YOU LEADER - Puntata 343
mercoledì 21 settembre 2022 · ore 21:38
Di cosa si parla
Prima di un campione c’è uno sportivo sudato, prima di un maestro c’è un allievo. Vuoi arrivare al risultato senza passare dai banchi? In questa puntata ti invito a partire dalla persona, prima ancora che dal professionista, e a riflettere sull’essere invece che sull’apparire. Meglio restare uno studente curioso che fare il maestro senza aver mai studiato. La domanda è questa: stai lavorando su te stesso per meritare davvero la libertà che insegui?
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YOU LEADER - Puntata 343
"Prima di tutto"
#youleader
Trascrizione della puntata
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Buongiorno, good morning e benvenuti alla puntata numero 343 di You Leader Il giorno di partenza Buongiorno a tutti! Benvenuti alla puntata trecentoquarantatré di YouLeader. Buongiorno! Buongiorno! Buongiorno a tutti! Mercoledì ventuno settembre duemila e ventidue. Torniamo molto probabilmente alla routine, la classica routine autunnale e invernale di YouLeader.
Non avremo, suppongo, per il momento interruzioni di sorta. Il mercoledì alle otto e quarantacinque, il venerdì alle otto e quarantacinque, il lunedì alle diciannove, quindi puntata serale ogni lunedì. Benvenuti! Siamo rientrati da un lungo, lunghissimo ponte spagnolo.
Ci ritroviamo qui per ricominciare con le sane abitudini. Il dito più rapido di oggi è quello di Gina Dellaida Iesolo. Buongiorno Gina, buongiorno Anna Soave, Paola Pucci da Roma, buongiorno, buongiorno all'ottimo Andrea Occhioni, Giulia Filotto, buongiorno YouLeader live da Milano, da Milano, da Villa Franca, Anna Soave, Paola da Roma, Francesca live da Roma, Antonietta da Fiume Freddo Bruzio, fatelo anche voi, scrivete se mi state seguendo in diretta live da e mettete il nome della vostra città, se mi state seguendo in registrata scriverete replay da.
Anastasia, buongiorno live da Paola, avremo modo nelle prossime puntate di parlare di Anastasia e con Anastasia perché ha compiuto un gesto importante nei giorni scorsi. Giulia da Manduria, buongiorno, buongiorno Filena da Mondovì, Giorgia, buongiorno live da Barcellona, è ancora Barcellona la nostra Giorgia. Mary dalla Spagna, buongiorno Mary, buenos dias, buongiorno Cinzia da Perugia, Raffaella Burro da Barletta, Jennifer live da Arona, Francesca, Valentino da Mantova, buongiorno, buongiorno Laquino, Giulia Giordano, good morning a Matteo Lotito da Montevarchi, finalmente, da Livorno, Giulia Melania, buongiorno da Massafra, Davide Melania, insieme, buongiorno Simona da Poggiardo, Valentina Leone, buongiorno a tutti, Antonella dal Salento, Patti live da Grottaglie quest'oggi, Elena da Barcellona, anche Elena si è trattenuta lì con la sua famiglia, Tatiana, buongiorno da Scolipiceno, Teresa da Locorotondo, bentornati, bentornati a tutti noi, buongiorno Simona, Mayra, buongiorno live da Barcellona, Ah no, è Castellana Grotte con i cuoricini colorati, buongiorno Eva, buongiorno Edda da Bedford, nel frattempo Edda ha compiuto il suo trasferimento, Francesca, anche se sono al lavoro, occhio, buongiorno io leader, dall'ottimo Silvano Filotto, un abbraccio a te e alla fantastica Clara, Stefania da Gelsdorf, Rita da Siviglia, voilà, addirittura, olè, Alfredo da Taranto, buongiorno Alfredo, in cui oggi vedremo un ottimo speech, Antonella Rende, buongiorno, e poi abbiamo il salve di Alessia Tempesta Napolitano, stiamo preparando dei buongiorno molto speciali per voi da parte di Alessia, buongiorno da Bologna, inviato, è la nostra Marilena Prisca, buongiorno Raffaele da Conversano, buongiorno Raffaele, un abbraccio grande, grande, grande, immenso da me, da Alessia, da tutta la nostra grande community, Simona da Vino Nova dal Benga Liguria di Ponente, Pano da Villa Franca, buongiorno, buongiorno a Mattea da Montevarchi ancora, Roberta Giussi da Napoli, Roberta da Venezia, Giussi da Napoli, Ileana da Napoli, anche lei, buongiorno Lucia da Cogollo, Valentina, accidenti quanti siete questa mattina, Luana da Taranto, Valentina da Livorno, Eva dall'Abruzzo, buongiorno, da Arzachena, alla nostra compagna di rientro, di viaggio, la bellissima Irene Sassu, buongiorno da Tulsi, molto bene, entriamo nel vivo di questa puntata tra pochi, pochissimi istanti, preparate carta, preparate penna, ma soprattutto aprite orecchie e cuore.
