YOU LEADER - Puntata 399 - Puntata STRAORDINARIA
mercoledì 15 marzo 2023 · ore 03:51
Di cosa si parla
Perché resto nella stessa azienda e nello stesso team? Ti racconto la mia scelta, tra fiducia nelle persone e responsabilità verso chi ti ha seguito. Parlo del prezzo da pagare: impegno, atteggiamento e rispetto, non solo risultati. Prima di cercare una nuova nave da comandare, ti invito a chiederti se hai fatto davvero la tua parte. E prima di promettere sincerità a chi verrà, a essere trasparente con chi c’è stato.
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YOU LEADER - Puntata 399 - Puntata STRAORDINARIA
"Ecco perché io resto"
#youleader
Trascrizione della puntata
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Buon pomeriggio e benvenuti alla puntata numero 399, puntata straordinaria di You Leader. Siamo arrivati alla puntata numero 399, puntata straordinaria di You Leader. Questo è quello che racconta in loop l'ottimo Bon Giovi, vi do il benvenuto ad una puntata straordinaria, inaspettata che non vi avevo annunciato, semplicemente perché ho deciso appena un'oretta fa di farla.
Una puntata che vi consiglio di non perdere anche perché non resterà registrata. Quindi vi introduco immediatamente nell'atmosfera tipica di You Leader che sapete è una rubrica che tutte le mattine alle 8.45 tiene compagnia ai networkers cercando insieme di sviluppare il giusto atteggiamento per, tra virgolette, costruire il tuo impero insieme alle persone. Cosa facciamo noi tutti i giorni prima di iniziare? Quindi prima di entrare nel vivo facciamo questo, ci interroghiamo e ci chiediamo come è iniziata la giornata.
In questo caso vi chiedo come sta andando la giornata, vi chiedo di scriverlo nei commenti. Nel frattempo faccio quello che sempre faccio, corro a vedere di chi è il dito più veloce, che è quello di Diana, questo pomeriggio. Complimenti Diana, sei la prima seguita da Monica Vicentin, buon pomeriggio a Elisa, a Celeste, buongiorno Elena, buon pomeriggio da Nogarole e Vicentino.
Renato, l'ottimo amico, buon pomeriggio a Renato Miglietta, buon pomeriggio Claudia, a Melinda, anche a Giorgia, buon pomeriggio a te Marika. Federica Cafforio, buon pomeriggio con il cuoricino Dennis, live da Cordenone, ciao Dennis, ciao Ilaria, buon pomeriggio Vanessa, ciao ottima Marianna, ciao Patti, buon pomeriggio. Caterina Carlarizzo da Treviso, Gina, live in diretta dal Gargano, Simona, buon pomeriggio Mary, buenos tardes dalla Spagna, Jessica, buon pomeriggio a te, anche a Teresa Izzo, buon pomeriggio a Lisa, all'ottimo Flavio, buon pomeriggio, live da Casoria, provincia di Napoli, Bina, ciao, buon pomeriggio a te, anche ad Anna Varese, che ho incontrato alcuni giorni fa ad Arese, in uno dei più grandi centri commerciali, Stefania, buon pomeriggio a te, a tutti, Michela, puntata straordinaria, certamente, grazie Mario, dice Renato, che spettacolo, è bello averti qua, Alfredo, live da Taranto, Anna, wow, che sorpresa, Marika, buon pomeriggio, la tua voce è bassa, sì, perché c'era la musica prima in sottofondo, Michela, buon pomeriggio, Ari, buon pomeriggio, Marisa, con i cuoricini, da Mondovì, la nostra filena, Gina, ci siamo, Luana, buon pomeriggio, live da Can Rù, Claudia, buon pomeriggio a tutti, pausa, caffè, insieme, Nicoletta, live da Enna, grazie a Nicoletta per avermi inviato il suo libro, che leggerò con tanto trasporto, Alfredo, live da Grottaglie, ciao, ecco, non so perché abbia taggato Alfredo, la giornata sta andando da 2, quindi semaforo giallo, eh, o arancione per Luana, da 1 per Teresa, 1 per eh Franca, alla grande per Renato, buon pomeriggio, ottimo Okions, pomeriggio confermato da 1, dice Anna, per Gina, la giornata sta andando da semaforo verde, anche per Diana, anche per Marika, 1 barra 2 per Dennis, 1 per la nostra amica dalla Spagna, Mary, 1 per Melina, 1 per l'ottima Caterina, eh, continua a essere 1 per l'ottima Anna Rocca, buon pomeriggio Elena, doppio 1 per Michela Maccaferri, Maira, ben trovata, buon pomeriggio, Lisa, 1, Marianna, 2, Filena, 1, buonas tardes, ho detto bene Mary, Vanessa, 1, Alessandra Laforgia, buon pomeriggio, da Molfetta, la nostra eh amica, Presidente Flavio, una buona giornata da 1, 1 per Caterina, e il salve di Alessia Tempesta Napolitano che vi faccio sentire live.
