YOU LEADER - Puntata 37 - Ammanettati dalle abitudini
martedì 19 gennaio 2021 · ore 17:31
Di cosa si parla
Fai quello che fanno tutti perché lo hai scelto o perché ormai sei abituato? In questa puntata ti parlo delle abitudini che ti tengono fermo e della comodità di non cercare alternative. Se resti nella ruota del topo, corri ma sei sempre allo stesso punto. Per cercare la tua libertà devi scomodarti: affrontare fatica, imprevisti e anche le critiche di chi ti sta vicino. Senza scorciatoie e senza calpestare gli altri.
Fa parte del tema Libertà personale: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, buongiorno, benvenuti, buon martedì dodici gennaio duemila e ventuno, buongiorno e grazie di aver scelto anche oggi di iniziare il vostro scorcio di mattinata con eh Yu Lider, saremo insieme per qualche minuto e esordiamo come sempre facciamo con il dito più veloce del Oggi è Ioana Maria, buongiorno Ioana, buongiorno a te, buongiorno Paola in diretta da Roma, buongiorno Giorgia da Cairo Montenotte, Alessia Tempesta, buongiorno a te, buongiorno Maria, live da Cisternino, Banda, buongiorno a te live da Mesagne, da Vicenza abbiamo Emanuela Cecconato, buongiorno Alfredo da Taranto, Fuerteventura, buongiorno Silvia, Crizia, good morning Luca, buongiorno a te, buongiorno Indoviano, Nicoletta, buongiorno a te in diretta da Pescara, Beatrice della Cucina di Padova in diretta Giulia live da Vicenza, buongiorno a te, Sandra da Vicenza, anche tu, buongiorno Romina, live da Venezia live from Rome per Ioana, Clelia da Pordenone, buongiorno, benvenuti, benvenute, mi auguro sia stato un ottimo risveglio, buongiorno Katia, ciao Maria da Pisa, live, buongiorno Micaela da Vasto, Maria da Catania Patrizia da Mesagne, Banda, ieri è stata una giornata assurda, ho caricato il Ciel cinque volte, Mario Cidroghi, ciao da Mesagne, buongiorno dalla Dispo Libermonica, Simona da Roma, Laura, Palazzolo Accreide, Maria, buon tè, grazie mille, un ottimo notteverde, il mio buongiorno Deborah, non so come tu abbia fatto a capirlo, ciao Giada, good morning a te e buongiorno live a Natascia da Livorno, come hanno fatto i nostri amici, se mi stai vedendo in diretta scrivi live da, specificando il nome della città o della regione da cui mi guardi, se invece mi stai vedendo in registrata scriverai replay con il nome della città, della regione, della nazione o della stazione orbitante da cui mi stai seguendo, oggi sarà una puntata interessante, se ne avete voglia condividete questa live semplicemente con il pulsantino su cui c'è scritto condividi, basta premere e condividerete, non solo farete arrivare questi pochi concetti alle persone del vostro team ma potrete partecipare all'estrazione che faremo nel corso della puntata 50, sarà un'estrazione imponente a cui parteciperanno tutti coloro che condividono le dirette, più ne condividerai più saranno i ticket che noi metteremo poi nell'urna o in questa grande ruota della fortuna per poi procedere ad un'estrazione esattamente come è accaduto qualche tempo fa con Nicoletta Tarquini che ha ricevuto il suo bel dono a casa. Allora se siete pronti, se siete pronti, avete voglia di divertirvi con me per analizzare l'argomento di oggi, carta e penna, le vostre storie su Instagram, i vostri post, le vostre foto e soprattutto i vostri commenti. Allora se siamo pronti iniziamo.
Allora il sottofondo penso che sia Alexa volume 5, ecco il sottofondo è quello del sax di Fausto Papetti, l'argomento invece è ammanettati dalle abitudini. Lo so che questa frase già vi sembra chiarire tutto, no? Alexa volume 4, Alexa volume 4. Questa frase vi sembra già aprire un mondo, vi sembra chiarire tutto, ma attenzione perché le quattro riflessioni che andremo a fare oggi sul concetto di ammanettati dalle abitudini sono da approfondire, molti di voi si ritroveranno in questi concetti. Come al solito facciamo in YouReader, che cosa accade? Lancerò prima la riflessione in inglese, dopodiché vi darò il tempo debito per scrivere la vostra traduzione, quella che secondo voi è la traduzione di quella frase, poi andremo ad analizzarla insieme.
Dunque, buongiorno buongiorno, ancora mi ero perso qualcosa, buongiorno da Civita Vecchia Perelga, Marilena ciao live da Roma, Antonietta buongiorno, Debora da Valencia, ah dalla tazza l'avete intuito, buongiorno Daniela da Livorno, Tive da Roma, Anzio Isabella buongiorno a te. Allora, carta e penna, iniziamo a parlare di questo argomento, ammanettati dalle abitudini. Sapete che le abitudini sono un nemico del progresso, un nemico dell'evoluzione, sono un nemico della crescita, perché laddove c'è abitudine c'è staticità, non sempre l'abitudine ha un'accezione positiva ed è per l'appunto di questo che parleremo oggi.
