Mario Antonelli

YOU LEADER - Puntata 38 - Chi viene con me?

martedì 19 gennaio 2021 · ore 17:51

Di cosa si parla

Chi viene con me? Ti porto dentro due immagini di libertà: a bordo piscina mentre il tuo miglior nemico ti serve un drink, oppure in baita, con il fuoco acceso, buoni amici e vino rosso mentre fuori soffia la tormenta. Non una vacanza con il magone del rientro già in agguato, ma il desiderio di scegliere come vivere il tuo tempo. Ti parlo di ciò che vuoi costruire, della fatica necessaria e del piacere di condividerlo, perché da soli non si va da nessuna parte.

Fa parte del tema Libertà personale: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno! Benvenuti! Buongiorno, buongiorno, buon mercoledì 13 gennaio 2021. Grazie a tutti voi per aver scelto anche oggi iniziare la giornata con You Leader. Ovunque voi siate in macchina a casa comodamente sul divano o ancora sotto il letto. Buongiorno e benvenuti, anzi approfittiamone. Diteci, scriveteci, scrivetemi dove vi trovate in questo momento esattamente e cosa state facendo. Benvenuti, questa è solo l'anteprima di You Leader. Come di consueto il dito più veloce oggi è stato quello di Ioana. Buongiorno a te, buongiorno Francesca, buongiorno Paola, Anna Maria Montanaro, buongiorno a te, buongiorno Monica da Roveredo in Piano, buongiorno da Varese per la nostra Cinzia, Maria da Catania Live, Paola da Roma, Francesca da Roma, Antonietta, buongiorno a te, Laura, buongiorno da Palazzolo a Creide, Emanuela, la protagonista di ieri di You Leader, buongiorno da Vicenza, Katia, da Anzio, From Rome, Ioana, bene, Francesca tagga le persone del suo cerchio, buongiorno da Vasto anche per la nostra Micaela, ciao Simona da Roma, Rossella, Romina, buongiorno a te, buongiorno a tutti quanti, ciao Natascia, Anna Rita, buongiorno da Martina Franca, Maria Teresa, buongiorno a te, in auto ditemi, ditemi dove vi trovate in questo preciso istante, Laura, preparo tutto per le lezioni dei bambini, visto che siamo in DAD, i miei due ragazzi sono già in DAD da 50 minuti, colazione a casa seduta in cucina, ciao Alessandro, buongiorno a te, live dal taxi dei miei figli, cioè io, il duro ruolo dei genitori, ormai non serve soltanto sposarsi, ma assicurarsi di avere la patente, buongiorno, buongiorno Sara, rientrato da una camminata, ora mi siedo per godermi questa mezz'ora con tutti voi, ottima abitudine, buongiorno, buongiorno Elena, good morning Tempesta da Casa Tempesta, ciao Crizia, buongiorno a voi, allora prepariamoci oggi, sarà una puntata divertente, leggera, perché se avete visto già qual è il titoletto, l'argomento della puntata, è una semplice domanda, ma la vedremo tra qualche attimo, nel frattempo, se hai voglia condividi la live di oggi, perché ti ricordo che, in occasione della puntata 50, ho fatto i conteggi ma non ricordo più in che giorno capita, in occasione della puntata 50 faremo un'estrazione fra tutti coloro che stanno condividendo le live di You Leader, più ne condividerai, più chance avrai di aggiudicarti il premio, avrai condiviso, che ne so, 20 live di You Leader, avrai 20 ticket tra i quali andremo a pescare attraverso, con l'aiuto della Dea bendata, allora un attimo di pazienza, se siete pronti, se avete preparato carta e penna, io toglierei la voce anteprima e direi intanto mentre la musica di Fausto Papetti fa da corollario a questa 38esima puntata di You Leader, vi do ancora una volta il buongiorno e grazie per essere qui, se mi stai seguendo in diretta, scrivi live da e metti il nome della tua città, se mi stai guardando in replay, come spessissimo accade, faccelo sapere, scrivi replay da, mettendo il nome della tua città, e aggiungiamo un'altra piccola abitudine oggi, dici che cosa stai facendo in questo preciso istante, o meglio, dove ti trovi in questo preciso momento, giusto per avere anche una cognizione un po' più casareccia e da focolare di quello che accade in questo momento. Buongiorno Silvia dalla Cucina, Elena da casa, occhions, mi piace il plurale, mi preparo per andare a mare, a correre, ottimo, bellissimo, buongiorno in diretta da Arzignano sul divano, Sandra, Ioanna faccio le pulizie, non c'è cosa migliore con le cuffie per avere una distrazione, buongiorno appena fatto il caffè, ciao Beatrice anche a te, buongiorno Giorgia, live da casa colazione, intanto segue la puntata, buongiorno online da Vicenza Giulia, Nicoletta da Pescara, insomma, Isabella buongiorno, Dama Safra, Nicoletta sto preparando il porridge di avena e preparo la colazione, facciamola insieme questa colazione. Allora oggi l'argomento del giorno è una domanda e voglio farvela spassionatamente, l'avete compreso, l'avete capito che con quella sana follia che contraddistingue a casa tempesta noi siamo in viaggio per andarci a prendere la cosa più bella del mondo, la libertà, quindi la domanda che vi faccio oggi, che richiede immediatamente una risposta è chi viene con me, chi viene con noi, oggi vi parlerò banalmente di quattro vision che contraddistinguono il mio il mio mindset. Questa rubrica si chiama You Leader, lo sapete, perché per costruire il tuo impero, per poter magari essere un leader, per poter ambire a divertirti, oltre che avere la tua solidità e la tua serenità