YOU LEADER Puntata 320
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06
Di cosa si parla
Quando smetti di divertirti, inizi a pensare di mollare. In questa puntata ti chiedo cosa ti dà piacere nel percorso: vedere una persona del team che si sblocca, imparare qualcosa, trovare la tua originalità. Se pensi solo al traguardo, rischi di dimenticare le piccole vittorie che tengono vivo l’entusiasmo. E se l’unica gioia è guardare l’orologio sperando che corra, forse ti stai perdendo il viaggio.
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------
Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 320 di You Leader. Buongiorno. Buongiorno a tutti.
Buongiorno a tutti, ben trovati. Buongiorno a tutti. Buongiorno a tutti.
Benvenuti lunedì 16 maggio duemila e ventidue. Questa è la mia vita, ora o mai più, non vivrò per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. Il monito di buongiorno anche oggi, buongiorno, grazie di essere qui, di aver scelto anche quest'oggi di iniziare la vostra giornata a capolavoro con questa fantastica community chiamata You Leader.
Il dito più rapido di oggi è quello di Giulia Filotto, live da Arseniano, buongiorno Giulia, buongiorno ad Andrea Occhionz, secondo, classificato al terzo posto, Gina Dellai da Iesolo, buongiorno, buongiorno a Sara Troles, sempre da quelle parti, Venezia, buongiorno a Smeri dalla Spagna, Antonietta Martello, andiamo dal nord al sud, siamo in Calabria, fiume freddo bruzio, torniamo al nord, buongiorno Roveredo in Piano, la nostra nonna Tecno, Giulia Giordano, restiamo in quel di, siamo nella Toscana, Paola degli Innocenti da Fordighera, Alessandra e la forgia da Biceglia, buongiorno amica Patti da Mesagni e good morning, anche all'ottima Anna Soave, buongiorno Valentina Tamiano, good morning a te Valentina, ben trovata la nostra Annina da Cogoletto, Simona, buongiorno a te da Monteporto e Irepino, Simona Ravagnani, live da Vilanova da Bengaliguria di Ponente, eccolo Fanu da Villapranca di Verona, buongiorno amico Giulia Savona in live da Valmontone, Barbara da Palestrina, Federica Caforio live da Taranto, buongiorno Fede, buongiorno Valentina la Salenchina, buon lunedì anche a te, buongiorno Pipino Puntalino, buongiorno a te, buongiorno a Ilaria, buongiorno a Elena Giordani da Montebello, Jessica, buongiorno, buon inizio settimana live da Livorno, Cinzia, buongiorno da una Montalbano di Fasano soleggiata, confermo qui da noi c'è il sole e poi e poi e poi ladies and gentlemen inizia ad avvicinarsi il giorno dei giorni per Lidia Corda, bonjour la nostra francesina live da Olbia e io ero ad Olbia ieri e ci sarò la prossima settimana, no questa stessa settimana per un grande grande grandissimo evento che Lidia ci documenterà e vi documenteremo insieme. Giulia Filotto quello sfondo è fantastico ragazzi, questo è un candy caffè, un bar sulla spiaggia, iniziamo a sentire oltre che questo ottimo profumo di Escape che rivitalizzante messo qui sotto proprio mi ha riaccesso i sensi. Buongiorno Alessandro da Pisa, Alfredo da Taranto, Alessandra Connelli, buondì, buongiorno a Giussi, buongiorno a Diana da Sarno, siamo al mare oggi, oggi sì, come vedi siamo al mare con un cagnolino curioso che si guarda attorno, buongiorno a Monica Neri da Torino, Silvia Pastore live da Padova, buongiorno, buongiorno, buongiorno da Rovigo per Pipino, Antonella, Paola Izzo da Magione, Paola in diretta da Roma con i cuoricini colorati, buongiorno Jessica che tagga le sue persone, fate anche voi così, taggate nei commenti le persone del vostro cerchio perché di un leader ogni mattina è una sorta di opportunità per sviluppare il mindset per cercare di costruire insieme alle proprie persone il proprio impero, quindi taggate le vostre persone come ha fatto l'ottima Jessica che ha taggato Cinzia, Ramona, Doris e Silvana.
