YOU LEADER - Puntata 416 - "Mi fa impazzire"
venerdì 7 aprile 2023 · ore 21:32
Di cosa si parla
Quante volte dici «mi fa impazzire» per qualcosa che ti piace tantissimo? Qui ti invito a guardare ciò che ami, invece di lasciare che due cose storte si mangino tutto il resto. Un sorriso, un tramonto, un’orchidea in fiore: i piccoli momenti belli ci sono, ma quando sei arrabbiato rischi di non vederli. Non si tratta di negare i problemi, ma di ricordarti anche quelli che hai già superato. Le cose belle, intanto, sono stufe di essere ignorate.
YOU LEADER - Puntata 416
"Mi fa impazzire"
#youleader
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 416 di New Leader. più rapido di oggi che è stato quello di Giulia Filotto. Buongiorno live da Arsignano, io mi domando e dico, mi domando e dico ma che tipo di fibra hai per essere così abile, rapida e veloce? Buongiorno Gipna da Trento, Anna Soave, buongiorno da Villa Franca di Verona, buongiorno You Leader, buongiorno Paola Pucci in diretta da Roma, eccolo il salve di Alessia Tempesta Napolitano che non so se dall'oltre tomba eh riesce con i nostri macchinari in collegamento con l'al di là a darci il suo personalissimo salve bene anche anche lei si è attenuta al raccoglimento del momento della settimana santa buongiorno Caterina buongiorno eh Caterina Carla Rizzo da Treviso Anna buongiorno live da Mesagne vai vai che ci siamo quasi Pasquetta dietro l'angolo Cinzia da Perugia buongiorno Tatiana buongiorno a te da Taranto Rita buongiorno da Vigasio Teresa l'ottima Teresa da Maggiore Silvia da Padova buongiorno a te e alla Farfallina Monica buongiorno da Roveredo in piano la nostra stratosferica nonna Tecno ecco la bella Filomena Parente buongiorno a te Filo buongiorno Melina da Torre Maggiore provincia di Foggia Ilaria dalla provincia di Piacenza buongiorno Sonia Nanna da Gazzo Veronese abbiamo promesso a Sonia che ogni volta che avrei detto la sua città di provenienza avrei detto ho fatto qualcosa ma mi è sfuggito non ricordo più la promessa che ti avevo fatto ma comunque indelebile eh il pensiero che tu sia a volte da Gazzo a volte da Verona.
Valentina Leone dal Salento buongiorno buongiorno a Vale buongiorno Elisa da Goro buongiorno alla sua bella famiglia Maira da Castellana Grotte con i cuoricini colorati Good morning Anna Suave io ho provato anche a farla piangere in live ieri sera ma niente è prima lo stesso eh devo vedermela la live che avete realizzato ieri eh Fibra da Network Marinella buongiorno a te da Perugia eh Lulu Masaracchia buongiorno Filena Ciavarella da Mondovì Ivana di Cosmo Stellina buongiorno Stellina e Stellini buongiorno ecco Sonia eh con l'auricolare è vero è vero perché vabbè lo racconteremo poi che che Sonia quando no lo diciamo quando vede segue gli leader che sul posto di lavoro eh chiaramente indossa la l'auricolare invece quando è a casa sua a Gazzo Veronese eh fa ascoltare all'intero condominio quello che eh diciamo quindi eh ti devo sussurrare qualcosa nelle orecchie quando sei a lavoro. Eh com'è ragazzi? Com'è la giornata di oggi? Come è iniziata? Come vi sentite oggi? Se una giornata iniziata bene scriverete uno come un semaforo verde se invece il semaforo è arancione così e così giornata interruttoria scriverete tu e se invece è una giornata da ricostruire se avete iniziato pensando ai problemi scriverete tre uno due o tre cosa scegliete buongiorno Ilaria live da Taranto facci sapere come sta eh il nostro ottimo Alfredo che è stato eh colto dagli dagli acciacchi del male dei mali di stagione Monica uno uno per Filena, uno per Melina, uno per Ilaria uno per eh sì uno per Paola, uno uno per Ilaria, ho capito stai bene ma da Alfredo acciaccato. Caterina uno, Gina uno, giornata riflessiva da due ma mindset da uno è bene che sia così, uno per Teresa, due per Sonia, accidenti, uno e uno barra due per Cinzia, due per Filomena, sono le ultime ore la settimana santa di Alfredo oggi, due Lulù, libera un posto lunedì, Lulù due, Giulia uno, Stellina uno, che bello rivederti qui, Mayra non lo so ancora perché mi sono appena svegliata, uno per Elisa, uno per eh Letizia, amato da Marsala, se la ride Ilaria, eh uno per Tatiana Cassano, buongiorno Ari, buongiorno Tatiana.
