Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 419 - ... e ti tirano le pietre

lunedì 17 aprile 2023 · ore 21:29

Di cosa si parla

Qualunque cosa fai, qualcuno le pietre te le tira: piacere a tutti è dura. Ma quanto ti esponi alle delusioni quando aiuti aspettandoti gratitudine o qualcosa in cambio? In questa puntata ti invito a usare le scorrettezze degli altri per capire come non vuoi comportarti. Puoi raccogliere quelle pietre per costruire il tuo castello, invece di alzare un muro tra te e gli altri. Proteggi i tuoi sogni senza rinunciare alla gentilezza e alle persone con cui vuoi camminare.

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YOU LEADER - Puntata 419 "... e ti tirano le pietre" #youleader
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno, buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 419 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 419 di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 419 di You Leader. Amici di You Leader, buongiorno e bentrovati. Grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per questo spazio della mattina. Allora, iniziamo la settimana bella carica bomba. Veniamo da due settimane belle, intense e quindi è giusto ricaricare le pile e ripartire. Voglio parlare questa mattina di un argomento che spesso viene un pochettino frainteso, e cioè quello della fretta. Come sempre, io cerco di mettermi un po' nei panni di chi sta iniziando questa attività, ma spesso vi renderete conto anche nel corso della vostra carriera che le fasi di chi è all'inizio non sono tanto diverse da chi è ancora in attività o comunque lo è da tanto tempo. Vi spiego perché. All'inizio di questa attività sicuramente c'è tanto entusiasmo, c'è tanta adrenalina, c'è tanta voglia di voler fare, di voler ottenere subito dei risultati che spesso ovviamente coincidono con la fretta di ottenere risultati. Però si cade nel tranello della frenesia nell'ottenere risultati. E questo è una cosa, un aspetto un po' da tenere sotto controllo perché un conto è avere fretta di avere risultati perché c'è tanta voglia, c'è tanto entusiasmo, ma fare le cose in maniera frenetica per ottenere risultati è una sfaccettatura un po' particolare che rischia di far cadere le persone in minchioranza perché fanno, fanno, fanno, fanno, ma non ottengono niente. Ecco, se ci fermiamo un attimo, ci focalizziamo, l'aspetto che accomuna tutti i networker che hanno ottenuto successo è sicuramente quello di avere la pazienza di aspettare i risultati. Lo so che è facile parlarne e poi metterle in pratica, è molto più difficile, però è così. Se non si ha la pazienza di vedere il frutto delle proprie azioni, di tutto ciò che si sta facendo, non si può mai avere effettivamente un riscontro se le azioni che stiamo producendo sono veramente efficaci. E tutti coloro che hanno ottenuto un successo importante, che si sono, diciamo, liberati e sono nel 2%, sono persone che inevitabilmente hanno affrontato periodi anche di stanca, ma che hanno sopportato tantissime variazioni, tantissime varianti nella loro carriera. Hanno costruito, è tutto caduto, hanno ricostruito da capo, insomma, hanno avuto la pazienza di aspettare, la fretta di avere risultati, però senza essere frenetici nell'ottenere risultato. Questo è un mantra, secondo me, che vale per chiunque, sia per chi è all'inizio, sia per chi è ancora in corso della sua attività. Soprattutto all'inizio, bisogna dare anche la pazienza a chi ci sta osservando, di avere fiducia in noi stessi, così come noi dobbiamo avere la pazienza di prendere fiducia nell'ambiente in cui siamo. Quindi fare le cose troppo, troppo di fretta, sicuramente è controproducente. Occhio però a non rimanere fermi, non andiamo da un eccesso all'altro. Vi ringrazio per questa mattina, amici di We Leader, vi auguro una splendida giornata e adesso godiamoci la puntata. Ciao! Sottotitoli e revisione a cura di QTSS Buongiorno a tutti! Eccoci qui! Buongiorno, buongiorno