Sul podio Andrea Occhions avremo modo di festeggiare fra tre giorni, festeggeremo questa cosa, saremo insieme, bello lo sfondo, dice Paola Pucci, Teresa, buongiorno, live da Civita Vecchia. Andiamo a iniziare subito la puntata numero trecentoventi, non avevo ancora messo in sovraimpressione il numero e neanche il ticker che ci ricorda che siamo qui per costruire il nostro impero attraverso il mindset. Tra pochi, pochissimi istanti e lo so che avete notato che non c'è il buongiorno di Alessia Tempesta Napolitano perché stiamo creando, costruendo un format che vi piacerà ancora di più e lo sapete che amiamo l'evoluzione per cui restate in campana perché ci saranno delle piacevoli novità.
Iniziamo tra pochi, pochissimi istanti questa puntata numero trecentoventi di You Leader. Benvenuti puntata trecentoventi, buongiorno anche a Raffa da Modena. Dunque, chi di voi ha seguito le nostre vicissitudini negli ultimi due giorni? Avete visto? Abbiamo fatto un salto dalla Fuglia alla Sardegna, toccata e fuga per un'occasione molto divertente.
Abbiamo festeggiato i quarant'anni di una collega networker, ci siamo divertiti moltissimo ma altri viaggi stanno arrivando nell'immediato perché lo dico sempre, il sogno di ogni networker che si realizza è quello di viaggiare, è quello di giocare, è quello di amare e scoprire. Avrete certamente visto, ci avrete seguito nel nostro viaggio per Napoli e da Napoli con un balzo rapido con EasyJet verso Olbia e poi il ritorno il giorno successivo dopo una nottata di piacevole follia di divertimento. Ecco, questo è quello che auguro a ognuno di voi.
Chi di voi vuole costruirsi una vita improntata al viaggiare in giro per il globo, giocare con chi volete voi, amare tutto ciò che vi circonda e scoprire quel che c'è da scoprire? Chi vuole far parte del partito del VGAS? Chi di voi vuole farne parte? Bene, non conta soltanto come fai questa attività ma conta soprattutto con quale mentalità. L'80% del successo nel network marketing è dato dal mindset, il resto è tecnica, ciò che fai però con il giusto atteggiamento e oggi parleremo anche di questo. Buongiorno Marianna, Jessica, io fortissimamente lo voglio viaggiare, giocare, amare e scoprire.
Quello che auguro a tutti voi. Intanto beccatevi il titolo della puntata di oggi. Io in genere cerco dei titoli che sono un po' criptici, un po' difficili da collegare poi all'essenza della puntata.
Oggi invece ho voluto farla semplice. L'inizio della fine. Oggi parleremo di quando si affaccia quella sensazione di avvicinarsi al mollare.
Voi sapete che in questa attività chiamata network marketing vince semplicemente chi non molla. Presto o tardi, se l'atteggiamento è giusto, se ci si fida ma soprattutto se si vede nei dettagli il sogno, si arriva a realizzarlo. Ma poi c'è un momento in cui la fine diventa bellampante davanti agli occhi.
Oggi parleremo dell'inizio della fine e io so che alcuni di voi, molti di voi, si ritroveranno in questo concetto che vi racconterò oggi, ma se non vi ritrovate voi sicuramente riuscirete a pensare a qualcuno che vi è accanto, che è nei vostri team, che è all'inizio della fine di questo percorso. Molto semplice. Quando smetti di divertirti sei nei guai.
Ripetetevelo, scrivetevelo. Se avete il taccuino di You Leader, magari quello chiaro potete appuntarvelo. Il taccuino lo trovate su Amazon.
Non ci guadagniamo nulla, credo costi soltanto 6 euro ed è ottimo per fissare il proprio buongiorno You Leader Live. Potete mettere il vostro nome e cognome e anche la regione di appartenenza di You Leader. Appuntatelo.
Quando smetti di divertirti sei nei guai. Chi di voi la pensa come me? Chi è profondamente convinto che quando smetti di divertirti sei nei guai? Buongiorno a Mayra d'Aprile da Castellana Grotte. Verissimo, dice Giovanna.