Allora, titolo della puntata di oggi mi fa impazzire, occhio non è mi fai impazzire come la canzone di di Blanco che comunque nell'immaginario nelle orecchie di di ognuno di noi. Il titolo di oggi è una un'espressione che diciamo e che più volte nell'arco della nostra esistenza abbiamo detto mi fa impazzire. Quante volte avete parlando di un qualcosa, di un qualcuno, di una situazione, di una canzone, di di di qualunque cosa magari avete detto mi fa impazzire quasi a dire mi piace in maniera travolgente mi piace tantissimo.
Ecco, oggi eh chiudiamo questa settimana di riflessione buonista perché se mi se ne avessi conto da qualche puntata non ci sono strali saette eh eh diciamo toni eh accesi perché avevo scelto di fare una settimana buonista, una settimana eh buona, positiva e la chiudiamo oggi per poi tornare ogni tanto a a pungolare, a pizzicare qualcuno che insozza la nostra eh professione. Mi fa impazzire? Quante volte l'avete detto? Vediamo, vediamo. Maira eh uno se ti sei svegliata vedi è già entrata in modalità eh non la teccono.
Due per Anna, buongiorno Celeste, Flavio uno, Ivana, io Blanco ormai me lo immagino solo a Sanremo sul palco con le rose, è vero? Che poi Blanco è lo stesso dell'oroscopo se ci pensi. Eh buongiorno you leader da Casoria, provincia di Napoli, hai ragione eh dice Maira. Bene, mi fa mi fa impazzire ho questo da raccontarvi oggi, che vi piaccia o no? Rassegnatevi, rassegnati.
Rassegnatevi. Ciò che ami è più di ciò che odi. Leggetela questa frase.
Leggetela e rileggetela. Rassegnatevi. Minchiolatori mascherati.
Lo dico a me stesso, a tutti noi. Rassegniamoci. Lamentoni cronici.
Rassegniamoci. Insoddisfatti perenni. Ciò che amiamo è più di ciò che odiamo.
Oggi voglio insieme a voi riflettere, offrire a me stesso, a tutti gli altri, una visione particolare, la visione idilliaca e dorata di chi si sveglia e non pensa ai problemi. Chi è che purtroppo non ha avuto questa esperienza a svegliarsi, appena apre gli occhi, tum, problema. Ecco, oggi mi viene da condividere con voi, rassegnatevi, rassegnatevi, arrendetevi, deponete le armi.
Oggi voglio portarvi a pensare che ciò che amate è di più di ciò che odiate. In quantità, per qualità, ciò che amate è superiore a ciò che non amate o che odiate. Perché guardate che in questa benedetta industria, chiamata network marketing, la serenità di amare il mondo, le relazioni sociali, è la chiave, è quasi la chiave di tutto, è quasi il nodo cruciale.
Amare ciò che fai. Qualunque professione ha i suoi lati belli e i suoi lati difficili, ma mettetelo in testa, anche nel network. Ciò che ami di questa professione è più di ciò che odi.
Nella tua quotidianità, nella vita di tutti i giorni, rassegnati, falla questa rassegna personale. Ti accorgerai che le cose che ti fanno impazzire sono di più, in senso buono, sono di più di quelle che ti danno fastidio. Bellissima, molto significativa, dice Lulu, riferita a questa frase.
Buongiorno Raffaella, buongiorno Deborah, da Modica. Filomena, è che ci penso a fare, hai problemi? Potrebbe essere anche quella una chiave di lettura. Ciò che ami è più di ciò che odi.
Guardate questa seconda frase, appuntatela, scrivetela sul vostro quaderno, sul vostro quaderno, sul diario, sul foglio bianco. C'è un piccolo paradiso in ogni cosa che ti regala un sorriso. Sapete qual è il più grande, la più offesa che possiamo fare alla vita, la più grande offesa che possiamo fare a un team, la più grande offesa che possiamo fare a un collega, la più grande offesa che possiamo fare alla nostra famiglia? È non accorgersi che ci sono piccoli angoli di paradiso ovunque.