A tutto il condominio, giornata da 2 per Bina, dai che ce la facciamo a recuperare, 1 per Celeste, no, ho sbagliato, dice Nunzia, ecco esatto, l'aveva taggato Alfredo, buon pomeriggio, da Pordenone, Maira, 1, barra 2 Benedetti Figli, ciao a Danita La Selva, ciao a tutti, ben trovata, 1 Nicoletta Giamblanco, 1 Clelia Talamo, bene, ben trovati, buon pomeriggio, grazie a tutti per essere qui, vi chiedo, sindora, di condividere questa live, condividetela sui vostri profili eh perché oggi affronteremo un tema che mi è molto molto caro perché è arrivato il momento anche di raccontare un po' che cosa ne penso, che cosa ne pensiamo, che cosa vediamo e che cosa vogliamo raccontare e dire e soprattutto ecco perché io resto in questa puntata voglio eh mettendoci la faccia come di consueto non contrappormi ma aggiungere una opinione, un parere che voi potete mi auguro liberamente valutare sul perché io non cambio azienda, sul perché non cambio team, sul perché rinnovo la mia scelta di networker con queste persone. Ecco perché io resto. Quello che racconterò certamente eh sarà sempre educato nei limiti del rispetto altrui ma sarà certamente importante in linea esattamente con le brutture che in queste settimane, che in questi giorni, che in queste ore vedo da parte di eh di tante persone.
Ecco perché io vi chiedo di mettere nei commenti se la volete una valanga di fuochi o di cuori ma in particolare il fuoco perché così come una persona ha il proprio fuoco spento e dunque cerca di ravvivarlo cambiando gruppo di persone, cambiando azienda, è altrettanto giusto che chi questo fuoco prova a tenerlo vivo, ad alimentarlo e a rilanciarlo, a farlo rivampare è altrettanto giusto che abbia il coraggio di dire ma il mio fuoco è acceso, non riesco a capire perché si sia spento quello degli altri. Ho preparato quattro frasi per voi come di consueto mentre vedo che abbondano le fiamme, i cuori, ce ne sono tante e metto soltanto alcune a schermo. Ho preparato quattro frasi, vi prego di prenderne nota sui vostri taccuini, sui vostri fogli, io ho tanti fogli volanti, ho tanti taccuini tra cui per esempio l'agenda di You Leader, c'è questa scura, c'è quella chiara che potete trovare su su Amazon digitando You Leader e pensate un po' non ci guadagniamo neanche mezzo centesimo dal fatto che vi dotiate di questa agenda.
Ho preparato quattro frasi, una più dura dell'altra ma una più argomentante dell'altra e vi prego di valutare l'onestà intellettuale e il coraggio che ci vuole per dire quello che vi sto per dire con l'abilità di non offendere nessuno ma con la pretesa di dare coraggio a chi decide di restare con le stesse persone. La prima frase, ve la metto bella in grande, è questa. Fuggire senza pagare il prezzo è il peggior esempio che si possa dare.
È una frase che chiaramente ha bisogno di essere spiegata, è una frase che ha bisogno di essere approfondita, è una frase che ha bisogno di essere dettagliata. Voi sapete che il network marketing non è una professione semplice, infatti per questo è una delle professioni che paga di più. Sapete che il network marketing non è una professione in cui dall'oggi al domani diventi libero.
Sapete che il network marketing è una professione in cui per provare ad avere un mezzo risultato c'è un fottuto prezzo da pagare. E il prezzo da pagare è fatto di tanti piccoli aspetti. Un networker che vuole toccare con mano il proprio sogno e non raggiungere il successo, perché il successo ce l'hanno anche gli stronzi, diventare una persona di successo è una cosa ben differente.