Dunque, se siete pronti io faccio apparire qui sulla mia lavagna magica la prima frase in inglese relativa all'argomento. La frase è questa, if everyone does it, it means it's too comfortable, if everyone does it, it means it's too comfortable. Cosa significa? Come al solito, lo so che c'è Google traduttore di mezzo, c'è qualcuno che oserà, come fa Giada, proverà a lanciare la sua interpretazione personale, if everyone does it, it means it's too comfortable.
Che cosa significa? Ecco Ioana sta taggando le persone al suo cerchio, Alfredo se lo fanno tutti vuol dire che è troppo comodo, se tutti fanno ciò che l'è, se tutti lo fanno significa che è troppo comodo, se tutti lo fanno vuol dire che è troppo facile, se tutti fanno queste le scuse sono comode? Se ognuno lo vuol dire è semplice, se tutti lo fanno significa che è troppo comodo, è facile, se tutti lo fanno vuol dire che è troppo comodo. Sì ragazzi, se lo fanno tutti, se lo fanno tutti vuol dire che è troppo comodo. Non sempre seguire la massa, non sempre circondarsi di persone che fanno tutti la stessa cosa è sinonimo di sicurezza, non sempre allinearsi al pensiero comune, a ciò che sembra normale per il sistema porta lontano e porta soprattutto a realizzare i propri sogni.
Alexa, volume 3, non sempre fare quello che sembra scontato, quello che fanno tutti, siccome lo fanno tutti perché non dovresti farlo tu no? Ti dicono ma tutti fanno così, è impossibile, ma ti pare che tutti si spaccano la schiena tutto il mese per guadagnare 1000-1200 euro? Ma se lo fanno tutti è così, non c'è un'altra maniera di guadagnare, questa è la forza dell'abitudine, del pensiero abitudinario. Quindi attenzione, se lo fanno tutti vuol dire che è troppo comodo, perché comunque noi che ci occupiamo in questa industria di questa opportunità, giorno dopo giorno diamo la dimostrazione che se tu ti ribelli a questa abitudine consolidata, che spesso è irrazionale, puoi ottenere cose che non hai mai ottenuto, perché se tu, come diceva Einstein, continui a fare sempre le stesse cose, otterrai sempre ciò che hai sempre ottenuto. Le abitudini appartengono per l'appunto alla sfera delle cose che vengono ripetute senza in realtà un senso, senza in realtà neanche capire perché lo stai facendo.
E allora ecco che ti svegli tutte le mattine alle cinque, perché l'abitudine ti porta a pensare che sia quella la maniera reale, quella vera, quella pulita, di essere un buon padre di famiglia. E' normale, ti dicono. E allora tu cedi a questa abitudine che è troppo comoda, ecco perché lo fanno tutti.
È troppo comodo decidere di non rischiare, troppo comodo non mettere le mani in tasca e cercare il proprio coraggio, ecco perché lo fanno tutti. Ma se lo fanno tutti non vuol dire che la strada è migliore, anzi vuol dire che è troppo comodo. Io vi invito a farla sempre questa riflessione incentrata sull'importanza della ribellione.
Buongiorno Monica, se tutti lo fanno significa che è facile e non sempre facile, corrisponde a produttivo. Buongiorno dal terzo piano, ciao Francesca! Deve ripassare l'inglese assolutamente, è una cosa importante. Come un gregge, buongiorno Lalla.
Il gregge, l'unione fa la forza sempre, lo diciamo, ma c'è una cosa molto pericolosa che è l'uniformità di pensiero, cioè persone che fanno, rifanno e perseverano senza neanche voler cercare un'alternativa, una soluzione. Quindi ecco perché io la puntata di oggi l'ho ribattezzata ammanettati dalle abitudini, perché cadere nella ripetizione, nel loop di una cosa fatta, non pensate neanche cercata, perché ti capita, ci sono persone rassegnate a 30 anni. Eh che devo fare, la vita mia è così.
No, sei abituato a mollare, sei abituato a rassegnarti. Ecco perché parliamo oggi di ammanettati dalle abitudini, perché ti imprigiona il fatto di fare ciò che fanno tutti è comodo. Prova a parlare con un networker di quelli che cominciano a maturare successi, prova a parlare con un networker che ancora magari non ha avuto successo ma che ha capito esattamente che cosa sta facendo, prova a chiedergli se vuole tornare dov'era, prova a chiedere a un networker che ha svoltato la propria vita se vuole tornare alle vecchie e sane abitudini si dice.
Provate a chiedere, vedrete che cosa vi dirà. Vi dirà, santo è stato il giorno in cui mi sono reso conto di essere incatenato e tu ti rendi conto di essere incatenato soltanto quando ti muovi. Se tu ti sollevi e fai dei passi verso i tuoi sogni lo senti che c'è le catene.
Se rimani lì, rannicchiato, insieme a tutti gli altri, rimani fermo a fare la corsa del topo, a girare in questa grande ruota che ti porta sempre a essere allo stesso punto, non ti renderai conto di avere le catene, anzi, sarai persino felice di essere dove sei. Esatto, questa è una frase tristissima. Ormai è così, ormai è troppo tardi.