finanziaria, devi ragionare in un certo modo, devi avere un atteggiamento particolarmente positivo, ma soprattutto devi avere grande vision, tutto ciò che tu vedi nel dettaglio, matematicamente destinato a diventare tuo, finché continui a vedere nel dettaglio, finché cresce la tua vision, tanto più sarai certo, sarai certa che si realizzerà, quindi chi vuole venire con me, chi viene con me, se avete carta e penna con il solito giochetto della frase, prima in inglese e poi in italiano, ora vi dirò le mie vision, i luoghi in cui sto andando, i posti in cui siamo diretti, i posti che ci vedranno gioire, divertirci e goderci, ciò che raccoglieremo attraverso la fatica che stiamo facendo. Alexa, volume 4. Allora, intanto diamo un attimo un'occhiata prima di iniziare. Da Budoia, preparo il pancake. Ascolto mentre sto guidando il mio autobus in completa sicurezza con cuffie all'orecchio. In diretta dalla cucina sto facendo colazione con tutte le mattine. Buongiorno Alfredo, Beatrice, in diretta dalla stessa cucina di Padova. Tania da Roma, Ioana, vuoi venire con me? Chi vuole venire con me Francesca? Io, io. Chi vuole venire con noi in diretta da Mesagne, Patrizia? Io. Chi viene con me? Preparatevi. Attenzione, la prima frase del giorno. Preparate i vostri vocabolari in inglese. Chi viene con me? Ora vi dico, questo l'avrete già sentita, quella che so per mostrarvi me la sentite dire almeno due o tre volte al giorno, ma la voglio dire, la voglio fossilizzare, voglio che tutti abbiano questa vision. Chi viene con me? Io voglio andare qui. By the pool, while your best enemy brings you the drink. Io voglio essere by the pool, while your best enemy brings you the drink. Cosa significa? Lo lascio un po' di più in sovraimpressione. Chi vuole essere con me, con noi? By the pool, while your best enemy brings you the drink, or the cocktail, or some martini, white martini. Chi vuole essere con me? By the pool, while your best enemy brings you the drink. Questa è una delle cose, delle vision più colorate, più divertenti che mi viene sempre in mente, perché io voglio essere lì, ma non è soltanto il fatto di essere lì, in una determinata città, il fatto di ricevere, vabbè, non voglio svelare. Allora, vediamo un attimino. Chi viene con me? Chi viene con me? Partiamo, Simona dice, in piscina con il mio miglior nemico che mi porta un drink, a bordo piscina con il mio nemico che mi serve un martini bianco, a bordo piscina con il mio miglior nemico che mi porta il martini, a bordo piscina con il mio miglior nemico che mi porta da bere. Che goduria, dice Maria. Voglio stare a bordo piscina mentre il mio miglior nemico mi porta da bere, alla piscina dove il tuo peggior nemico ti porta il tuo bicchiere, a bordo piscina con il tuo miglior nemico a prendere un drink. Ragazzi, chi viene con me? A Dubai, a bordo piscina, mentre il mio, il tuo miglior nemico ti porta il drink. Provate a pensare a quanto è bello, a quanto è meraviglioso godere dell'inerzia di una giornata in cui sei lì senza fare nulla, in cui sei circondato dalla musica, sei circondato dal lusso, sei circondato dal tempo che scorre lentamente, sei circondato da persone che vivono con la stessa tua lentezza, pigrizia, lo stesso tuo lusso quella giornata. Quelli sono i momenti in cui tu dici caspita non sembra vera tutta la fatica che ho fatto. Lo so, è un'immagine figurata, non stare a bordo piscina. Per andare a bordo piscina ci può andare chiunque, non c'è bisogno di essere un fortissimo networker per essere a Dubai a bordo piscina. Ci può andare chiunque, qualunque persona accumuli con onestà il proprio denaro, ma quello per chi vuole essere libero, come voglio esserlo io, non è un'eccezione. Io voglio vivere a bordo piscina mentre il mio miglior nemico mi porta un drink. Attenzione, l'utilizzo di best enemy, di miglior nemico, è per condire questo messaggio, questa vision, di parole positive. Perché mi verrebbe da dire perché voglio che i miei peggiori nemici mi portino... No, il mio miglior nemico, perché i nemici che sto incontrando lungo il cammino, che ho incontrato, perché guarda caso, quando diventi forte e corazzato non incontri più di persone che hanno il coraggio di contrastarti, ma le persone, i nemici, i criticoni che ho incontrato lungo il mio cammino, io li considero importanti, perché se non fosse stato per loro, magari mi sarebbe mancata quella spitta per dimostrare che si sbagliavano. Quindi io così voglio vivere, ma non voglio andarci in vacanza cinque giorni, sei giorni, sapendo che poi devo rientrare al lavoro. Non voglio vivere le mie ferie in quella finestra di sette giorni dove sono obbligato a divertirmi, piova o non piova. Sono obbligato a divertirmi perché mi hanno concesso quella finestra. Mi devo divertire per forza, perché poi, quando arrivi al quinto giorno, comincia ad assalirti il magone da rientro da ferie. Io non voglio andare a bordo piscina in viaggio di nozze o a bordo piscina per vedere. Io voglio vivere a bordo piscina con il mio miglior nemico che mi porta il drink senza che io glielo chieda, che venga a stupirmi ogni giorno. Dunque, chi viene con me a vivere questa situazione? Già da bordo piscina con il tuo miglior nemico a prendere un