Raggiungere il proprio sogno, toccarlo con mano, richiede che sia pagato un fottutissimo prezzo. Il fottutissimo prezzo da pagare è fatto di tanti aspetti, è fatto di tante di da scaliche componenti. Per farcela nel network marketing devi innanzitutto fare ciò che ti viene consigliato di fare, perché nessuno ha raggiunto un successo stabile nel network marketing senza farsi il culo.
Scusate, non si può dire farsi. Nessuno si è liberato facendo un network marketing senza fare in maniera ossessiva con l'atteggiamento giusto, perché non serve un cazzo fare un milione di azioni se l'atteggiamento non è giusto. Nessuno ha successo se non fa ciò che viene consigliato di fare in maniera ossessiva fino a quando quell'ossessione non dà spazio a trovare la chiave.
Quello è pagare il prezzo. Fuggire e dire che non funziona senza aver fatto tutto quello che in maniera ossessiva bisogna fare è un fuggire senza pagare il prezzo. Voi andreste a mangiare una pizza e fuggireste senza pagarla.
Per avere successo nel network marketing è fondamentale avere una competenza che hanno veramente in pochi, rispettare le persone e dare valore alle persone. Se te ne vai, se fuggi senza avere uno storico di rispetto reale per le persone, senza avere uno storico di persona che gli dà il valore alle persone, caro leader, caro aspirante leader, cara peppina di turno, se non fai questo vuol dire che stai fuggendo senza pagare il prezzo. Sapete quante persone vedo fuggire e dire io ho conseguito questi grandi risultati e sono qui.
Ma dove cazzo fuggi senza pagare il prezzo? Il rispetto delle persone, il valore che si dà alle persone è una cosa che trascende, che viene prima del reale successo. Tanto è vero che se il reale successo ci fosse dove cazzo scappi? E fuggire senza pagare il prezzo è il peggior esempio che si possa dare al proprio team. Ma togliamo di mezzo i team, ai propri figli.
È come dire figlio mio, entra alla rinascente, prendi il gioco che vuoi e fuggi, fuggi senza pagare il prezzo. E quando ti prendono magari dirai anche eh non ho potuto pagarlo perché non mi hanno pagato al lavoro e costava troppo il pazzetto, il giocattolo. Fuggire senza pagare il prezzo, senza fare quello che fanno le persone che raggiungono il successo significa fuggire e abbandonare una nave.
È la storia del network marketing è pieno di persone che abbandonano navi, che galleggiano perfettamente. E sapete perché abbandonano navi che galleggiano perfettamente? Perché vogliono essere loro i comandanti. Ci sono persone che preferiscono scendere su una scialuppa di salvataggio per avere l'orgoglio di dire la comando io questa scialuppa.
Sai chi siete? Siete esattamente come il pirata dei Caraibi. Siete come quei pionieri sull'albero che guardano da lontano facendo finta di governare una nave stratosferica e siete arrampicati su un albero di una navetta che potrà essere gigantesca, potrà essere piccola ma quello è il il peccato che ti fa commettere l'ambizione di essere in luce senza pagare il fottuto prezzo. Perché io ho visto persone andare via senza realmente fare quello che dicono di fare gli altri.
Persone che fino all'altro ieri invitavano i propri team a combattere per cambiare le cose, persone che dicevano la soluzione non è all'esterno ma è dentro di te che all'improvviso hanno cominciato a pensare che la soluzione sia all'esterno. Ma è giusto che loro pensino. Ma lasciate che vi si dica che siete fuggiti senza pagare il prezzo del rispetto, dello sforzo che serve per provare a far funzionare qualcosa che invece per tanti funziona.
Perché bisognerebbe essere veramente dei malati a persistere e insistere magari in un'azienda o su una nave che starebbe affondando. Ma a chi la volete raccontare? A chi volete raccontare la storiella di persone che si fanno lavare il cervello e che restano a bordo di una nave che starebbe affondando? Ma secondo voi io marito e papà di figli ma mi faccio infinocchiare da qualunque persona che dice qualunque parola che magari prova a nascondere una situazione reale esattamente dieci anni fa come oggi, anzi come ieri io dieci anni fa mi sono azzerato l'assegno dopo un anno di stipendio zero quando facevo il giornalista. Perché a un certo punto ho visto con i miei occhi, con le carte, che era il caso di abbandonare la nave ma non di abbandonarla.