Ormai è a saperlo prima, io non vorrei mai vivere una vita di ormai, di rassegnazione, di ah se l'avessi saputo, assolutamente. E che nessuno dica se lo avessi saputo, perché noi ogni giorno abbiamo questo tipo di impegno, quello di mostrare un'opportunità che a noi ha totalmente trasformato la vita. Allora, pronti? Vocabolario mentale alla mano, passiamo alla seconda frase, alla seconda riflessione sul concetto ammanettati dalle abitudini.
Pronti? Via. Freedom is in an uncomfortable place. È un po' la prosecuzione di quello che dicevamo prima.
Freedom is in an uncomfortable place. What does it mean? Freedom is in an uncomfortable place. Vediamo un po' di cominciare a ragionare perché alcuni si fanno parte del 2%, perché alcuni riescono a costruire proprio impero e altri no.
Perché freedom is in an uncomfortable place. Che cosa significa? La libertà, dice Alfredo, più veloce, è in un posto scomodo. La libertà non è un posto comodo.
Buongiorno, la libertà è in un posto non confortevole. La libertà è in un posto scomodo, dice Crizia. La libertà è dentro un posto scomodo.
La libertà è in un posto scomodo. Si trova in un posto non confortevole, dice Maria, in un posto scomodo. Ah, questa la so, cazzo.
La libertà è in un posto scomodo. Daniela, è un posto scomodo. Giulia, è un posto scomodo.
Devi scomodarti. La libertà è in un posto scomodo. Devi scomodarti per andarti a prendere la tua libertà.
Alza il culo. I soldi sono in un posto scomodissimo. Devi muoverti per prenderteli.
Non parlo dei soldi che ti dà qualcun altro come contentino per il posto fisso o semplicemente per aver venduto il tuo tempo. Non parlo di quelli. Parlo di ciò, dei soldi che ti regalano la libertà, la possibilità di scegliere.
Questa è la vera libertà, oltre a quella di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. La libertà è in un posto scomodissimo. Avete mai trovato qualcuno che va comodamente a trovare la sua libertà con un percorso facilissimo, con delle scorciatoie? Non funziona.
Freedom is in an uncomfortable place. La libertà è in un posto scomodo e bisogna scomodarsi. Bisogna darsi da fare.
Se stamattina ti sei svegliato o svegliata pigramente e hai detto oggi faccio, oggi non faccio, non sarai in cammino verso la libertà. Perché deve essere scomodo e impegnativo ciò che ogni giorno tu devi fare per avere la libertà di poter essere dove sei, dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. Bisogna mettersi in marcia per andare a prendere la solidità finanziaria.
Bisogna mettersi in marcia e fare un cammino tortuoso per diventare liberi e per godersi persino il viaggio. Perché più volte l'abbiamo detto durante le nostre live che se vinci poi dimentichi tutta la fatica che hai fatto. E ti dirò di più, se sei in cammino verso la libertà e sei consapevole di aver trovato il metodo e la strada giusta è divertente anche la fatica.
Per cui occhio a non cadere nell'inganno, nella solita abitudine di pensare, di volere le cose in maniera facile. Volete una barca di soldi in un secondo e mezzo? Fatevi mettere della droga nello zainetto, attraversate una qualsiasi dogana, consegnate la droga alla persona, al destinatario, avrete una barca di soldi che non riuscirete a godervi perché vi metteranno in carcere, butteranno la chiave e io non vi porterò neanche le arance. La propria libertà è legata a un impegno profondo, a un coraggio che non è solo quello di sudare, di lavorare tanto, è quello di tenersi le provocazioni, le critiche.
Ci sono persone che ti deridono perché hai iniziato a fare network marketing, che non hanno capito un cazzo di ciò che facciamo, che ti dicono che è una piramide. Lì è la forza, la scomodità che ti chiedo di attivare. È troppo facile dire voglio cambiare i miei sogni, sono disposto a sudare tantissimo e poi molli perché c'è il partner, il fratello o l'amico che ti prendono per culo perché fai network marketing.
Ma dove cazzo vuoi andare se non hai il coraggio e la forza di stare scomodo, di vivere con le persone che prima ti criticano e che poi ti applaudiranno? Questo significa accettare un percorso faticoso, accettare un percorso scomodo. La fatica non è quella che decidi tu, perché se decidi tu la fatica l'uomo nasce pigro, l'essere umano nasce proprio pigro intellettualmente ma anche dal punto di vista fisico. Per cui se tu decidi di fare la fatica che vuoi tu, non è fatica, hai scelto tu la strada.
Invece la strada che ti si para davanti per diventare libero è difficile ed è imprevedibile ed è quella che devi accettare e devi accogliere. A me fa ribrezzo la persona che si lamenta, che inizia a fare network marketing e che poi cede all'abitudine e alla paura di contrastare chi esprime un dubbio su ciò che sta facendo. Dov'è il coraggio? Dov'è la scomodità? Per andare a prendere la libertà bisogna sempre fare attenzione a non cadere nel tranello dell'abitudine, di ciò che sembra normale.
