YOU LEADER - Puntata 453 - She's too much
venerdì 9 giugno 2023 · ore 21:27
Di cosa si parla
Ti senti un disastro, fai guai e sotto pressione rischi di esplodere come una pallina di Natale? Parto da She's Too Much dei Duran Duran per chiederti: hai qualcuno che combatte nel tuo angolo? Qualcuno che ti asciuga il sudore, ti sostiene e, quando serve, ti rimprovera, senza mettersi davanti a te. Con Senza respiro di Raf ti porto anche su un treno di operai, dove incontri due occhi e ritrovi quel tuffo al cuore. Perché conta anche accorgerti di chi è già al tuo fianco.
YOU LEADER - Puntata 453
"She's too much"
#youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------
Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 453 di YouLeader. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno.
Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongior Buongiorno amici, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 453 di You Leader. Non vi sembra un po' l'inizio dell'anno quando abbiamo lanciato il nuovo format di You Leader qui dalla mia postazione? Ecco, per l'ultima puntata, prima della pausa estiva, anche se in realtà pausa non sarà perché faremo delle cose nel frattempo, per l'ultima puntata ho, gioco forza, dovuto scegliere questa postazione perché quella che conoscete al momento non c'è più, ce ne sarà un'altra ancora più bella, quindi lavori in corso. Ultimo puntato di You Leader, benvenuti, grazie di cuore di essere qui in questo venerdì 9 giugno 2023.
Corro a vedere subito a chi appartiene il terzo dito più rapido di oggi, alla posizione numero tre c'è Gina Dell'Aida Iesolo che ancora una volta conquista il podio. Alla posizione numero due, mentre infatti intanto tempesta dall'altra parte del monitor che mi guarda, la vedo con la colta dell'occhio perché vuole sapere chi è stato il dito più veloce. Vi dico solo chi è al secondo posto.
Al secondo posto Giulia Filotto live da Arzignano. L'avevo messo in sovrimpressione. Al primo posto il salve di Alessia Tempesta Napolitano che fa così.
Ottima quarta Monica Bicentin da Roverelli in piano, buongiorno. Al quinto posto Anna Soave, buongiorno. Poi Teresa da Valenza.
Martina Perassi, good morning, da Livorno. Marina da Roma. Jenny, buongiorno da Tortona.
Alexa, musica di Fausto Papetti. Alexa, musica di Fausto Papetti. Ottimo.
Allora Jenny da Tortona, Cinzia che saluta il Buentin da Perugia. Nuzia, buongiorno live da Grottaglie. Ecco Gina, Alessia Napolitano, buongiorno live dal Gargano.
Nicoletta da Enna, buongiorno. Alexa volume sei. Michela da Bologna.
Elena Giordani live da Nogarole. Melina di Gennaro da Torre Maggiore, provincia di Foggia. Buongiorno a Carla Cezza.
Buongiorno a Filomena, buongiorno all'ottima. Patti, summa da Mesagne. Anna Glino dalla Sardegna.
Elisa Cavalieri live da Goro. Buongiorno popolo di Iuliter, Marinella. Buongiorno da Perugia.
Paola Pucci in diretta da Roma. Buongiorno, good morning, Fanu. Good morning, buongiorno a te, amico.
Buongiorno Meri dalla Spagna. Buenos dias. Elena Giordani, buongiorno, live da Biceglie, dice Alessandra Laforgia taggando Elena Paoletta, buongiorno, live da Bordighera, Caterina da Treviso, good morning, Rosanna da Civitanova Marche, Sonia Nana da Gazzo Veronese, era un po' che Sonia non era con noi, soprattutto da casa sua, la Gazzo Veronese, buongiorno da Sciacca per l'ottima Luisa, Patrizia eh da Cernusco per Patrizia Servadio, buongiorno a te, buongiorno Leda da Polonio al serio, eh Giulia Filotto se la ride, morta Giulia, ha ha ha, anche da parte di Alessia, uguale Monica, eh Dan Moraro, buongiorno da Varese, Simona eh tagga Sonia Nana, buongiorno da Villanova da Benga Liguria di Ponente, Monica, io sempre medaglia di legno, Jenny, è partita la mia Alexa, lo so che siamo collegati, buongiorno Anna Rocca da Varese, Marcella da Zagarolo, Simona, sto fusa oggi, meglio che ritorni a dormire, Veronica Galli live da Forlì, Maria di Grandi, buongiorno dalla Sicilia, Filena Ciavarella, live da Mondovì, bene, molto bene, come è iniziata questa giornata oggi? Per l'ultima volta raccontatemi com'è il vostro umore oggi che avete appoggiato i piedi a terra, è una giornata iniziata bene, dunque scriverete uno, come questo semaforo verde, se è una giornata iniziata con il tono interlocutorio scriverete due, come questo semaforo arancione o giallo, se è una giornata di merda da ricostruire magari insieme scriverete tre, come questo semaforo rosso.