Buongiorno Giovanna. Il divertimento è stato per me l'inizio e la chiave. Quando smetti di divertirti a vestire i panni del night worker, a fare questa attività, a muoverti in questa splendida industria, sei fottuta.
Quando smetti di divertirti sei nei guai. Chi la pensa come me? Assolutamente io, dice Giulia. Buongiorno da Cantù, dice Rosanna.
Io, dice Anna. Sono d'accordo, grossissimi guai quando smetti di divertirti, dice Mayra. Verissimo, dice Nonna Tecno, sono passati in tanti.
La prima cosa che ho pensato, questi matti si divertono e guadagnano. Raffa, io sì, lo sto vivendo e sto anche facendo meno l'attività. Rose, dice, verissimo.
Bene, quando smetti di divertirti sei nei guai. Ma andiamo con ordine. Andiamo con ordine.
Lo scopo supremo di chiunque faccia un'attività professionale, ma soprattutto quando inizi a fare le tour marketing, lo scopo supremo è il piacere. Ricordate quello di cui vi parlavo prima? Il famoso viaggiare, giocare, amare e scoprire. Chiudendo gli occhi riuscite a sentire quanto è profondo, immenso, eradicato il piacere che proverete quando sarete liberi di viaggiare.
Ad uno schiocco di dita ti trovi da una parte all'altra del mondo. Viaggiare, giocare, perché il viaggio è gioco, amare, scoprire. Questo è il supremo piacere a cui tutti ambiscono, a cui tutti dovremmo ammire.
Sono d'accordo che il piacere sia la tappa finale di tutto questo perennare di questo sforzo che facciamo, ma lo sapete e ve lo racconta la vita, la goduria migliore, il piacere migliore si nasconde nelle piccole vittorie. Sapete perché le persone, o meglio i networkers, certi networkers, smettono di divertirsi? Perché smettono di apprezzare il cammino, smettono di apprezzare i piccoli grandi brividi che si provano quando fai questa emozione, smettono di ricordare che tutto questo è un miracolo. Non è solo un miracolo generare clienti o dare l'opportunità a nuovi distributori, non è soltanto questo un miracolo.
Il miracolo è vivere un ambiente di lavoro dove gli altri sognano come te. Stare in un ambiente di lavoro dove gli altri desiderano quanto meno. Il tuo successo è la goduria, il divertimento, la sfinta, la ragione per crederci e per divertirsi.
Non è soltanto nel supremo piacere che proverai quando diventerai un vip o quando diventerai un networker libero. Quella è una conseguenza, ma la goduria migliore si nasconde nelle piccole vittorie. Il supremo piacere, quello a cui tutti ambiscono, altro non è che la somma di piccoli piaceri.
E' quando dimentichi di scovare la felicità nelle piccole cose, persino nella difficoltà del lavoro che devi affrontare. In questa attività, quando dimentichi di scovare la felicità, smetti di divertirti. Quindi, se sei fermo, se non stai lavorando con piacere, se hai smesso di avere risultati, se ti stanno sulle palle tutti coloro che continuano a fare network e hanno risultati, è perché hai smesso di divertirti.
Sai perché? Perché hai deciso di non godere più di questo magnifico viaggio. Martina Perassi, buongiorno. Laura Mova, in ritardo.
Giovanna, la goduria è innanzitutto il viaggio. Se ti godi il viaggio divertendoti, arrivi al tuo obiettivo senza accorgertene. Verissimo, se ti godi il viaggio, troverai più di una ragione per divertirti.
Ho una domanda per voi. Ho una domanda soprattutto per i networkers che sono in focus, per quelli che si stanno divertendo a farlo. Ho una domanda per voi.
Cosa ti dà piacere in questo cammino che stai svolgendo verso la libertà? Fammi concretamente un esempio di cosa ti dà quel brividino, quell'entusiasmo, quel divertimento, quel piacere che ti convince che questo è il posto giusto. Cosa ti dà piacere? Raccontami quelle piccole grandi emozioni in questo cammino che ti permettono di mantenere alta la soglia dell'entusiasmo. Vi do due esempi.