Sapete cosa ho fatto quando ho preso una grande delusione dal giornalismo? Ho appeso la penna al chiodo. Molti colleghi hanno continuato a fare i giornalisti e li ammiro ma io sono stato coerente. Mi aveva deluso quel mondo e ho appeso la penna al chiodo e ho cambiato lavoro non azienda con la consapevolezza che qualunque professione sarei andato a fare.
Aveva bisogno di una cosa fondamentale, il credo. Qui si tratta di credere nelle persone nel network marketing e non credere all'occorrenza ciò a cui conviene credere. Guardate questa seconda frase che vi propongo e poi vado a leggere qualche commento.
La seconda frase è questa. Cari amici che avete cambiato business o che avete mollato, prima di dirvi sinceri con chi verrà, perché è facile dire, vi racconto in trasparenza e in sincerità ciò che è, venite da me che vi mostro la situazione, prima di dirvi sinceri con le persone che verranno, provate a essere trasparenti e sinceri con chi ci è stato. Prima di dirvi sinceri con chi verrà, siate sinceri con chi c'è stato.
Perché come abbiamo raccontato stamattina nella puntata di You Leader, ognuno di noi ha, inconsapevole, una responsabilità ben precisa. Ogni networker che dà vision ad un altro networker ha la responsabilità di mantenere vivo e acceso un sogno di qualcuno. Quindi non si tratta di volere il bene solo di quelli che ti seguiranno.
Minchioni, il bene dovete volerlo soprattutto di quelli che vi hanno seguiti. Prima di dirvi sinceri e trasparenti e di raccontare com'è, è il caso di essere sinceri e trasparenti e di raccontare qual è la frustrazione che magari vi ha portato a valutare. Qual è il prezzo che non siete stati a pagare prima di andare in un luogo dove magari il prezzo da pagare è più piccolo.
E più piccolo il prezzo, più piccolo sarà il risultato. Più piccolo è lo sforzo che devi fare, più piccolo sarà il sogno che realizzerai. Più grande e immenso è l'ostacolo, più grande è lo sforzo che ti viene richiesto per cambiare le cose, più grande sarà il premio che avrai.
Prima di dirvi sinceri con chi verrà, ditevi e siate sinceri e trasparenti con chi ci è stato e con chi vi ha dato fiducia. Questo vale soprattutto per le piccole networkers, per i piccoli networkers che improvvisamente, così come dall'oggi al domani nascono degli esperti in economia finanziaria, improvvisamente nascono degli esperti in borsa, in scambi monetari, in bitcoin, in cripto, in scambio di valute, improvvisamente nascono gli esperti. Ma prima di essere sinceri, trasparenti e aperti nel raccontare la vostra identità quando avete mollato, perché non pensate di essere sinceri e trasparenti con chi ha riposto in voi fiducia, con chi ha provato a seguire le vostre orme, con chi avete invitato a pagare il fottuto prezzo ogni giorno, essendo poi magari i primi che non l'avete pagato.
Vado a leggere un po' di commenti, mi sono un po' attardato. Dopo tante fiamme, tanti cuoricini, Michela racconta per tanti motivi, onestà, sincerità, fiducia, amicizia, lealtà, ecco perché io resto, Michela ancora con i cuoricini, concordo pienamente, si guida con l'esempio, lead by example ci ricorda Renato, concordo pienamente dice Melina, avete sempre detto guida con l'esempio, e come concordo dice Celeste. Respect, mamma mia, brividi dice Renato, pienamente d'accordo, d'accordissimo, rispetto prima di tutto, amo di voi Mario e Alessia, la vostra realtà e rispetto l'avete di noi tutti indistintamente, ormai ne vedo di tutti i colori.