drink? Esatto, Micaela, a bordo piscina. Io, Wanda, buongiorno da Messagna, Katia, nel mio paese Brasile, Rio de Genero, a ballare e bere un drink. Ma perché no? Anzi, assolutamente sì. Il mio miglior nemico, io direi, Giorgia, se poi tu vieni a Bel Air con il mio miglior nemico che mi porta un cheeseburger, perché no? Non sarebbe male. Sono positiva, vengo senza avere nemico, ma a trascinarmi tutti gli amici, te li trascini costruendo il tuo impero, insegnando gli amici a costruire il tuo impero. Questa è la cosa meravigliosa del nostro lavoro. Tu crei le condizioni per essere straordinariamente libero e lo diventerai solo se libererai gli altri. Quindi non si va da soli, da nessuna parte. Ecco perché vi dico, chi vuole venire con me, anche io vengo con te, dice Antonietta, ho un problema, non ho un peggior nemico, non do questo potere a nessuno, possono essere persone tristi o pezzenti. Come vedi, con la definizione vuol dire che hai individuato qualcuno che ti piace di meno. Sto mettendo il tello sull'asraio, non aver fretta al freddo in quei posti, c'è spazio per tutti. Buongiorno Patti, non serve nemmeno chiederlo, ho preparato le valigie. Bene, chi viene con me a bordo piscina? Mentre il miglior nemico, ci serve un drink. Immaginatevi come si sta bene, come saremmo bene a parlare, a stare lì, occhi chiusi verso il sole ma a leggere, a guardare il nostro cellulare ma semplicemente a tuffarci, a guardare i culi delle ragazze, a guardare i pettorali degli uomini, voi donne, a fare ciò che meritate di fare. Godervi la vita. Godersi la vita, questo è uno dei traguardi. Godersi istante per istante gli affetti, l'amore delle persone care, godersi quello che di più bello può darti la vita, cioè la serenità di respirare ogni istante e di fare veramente ciò che vuoi. Ciao Stefania, live da Vostro anche se in ritardo, buongiorno a tutti e buongiorno a me, Mario. Grazie Deborah, grazie a te. Si è arrivata puntuale per la seconda frase, io chiedo anche a te Deborah, vuoi venire con me? Vuoi venire con noi? Attenzione, prendete nota, questa è la seconda vision che voglio regalarvi oggi, che è una cosa che mi martella nel ciattovello e che ripeto sempre e che anche questo che state per vedere diventerà il mio modus vivendi per sempre. Eccolo. In the cabin, with the fire, good friends and red wine, and outside the blowing storm. Questa è un po' lunghetta, ma che fascino che ha. In the cabin, with the fire, good friends and red wine, and outside the blowing storm. Cosa significa? Quando andrete a tradurre, vi prego di collegare a queste parole l'immagine. Anche in questo caso è una vision non occasionale, non estemporanea, non così di qualche giorno. Io voglio vivere così, in the cabin, with the fire, good friends and red wine, and outside the blowing storm. What does it mean? Cosa significa? Intanto vediamo, leggiamo un po' di commenti, soprattutto dopo questo periodo di clausura. Ioanna che tagga Juicy. La strada è lunga, però voglio venire anch'io con tutta la famiglia, anche amici. Questa è la tua missione. Deborah, neanche da chiedere. Alfredo, in una baita, con il fuoco acceso, amici, vino rosso e fuori la tormenta. In the cabin, with fire, good friends and red wine, and outside the blowing storm. In camera con il fuoco, buoni amici e vino rosso, mentre fuori c'è la tempesta. Questo è troppo anche per me, Poliglotta. I'm sorry, dice Giada. Eppure è molto semplice se scomponi la frase. In the cabin, with fire, good friends and red wine, and outside the blowing storm. In baita, con buoni amici, vino rosso e fuori la tempesta. In una baita, con il fuoco acceso, buoni amici, vino rosso e fuori la tempesta. Nella baita, con il fuoco, buoni amici e vino rosso e fuori la tormenta che soffia. Esatto. Nella baita, con fuoco, buoni amici e vino rosso e fuori la tormenta che soffia. Chi vuole venire con me? Chi vuole venire con noi? Quella fuori che soffia non è Alessia Tempesta. La tormenta. Alessia è nella baita con noi. Chi vuole essere nella baita, in una baita di montagna, a vivere quello stato mentale perenne di protezione, di calore che ha una baita, a dove fuori tutto viene demolito da una tempesta, da una tormenta che soffia, tu sei al coperto, al sicuro, all'asciutto. Dove non solo sei all'asciutto, c'hai un fuoco che continua ad ardere per garantirti quella protezione. E poi, buoni amici. Perché da soli non si va da nessuna parte. Da soli non si vive bene. Senza condividere, senza condivivere, non si vive assolutamente bene. E poi del vino rosso, a simboleggiare proprio quel pizzico di follia, di insanità che deve sempre esserci, è fuori la tormenta che soffia. Chi vuole vivere questo stato d'animo? Ma anche materialmente. Lo sapete, chi mi conosce sa che la mia ambizione, il mio sogno è proprio quello di trasferirmi nei paesi freddi dove costantemente si vive questa situazione. Ma quello a cui mi riferisco io è questo stato d'animo, questa mentalità. Siete disposti a lavorare duramente, a fare tutto ciò che serve per venire con me, per venire con noi in una baita, con fuoco, buoni amici, vino rosso, mentre fuori la tormenta demolisce tutto ciò che c'è e flagella ciò che incontra? È un'immagine bellissima. Ma è ciò che possiamo