Sono quelle circostanze, quei momenti, quei secondi, quelle frazioni, quei dialoghi, quegli sguardi, quelle cose che ti regalano un sorriso. Quello, quello. Ma perché diavolo, oggi non dirò parolacce, ma perché diavolo non lo sminuisci e non lo consideri una cosa buona e un piccolo paradiso? Io so di networkers in difficoltà, piangenti, lamentanti e in perenne minchiolanza.
Minchiolanza non è una parolaccia, ormai è una parola inserita dalla crusca di tutti i vocabolari del mondo. Io conosco networkers che sono in perenne minchiolanza e bypassano, fanno finta di non vedere, o peggio si sono talmente deformati da non accorgersi che ci sono momenti di paradiso nella loro vita, momenti di paradiso persino in questo lavoro che magari non riescono a fare. Cosa ne pensate voi? Siete d'accordo con me che c'è un piccolo paradiso, per paradiso intendo un apoteosi di felicità che può durare anche un solo secondo o un'intera giornata, ma c'è un piccolo paradiso in ogni cosa che ti regala un sorriso.
Non ho voluto fare la rima, me ne sono apporto ieri quando l'ho scritta, non è vero che ho provato a sistemare le parole per provare a fare la rima. Allora avevo pensato tutto ciò in cui c'è un sorriso, guarda c'è sempre un paradiso, però poi ho fatto il contrario. Comunque, al di là della rima, c'è un piccolo paradiso nelle cose che ti regala un sorriso.
Quindi è disonesto intellettualmente dire che la propria giornata non sta andando bene, oppure dire sono una persona sfortunata, perché su cento cose che ti accadono in un giorno magari ce ne sono due che vanno male e tutto il resto magari sono o neutrali o sono un piccolo paradiso. Non ne siete mai accorti che abbiamo la tendenza a rinnegare quei piccoli momenti bellissimi della nostra vita e consentiamo che magari quei momenti brutti, possano essere più o meno grandi, vadano a fagocitare, a spegnere la luce di quei momenti lì? Sapete perché ve lo racconto oggi questo? Perché il network marketing è fatto di persone che ce la fanno e le persone che ce la fanno, sapete quali sono? Quelle che sanno reagire alle sfide. E come si reagisce a una sfida? Considerandola una sfida in un contesto magari piacevole, perché la vita di ognuno di noi, per il fatto stesso di esserci svegliati, le solite cose che abbiamo detto ieri, la vita di ognuno di noi già di per sé, seppur circondata da problemi, ce l'ha degli spirali di luce, di paradiso, di sorriso.
Il silenzio dei commenti mi fa pensare che se oggi avessi parlato di problemi, minchiolance, probabilmente ci saremmo sentiti più coinvolti. Invece quando si parla della banalità, delle cose belle, perché questo dovrebbe essere il successo, dovrebbe essere la normalità, quello a cui vorremmo arrivare. Considerare le cose belle una normalità e le cose brutte un'eccezione.
Invece ci siamo conformati per pensare che la nostra vita siano sprazzi di momenti belli in una situazione triste. Proviamo a pensare al contrario. Proviamo a pensare al contrario, mannaggia la miseria, perché c'è un piccolo paradiso in ogni cosa che ti regala un sorriso.
Se oggi è la tua peggiore delle giornate perché hai un problema insormontabile, ci sarà un bambino che ti strapperà un sorriso, una piccola stretta al cuore. Certo, ci saranno sfide che a volte saranno più grandi, saranno difficili da sormontare, da affrontare, ma c'è uno spiraglio ed è quello spiraglio che ti deve far capire che si può partire magari da quello spiraglio. E poi a volte accade il contrario.
Persone che hanno una vita meravigliosa, che hanno gli affetti, la salute, le famiglie, le persone da amare o da cui si è amati e che poi vanno in minchiolanza, si buttano giù, si considerano sfortunati, perché non si accorga quando c'è un angolo di paradiso in ogni cosa che ti regala un sorriso. Letizia, quando una cosa ci va male vuol dire che non era destinata a noi, almeno in quel momento. Anna, bisogna apprezzare tutte le piccole cose che ci regala la vita.
Il paradiso per me è anche un sorriso regalato da uno sconosciuto per strada, solo per il fatto che le nostre vite si sono incrociate per un secondo, magari proprio quando io sto in minchiolanza. Ed è lì che penso che già vivo nel mio paradiso. Letizia, arriva solo ciò che deve arrivare.