Molto bene, Alexa, musica di Fausto Papetti, eccolo, questo è uno dei tanti, tantissimi cadeaux che il sottoscritto ha ricevuto a Barcellona, ma questo è in special modo dedicato alla community di You Leader e mi è stato donato, ci è stato donato da Mary Nicotra che in Spagna ha la sua residenza affettiva e di affari grazie You Leader, è stato anche a Barcellona e lo racconteremo in tantissime occasioni, avrete avuto modo di vedere le fotografie di questa community e non solo, tutti i nostri team riuniti in questa speciale occasione vissuta in Spagna, inutile ve lo dica, dei giorni meravigliosi che resteranno per sempre impressi nel nostro cuore. Terminiamo i saluti, buongiorno live dal Princess, no, da Taranto, racconta Federica, Anna, buongiorno che tagga l'altra Anna, Paola Damagione, Loredana, buongiorno da Lecce a Lavoro in Cuffie, buongiorno dal Bar Carrara, racconta Andrea, Bianca bentornati e bentrovata anche a te, Filena, Alessandra da Gallarate, Simona ai cuoricini, Clelia da Pordenone bentornati, bentornati a tutti, buongiorno all'ottima Jessica, Anna e poi Mary che ringraziamo e ringrazio ancora per questo bellissimo e nobile gesto. Dunque siamo in diretta su Facebook e siamo anche in diretta su YouTube, questo rappresenta un po' una novità dell'anno, siamo veramente aperti a chiunque voglia vederci in diretta e in registrata, qui, cari amici, si parla di network marketing, si difende la più bella delle professioni e insieme si va a cercare il giusto mindset per costruire il tuo impero.
Lo faremo anche oggi, in questa rubrica ci sarà non solo il tradizionale speech di Alfredo Piliego, ma anche la rubrica You Leader Books a cura di Mayra d'Aprile, ma ce ne occuperemo tra un po'. Io vorrei subito entrare nel vivo e lanciarvi quello che è il titolo della puntata di oggi. Prima di tutto, probabilmente a qualcuno di voi ricorda il titolo di una canzone, vediamo chi tra di voi è più, è così ferrato, esperto e rapido da ricordarci senza andare su Google a citare chi cantava la canzone intitolata prima di tutto, che quest'oggi rappresenta il nostro titolo.
Ma che bello, buongiorno da Palermo, buongiorno Mariana, buongiorno Sonia alla brindisina, Sonia Sardanelli in quel di Palermo, buongiorno da Rossano, eccola lì, Mayra, prima di tutto, una meravigliosa canzone di Biagio Antonacci, ecco qui, bellissima, se non l'ha ascoltata da diversi anni andate a riascoltarla perché ha un'atmosfera bella, bellissima, meravigliosa. Oggi, questo è il titolo di questa puntata, siamo qui sempre insieme, anche oggi senza voce, il sottoscritto perché dobbiamo fare il massimo per diventare delle persone libere, per diventare dei networkers ricchi, non soltanto di beni materiali ma soprattutto di tempo libero. Ma prima di tutto, prima di diventare la persona che volete diventare, ci sono degli step, ci sono dei passaggi che sono assolutamente indispensabili.
Prima di tutto oggi ha il senso di raccontarvi, per esempio, che prima di un campione che si freggia di aver battuto un record del mondo o prima ancora di un campione che indossa una medaglia d'oro, d'argento o di bronzo o che chiuda in ottima posizione qualsiasi gara, prima di un campione c'è uno sportivo. Oppure pensate di poter diventare campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, semplicemente scendendo per la prima volta in un campo e giocando la vostra partita della vita diventando campioni. Prima di tutto, prima di un campione c'è uno sportivo, c'è uno sportivo sudato e questo è quello che oggi voglio invitarvi a ragionare, voglio invitarvi ad affrontare come tematica, perché prima di un network che riesce a generare punteggi, prima di un network che riesce a duplicarsi, c'è altro.