Alexa, volume 4. Intanto, buongiorno a Tatiana da Taranto, uno per Monica, uno per Regina, Sonia, Simona Ravagnani, mollami, dice Eva, buongiorno in ritardo da Vicenza, sei perfettamente in orario, Teresa uno, Mary uno, Anna è iniziata benissimo, super uno per la suave, Simona, io per cosa sto combinando due ma di testa uno, due spero diventi uno dice Jenny, uno per Sonia, uno per Leda, uno abbondante per Elisa, uno Hatsuto per Dan, uno per Maria, uno per Cinzia, per Anna, per Caterina, ma uno ovvio dice Michela, uno per Patrizia Servadio e uno per Filena Ciavarella. Molto bene, vi invito a condividere la live di oggi perché è l'ultima di questa serie. Non so cosa sarà di voi, cosa sarà di me da domani in poi per un po' di tempo, anzi in realtà so che cosa sarà di me per la prossima settimana.
Siamo in partenza per Londra ma parliamo di questa puntata. Condividetela perché oggi sarà diversa, sarà una puntata intensa e diversa. Devo confessare che fino all'ultimo istante, ieri sera, quando ho preparato questa puntata ero indeciso sul tema da affrontare.
Avrei voluto scagliarmi col petto in avanti e con fierezza ancora una volta a difesa del network marketing. Avrei voluto raccontarvi che cosa mi piace di questa attività, cosa mi fa arrabbiare, che cosa va fatto affinché questa professione venga tutelata. Ma poi ho pensato che la community di You Leader come degna chiusura di questo format e di questo ciclo meritasse qualcosa di positivo senza nessun accenno polemico e quindi oggi parleremo di arte, parleremo di musica.
Inizio subito con il titolo di questa puntata, She's Too Much, che in inglese significa Lei è troppa, Lei è tanta roba. Too much, tanto molto. She's Too Much, questo è il titolo di una canzone dei Duran Duran.
Voi sapete benissimo che nel mio DNA scorre la musica di Simon Lebon e Company. Ieri peraltro, o l'altro ieri, era il compleanno di Nick Rose, tastierista dei Duran Duran, quello biondino, che ha celebrato i suoi 61 anni. Ecco, buona parte della mia vita è cresciuta con la musica dei Duran Duran.
Intanto Anna dice che non vediamo l'ora di sapere di vedere cosa ha combinato a Londra. Stiamo andando a Londra per visitare Londra, ma anche perché il 14 giugno assisteremo alla Wembley Arena al concerto di Harry Styles con Martina, con Andrea, con Alessia. Saremo lì a godere di questo momento di altissimo spettacolo.
Mancherete, viva l'abbondanza. Allora, She's Too Much, Lei è tanta roba, Lei è abbondante, Lei è troppa, Lei è molto tanto, potrebbe essere la traduzione. Bene, segnate questo titolo, She's Too Much.
Finita questa puntata di You Leader, se vi va, andate ad ascoltare questa canzone, She's Too Much, dei Duran Duran. Oggi analizzeremo semplicemente una strofa e l'inizio del refrain, perché attraverso di questo voglio raccontarvi e darvi una visione molto particolare, perché la giornata abbia un inizio molto particolare. Questa è la strofa iniziale, in inglese, e dice, She's gentle to the touch, she's everything at first, so happy to be causing trouble.
Significa, Lei è così gentile al tocco, ha un tocco gentile. Lei è completamente caposotto, cioè ogni cosa inizia al contrario, inizia dalla testa, sotto sopra. Lei così felice di essere una brazza Hawaii, direbbero a Brindisi, così felice di causare problemi.
Questa canzone sta parlando di te, di una persona delicata, così gentile al tocco, una persona anche un po' folle, in cui tutto è capovolto. Una persona che fa danni, chi li vuoi fa guai, chi li vuoi ogni giorno quando fa qualcosa dice, ecco ne ho fatta un'altra delle mie. Questa canzone sta parlando di voi, di te.
E poi la canzone prosegue e dice, qualche volta la pressione è così forte che tu pensi che Lei stia per bruciare e scoppiare come una palla di Natale. Bubble, scritto proprio così, un gergo, Christmas Bubble, è proprio la palla, quella che si appende all'albero. Quindi tu sei quella persona che è gentile al tocco, un po' folle, così quasi contenta nel causare i suoi danni quotidiani.