È una considerazione un po' fatalista, ma in realtà arriva ciò che desideriamo, ciò a cui tendiamo. Poi arrivano dei momenti sfidanti che non siamo noi a chiamare, perché magicamente arrivano i problemi. Bene, magicamente arrivano anche le cose belle.
Se cominciamo a metterci in questa modalità, vedrete che la magia va in entrambe le direzioni. La felicità nelle piccole cose, ci ricorda Filomena. Bisogna spostare il focus assolutamente.
Cosa devo dire? Sempre sul pezzo hai perfettamente ragione, dice Ivana e se lo dice Stellina. Bene, ragazzi, ragazze, ragazzi, amici, amiche, amicù. Le cose belle sono stufe di essere ignorate.
Le cose belle che avete attorno sono stufe di essere ignorate. Perché quando sei arrabbiata, se non fosse settimana santa avrei detto incazzata, quando sei arrabbiata è come se mettessi un filtro di Instagram alla realtà. Vedi tutto? Rabbioso.
E in quel momento ci sono cose belle che ti passano accanto, non le vedi. Bene, ti dico che le cose belle sono stufe di essere ignorate. Le persone belle che ti circondano sono stufe di essere messe in secondo piano perché non vedi l'ora di pompare, magnificare la tua minchiolanza.
Le cose belle sono stufe di essere ignorate. Da persone che hanno preso l'abitudine di svegliarsi la mattina e invece di fare reazione fisica, invece di fare il saluto al sole, invece di gioire, pensano ai problemi. Ti svegli? Che giornata di cacca, subito il primo pensiero.
Ma se invece ci svegliassimo e dicessimo oggi ho la vita e la forza per affrontare tutto quello che arriverà. Venite, venite, vi faccio vedere io come ne uscirò. Perché già ne siete usciti dai problemi, dalle minchiolanze, dalle sfide, nell'arco della vostra vita.
Avete esperito, avete esperito, avete sperimentato già sulla vostra pelle che tanti momenti duri sono stati sombarcati, superati e trasformati in un momento bello. E perché quella diavolo di esperienza non la fate vostra? Quante volte avete avuto problemi e poi ne siete usciti e il problema è rimasto un ricordo? E perché non pensate il problema che sto vivendo presto sarà un ricordo perché ce la farò. Invece ogni volta che ci svegliamo pensiamo al problema come se fosse definitivo e cronico.
Le cose belle sono stufe di essere ignorate. Ecco perché le cose belle poi vanno a pannaggio di chi le vede, di chi se le prende. Cosa diavolo ti lamenti quando dici piove sul bagnato? Non è che piove sul bagnato, è che chi sviluppa uno sguardo per le cose belle vede principalmente quelle.
Come quando sei incinta vedi solo donne incinte. Quando vuoi l'automobile blu vedi soltanto l'automobile blu quando esce. Quando temi che arrivino le bollette vedi solo bollette nella cassetta della posta.
Le cose belle sono stufe di essere ignorate. Cinzia, uno sguardo, un sorriso improvviso ti riempie il cuore. Cinzia, a volte mi incanto a guardare un tramonto o a le mie orchidee che ogni anno mi regalano fiori meravigliosi e sono felice.
E' così, e' così. Non vorrei adesso essere troppo filosofo, perché io mi rendo conto che chi non conosce noi, questa community, chi non conosce le mie live, dovesse essere capitato in questo momento sulla live. Penserà, oddio, stanno parlando di ascesi spirituali.
No, stiamo parlando di una cosa che è comune a tutti, anche al delinquente, più delinquente dei delinquenti, che è circondato da un sacco di cose belle, seppure nella menzogna, nella bruttezza, la bruttura di ciò che ha fatto e del luogo in cui è rinchiuso. Ci sono delle cose belle che sono stufe di essere ignorate. Maria, io ho appena visto una cosa bella.
Voi? Grazie. Ero così, vedevo cose brutte e non vedevo quelle belle, ci racconta Celeste. La mente mente, dice Ilaria Ilaria.
Anna, o come dico io, che meravigliosa giornata di cacca. Questa frase cosa mi ricorda? Che anche se a me sembra brutta, è comunque meravigliosa, perché una nuova giornata per vivere è cambiare. E' così, solo che quando la vita scorre normale, i problemi incidentali che ci accadono ci fanno passare la voglia di essere spirituali o meditatori.