avere ed è come possiamo vivere. Laura, sta taggando tutte le sue persone. Giorgia, Alfredo Piliego. Seguo. Questa mi piace molto Maria, è meravigliosa. Io sono per i posti caldi, vi aspetto a Dubai tutto l'anno. In camera a ridere con i miei figli è perché non la tormenta che soffia. Ad Alessia piange tantissimo in un cottage col fuoco acceso con buoni amici a sorseggiare il vino rosso mentre fuori c'è la tempesta che soffia. Volete venire con noi? Ale, facciamo che io e te aspettiamo in California, appena finisce la tempesta ci raggiunge. Non sapete che cosa si perde a stare in un luogo ghiacciato mentre tu sei al caldo. Questa è un'immagine figurata. Noi facciamo questa attività, viviamo in questo miracolo. Così lo definiscono coloro che con il marketing hanno risultati. Ed è un mondo parallelo. Guardate che cosa sta accadendo ora nel mondo. Fuori c'è la tempesta che sta sversando tutto. Noi è come se fossimo il protetto, come se fossimo in una bolla in cui ci si diverte. E io così voglio continuare a vivere. Voglio avere lo stato d'animo che ti dà stare in una baita di montagna con il fuoco acceso, con i tuoi amici, con vino rosso, buona musica in sottofondo mentre fuori la tormenta batte alla porta. Provate a pensare se non è questo lo stato d'animo in cui volete vivere. Oppure volete uscire fuori e anche voi farvi travolgere dalla tormenta. Perché non ne approfittate e raccogliete ciò che raccontiamo ogni giorno? Che noi viviamo una realtà parallela in cui anche se non sembra vero, in cui anche se sembra incredibile, sembra una finzione, si sta bene. Si sta bene. Provate a immaginare non solo fisicamente ma anche dal punto di vista dello stato d'animo. Mi piace di più quella del bordo piscina, dice Maria. Comunque la baita sarà la mia casa in campagna, il mio orto. Io preferisco a Dubai. Io ho biglietti gratuiti per venire nella baita, con fuoco, buoni amici e vino rosso. Chi vuole, mi seguo. Infatti è proprio questa sensazione che ho. Lo dico spesso. Mi sento protetta, è il mio team, è il mio scudo. È così, perché io voglio essere nella baita, dice Anita. Ma posso comunque avere il mio miglior amico? Mi serve un bombardino? Bevanda per chi scia e che si deve scaldare? Assolutamente sì, potete fare un mix di queste vision per tirare fuori quella che vi piace di più. Allora, prima di passare alla terza frase, vi ricordo e vi invito ad arrivare fino in fondo anche alla puntata di oggi, perché alla fine della puntata un altro di voi, o un'altra di voi, si racconterà. Io Leader è diventata anche una sorta di palcoscenico in cui i networker si raccontano. In due, tre, quattro minuti potrete raccontarvi, ricevere i commenti delle persone e soprattutto farvi conoscere. Perché lo diciamo sempre, alzare la mano per farsi vedere vuol dire uscire dall'invisibilità e vuol dire cominciare ad avere anche più grinta per spaccare. Troppo tempo abbiamo passato nella tormenta, è ora di pensare a Dubai, dice Giovanna. Anch'io pervisco la baita, la neve è alta dei metri, il fuoco caldo del bombino rosso con i miei cari. Attenzione, terza frase in inglese, chi viene con me? In middle earth where everything is possible. In middle earth where everything is possible. Chi viene con me? Qui, in questo posto. Si chiama middle earth, ha una traduzione ben specifica derivata da un celebre romanzo, poi adottata per questo genere letterario. In middle earth where everything is possible. Che cosa significa? Chi vuole essere con me, con noi, lì. In middle earth where everything is possible. Che cosa significa? Questa non è semplicissima, non è semplicissima. Al centro della terra dove tutto è possibile? Al centro del mondo dove tutto è possibile? Nel centro di mezzo dove tutto è possibile. In middle earth where everything is possible. L'avete visto? Lo Hobbit, nella terra di mezzo dove tutto è possibile. L'avete visto? O l'avete letta la trilogia Il signore degli anelli che poi scaturisce dal primo romanzo intitolato Lo Hobbit, anche se i film sono stati realizzati esattamente al contrario. L'avete mai visto il film Il signore degli anelli? La terra di mezzo dove tutto è possibile. La terra di mezzo è un luogo indefinito, meraviglioso, dove regna la calma, il tepore, la festa, il divertimento, la gioventù perenne, dove regna il piacere di coltivare i propri orto, le proprie passioni, i propri affetti, dove si torna sempre qualunque battaglia tu faccia, dove hai il piacere di essere in qualunque momento della tua vita. Nella terra di mezzo tutto può succedere. Succedono cose impossibili, cose imprevedibili. Ecco, io voglio paradossalmente, oltre ad essere a Dubai o in una baita sulla neve, vivere nella terra di mezzo, in un contesto, in una situazione, in un luogo incantato dove non c'è limite a nulla, dove tutto può accadere. Oppure volete fare una di quelle classiche vite in cui scegli di essere alla periferia dell'umanità, in cui sai quotidianamente come si svolgono le cose, in cui c'hai le tue routine, in cui credi solo in ciò che vedi, in cui sarai schiavo e vittima per quarant'anni, per alzarti presto, inseguire una pensione di merda che non ti arriverà mai. Preferisci vivere nella pseudo certezza di certe maggioranze, di certe masse che