Per esempio, a me cosa dà piacere? A me in questo cammino dà piacere il risvegliarsi magari la mattina, a me non accade mai, ma risvegliarsi la mattina, non sapere magari esattamente che cosa accadrà in questa giornata e poi vedere la giornata e tutti i tasselli che vanno al loro posto e accorgersi che la giornata più va avanti e più migliora. Che è esattamente il contrario di quello che accade lì fuori. Lì fuori cosa accade? Tutti i svegli già rassegnati e la giornata va peggio di come te l'immaginavi.
Cos'altro dà piacere a me? A me dà piacere vedere una persona che si sblocca. Una persona che magari amica, magari del mio stesso team, che non riusciva a generare neanche un punteggio, improvvisamente trova l'energia per diventare una generatrice seriale di clienti. Mi dà un'adrenalina e un brivido pazzesco, anche se non gli ho generato io i clienti.
E questo mantiene vivo l'entusiasmo. Quali sono le cose che vi danno piacere in questa attività? Buongiorno Giussi, Anita da Conversano, buongiorno Laura, Giovanna. Mi fa piacere la sensazione, la consapevolezza di aver trovato un lavoro che mi permette di esprimermi al meglio.
Io grazie al network ho scoperto la versione migliore di me. Anche ricordarselo, ripeterselo, che qui si è liberi di essere. Quando le persone non si divertono più, iniziano a dire qui non puoi essere ciò che sei, ti costringono a fare i posti.
Certo, perché non ti diverti, perché non hai il coraggio di essere te stessa e quindi perdi l'occasione per divertirti. Alfredo, sapere che alla sera avrò guadagnato qualcosa in più rispetto al giorno precedente. Anche questo dà quel sottile piacere.
E guadagnato è tra virgolette perché significa tanto in termini di crescita personale e tanto in termini di monetine, perché sarebbe ipocrita dire sono qui perché voglio divertirmi. Ma che cazzo dici? Questo madre teresismo deve terminare. Siamo qui in questa fantastica industria chiamata network marketing perché vogliamo un extra o perché vogliamo una vita extraordinaria.
Quindi fa bene pensare al guadagno che si accumula giorno dopo giorno. Giulia trae l'entusiasmo dal sapere che ogni giorno impara qualcosa da chi mi è accanto e che ogni giorno vedo occhi che sognano vicino a me. E' bellissimo.
Avete mai lavorato in un ambiente di zombie? Avete mai lavorato in un ambiente dove ci sono le persone la cui unica gioia è vedere l'orologio che scorre veloce? Ma porca puttana! Andare al lavoro e guardare l'orologio sperando che arrivino subito le cinque? Ma che vita è? Giada, ce ne sono tante di cose da cui trago un sottile piacere. La leggerezza che il team regala, i successi del team, quelli personali, la lungimiranza. Per lungimiranza credo che intenda la prospettiva che hai davanti a te che si sviluppa giorno dopo giorno.
Paola, poter trovare sempre di più la mia originalità. Verissimo. Cercare se stessi, trovare la propria personalità.
Persino i grandi artisti si divertono a sperimentare. Ma voi provate a immaginare, provate a immaginare se un artista cantasse sempre la stessa canzone per novant'anni, per quarant'anni. E invece gli artisti cambiano genere, gli artisti si divertono creando, modificando, cercando, cadendo e rialzandosi.
Ma quanto è figo andare giù, vedere le proprie azioni in rosso e poi vedere che risalgono e diventano verdi. Ma che goduria è? Vale più di ciò che vincerai quando arriverai alla fine. Questo argomento di oggi dice Giovanni è una figata, parlerei di continuo.
Grazie a te. Irene d'Arzachena, buongiorno. Sono stato ad Arzachena ieri, l'altro ieri anche.
Ivana, la cosa principale è aver ritrovato me stessa, aver trovato finalmente il mio posto nel mondo, senza dimenticarlo mai, ogni giorno. Laura, voglio una vita degna di essere chiamata vita. Monica, io non ho mai detto che mi costringevano nemmeno quando all'inizio facevamo dai 5 ai 7 posti, perché quando si inizia a fare questa attività bisogna fidarsi e affidarsi e soprattutto raccogliere gli insegnamenti da chi ce l'ha fatta.