Quando poi invece le problematiche, le minchiolanze, le sfide sono veramente enormi, lì siamo chiamati a riflettere. Paradossalmente, più è grande il problema che abbiamo, più siamo chiamati a riflettere. Infatti, questa conversazione di oggi non è per chi sta attraversando un momento terribile della propria esistenza.
Non è possibile dire nulla a chi per davvero è circondato, attraversato da bruttura, da un momento sfidante. Perché lì da solo capisce che ci sono cose belle da massimizzare. Io mi riferisco a chi ha una vita che magari scorre noiosamente in maniera ordinaria, a chi ha tutto e dice di non avere niente, a chi si lamenta, a chi considera una piccola sfida la cosa più grande del mondo e poi al cospetto delle sfide vere impallidisce.
Ivana, se gioisci per ogni cosa bella, anche piccola, l'universo ti regalerà sempre più momenti belli per cui gioire, che più a piano diventeranno sempre più grandi. Esattamente, grazie. Mi dicono, tu come fai ad essere così forte? Non sono forte, penso solo e sempre positivo.
Quando mi arriva un momento negativo penso subito che passerà. Lo scorso anno mio marito vedeva un problema insormontabile, io gli ripetevo ogni secondo che ce l'avremmo fatta e così è stato. Abbiamo superato il momento alla grande.
Grazie Letizia, bellissima testimonianza. Trasformiamo questa esperienza in un ricordo radicato in noi perché la prossima volta ci sarà un piccolo grande problema, non ci dovremmo svegliare la mattina pensando al problema ma svegliare la mattina pensando che siamo stati felici quando abbiamo superato altri problemi e questo status di felicità ci aiuterà. Ultima frase di oggi, non può esserci un posto nel mondo per chi non riconosce ciò che conta.
Nella vita ci sono cose che contano e cose di cui potremmo fare a meno. Nella vita ci sono cose che ti smuovono e che impreziosiscono la tua esistenza e poi ci sono cose che magari apparentemente la migliorano ma non fanno altro che disturbarla. Ci sono cose inebrianti nella nostra vita e poi ci sono cose abbattenti.
Noi facciamo questa attività non solo per avere una serenità finanziaria che ci consente un giorno di essere cittadini del mondo, di essere a piscina a Dubai con il tuo miglior nemico che sul vassoio ti porta il drink e dico miglior nemico perché il peggior nemico per te stesso sei tu. Non lo facciamo solo per questo, lo facciamo per realizzarci. Domanda, chi di voi fa network marketing solo per i soldi? Chi di voi fa network marketing per realizzarsi? Per avere un posto nel mondo? Sapete cosa significa avere un posto nel mondo? Essere la key person di qualcuno, la persona chiave.
Essere il deus ex machina per la propria famiglia. Avere un posto nel mondo significa far riconoscere all'universo, al mondo, al pianeta il proprio talento. Avere un posto nel mondo significa finalmente avere ciò che senti di meritare.
Avere un posto nel mondo significa sentirsi in pace con se stessi e col mondo. Avere un posto nel mondo significa essere con chi vuoi, dove vuoi, quando vuoi. Questo è avere un posto nel mondo.
E il posto nel mondo non spetta, l'universo, il cielo non ha riservato un posto nel mondo a chi non apprezza le piccole cose. Ma perché non piangete? E piangete solo per le misere problematiche della vostra vita. Perché non piangete per le cose belle? Perché? Perché le persone piangono solo se hanno un dolore e non piangono invece per la gioia? Perché? Perché dovete soffocare? Uomini, uomini, perché diavolo soffocate la commozione, il pianto per una cosa bella? Perché siete uomini? Settimana Santa, non lo posso dire e non lo voglio dire.
Lo potrei dire. Perché non piangete? Soltanto quando c'è una minchiolanza incombente che non riuscite a a smarginare e a eliminare. Perché non piangiamo più spesso davanti alle cose belle? Sapete perché vi dico questo? Perché ti accorgeresti che potresti consumare più fazzoletti per le cose belle preziose della tua vita rispetto ai fazzoletti che consumi per le lacrime di qualcosa che non va.
Solo che siamo abituati a dare più peso alla sfida che ci porta a tristezza. Perché se faccio questa attività e sto guadagnando zero, dall'altra parte c'ho dei bambini in perfetta salute. Mi dispiace.
