Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 448 - Dragon trainer

giovedì 1 giugno 2023 · ore 21:24

Di cosa si parla

Ti è mai capitato di piangere per qualcosa che ti appassiona, senza saper spiegare perché? Parto da mio figlio Andrea, commosso dalla colonna sonora di Dragon Trainer, per parlare di quelle emozioni che ti stringono la gola. Ti racconto le mie lacrime ai concerti dei Duran Duran e davanti alla chitarra di Patience. Per qualcuno è solo una canzone o un pezzo di legno, per te può essere il paradiso.
YOU LEADER - Puntata 448 "Dragon trainer" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 448 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 449 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 449 di You Leader. Buongiorno a tutti voi, benvenuti a questa puntata, la 448 di You Leader di questo giovedì uno giugno duemila e ventitré, benvenuti nel mese di giugno, benvenuti e grazie di cuore per aver scelto anche oggi di stare insieme all'inizio di questa eh giornata con la community di You Leader. Grazie, grazie, grazie. Il dito più rapido di oggi ci sta facendo un po' l'abitudine. Devo trovare una maniera per stopparla. Magari finanziato da qualche concorrente. Il dito più rapido è sempre quello di Alessia Tempesta Napolitano con il suo salve. Vedo, apri le braccia e non ti vedono. Certamente non è una tifosa della Roma, altrimenti non sarebbe stata così felice oggi. Seguita da Giulia Filotto, live da Arzignano, buongiorno You Leader, buongiorno Paola Pucci, good morning, ad Anna Soave, da Villa Franca di Verona, Teresa Lazzaro da Valenza, buongiorno Gina da Iesolo, Maira da Castellana Grotte, buongiorno Michela Maccaferri da Bologna Marina da Roma, buongiorno a te, Monica Vicentin, nonna tecno da Roveredo in Piano e eccola la Cati, Caterina Carla Rizzo da Treviso, buongiorno Federica, live da Villa San Sebastiano, Filena da Mondovì, buongiorno Teresa, Giulia Filotto non vale, ha il dito troppo veloce, quindi mi rendo conto che ad alcuni sembra che sia prima Giulia, sulla mia piattaforma risulta che sia prima Alessia, chi lo sa. Nicoletta, buongiorno, live da Enna, Anna Rocca da Varese, Silvia Pastore, live da Padova con la Farfallina, buongiorno Alfredo da Taranto con il fuocherello, Clelia live da Pordenone, buongiorno Melina da Torre Maggiore, provincia di Foggia, Lulu Masaracchia da Sciacca, buongiorno Paoletta degli Innocenti, live da Bordighera, oggi avrò il piacere alle ore 13 di essere ospite di una rubrica di Paoletta e di eh Simona Ravagnani, Alessandra La Forge, live da Biceglie, buongiorno amica, buongiorno a te, buongiorno a Veronica che saluta Anna Rocca, Rosanna da Civita Nova Marche, buongiorno Elisa da Goro, Veronica live da Forlì, buongiorno Filomena Parente, good morning anche a Patti, Patrizia Assumma da Mesagne, Valentina Leone, buon inizio di giugno a tutti, grazie, ricambiamo con calor e affetto, Marianna Elia live da Artena, buongiorno, buongiorno a Consuelo, live da Como, Cinzia Pendino da Perugia, buongiorno Giovanna Tranchida dalla Svizzera, siamo in viaggio tanto per cambiare, Ilaria Ieracitano Calabrisella, buongiorno a te, buongiorno a Eva da Vicenza, Daniela Dospina, buongiorno a te Daniela, buongiorno Badia da Milano, buongiorno Francesca Buzzi live da eh Roma. Come vi sentite oggi? Come è stato il risveglio di questo uno giugno? Se vi siete svegliate felici con ogni pezzo al suo posto scriverete uno, se la giornata invece ha già dal principio un tono interlocutorio scriverete due come questo semaforo arancione, se invece una giornata di merda da ricostruire magari insieme scriverete tre esattamente come questo semaforo eh rosso. Corriamo a vedere un pochino, Monica dice uno, buongiorno Eleonora da Roma, Paoletta dice non vediamo l'ora di averti nella nostra rubrica oggi alle tredici. Ecco Veronica che vi saluta Anna Rocca, uno per Paoletta, uno per Eva, uno abbondante per Marianna Elia, uno per Teresa, uno per Giulia Filotto, uno e mezzo per