In poche parole la libertà richiede di uscire dalla propria comfort zone, esattamente. Crizia dalla serie alza le chiappe e datti da fare per conquistarla. La libertà è un posto scomodo, muoviti, muovete.
Imma, buongiorno in diretta da Brindisi. Ciò che è scomodo oggi diventa comodo nel futuro, che è qui ora. Ci sono dentro tutta, dice Silvia.
Molto più comodo alzarsi avendo la certezza di quella triste scrivania dopo ogni giorno, se è sempre lo stesso numero. Ma molti non lo comprendono, che qui devi trottare, godendoti tutto, ma faticare. Purtroppo molto spesso si accontentano.
È la famosa frase del ormai, buongiorno chi si accontenta è perduto. Buongiorno Andrea, grazie, grazie. Mattia, si accontentano di una sicurezza contrattuale non sapendo che oggi di sicuro non c'è niente.
Quindi tanto vale mettersi in altre strade e mettere l'anima per andarci a prendere ciò che meritiamo. Perché avete mai sentito di persone libere, in grado di essere dove vogliono, quando vogliono, con chi vogliono, in maniera facile? Avete sentito che sono diventate liberi in maniera semplice, in maniera comoda? C'è sempre qualcosa che non va. C'è sempre, e la nostra azienda ce lo insegna, c'è sempre da stare sul chi va là, perché qualsiasi settore, compresa la nostra industria, è piena di persone che non hanno capito un cazzo, di persone che pensano di utilizzare strade alternative, stratagemmi, scorciatoie.
Non si conquista in maniera truffaldina la propria libertà, non si conquista in barba alle norme, ai regolamenti, non si conquista calpestando gli altri, non si conquista prendendo per culo se stessi la propria libertà, che si trova in un posto scomodo. Bisogna scomodarsi, essere ribelli, sempre ricordandovi di dare valore alle altre persone e soprattutto a te stesso. E se dai valore a te stesso non consenti neanche alle tue tentazioni di comportarti in maniera contraria al buon senso o al rispetto.
Io non mi accontento, dice Katia, voglio e arriverò dove voglio. Se è facile non c'è gusto, ma in realtà se la libertà si potesse conquistare con una maniera facile sarebbero tutti liberi. Pensate, l'essere umano è pigro, se fosse facile sarebbero tutti milionari, sarebbero tutti ricchi, sarebbero tutti felici, sarebbero tutti dove vogliono, quando vogliono, e invece no.
Si stupiscono le persone quando raccontiamo i nostri guadagni, si stupiscono quando raccontiamo la serenità di poter andare a fare la pipì senza chiedere permesso a nessuno, la serenità di andare a passeggiare sotto la neve o sotto il sole, in qualsiasi orario del giorno, voglio andare a fare la spesa alle 10 e un quarto, ci vado, ci vado, senza chiedere il permesso a qualcuno che non è mai autorizzato a permetterti. Perché tu ti ritrovi a chiedere un permesso a un datore di lavoro, un permesso per goderti la tua felicità, ma chi cazzo è il tuo datore di lavoro? È la persona meno autorizzata a permettertelo, perché probabilmente non capisce neanche quello che tu gli stai andando a chiedere, perché è vissuto in uno schema abitudinario, laddove il buon padre di famiglia è solo quello che esce alle 7 della mattina da casa e torna alle 8 della sera, quello è il buon padre di famiglia secondo la normalità. Ma quale? È un'abbruttura che un papà debba uscire alle 8 la mattina e che debbra tornare alle 7, alle 8, alle 9 o alle 10 della sera? Se questa vi sembra una normale abitudine, quella è un'abbruttura e non viene condannata, viene considerata una normalità quella di un papà che lavora 16 ore al giorno, viene usannato dalla propria famiglia, viene considerato un grande lavoratore che non fa mancare niente alla propria famiglia, no, fa mancare tutto il suo tempo alla propria famiglia.
Quindi serve una strada un po' più scomoda, cioè fare qualcosa che sembra difficile perché non c'hai nessuno che ti dà i soldi così alla fine del mese, quindi puoi stare con le gambe incrociate sulla scrivania e magari ricevere il tuo stipendio. Quella è la strada facile a cui tutti ambiscono, ma che non porta mai alla libertà. Vuoi mettere l'orgoglio di aver faticato per aggiungere la tua meta? Esatto.
Daniela, io non mi accontento, non mi sono mai accontentata e non lo farò mai, sono la ribelle della famiglia. Ioana, io ho un contratto fisso ogni mese a chiedere quando arriva lo stipendio, ci sono più di due mesi di ritardi, in più ora cassa integrazione, in più ogni anno cambiano società e ripaghiamo tasse che non ci competono. Questo è cercare il contratto fisso oggi in gran parte dei casi.