Così prima di un campione c'è uno sportivo, anche prima di un maestro c'è un allievo, prima di salire in cattedra bisogna stare tra i banchi. Certo, cominciare a stare tra i banchi a 4, 5, 6, 7 anni, cominciare ad essere allineati e coperti e costretti a dire posso andare a fare l'app e essere messi in competizione con gli altri compagni di classe, insomma magari si potrebbe giocare un po' di più, ma in ogni caso prima di un maestro c'è un allievo, prima di tutto, e così come prima di un maestro è necessario essere studenti, è altrettanto vero che prima di un milionario c'è una persona. Prima di diventare ciò che volete essere, prima di diventare cittadini del mondo, c'è da coltivare una figura molto particolare, la persona.
Prima di un milionario, prima di un founder, prima di essere una persona di successo, c'è innanzitutto una persona. Prima di realizzare i vostri piccoli grandi successi, lavorate sulla vostra persona. Prima si formano le persone, poi si formano i professionisti, si formano i campioni, si formano e si creano i milionari.
Io spero che l'antifona di oggi vi aiuti a capire anche perché, ragazzi, a volte il business non parta, perché a volte non si hanno risultati, perché a volte si hanno risultati non duraturi, perché a volte si ha difficoltà nel trovare la chiave per questa attività, perché tutti credono di poter diventare regina Elisabetta senza essere prima delle persone migliori. Di questo parleremo quest'oggi. Vado un attimo un saluto a Cinzia, Isabella, Francesco, buongiorno a te, Deborah da Olbia, buongiorno a te.
Di questo parliamo oggi della banalissima espressione, banalissimo concetto dell'essere contro apparire. Prima di apparire un campione, prima di essere universalmente riconosciuti come campioni, bisogna essere e bisogna veramente meritare la libertà che insegui. Sentite in questo momento, vi faccio una domanda e vi prego di interagire nei commenti, sentite in questo momento di meritare davvero la libertà che inseguite? Ognuno di noi, ognuno di voi sta lavorando indefessamente, sta cercando soluzioni perché vuole diventare una persona libera.
Questa libertà che stai inseguendo, senti davvero di meritarla? Stai veramente lavorando a formare la tua persona? Stai veramente lavorando per essere te stesso, ma migliore ogni giorno, come recita il terzo punto del nostro decalogo? Sì, te stesso, ma migliore ogni giorno. Meritala davvero la libertà che insegui. Ragioniamo su questo concetto, ragionate.
Buongiorno alla mia ottima vicina di casa, Francesca, buongiorno, Laura, Ana Maria da Suisio, buongiorno. Assolutamente sì, dice Paola, la sto meritando la libertà che inseguo. Certo, non so chi sia questo anonimo, sì assolutamente, racconta Simona Calò, direi proprio di sì, dice Paola, sì, dice Eva, sì, dice Alessandra.
Meritala davvero la libertà che insegui. Meritala, riconosci che ci sono dei step per meritare la propria libertà finanziaria, per meritare il raggiungimento dei propri sogni. Prima si forma la persona, poi tutto il resto assolutamente sì, credo, dice Marianna, sì, dice Paola, Anna, per arrivarci ho avviato un cammino personale perché mi sono resa conto che mancavo il tassello e da qui parto verso la mia libertà.
Esatto, questo è il nodo cruciale. A volte la foga del diventare campione del mondo, il desiderio di diventare il migliore dei maestri ti ti fa saltare step, ti fa andare talmente veloce da non costruire con solidità la persona che devi essere per meritare ciò che devi meritare. Concordo, dice Francesco, sì Mario, sono sicuro che quando arriverà sarà solo per il lavoro, occhio svolto, con passione, cuoricino di Cinzia.
Teresa, certo, lavoro ogni giorno a migliorare e conquistare la mia libertà. Non ancora, non sento ancora di meritarlo, dice Francesca, ci sto lavorando. Cinzia, io penso di sì e ringrazio chi me lo ha fatto capire.