Esatto, Marianna dice, infatti in questo momento mio figlio di nove anni sta guardando questa puntata insieme a me, è una cosa bellissima, io resto anche per lui, chiedo scusa al figlioletto che ha sentito la parola minchione, ma basta che lui scorra TikTok per vedere di peggio. Distinguersi sempre, trovare la propria chiave e poi sarà la soluzione, soprattutto il rispetto. Il rispetto ricorda Celeste, il rispetto ricorda Alessandra, lo posso confermare, dice Renato, ti adoro, dice Simona, mi ricordo quel periodo, anzi tanta stima per come ti sei rialzato, Renato è uno di quei amici brindisini, in un network piacevole e interessante, che ha vissuto, ha toccato con mano la nostra povertà, la nostra difficoltà quotidiana con Alessia.
La differenza non fa l'azienda, la fai tu, che periodo ricorda Alessia. Ciao Giussi, Alessia saluta Giussi, grazie Denis, minchioni ride Simona, sincera e trasparente, prima chi ti ha dato questa opportunità, poi con chi ti ha seguito in questa avventura e poi con chi verrà. Elisa, io non ho scelto l'azienda, ho scelto voi, perché le persone scelgono le persone, salvo poi, le persone dicono sempre, le persone scelgono le persone, poi cambiano l'azienda e dicono, ho cambiato perché ho scelto l'azienda, fate pace col cervello.
Frase numero tre, cambiare idea è azienda, si può, è normale ed è legale. Anche noi, tre anni fa e passa, abbiamo cambiato azienda dopo aver pagato tutto il fottutissimo prezzo ed esserci reso conto che, non era quello che serviva, lì abbiamo fatto un'evoluzione e sapete qual è stata l'evoluzione del cambiamento che facciamo noi? Che abbiamo cambiato idea e abbiamo cambiato azienda, perché è normale ed è legale. Invece da mercenari denigrare le idee o le aziende, sputare nel piatto in cui hai mangiato e da mercenari denigrare le idee o le aziende, che sia l'azienda da cui vieni, che sia l'azienda, ma soprattutto quella che ti ha permesso di accendere un sogno, fosse anche la più terribile, inconcludente, sferduta e delinquente azienda della terra, ti ha dato l'opportunità di accendere un sogno e magari di capire la bellezza di questo lavoro.
E quindi denigrare le persone, le idee e l'azienda, è da mercenari, perché cambiare idea e azienda si può, è normale ed è legale. Non è normale, non è legale, non è opportuno e non è tollerabile denigrare le idee di chi resta o di chi la pensa diversamente. Ho sentito in questi giorni, in queste ore, è da mercenari.
Certo, se qualcuno ti attacca gratuitamente, difendere il giardino segreto è una cosa che va fatta, ma denigrare in maniera gratuita, solo per giustificare la propria inconcludenza nel pagare il prezzo, è da mercenari. Anna dice che quando abbiamo cambiato noi, lo abbiamo fatto in silenzio e rispettando la realtà che ci ha dato da mangiare fino al giorno prima. C'è una cosa magnifica dei social, una cosa straordinaria, c'è uno storico.
Chiunque può sfogliare i social e andare a vedere che cosa si diceva di chi. Cambiare idea su una persona o su un'azienda è normale ed è legale, ma denigrare le idee o le aziende è da mercenari. Lisa dice che per me chi cambia lo fa perché non si trova, perché vuole cambiare.
Io discrimino il network che hanno fatto. È chiaro il concetto ragazzi, è chiaro. Cambiare idea e azienda si può grazie al cielo.
Meno male che esiste la libertà la quale finisce dove inizia la libertà degli altri. Quindi se io mi faccio il culo con grande fatica per posizionarmi sui social, tu caro amico dello stesso business o di un'altra azienda, devi smetterla di insozzare l'immagine, la scelta, le idee e l'azienda di chi continua a credere in un sogno, perché è da delinquenti ladri di sogni. Persone che cambiano l'azienda e che negli hashtag mettono il nome della vecchia azienda perché devono attrarre, perché come mercenari cercano di pescare il pescabile e infatti pescano vecchi scarponi, pesciolini piccoli, pesciolini che saranno mangiati da pesce grande e spesso tirano su la propria lenza con l'amo che è rimasto impigliato chissà dove, prenderanno la propria canna, la rimetteranno a posto e torneranno da dove sono venuti.
Il vero coraggio, amiche, amici, amicu, è cambiare senza cambiare. Ho visto persone che cambiano team e cambiano personalità, ho visto persone che cambiano azienda e cambiano personalità, ho visto persone che cambiano team e azienda e cambiano voce, cambiano il tono della voce, cambiano le movenze, cambiano le parole, cambiano le idee in tavola, cambiano le verità. Il vero coraggio è cambiare perché è giusto che una persona cambi.