vogliono che tutto sia sempre sotto controllo. Persone che hanno già scritto e disegnato come devono andare a prenderla in quel posto nella vita e sono contenti, ti dicono anche mi sono sistemato, ho pianificato tutto nella mia vita, ma che cosa? Tu vivi ai margini, vivi in periferia del mondo, perché ragionare pensando di aver già definito tutto e ragionando credendo solo alle cose che hai visto, solo alle cose che hai toccato è vivere a metà. Quindi tanto vale darsi da fare duramente e fare quello che voglio fare io, vivere in una sorta di terra di mezzo dove tutto è possibile. Non voglio dare limiti alla provvidenza. Oggi sono qui, probabilmente domani abiterò in un altro luogo. Oggi sono qui, probabilmente domani diventerò un'astronauta. Oppure oggi va così, domani andrà peggio, andrà meglio. Tutto è possibile, soprattutto con accettazione positiva. Chi vuole vivere lo stato d'animo dove tutto è possibile? Saper sognare è fondamentale. Brava Giussi. La terra di mezzo è un luogo che non esiste. Se andate a cercarlo sulle cartine non esiste. Non esiste. Se vuoi in questa terra tutto è possibile. Non so dove sia del Middle Earth, ma sicuramente è un posto dove c'è magia. Sono state invisibili fino a ieri, ora basta. La terra di mezzo è un luogo che non esiste, non è mappato, non è individuabile, ma è il luogo in cui tutto è possibile e in cui si ritrovano tutti coloro che sono disposti a sognare. Chi viene con me? Oppure volete restare nella certezza, nella comodità, nella routine, nella ripetizione delle cose viste e riviste, dei finali scontati? Anche per questo io ogni giorno lavoro duramente, perché voglio ogni mattina svegliarmi e dire quale avventura oggi mi riserva la terra di mezzo, vado di qui o vado di lì. Sono libero di scegliere dove andare. La libertà è la libertà di scegliere e nella terra di mezzo tu puoi scegliere perché non hai nessuno che ti dice cosa devi fare, dove devi andare, di cosa devi occuparti. Questo è lo stato d'animo che mi invito a raggiungere, anche perché ragazzi, innamorarsi dei soldi è una cosa terribile che ti depaupera e ti demolisce, ti fa fare la stessa fine di Gollum, il mio tessoro. Quando ti attacchi al bene materiale, quando non vedi nient'altro che soldo, diventi un mostro, diventi una persona che calpesta persino se stessa. Ma se invece hai come obiettivo la serenità, la libertà di essere in un posto confortevole con le persone migliori, con il miglior nemico che ti porta il drink, se vuoi essere davanti al fuoco caldo che ti scalda o se vuoi una bevanda ghiacciata tra le mani se sei a bordo piscina, devi darti da fare, devi innamorarti di quello stato d'animo, non dei soldi, non te ne fai nulla dei soldi nella terra di mezzo. Ecco perché alcuni ce la fanno e altri non ce la fanno nel network marketing. Ecco perché c'è un 2% che ce la fa. Perché guardate, quelli che si arricchiscono con il network marketing sono molti di più del 2%, ma è una ricchezza che dura poco, effimera, è una ricchezza ottenuta solo per amor del denaro, non è di quello di innamorarvi, ma è dello stato d'animo che vi può dare essere a bordo piscina in una baita mentre fuori imperversa la tormenta, oppure nella terra di mezzo dove puoi vivere lo stato d'animo che preferisci. Io corro insieme a te, io esisto, lo voglio far sapere a tutti. Ciao Daniela, i soldini non servono a niente se non sei felice. Nella terra di mezzo dove tutto è possibile vige questo principio che ogni giorno deve essere una sorta di cavalcata all'interno di un mondo dove le opportunità sono infinite, dove tu hai un potenziale infinito. Invece ti fanno vivere nei quartieri, ti fanno vivere al centro delle città, ti fanno vivere nel cemento dove ti danno un prezzo, dove il tuo valore è definito da quanto ti pagano. Vuoi vivere così? Io no, io voglio andare altrove. Già ci sono parzialmente, ma voglio esserlo sempre di più, in un luogo dove decido io quanto valgo, dove decido io quanto valore dare agli altri, in un luogo dove io non valgo 400 euro perché è un part time, oppure in un luogo in cui io non valgo 1200 euro perché è uno stipendio un po' più corposo, oppure in un luogo dove non mi rispettano per il fatto che sono ingegnere. Sai, l'ingegnere merita di essere rispettato, invece il disoccupato no. Ma che cazzo di discorso è? Ingegnere? Astronauta? Medico? Eh ma quello è un laureato. Beh, e quindi? È felice? È sulla strada per avere il giusto stato d'animo? Quindi questa è la terra di mezzo che mi piace pensare, ed è un luogo in cui può veramente accadere di tutto. Attenzione, la quarta frase, e con questa chiudiamo le riflessioni sul tema di oggi che è, chi viene con me? Ecco dove voglio essere. Ecco cosa voglio raggiungere. Essere. Where I want, when I want, with whoever I want. Anche questa, almeno otto volte al giorno, nove volte al giorno la dico nelle zoom, nelle live. Where I want, when I want, with whoever I want, or with people I want. Che cosa significa? Vocabolario alla mano. Dove voglio? Quando voglio, con chi voglio. Dove voglio? Con chi voglio, quando voglio. Dove, quando e soprattutto con chi? Freedom, la libertà. Dove voglio? Dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Maria, ho un mio amico ingegnere laureato