Bene, a volte c'è bisogno ragazzi di riflettere, frenare e formarsi, perché meglio certe volte un semplice sportivo piuttosto che un campione dopato, ma chi mai batterebbe le mani o con soddisfazione scriverebbe nell'albo dei campioni olimpionici un campione dopato, ma voi vorreste vincere con qualcosa nelle vene che vi rende più forti degli altri in maniera non corretta. Meglio un semplice sportivo che un campione dotato. Questo è un nodo cruciale nel network marketing.
Lì fuori nel mondo convenzionale ci sono tante persone che conquistano mansioni eccezionali dopando e drogando la propria crescita di carriera e penso a quell'uomo, a quella donna che fanno gli occhi dolci al proprio capo e si ritrovano a sorpassare tutti gli altri e sono felici e gli altri abbassano la testa perché lì fuori si può far carriera drogando il proprio percorso, si può diventare dei grandi campioni dopati, ma poi la fine della storia la conosciamo sempre. Meglio un semplice sportivo che un campione dopato. Si parte sempre dalla persona, dal sudore che un semplice sportivo dovrà buttare, dovrà elargire, dovrà sentire prima di conquistare un risultato e questo è fondamentale anche se non stai riuscendo a fare il tuo primo cliente.
Perché a volte le persone che iniziano a fare questa attività soprattutto online pensano che ci siano dei meccanismi automatici e matematici. Sai, faccio un post e mi arriveranno le richieste di informazioni e dunque guadagnerò. Ma che cazzo dici? Questo mi fa pensare, sarà successo anche a voi, quando alcune persone prima di aprire il codice nel network marketing cosa fanno? Pensano di essere furbi.
Allora cosa fanno? Iniziano a fare i post prima di iscriversi nel network perché facendo i post prima vogliono vedere se funziona. Ma che cazzo fai? Ma che per caso vuoi diventare ricco? Vuoi diventare un campione senza essere uno sportivo sudato? E occhio che nel network marketing è pieno, pieno, pienissimo di campioni dopati o di persone che desiderano raggiungere il proprio sogno senza lavorare indefessamente su se stessi per essere persone migliori. Per la mia libertà, racconta Deborah, ho deciso di intraprendere un cambiamento partendo da un esame della mia persona.
Verissimo. Simona ribadisce, dice sì. Francesco, è come quando una persona dice mi sono innamorato di… e tu gli dici ma tu in primi si ami te stesso? Perché se non ami in primi se te stesso non parti da te stesso prima non puoi amare qualcun altro.
Fondamentale. Questo è un concetto molto, molto fondamentale quando si vuole insegnare a qualcuno a rispettare magari gli altri quando magari per primi non si ha questa skill. Si parte prima da se stessi, giusto Francesco? Sto facendo anche un percorso di crescita personale.
Fondamentale. In qualsiasi ambito tristezza, dice Filena. Meglio dotato che dopato, racconta Alfredo Piliego.
Esatto, i risultati sono quelli sudati, viene tutto piano piano. Il dopato è colui che non crede nelle proprie capacità. Ragazzi meglio un eterno studente che un maestro mai studente.
Ma che cazzo? È meglio rimanere perennemente tra i banchi ad essere uno studente curioso, un eterno studente piuttosto che diventare un maestro saccente ma mai stato studente. Anche questo accade. Lì fuori, nel mondo convenzionale, è possibile insegnare agli altri senza che tu abbia saputo farlo.
Lì fuori può essere possibile, ma qui nel network marketing, visto che è considerato in questo business, racconta la verità, è preferibile rimanere un eterno studente che non c'è nulla di male. Tutti i più grandi scienziati del mondo sono rimasti eterni studenti. È meglio eterno studente piuttosto che essere un maestro mai studente, mai stato studente.
Occhio, è importantissimo questo e ho una domanda per te oggi, declinata femminile. Sei pronta a partire dalla persona? Perché se non arrivano punti nella tua carriera di networker, se non riesci a duplicare nella tua carriera di networker, è perché probabilmente non stai ispirando qualcuno a venirti a chiedere una soluzione. Non stai ispirando qualcuno a venirti a chiedere una sorta di aiuto per realizzare i propri sogni.
E quindi bisogna necessariamente partire da un'analisi della crescita personale. Ci riempiamo così tanto la bocca, ragazzi. Ogni giorno devi essere quell'uno per cento migliore del giorno precedente.