Sognare a occhi aperti e cercare il modo ogni giorno di far diventare realtà, ti dà quel sottile brido, quell'orgasmo che ti fa andare avanti ogni giorno. Il grande orgasmo non è soltanto quando diventerai un network leader, perché tutti ambiscono a diventare non so chi e dimenticano che i tassegli, gli step, le tappe nel mezzo sono la cosa più divertente. Ognuno fa i posti che si sente di fare.
Lavorare su me stessa, questo è quello che ho fatto dall'inizio. La cosa che adoro di più è l'adrenalina che si crea col team. Esatto di questo stiamo parlando.
Bene, quando non riconosci più i piccoli piaceri, tutti quelli di cui abbiamo parlato, vuol dire che hai deciso di mollare. Pensate a tutte quelle persone che hanno mollato e che magari hanno anche cambiato azienda, perché quando non hai risultati e cambi azienda, equivale a mollare. Soprattutto se accanto a te gli altri ce li hanno ancora, quindi c'è qualcosa che non va.
Quando finisci di riconoscere i piccoli piaceri che si nascondono in questa attività, non puoi andartene in minchiolanza. Quando vedi che gli altri hanno risultati e tu no, o meglio, gli altri hanno risultati positivi, tu hai risultati negativi, ma non puoi disamorarti di questa opportunità. Perché vedere gli altri che hanno risultati deve darti la consapevolezza che l'hanno avuto loro e quindi li puoi avere anche tu.
Ma perdonatemi, ma che ragionamento è? Quello ce l'ha fatta e io non ce la farò. Ma che ragionamento è? I risultati positivi arrivano quando ti diverti come un bambino. Io e Alessia ci divertiamo come bambini in questa attività.
Noi quando abbiamo le Zoom, che siano quelle grosse di team, o quelle personalizzate, o che siano quelle di formazione con gli unstoppable, o che sia qualunque cosa, noi ci svegliamo la mattina con il pensiero, l'adrenalina e il desiderio di giocare con un gioco meraviglioso che è il social. I risultati arrivano quando ti diverti come un bambino. Avrei dovuto vedere questo manipolo di networker che l'altro ieri sera si è divertito a ballare ad una bellissima festa.
Ci si diverte con la follia tipica di un bambino. E' anche il sottile piacere di organizzare un incontro con qualcuno della tua città che fa anche network. Anche quella è adrenalina.
Anche quella è adrenalina. Infatti adesso sto per svelarvi quali sono gli step che ti portano al mollare. Quindi preparate carta e penna.
I risultati arrivano quando ti diverti come un folle. Quando sei pazzo scatenato. Ti diverti perché ti godi il viaggio.
I risultati arrivano soprattutto quando ti diverti con gli altri. Scrivetelo nei commenti. L'avete sviluppata la consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte? O meglio, da soli si può andare ovunque.
Ma prima o poi molli. Perché non ti diverti. In questi giorni c'è in corso il Giro d'Italia.
Ogni tanto c'è qualche gamba buona che parte e se ne va in fuga. Percorre con l'orgoglio nelle gambe centinaia di chilometri, decine di chilometri in fuga solitaria. Prima o poi il gruppo ti acchiappa a meno che non c'hai una botta di culo che il gruppo ha deciso di farti vincere.
Tanto sei spacciato, sei ininfluente per risultato finale. I risultati positivi arrivano quando ti diverti con gli altri. Siete d'accordo o no? Con questa visione in particolare.
C'è quando dico oggi è domenica, faccio meno. Poi non ce la faccio. Maira tagga Eleonora e Balbona.
Sì, lo so, ci vedremo presto, dice Irene. Jessica certo. Eh sì, perché riferito a fatto ieri Romamo d'Arzachena.
Jessica certo. Io posso. Perché gli altri sì ed io no? Federica il piacere aver trovato in un team una famiglia che ti stimola ogni giorno a fare di più e quando riesci a raggiungere anche se un piccolo risultato senti in tutto il team che goda è contento.