Se non ti trovi qui, se non ti piace, se non ti convince, se non sei con le persone giuste, cambia. Ma non cambiare perché fino a quando il tuo sogno era acceso sei gentile, motivante, speranzoso, pieno di slancio per gli altri. Poi quando ritieni che sia il momento di fuggire, di cambiare, inizi a cambiare.
Parli diversamente, ti poni in maniera diversa, dici delle persone ciò che fino a un istante prima neanche pensavi e grazie a cielo i social raccontano una storia. Questa è la pochezza e la non-intelligenza di chi sui social si sfoga raccontando la propria idea, dimenticando che il social fotografa. Quindi o hai detto minchiate prima o dici minchiate dopo.
Una delle due volte hai detto minchiate ed è giusto sbagliare, dire minchiate e fare errori. Siamo umani ma ricordatevi che un errore è tale fino a quando non lo correggi. Quindi l'idea di fuggire, e mi riferisco soprattutto a chi ha poca esperienza nel tour marketing, senza aver realmente pagato il prezzo, è riprorevole, riprovevole, pure stamattina mi sono attorcigliato su questa parola, è vergognoso.
Persone che non hanno mai iniziato a fare network marketing, che si permettono di dire che non funziona la strategia, che l'azienda non è in salute, ma tu quando cazzo hai cominciato a fare il network, che improvvisamente inizi a ponderare, pontificare e a giudicare, prima ancora di iniziare a fare una cosa, metti le mani in pasta, prova a vedere la fatica che si fa quando tu costruisci arriva un minchione qualsiasi che ti demolisce i sogni delle persone a cui hai dato il sangue e l'anima. Prova tu a resistere quando persone a cui hai regalato tutto ti pugnalano. Prova tu a continuare a dare valore alle persone, prova tu a continuare a credere in questa opportunità, prova tu a credere nel bello che c'è nella vita, in questa professione, quando le persone ti deludono, allora sì che forse potrai cominciare a essere un accenno di network.
Prova tu a rispettare le idee degli altri qualunque siano. Prova tu a rispettare l'azienda che ti ha dato da mangiare o che quantomeno ti ha acceso un sogno, anche quando un'altra azienda ti affascina. Per chi ci sta? Chissà quante milioni di aziende esistono meglio di quella in cui opero io.
Ce ne saranno una marea. Tantissime aziende migliori, tantissime. Chissà quanta gente frequenta gli Atenei e si laurea e ha il sogno di andare nella Silicon Valley e poi non legge i giornali e non sa che la banca della Silicon Valley in questi giorni ha avuto un crack finanziario.
Però tutti si laureano perché hanno intenzione di diventare i super geni informatici ricercatori in America la Silicon Valley e poi non accendono la tv per sentire il tracollo finanziario, il crack che ha avuto la banca della Silicon Valley in questi giorni. Però continueranno a laurearsi, studiando, pagando un costo medio di una laurea che è di 50 mila euro a figlio e se ne infischieranno perché lo vedranno come un problema lontano quella della banca della Silicon Valley. Poi invece iniziano a fare network marketing, non sono costanti nei post, non seguono i consigli, non raccontano la propria storia, non ci mettono la faccia, non pagano il fottuto prezzo, ma forse l'azienda non è solida.
Perché? Perché non è solida. Me ne vado perché non sapete come stanno le cose. Oh, neanche la Madonna di Lourdes, neanche i veggianti di Lourdes sono riusciti a dimostrare che la Madonna appare veramente, perché non fanno vedere le carte.
A parte che è una questione di fede. Ah, cosicché non avendo le carte in mano supponi che quell'azienda sia fallendo e non avendo le carte in mano, non avendo provato sulla tua pelle, supponi che invece l'altra azienda sia la soluzione. Decidi o sei il diavolo o sei l'acqua santa.
O credi o non credi. O dai visione alle persone o la togli, perché il mondo si divide in due categorie di persone, quelle educate e quelle maleducate. E l'educazione non c'entra nulla con il mondo finanziario, l'educazione non c'entra nulla amici con il network marketing.