Qualche volta nella tua giornata la pressione diventa così forte e violenta che qualcuno può vederti, ti vede bruciare, sembra che tu stia per esplodere, esattamente infrantumi come se fossi una palla di Natale, quelle di cristallo. Chi si riconosce in questa descrizione? Poi la canzone prosegue e dice, io comunque sarò lì quando il mondo le cadrà addosso. Quando lei avrà paura io sarò lì a combattere nel suo angolo.
Nonostante la vostra imperfezione, nonostante la pressione che ogni giorno vi trasfigura, nonostante facciate guai, danni, nonostante la vostra giornata non sia perfetta, nonostante la vostra delicatezza accada una cosa che voi non vorreste, c'è qualcuno che giura e spergiura che sarà lì quando il mondo vi cadrà addosso, nonostante tutto. Il giorno in cui avrete paura, dice Simon, io sarò lì a combattere nel suo angolo, al suo fianco. Il titolo è She's Too Much.
Andate ad ascoltarla la canzone finita questa puntata perché oggi ho voluto raccontarvi una cosa che sembra averci nulla a che fare con il marketing, una cosa che probabilmente ha a che fare molto con la sfera emozionale del sottoscritto di qualcuno di voi che si allinea a questo concetto. Ma anche noi che ci occupiamo di marketing dobbiamo raccoglierlo questo augurio. Io vi auguro, ti auguro di trovare qualcuno che combatta con te nel tuo angolo.
L'avete respirata la sensazione, il senso di quelle righe che abbiamo letto prima? In questa attività molte ragazze, ma vale anche per gli uomini, a volte si sentono inadeguate perché non ce la fanno, perché sentono di essere un disastro, perché fanno guai, perché sentono come se fosse una debolezza ma non lo è. Sentono la pressione che spinge così tanto che ti accalori, sembra che tu sia per frammentarti, per esplodere, perché il tuo sogno si possa realizzare. Magari, attraverso questa attività può essere fondamentale avere qualcuno che combatta nel tuo angolo, che combatta con te nonostante tutto, perché potrai impiegare anni per trovare la chiave in questa attività, ma devi avere la serenità di avere qualcuno che sia un partner o un amico in questa attività, qualcuno che sia disposto a combattere nel tuo angolo. Questo è molto collegato a un discorso che avrei voluto fare oggi, perché toccatemi tutto tranne il network marketing.
Questa è anche la mia maniera di combattere nell'angolo di tutti coloro che ci credono, nell'angolo di tutti coloro che provano a farcela, ma applicato alla quotidianità vi chiedo voi ce l'avete qualcuno che con voi combatte nel vostro angolo? Combatte accanto a voi? Angolo perché in gergo pugilistico nei due angoli opposti ci sono i combattenti e nel loro angolo ci sono i secondi, fuori i secondi. E' importante avere qualcuno che ti che ti supporta, ti asciuga il sudore, ti lenisce le ferite, ti dà una pacca sulla spalla, ti dà un'indicazione e ti rimproveri anche quando c'è bisogno. Io vi auguro di trovare qualcuno che combatta insieme a voi anche indipendentemente dal network marketing affinché voi troviate il vostro posto nel mondo, perché un posto nel mondo si trova non solo come ha detto Monica Vicentino in un suo recentissimo post che le cose accadono a chi ci crede ed è proprio il crederci che le fa accadere, racconta Monica Vicentino in un posto, ma le cose accadono anche perché tu hai qualcuno che ti aiuta a continuare a credere.
Io ho Alessia che combatte nel mio angolo, io combatto ogni giorno nell'angolo di Alessia e dovreste avere anche voi qualcuno che combatte nel vostro angolo, a prescindere, potrete avere un tocco gentile, potrete essere folli, così ingenui e felici di fare danno, potreste essere così sottoposti alla pressione che tu pensi quasi di vederti esplodere e frantumarti come una palla di Natale, ma deve esserci qualcuno che quando il mondo ti cade addosso, quando avrai paura, ti giurerà di essere lì e non è una promessa, è al futuro. Io sarò lì quando lei ha paura, avrà paura, io sarò lì a combattere nel suo angolo. Vado a leggere un po' di commenti prima di proseguire.