amici, benvenuti, bentrovati in questo lunedì 17 aprile 2023 per la puntata numero 419 di You Leader. Grazie mille ad Alfredo sulle sue riflessioni sulla rapidità, sul tempo, ma non sulla fretta e grazie a tutti voi per aver scelto anche oggi di iniziare questa mattinata con la community di You Leader nella speranza di rendere più bella questa giornata, trasformarla in un capolavoro. È un capolavoro per Alessia Tempesta Napolitano che sfruttando il fattore casa è prima oggi nel lasciare la sua traccia con il suo salve. Si è giocata tutte le sue carte quest'oggi. Buongiorno Eva, live da Vicenza. Buongiorno Nonna Tecno, Monica Di Sentin, da Roveredo in Piano, suppongo. Anna Rocca da Varese, buongiorno. Buongiorno Malina da Roma. Eccola Giulia Filotto in fondo alla classifica da Arzignano, tristemente annichilita da una più rapida Alessia Napolitano. Gina, buongiorno, carissima Gina da Trento. Eccola Nonna Tecno. Silvia, live da Padova con la farfallina. Simona, buongiorno da Milano con i cuori, Anna Soave. Sì, ma che scherzi sono. Maira d'Aprile, buongiorno, live da Castellana Grotte con i cuoricini colorati. Anna Glino dalla Sardegna. Elisa Calavieri, buongiorno, popolo V. Iulidere Gabriella da Taranto. Buongiorno a Paola Pucci in diretta da Roma. Filena, live da Mondo V. Tatiana, live da Taranto. Buongiorno a te, a Simona Pelegatta, a Melina, da Torre Maggiore Provincia di Poggia. Rosanna, good morning, da Civita Nuova Marche. Eccolo qui, Alfredo, live da Taranto. Lo ringraziamo ancora per la sua anteprima live da Brugnera, Lisa Spago. Filena, good morning. Patti Summa da Mesagne, buongiorno. Meri dalla Spagna, buenos dias a te, amica. I saluti per Alfredo che si sono succeduti. E poi dalla Sicilia, dalla bella Enna, la bella Nicoletta. Mariana, buongiorno a te dalla Spezia. Teresa da Civita Vecchia. Federica Iannola, live da Villa San Sebastiano. Buongiorno, buongiorno a tutti voi. Buongiorno. Sempre bello ascoltarti, dice Simona, rivolgendosi ad Alfredo. L'urgenza di fare e la pazienza di ottenere è il commento di Anna sul tema lanciato da Alfredo. Caterina, buongiorno a te da Treviso. Alessandra Laforgia, live da Biceglie. Buongiorno, amica. Buongiorno, Fatima, da Milano. Non sia Nelsi Marielli da Lodi. Rita, buongiorno da Vigasio. Sonia Nana da Verona, con le cuffiette, suppongo perché è sul posto di lavoro. Cari colleghi, la vuoi lavorare. Forte la maglietta I Love Payline. La scorta e se ne accorta la nostra Silvia. Buongiorno, Gabriella. Salve, I Love Payline, dice Filena. Figa la tua maglia. Buongiorno, Giussi. Buongiorno, Carla da Grezzago. Antonella, buongiorno. Laila, buongiorno, da Pesaro. E poi Rosanna Lino, live da Cava dei Tireni Salerno. Buongiorno a tutti voi, ragazzi. Benvenuti. Come vi sentite oggi? Com'è stato questo risveglio? Se è stato un risveglio da uno, quindi da Simafro Verde, scriverete appunto uno. Se invece la giornata è iniziata in maniera interlocutoria, scriverete due. Se invece è una giornata di merda da ricostruire insieme a noi, scriverete tre. Aspetto i vostri numerini magici. La uno, la due o la tre, direbbe Mike. Buongiorno. Uno per Monica. Uno per Rosanna. Uno per Carla Cezza. Uno per Gina. Uno, uno, uno per la nostra Elisa. Uno per Anna. Semaforo verdissimo. Uno per Mariana. Due per Silvia Pastore. Può solo migliorare, dice Mayra. Due tendenti al tre, aia, per Filomena. Uno per Teresa. Due per Anna. Uno per Eva. Tre per Giussi, che però se la ride, vorrei tanto capire se è un tre vero. Anna, Glino, uno, Simona, uno. Anche per Tatiana, uno. Per Laila, due, ma ci riprendiamo. Anche grazie a queste live. Bene, Filena. Uno, due per Gabriella. Uno per Rosanna. Veronica, buongiorno. Da Forlì, oggi, due. Antonella, Giampieri, due. Ma dalla Spagna arriva un sonante, un robuante, uno. E un ringraziamento ad Alfredo, che mi aveva preceduto. Bene, titolo della puntata di oggi. Anche questa, immagino, ti farà pensare ad una canzone, E ti tirano le pietre. Chi