Si chiama impresa? Non facile, di questo stiamo parlando. Ammanettati dagli abitumi lì. Figlio mio, devi studiare, ti prendi una laurea e diventerai un professionista, ma quando più? Piuttosto prendi tuo figlio, se vuole studiare certamente, perché lo studio nobilita, lo studio apre il cervello, lo studio ti dà metodo, lo studio ti sa insegnare a comunicare e se tu non sai comunicare, non sai parlare, non sai argomentare, avrai un po' più di stenti e di difficoltà, ma tu che dici a tuo figlio studia, l'università sistemati e poi diventerai un professionista, ma in quale epoca vivi? Piuttosto perché non prendi tuo figlio e gli dici sappi che tu nell'arco della tua vita cambierai 20-25 situazioni lavorative, perché prima farai una cosa, poi ti sbatteranno dall'altra parte, poi dovrai cambiare professione perché andrai in cassa integrazione, poi sarai licenziato e poi dovrai andare a reinventarti, perché non dite questo ai vostri figli? Invece di ammanettarli con l'abitudine di stamparsi curriculum per poi accettare quello che ti fotte di più e sei pure contento, questo è ciò di cui stiamo parlando oggi.
Passiamo al terzo punto, preparate le vostre cognizioni in inglese perché passiamo alla terza riflessione che è la seguente. The flowers on the cell windowsill don't smell. Questa non è semplicissima, ma mi piace tantissimo, l'ho rubata da un autore italiano che proprio mi fa impazzire.
The flowers on the cell windowsill don't smell. Cosa significa? Non è semplicissimo. The flowers on the cell windowsill don't smell.
Windowsill si scrive anche staccato in realtà. The flowers on the cell windowsill don't smell. Vediamo un po' chi è stato il più rapido.
Intanto Silvia commenta, anche fare un'impresa normale è fatica, però il network marketing online non dovrebbe avere il tempo per crearla. La forza è stare sul pezzo. Giulia dice, pensare che un papà esca alle 5 di mattina per tornare alle 5 di sera sia normale è stato ciò che ho sempre pensato.
Come lo faceva mio papà, pensavo fosse normale lo facesse mio marito Nicola. Ora ogni mattina lo sento uscire e mi rendo conto che di normale non c'è proprio nulla. Prima non sapevo cosa voleva dire libertà, perché finché non te la fanno notare una certa cosa, tu pensi che sia normale, perché sei ammanettato dall'abitudine.
Allora ragazzi, the flowers on the cell windowsill don't smell. Marilena dice, i fiori sul davanzale non hanno odore. Manca qualcosa, manca qualcosa.
The flowers on the cell windowsill don't smell. Lo sapevo che questa era complicata, perché non è solo complicata proprio ortograficamente la traduzione, ma il concetto che è un po' anomalo, vero, i fiori sul davanzale non profumano. Non è ancora esattamente così, manca qualcosa.
Intanto vi ricordo, restate sintonizzati perché alla fine di questa puntata di You Leader anche oggi uno di voi o una di voi avrà modo di presentarsi in tre minuti, quindi sapete che You Leader è diventato una sorta di community delle 8 e 45, una volta al giorno conosciamo una persona. Giulia, i fiori sul davanzale della cella non sanno di nulla. Paola dice, il mio fidanzato sta fuori per tre giorni lavorando 15 ore al giorno.
Io farò in modo che questo non succederà più. Marilena, i fiori sul davanzale della cella non profumano. I fiori sul davanzale della tua cella non profumano.
Questa è un'immagine che ho tratto da uno scrittore, un pensatore che amo tantissimo, si chiama Silvano Agosti, che dice le persone sono in cella, hanno la porta spalancata e non guadagnano la via di uscita, anzi mettono i fiorellini sul davanzale davanti alla finestra della loro cella. Pensateci, le persone sono incatenate con la porta aperta, con la possibilità di guadagnare l'uscita, di avere un'alternativa e decorano invece la cella in cui vivono, la difendono con i denti se tu glielo fai notare, mettono i fiori sul davanzale della propria cella, davanti alle proprie inferriate. I fiori sul davanzale della tua cella, caro amico, non profumano, non colorano.
Perché ti basterebbe girarti e vedere che c'è una porta aperta, che c'è un'opportunità, che ci sono persone che erano in cella. E tu invece accetti, pensando che non sia possibile tornare indietro. Accetti pensando che ciò che è fatto è fatto.
Accetti di restare lì perché pensi che noi siamo dei truffatori. Quando ti raccontiamo che il network marketing ha tirato fuori dalla cella e dalla routine dell'abitudine migliaia e migliaia e migliaia di persone al mondo, se non milioni. E quindi metti i fiorellini sul davanzale della tua cella.
Decori l'ambiente che ti tiene prigioniero. Ma di che cosa stiamo parlando? I fiori sul davanzale della cella non profumano, sono una decorazione fittizia, sono semplicemente la presa della tua anima. Sei prigioniero, sei preso per culo da chi vuole farti credere che sia normale essere rinchiuso in una cella.
Esatto. E' un autore, si chiama Silvano Agosti. I fiori sul davanzale della cella non profumano.
Non profumano. E' inutile che provi a prendermi per il culo a dire che la tua vita è serena e felice perché hai tutto ciò che ti serve. Perché io ti rispondo che a me tutto ciò che mi serve è affare superato.