C'è chi dice addirittura devi essere migliore il tre per cento rispetto al giorno precedente. E noi, voi, essi, loro, sono migliori ogni giorno? Io vedo valanghe di campioni, valanghe di maestri che compiono passi indietro, che non stanno con la testa sui libri per nutrire il proprio mindset, che non sono con la testa e la penna tra le mani a scrivere che cosa devono migliorare, cosa devono fare. Non sia mai che qualcuno di voi diventi un campione dopato senza contemplare che bisogna meritarselo il cammino.
Perché lo diciamo da sempre, il successo lo possono avere tutti, ce l'hanno anche gli stronzi il successo, ma essere una persona di successo contempla un percorso, un cammino ed una fatica, una fatica immensa. Si forma prima la persona e poi si forma tutto il resto. Banalmente, poi vado a leggere qualche commento, lo dicono tutti, l'avete sentito milioni di volte, per avere di più devi essere di più.
Ma che cazzo vuoi avere in maniera solida se non sei di più? Per avere di più devi essere di più. Non è detto che sia facile, non è detto che il sottoscritto ci riesca, anzi per niente proprio, ma almeno ci penso, ma almeno mi sforzo, ma almeno ho capito che per avere di più devi essere di più. E' molto astratto e generico quello che stiamo raccontando stamattina, infatti non è per tutti.
Quello di cui stiamo parlando stamattina, you leader, non è per tutti, ma è per chi abbia un minimo di rispetto per questa attività, la quale non è un bancomat per affamati di denaro o di notorietà. Il network marketing non è un bancomat. Il network marketing è un salvadanaio in cui il sudore, la fatica, l'impegno e la crescita ogni giorno si aggiungono al monte della fatica che hai fatto in passato per poi rompere il salvadanaio e trovare il compegno e il risultato di tutto ciò che ci hai messo dentro.
Questo è il network marketing, è un salvadanaio di crescite personali day by day. Non è un bancomat in cui andare a spillare denaro, a spillare consensi e anche se non avete mai realizzato 76 punti nella vostra carriera di network è probabilmente perché pensavate che questa attività sia un bancomat in cui era sufficiente aprire un codice per guadagnare, mentre altrove ti promettono il guadagno minimo garantito che con il tuo marketing non ha nulla a che fare, perché se vuoi un guadagno minimo garantito che sia sempre quello, vai a fare un lavoro dipendente. Mentre altrove promettono questo, qui nella nostra filosofia del buon networker c'è scritto che tutto nasce dall'essere costante, paziente, dall'insegnabilità, dalla guida con l'esempio, dalla gentilezza e da una serie di altri fattori che ti rendono, prima ancora che un networker milionario, un uomo o una donna.
Ed è molto molto importante. Vado a leggere qualcosa nei vostri commenti. E' una crescita personale e poi professionale, racconta Melania.
Esatto. Atica, buongiorno da Venezia. Davide, improvvisarsi maestro del deleterio.
Il vero maestro è quello che resta studente a vita. Vero anche questo. Questa cosa è verissima, dice Valentina.
Valentina Pacchini ci saluta col suo buongiorno. Cerco di migliorare me stessa tutti i giorni, racconta Celeste, che è un miglioramento ben palese. Ci devi provare, diceva.
E la scoperta di se stessi anche. Assolutamente. Questo lavoro ti permette di capire chi sei.
Verissimo, che fatica è il cambiamento. Io mi impegno ogni giorno a diventare una persona migliore, racconta Loredana. Non è facile assolutamente mai demordere una sfida ogni giorno per fare piccoli passi per la propria crescita personale, racconta Teresa, con la saggezza tipica di chi sa la fatica che si fa lì fuori.
Oggi inizia la scalata verso la persona che vuoi diventare. Oggi. Inizia oggi.
Siete disposti a iniziare oggi la scalata verso la persona che vuoi diventare? Chi di voi è disposto a iniziare oggi? Perché hai tutto ciò che ti serve. Hai assolutamente tutto ciò che serve. Hai tutto ciò che serve per iniziare questa scalata.
Ve lo richiedo. Oggi, oggi è il giorno giusto. Lo è sempre del resto.
Come recita l'antico proverbio cinese, qual è il momento migliore per piantare un albero? Venti anni fa. Oppure oggi. Hai tutto ciò che ti serve.
Perché hai il tuo dolore. Hai un dolore. Hai un dolore che ti spinge.