se la ricorda, quella canzone degli anni Sessanta? Esatto, la cantava Antoine. Così sì, si chiamava questo autore, questo cantante. E ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, ovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai. Tu sei buolo e ti tirano le pietre. Sei cattivo e ti tirano le pietre. È un po' un adagio che conosciamo, no? Tutti quanti ci sollaziamo e ci divertiamo a essere rassegnati. Tanto, qualunque cosa farai, non andrai mai a genio a tutti. Bisogna proprio essere un gelataglio, diceva qualcuno, per piacere davvero a tutti. Oggi, in questa puntata, parleremo non soltanto banalmente di come dobbiamo rassegnarci e resistere al fatto che qualunque cosa faccia non andrà bene certamente a tutti, ma oggi daremo un taglio molto particolare legato a qualche stratagemma per evitare, magari, di farsi ferire da queste pietre che ti tirano addosso. Giù si raccolta, sì, mi hanno solo tamponato la macchina nel parcheggio dell'azienda dove lavora Giuseppe. Ah, vabbè, pazienza. Auguri buon anniversario a Celestia e a suo marito. Auguri. Io la ricordo questa canzone, dice Monica. Buon anniversario, dice Alessia. Mia madre la cantava quando i clienti del suo negozio cambiavano parrucchiera buttandole della merda. Gratuita, assolutamente. Allora, oggi voglio affrontare questo tema perché è molto legato al discorso del network marketing. Attenzione, perché una delle più grandi autostrade per prendere delle delusioni e per beccarsi delle pietre è aspettarsi qualcosa da qualcuno. Leggete questa frase che ho pensato di proporvi. Fare qualcosa. Anzi, fare per aspettarsi qualcosa è tipico di chi è senza amici. Provate a pensarci. Chi è in debito di ossigeno, che cosa fa? Nuota verso la superficie perché non vede l'ora di prendere una boccata d'aria per vivere. Chi invece ha ossigeno sufficiente nei polmoni nuota sotto e torna su proprio quando l'ossigeno finisce. Quindi l'urgenza di avere consensi o di cercare degli amici perché magari sei rimasto isolato o isolata ti porta a fare aspettandoti qualcosa in cambio. E voi mi insegnate che non c'è cosa più certa di una delusione che nasce quando fai qualcosa aspettandoti qualcosa da qualcuno. Non solo non conviene farlo perché spesso e volentieri non c'è senso di gratitudine e non verrai accarezzato per ciò che hai fatto ma vi consiglio di non fare aspettandovi qualcosa in cambio. Vi consiglio di non aiutare per avere necessariamente in cambio qualcosa perché altrimenti sarebbe come se voi cercaste consensi. E sapete quante persone vi affiancano arrivano a contattarvi o fingono di starvi accanto e fanno magari effettivamente qualcosa per voi ma solo perché si aspettano che voi diciate pubblicamente grazie o che voi produciate denaro. Occhio! Che fare per aspettarsi qualcosa è un inganno in cui è facile cadere ed è tipico di chi è senza amici ho un po' il sasperato di un concetto qui però il concetto è che chi fa per avere qualcosa in cambio lo fa con un senso di urgenza che non è proprio proprio proprio disinteressato. E' così bello il fare aiutare vi ricordate cosa abbiamo detto nella scorsa puntata di You Leader o meglio due tre puntate fa non ricordo neanche più è più di ispirazione chi aiuta piuttosto che chi raccoglie. E aiutare non è più un aiuto se tu ti aspetti una cosa in cambio aiutare qualcuno esserci soltanto fino a quando quella persona ti garantisce dei fatturati perché magari fa andare bene il tuo business quello non è un aiuto disinteressato perché altrimenti aiuteresti tutti alla stessa maniera invece nella nostra industria purtroppo così come nel mondo lì fuori c'è chi aiuta solo per avere qualcosa in cambio ecco questo è tipico di chi è alla ricerca disperata di consensi Elisa forse sono peggio quelli che ti tirano in pietra e nascondono la mano il baratto nel senso del bisogno dice Alessia De Mena, buongiorno Alessia è dell'eterio, il baratto nel senso del bisogno quello assolutamente sì io ti faccio questo