Ilaria, uno per Veronica eh se Cristian fai il bravo uno dice Elisa, uno per Cinzia, uno per Badia, uno per Francesca, uno per Melina, uno per Daniela, uno per Consuelo dunque mi sembra che la giornata sia iniziata per molte di voi nella maniera giusta zero per Fanu proprio un un fondo scala al contrario quindi ancora meglio di uno c'è uno zero Marcella live da Zagarolo, due eh il sole questa palla infuocata da parte di Filomena, uno per Luisa, uno per Michela, uno anche per la Soave, uno per Rosanna, oggi due ma sarà uno di sicuro dice Credia, uno per Veronica e Galli, vi invito a condividere questa live anche perché oggi sarà una puntata un po' particolare eh che che Dio me la mandi buona, non so che puntata sarà oggi, non so cosa verrà fuori, l'ho elaborata senza sviscerarla troppo nella mia testa perché sarà una puntata che andrà un po' sul sul filo delle vibrations, sul filo delle vibrazioni, sul filo delle emozioni, del sentimento, non so per davvero che cosa ne verrà fuori. Alfredo dice uno vi rinnovo l'invito a inviare la vostra foto scrivendo cosa è You Leader per me, quindi inviate eh per la rubrica di Alfredo una vostra foto specificando cosa significa You Leader per voi, Anna dice permettimi Mario in questo contesto di dire tutto insieme eh non so a che cosa ti riferivi in particolare ah ecco se è tutto insieme un grande enorme stop al femminicidio affidiamoci affidiamoci qui che veniamo eh tutelate quindi eh oggi una particolare appello di carattere sociale da parte di Anna di Anna Suave a quale ci uniamo e questo mi permette anche di ricordare che oggi è la giornata dei giornata mondiale dei genitori. Stop al femminicidio perché certamente le cronache di oggi sono purtroppo piene ancora una volta di episodio un episodio in particolar modo che fa eh raccapricciare ma ehm non è soltanto una questione di rispetto di genere, proprio un rispetto della vita umana, del valore, delle emozioni e prendendo le mosse, lo spunto anche da questa considerazione la puntata di oggi si intitola Dragon Trainer e dicete direte voi che cazzo c'entra? Dragon Trainer mi sembra che sia il titolo di di un cartone di un lungometraggio eh molto interessante ambientato in epoca medievale con un ragazzo che allenava e trainava il suo il suo dragone. Ecco Dragon Trainer avrà poco a che fare come eh nominalmente con il senso della puntata di oggi ma che voglio voglio prendere spunto raccontando in un piccole piccolo episodio. Ieri sono andato a prendere mio figlio dalla dalla scuola. Voi sapete che Andrea così come mia figlia Martina entrambi frequentano il liceo musicale. Andrea eh si sta specializzando in percussioni dunque batteria e il secondo strumento è tromba. Martina invece eh si sta specializzando in canto secondo strumento il pianoforte. Ecco ieri quando sono andato a prendere Andrea dalla scuola come spesso facciamo? Mettiamo in macchina della musica. Eh i miei i nostri figli in realtà spaziano dal punto di vista dei gusti da un genere all'altro non hanno una preferenza eh specifica eh Martina ovviamente impazzisce muore per il suo Harry Styles che andremo a vedere dal vivo tra poco più di una settimana stiamo per affrontare una bella settimana a Londra con Alessia e con i nostri ragazzi per quanto riguarda Andrea la passione è molto per il jazz ma per tutto ciò che è orchestrato. Ecco ieri quando in Automobile ha preso il mio telefono e da YouTube ha mi ha fatto sentire un brano tratto dalla colonna sonora di Dragon Trainer di questo eh cartone nell'ascoltare questo questo brano una sorta di di sinfonia epica piena di strumenti, piena di orchestra, piene di momenti emozionanti eh mentre Andrea ascoltava questa musica mi ha detto papi scusa ma questa musica mi fa piangere non lo so perché eh è una è lui forse l'unica canzone l'unica eh melodia l'unica musica che mi fa piangere e mentre mentre lo diceva si asciugava gli occhi ho visto che aveva prima gli occhi rossi e poi eh delle lacrimucce che scendevano eh così potete