con il massimo dei voti, gli si è spaccato il cervello per studiare per anni, oggi guadagna ottocento euro e mezzo, che potrebbero essere un'infinità se fosse sereno e felice e se vivesse della nostra stessa vision. Ma a che pro? Dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Dove voglio? Brava Cinzia, Laura, Bingo, Ioana. Dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Daniela, dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Dove, quando, con chi? Perlisa, Capia, brava, Michaela. Dove voglio, quando voglio, con chi voglio. Non dimenticatelo mai, se dovete soppesare la libertà di una persona, se vogliono far credere di essere felici, ma tu fai il network marketing, ma io ho un lavoro, ho un lavoro tranquillo, non ho bisogno di vendere, di prendere in giro le persone. Bene, chiedetegli, ma tu puoi essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi? Questo è ciò a cui dobbiamo ammire. Non avere ciò che ci serve, perché per avere ciò che ti serve, lo dico sempre, puoi fare qualunque lavoro. Qualunque lavoro ti consente di comprarti la maggione più grande dell'universo, qualunque lavoro ti consente di comprarti la macchina, di viaggiare, di dare la dote ai tuoi figli, qualunque lavoro ti consente di farlo. Ma non qualunque lavoro ti consente di essere libero. Essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. E soprattutto libero di scegliere, di decidere dove, quando e con chi. E questa è la vision che ogni giorno muove me, Alessia, e le persone del Tempesta che hanno raccolto questo desiderio. E questa è la vision che ci muove ogni giorno. È qui che io sto andando con altre persone. Avere la serenità di essere libero. Non di avere il conto in banca, ma di essere libero. Di essere dove vuoi, quando vuoi e con chi vuoi. Vi prego di annotarvele, scrivetevele, mettetele, stampatele sul frigo, fate le vostre storie con questa frase. Perché è a questo che dovrete pensare. Quando deciderete domani di mollare, perché il 98% di voi ha l'abitudine di mollare, quando mollerete, guardate quel foglio e dite bene, ora qual è il mio piano? Qual è il mio piano adesso? Il mio piano mi consentirà di essere dove voglio? Finirete subito di fare l'elencazione. Se cercherete un'alternativa a questa. Essere dove voglio, quando voglio e con chi voglio. Fatevela questa analisi approfondita di ciò che volete. Non pensate soltanto al soldo per comprarmi la tv, al soldo per la ricchezza. Comprare la casa ai miei genitori non è solo quello lo scopo della vita. Lo scopo della vita è crepare l'ultimo giorno sapendo di aver avuto la libertà di scegliere, di portare i tuoi figli, di essere tu dove vuoi, di portarli quando vuoi, in qualunque parte e con chi vuoi. Perché non dimenticare mai di condividere. Non devi dimenticarlo mai. Laura, dove voglio, quando voglio. Brava marita. Gli manca la vision. Pensa di non meritare. Stiamo parlando del tuo amico ingegnere? Pensa di non meritare oltre a se lo tiene anche stretto come lavoro, perché ha paura di perderlo. Vorrei aprirgli il cranio e installargli la vision. Ci sarà un momento in cui casa sua, in senso figurato, brucerà e un via di uscita la cercherà senza pensarci due volte. Quando le mie amiche mi chiedono se ci sono il tal giorno o la tal ora, io rispondo sempre così. Io posso essere con chi voglio, quando voglio, dove voglio. Questa è la mia sponsorizzazione migliore, più di qualsiasi spiegazione. Ed è l'assoluta realtà. Nessun lavoro con busta paga ti rende libero. E chi vi molla più? Io mi sento a casa, dice Daniela, lo taglio spesso nelle tue dirette. Spero il messaggio della tua anima si ramifichi in tutti i suoi neuroni. Da quando quattro giorni fa ho scritto sono una networker e mi sento tale, sono tutti più zitti, non riescono a commentare vedendo la mia decisione e la mia felicità. Figo? Sì sì. Oggi ho la certezza di non far parte di quel 98% destinato a mollare. Ricordatelo sempre. Deve esserci una molla, un fuoco sacro, un desiderio bruciante dietro a questa attività, dietro a questo sogno. Altrimenti siete destinati a mollare. Non vivete la paura di mollare in maniera tragica. Perché la normalità, il 98% molla. Non sei una cattiva persona se molli. Non sei una persona inferiore a tutti gli altri se molli. Assolutamente. Anzi, questa è la bellezza di questa professione. Le persone non si, o almeno, almeno, un leader non dovrebbe definire la persona e giudicarla in base a quanto fattura. Ci sono persone nella nostra industria che ti danno un peso e che ti considerano solo se porti denaro nelle loro tasche. Allora se sei in procinto di fatturare, oppure se sei buono per far crescere il tuo business, sei trattato con i guanti. Nel momento in cui magari vai in difficoltà, oppure nel momento in cui hai un impasso, oppure nel momento in cui ti stai dedicando ad altro, subito vieni considerato feccia, vieni considerato uno scarto del tuo team. E questa è una cattiva abitudine che c'è anche all'interno del network marketing. Perché? Perché le persone abitualmente mollano. Quindi ci sono leader che si concentrano solo su coloro che ce la fanno, e ci sono quelli che invece ignorano totalmente coloro che sono in difficoltà. Se sei in difficoltà, giocatela bene. Se