solo se mi dai quello poi magari l'interscambio non è possibile e le persone si volgono altrove e ti abbandonano questo è tipico di tante dinamiche come le chiama Anna Suave che fanno effettivamente un po' di ribrezzo se avete preparato la vostra carta e penne il vostro taccuino vado alla seconda frase guardate che quello che stiamo raccontando oggi vi aiuterà moltissimo nello sviluppare l'atteggiamento giusto per resistere alle fatiche di questo lavoro qualcuno diceva usa le pietre che ti tirano per costruire il tuo castello che cosa c'entra questo discorso con quello che abbiamo detto prima che viste considerato che le persone comunque le pietre te le tirano sia che tu sia lì in maniera disinteressata sia che tu sia lì in maniera interessata le pietre te le tirano e allora vale la pena provare ad approfittare della cecità altrui per aprire bene gli occhi quando vi tirano le pietre la prima cosa che dovreste acquisire come sguardo è che voi non volete essere come quelle persone giusto? quindi se c'è qualcuno che nel bene o nel male vi tira le pietre prima di lamentarvi della ferita da impatto da pietra dovreste prendere e abbracciare la lezione quello mi tira le pietre io non voglio essere come quella persona quella persona mi manca di gentilezza io voglio far trionfare la gentilezza ecco con queste consapevolezze che prendi vedendo i comportamenti di merda delle altre persone tu costruisci il tuo impero esattamente come recita il ticker che sta scorrendo qui sotto il giusto mindset per costruire il tuo impero sai come lo costruisci il tuo impero? sai come lo costruisci il tuo castello? facendo tesoro delle pietre che ti tirano facendo tesoro delle esperienze facendo tesoro di ciò che ti mostrano gli altri e che tu decisamente non vuoi essere è troppo facile lamentarsi perché gli altri ti tirano le pietre oppure è troppo semplice nella nostra industria lamentarsi per le scorrettezze degli altri e non imparare un cazzo è importantissimo acuire lo sguardo vedere come male si comportano o si relazionano gli altri e imparare a essere diversi è questa la chiave della nostra attività ecco perché in questo lavoro c'è chi ce la fa e c'è chi non ce la fa perché chi ce la fa fa tesoro delle cazzate altrui e si sforza di prenderne distanza è come se ti tirassero delle pietre e tu utilizzassi quelle pietre per creare il tuo castello non per alzare muri ci sono persone che ricevono anche ingiustamente come abbiamo detto perché a volte accade delle pietre e utilizzano quei sassi, quei massi per alzare dei muri tra loro e questa professione non è la professione sbagliata non è l'azienda sbagliata non sono i prodotti che non ti convincono sono le persone di cui continui a circondarti raccogliendo le pietre che ti tirano e scansandole oppure erigendo un muro che non serve a nulla perché ricordate che un muro eretto non serve a nulla perché chi ti vuole male fa il giro bisogna costruire un castello per affrancarsi dagli attacchi che arrivano dall'esterno da persone che non conoscono e che ti giudicano proteggersi dalle bombe che ti tirano le persone che non vogliono la tua realizzazione ma vogliono i tuoi fatturati e allora per proteggersi da chi ti tira le pietre qualunque sia la tua condotta la maniera migliore è utilizzare quelle pietre per erigere il tuo bastione per proteggere i tuoi sogni bellissima questa frase dice Gabriella Monica sta a noi capire cosa dobbiamo fare se costruire un muro o un castello ripeto costruire un muro fra noi e gli altri è quanto di più deleterio stupido e inutile che ci sia perché tu erigi un muro ma il muro o da una parte o dall'altra finisce chi ti vuole male ti viene a prendere e poi erigere un muro per mettere distanza fra sé e il network marketing per colpa di qualcuno che tira le pietre a prescindere è un po' come fare il loro gioco e invece usare le pietre che ci tirano per costruire il castello il tuo castello in cui rifugiarti con le tue persone quelle del tuo