immaginare il cuore di un genitore vedendo come una passione per la per la musica un sentimento potentissimo entrato nella sua anima lo abbia fatto e lo faccia lacrimare quando sente eh questa bellissima melodia in particolare quando entrano i timpani quando c'è un incedere particolare dell'orchestra e della del settore delle percussioni. Ecco Andrea ieri piangeva non sicuramente per nostalgia o per malinconia sicuramente a diciassette anni non avrà un trascorso di vita che lo porta a emozionarsi ricordando quando magari era giovane era un una mozione un movimento una emozione inevitabilmente legata a qualcosa di veramente profondo che lo appassiona moltissimo. Ecco oggi parleremo di quel sentimento di quelle lacrime di quel turbinio di quelle farfalle nello stomaco che ti accadono che ti fanno piangere quando c'è qualcosa che ti appassiona in maniera incontrollabile. Prendo spunto da queste lacrime di Andrea, lacrime bellissime legate alla alla passione per raccontarvi in questa puntata che se ti fa piangere e non sai spiegarlo è la passione giusta. Vi chiedo di mettere di scrivere nei commenti avete mai provato sulla vostra pelle quella sensazione quel tipo di vibrazione che sale sale sale ti stringe la gola e ti fa uscire le lacrime e non sai spiegarlo? Vi è mai accaduto di di sentire un'emozione un sentimento così forte tanto da sfociare nel farvi diventare gli occhi rossi nello sfociare in un pianto liberatorio o semplicemente un pianto proprio di felicità estrema? Vi è mai accaduto? Vi va di raccontarlo cos'è che vi ha mai mosso e vi ha fatto piangere? Magari sapete ma non sapete spiegarlo lo sentite ma non sapete spiegarlo ecco se ti fa piangere e non sai spiegarlo è la passione giusta. Tocco questo tasto non solo perché voglio metterlo in relazione con questa fantastica attività che il network marketing ma il nostro mondo è pieno di tante sfaccettature vedete un po' cos'è accaduto il primo evento One Team in Puglia che abbiamo tenuto la scorsa settimana. Molte persone si sono commosse hanno pianto ma non necessariamente perché sentivano le storie degli altri perché hanno provato sulla propria pelle qualcosa che non sapevano spiegare. Chi di voi era attorno a quel falò sabato sera a cantare a mano a mano? Perché sono uscite le lacrime? Non erano certamente di dolore erano per un qualcosa che hai sentito che magari non sai spiegare ecco è la passione magari per l'amicizia per i rapporti per le cose belle ecco leggo un pochino di commenti prima di andare avanti bravissimo bravissima Anna anch'io dico stop dice Clelia amore di mamma dice Alessia che dolce Andrea dice Ilaria i cuoricini che sensibilità Andrea che dolcezza amore la dolcezza dice Ilaria ha un animo sensibile difficile a trovare nei giovani d'oggi tantissime volte mi è accaduto dice Michela l'ultima volta ieri assolutamente sì anche spesso dice Paola molto spesso dice nonna Tecno a me sì è capitato tante volte dice Alessia sì l'ultimo all'evento del One Team dice Lisa noi erano lacrime di gratitudine ma era a me capitato leggendo la bellezza delle parole non per quello che narravano ma per come venivano usate per costruire le frasi e poi un'altra volta ho pianto mangiando è stata un'esplosione sensoriale che mai avevo provato con il cibo Alfredo anche il sabato il racconto delle storie di ogni team è stato molto intimo e toccante Federica due giorni fa ho provato questa emozione scrivevo due righe sulla mia passione più grande e mi sono emozionato esatto di questo sto parlando Giussi buongiorno da caneva Cinzia mi è accaduto in entrambi le discussioni della laurea delle figlie e degli eventi in Puglia ho pianto Eva l'ultima volta al nostro evento One Team guardando i nostri video bene se ti fa piangere non sai spiegarlo è la passione giusta voglio parlarvi di me voglio mettere a nudo un un lato un versante chi sa riconoscere questo questa strofa questo verso di questa canzone c'è qualcuno a cui vorrò un bene infinito che sa prima degli altri utilizzando