Il vero motore della nostra attività è il dolore. Lo stato d'animo che ti hanno fatto sentire in passato. Hai il dolore.
Hai il tuo punto di dolore da cui vuoi scappare. Hai il tuo punto di dolore se sei un vero network. Vuoi evitare che gli altri tocchino.
Io vedo tante persone che fuggono da punti di dolore perché si dicevano maltrattati sul posto di lavoro tradizionale. Poi iniziano a fare network e cominciano a calpestare coloro che non fanno più peggio. A calpestare coloro che magari tardano a trovare la chiave.
Ma che tristezza è? Ma che cazzo fai quando non dai valore alle persone che non fanno fatturato? Perché c'è una malsana, terribile, porca abitudine quella di dare valore, di volere bene solo a chi fattura e di considerare dei prefetti imbecilli coloro che magari tardano a trovare la chiave. E poi raccontano di avere un punto di dolore e lo generano negli altri. Non ti manca nulla.
Hai il tuo dolore. Hai il tuo perché e il tuo per chi. Lo sapete? Quante volte l'ho ripetuta questa cosa.
Non c'è soltanto un perché dietro il voler raggiungere il tuo sogno, ma c'è anche soprattutto un per chi. Per chi vuoi essere migliore ogni giorno? Per chi vuoi essere di più? Regalare potere e potenza alle persone. Regalare vision, emozioni, pulizia e forza alle persone è la chiave.
E non ti manca nulla. Hai il tuo dolore. Hai il tuo perché e il tuo per chi.
C'è la voglia di farcela. C'è un punto di dolore. C'è un perché e un per chi.
C'è la voglia di farcela. C'è la voglia di farcela. E c'è la voglia di fare in modo che anche gli altri ce la facciano.
Sapete quando un networker, dopo aver lavorato per anni e anni e è fatta di vendita per i primi anni, è fatta di una competenza importante che poi devi cominciare a insegnare agli altri. Perché se pensi che il network sia fatto soltanto di vendita sei fottuta. Apriti una merceria.
Apriti un negozio di banane. Apriti una boutique. Se pensi che la tua libertà, la tua ricchezza passi eternamente dalla vendita.
Si vende i primi due, i primi tre anni come se non ci fosse un domani. Ma poi se hai davvero voglia di farcela devi insegnarlo agli altri. Questa competenza è per insegnarlo agli altri.
Devi vendere di meno se hai davvero voglia di farcela. E anche perché si diventa cittadini del mondo e si diventa solidi punti di riferimento e si diventa campioni del mondo e si diventa milionari e si diventa maestri solo se si diventa e si lavora sul diventare una persona pulita. È fondamentale.
Per persona pulita si intende. Una persona che vuole migliorarsi. È pulita anche la persona che ha fatto una cazzata nella vita scorsa e poi prova a capire dove ha sbagliato.
Anche quella è una persona pulita. Persona pulita non significa immacolato, vergine. Persona pulita significa una persona che ha capito veramente che per ispirare gli altri, per guidare gli altri, devi prima tu essere ciò che vuoi per gli altri.
Che cazzo fai? Che cazzo stai facendo? Ecco perché oggi è il giorno giusto. Ve la sentite? E poi vado a leggere i commenti di iniziare oggi a diventare una persona di valore. Ve la sentite? Inizia oggi ad essere una persona di valore.
Giusto. Bisogna trovare la chiave finché si parte in questa attività. No competizione sia lavoro di squadra.
Ne conosco dice Ilaria. Per me no competizione. La cosiddetta cazzimma.
Il per chi è più importante del perché. Paola Pucci questo è successo anche a me. Si sentono pronte solo perché hanno la qualifica.
Nel mio lungo percorso non mi sono mai azzardata a giudicare. Anzi il contrario. Non conosciamo la storia di tutti.
Quindi attenzione con le parole. Fondamentale. Non sappiamo la mattina quando incontriamo le persone che battaglia stiano conducendo.
Perché magari le persone sono senza qualifica o sono dei team lead oppure guadagnano un cazzo ma sono dei campioni nella vita. Occhio perché prima la persona e poi la sfera professionale. Prima diventare una persona di successo anche nella propria piccola quotidianità.
Perché solo la persona di successo sa che cosa serve poi per realizzare i propri sogni. Grazie per questa carica di stamattina racconta Alma. Grazie a te.