Io punto ad avere tutto ciò che voglio, perché tutto ciò che ti serve te lo può dare qualsiasi professione. Qualunque professione ti consente di avere la bella macchina, di comprarti le multiproprietà, qualsiasi professione ti consente di viaggiare, qualsiasi professione ti consente magari di lasciare qualche soldo alle generazioni future. Ma non qualsiasi professione ti consente di essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi.
Quindi se vuoi difendere il mondo che poi ti porta tanta sofferenza e lamento, perché la gente si lamenta ma la difende la propria cella, se vuoi continuare a difendere l'essere ammanettato che hai accettato di essere, almeno non disturbare chi sta uscendo da quella cella. Almeno non disturbare chi sta provando a trovare un'alternativa. Magari ricadrà indietro, perché il primo tentativo non sarà quello buono.
Molti di voi avranno iniziato a fare network e avranno mollato la prima volta. E poi avranno riprovato la seconda volta e avranno anche mollato. Vi state avvicinando al successo, perché quando avrete le spalle al muro, quando anche quella porta di quella cella comincerà a schicchiolare e si chiuderà, vedrai che ti mancherà il fiato e avrai voglia di uscire e di sfondarla.
Non guarderai più questi cazzo di fiorellini sul davanzale della tua cella, che ti decorano il nulla. Non fanno che decorare e osannare il potere delle abitudini, quelle che non ti portano veramente da nessuna parte. I famosi fiori finti.
A volte abbattere gli schemi mentali per molti è difficile, non riescono a guardare fuori con i nostri stessi occhi. Sta a noi aiutarli. Sta a noi continuare a credere in ciò che facciamo e saremo contagiosi.
Ci sono due tipi di persone. Chi non sa di essere in cella e chi pensa di stare bene in cella. Far loro vedere le sbarre e far loro vedere oltre le sbarre è diventata la mia mission e dico grazie a voi per avermi fatto vedere il mondo senza sbarre.
Ma anche questa è invidia. Nicoletta, mamma mia, bellissima questa frase. Mi fa pensare alla povera me di un anno fa che arredava il suo ufficio con un fiore e delle foto di famiglia e poi a casa non c'ero mai.
Mai più una cella del genere. Oggi i miei fiori crescono e profumano. Chi disturba chi vuole uscire oltre è invidioso.
Giulia ha detto bene. Ne vale la pena o no ragazzi? Darsi da fare ogni giorno. Vi siete svegliati questa mattina? Rispondetemi a questa domanda.
Vi siete svegliati stamattina con la consapevolezza che c'era da pedalare? Sì. E adesso? Dopo che vi ho rappresentato come continuano a vivere le persone? Vi è venuta più voglia di darci dentro? Più voglia di lavorare? Più voglia di migliorare? Vi è venuta più voglia di fare parte del 2% che ce la fa? Il desiderio bruciante, il burning desire di costruire il proprio impero per andarsi a prendere la libertà insieme a tutti gli altri? Perché questa è un'altra cosa meravigliosa della nostra professione. Non vai da solo a prenderti ciò che ti piace.
Ci vai solo se porti gli altri. Solo se porti gli altri a conquistare la libertà tu avrai la tua. Soltanto.
Sì, che carica dice Elena. Il network è per tutti. Personalmente penso che devi sempre affidarti a chi svolge questa professione con amore e passione ed è per questo che spesso si molla e non si va oltre.
La seconda possibilità che mi darò? Sceglierò con cura l'upline. Ma questa è un'altra delle cose da non considerare. Anche quella è una cattiva abitudine.
Pensare nel network marketing. Pensare che chi ti ha dato l'opportunità sia responsabile del tuo successo o del tuo insuccesso. Parliamo strettamente tecnico.
Nel network marketing il business è da te in giù. Chi c'è sopra può solo fare una cosa se ne ha la capacità. Ispirarti.
Per il resto sei tu con ciò che costruisci. Certo, avrai gli strumenti che sono stati preparati dai tuoi upline. Avrai la motivazione e la conoscenza che devono viaggiare insieme che sono stati preparati dai tuoi upline.
Ma dopo di che il tuo business è da te in giù. Sei sempre nel posto giusto se hai deciso tu di metterti in cammino. Quindi attenzione anche a questa forma di abitudine.
La libertà con un lavoro da dipendente non puoi comprarla ed essere capo di se stessi è ancora peggio perché è come stare mentalmente in prigione. L'unico lavoro capo di se stessi è il network. Io ho provato entrambi.
Il network è stata la scoperta più bella, la libertà se si può avere. Anna Maria, sì come tutte le mattine a conquistare la mia libertà. Ognuno è upline di se stesso.
Daniela ha azzeccato la frase. Molto bene. Passiamo alla quarta e ultima frase per parlare di questo concetto ammanettati dell'abitudine.
Poi vi faccio vedere il video di un altro networker o di un'altra networker che si presenta a voi. Preparate carta e penna, fate le foto, screenshot. Ragazzi, let's go.
If you follow habits you're bound to be invisible. If you follow habits you're bound to be invisible. Cosa significa? If you follow habits you are bound to be invisible.