chat gpt o magari google riconoscere questa strofa di questa canzone c'è qualcuno che senza fare una ricerca leggendo queste poche parole sappia dire a quale canzone appartengono celeste buongiorno sono in macchina alfredo dice duran duran facile giuria dice se le preghe allora some people some people call it the one night stand but we can call it paradise some people call it one night stand but we can call it paradise qualcuno la chiama l'avventura di una notte ma noi potremmo chiamarla possiamo chiamarla paradiso ho utilizzato questa frase perché condensa due concetti il primo è la mia smesurata passione per la musica dei duran duran da sempre da quando avevo i capelli con il riferimento a forse il brano musicale che più di ogni cosa mi muove il dna ma anche la frase a qualcuno per qualcuno potrà la nostra potrà sembrare un'avventura di una notte ma noi possiamo chiamarlo paradiso ecco è così che ci si sente quando ti escono le lacrime per qualcosa che ti fa impazzire di passione per qualcuno potrebbe essere incomprensibile per qualcuno potrebbe essere solo una partita di calcio per qualcuno potrebbe essere soltanto un video per qualcuno potrà essere soltanto il racconto di una storia per qualcuno potrà essere solo una delle tante canzoni ma per te magari è tutto per te magari è il paradiso questo lavoro per alcuni è soltanto un esperimento sociale solo una professione per te può essere tutto e quando c'è una passione quando c'è qualcosa che ti muove non riesci a spiegarlo perché per te può essere il paradiso per gli altri può essere un'avventura può essere una una cosa è incomprensibile la semplice canzone un gesto sportivo può essere una bambina che balla ma se la bambina non è la tua è una bambina che balla se la bambina che balla è tua figlia è un paradiso se hai un un figlio che gioca a calcio vedere gli altri bambini che fanno un gol è meraviglioso ma vedere il proprio figlio che realizza un gol e realizza un proprio piccolo grande desiderio per te è un paradiso voglio mettermi a nudo ancora una volta vi faccio vedere qualcosa che pochi avranno visto soltanto in quel in quel frangente circa un anno fa guardate la mia faccia i miei occhi durante il concetto di duran duran che siamo andati a vedere con alessia lo scorso 23 giugno 2022 eravamo vicinissimi al palco vicinissimi a simon lebon ma quando io sento qualcosa che mi appassiona piango piango ma piango questo è quello che è accaduto un annetto fa no Bene, direte voi, innanzitutto al concerto dei Duran Duran con la maglietta di You Leader, questa proprio non la ricordavo che fosse proprio così, il senso di appartenenza, ecco avete visto gli occhi rossi? Alessia lo sa anche quando nel nostro viaggio di nozze siamo andati a vedere un concerto di Duran Duran all'Arena di Verona e io mi sciolgo. Quando parte Save A Prayer mi lascio andare perché per qualcuno è un'avventura, è solo una canzone, per me invece è il paradiso. E c'è un'altra cosa di cui voglio parlarvi, accaduta quando eravamo lo scorso anno a Los Angeles. Siamo andati con un gruppo di altri networkers all'Hard Rock Cafe di Los Angeles, mentre Alessia era in bagno io mi sono imbattuto in una teca all'interno dell'Hard Rock Cafe in cui c'era questa chitarra. Questa è la chitarra con cui i Guns N' Roses hanno registrato tutto il loro secondo album, l'A.I.C.E., se non erro il titolo, e in particolare quella famosa chitarra dell'arpeggio di Patience. Sentite la canzone, Patienza, Patience? Ecco, mentre Alessia era in bagno io mi sono avvicinato a questo strumento, ho letto quelle quattro righe che c'erano lì, che voi mi crediate o no, con tutto il senso del mondo per quanto mi riguarda, io mi sono sciolto davanti a questo che è un oggetto, è un semplice pezzo di legno per alcuni, è una chitarra come tante, ma per me quello significava molto perché era la chitarra che ha suonato un pezzo che milioni di volte ho messo quando facevo il DJ da ragazzo, che milioni di volte ho cantato, che milioni di volte