Francesco bisogna avere sempre obiettivi precisi. Giusto focus. Mindset.
Oggi racconta Celeste live con le mamme speciali. Questo bel progetto tra mamme speciali di cui parleremo anche prossimamente nella sfera you leader. Mamma mia che mindset questa mattina.
Grazie. Ma grazie a te Marika. Sonia.
Se io non fatturo nel mio mondo non vengo calcolata. Ero qualcuno solo quando fatturavo come dicevano loro. Esatto.
Questa è una cosa che purtroppo a volte accade anche nel network marketing. Dunque rispettate le regole e date valore perché questo renderà più duro il cammino. Rispettare le regole e dare valore alle persone ti rallenterà perché c'hai da lavorare.
Renderà duro il cammino ma il raggiungimento della vera libertà è certo. Chi passa dal decalogo ci mette di più a diventare una persona serena. Ma sarà per sempre.
Chi non passa dal decalogo raggiungerà una serenità. E F F I M E R A E F I M E R A. Ti va di camminare insieme per meritare ciò che verrà? Vi va di camminare insieme per meritare ciò che verrà? Vi va di mettere chi sei al primo posto? Vi va di costruire il vostro impero con le persone non sulle persone. L'impero si costruisce con le persone non si costruisce sulle persone.
Qui sotto dice il giusto mindset per costruire il tuo impero con le persone non sulle persone. Forma prima la persona. Forma prima la tua persona.
Aiuta gli altri a formare se stessi perché prima di un leader c'è un networker sudato. Prima di un leader c'è un networker sudato che ha pianto, ha sbagliato e si è corretto. Che ha pianto, ha sbagliato e si è corretto.
Che ha pianto, ha sbagliato e si corregge. Questo è un leader. Oggi è, e vi lancio l'hashtag prima di passare alla rubrica books e poi l'ospizio di Alfredo Pigliego, oggi è hashtag il giorno giusto.
Questo è l'hashtag che voglio lanciarvi oggi che mi sembra di aver già eh lanciato un po' di di tempo fa ma lo riutilizziamo di buon grado. Hashtag il giorno giusto. Perché è sempre il giorno giusto.
E oggi più che mai è il giorno giusto per realizzare i vostri sogni diventando una persona migliore. Perché prima di un leader, prima di un leader c'è una c'è un networker sudato. Prima di una leader c'è una networker sudata.
You leader books con Mayra D'Aprile. Sicurezza significa sapere ciò che sta per succedere. Sicurezza significa niente emozioni, niente rischi, niente sfide.
Sicurezza significa niente crescita e niente crescita vuol dire morte. Quante volte nella vita abbiamo desiderato avere delle certezze, delle sicurezze? Quei periodi in cui non dovevamo affannarci. Però facciamo una riflessione.
Sono proprio quelli i momenti in cui siamo stati fermi, momenti in cui non abbiamo avuto bisogno di tirar fuori il coraggio, non abbiamo avuto delle sfide da combattere. Sono probabilmente i momenti in cui siamo cresciuti di meno. Quindi la riflessione di oggi piuttosto che un consiglio è quello di fare in modo che ci sia sempre la maniera di crescere e di evolverci affinché non ci fermiamo mai del tutto.
Andiamo sempre avanti. Vi auguro una buona giornata. Bene, grazie a Mayra per questa riflessione tratta dal libro Le vostre zone errone, libro che peraltro ho perso durante la peritur.
Con me l'ho perso quest'estate, non riusciamo a capire che fine abbia fatto, ma vi consiglio in caso di leggerlo e vi consiglio di annotarvi tutti i libri da cui Mayra prende i suoi passi per avere un rapido, in un solo colpo d'occhio, i titoli che affronta. Potete tranquillamente andare sul suo profilo perché mi sembra di aver visto che mette integralmente i suoi speech. Così come andando sul profilo di quest'uomo, andando sul profilo di Alfredo Pigliego potrete vedere gli speech che da tempo immemorabile conduce all'interno di questa rubrica e oggi sono ben felice di presentarvene un altro, intanto seguitelo attentamente perché al termine del suo speech vi mostrerà un'altra persona tra di voi che ha realizzato una foto così.