Quanto è vera questa frase? If you follow habits you're bound to be invisible. Intanto leggiamo. Katia, sì, infatti dopo aver guardato la live ieri ero e sono molto carico e ho cominciato a fare cose che non avevo ancora fatto in un mese.
Mi fa piacere che questo accada. Il cuoricino di Daniela. Io ho l'armadietto addobbato.
Se fai crescere un uccellino in gabbia, anche quando apri la porticina, per un po' non esce. Il concetto di libertà è veramente difficile da fare proprio. Dal centro della gabbietta mi sono spostata alla porticina, almeno per guardare che cosa c'è fuori.
Cosa significa ragazzi? If you follow habits you're bound to be invisible. Banda, io voglio fare rumore. Ho sempre creato curiosità pulsando nelle quattro mura di casa mia.
Mi dico solo questo. Se parlavate quando non c'era da dire, ora vi do io il motivo per parlare. Giulia, se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile.
Se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile. Se segui le abitudini rimani invisibile. Se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile.
Se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile. Lo dice anche Alfredo, Francesca, Natascia, se segui le abitudini sei destinato a restare, a diventare invisibile. Se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile, a restare invisibile.
C'è gente che vuole uscire dall' anonimato, c'è gente che vuole realizzarsi, donne che vogliono far vedere al proprio marito cosa sono in grado di fare e poi cedono all'abitudine di dire signor sì al proprio marito. Ma chi cazzo ti sei sposata? Devo chiedere al mio marito se vuole che lavoro? E viceversa, rimarrà impressa nella storia quando con Alessia un giorno facemmo una zoom con un signore cinese dall'altra parte del mondo, entusiasta di questa professione, chiuse dicendo devo chiedere a mia moglie. Quindi succede anche il contrario.
Se segui le abitudini sei destinato a essere invisibile. Volete essere invisibili? E insegnare l'invisibilità alle vostre generazioni, al vostro team, ai vostri figli? Analizzate l'abitudine e capirete dove vi porta ciò che è abitudinario. Anche la nostra professione non è mai la stessa, giorno dopo giorno non è mai la stessa, non fai mai nulla di eccessivamente ripetitivo, perché qui trovi soluzioni ogni giorno, hai bisogno di affrontare sfide quotidiane, invece a te piace avere lo stipendio fisso perché le sfide quotidiane sono quelle del capo, che le scarica su di te, tu risolvi i problemi degli altri e sei contento perché forse ti danno lo stipendio alla fine del mese.
Sappi che il tuo stipendio al fine del mese arriva quando lui guadagna, il tuo stipendio al fine del mese sarà sempre lo stesso quando lui guadagnerà di più e il tuo stipendio alla fine del mese non sarà più garantito quando lui non guadagnerà più, perché tu hai messo i piedi sulla scrivania, perché ti sei convinto che si possa usurpare il denaro di un'azienda facendo nulla. E cosa hai fatto? Sarei stato licenziato? Ti faccio una domanda e la faccio a tutti voi e poi chiudiamo. Ma quanti anni hai lavorato per essere povero? Quanti anni hai lavorato per essere insoddisfatto come sei adesso? Quanta fatica, quante lacrime, quante volte ti sei svegliata la mattina dando la priorità al tuo lavoro piuttosto che ai tuoi figli o alla tua famiglia? Quanto hai lavorato duramente per essere senza soldi adesso? Quanto hai lavorato duramente per avere lo stato d'animo bruttissimo quando devi dire no a te stessa o ai tuoi figli? Ma quanto cazzo hai lavorato seguendo le abitudini che ti hanno insegnato? E allora provi a trovare una via d'uscita e ti dicono ma che stai facendo? Nettormarketing? Quello della piramide? Quello del sistema Ponzi? No, è meglio il sistema tradizionale.
Bene, quanto hai lavorato sperando di andare in pensione? Me lo sentirete ripetere un sacco di volte. Le persone pensano che ciò che raccontiamo siano cazzate, ma credono che fra vent'anni andranno in pensione. Allora, chiudiamo.
Wendy, mai chiesto a nessuno niente, bisogna supportarci sempre, se segui le tue abitudini sei invisibile, mostrarsi sicuramente. Uno dei motivi per cui tristemente mi sono separata. Il mio ex marito fingeva di approvare ciò che voleva fare sempre, ma la sua non condivisione né comprensione dei miei sogni erano tapparmi le ali di continuo.
Marilena, il mio marito sa che mi appoggia o mi appoggia. Sono sempre stata una ribelle testarda fino al midollo. Se mi metto in testa qualcosa nessuno mi ferma.
Usciamo da questi luoghi comuni, da queste abitudini. Il mondo evolve, noi dobbiamo evolvere con lui e finirà che tu lo libererai. Questo succederà.
Troppo. È un viaggio che ti regala il valore di te. Ah, troppo riferito a quanto hai lavorato per non aver soldi.
È un viaggio che ti regala il valore di te stesso. Con il prezzo, con il giorno, sei migliore di ieri. Troppo, troppo.
Quanto avete lavorato per poi sentirvi come vi sentite nel momento in cui le cose non vanno. Bene, chiudiamo la puntata di oggi. Condividetela se la ritenete importante e che possa stimolare i vostri team.