Sono veramente mortificato nel dirvi che non c'è proprio paragone tra fare zero in questa attività, che è una cosa triste, e la salute dei propri bambini, che è una cosa immensa. E ci sono persone che si fanno buttare giù perché il business non va e ignorano, quello che dicevamo prima, le cose belle che sono stufe di essere ignorate. Basta.
Basta dare questa importanza diabolica al network marketing considerandolo soltanto un bacino di tristezza. Basta. Perché siamo circondati da cose magnifiche.
Se voi vi ponete con atteggiamento di magnificenza, non una parola esatta, di contemplazione, contemplazione di meraviglia per le cose belle che avete attorno, vi sarà più facile resistere alle fatiche del network marketing e della vita in genere. Basta consumare più fazzoletti per le lacrime delle cose tristi. Piangete, consumate fazzoletti per le gioie piccole e grandi.
Anna, rimettiamo le cose a posto. Monica, nonostante il momento che sto passando adesso, trovo sempre cose belle per andare avanti. Celeste, che mindset stamattina.
Grazie Mario, grazie a te. Nella maggior parte dei casi si fa network per soldi. Nel mio caso ho iniziato per avere una ribalza personale e voglio un posto anch'io nel mondo.
Il segreto è cominciare non solo a vedersi già a posto proprio, perché quello è il vero segreto della visione, ma è quello di vedere che siamo circondati da cose belle. Hai perfettamente ragione, dice Melina. Io non ho neanche quelli, dice Valentina.
Non so di quale passaggio particolare ha fatto questa sottolineatura. Mario, non puoi dire che le donne non piangono per ogni cosa. Siamo ovviamente suscettibili su ogni cosa.
Forse sarà il ciclo o il preciclo o il dopo ciclo. Non mi riferisco a quel tipo di lacrime, mi riferisco all'incontenibile emozione che c'è nelle piccole cose. Perché ogni volta che andiamo a prendere un bimbo all'asilo, ogni volta che riusciamo a mettere un piatto in tavola, ogni volta che vediamo serenamente un film, ogni volta che siamo qui a guardare questo display, a guardare You Leader, vuol dire che possiamo farlo.
Non è che c'è da piangere per questo, ma c'è da esserne grati. C'è da esserne grati. Invece, in questo momento, le nostre menti, in questo periodo storico, sono piene di spazzatura.
Le tizie, è vero Mario? La mia famiglia mi dice, oh, ma tu piangi sempre. Io piango di gioia pure quando un concorrente vince ad avanti un altro. Questo intendevo.
Questo è chiaro, senza gli estremismi, ma questo intendevo. Io non posso vedere le Olimpiadi, non riesco a vederle, perché mi emoziono anche ora solo al pensiero. Perché quando una persona ce la fa, raggiunge un obiettivo, io riesco a vedere tutta la strada e la fatica che ha fatto.
Mi fa piangere quella cosa. Mi fa piangere non la vittoria, ma riconosco la fatica, la resistenza, andare contro tutti e tutte per prendere un proprio sogno. Questa cosa mi fa diventare gli occhi rossi di felicità.
Giulia, io non ero più in grado di piangere per le cose belle, ed è stato innetto che le persone che mi secondo l'avermelo fatto provare ancora. Senti le lacrime uscire dal cuore, ti senti infinitamente grata e felice. Grazie a te.
Filomena, io piango sempre, va bene lo stesso. Tatiana, io ho iniziato per rimettermi in gioco, mi stavo perdendo e dovevo ripartire da me. E poi anche per una entrata.
Cinzia, oh Mario, stamattina mi fai riflettere ed è proprio vero. Io ho iniziato a fare network per una mia rivalza, per sentirmi che valgo e mi merito il meglio dalla vita. Mayra, forse non ci crederai, ma io davvero piango solo per le cose belle e mai per i problemi.
Ho pianto davanti ai cigni in un laghetto al tramonto, davanti alle montagne, assaporando cibo e sapori che non avevo mai provato. Potrei continuare per ora a dirvi le cose belle che mi hanno fatto piangere, di bellezza. Ci vorrebbe proprio una scuola di bellezza, una scuola proprio di slow living, una scuola di sensibilità, perché si è acuita la nostra sensibilità per le cose brutte.
Non vediamo l'ora di attrarle. Invece poi ci sono antenne, come questa genesa, che è in grado di amplificare le frequenze, le energie, e che è importante riempire di frequenze e energie positive. Io, al contrario, per le cose tristi non riesco più a piangere, perché ho imparato a cercare soluzioni e non a fossilizzarmi sul problema.