Vi ricordo che su Amazon ci sono le agendine scure, le agendine chiare di U-Leader dove è possibile prendere appunti e personalizzarle scrivendo buongiorno live da e all'interno lo stesso si può specificare. Prestate attenzione, aprite le orecchie, aprite il cuore, lo speech di Alfredo Pigliego. Amici di U-Leader, buongiorno e bentrovati, grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per questo ulteriore spazio mattutino.
Ci siamo presi una pausa a ragion veduta perché siamo andati a fare una scorpacciata di mindset in un evento aziendale europeo che ci ha visti per la maggior parte di noi abbracciarci, condividere momenti di spensieratezza, di lacrime e di sorrisi, però adesso siamo tornati e non ci fermiamo più, continuiamo dritti verso la nostra vita. Come avete visto dalla frase iniziale oggi parleremo di consapevolezza sotto diversi aspetti, innanzitutto quello che mi preme sottolineare ed è un concetto che secondo me vale sia per l'attività di network marketing che per qualsiasi tipo di attività che andiamo a svolgere, è quello di acquisire consapevolezza di quello che stiamo facendo e di conseguenza anche consapevolezza di se stessi. Mi vado a spiegarlo un po' meglio, di certo noi spesso iniziamo questa attività bombardati di informazioni, entusiasmo a mille, voglia di spaccare, ma nella maggior parte dei casi poi magari si finisce col navigare senza una rotta, col camminare senza avere una mappa ben precisa e quindi si finisce col perdersi.
Invece lo step fondamentale, lo step numero uno è proprio quello di prendere consapevolezza dei propri pregi, perché non ci dimentichiamo mai che tutti quanti noi abbiamo dei pregi, e partire da quelli per elevarli all'ennesima potenza e sfruttarli in questa attività e prendere consapevolezza soprattutto dei propri limiti in maniera tale di poter andare a lavorare passo dopo passo sui propri limiti e superarli con l'aiuto degli strumenti, con l'aiuto degli upline, con l'aiuto della community come può essere quella di uLeader. Ma una cosa fondamentale secondo me che ancora di più è importante ed è meno materiale ma più psicologica è quella di prendere consapevolezza di dove si vuole arrivare, di cercare di capire sin da subito qual è l'obiettivo e fossilizzarsi su quello, senza farsi poi distrarre da tutto ciò che viene intorno durante il nostro cammino. Nessuno mai vi dirà che questa è un'attività semplice, nessuno mai vi dirà che è facile o meglio magari è semplice ma non facile da raggiungere il proprio obiettivo, ma se non prendiamo consapevolezza di quello che vogliamo fare è ovvio che la rotta subirà sicuramente diversi scossoni, saremo infastiditi molto più spesso rispetto a quando abbiamo una meta ben precisa e un obiettivo ben preciso.
Quindi consapevolezza dei propri limiti, consapevolezza dei propri pregi, consapevolezza di dove ci si trova e dell'obiettivo che si vuole raggiungere. Questi i concetti sono a me fondamentali ancora prima di iniziare un'attività di network marketing o qualsiasi attività stiamo svolgendo. Vi ricordo che è sempre attivo il contest di inviarmi una fotografia con il taccuino di uLiter che trovate su amazon a un costo irrisorio di 6 euro e mandarmi appunto questa foto per comparire al termine dei miei speech.
Chi comparirà oggi vediamo chi ci scrive e live da. Ciao! Grazie, grazie mille ad Alfredo Piliego, grazie per il tuo intervento, per la solezia e la costanza con cui tieni i tuoi speech risveglianti. Ancora una volta Alfredo ha lanciato questo contest e realizzate anche voi la vostra foto così o con questo taccuino o con quest'altro perché da una parte c'è un network e dall'altra parte c'è una persona.
Giusto per richiamare il concetto di cui abbiamo parlato oggi. Condividete questa live, fatelo tranquillamente, taggate le persone del vostro team perché qui si cresce insieme con le persone. Il prossimo appuntamento è venerdì alle 8 e 45 quindi dopo domani torna uLiter nuovamente la mattina con le sue rubriche e poi ricordate il lunedì sera alle 19 dove oltre alle tradizionali rubriche ci sarà il tanto atteso oroscopo del network con Ivana Ticosmo.
Grazie a tutti voi, buon proseguimento di giornata, utilizzate la giornata di oggi per trasformare la vostra vita in un capolavoro. Grazie a tutti, appuntamento venerdì mattina alle 8 e 45. Grazie, ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0237