Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 432 - EuroVISION

martedì 9 maggio 2023 · ore 21:44

Di cosa si parla

Parto da Due vite di Marco Mengoni per parlare di gratitudine ed educazione nel network marketing. Puoi avere soldi, qualifiche e spillette, ma come ti comporti con le persone? Il punto è quando l’avidità ti cambia e ti fa voltare le spalle a chi ti ha aiutato. Le spillette, alla fine, non te le porti dietro: resta la traccia che lasci negli altri. Ti è mai capitato di non riconoscere più un collega diventato ingrato?

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YOU LEADER - Puntata 432 "EuroVISION" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, good morning, buongiorno e benvenuti alla puntata numero 432 di You Leader. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno buongiorno benvenuti oggi è martedì nove maggio duemila e ventitré e vi do il benvenuto a questa puntata di li dire la numero quattrocentotrentadue. ISIS per essere qui il dito più veloce a lasciare la propria traccia è quello di Giulia Filotto buongiorno you leader live da Arzignano seguita soltanto al secondo posto quest'oggi da la vostra mitica Alessia Tempesta Napolitano con il suo proverbiale salve buongiorno Gina D'Aiesolo se mi state seguendo in diretta scriverete come ha fatto Gina live da mettendo il nome della vostra città se mi state vedendo in registrata scriverete replay da buongiorno Gina buongiorno Anna Soave good morning alla nostra Mary dalla Spagna Buenos Dias nonna Tecno Monica Vicentin da Rover Olympiano Nicoletta dalla Bella Sicilia da Enna Eva Meneghini live da Vicenza mi risulta che oggi sia un giorno speciale per Eva tanti tanti auguri immagino sia il tuo compleanno tantissimi auguri dalla nostra community adesso ti occheranno gli auguri per la nostra Eva Gina buongiorno da un grigio gargano è un po' grigio dappertutto Melina buongiorno live da Torre Maggiore provincia di eh Foggia Paola Fucci buongiorno in diretta da Roma Anna Rocca live da Varese Elisa da Goro buongiorno Anna Maria dalla Romania good morning a te eh Maira d'Aprile da Casselana Grotta con i cuoricini colorati Filena buongiorno da Mondovì Alfredo live da Taranto buongiorno amico buongiorno Tatiana da Taranto altrettanto Silvia Pastore buongiorno live da Ancona con Farfallina Annessa una Giramondo Simona buongiorno live da Milano eh buongiorno merci merci a Benedetti buongiorno live da eh Firenze spero di aver pronunciato bene buon compleanno Eva ribadisce Anna lo stesso dice Giulia auguri Eva Simona buongiorno live da Villanova da Bengaliguria di Ponente agli auguri per Eva da parte di Filena buongiorno da bisceglie per la nostra Alessandra La Forgia a tanti auguri Eva dice Elisa buongiorno da Forlì auguri Eva da parte di Veronica Galli buongiorno Loredana da Lecce ecco i ringraziamenti da parte della testeggiata che dice grazie buongiorno da Sciacca da parte di Lulù Masaracchia ho pronunciato benissimo Merzia Benedetti buongiorno bentrovata e benvenuta tra noi vi do il benvenuto a questa puntata e la domanda canonica è prima di iniziare come ti senti oggi? Come è iniziata questa mattinata? Quando hai messo il piede a terra? Hai pensato che fosse una bella giornata subito? Quindi scriverai uno come un smaltro verde. Se invece è una giornata iniziata in maniera interlocutoria scriverai due. Se invece è una giornata di merda da ricostruire insieme scriverai tre. Vediamo un po' qual è il punto di partenza di questo 9 maggio che seppur grigio comincia a profumare un po' di estate. Uno per Merzia uno uno uno uno uno uno uno per Alessandra La Forgia. Uno per Silvia Tatiana due. Paola auguri di buon compleanno ad Eva. Cristina scrive due. Paola scrive uno. Oggi giornata da unissimo. Si riparte dice Anna. Eh uno per Eva che chiaramente festeggerà Filena. Uno con i leader. Assolutamente uno dice l'ottima Gina. Simona Ravagnani giornata da uno. Due tendente al tre per Elisa Cavalieri ma che se la ride non ti credo ma neanche morto. Eh number one per Simona uno per Gina eh uno per Melina eh de Gennaro seppur la sua città purtroppo sia alla ribalta della cronaca in questi giorni per un fatto eh bruttissimo ma noi eh celebriamo la bellezza delle relazioni, celebriamo le cose belle. Condividete questa live eh per una serie di ragioni. Innanzitutto perché la puntata di oggi sarà particolarmente caustica perché oggi andremo un po' a bacchettare coloro che insozzano questa bella professione, condividete anche perché come sapete eh noi procediamo sempre ogni due settimane di tutti coloro che condividono le puntate di You Leader quindi andate a premere il pulsantino in basso a destra, premete condividi eh anche perché eh i contenuti vi piaceranno moltissimo. Il titolo della puntata di oggi, Eurovision. Perché Eurovision? Perché oggi finalmente inizia l'Eurovision Song Contest la famosa competizione eh internazionale ricordate quella in cui vinsero i Maneskin sorprendendo tutto il mondo. Bene, oggi martedì nove maggio eh iniziano le semifinali credo che siano. Quindi per una settimana fino a sabato prossimo eh ci sono gli gli spettacoli con le esibizioni dei eh cantanti. Eurovision è il titolo di questa eh puntata ma prima ancora di nerpicarci facciamolo in bocca al lupo a Marco Mengoni che è il chissà abbissare il successo eh che un paio di anni fa ha colpito e ha gratificato tutti noi era il duemilaventuno se non erro un anno splendido per l'Italia quindi forza Marco Mengoni l'Eurovision sarà visibile martedì, mercoledì, giovedì e venerdì quindi i prossimi quattro giorni su Rai due non solo orario credo in prima serata e poi la grande finale su Rai uno sarà sabato tredici maggio e chissà se mai dovessimo arrivare a prodare in finale chissà che i leader non crei una community Eurovision esattamente come creiamo ogni volta che c'è Sarremo. Dunque forza Marco Mengoni vorrei vedere eh da parte vostra anche questi eh questi incoraggiamenti intanto buongiorno ad Anna, agli Apon tre, Valentina, Monica, buongiorno Andrea Occhionz, uno per Lulu, due per Anna Maria, buongiorno da Verona Sonia con le cuffiette. Allora eh dai è tutta Marco dice Merzia, adoro dice Eva, buongiorno da Vezzano per l'ottima Marica eh sì Marco dice Giulia, sì dice Gina da Gruma, Mengoniana da sempre, da quella magica vittoria in X Factor, sono un remmatto, dai è Marco dice Elisa. Quindi forza Marco Mengoni rappresentaci bene e soprattutto facci emozionare perché noi i networkers viviamo di emozioni due vite è il titolo della canzone che Mengoni porterà a per rappresentarci nel eh nel song nell'European non è European non so eh sì forse è European eh Song Contest. Comunque sia il titolo è due vite e io da questa locuzione da questo titolo voglio avviare la puntata di oggi. Due vite due vite. Guardate la prima frasina che vi ho preparato oggi. Il network marketing lo sapete. Chi lo mastica, chi ci cammina dentro, chi vive di network marketing sa che può impreziosire molto le nostre vite e quindi eh sapete lo spirito, la filosofia, il concept che noi attribuiamo al network marketing, che non è una banale professione, un semplice lavoro, semplicemente per campare, per tirare a vive o per portare qualche soldino a casa, ma è una una sorta di di stile di vita, no? Una specie di eh pietra miliare della nostra esistenza e ditemi se non siete d'accordo. Il network marketing può impreziosire molto le nostre vite. Lo diciamo da sempre e sempre lo diremo. Eh le tante persone che fanno network certamente potranno sottoscrivere questo questo concetto, ma c'è purtroppo un ma perché così come ogni professione basata sulle relazioni fra esseri umani, come ogni eh professione in cui il rapporto, il contatto e le interazioni fra persone sono fondamentali, c'è sempre qualcosa che può non andare anche in questo eh settore. Anche tre vite dice Alfredo, citando il suo libro, Michela buongiorno da Bologna, auguri per Eva da parte di Mary. Network marketing può impreziosire molto le nostre vite, però attenzione, ma nessuno potrà mai rappresentare questa professione senza praticare gratitudine ed educazione. La puntata di oggi ai voi e non mi riferisco agli amici che seguono, ma mi riferisco a coloro che sembra facciano di tutto per insozzare questa professione. Questa puntata è per voi, per coloro che cammin facendo perdono il concetto fondamentale della gratitudine, per coloro che in nome del dio denaro o del dio qualifica perdono ogni barlume di educazione. Quindi è vero che il network marketing amici possa migliorare le nostre vite, possa essere una pietra miliare all'interno della nostra esistenza, ma nessuno potrà mai dirsi un vero networker e soprattutto nessuno potrà essere un ambasciatore di questa professione senza non conoscere, praticare gratitudine ed educazione. Io mi auguro e sono convinto che la community you leader, ma soprattutto questo one team in cui ricadono i nostri sette grandi team, abbiano appieno la consapevolezza di quanto sia fondamentale e quasi unico come valore il valore della gratitudine e dell'educazione. Quante volte ne abbiamo parlato? Oggi parleremo di coloro che pretendono di rappresentare il network marketing, di coloro che dicono di avere la soluzione tra le mani, di coloro che inconsapevolmente, senza volerlo voglio sperare, spengono i sogni degli altri e si ergono a profeti, rappresentanti di questo business, di questa professione, ma hanno dimenticato di praticare la gratitudine e l'educazione. L'ho messo non a caso in giallo queste due parole. Elisa, se ne sono accorti anche i miei figli, ti cambia, ti migliora questa professione, ti fa guardare la vita in un altro modo. Buongiorno Letizia, dopo due settimane ci sono. Buongiorno Letizia, giornata da uno. Quanto è vero? Dice Alessia. Giulia, sono le basi, ma non si deve farlo perché si deve, ma perché si sente davvero. Parleremo anche di questo. Anna dice, bravo Mario, quando si entra nelle nostre case bisogna pulirsi bene le scarpe. Questa attività è fatta di relazioni di persone. Quando si entra nelle vite delle altre persone, perché noi ci intersechiamo, ci fanno i tour marketing soprattutto all'interno di un regime collaborativo con la stessa azienda, con lo stesso team. Entriamo l'uno nelle vite degli altri ed è necessario camminare in punta di piedi e togliersi le scarpe, ma andiamo avanti. Innanzitutto cominciate a prendere le annotatevi questa frase su carta, scrisciottatela, mostratela nelle vostre storie per dire chiaramente che nessuno potrà mai rappresentare questo lavoro, nessuno potrà dirsi un vero network se non pratica a prescindere gratitudine ed educazione. Lo scrivo più grande, così probabilmente è più evidente. Gratitudine ed educazione. Non sto mettendo sul piatto e sul tavolo di questa conversazione e di questa live i risultati, non sto parlando di bravura, perché potrai essere un genio del network marketing, potrai essere un super genio schillato nel mondo del network marketing, potrai essere brava, potrai essere bravo, potrai essere veloce, potrai essere ricco, straricco, uno, nella categoria, nella classifica universale, potrai essere ciò che vuoi, potrai essere la migliore in questa professione, ma dove cazzo vai in questa professione se non ricordi il concetto di gratitudine ed educazione. L'educazione. L'educazione non è quella cosa che bisogna avere tra colleghi, non è quel rispetto che bisogna avere sul posto di lavoro. L'educazione è quella che sembra non vi abbiano insegnato i vostri genitori. Ma che vergogna è un networker che fa di tutto per solleticare, portare via una persona dalla propria vecchia azienda dicendo e comportandosi in maniera maleducata. Ma i vostri genitori quando eravate piccoli a questo vi hanno insegnato? Sputare nel piatto in cui avete mangiato per poi mangiare nel piatto in cui avete sputato. Queste due parole le ho messe bene in evidenza oggi. Gratitudine ed educazione. Perché venisse anche il padre eterno e venisse la persona numero uno al mondo in questa professione per me sarebbe un insignificante professionista di un lavoro. Insignificante. Perché vale molto di più una persona che ha zero risultati ma che conosce la gratitudine e l'educazione. Sapete perché lo dico? Perché questi due elementi sono quelli, questi due concetti base sono quelli su cui si fonda il riscatto di ognuno di noi. Gratitudine ed educazione. Tutto il resto è una grande minchiata. Perché tutti possono avere risultati. Ricordate il successo ce l'hanno, lo diciamo sempre, anche gli stronzi. Ma essere una persona di successo è diverso. La persona di successo è una persona che ispira gli altri perché porta avanti non la bravura in questa attività ma la pulizia delle relazioni sociali. Perché quando saremo quel giorno sul letto di morte cosa ci portiamo? I soldi, le qualifiche, le spillette. Cosa ci portiamo? Ci portiamo la traccia che lasciamo nelle persone. E gratitudine ed educazione continueranno insieme alla gentilezza ma che fa parte dell'educazione come concetto. Continuano a essere la nostra direzione. Elisa, sette team come sette colli di Roma che ha creato un impero. Michela, in ogni situazione anche grazie a questa attività ma anche grazie alla mia voglia di cambiamento stringo conoscenze che poi diventano amicizie immediate. Ho aperto la mia bella energia e gli atti arriva di conseguenza e mi donano la loro. Coricino di Mercia. Carla, buongiorno da Grezzago. Michela, basi nella mia vita. Gratitudine ed educazione. Filena, grazie Mario. Questo argomento mi piace molto, sono importantissimi per me questi valori. Lulu, importanti e fondamentali per andare sempre a testa alta. Giussi, buongiorno Giussi. Gina, gentilezza sempre. Oggi hai detto tutto, dice Alessia. Non ho ancora detto nulla. Non ho ancora detto nulla perché le frasi oggi non saranno ma forse 5 o 6 non lo ricordo neanche più perché voglio sicuramente adesso raccontarvi e farvi l'identikit di quei networker che, senza rendersene conto perché non lo fanno con dolo, danneggiano questa professione agli occhi di chi osserva dall'esterno. Gratitudine ed educazione. Sapete chi è un ingrato? Un ingrato è un networker che tu non riconosci più perché è cambiato a causa della avidità. Quando un networker buono, gentile, amico, grato, improvvisamente viene abbracciato e colto dal Dio denaro, dall'avidità del potere della spilletta e non lo riconosci più, quello è un networker ingrato. Sapete quanti, pochi per fortuna, ma quelli che ho visto sono sufficienti per coprire l'intera categoria, sapete quanti networker tu non avresti mai e poi mai pensato che sarebbero stati ingrati, poi lo diventano e sapete per quale ragione? Non è colpa loro, c'è una droga chiamata avidità che non ha nulla a che fare col desiderio bruciante, c'è una droga chiamata riscatto contro, non riscatto nella propria vita. E quando subentra l'idea di poter diventare dei giganti del network per guadagni e spillette, quando si comincia a essere erosi da un concetto che si chiama avidità, si decide a volte scientemente, a volte inconsapevolmente, di voltare le spalle a chi ti ha creato, a chi anche semplicemente ti ha dato una vision, una vision europea, una vision mondiale, una vision universale e dovrebbero soltanto vergognarsi quei networker che buoni buoni, candidi candidi, gentili gentili, ispiranti ispiranti, improvvisamente cambiano e non li riconosci più perché non se ne rendono conto neanche loro, più che venire instillato il germe della gentilezza, della pazienza e del rispetto come facciamo noi ogni santo giorno, viene instillato il germe dell'avidità e l'avidità presuppone un calpestio di qualcuno. Sempre tutte le guerre sono nate per l'avidità di qualcuno che voleva strappare un territorio a un altro, che voleva strappare una donna ad un altro, che voleva l'avidità è quella causa scatenante che come effetto scatena l'ingratitudine. Vi prego di scriverlo nei commenti, vi siete mai imbattuti in queste settimane in vostri colleghi networkers con cui era tutto perfettamente d'accordo, amorevole e in simbiosi empatia perfette, poi improvvisamente si sono rivelati ingrati a causa dell'avidità? Vi è successo? Lo potete scrivere nei commenti? Avete esperienza diversa di persone che a causa dell'avidità sono cambiate e hanno calpestato quello che avevano costruito con voi? Scrivetemelo nei commenti. Michela, chi non è come me si allontana automaticamente, non c'è bisogno di più mi sforzi. Una persona che conosco un giorno mi ha detto, quando cambi ed entri nella consapevolezza di ciò che vuoi veramente prestare bene, non hai bisogno di allontanare le persone negative ma si allontanano da sole, è verissimo, si fa uno spazio immenso, è un mondo difficile dice Andrea. Buongiorno Teresa, sì mi è successo dice Michela. Giulia, non una sola volta, non una volta solamente. Anna, sia da sopra che da sotto. E come dice l'ottima Alessandra Bossi, peggio da sotto, quando dai opportunità ascolto e supporto e poi spariscono. Ma sparissero e basta. Molte persone come esercizio proprio motivante nella propria vita hanno proprio quello di mostrare la propria ingratitudine. Parlo agli amici che non fanno network marketing, questo lavoro è un lavoro che si inizia a fare perché tu sei ispirato da qualcuno e quando ti si aprono le porte di questo lavoro la maggior parte delle persone è grata a chi gli dà quella ispirazione ed è assolutamente vergognoso che poi gratuitamente si perda quel senso di gratitudine eterno che bisognerebbe avere sempre nei confronti di chi ti dà la possibilità di vedere questa opportunità. Alessandra Laforgia, avvagonate, l'avidità è una brutta bestia. Nicoletta, essere ambiziosi è giusto, essere avidi e ingrati è tutta un'altra storia. È capitato, si dice non tecno. Michele, il karma lavora sempre, ricordiamocelo. È come se capitato, dice Teresa. Alessandra, Nicoletta, Gianblanco, parole sante. Francesca, buongiorno, super ritardo da Roma. Bene, abbiamo visto chi è l'ingrato, è un networker che non riconosce più a causa dell'avidità. Ma chi è un maleducato? Ve lo dico io, un maleducato è un networker che vuole contagiare gli altri con la sua rabbia. Perché accade che un networker si arrabbi perché non ha risultati, si arrabbia talmente tanto da diventare cieco e da scaricare la colpa sugli altri. Accade che i networker perdano il controllo, la bustola e perdano il credo e quindi, piuttosto che risolvere la situazione, si arrabbiano. E questa rabbia, secondo il concetto di mal comune e mezzo gaudio, loro decidono di contagiarla. Qual è la maniera migliore per contagiare gli altri con la propria rabbia? Tirando fuori il peggio di sé. Quando vedete post polemici, post di persone ingrate, post di persone che con belle parole e con il sorriso si comportano in maniera schifosamente maleducata, sappiate che lo fanno perché cercano di ispirare altre persone da far arrabbiare. Le porte dei nostri team sono aperte, in entrata ma soprattutto in uscita. Se senti di avere quel gene che ti rende contagiabile da una persona polemica e rabbiosa, cosa cazzo stai aspettando? Vai via! Perché qui, la casa del network marketing in cui i risultati arrivano a coloro che praticano la gratitudine, la gentilezza e l'educazione, mettendoci cuore e azione, questo non è il posto per persone che si fanno facilmente contagiare dalla rabbia altrui. La maleducazione di certi network è figlia di due fattori. Uno, una specie di rabbiosa rassegnazione. Due, un'educazione familiare che è stata data ma non è stata accolta. E' vergognoso come alcuni colleghi dimentichino che questo non è un posto di lavoro dove dovote ore vai via e chiudi la porta. Ma questa è vita in cui le parole hanno un peso, in cui l'ingratitudine espressa ha un peso, in cui ciò che viene detto e raccontato ha un peso e ferisce le persone. Mi rivolgo a quelle persone che sono diventate ingrate e maleducate perché sono state ferite da altre persone. Io, che cosa cazzo c'entro? E' giusto che una persona ferita da qualcun altro cambi aria. Sapete quanti network sono andati via perché i loro upline e le loro upline le hanno maltrattate, ferite e non comprese? Tantissime. Fanno bene ad andare via? Sì, ma diventano perfettamente uguali ai loro carnefici quando per avidità si trasformano in persone ingrate e maleducate. Mi fate schifo. Perché il maleducato è un network che vuole contagiare gli altri con la rabbia. Lo avete capito o no? Che quando vengono a bussare la vostra porta, a scrivervi in chat per solleticarvi è perché hanno capito che voi siete fuori focus e pronte ad incazzarvi. Io preferisco mille volte qualcuno che venga a solleticarmi perché ammira la mia correttezza. Preferirei mille volte qualcuno che venga da me a dirmi se tu ti fossi comportato in maniera più aggressiva, saresti ancora più ricco. Per questo ti apprezzo. E invece gli ingrati e maleducati vanno a bussare la porta dei piccoli, ma non dei piccoli sminuendo il loro valore, di coloro che evidentemente traballano e sono pronti ad arrabbiarsi. Sappiate che quando vengono a bussare la vostra porta è perché vi considerano dei minchioni. Quando viene qualcuno a scrivervi ciao cara, ho cambiato business perché dove sei tu, dove ero prima, e così. Sappiate che è perché vi considerano delle persone senza spina dorsale perché altrimenti venissero da me a scrivermi ciao caro, ah sì dove ero prima, così, ma come si permettono le persone? Perché non vengono da me? Vanno da chi è più facile da contagiare, vanno da chi è più facile manipolare, vanno da chi, dalle persone che più facilmente possono trasformarsi come loro. Non come L apostrofo perché molte persone erano oro, ora sono diventate loro e vanno dai minchioni. Quindi se sono venuti a scrivervi e a dirvi in maniera banale con messaggi uguali per tutti perché così fanno, mandano messaggio, se sono venuti da voi sappiate che vi hanno scelto perché vi considerano i più influenzabili, i più piccoli, i meno determinati. Quindi se vengono non siate grati e fieri e orgogliosi sono venuti a chiedermi di passare nel loro team perché sappiate che sono venuti da voi perché vi considerano facilmente manipolabili perché probabilmente, ma ne parleremo più avanti, un credo traballante ci sta ma io voglio andare avanti. Dagli ingrati e dai maleducati io potrei accettare lezioni di business, sì guardate cosa vi sto dicendo, io potrei accettare lezioni di business anche dagli ingrati e dai maleducati perché potrebbero magari insegnarmi, anzi ne sono certo, molti ingrati e molti maleducati sanno fare meglio di tanti di noi questa professione e potrei accettare lezioni di business anche dagli ingrati e dai maleducati, sono qua, potrei accettare lezioni di business ma non accetto lezioni di vita. Dagli ingrati e dai maleducati potrei accettare lezioni di business ma non accetto lezioni di vita e parlo a nome mio ma penso di poter interpretare il pensiero di molte altre persone, molti altri leader, dagli ingrati e dai maleducati io potrei accettare lezioni di business, potrei, ma non di vita perché io come voi dovremmo imparare a pretendere rispetto per la nostra storia, io pretendo rispetto per la mia storia di persona, per la mia storia di networker, pretendo rispetto per quanto quanta energia, quanta dedizione, quanto umano impegno ci ho messo per comprendere, capire, aiutare proprio quelle persone che poi diventano ingrate e maleducate, io pretendo che ciò che io e tutti noi doniamo alle altre persone in questa industria pretendo che venga rispettato. C'è una grande differenza fra gli ingrati e i maleducati che vengono a scrivervi per portarvi nella loro azienda oppure ingrati e maleducati che nei loro post, porca miseria, non si è ancora capita quali sono i punti di forza ma che continuano in ogni santo post a dire finalmente le mie ragazze che prima non riuscivano a raggiungere nessun risultato ora sono fantastiche, finalmente mica come prima ora sì che c'è una formazione eccezionale, come cazzo ti permetti a non rispettare l'impegno, la dedizione, il cuore che ognuno di noi in questa professione fino a prova contraria con risultati non solo per poche persone ma per tante persone, ieri ho letto una cosa schifosa da parte di una ingrata e maleducata, ho letto una cosa schifosa che non voglio riportare, non voglio essere polemico e arrabbiato oggi ma voglio trasferirmi questo concetto, se vi scelgono per solleticarvi è perché vi considerano più minchioni degli altri, sapete perché? Perché io preferisco parlare ai vincenti che resistono piuttosto che reclutare i deboli indecisi, questo fa un networker, parla al proprio team come facciamo noi ogni santo giorno e noi consideriamo molte persone che fanno zero più determinanti e importanti di coloro che sono sul vertice perché io preferisco parlare ai vincenti che sono le persone che resistono perché il network marketing, non prendiamoci per il culo, è uguale ovunque non contano i prodotti, non conta il piano compensi, conta tu, ciò che fai, improvvisamente gente che gentilezza, cuore e azione non la conosceva poi improvvisamente scopre la gentilezza, il cuore e l'azione, ma una gentilezza finta è un cuore e azione che nasce dall'entusiasmo, perché non avete provato essere vincenti e a resistere a fare quelle cose sporcandovi le mani? Troppo facile parlare ai deboli e indecisi e deboli e tra virgolette perché l'italiano, deboli tra virgolette, non deboli come persone che hanno un valore inferiore agli altri, ma deboli perché sono alla ricerca della loro chiave, perché questo è un lavoro duro, sempre meno duro di un lavoro convenzionale, ma è duro perché fino a quando non trovi la chiave, quando vedi gli altri che vanno, tu ti senti piccolino, come mi sentivo debole, è piccolo io all'inizio di questa attività, ma sono sempre stato con la mentalità del vincente che sapeva, avendo visto gli altri, che deve resistere per avere un risultato. Quindi caro ingrato, caro maleducato, sappi che la tua maniera di parlare è tipica di chi parla ai perdenti, a coloro che non vedendo com'è la realtà, se ne costruiscono una propria. Io preferisco parlare ai vincenti che resistono, perché dire e affermare che il successo in questa attività dipende dall'azienda, dal prodotto, dal piano compensi, è tipico di chi è avido e non ha capito un cazzo di questa professione. Perché la mia azienda e la tua azienda sono superate e surclassate da centinaia di altre aziende, in cui persone hanno risultati più di noi, con prodotti peggiori, piano compensi peggiori, ma con persone che sono più infuocate. E quindi io preferisco parlare ai vincenti che resistono piuttosto che reclutare i deboli e indecisi. E quando verranno a bussare da voi e vi diranno ciao cara, ti seguo sempre dai tempi di Arix, ma come stanno le cose? Sappiate che è come se vi dicessero ciao, vedo in te una persona debole e indecisa, una probabile minchiona che posso portare dalla mia parte. Sono felice che un po' per volta vi stiate trasformando in condottieri di eserciti indecisi. Condottieri di eserciti di gente che certamente otterrà un riscatto e nuovi risultati. Sapete quanti ne ho visti, nuovi risultati le prime settimane, primi mesi, sapete quanti ne ho visti in questa storia di business? Vado a leggere un po' di commenti. Paola, con me non si permettono chissà perché. Carla, ringrazio i miei genitori per avermi educato in modo da potermi guardare allo specchio ed essere serena nella mia persona, perché la presunzione è brutta bestia. Voglio ancora di più il risentimento, soprattutto se a titolo gratuito. Bravissima Carla. Sai che c'è però? Che se non hai competenze la tua avidità ti colpirà come un boomerang. Certo, io ho parlato degli avidi, ingrati e maleducati che conoscono questa attività. Figura di quelli che fingono di conoscerla. Marina, non ho avuto esperienze personali ma essendo da pochi in azienda ma sono rimasta abbasita dal volta a cabana di alcuni e alcune. Ma come disse qualcuno, la vita è un teatro e molti sono attori. Che nervi post polemici o allusivi, non li sopporto. Sonia, io mi sono chiesta dove ho sbagliato e dove potevo fare meglio. Non potevo fare diversamente perché dall'altra parte c'era fin dall'inizio la falsità contro la quale è impossibile lottare e valori sani, puni, onesti come i nostri. Avevano paura ad entrare. Avanti sempre con il mio cuore, la mia mente senza farmi contagiare. È dura essere vero e puro network. Grazie Sonia. Marina, come disse qualcuno, la vita è un teatro e bravi attori. Per questo il volta a cabana di alcuni non mi stupisce quasi più. Giulia, io ringrazio ogni giorno aver trovato voi, avermi fatto vedere il bello di questo mondo, la gentilezza e i modi, il modo di creare la nostra isola felice insieme. Alessandra, piuttosto che farsi un esame di coscienza danno sempre la coppa agli altri, anzi all'upline. È anche una questione di dignità. Bravissima Michela, è la dignità. Quando non la riconosci più per te stesso pensi che tutti gli altri siano deboli, indecisi. Ma la tua dignità dove l'hai persa vorrei dire? Da me non vengono. Oh, dice Alessandra. Alessia, dagli ingrati dei mari educati potrei accettare lezioni di business ma non di vita. Amen. Giusto, dice Teresa. Alessia, come cazzo ti permetti? Eh già. Melina, dice giusto, il fuoco di Filena, quello di Cinzia. Simona, a me fanno venire volta stomaco. Si vuol dire, io sono l'idea che ognuno possa fare ciò che assolutamente vuole e cambiare idea ma senza sparare a zero su chi lavora con etica e professionalità. Cinzia, ed è quello che pensavano di me, che fossi manipolabile e disposta a seguirle senza nemmeno chiedermi nulla. Ma si sbagliavano. La legge, io oggi è meglio che non mi esprimo, dice Mayra. L'hashtag di oggi include queste due parole, gratitudine, frattino basso educazione. Hashtag gratitudine, educazione. Mi piacerebbe molto che voi lo usaste oggi nei vostri post. Vi va di parlare di questo? Vi va di raccontare come vivete e come viviamo questa attività? E vi faccio una solenne promessa, faccio una solenne promessa in questa sede per poi chiudere questa live. La prossima volta che mi arriva un messaggio di qualcuno che viene a soliticarvi scambiandomi per minchioni, la prossima volta che leggo un post focalizzato sul proprio passato, io ve lo mostrerò qui in diretta. La prossima persona che manca di rispetto al mio storico e allo storico dei nostri team, il primo post che manca di rispetto a ciò che abbiamo dato, avrò il piacere di commentarlo insieme a voi per mostrarvi come si fa questa professione, che si fa guardando avanti, enunciando i punti di forza delle proprie capacità e non sputando nel piatto in cui si è mangiato, per poi mangiare nel piatto in cui si è sputato. Grazie a tutti, gratitudine ed educazione e lascio che Monica Vicentimette nel gruppo ufficiale di You Leader. Grazie a tutti per esserci stati, condividete questa live, più che mai oggi immagino che possa interessarvi. Sì, è un taglio un po' al vetriolo, un po' caustico, un po' polemico, però sinceramente per ripulire un po' questo ambiente e bisogna scendere sullo stesso terreno delle persone che con ingratitudine e maleducazione ti attaccano. Grazie a tutti voi per esserci stati, l'appuntamento è con You Leader domani alle otto e quarantacinque, grazie, buon proseguimento di giornata, comportatevi bene, segnalatemi tutti coloro che vengono a soliticarvi scambiandomi per minchioni e ne parleremo ancora una volta, non per sparlare degli altri, ma per ripeterci come bisogna svolgere questo lavoro. I concetti fondamentali sono gentilezza, gratitudine ed educazione che non devono mancare mai. Grazie a tutti, ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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