cerchio quelle che la pensano come noi quelle per cui la ricchezza non è lo scopo finale ma è una normale conseguenza del cammino che facciamo insieme ieri ho letto una frase bellissima che diceva se esistesse una casa della felicità la stanza più affollata sarebbe la sala d'attesa e noi dobbiamo goderci quella permanenza nella sala d'attesa perché la felicità non la raggiungeremo mai perché non esiste come concetto esiste semmai la serenità e permettere a qualcuno di insozzare questa tua attesa serena di una realizzazione e quanto di più deleterio possa esistere buongiorno Claudia da Cagliari sul tema del deludere le persone sul tema del lanciare le pietre sul tema del disturbare gli altri ho pensato a questa frase che mi piacerebbe molto che screenshottaste se vi va di screenshottarla di metterla nelle vostre storie di raccontarla nei post occhio dare una delusione è più triste che ricevere una delusione se avete un cuore pulito e delle buone intenzioni e io vi chiedessi ma tu cosa preferisci deludere qualcuno o essere deluso io sono anzi ve la faccio questa domanda vi chiedo di rispondere preferite dare una delusione o ricevere una delusione dare o ricevere vi chiedo di fare outing nei commenti se vi chiedessero tu cosa preferisci fare dare una delusione o ricevere una delusione Simona dice preferisco ricevere una delusione piuttosto che darla ricevere dice Giussi ricevere dice Rosanna ricevere dice Melina Patrizia nessuno dei due mi dispiace devi scegliere dare una delusione o ricevere una delusione che cos'è che preferiresti ricevere diceva ricevere dice Sonia meglio la coscienza pulita ricevere dice Anna ricevere dice Gina ricevere dice Lisa ricevere si capiscono le persone ricevere ricevere assolutamente ricevere sempre ricevere Federica io preferisco riceverla Anna io sto proprio male fisicamente anche inconsapevolmente deludo qualcuno ricevere ricevere ricevere capita anche di darne involontariamente ricevere ricevere riflettete moltissimo sulla risposta che mi avete dato a questa domanda dare una delusione è più triste che ricevere una delusione e allora costi quel che costi a fatto di continuare la vostra ordinaria vita senza realizzarvi attraverso il network marketing a fatto di fare meno punti a fatto di avere meno guadagni a fatto di avere meno ragione preferite sempre ricevere e fate il massimo per non deludere le persone ho dedicato un post a questo argomento l'altro ieri su Facebook che tantissimi di voi hanno visto e commentato ho raccontato il mio personale punto di vista sul dare le delusioni mi sento inattaccabile da questo punto di vista ma se qualcuno è mai stato deluso da me o se qualcuno mai sarà deluso dal sottoscritto lo sarà per un grossolano errore non per un disegno perché le persone dovreste capirlo e rassegnarvi vi tirano le pietre per un disegno preciso perché si può accettare di dare una delusione a qualcuno per sbaglio avremo deluso tante volte le persone che ci amano ma le avremo deluse per un eccesso di foga per un errore chi di voi sente dentro di sé una stretta al cuore quando pensa alla delusione che ha dato ad una persona che amava chi di voi ha mai deluso i propri genitori e avete quella stretta al cuore che non vi abbandonerà mai anche se siete stati compresi perdonate se avete chiesto scusa quella sensazione di quel velo di inadeguatezza per aver dato una delusione a qualcuno è fortissimo ma se la delusione nasce da un errore se nasce da una leggerezza nasce da un eccesso di foga è un conto ma se la delusione nasce da un disegno che è quello di schiacciare gli altri, di spegnere sogni altrui, di dare solo a chi ti dà in cambio qualcosa di materiale allora in quel caso la delusione può ferire e ammazzare perché spesso passa attraverso le parole e le parole hanno un peso e se sei in questa attività e non stai avendo risultati è perché probabilmente stai dando peso alle parole di persone che ti hanno deluso delusa e sei concentrato su quell'aspetto