ho suonato. Quella era la chitarra originale. Ecco, se per te è importante qualcosa lasciati andare, lasciati andare. E non mi è interessato che quella gente che passasse attorno, abituata a vedere questi feticci, questi simboli importanti attaccati all'intorno, perché ce ne erano tanti altri, c'erano veramente tante testimonianze degli ossi artisti della musica, non mi interessava. Perché per me era importante vivermi quell'emozione, lasciarmi andare, esattamente come mio figlio ieri ha pianto ascoltando la colonna sonora di Dragon Trainer. Se per te è importante lasciati andare. Questa attività, il nostro lavoro, è fatto di serenità. E a volte la vita non è solo network marketing, la vita è emozioni che tu puoi vivere guardandoti attorno. E se tu ti nutri di cose belle, avrai le energie e la forza necessarie anche per resistere agli urti di questa fastidiosissima e complicatissima attività. Vi sto parlando oggi di qualcosa che non so se si riesce ad afferrare, perché non sono in grado di spiegarlo. Se ti fa piangere e non sai spiegarlo, è la strada giusta. Se ti fa piangere e non sai spiegarlo è la passione giusta. Vado a leggere un po' di commenti. Francesca dice, troppo spesso, anche troppo spesso, una cosa che mi fa piangere, o comunque mi emoziona tantissimo, è quando provo il sentimento di gratitudine verso la vita. Mi guardo intorno e mi rendo conto di quello che ho. E' magia, non lo so. Cuore di Rosanna. Francesca, me lo ricordo Mario, mi hai emozionato, è stato bellissimo vederti quasi adolescente. Gli occhi che brillano, dice Anna. Scatenatissimo, dice Ilaria. Ecco, per esempio, Ilaria ne sa qualcosa delle mie lacrime fluenti. Abbiamo vissuto un evento, non ricordo neanche più, a Barcellona forse, probabilmente a Barcellona, seduti un accanto all'altro, eravamo due rubinetti. A lei si è già, soprattutto dal vivo, tutta un'altra storia. E la chitarra, dice Filomena. Sì, mi succede tante volte, la mia sensibilità, pur ascoltando una canzone, mi fa riempire gli occhi. Una parola bella detta da una persona, e quando dicono che persona sono, mi riempie di gioia. Marilena, buongiorno. Bellissimo titolo. Se per te è importante, lasciati andare. La troppa razionalità, e chiudiamo, spegne anche i sogni più luminosi. Lasciateli perdere quelli che dicono di essere tutto un pezzo che non si emozionano. Attenzione, facciamo una piccola distinzione. In molti commenti oggi ho letto, mi emoziono quando vedo una storia degli altri, mi emoziono quando provo il senso di gratitudine, ma lo sapete che la vita di ognuno di noi è piena di questi momenti. Vanno soltanto riconosciuti. E sapete cos'è che ammazza questi momenti? La razionalità. Quanto più pensi di essere razionale e figo, tanto più sei lontano da lasciarti andare. Quanto più pensi di essere freddo, calcolatore, razionale, tanto più ti allontani dalla meraviglia della vita. La vita è una cosa meravigliosa, sapete perché? La vita è meravigliosa perché scorre. E ogni istante che scorre senza che tu ti sia lasciato andare per colpa di un eccesso di razionalità, è un giorno buttato nel cesso. La troppa razionalità, la troppa concretezza, il non credere alla magia delle cose, alle vibrazioni, il non cercare la sintonia fine con le cose impercettibili ma che fanno la vita. Che cosa volete che sia la vita se non una bella emozione, un bel sentimento? Cosa cazzo viviamo a fare? Viviamo per guadagnare, avere un conto in banca o viviamo per nutrirci di sentimenti? Perché le emozioni passano per quanto scioccanti. Il sentimento lo digerisci. È un po' come quando entri in una casa, senti odore di frittura, senti odore, odore, ma quando poi annusi un fiore senti il profumo. Avete mai notato la differenza che c'è tra respirare, sentire un odore e invece percepire un profumo? Simulate di prendere un fiore e avvicinare il naso, provate a guardare, il tipo di gesto che fate è un respiro profondo che tu digerisci, quello è un sentimento. Diverso invece da un'emozione che è un qualcosa