Non smetterò mai di dire che ho fatto la scelta migliore per me, per il mio bambino e per il mio marito. Questo è l'atteggiamento giusto scovare l'entusiasmo dappertutto. Le stelline di Ivana, di Celeste, di Irene.
Eh sì, ti diverti con e per gli altri. Giovanna quanto è vero. Ti diverti e non puoi più smettere, non vuoi smettere, perdi la condizione del tempo, non senti neanche di lavorare.
Le stelline di Giovanna, con il sano divertimento e la sana voglia di stare insieme si azzerano le minchionanze e si alimenta il sogno. Vero, grazie Alfredo. Sì, dice Celeste, certo, insieme è tutto più bello, dice Jessica.
Le stelline di Ilaria, l'altra Ilaria assolutamente sì, quanta verità. Amiamo circondarci di persone positive e divertirci con loro e devo dire che Ilaria e Alfredo nelle nostre vite, di molti di noi e nel nostro business, sono manna caduta dal cielo. Non finiremo mai di essere grati e riconoscenti alla loro capacità accumulativa, centratrice, non è il termine esatto, proprio di agglomerazione.
Grazie ragazzi per questa spinta, per questo stimolo che ci date sempre nello stare insieme. Celeste, oggi arriva Rosita da me a Sticazzi, bellissimo, documentatelo, raccontatelo. Alessia quando lo saprà sarà felicissima.
Raccontatelo, fate le storie, fate delle live. Per me dura troppo poco la giornata per poter lavorare come vorrei. Buon segno, buon segno.
Allora, attenzione, grati infinitamente a voi amici, dice Ilaria. Grazie, grazie alla voce ufficiale di YouReader. Attenzione, carta e penna.
Vi racconto i quattro dannati step che ti porteranno a mollare. La carta ce l'avete, il taccuino ce l'avete? La penna? No, quella non scrive. Prova un'altra.
Oh, non si trova mai una penna che scrive a casa eh? Mai. Prova questa, sbattila. Perfetto, è fatto su un angolino, bene.
Scrivi i quattro dannati step che ti portano a mollare. Uno. Quando ti basti.
Voce del verbo bastarsi. Quando pensi essere depositaria della verità. Quando pensi di sapere tutto.
Quando pensi di non dover imparare più da nessuno. Quando inizi a bastarti. Hai fatto il primo dei quattro passi verso il mollare.
Primo step. Ti basti. Oddio, io quando vedo le persone che si bastano so già come andrà a finire.
Lo so. Step due di questi quattro dannati step. Uno, ti basti.
Due, ti crei un disagio. La minchiolanza. Quando le tue fibre si mettono in azione per crearti un disagio che non esiste ma che ti crei tu.
Perché siccome ti basti cominci a diventare estremamente faticoso. Pensare che gli altri possano saperne più di te e che possono magari crescere insieme a te. Allora ti crei un disagio, l'autosabotaggio, la minchiolanza.
Quando ti basti e quando cominci a crearti un disagio sei già a metà del tracollo. Di questo cammino verso il mollare. Il punto tre, ti isoli.
Quando ti isoli perché ti basti, perché ti crea un disagio, interagire. E dunque ti isoli. Sei pronto, sei pronta per il quarto step.
Ti arrendi. Siete d'accordo con questa lettura delle cose? Quando ti basti, quando ti crei un disagio, quando ti isoli, sei bella e pronta per mollare. E ti arrendi.
Questo è quello che accade a coloro che smettono di divertirsi. Sapete quante persone in focus, infuocate, ho conosciuto che si sono spente? Sapete perché? Perché l'estintore sul tuo fuoco lo azioni tu. Sei infuocata, poi improvvisamente hai paura del confronto, di crescere con gli altri, di ammettere che magari non so ma de.
E allora più che soffiare sul tuo fuoco per alimentarlo, lo estingui. E sei tu l'unica persona che può bruciare i tuoi sogni. L'estintore sul tuo fuoco lo azioni tu.