quando invece hai davanti a te una strada per poter far felici le persone e dimostrare che tu non le deludi ti delude questa attività ti deludono le persone cosa cazzo raccogli queste pietre dei rigimuri raccoglile per costruire un castello perché se ti delude questa attività che ti tira le pietre è perché non stai usando il collante giusto tra i mattoncini per costruire il tuo futuro. Giulia previsco ricevere una delusione perché dare una delusione è molto più difficile da superare Letizia Mario la puntata di oggi il mio mood di vita per il mio carattere prima di fare un'azione penso sempre a cosa può provare l'altro Alessia dice assolutamente ricevere preferisco. Mayra preferisco riceverla perché so gestirla non riuscirei a gestire l'aver dato una delusione perché ci starei troppo male a sapergli aver fatto soffrire qualcuno Monica, so come ci si sente quando si prendono delusioni, non vorrei mai far stare male gli altri Questa quarta e ultima frase parla del fottuto prezzo da pagare prima di aggiungere la vetta o di realizzare i propri sogni leggetela per bene se ogni tanto non c'è un pedaggio da pagare non è la strada giusta e per pedaggio da pagare intendo un prezzo da pagare esattamente come il prezzo come la fatica, come la tristezza che senti quando ti tirano le pietre quando incontri persone che ti deludono, quando pensavi che ti stessero dando perché veramente ti amavano ma invece ti stavano dando soltanto perché sei un numero solo perché devi fatturare o solo perché devi dargliela ed è normale incappare nell'arco della propria esistenza, in ostacoli, in sfide che sono per l'appunto muri che dunque basta aggirare è normale non è normale incontrare una strada in cui non c'è un prezzo da pagare se ogni tanto non c'è un pedaggio da pagare non è la strada giusta quindi tutti coloro che dicono no io sono sempre stato amato dalle persone no io non do mai le delusioni alle persone, no io tutte cazzate perché la strada giusta è quella che passa attraverso queste umane esperienze attraverso le delusioni che ricevi e attraverso gli errori che fai che rimangono e si chiamano errori fino a quando non li correggi ma di grazia sapete cosa accade? ci sono persone che commettono errori e si crogiolano nell'errore e sono pure felici di dire che sbagliano e preferiscono sbagliare di testa propria è una cazzata questa perché un errore è tale fino a quando non lo correggi, ognuno di noi ha l'obbligo morale di correggere i propri errori quando si tratta di relazionarsi con altre persone su questo io personalmente sono inflessibile sono la persona più mite esistente sulla terra ma sono inflessibile davanti a chi attacca il mio mondo interiore, davanti a chi mette in discussione la bellezza delle relazioni fra le persone e sono inflessibile davanti a chi continua a vedere gli altri non come famiglie ma come numeri e riflettere su queste dinamiche fa la differenza nel nostro lavoro, non vorrete mica diventare sereni ed eliminare il problema soldi senza pagare il pedaggio e pagare il pedaggio significa anche magari meno punti, ma più rispetto magari meno guadagno ma più rispetto magari meno potere ma più rispetto magari meno autoesaltazione ma più rispetto magari meno qualifiche, ma più rispetto perché quello è pagare il pedaggio spogliarsi di qualcosa per riparare un errore o per far sentire bene gli altri questa rubrica si chiama You Leader, e poi andiamo in chiusura perché ha la pretesa di creare tutti insieme l'atteggiamento giusto che dovrebbe avere una persona che ispira gli altri, perché il leader non è quello che comanda un leader è la persona che segue ispirando non dando l'esempio chi segue ispirando è la persona che secondo me incarna meglio di tutte questo concetto è la persona che dà potere agli altri, e a volte pagare il pedaggio significa rinunciare a qualcosa di proprio per far stare bene a qualcun altro o per dargli qualcosina in più Veronica, io do ancora peso alle persone che vorrebbero