetendoti da sola quelle parole, ripetendole soltanto alla tua anima. Vorresti tuonarle.
Ma poi la voce non esce. Perché non c'è il coraggio, la circostanza, il momento giusto? Perché non vuoi ferire l'altro? Perché non vuoi condizionare, rovinare, danneggiare magari le altre persone? Dentro c'è un rumore e tu vorresti tuonare ma la voce non esce. E' mai accaduto.
Noi che facciamo questa attività quando abbiamo risultati zero o sentite il rivolgimento, il rumore che c'è dentro quell'esercito della tua anima che ti dice ma perché non ce la fai? Eppure tu vali. E dentro c'è una rivoluzione. Si organizza il consiglio dei saggi all'interno della tua anima.
Vota all'unanimità. Devi assolutamente farti sentire perché tu vali più di quelle mezze calzette che ci sono lì fuori. E allora dentro di te ci sono i soldatini nell'anima che dicono rivoluzione, rivoluzione e marciano dentro di te.
E tu senti le farfalle nello stomaco, senti un casino, però cazzo, non riesci a tuonare e la voce non esce. E rimane tutto dentro. E sapete cosa c'è? Che quando scegli di mantenere il silenzio quando ti rassegni dal tirare fuori la voce, dal tuonare succede una cosa molto molto pericolosa se non parli.
Succede una cosa molto pericolosa se non tiri fuori il tumulto che c'hai nell'anima. Sapete cosa succede? Succede questo. Nel silenzio, nel tuo silenzio mentre dentro c'è la rivoluzione se fuori corrisponde il silenzio si insinua il rumore degli altri.
Quindi tu dentro di te potrai pensare che vali tantissimo. Vorresti dimostrarlo. Vorresti tuonare e dirlo.
Non lo fai. E mentre stai lì a crogiolarti nella minchiolanza lo dico, non lo dico, ma forse non valgo, sai che c'è? Oggi faccio un'altra cosa, poi rimando. Mentre tu sei nel silenzio fuori c'è il rumore degli altri che si insinua e quando gli altri tuonano tu ti senti piccolina perché ti senti incapace di far vedere al mondo cosa hai dentro e cominci ad ammirare quello che magari fanno gli altri che magari appena c'hanno un rumorino bla bla bla, vomitano e dicono io valgo io sono tanta roba quando tu invece lo sai che realmente dentro magari vali di più.
Però semplicemente per non aver trovato il coraggio di tuonare te ne stai in silenzio. E sapete cosa significa abituarsi a respingere il proprio urlo? Significa vivere una vita di merda significa rassegnarsi a sentire di voler fare la rivoluzione della propria vita e poi non farla. E nel frattempo marciano gli eserciti degli altri quelli che alzano la mano e si fanno vedere invece tu in zoom tieni la cam chiusa perché non ti piaci o non alzi la manina per parlare perché non sapresti cosa dire, ti tremola la voce, invece ci sono delle persone che meriterebbero di restare sette anni nel Tibet per diventare persone migliori e invece cosa fanno? Ti sorpassano sulla destra solo perché parlano e tuonano senza magari avere una sostanza, ma se tu ce l'hai dentro la sostanza, se c'è un tumulto nell'anima perché sai che vali tanto, cazzo perché non tuoni? Perché non vai contro la tua natura e ti fai sentire? Perché non ti conoscerà mai nessuno se tu non mostri ciò che hai dentro.
Chi si sta trovando in questo momento storico in questa situazione? Chi sta vivendo questa situazione di impasse, di difficoltà che vorrebbe far uscire ciò che è addentro, che non ci riesce? Chi di voi sta soffrendo perché non riesce a tuonare? Monica, molto spesso ultimamente, Giulia, il tumulto è vita e far uscire un tumulto è motivo di ogni risveglio e ogni azione che faccio ogni istante delle mie giornate. Michela, oggi lo vedo come una pulizia del mio io interiore era una persona che si teneva sempre dentro tutto. Da due anni non più.
È un tumulto unico, in questo periodo sembra un tornado dentro, dice Lucia. Michela, spesso si fa anche in sogno e ha tanto significato nel libro dei sogni. Marilena, io voglio tuonare nella mia attività, ma ce la farò.