vuoi mollare, molla. Non sarai peggiore degli altri, non cade il mondo. Tornerai a fare ciò che facevi probabilmente. Resteremo amici. Perché il 98% delle persone molla. Non è un dramma, non è un disastro. Perché da dove sei venuto, lì puoi tornare. E se prima eri in un luogo in cui vivevi e respiravi, ci puoi tornare tranquillamente. Ma far parte di quel 2% che ce la fa, che fatica come un disperato ma non sente la fatica, è veramente figo. Ecco perché io dico, chi viene con me? Siete pronti? Are you ready to carry the burden? L'abbiamo detto qualche puntata fa. Siete pronti a portare il fardello? La soddisfazione più grande è sentirsi dire alle persone che inizialmente erano stranite, ma Laura, però ti vedo gasata e contenta veramente. Perché le persone sono facilmente convincibili se i tuoi occhi parlano. Tu puoi dire tutto ciò che vuoi. Non riuscirai mai a far capire, a far leggere la tua visione alle persone. Devono parlare i tuoi occhi, devono parlare il tuo stato d'animo attraverso i tuoi fatti. Nessuno mi ha mai detto, ma che stai facendo? Il mio entusiasmo negli occhi non gli era mai permesso. Esatto. Bravissima, esattamente quello che avevo appena detto. Tornata a fare nulla, mai. Questa è casa mia e della mia famiglia. Antonietto è prontissima. Banda, la serenità non accatene, l'infelicità ti ha già sepolto. Ieri, oggi e domani ho sempre preso ciò che aveva il profumo della mia felicità, pur andando contro tutte e tutti, ma mai contro me stessa. Questo ha fatto di me la persona che sono, faccio e non sento la fatica di ciò che faccio. Bravissima. Simona, un'amica mi ha detto, ma tutte queste cose che fai dalla mattina alla sera non ti pagano anche un minimo di imborso spese? Sono scoppiato a ridere, non può comprendere il mio perché, non può comprendere che cosa davvero otteniamo. Buongiorno Agatina, ciao a tutti, sono una cliente Arix. Buongiorno Agatina, benvenuta e goditi la trasformazione in tutti i sensi che può darti questa azienda. Anche per me è stato così, non ho mai avuto nessuno che mi ha detto cosa stai facendo, ma solo cose positive. Molti di noi sono diventati liberi con questa professione, lo diventeranno molto di più proprio resistendo alle perplessità di chi pensa che noi raccontiamo cazzate ma è convinto che andrà in pensione. Vi basti semplicemente questo pensiero per per capire che davvero ne vale la pena. Allora, all'alla hanno sempre detto cose positive perché quando hai una corazza, quando tu dai i tuoi occhi spari proprio la tua convinzione, le persone difficilmente osano contrastare però ti osservano, quindi continua ad abbracciare tutte le critiche che ti arriveranno perché prima o poi chi ti critica finirà ad applaudirti. Allora, adesso è arrivato il momento di chiudere questa puntata di You Leader con un video con uno di voi o una di voi che si racconta. Condividete la live di oggi perché i vostri commenti sono straordinari e soprattutto danno forza a quello che dicevamo. Fanno anche vedere all'esterno che voi ci siete, che nessuno vi muoverà dall'idea di voler essere dove vuoi, quando vuoi e con chi vuoi. E soprattutto condividete perché tra un attimo ci sarà una di voi che merita di farsi conoscere al grande pubblico dei networker. Quindi vi prego, ora che parte il video, di far salire i vostri commenti, conoscetevi, interagite tra voi, scrivete poi in privato a questa persona perché fa sempre bene fare community, fa sempre bene andare insieme. Ecco perché oggi ho voluto invitarvi a venire con noi, con me. Quindi, attenzione, togliamo qui il titoletto, mettetevi comodi, mettetevi comode. Ecco, un componente appassionato della community delle 845, questa è tutta per voi. Ciao a tutti, oggi sono qui per raccontarvi la mia storia. Ci sarebbe tanto da dire perché ci ho scritto anche un libro mai pubblicato per problemi economici. Tutto nasce dal fatto che io facevo l'università a Pisa e per pagarmi gli studi apri un ristorante. Questo ristorante mi portò in tre anni ad avere una situazione economica molto forte da poter vivere anche senza andare a lavoro. Quindi avevo macchine, case, avevo tutto. Ero fatta bene, ero una ragazza fatta veramente bene, quindi diventai Miss Livorno dell'89, però non mi sentivo felice. Non mi sentivo felice perché non potevo avere figli, ho dovuto fare l'inseminazione per fare mia figlia, poi ne ho persi due, poi invece il bimbo è venuto da sé. Insomma, praticamente è una situazione che mi portò a prendere psicofarmaci e fumare le sigarette. In più, il mio ex marito aveva il brutto vizio del gioco e mi prosciugò tutto il conto in banca. Io mi ritrovai da sola con questi due bambini a affrontare la vita, quindi dormire in macchina, a dormire per terra, non sapere come fare la spesa, però non ho mai mollato, non ho mai mollato un secondo. Sempre con il sorriso entrai alla piaggio, mi ripresi economicamente, nel frattempo ho conosciuto l'uomo che sta con me, il mio compagno, che lui era un insegnante di yoga, quindi ho riscoperto in me, anche io sono sensitiva dalla nascita, ho riscoperto in me la mia parte spirituale, siamo diventati operatori olistici, ho aiutato altre persone, ho smesso le psicofarmaci, ho smesso di fumare e ho dato una situazione economica