che io fossi diversa come vorrebbero loro, devo imparare a gestirle. Giulia, io ringrazio quelle mani che mi hanno tirato pietra all'inizio di questa attività, perché mi sono trovata davanti alla scelta erigo un muro o costruisco la mia isola felice, ed è grazie ad Alessia Napolitano ci ho scelto di dare fiducia e non costruire un muro ma creare la mia isola bravo Mario, dice Giussi, ecco perché l'hashtag di oggi è questo. Grazie comunque, perché a chi vi tira le pietre dovete dire grazie dovreste dire grazie magari aggiungendo anche un grazie minchiona però non ci entrava dentro. Grazie comunque perché vi danno l'opportunità di pagare il fottuto prezzo e non si diventa una persona di successo senza pagare il fottuto prezzo così come non si entra al cinema a vedere il film meraviglioso della propria vita senza pagare il ticket perché mai le persone dovrebbero diventare solide, ricche caltestando gli altri senza pagare il prezzo della mitezza perché essere miti è un peso enorme per chi non ce l'ha nella propria essenza perché essere gentili è una fatica enorme per chi non ce l'ha nella propria essenza perché essere realmente innamorato del successo degli altri è una fatica immensa fingerlo se non fa parte della tua essenza è la tua essenza migliore se tu impari a sopportare a prendere le pietre che ti tirano e a usarle per costruire il tuo personalissimo castello l'hashtag è questo, grazie comunque Monica Vicentino lo metterà anche nel gruppo ufficiale di You Leader su Telegram questa è la foto del nostro one team una parte minuscola del nostro one team che è l'esperienza di sette team che insieme in crossline collaborano quotidianamente il famoso crossline buono non il crossline disturbante oppure per disturbare chi sta provando a farcela. Bene, adesso è il momento di chiudere parlando di amore contro ho già creato sei gruppi Whatsapp con sei coppie che si sono iscritte per partecipare a questa rubrica andate a questo indirizzo ho fotografato in questo codice QR e potrete registrarvi gratuitamente voi e la vostra persona con cui siete più in sintonia per partecipare ad amore contro che cosa sarà amore contro? Sarà una intervista che io farò registrata durante la quale inviterò le persone a spararsi l'uno contro l'altra complimenti a costo di sembrare melenze o di sembrare eccessivamente romantico ma ce n'è bisogno probabilmente in un contesto in un'industria in cui la gente si diverte a sparare merda contro gli altri quindi trovatevi un compagno una compagna, informatevi aggiornatevi e iscrivetevi uno dei due si scrive se volete, l'importante è che ci sia identità di scelta questo è l'indirizzo bit.li slash amore contro oppure usate il codice QR chiederò un gruppo Whatsapp e darò, come sto facendo in questi giorni, delle informazioni tecniche per poi arrivare al giorno della registrazione. Condividete questa live usate il pulsantino condividi lì sotto tra tutti coloro che questa settimana condivideranno le live di You Leader alla fine della settimana faremo una estrazione con un premio che andrò a raccontarvi in privato e dopo che ve l'avrò detto in privato lo renderemo anche pubblico durante queste live, quindi condividete questa live questa settimana è fondamentale condividere la live perché tra tutti coloro che condivideranno le live faremo questa estrazione, più live avrai condiviso più ticket con il tuo nome ci saranno all'interno dell'urna magica appuntamento con You Leader domani alle otto e quarantacinque, grazie a tutti per esserci stati, grazie per per aver cercato di comprendere il senso di quello che volevo raccontarvi, vi auguro una giornata straordinaria che sia che si trasformi in una specie di capolavoro e vi ringrazio di cuore per essere impegnate impegnati insieme a me in prima linea a sconfiggere tutte le benedette minchiolanze, grazie a tutti ciao musica musica musica musica musica musica musica musica musica musica

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