che senti, annusi, ma non ti entra dentro per la vita. La troppa razionalità spegne anche i sogni più luminosi. Lasciatevi andare, vi appassiona qualcosa, non importa che vi guardino male. Qualcuno lo chiama avventura di una notte, ma per te è paradiso. Andatevelo a sentire, Save a Prayer, la canzone di Duran Duran. Vi scrivo qui il titolo perché probabilmente riuscirete poi a comprendere perché potrebbe essere una delle canzoni della mia vita. La troppa razionalità spegne anche i sogni più luminosi. Ecco perché si spengono le persone, ecco perché le persone mollano, perché razionalizzano, perché vengono portate sulla strada del ragionamento e perdono le emozioni. Perché quella chitarra lì dei Guns N'Roses, tutto sommato, altro non è che è un semplice pezzo di legno per alcuni, ma non per altri. Io lo sento, è l'hashtag di oggi. Ve lo lancio, so che Nonna Tecno, Monica Bisentini, provvederà a inserirlo istantaneamente nel gruppo Telegram ufficiale di YouReader. Io lo sento, perché quello che vi deve muovere l'anima dovete sentirlo. Non dovete solo vederlo e toccarlo, ma sentirlo. Perché se non senti qualcosa non sei sulla strada giusta. Questa attività è piena di persone che fanno i network, ma cosa diversa è essere un network. Questa attività è piena di persone che creano relazioni, ma cosa diversa è sentire veramente l'importanza di una relazione. Non fatevi fottere, non fatevi fregare dalla razionalità o da chi antepone ogni forma di struttura mentale e di ragionamento all'emozione, al sentimento, a lasciarsi andare. Questo era quello che volevo raccontarvi oggi, in questa ultima puntata di questa settimana di YouReader. Vado a leggere gli ultimi commenti. Paola, io mi emoziono anche facendo un rewind con la vita vissuta e ho superato ogni cosa. Anche questa volta ce la farò. Marilena, io mi emoziono tanto e nonostante tutto riesco ad apprezzare anche le piccole cose. Mi emoziono soprattutto quando la gente mi ringrazia. Giussi, nella vita bisogna anche essere folli per essere felici. Marianna, è vero Mario, di mio sono una persona molto emotiva e per questo alcune volte mi impongo di essere più razionale, ma in quel momento capisco che quella persona non sono io. Esatto. Save Prayer, eccolo il titolo commesso. Stupenda quella canzone, dice Monica. Spesso ascolto molte voci ma ho capito che devo seguire il mio istinto e fare. Io lo sento, dice Monica, vi sentire. Le lacrime di cui ho parlato oggi, ricordate, sono partite dalle lacrime di mio figlio. Non erano lacrime di dolore. Non sono lacrime di sofferenza. Attenzione a distinguere. Una cosa vi fa piangere perché sentite un dolore è un conto, ma se una cosa vi fa piangere e non sapete spiegare perché è la passione giusta. Vi auguro di piangere litri di lacrime per qualcosa che vi fa muovere l'anima e vi fa sentire vivi su questa terra. Esattamente come è accaduto durante l'evento One Team, di cui ancora parleremo in questi giorni. Continuate a raccontarlo, a testimoniarlo, parlatene anche sfruttando, diciamo, questo versante emozionale. Hashtag evento One Team. Condividete questa live se vi ha fatto riflettere, se pensate che possa essere importante per le vostre persone, per costruire il vostro impero insieme alle persone. Io vi ringrazio. L'appuntamento con You Leader non sarà domani ma sarà lunedì perché domani è 2 giugno, per cui ci rivedremo lunedì alle 8.45. Grazie a tutti voi, auguri ai genitori, essendo oggi la giornata mondiale dei genitori e soprattutto stop al femminicidio. È bene che lo si pensi, lo si ricordi, ma come diceva Gandhi, ognuno di noi sia il cambiamento che vuole vedere nel mondo e se vivessimo un po' di più sulla bellezza dei sentimenti e delle emozioni sicuramente tutto sarebbe ancora più meraviglioso. Qualcuno lo chiama avventura di una notte ma noi potremmo chiamarlo paradiso. Grazie a tutti, appuntamento lunedì alle 8.45. Ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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