L'educazione è un affare di famiglia. O comprendi quello che mamma e papà ti hanno insegnato augurandosi che tu sia educata, educato o lo ignori. Non è un concetto di essere bravi o non bravi network, è un concetto di essere educati o maleducati.
Perché se io voglio abbandonare questa azienda perché magari improvvisamente mi fa schifo, così come mi fanno schifo le persone, io volto pagina. Non cerco di raccattare chi vuole nutrirsi di frustrazione perché prima o poi quando non funzionerà deve dire colpa. Il vero coraggio è cambiare senza cambiare.
E c'è una magnifica verità. Il network marketing dice sempre la verità. Le persone si rivelano sempre per quelle persone.
Vi propongo questo hashtag se volete condividere questa live. Prima paga il prezzo, questo diretto a ognuno di noi. Tutti ci dobbiamo mettere in mezzo a questo.
Prima di dire non funziona. Prima di dire sta affondando la nave. Prima di dire quel team non è corretto.
Prima di dire quella persona è maleducata. Prima paga il fottuto prezzo di fare esattamente ciò che hai il coraggio di pretendere dagli altri. Ma dove cazzo vai se prima non paghi il prezzo? Celeste, a me non ha contattato nessuno.
Come mai? Neanche a me. Perché il credo che non nasce dalla solidità di un'azienda, il credo non nasce dalla posizione che hai, il credo non nasce dai soldi che uno guadagni in questo momento. Il credo nasce da un concetto fondamentale che è la coerenza e l'educazione.
Si può cambiare idea, si può cambiare azienda, ma è da mercenari denigrare le altre idee e le altre aziende. Prima paga il prezzo. Prima di dire di aver trovato l'azienda che ti risolverà la vita, prova ad aiutare quella precedente a risolvere la vita delle tue persone a cui hai promesso paradisi, sette paradisi, hai promesso di raggiungere la libertà.
Perché io potrei capire questa cosa se agli altri anche non funzionasse. Ma quando gli altri camminano, quando gli altri sono sereni, felici, di costruire con il debito tempo e con la debita onestà intellettuale, la propria solidità nel business dovreste lasciarli fottere. Nessuno dovrebbe disturbare chi sta provando a farcela.
Perché se per davvero teneste al futuro delle persone lo avreste dimostrato prima e non mettendo in piazza il peggiore degli esempi che un papà di famiglia potrebbe fornire ai propri figli. Si tratta di due questioni. O sei educato o sei ineducato.
Perché si può salvare l'umanità con l'educazione. Non si può salvare l'umanità suonando il flauto magico e con maleducazione sputando sul sangue delle persone che continuano a credere. Magari si staranno sbagliando.
Ma tu dimostra con i fatti che davvero sai pagare il fottutissimo prezzo prima di chiederlo agli altri. Di questo si tratta. Condividete questa live se volete che questi concetti vi rimangano freschi, se volete un' argomentazione.
Ma soprattutto provate a pensare che ogni volta che qualcuno viene a denigrare ciò che state facendo è perché vuole portarvi con sé. Perché magari vuole per davvero farvi trovare una situazione migliore. Se pensate che il vostro futuro dipenda dalla esperienza raccontata e non provata sulla propria pelle da qualcuno che ha appena cambiato business, andate.
Perché c'è una grande verità. Io sono qui perché so quello che ho, so quelle che hanno le mie persone, vedo quello che i colleghi hanno. Che spesso è molto di più di coloro che vanno via e che edificano una realtà che non hanno ancora provato sulla propria pelle.
Finora il 99% delle persone che ha lasciato queste community ha poi lasciato il network. Se l'è cavata soltanto un 1% di quelli che hanno cambiato business. Sapete chi? Chi ha attratto a sé tantissime persone.
Reclutando persone che non vedevano l'ora di fuggire senza pagare il prezzo. Che è tipico di coloro che vogliono mangiare la pizza e andare via senza passare dalla cassa. Grazie a tutti voi, perdonate se non ho risposto.
Grazie per essere stati qui. L'appuntamento domani con i ULeader alle 8 e 45. Nel mese di marzo ULeader sarà tutti i santissimi giorni.
Ogni mattina dalle lunedì alle merdì alle 8 e 45. Grazie a tutti. Basta con le minchiolanze.
Buon proseguimento. Ciao. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org