Buongiorno a Maira, sono io, Giulia si riconosce in quella persona, Elena, Antonella, Patrizia che tagga Giulia, ecco mi dice Filomena. E l'onora, buongiorno Lave da Roma, questa è poesia dice Anna. Buongiorno Rita, Nicoletta, mi piace combattere nel suo angolo perché non c'è pretesa di difendere o mettersi davanti per una questione di forza maschile, ma combattere al suo fianco senza prevalere, libera di sbagliare ma sempre con chi ti ama nel suo angolo, hai detto tutto.
Paola, purtroppo no, e mai come questo momento ne ho bisogno, ma ho paura di disturbare. Sì, io ho un mio marito che non fa altro che combattere insieme a me, dice Maria. Anna, io uguale nel nostro modo senza essere provocatori è inzare animi.
Io ho tante persone che combattono accanto a me. Alcuni che fanno finta, ma fa niente. Guardo chi c'è.
Rita dice, è bellissimo. Mi piacerebbe averlo, dice Filomena. Anche in famiglia mi sento spesso sola e questo non va bene.
Proprio ieri lo pensavo, dice Paola. Giulia, anche io ho angoli che combattono con me, insieme a me, e sono sempre di più. Michela, mamma, che puntatona.
Perché a volte, perché a volte c'è soltanto bisogno di sentirsi come quando ti innamori di due occhi incontrati su un treno di operai. Chi è che ha una, non per studio, ma magari fortuitamente, una cultura musicale che gli permette di capire da dove ho preso quell'ultima frase? Perché a volte nella vita, per ritrovare la forza e l'energia per farcela, non servono i motivatori, i guru, gli upline. Serve sentirsi come ti senti quando, inaspettatamente, incontri la vita negli occhi di qualcun altro mentre eri su un treno di operai.
Quando meno te lo aspetti puoi innamorarti di due occhi. Quando meno te lo aspetti puoi scoprire che c'era già qualcuno che stava combattendo al tuo angolo. O che è disposto a combattere con te nel tuo angolo.
Ma voi avete presente come ci si sente quando tu sei su un treno di operai? Di gente che affronta la sua quotidianità per andare sul posto di lavoro. E tu ti giri e incontri due occhi in cui magari ti perdi perché ti innamori. C'è bisogno di sentirsi così.
C'è bisogno di sentire quel tuffo al cuore e rinnovarlo ogni giorno. Esattamente come si sente qualcuno che quando meno se lo aspetta su un treno di operai la vita incontrai aveva gli occhi tuoi. Senza respiro.
Si intitola il brano di Raph da cui ho preso questa ispirazione. Andate a sentire anche Senza respiro. È una delle mie canzoni della vita.
Fa parte della top ten delle mie canzoni se non altro quelle italiane. Senza respiro. Io come te.
E se viviamo ogni singola giornata buttando nel cesso le ore che passano ignorando che intorno abbiamo qualcuno che magari è disposto e pronto e già sta combattendo con noi accanto a noi se lo ignoriamo stiamo buttando vita perché ogni giorno è una vita in miniatura c'è bisogno c'è solo bisogno di sentirsi come quando ti innamori di due occhi mentre viaggiavi su un treno di operai. Tutto, anche il network marketing, è destinato a funzionare quando l'aria che respiri vibra di magia. Non funzionerà un cazzo se sei brava, se sei bravo, se fai tutte le azioni, non funzionerà nulla.
Se non ti rendi conto e se non crei le circostanze di avere attorno a te un'atmosfera, un'aria che vibra di magia e anche se sei da sola in questo frangente della tua vita, forse l'occasione migliore per creare l'atmosfera magica di cui hai bisogno perché se l'aria comincia a vibrare di magia ti accorgi di cose che non avevi visto. Se l'aria comincia a vibrare di magia, comincia a vedere l'universo in una maniera diversa, per qualcuno sarà una giornata normale, per te magari sarà una giornata straordinaria se l'aria che respiri vibra di magia. E se non ritroviamo la capacità di andarci a ispirare in ogni microcellula delle cose che ci circondano, delle persone che ci circondano o ogni atomo delle cose che ci circondano, è ispirazione a un cubo di Rubik.
Ogni pezzo può andare al suo posto solo se ti forsi a comprendere che la vita non è triste e concreta minchiolanza, ma la vita è una continua ricerca di magia. La vita è una continua sfida a non sentirsi soli e nulla funziona se non ci mettiamo in testa che sono le circostanze che abbiamo attorno che devono modificarsi. Perché probabilmente ti sembrerà che la tua vita sia completamente malandata, confusa, attorcigliata, headfirst, ma poi ti basta magari farti ispirare, guardare le cose da un'altra angolazione e sapere che non è tutta merda quello che ti circonda.