Al contrario, lascio spazio alle emozioni di felicità. L'ultima volta in un compagnetto di mia figlia, mentre scartava i regali di quegli amici, la sua felicità e la loro purezza insieme, confesso, mi hanno fatto scendere giù le lacrime. E' di questo che stavo parlando oggi.
Ecco perché l'hashtag di oggi è cose belle, che è quello che auguriamo, ci auguriamo a vicenda, quello che vi auguro per questa festività di Pasqua. Cose belle sono quelle che dobbiamo rilevare, mettere in evidenza e guardare. Perché le cose belle sono stufe di essere ignorate.
Facciamolo insieme questo esercizio. Ringraziamoci a vicenda. Anche un messaggio sui social per dire oh tu sei una cosa bella della mia vita.
Fatelo, fatelo. Andate inaspettatamente dalle persone a dire voglio ringraziarti perché tu sei una cosa bella della mia vita. Quello dall'altra parte dirà ma che stai dicendo? Non preoccuparti.
Tu sei una cosa bella della mia vita. È importante ricordarlo, riconoscerlo e farlo. Andate a dire alle persone, a voi stessi, che sono una cosa bella e soprattutto a voi stessi.
Cose belle. Ecco Monica che subito lo riporta, lo metterà nel gruppo Telegram ufficiale di You Leader. Grazie a te Ilaria, grazie a te Cinzia.
Questi siamo noi, quelli del One Team. È ovvio che non è omnicoprensiva questa foto perché siamo molti, molti, molti di più, però qua siamo insieme con il nostro cappellino e sono certo che questa mentalità You Leader, questo volemose bene, questo cercare le cose belle, possa essere fondante per il One Team. Di questi e di altri valori parleremo la prossima settimana perché il prossimo 10 aprile è il secondo anniversario formale dell'esistenza di You Leader.
Non come format live, quello esisterà da molto più tempo, ma proprio come community. Il 10 aprile You Leader fa due anni e in quella sede parleremo dei valori, parleremo del decalo del buon networker. Grazie a Teresa.
Monica l'ha messo subito nel nostro gruppo. Che meraviglia, dice Alessia Tempesta Napolitano, cose belle e l'hashtag. A proposito di cose belle, preparatevi perché la prossima settimana avrete tutti i dettagli di questa rubrica chiamata amore contro, dove se hai un socio o una socia, una persona inseparabile in questo business, avrai l'opportunità di colpire l'altra persona colpi di complimenti.
Amore contro, proprio come la canzone di Dieros Ramazzotti che inizia proprio così. Lo so che adesso ti sorprenderai, è esattamente lo spirito con cui porteremo avanti questa rubrica. Condividete questa live, fatelo, fatelo, fatelo col pulsantino condividi che c'è qua sotto, non per il gusto e la piaceria che sia condivisa questa faccia da Ebbe davanti allo schermo, ma perché il nostro business è costellato di riflessioni buone.
Ed è un bene che le persone con cui vogliamo fare questo cammino si fermino a riflettere che la vita è una cosa bella e meravigliosa. Grazie a tutti voi per esserci stati. Una buona settimana a tutti, che siate credenti o meno.
La riflessione di uno deve corrispondere alla riflessione dell'altro, esattamente come in questo periodo è in corso anche il Ramadan per i nostri amici. Quindi grazie a tutti, grazie per esserci stati. Appuntamento con i leader a Pasquetta? Abbiamo da fare a Pasquetta, oltre che a difenderci dalla pioggia.
Abbiamo da fare, anche quella è una cosa bella. E non facciamo i soliti lamentori, a me Sanremo non piace, io a Pasquetta preferisco rimanere a casa. Uh il grande fratello, no me il calcio fa schifo, no io ho quell'orecchino qua.
Avrà un posto nel mondo? Chi si accorge delle cose belle. E le cose belle sono innanzitutto l'accettazione dell'altro e creare rapporti con le persone. I soldi non fanno la felicità.
Certo, immagina chi non li ha. Ma ciò che fa la felicità è avere un posto nel mondo. È quello che ti rende ricco e che ti porta anche la ricchezza materiale.
Grazie a tutti, grazie per esserci stati. Iscrivetevi in privato con chi volete partecipare ad Amore Contro. Grazie a tutti, non metto la sigla finale perché è benedissanto, quindi chiudo così con la mia bella espressione.
Grazie a tutti.