Non ho mai tuonato, manca il coraggio, dice Maria. Non sempre è così facile, ma la mia sensibilità mi porta a stare in silenzio o esprimere quello che voglio dire. Nel silenzio si insinua il rumore degli altri, che può essere ispirante, ma può essere pure danneggiante, dannoso.
Io ho capito che tenere il mio silenzio faceva andare avanti gli altri. Ho detto, basta, devo tuonare anch'io. Di questo si tratta.
Mi ritrovo tanto, ma sto cambiando perché lo voglio, dice Daria. Mi è successo, ma grazie al network me sto uscendo. Mi stai facendo piangere, dice Maria Teresa.
Marilena, mamma mia, che puntata. Questa puntata per me ribadisce Eva, semplici verità dice Simona. E allora, sapete di cosa, semplicemente cosa bisogna fare? Bisogna provarci, quantomeno.
Scegli di dare voce e ossigeno al fuoco che hai dentro. Guardate che la parolina ossigeno non è messa lì casualmente. Perché se hai un tumulto nell'anima, se hai un desiderio bruciante, se hai un fuoco dentro di te, sapete cosa fa la fiamma? Arde perché consuma l'ossigeno che c'è attorno.
E se tu questo tumulto, questo fuoco interno, lo lasci bruciare a lungo, sai cosa accade? Si spegne. Prima si riduce e poi si spegne. Perché una fiamma che brucia dentro di te prima o poi non trova più l'ossigeno per bruciare.
E come si fa per rivitalizzare le bracia ardenti? Come si fa a rivitalizzare un fuoco? Si fa dando gli ossigeni. Se tu scegli e non subisci la scelta, se tu scegli di dare voce e ossigeno al fuoco che hai dentro, puoi tuonare. Perché i draghi sputano fuoco quando alitano verso l'esterno perché il fuoco si nutre dell'ossigeno per divampare, altrimenti il drago dentro arderebbe.
E se hai deciso di far vedere il fuoco che hai dentro, fosse anche una fiammella. Dai voce a quello che hai dentro. Dai voce a quel tumulto che hai nell'anima.
Perché ti dico una cosa. Perché probabilmente non te ne rendi conto. Perché probabilmente non comprendi che il tuo mondo, il tuo universo, la tua famiglia, il tuo cerchio magari hanno bisogno di te.
E tu invece decidi di rimanere relegata e chiusa in te stessa. Magari c'è bisogno del tuo fuoco per cambiare le sorti di una famiglia. Avere un desiderio bruciante di diventare una donna indipendente dal punto di vista finanziario.
Avere il desiderio bruciante di regalare un futuro sereno alla propria famiglia, ai propri figli. Si spegne e si rimane un fuoco dentro. Diventa tutto perfettamente sterile e inutile avere un fuoco e un valore destinato a spegnersi.
So io quanto valgo. A me non interessa affermarmi nella vita. So io quanto valgo.
Questa è una cazzata. Perché l'universo ha bisogno di ognuno di noi. Ha bisogno del valore di ognuno di noi.
Il nostro team ha bisogno del tuo valore. La mia vita ha bisogno del tuo valore. Siamo tutti interconnessi tra noi.
Le persone che ti sono accanto che ti vedono rassegnata ad avere un desiderio, un'ambizione che cova dentro. Prima o poi sarà il mio momento. Eh non ora, ma quando sarò pronta.
Ma cosa straccio dici? Quella fiamma si spegne. Prova a prendere una candela e a metterci un bicchiere sopra. Quando ho fatto il corso per la sicurezza sul posto di lavoro, mi hanno insegnato una cosa.
Tu puoi, se hai un appartamento chiuso, e lo saturi di gas, lo saturi proprio al 100% di gas, se accendi la fiammella, non esplode nulla. Se tu saturi la stanza, la saturi al 100% di gas, e fai partire una fiammella, mi insegnarono, ricordo, non ci provate, che non parte nessuna esplosione, perché non c'è ossigeno. Ma se dentro c'è il gas, che è una cosa indubbiamente fastidiosa e sporca, e poi magari apri la finestra e accendi l'accendino, quel popò di ossigeno che entra è sufficiente per innescare la reazione.
Quindi il consiglio è non saturare la tua anima di cacca. Non saturare la tua anima di convinzione che non sei in grado, perché la fiammella, non si accende neanche la fiammella. Non solo non tuoni, apri prima la finestra, scenditi un amico, un'amica, sfogati, racconta e togli il gas.