anche ai miei figli, importante perché poi mi sono licenziata dalla piaggio perché io sono quadrona di me stessa, non mi piace essere alle dipendenze di nessuno, quindi contro parenti, amici, conoscenti, non importa, ma io mi sono licenziata, mi sono fatta licenziare e sono entrata a lavorare con Mario per la Lavazza, dove tutt'oggi lavoriamo e siamo felici però, siamo manager, abbiamo delle persone che collaborano con noi, però ancora sentiamo che c'è qualcosa che ci manca. Quando è venuta la mia upline perché nel frattempo ho perso con il bendaggio 100 chili e lei è venuta a propormi il programma per farmi perdere altri fili che avevo nel frattempo ripreso, io ho sentito proprio nel network marketing la possibilità, l'opportunità di poter proprio dare la svolta alla nostra vita e con Mario abbiamo parlato, ho detto guarda io entro anche come incaricata, è un mese che lavoro in Arix, ho già due ragazze che collaborano con me, quindi sono felicissima, che cos'è You Leader per me e anche per Mario, è la nostra coccola della mattina, è un'opportunità per il nostro business, perché comunque è grazie a persone che ce la stanno facendo che noi traiamo insegnamento per il nostro business, quindi grazie a Maria Antonelli, sei una persona speciale e grazie a chi mi ha dato questa opportunità, ciao a tutti. Grazie a Daniela, la precisazione è d'obbligo, il Mario di cui parlava è il suo compagno di vita, anche perché il Mario che vi parla è casa Bialetti, non la vazza, però grazie Daniela, grazie a te per aver condiviso tutto questo, ecco i commenti ora, non so perché non era possibile metterli prima ma te li faccio vedere, questi sono i commenti che nel frattempo hanno condito il tuo intervento, è importante raccontare da dove veniamo, raccontare che cosa è accaduto nella nostra vita, che cosa ci ha portato a prendere determinate decisioni, ecco perché la determinazione di alcune persone in questo business sembra venire da nulla, invece ci sono delle storie, siamo degli storyteller e quello che ha fatto Daniela oggi, che vi sta ringraziando, quello che ha fatto Daniela oggi è importantissimo, aver aperto proprio il suo cuore, raccontando proprio il momento buio, quello in cui magari ha veramente grattato il fondo, che storia incredibile, grazie Daniela per averla condivisa con noi, hai affrontato tante sfide, sei una guerriera, ce la farai, tantissimi commenti, ecco perché vale la pena di condividerli in questi momenti, grazie alla tua esperienza fortissima, grazie a te Maria, che storia, senza parole di cecinsia, grande storia, grazie a tutti, come vedete in ognuno, in ognuno di noi, in ognuno di voi c'è una storia da raccontare, c'è un desiderio, ecco perché voglio invitarvi a venire con noi. Il nome Mario è il tuo DNA, è vero, complimenti Daniela, complimenti, andate a rileggervi tutti i commenti che purtroppo in tempo reale non non riuscivo a mettere e soprattutto vi invito ancora una volta a valutare di venire con noi per essere dove volete, quando volete, con chi volete. Chiudiamo questa puntata con un annuncio che vi avevo detto, non vi dico esattamente l'orario, ma sappiate che questa settimana non finirà normalmente. Venerdì, oltre alla live della mattina, faremo un evento live serale, quindi chi di voi magari avrà piacere di mostrare You Leader, di mostrare questa questa rubrica a qualcuno che la mattina magari non è con voi, non può vederla, avrete modo di farlo venerdì. Non vi so ancora dire esattamente l'orario perché devo incastonarlo, dobbiamo incastonarlo in altri appuntamenti business, sempre da casa ovviamente, però sappiate che venerdì sera ci sarà un evento You Leader per consentirvi non solo di iniziare quel giorno, la giornata, con il giusto mindset, ma di finirla. Ditemi, è un'idea che vi piace? Vi piace quella di andare a chiudere la giornata con You Leader e magari mostrando la nostra maniera, il nostro atteggiamento, il nostro mindset alle persone che abbiamo accanto? Potrà essere un'occasione buona per ragionare, per vivere questi momenti, questi brividi, queste sensazioni con qualcun altro, con qualcuno che magari non sta facendo colazione con voi in questo momento, ma che potrete mettere accanto a voi sul divano a dire ma guarda un po' questo uomo col ciuffo che cosa c'ha da dire? Perché ancora una volta parleremo della vision e dell'atteggiamento che ci porterà molto molto lontano. Quindi venerdì vi dirò esattamente l'orario evento serale di You Leader, solita durata, nulla di particolarmente impegnativo, ma ne parleremo. Vi scriverò nella pagina, quindi mettete il segui alla pagina perché la condizione per essere aggiornati in tempo reale, così anche nel weekend saremo stracarichi. Sì, spalanchiamo le porte di tutte le anime anche di sera. Grazie a voi per essere stati qui, grazie per aver seguito, grazie per essere così gentili, precisi e numerosi. Alexa, volume 7, un po' di musica e i vostri messaggi. Appuntamento a domani, grazie a tutti voi, buona giornata, ciao. Ciao ciao ciao ciao ciao, buona giornata a tutti, trasformate questa giornata nel capolavoro della vostra vita. L'appuntamento con You Leader è a domani. FINE TRASCRIZIONE YL-0004

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