Perché magari sei a un passo, magari sei solo a un passo, da completare la tua opera. Perché qualcuno la chiama avventura di una notte, ma noi possiamo chiamarla paradiso. La ricordate Save a Prayer dei Duran Duran.
La giornata di oggi, che qualcuno impiegherà a maledire se stesso o a affrontare inutili minchiolanze, non è una giornata comune. È una giornata importante, perché ogni giorno è una piccola vita in miniatura. E anche se ci sono cinque facce, quante sono in totale? Dovrebbero essere uno o sei, no? Anche se ce ne sono cinque distrutte, esplose, non ordinate.
Si inizia da una. Anch'io ho il mio angolo. Mio marito, lo ringrazio ogni giorno che combatte con me senza sosta.
Ma continuate a fare network marketing? Non lo sto capendo. Anch'io ho il mio angolo a 39 anni. Ogni giorno è una vita in miniatura.
Ti guardo attorno e vedi la magia. Che spettacolo. Che significa avere le circostanze attorno? Avere circostanze attorno significa rendersi conto che magari le cose che si cercano già c'erano.
Significa come quando tu vuoi fortissimamente comprarti un'auto bianca e ti accorgi che attorno tutti hanno l'auto bianca. Come quando una donna è in stato di gravidanza e il marito spinge il passeggino e ti sembra che tutti quanti per la strada. Perché li vedi tutti col passeggino e vedi un sacco di donne incinte.
Significa comprendere che non si è mai da soli. Si è da soli soltanto se si decide di non avere nessuno, di non riconoscere qualcuno che combatta accanto a te. Mai come ora mi si sono aperti gli occhi.
I miei occhi vedono una magia che non si può immaginare. Ogni persona sta andando nel posto giusto anche fuori dal mio angolo perché non ho più paura di sentirmi sola. La mia opera la completerò.
Bella la canzone Save Prayer come tutte quelle di Duran Duran dice Monica. Sono incolata al pc dice Michela. I poricini di Rosanna.
L'hashtag di oggi è questo. Enaugurio un auspicio che vi faccio. Qualcuno nel mio angolo.
Che voi già lo abbiate qualcuno che combatte nel vostro corner o che voi lo vogliate inneggiatelo, scrivetelo, richiedetelo, ricordatelo. Qualcuno nel mio angolo. Per chiudere questa puntata, l'ultima di You Leader, di questa di questa tranche di puntate, vi ringrazio per aver scelto ogni giorno di essere nel mio angolo, di essere nell'angolo di tutti coloro che riconoscendosi in You Leader si riconoscono come networker che fanno il massimo per rispettare il decalogo del buon networker.
Questo alcuni l'avranno ricordato, alcuni lo hanno rinnegato, alcuni non sanno proprio cosa cazzo significhi. Questo è il decalogo del buon networker che la community di You Leader lo scorso anno, nel marzo del 2022, ha varato. Vedete questa a forma di clessidra a ricordarci che la vita è meravigliosa perché scorre? Questi sono dei concetti che fanno di ogni networker un buon networker.
Vale la pena combattere per ognuno di questi punti e quando c'è difficoltà nel combattere per essere gentili, per essere buoni, per essere nel proprio posto del mondo, la soluzione è riconoscere che c'è sempre qualcuno che sta combattendo nel tuo angolo e se dite di non avere qualcuno che combatte nel vostro angolo è semplicemente perché avete deciso di starci da soli, da sole all'angolo. Grazie per essere stati qui anche oggi, condividete questa live se avete voglia di farlo cliccando sul pulsantino in basso a sinistra. Intanto l'appuntamento che vi do non è per domani, grazie grazie grazie, senza un appuntamento accadranno delle cose.
Grazie di esserci stati, ci risentiamo da Londra e continueremo insieme mano nella mano questo cammino perché per costruire il proprio impero serve il giusto atteggiamento e l'atteggiamento non è solo in questo mondo, in questa attività, ma è l'atteggiamento di rispetto per se stessi e per le persone che hai accanto che senza fartelo pesare ogni giorno combattono al tuo angolo. Andate ad ascoltare subito She's Too Much dei Duran Duran, è ipnotica come canzone, molto particolare, scaricatevi il testo, ascoltatelo, vi auguro di essere tanta roba, di avere qualcuno che a prescindere combatta al vostro fianco. Grazie, buon proseguimento di giornata, ci rivediamo presto, ci sentiamo sicuramente nelle prossime ore da Londra.
Grazie a tutti, ciao. Grazie a tutti, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto, ci vediamo presto