Perché, guardate, i concetti che arrivano alla vostra testa hanno senso se li girate al team. Se tutti ragionano e hanno la capacità di smapparsi il tuo business andrà più più rapido. Potrai costruire il tuo impero con persone consapevoli di ciò che fanno.
Quindi condividete questa live, taggate le persone sotto e attenzione adesso non fate mancare i vostri commenti perché sta per apparire sullo schermo un membro o una membra della community di You Leader delle 845. Vi prego di commentare sotto anche se non conoscete questo personaggio. Scrivete, fate sentire il vostro calore e poi vi ricordo se anche voi volete chiudere le puntate di You Leader con i vostri video scrivetemi in privato.
Non mandatemi video così d'hombre. Scrivetemi in privato così vi do io le indicazioni per rientrare nei tre minuti di tempo. Signore e signori vi presento il protagonista o la protagonista di oggi.
Ciao, mi presento, sono Emanuela e ho 52 anni. Nella mia vita ho fatto tanti lavori ma il lavoro più bello che ho fatto e che ho anche studiato è fare l'estetista. Dunque avevo un centro tutto mio, poi per motivi familiari e altri motivi ho dovuto cedere le attività.
È stato un periodo che sono stata a casa ma sinceramente ho sempre cercato qualcosa e all'età mia trovare un lavoro oggi come oggi è molto difficile, così ho iniziato a fare l'unica cosa che si poteva fare le pulizie pur da non stare a casa anche se posso dire che mio marito non mi ha mai detto di andare a lavorare anzi non ho mai avuto problemi però io come carattere sono molto una persona a parte socievole una persona che mi piace stare attiva e essere messa in gioco ma facendo le pulizie non era il mio lavoro. Cos'è successo? Che mia figlia mi ha regalato un programma, un pacchetto per perdere peso e da lì ho detto ma guarda queste ragazze tutte giovane ma che importa ho detto anche ce ne erano anche che avevano 35 40 anni ho detto perché non mettersi in gioco e provare anche noi così abbiamo deciso abbiamo aperto il codice sì perché il nostro codice è aperto insieme cioè io ho il codice con mia figlia. Ho iniziato questa attività.
Cosa mi ha cambiato nel network? Prima cosa non essere impulsiva, seconda cosa è guardare sempre più in là di quello che guardo nel palmo del naso e si dice così da noi. Mi ha cambiato tantissimo e il mio sogno di questo lavoro è a parte essere realizzata perché sono felice perché è un lavoro che si fa in squadra si conosce tantissime persone e questo è il mio mondo io lo adoro questo lavoro qua mi sento libera mi sento una persona realizzata e You Leader cosa mi da You Leader la mattina? Io adoro You Leader perché finché faccio la colazione mi piace guardarlo mi dà tanto stimole quando sono a terra mi aiuta tantissimo a riprendermi e a focalizzarmi sul mio obiettivo perché questo lavoro delle volte può capitare che ti senti non adatta può essere non pronta per iniziare o non hai idea ma guardando ogni mattina le 8.45 vi giuro che mi dà un stimolo pazzesco e questo è tutto. Bene grazie Manuela grazie a tutti voi che l'avete supportata con i vostri commenti continuate a scrivere scrivetevi tra di voi nell'arco della giornata questa è una cosa che mi piace tantissimo fare stimolatevi scrivetevi conoscetevi se volete anche voi avere questo spazio avere un video in cui vi presentate perché rendersi visibili è uno dei viatici migliori per farcela e per uscire uscire la propria comfort zone è uno dei segreti veri uno dei talenti veri di questa professione se volete anche voi questo spazio scrivetemi qui su questa pagina c'è il pulsantino whatsapp quindi se volete scrivermi direttamente su whatsapp fatelo lì vi manderò io l'andamento il canovaccio per fare questi video altrimenti normalmente su messenger grazie a tutti voi questo sono i vostri commenti brave manuela ti invito a leggerti poi i commenti siamo sulla strada giusta brave manuela è vero è una grande carica è proprio vero jolanda dolcissima grazie per il tuo esempio è il bellissimo esempio di donne che non hanno età donne infinite bravissima manuela dice alfredo bravissima bravissima grazie a te questa è la meraviglia del farsi vedere la meraviglia del alzare la mano per farsi vedere la meraviglia delle uscire dalle abitudini per non essere più invisibile grazie grazie a tutti anche oggi alexa volume 5 qualche attimo di buona musica i vostri commenti escorrono in sottofondo condividete la live appuntamento domani alle 8 e 45 voglio ricordarvi che domani domani vi lancerò una una notizia particolare perché questa settimana non finirà in maniera abitudinaria non finirà in maniera classica grazie a tutti buon proseguimento andiamo a prenderci la libertà che meritiamo essere dove vogliamo quando vogliamo con chi vogliamo grazie a voi alexa volume 6 grazie grazie a tutti andiamo andiamo a spaccare e a trasformare questa giornata nel capolavoro della nostra vita appuntamento ragazzi e ragazze a domani
FINE TRASCRIZIONE YL-0003