Poi accendi la fiammella e poi alimentala dandogli voce e ossigeno, perché altrimenti rimarrà un fuoco interno che non consentirà a nessuno di vedere quanto vai. Mi sto rivedendo nelle tue parole, e come mi sento io in questo periodo? Una piccola formichina, ma è un periodo che so che passerà, perché sono io che lo voglio, perché deve funzionare anche per me. Attenzione, sempre la sottile, sottilissima differenza fra il deve, il devo e il voglio.
Perché il fuoco che abbiamo dentro non deve uscire. Non c'è nessuna legge di natura che dica che il fuoco che abbiamo dentro deve uscire. No, no.
Non c'è nessuna legge. Ma esce se vogliamo. E per dare sfogo, per tuonare, bisogna spingere col dieframma.
Spingere dove non arriva la fortuna, arriva il talento. Dove non arriva il talento, arriva lo sforzo. Dove non arriva il talento, arriva lo sforzo.
Perché ci sono persone che fanno così e gli va tutto bene in questa attività. Poi ci sono persone che invece fanno così e non funziona nulla. Non puoi farci nulla.
Magari quelle persone che fanno così e gli funziona l'attività, non sanno tenere le relazioni sociali. Tu magari invece sei un genio delle relazioni sociali, e il mondo è migliore grazie a te. Magari non hai talento per questa attività, ma lo sforzo sopperisce al talento.
Quello sforzo che serve per far uscire il fuoco che hai dentro. Questo concetto è straordinario, dice Filena. Quanta verità, dice Laura.
Io non vorrei sbagliarmi, ma forse oggi ho letto il compleanno, il tuo compleanno. Laura, dammi conferma, non vorrei aver fatto una gaffa, in ogni caso, se così fosse buon compleanno. Bellissima metafora, è così calzante, dice Marilena.
Come si fa a non guardare? Io leader. Testa, cuore e azione. Scrisciottate anche questa e usatelo.
Testa, cuore e azione. Allineate. Testa, cuore e l'azione del far uscire il tumulto che avete dentro di voi.
Perché le azioni esprimono le priorità, è il famoso discorso di Gandhi. Testa, cuore e azione. Senza questo allineamento nulla potrà assolutamente accadere.
Sì, auguri. Era ieri il compleanno, dice Laura. Auguri e, ugualmente, ci siamo arrivati per tempo.
Finisce qui questa puntata di New Leader. Questo è il nostro hashtag New Leader. Tra i tanti bei post che avete fatto ieri con questo hashtag e quelli che farete oggi, farò una selezione.
Domani ve ne mostrerò alcuni. Avrei dovuto già farlo oggi, però, visto che ce ne erano moltissime, non sono riuscito, chiaramente, a vederli tutti quanti, utilizzate l'hashtag New Leader in tutto ciò che ha a che fare con il mindset, con l'anteggiamento, con la nostra attività. Non mettete l'hashtag New Leader se mettete la fetta biscottata con sopra la marmellata.
Tra poche settimane in uscita, questo è qui dentro, di riferimenti alle tante piccole e grandi minchiolanze, al desiderio di tumultare, di tuonare. Qui dentro troverete tanti riferimenti. Tra poche settimane, alcuni di voi l'hanno già prenotato, vi darò i riferimenti fra qualche tempo, per poter prenotarlo ancora.
Condividete questa live, se ritenete che questi concetti possano piacere alle persone del vostro cerchio e a quelle con cui costruirete il vostro impero. Grazie a voi, grazie di cuore per esserci stati. Appuntamento domani, alle 8.45 con YouLeader.
Rivedetevi questa puntata, annotatevi tutto quello che vi ha fatto vibrare e fatemelo sapere. Avete dentro qualcosa che deve tuonare, che deve uscire? Proveremo a farlo uscire insieme. Grazie a tutti voi, appuntamento domani alle 8.45 per un'altra puntata di YouLeader.
Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata e, soprattutto, basta, basta, basta, con quelle che abbiamo ribattezzato, un termine che mai usano tutti, minchiolanze. Basta con le minchiolanze. Grazie, grazie, grazie di cuore.
A domani mattina. Ciao. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS