Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 422 - Il Gioca Jouer

giovedì 20 aprile 2023 · ore 07:59

Di cosa si parla

Cambiare azienda è legittimo, ma perché continui a guardarti indietro? In questa puntata trovi un Gioca Jouer poco da ballare: sputare nel piatto in cui hai mangiato e pescare nei team degli altri. Se denigri chi resta o chi va via, manca il rispetto per una scelta libera. E se attiri chi è in difficoltà promettendogli tutto facile, confondi opportunità e opportunismo. Puoi invece presentare il network marketing a chi non lo conosce e diventare attrattivo, senza lanciare esche.

Fa parte del tema Crescita personale: tutti gli articoli e le puntate

YOU LEADER - Puntata 422 "Il Gioca Jouer" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buonasera, buonasera a tutti e benvenuti a questa straordinaria puntata numero 422 di View Leader. Oggi vi faccio vedere un'altra puntata, la puntata numero 422 di View Leader. La puntata numero 422 di View Leader è la puntata numero 422 di View Leader. Un, due, tre, quattro. Salutare! Camminare! Buonasera a tutti, ma perché? Perché che io me ne stavo bello comodo nel tepore della mia casa in questo mercoledì 19 aprile 2023? Perché? Che non avevo voglia di venire in diretta, non avevo voglia di fare una live, non avevo voglia di vedervi. Ma perché? Perché non state buoni al vostro posto? E perché mi costringete a fare una puntata straordinaria di e ancora devo riprendermi da quella di stamattina? Buonasera a tutti e benvenuti alla puntata 422 di You Leader. Prima di entrare nel vivo non perdiamo la buona abitudine. Il dito più rapido è stato quello di Alessia Tempesta Napolitano con il suo salve. Seguita da Carla da Grezzago. Scrivete da dove mi state seguendo se mi state seguendo live. Vi do il tempo per condividere questa live perché io non la volevo fare. Io non volevo farla questa live. Perché non vi state al vostro posto? Perché? Un saluto a Dan, buongiorno Francesca Valentino, buon pomeriggio, buonasera You Leader, è vero, buonasera Anna, buonasera Gina eh live sempre Elisa, buonasera dal supermercato, Gina dal Gargano, Paola Pucci che tagga e saluta Alessia Napolitano, buon pomeriggio da Mondoviperfilena, bel pezzo dice Gennaro Cargarelli, certamente appartiene al nostro eh passato da adolescenti, buonasera da Roveredo in Piano, anche questa sera la nostra nonna Tecno, congratulazioni per la tua bellissima ospitata in seno a Caffè Tra Amiche con eh Maira e Federica, bravissima nonna eh nostra nonna Tecno, ottima scelta dice Gennaro, live sempre da Castellana, congratulazione a te e a Fede per la vostra live, buonasera Gennaro, buonasera Marica, buonasera da Mantova per Francesca, Paola Pucci se la ride, se la ride Filena, buonasera Maria, eh sciare dice Filena, live da casa dice Gennaro, Sara sempre da Milano, buonasera a te, a Giulia Filotto finita nei meandri, Teresa da Civitavecchia, da Arzignano Giulia, da Villafranca Anna, da Taranto Alfredo, Nunzia Marielli da Lodi, Paola da Roma, Federica da Cristiano Alfredo, non lo fare Mario, non lo fare Alfredo. Io volevo stare stasera nel tepore considerato che primavera non è della mia casa. Volevo prepararmi una serie di cose, mettermi ma ma ma non ho potuto, non ho resistito. Prego Maira, ciao Maria, Antonella live dalle Marche, Carla comunque stasera mi reputo prima, lei si gioca in casa e sono pure al lavoro dice Carla, bene? Non so cosa aspettarmi da questa live. Allora, com'è sta andando la giornata amici, prima di entrare nel vivo della live? Ma dico io, ma chi ma perché non vi state al vostro posto? Ma nel frattempo com'è sta andando la giornata? Se sta andando bene scriverete uno, come il semaforo verde, se è una giornata che è stata interlocutoria eh semaforo giallo o arancione che dir si voglia scriverete due, se invece è una giornata di cacca che non si è risollevata neanche con la bellezza della puntata di stamattina di You Leader, se è una giornata triste di merda scriverete tre. Vediamo rapidamente com'è sta andando la giornata e poi entriamo nel vivo. Uno per Maira, uno per Giulia, uno per Monica, uno per Antonella, uno per Maria, uno, due, uno sembra uno schema di gioco per Anna, due per Francesca, due per sonno sopravvenuto dice Dan, giornata da uno per Carla, per uno per Teresa, uno per Paola Pucci e due per Nunzia, Marielli. Bene, entriamo nel vivo, io volevo starmene nel tepore di casa mia, di casa mia e non volevo oggi occuparmi di questo. Non volevo, non avrei voluto. Non ballare, non ballare, perché c'è poco da ballare. Non ballare, salutare! Basta, io non avrei voluto, ma stasera voglio parlarvi del Jocas Jue. Avete presente quel ballo, il primo storico ballo di gruppo inventato, lanciato da Claudio Cecchetto, che ancora ora i bambini a distanza di 40 anni ancora ballano. Dormire, camminare, sciare, spray, macio, superman. Bene, stasera vi elencherò una serie di minchiate che fanno, ahimè, alcuni networkers, perché di questo si parla. Parliamo sempre del lato bello del network e più di una settimana e mezza che faccio delle puntate delicate, introspettive, non tocco questo aspetto, ma avreste dovuto immaginarlo che stamattina mi sono alzato un po' così, da questa maglietta, dove c'è l'acronimo del network marketing e due braccia che abbracciano il network marketing a protezione. Questo è una sorta di brand you leader. E io non avrei voluto parlarvi delle minchiate che vedo compiere in questi giorni, in queste ore, perché io, come voi, vorrei starmene a casa mia a lavorare in santa pace, a guardare avanti e invece mi ritrovo a dover fare i conti con chi, in pace, non ci vuole lasciare. Oggi vi parlerò del joga joué. Sono quattro verbi, così come camminare, nuotare, sciare. Vi parlerò di quattro atteggiamenti tipici di chi fa quest'attività con i piedi. Di chi fa quest'attività senza rispettare la deontologia di quest'attività. Disclaimer! Non mi riferisco a coloro che legittimamente decidono di cambiare azienda. Per carità, questo è assolutamente legittimo e vi consiglio di continuare a farlo, se non state bene dove state. Questo è legittimo, ma quello che vi racconterò stasera, le minchiate che fanno alcune persone, che vi racconterò stasera, sono minchiate compiute da chi cambia azienda e non guarda avanti. Di chi cambia team e non guarda avanti, ma continua a guardarsi indietro. La prima di queste minchiate, ho deciso non solo di scriverla, ma addirittura di renderla ben visibile. Qual era il primo verbo del Yoka Shoei? Salutare. Cos'è che diceva prima? Non mi ricordo. Sputare! Qualche giorno fa ho visto un bellissimo post di una collega che dice peggio di chi sputa nel piatto in cui ha mangiato, c'è chi mangia nel piatto in cui ha sputato. Ha vinto. Sputare nel piatto in cui si è mangiato, e non vorrei dare una una brutta immagine del network marketing, ma voglio dare una bella immagine di chi invece non lo fa, sputare nel piatto in cui si è mangiato soltanto perché non si è ancora in pace con la propria scelta. Sputare nel piatto in cui si è mangiato semplicemente perché non si stava bene e si è fatta un'altra scelta è disonesto intellettualmente, perché sputare nel piatto in cui si è mangiato è tipico di chi ciò che ha mangiato probabilmente non lo meritava. Non non se l'è meritato perché se lo sarà guadagnato con sudore e fatica, ma una cosa è meritarsi un successo, un qualcosa è meritarselo questo successo. E chi sputa nel piatto in cui ha mangiato è un po' come se ammettesse che quel successo che ho avuto non era un successo genuino, ma cosa cazzo sputi in un luogo che ti ha appasciuto, cosa sputi in un contesto che ti ha creato, che cosa rinneghi è un po' un po' come se tu cambiassi fidanzato. Allora pensate a quelle ragazze che stufe di una relazione e cambiano fidanzato. Cosa fanno sui post, sui social? Raccontano la bellezza del loro nuovo amore, giusto? Raccontano come l'uomo gli apra lo sportello della macchina, come il nuovo partner le inviti a cena e quindi voi vedete quando una donna cambia partner dipingere il lato meraviglioso della scelta che ha fatto. Mica quando ti lasci col partner fai dei post ripetuti continuando a dire il partner nuovo è meglio di quello di prima, questo ci dà dentro, quell'altro invece era una mezza calzetta, questo è virile, quell'altro faceva cilecca. Oppure avete mai visto qualcuno che passa da un'automobile Lancia alla Citroen? Che per caso gli avete visto fare dei post denigratori e sputare sul marchio che magari l'ha portato in giro per il mondo, che con tanto amore sarà scelto? O che per caso avete visto qualcuno comprarsi un iPhone che è indubbiamente performante per chi fa la nostra attività e fare dei post negativi contro gli Android? Ma no! Perché se la scelta che tu fai è la scelta che ti accarezza il cuore, che ti rende felice, tu guardi avanti minchione e non continui a voltarti e a sputare da dove sei venuto. Il Jocasue prevede tanti verbi, tante azioni, una delle più gravi compiute da chi cambia legittimamente ambiente è quella di voltarsi e denigrare chi decide di restare. Sono altrettanto condannabili gli atteggiamenti di coloro che denigrano chi va via, perché anche da questa parte ci sono i minchioni, quelli che semplicemente perché una persona fa una scelta libera la mettono alla gogna. Anche lì ci sono i minchioni, ma sono insuperabili quelli che sputano il piatto in cui hanno mangiato, andando a mangiare il piatto in cui hanno sputato. Vado a leggere un po' di commenti prima di passare alla seconda azione. Vi vedo molto preparati sul Jocasue. Federica dice stavo ballando, mi ricordo quando facevamo l'animazione. Salutare era la prima parola, no dormire era dormire. Ecco sputare, se la ride Mari Cantonella. Questa caratteristica dice Anna è tipica dei networkers che sono come i lama. I lama sputano, la cosa bella è che i lama sputano imprevedibilmente, sono così carini, ti avvicini e poi ti sputano. Bene, occhio, se domani doveste decidere di cambiare lavoro o di cambiare azienda, fatelo, siamo felici se voi trovate la vostra dimensione, ma sarò io sempre inflessibile contro chi sputa, a meno che non sia stato maltrattato. Sono felice che le persone maltrattate in questo business cambiano azienda, perché sono state ferite e maltrattate, e sono felice che sputino contro chi le ha maltrattate. Ma se questo è gratuito e cambi aziende semplicemente perché vuoi fare l'azione, sputini il piatto in cui hai mangiato, è un peccato, perché si danneggia una professione che facciamo tanto per tenere destra. E prima di passare alla seconda azione che volevo proporvi, nuotare, nuotare. La seconda azione è questa qui, pescare, potrei, avrei potuto scrivere picciare. Avete presente quelle persone che cambiano azienda e vanno a pescare nello stagno? La vedete questa foto? Non è casuale. Cosa c'è nello stagno? C'è la flora e la fauna stagnante, quelli che sono lì, è facile pescare in uno stagno. E allora ci sono alcuni minchioni che confondono la parola opportunità con la parola opportunismo. Questa attività è un'opportunità per chi non la conosce. E se aveste le palle da pescatori di alto mare, andreste a presentare l'opportunità a chi non lo conosce il network marketing. Piuttosto che fare, come abbiamo avuto il caso di acquari. Cosa cazzo vieni? A picciare nei team, a pescare cercando di accendere il desiderio dei networker che magari sono in difficoltà, accendere il loro desiderio spegnendo l'amore magari per l'azienda in cui provano a farcela. E questo pescare nello stagno, pescare nell'acquario di persone che hanno già capito la potenza del network marketing è disonesto intellettualmente. Perché è la riprova che non siete convinti della vostra scelta. Perché se foste convinti della vostra scelta, la stessa metodologia di lavoro che vi avrebbe portato ad avere successo, cioè presentare questa opportunità alla gente della strada, riuscireste a metterla in atto qui e invece bando alle ciance, minchioni, subito a pescare nell'acquario dove già ci sono networker che è inevitabile che siano in difficoltà. Perché il network marketing non è il luogo del miracolo in cui apri un codice e diventi ricco. Ma questo l'avete dimenticato probabilmente. Cazzo ce l'avete insegnato, poi improvvisamente la gente se lo dimentica. Qui è tutto semplice, ma che cazzo dici? Questo è network marketing, non è semplice. Ecco perché spesso e volentieri quando si pesca nello stagno poi si tira su un vecchio scarpone. Ecco perché quando poi si pesca nello stagno si tira su qualcosa che non credeva neanche nella bellezza di questa opportunità. Però se ti senti un pescatore d'alto oceano perché hai pescato il pesce, non sapete quanti leader stanno per passare con noi. Ma magari, ma magari, dico io, così svuotate l'acquario e fate i pesci pulitori e noi possiamo continuare a lavorare nel tepore delle nostre case, continuare a guardare avanti. Chi sta seguendo questa live, in diretta o in registrata, come vi sentite quando qualcuno dall'esterno viene a disturbare chi sta provando a farcela? Come vi sentite quando il duro lavoro di formazione, il duro lavoro di motivazione, il duro lavoro di affetto, quando l'amore che tu provavi per una persona viene cancellato all'istante dalla bramosia di sparare sulla croce rossa? Perché andare a prendere un networker che ancora non ha cominciato a fare network e dargli l'illusione che sarà un grande networker e che vincerà milioni di viaggi e che sarà sulla vetta del Tibet, semplicemente per una persona in più, in squadra, è da minchioni. E queste stesse cose le dico perché me le avete insegnate. Pescare in un acquario dove ci sono networkers e provare magari a fargli cambiare idea sull'azienda in cui si trovano equivale a sputare nel piatto in cui hai mangiato ed equivale a pescare nello stagno. Fate come facciamo noi tutti i santi giorni. Fate come facciamo io e Alessia da anni. Fate come ci ha insegnato la strategia stoppable, come vi ha insegnato la strategia stoppable. Andiamo a offrire l'opportunità a persone che non la conoscono o diventiamo capaci di attrarre altri networker. Attrarre, non pescare. Non c'è cosa più infida che mettere un'esca al lamo e lanciarla. È infido, è tipico di chi ha bisogno dell'inganno affinché le carni di un networker si vadano a ferire e bucare con un lamo nascosto. Ma perché? Perché io me ne stavo lì oggi, me ne stavo tranquillo. Poi arrivano messaggi, arrivano messaggi a degli amici di persone che non hanno mai nuotato nello stagno del network marketing e improvvisamente si sono sentiti pescati e gli hanno dato la rilevanza di pesce. Ma se non sei mai stato a nuotare nello stagno del network marketing, anzi nel mare del network marketing, non hai mai nuotato, non hai mai cominciato a pagare il fottuto prezzo, improvvisamente pensi di poter pontificare, giudicare. Sono preoccupata, l'azienda non è sana, sta fallendo l'azienda. Sì, sta fallendo l'azienda. Magari fallisse, magari così vengo a lavorare insieme a voi e vedo che cosa avete da insegnarmi. Ma magari fallisse, ma magari. E' disonesto integralmente da minchioni negare un'evidenza e negare delle carte peraltro. Ho da leggere un po' di commenti. Come quelli che non riescono a costruire nuovi distributori e vanno a stalkerizzare i vecchi, esatto. Pocciare pare brutto, pocciare io metterei anche un... Buonasera, Marika. Tutti che buttano esche solo perché non sono convinti delle scelte che hanno fatto. Queste persone tanto prima o poi mollano il tutto. Questo è network marketing, non vinci facile. A me fanno pena. Io soprattutto oggi mi sento indignata. Non disturbare il can che dorme, non disturbare un networker che lavora. Mi sono sentita infastidita, infatti volevo nascondere la mia pagina a questa persona. Poi Alessia Napolitano mi ha giustamente detto di lasciarla guardare. Giulia, sento una mancanza di rispetto infinita perché so esattamente che gli uccideranno i sogni. Perché questa attività non è pescare in giro perché non si è in grado di regalargli i sogni. Chi pesca non merita di potersi definire networker. Un networker non pesca in giro ma fa vedere la bellezza di questa attività attraverso i propri occhi non mentendo a parole ma diventando attrattivo. E' la strategia unstoppable. Ma come? Ma porca puttana ma come? Ci avete insegnato a non disturbare le persone, a non cercare clienti, a non fare le riunioni e improvvisamente invitiamo le persone alle riunioni, ai bar. Ciao ti volevo invitare a venire perché vogliamo parlare così. Ti dico perché ho cambiato perché c'è qualcosa che tu non sai. C'è qualcosa che tu non sai. Ti dico è certo che c'è qualcosa che io non so. È certo. Anzi c'è qualcosa che non avrei voluto sapere. È certo. All'inizio mi sentivo intimidita quando mi arrivavano peppine da altre aziende. Non sapevo nemmeno cosa rispondere. Adesso mi faccio una risata e do la risposta sempre educata che meritano e mi tolgono i segui che avevano messo solo per buttare l'esca. Alessandra, la forgia, faccio loro un grande augurio che prima o poi qualcuno faccia loro la stessa identica cosa che loro hanno fatto a noi, solo per far provare loro la delusione di aver riposto in un'amica la fiducia che evidentemente non si meritava. Sarò sulla riva di questo bel fiume a godermelo spettacolo. Lisa, oggi ne ho bloccato uno perché continuava a mandarmi messaggi per cambiare. È pazzesco. Ma questa cosa qui ragazzi non la fanno soltanto gli inesperti. Vengono invitati i giovani networker, dai valenti networker, che guidano con l'esempio. Ma non il lead by example quello di Paolo Meucci. Il lead by example tipico dei cecchini che sparano sulla croce rossa. Bene, che bel coraggio. Io lotto ogni giorno da quando mi sono lanciato in questa attività. Giudicano senza sapere, ma io sorrido perché io so quello che prove, so quello che mi ha dato e mi darà. Ci credo e lo vedranno con i loro occhi visto che i miei profili sono pubblici. Devo dire una cosa prima di andare avanti alla prossima azione. Devo dire una cosa. Io e Alessia fino a questo momento non siamo stati, il nostro business non è stato assolutamente né attaccato né messo in difficoltà da questi pescatori di acquario. Fino a prova contraria non abbiamo avuto né noi né le nostre persone nessun tipo di disturbo. E sapete perché statisticamente questa cosa potrebbe essere successa? Perché potrebbero farsi male le persone che vengono a pescare all'interno del nostro acquario. Perché all'interno del nostro acquario ogni giorno viene messa acqua pulita. Non l'acqua torbida di chi insozza il network marketing e mette un dito sul filtro soltanto perché si annebbi la vista dei pesciolini, dei twerker che sono nell'acquario. Perché ci vuole poco a tappare il filtro, a annebbiare e poi da fuori con l'esca andare a pescare chi in quel momento si è lasciato annebbiare dalle disonestà intellettuali di qualcuno che vuole pescare. E con questo io passerei al terzo verbo. Perché? Perché? Polemizzare. Il terzo verbo del joca-jue, dei networkers che cambiano azienda e che non guardano avanti ma continuano a guardare dietro. Questa terza azione, polemizzare, è di una bruttura, di uno squallore, di una non ispirazione infinita. Ditemi nei commenti, cortesemente, chi di voi ha visto più di un post polemico delle persone che hanno cambiato azienda? Vi è capitato di vedere persone che sono le stesse che poi vengono a pescare nel vostro acquario? Che dopo aver cambiato azienda, piuttosto che guardare avanti cercando di costruire la propria attrattività, cosa fanno? Polemizzano. Dio mio, è come quando capiti sulla pagina di una persona polemica che ce l'ha con la politica. Quando capiti sui profili Facebook di quelle persone che capiscono l'amore per gli animali ma che odiano gli esseri umani. O come quando capiti su quelle pagine dove le persone si sprecano a condannare Maria dei Filippi, quelli che guardano Il Grande Fratello. Ma se non vi piace, polemizzate, cambiate canale. Perché grazie a Cielo l'offerta è libera e c'è tanta cultura in cui pescare. Ma tolto questo paragone, la polemica, l'abitudine di polemizzare, l'abitudine di bere veleno nella speranza che gli altri si avvelenino. Ma pensi di essere meritevole di un premio Pulitzer quando scrivi post polemici. La polemica continua del dire ho cambiato azienda, qui sì, non come lì che là era. Ma guarda avanti. Minchione che quando vai con la bicicletta nel bosco che nel tuo marketing ci sono gli alberi. E se non guardi avanti, anzi molto più avanti, un albero lo prendi prima o poi. Ti consiglio di guardarti la catena, perché la cosa è che ti dà attrazione. Perché se non c'hai gamba e catena che spingano i tuoi sogni. Se poi guardi dietro, cazzo vai, vai a sbattere contro un qualsiasi tronco che sarà certamente più animato di tanti networkers che hanno cambiato e hanno mollato. Ma cosa polemizzi? Perché devi insozzare la tua bacheca che era bellissima, meravigliosa, fino a qualche settimana fa. Perché devi insozzare la tua bacheca di frecciatine, di pensieri e aforismi. Abbi almeno il coraggio di mettere le virgolette e scrivere citazione di Dante Adighieri. Ho visto delle cose raga, ho visto dei copia in colla, frasi di Cesare Pavese spacciati come scritto da me. Ma cosa cazzo polemizzi? Se abbiamo sempre detto, perché ce l'avete insegnato voi, che questa attività è la casa del pensiero positivo, ma non del pensiero positivo quello tossico. Perché pure, lo sapete, c'è questa tendenza che pensare troppo positivamente è tossico. Ce l'avete insegnato voi che questa attività deve essere fatta con il garbo, con l'eleganza, con il focus sulla meraviglia delle cose belle della vita. E quindi tu che cazzo polemizzi? Perché? Perché ti rovini il profilo così? Ma perché hai deciso di riempirti il team di persone che amano le polemiche? Prenditele tutte! Tutte! Vi prego, continuate, continuate a fare la minchiata di fare post polemici, continuate perché ci ripulite l'ambiente di persone che la polemica da comprendere. Perché dove c'è polemica c'è qualcosa da mettere sotto il tappeto. Dove c'è polemica è come spostare il faro. Ma accendi il faro su quello che hai scelto, sulla bellezza del percorso che stai per fare, sui tuoi sogni. Ma come? Improvvisamente? Porca pupazza! Prima il tuo sogno era avere una vita meravigliosa, adesso il tuo sogno è disturbare le altre aziende. Oh, ma insomma, i post devono essere sul tuo sogno, non devono essere contro il luogo in cui sei stato, in cui ti hanno insegnato a coltivare il sogno. Ma che cazzo fai? Dico bene e te ne perdo. L'abitudine di polemizzare. Oh, da me ci saranno le elezioni amministrative a breve. L'elezione del sindaco, si dice amministrative? Vabbè, le comunali. Sindaco, gli assessori. A parte il fatto che sono peggiori del peggiore pescatore networkers. Ahimè, lo sono stato anch'io. Una volta mi sono candidato, ma sono stato un casino, un piccolione. Cominciano a chiederti, sbucano le stesse persone che dicono, tu fai network marketing, è una catena di Sant'Antonio. Tu non solo fai la catena di Sant'Antonio, caro candidato, ma ti sei fatto pure i santini. Andato per cominciare. Ma in questo periodo state notando che sono tutti polemici? Perché il marciapiede è rotto da 15 anni e da 15 anni sotto casa mia c'è il marciapiede rotto. Ma se veramente stava a cuore, te lo aggiustavi e andavi a presentare la bolla. Certo ti arrestavano, ma pure il marciapiede non ti inciampava la nonna. Improvvisamente tutti polemici, tutti depositari della verità. Io invece vi sto dicendo un sacco di minchiate stasera. Il fake Mario mi dice un sacco di fake. L'abitudine di polemizzare. Vado a leggere un po' di commenti, spero polemici. Odio la polemica, dice Alice. Certo, ogni santo giorno, tantissimi, dice Monica, non mi sono mai piaciute le polemiche. Ciao, scusate il ritardo, buonasera a te, frate. Io sì, tanti posto ho visto così, ma possono ispirare queste persone il mio miglior cambiamento? No, Anna, ma meno male che ispirano tante altre persone. Io vi prego, mi viene veramente da ridere, vi prego, continuate, continuate a fare i paragoni polemici. Anche io ho deciso a un certo punto di fare il paragone, perché quando ho visto che sono venuti a dire minchiate alle nostre persone, sono sceso in campo, come farebbe il re del bunga bunga, come dice Berlusconi, sono sceso in campo anch'io. Ho cominciato a farli pure io i raffronti. Madonna mia, ma dove cazzo, come vi è venuto? Ma come vi è venuto? Come vi è venuto? Il cammino verso il sogno si fa andando avanti. Anche quando stavano qui, stesso atteggiamento, acqua torbida, sì certo, perché poi è chiaro che quando non è più perché il tuo essere polemica ha danneggiato il tuo acquario, la cosa migliore è cambiare acquario per andare a danneggiarne un altro. Alessia, chi sceglie una persona polemica vuol dire che è uguale alla famosa legge delle 5P. Pure quella mi hanno rubato, pure quella mi hanno rubato. Questa è una cosa che da una vita si sa, la legge delle 5P, te la ricordi? Persone polemiche, anzi pensieri polemici portano persone polemiche. Così come pensieri positivi portano persone positive. Mi hanno rubato pure questa. L'hanno girata in modo loro. Per dire questo, chi sceglie una persona polemica è uguale. Post polemici anche di persone che qui hanno ben guadagnato. Ne ho visti e continuo a vedere, ma non mi fermo a leggere tutti i post. La prima delle tre parole e scappo. Fai bene Francesca, perché attenzione, noi diciamo sempre, ce lo insegna Tony Robbins, ce lo insegnano i grandi mentori, che noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo. E andarsi a leggere, continuare a inviavolarsi o a avvelenarsi leggendo i post dei polemici equivale a frequentarli. Come quando due persone negative si mettono insieme. Quando due persone in minchiolanza si mettono insieme. Sapete qualcosa fa uno più uno? Fa undici e si moltiplica la minchiolanza. E' lo stesso quando le persone si soffermano a leggere troppo le polemiche. Finita la polemica, finita la passione, e mollano. E' vero. Certe persone per esistere cambiano azienda. Certi network per tornare a esistere cambiano azienda. Ma perché non esisti qua? Perché non fai il massimo per essere visibile qua? Lo sai come si fa essere visibile qua? Vendendo? No. Facendo milioni incaricati? No. Facendo luce sugli altri. Affinché il cammino degli altri sia bello illuminato. E non soltanto luce con la torcia sui propri piedi. Dell'impacchetto spedisco? A spese mio. Nicoletta dipende la persona e mi dispiace pure. Perché quel poco che l'ho conosciuta non mi può sembrare vero che dicano certe cose. Non riesco a capacitarmi. Ma la coerenza dov'è? Si si si pensano arabe fenici ergendosi a guide ma sono soltanto avvoltoi. E quando si tratta di uccelli fanno tanto la vita come anche il network è un boomerang. Quel che fai ti torna e il network non perdona. E' come la vita. Io vedo posti che anziché focalizzarsi sul loro percorso e la loro scelta si giustificano tutti i giorni dando dati e numeri. Madò, bravissima. Carla, è vero, sembra una giustifica. Non vi diciamo nulla. Vi prego, andatevene. E guardate, vi prego, anzi continuate a fare i post polemici. Perché attrarrete persone che sono ferme, non per colpa mia, non per colpa mia, non per colpa dell'azienda. Sono ferme perché gli è passato l'amore per quest'attività. Anche se gli riaccendete il desiderio, l'amore è finito. Vi prego continuate a fare i post polemici, a portare via le persone polemiche soprattutto, come dice Carla. Basta giustificarvi. Siete andati in un luogo migliore, più performante, con i prodotti migliori, con il piano con pensi più stabile, dove tutto è più semplice, dove basta esserci per vincere. Siete andati. Andate avanti. Dimostrateci, dimostrateci, impiegando lo stesso numero di anni che avete impiegato per costruire un business nella vecchia azienda, dimostrateci di avercela fatta. Dimostrateci che la scelta è stata giusta. Sottofondo c'è la musica di... ma perché? Ma io dico, ma io stavo così... Vincere è facile, è chiaro, è normale che tu stia vincendo facile adesso, è normale, è normalissimo vincere facile. Ma poi improvvisamente questa capacità di duplicare... Esattamente da dove nasce questa capacità? Ah, perché l'azienda è più attrattiva. Ah, e perché non si è andata prima? Perché non si è andata prima? Vincere è facile. Vedete questo lottatore di sumo contro questo bimbo? Potrai avere più conoscenze e competenze nel network marketing. E' chiaro che lo atterrerai facendogli vedere la tua forza ad un network provetto. Ma perché non venite a scrivere a me in privato, proponendomi un incontro per spiegarmi la vostra opportunità? Perché non venite da me? Sono brutto, sono tarchiato, non ho i capelli, non c'ho nulla che vi possa spaventare, non ho neanche gli addominali, non ce li ho, non vi posso far paura. Ma perché non venite da me? Perché non venite da me a scrivermi, a dirmi ti vorrei incontrare perché ti devo raccontare la mia opportunità, perché ci sono delle cose che tu non sai? Perché non vengono da me? Perché vanno da questa povera creatura qui, a cui non hanno neanche tolto il pannolino e gli hanno detto sei vestito come un lottatore di sumo? Perché non vanno da Alessia? Ma perché non è venuto nessuno a bussare alla nostra porta? Per quale ragione viene fatto sottotraccia questo lavoro, dell'andare a sputare nel piatto in cui si è mangiato, dell'andare a polemizzare? Quando finisce un rapporto di amicizia, questo non significa rinnegare l'amico che hai avuto prima, perché c'è questa idea un po' sbagliata, eh, quando finisce un amore, finisce, non lo puoi rinnegare perché saresti un minchione. Se prima avevi Android e poi hai l'iPhone non lo rinnegherai mai perché è stato il telefono che hai comprato con tanto sacrificio con i soldi del tuo, dei tuoi primi lavori. E perché quando fai network marketing e cambi azienda, laddove nessuno ti ha fatto nulla, gratuitamente ragazzi, gratuitamente. Perché rinneghi? E perché c'è bisogno di salvare tante altre persone. Ma lì fuori ci sono milioni di persone che aspettano di essere salvate, di persone che non credono alle minchiate che dicono i networker ma che sono convinte che andranno in pensione fra vent'anni. Ma sai quante persone ci sono da salvare lì dentro? La strategia stoppable insegna a far vedere questa attività e quello che ti può dare attraverso i tuoi occhi a persone che sono sedute, annichilite in un angolo, che solo quando si muovono si rendono conto delle catene che hanno. Il network marketing deve parlare a quelle persone che sono chiuse nella loro cella e che non l'abbandonano anche se è la porta aperta come dice Silvano Agosti, perché io le citazioni le faccio e non abbandonano la cella anche se c'è la porta aperta perché hanno messo i fiorellini sul davanzale. A quelle persone bisogna raccontare la bellezza del network marketing. Non lo devi raccontare a chi sta soffrendo la difficoltà di farcelo il network marketing. Perché se vai da una persona che ha difficoltà e gli dici venendo da me le difficoltà spariscono, sei un minchione. Perché le prime settimane si affievoleranno le difficoltà. Effettivamente cambiando l'azienda le prime settimane è tutto fantastico. I primi mesi è tutto fantastico. Si chiama adrenalina, si chiama azione. Persone che non ho mai visto nuotare nel mare del network marketing, che improvvisamente camminano sulle acque del network marketing. Ma a Naspala no. Neanche il salvagente hanno mai voluto. E no perché il mio lavoro mi assorbe. Il mio primo lavoro vorrei accontento. Sai perché se potessi poi improvvisamente non ci riuscivo. Perché ma di la verità che sono due anni che sei in attività e dedicato un'ora al giorno. Un'ora per 365 all'anno significa 365 ore. Non un anno di attività. Minchione. Ne sento troppe. Sono tre anni che sono ferma a non dire puttanate. Perché non conta il giorno in cui hai aperto il codice. Conta il minutaggio che hai dedicato. E magicamente amico, amica, amicu. Quando cambi azienda hai notato che è aumentato il minutaggio? Bravo minchione. Perché ora arrivano i risultati. Perché ha aumentato il minutaggio. Solo che una cosa è aumentare il minutaggio in un ambiente. E una cosa è aumentare il minutaggio nel nostro ambiente. Che è questo. Dove ci sono le persone. E probabilmente anche fra queste persone ci saranno in futuro, chi lo sa, tanti pescatori di uomini. Tanti Giovanni Battista che non ti hanno mai calcolato e che poi vengono a battezzarti. Io ti seguo da un sacco di tempo. Mi sei sempre piaciuta. Mi sei sempre piaciuto. Se vieni ci incontriamo così ti spiego perché ho cambiato. Perché ci sono delle cose che tu non sai. La storia che vi propongo è guarda avanti. Fammi il piacere. Fammi il favore. Guarda avanti. Non ti voltare indietro a scutare nel piatto in cui hai mangiato. Non ti voltare a cercare di pescare nel mio acquario dove ci sono persone che se gli finisce l'amore per questa attività non è certamente perché ho voluto, abbiamo voluto farglielo finire. Finisce l'amore per l'attività. Finisce l'amore per i propri figli a volte. Finisce l'amore per i propri genitori a volte. Finisce l'amore per i propri fratelli a volte. Volete che non finisca l'amore per il network marketing? Volete che io mi stupisca che una persona scuta contro l'altra azienda? Guarda avanti. È una specie di di sottile minaccia. Guarda avanti. Vi cecino guarda avanti. Prima o poi. A sceppigliare un cuerpo contro lo muro, all'albero. Guarda annanti. Ragazzi come si dice nel vostro dialetto guarda avanti? Vi va di scrivere l'hashtag nei commenti guarda avanti nel vostro dialetto? Guarda annanti o annanti direbbero i brindisini. Non so, ho fatto finta di sapere parlare ma le mie radici sono un po'. Intanto mentre voi mi scrivete guarda avanti nel vostro dialetto vado a leggere un po' di commenti. Fatti non parole. Filena ha tirato fuori questo che è un altro. Oggi noi abbiamo fatto una bella zoom di team in cui siamo persi in chiacchiere. Mamma che meraviglia le chiacchiere. Noi sì che facciamo chiacchiere e non fatti. E neanche drogati. Sembrano quelle persone che danno la giustificazione non richiesta quando vengono trovate in castagna. È vero. Alessia dice il bambino sono io alta uguale. Eh vorresti. Non hai visto me dice Tatiana. Duplicano le pay line ma il piano compensi è binario. Tu sei un titano tempesta. Io sono come il lottatore di sumo. Mutandone incompressi ma con il fuoco negli occhi. Venissero da me che mi diverto un po'. Vi prego venite venite. Mario sono le stesse persone che si lamentano che non trovano lavoro sì? Non vengono da voi perché fondamentalmente non ci credono nemmeno loro alla loro scelta perché chi è sicuro dei propri fatti va dal pesce grande per averlo come leato magari non dal pesce piccolo. Sì grazie per questa riflessione ottima Nicoletta da Enna ma anche quando noi eravamo piccoli guadagnavamo un cazzo. Non sono mai venuti perché dai miei occhi perché sulla pelle di mia moglie Tempesta Alessia sua altezza reale nostra signora madre superiore Tempesta Napolitano c'è una corazza qualunque coltello rimbalza qualunque anche qualunque sputata sì la macchia questa corazza però fai il solletico. Se la ride Maira guarda avanti diceva nel vostro dialetto guarda annanz dice Maira guarda annanz dice Giussi guarda avanti dice Anna spiannanz dice Filena spiaggia spiaggia annanz spiaggia spiaggia mi manca la parola ti manca la parola. Acchia acchiamina annanz acchiamina annanz guarda annanz dice Rosanna guarda invanti Giulia Filoso guarda Alessia guarda invanti quando vai in bici amici amici e ti fottono la bici tali annanzi dice Nicoletta tali annanzi picciotto non lo so scrivere guarda annanz dice Tatiana tremendo annanz dice tremendo ah no quello è barese tremendo annanz guarda avanti dice Gina guarda avanti dice Lisa fino a ieri contavano le persone oggi contano solo i numeri che tristezza esatto guarda annanz dice Simona Alessandra aspetta acchiamina ho scusato non sapevo ci fossero persone tedesche in linea allora acchiamina acchiamina acchiamina ma devo leggere letterale o devo o devo interpretare acchiamina acchiamina ma tu riesci a capire ma sei morta? Alessia sei viva? Alessia sei morta? Il network è un boomerang ciò che fai ti tornerai indietro? Occhio che boomerang annanzi! Occhio che te strabucchi! Sembra tedesco! Sembrano le ragazze del team arabo come ha scritto Alessandra effettivamente una radice c'è oppure in Bombay guarda annanz! Hashtag abbiamo perso Mario va bene guarda annanzi guarda Alessandra la forgia non mi devi mi puoi mandare un messaggio vocale per cortesia su whatsapp e leggermi quella frase perché la voglio far sentire in diretta aspetta la voglio riproporre qui acchiamina acchiamina che cazzo c'è scritto? Dan scrivi lo romeno che sarà più comprensibile ah ecco ecco c'è il vocale maledetta attenzione i vocali di Alessandra la forgia acchiamina se volete fare netto marketing con noi venite con noi acchiamina grazie a tutti questo è il team condividi questa live condividetela fate vedere quanto siamo fessi certo che passare da dare minchione a fare figura da minchione veramente il passo è stato veramente breve la forgia che lingua è grazie a tutti condividete questa live appuntamento domani alle 8 e 45 grazie a tutti grazie per esserci stati ci vediamo domani mattina alle 8 e 45 sarò serio ciao grazie no no no no no no no no no no no no no no no

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