Non dare la colpa al team, non dare la colpa all'upline, non dare la colpa al prodotto che costa, non dare la colpa ai maneschi, non dare la colpa a nessun altro se non a te e al tuo dito che mentre fa così in realtà aziona l'estintore. Banalmente i grandi coach dicono mentre punti il dito verso qualcuno ne hai tre rivolte verso di te. E' una banalità.
Ma cazzo è così. E' così. E' così.
Che ne pensate? Vado a leggere i commenti. I cuoricini di Alfredo, Jessica, Barbara, mio figlio autistico da quando faccio network e sono più presente ha fatto tanti progressi. Ieri sera per la prima volta mi ha chiesto alla pasta.
Ivana, good morning. Ari, buongiorno. Nessuno, non ricordo qual era la domanda.
Barbara, bellissimo. Ecco i commenti. Ok.
Primo step non è il mio. Quindi il dice Maira. Celeste, Barbara amica, anche noi mamme speciali possiamo, racconta anche Celeste che raccoglie i cuoricini di Barbara.
Maira, secondo step neanche questo, che sarebbe il, dopo il ti basti, il secondo step era crearsi un disagio. Mi sembra proprio che Maira possa appartenere a questo. Le quattro T, non le quattro T, le quattro T. Ti basti, ti crei un disagio, ti isoli, ti arrendi.
Le quattro T, dopo la legge delle cinque P, le quattro T, cognato dal geniale Alfredo. Terzo step, isolarsi. Forse a volte un po' lo faccio perché mi sento pesante.
Male, male, rientra, rientra subito nei ranghi, se no deragli. Non penso accadrà mai conoscendoti. Ilaria, hai perso la più grande opportunità della tua vita quando ti arrendi.
Quando ti arrendi. Maira, quarto step, mai arrendersi. Mollare non è contemplato.
Celeste, non ho paura, mai avuta. Celeste, la differenza la fai solo tu, vero? Chi più di te può dirlo? Chi più di te può dirlo? Soccio, chi più di te può dirlo? La farai solo tu? Nessuno step è mio? Ah ecco, nessuno step. Ivana non si riconosce nessuno di quei quattro step e questo è evidente.
Diana, faccio veramente fatica a capire come sia possibile bruciare i propri sogni. È un mistero veramente questo. È il dilemma di cui abbiamo parlato nella scorsa puntata se non erro.
Sono d'accordo, dice Raffa, anche il tempo che manca è una scusa. C'è qui chi lavora 40 ore e ha un figlio o marito in casa? Mi può scrivere? Se la ride Maira, se la ride Celeste. Andrea, io conosco solo la T di tempo.
Ah, ragazzi, vi devo comunicare una cosa. È una cosa che ho scoperto mentre in casa mia c'erano Patrizia, Suma e Biliana. Sono andato per mostrargli la genesa, caro Andrea, come quella che hai tu.
No, scusate, non la genesa, la clessidra. L'ho spostata e era rotta. Era rotta.
Il tempo sotto forma di sabbiolina che scendeva da una ampolla all'altra improvvisamente è uscito fuori. Oh, che figata. Ho liberato anche il tempo.
Non so come si sia rotta. Non so se è stato un gatto che è passato così in maniera poco attenta. Ma che goduria vedere uscire.
Ho liberato quella sabbia. Me la sono ritrovata addosso. Il tempo ormai si è dilatato a casa mia.
Raffa, non è da me essermi spenta e sentirmi insoddisfatta. Torna a trovare il piccolo divertimento nelle piccole cose. Federica, grazie al mio team riesco a uscire dal punto 3 perché credo fermamente di non voler arrivare al 4. Bellissimo, meraviglioso.
Hai fermato il tempo dice Andrea Occhions. Celeste, propongo di fare una live di noi mamme speciali. Ma perché no? Perché no? Hai tutto il tempo.
Buon segno. Assolutamente. Poi abbiamo dovuto raccoglierlo con l'aspirapolvere ma va bene.
Ok. Non ci si diverte più quando non si riconosce valore negli altri. Fateci caso.
Tutti quelli che hanno mollato non si divertivano più perché gli stavano sulle palle tutti gli altri lì attorno. Allora cambiano aria pensando che altrove ci siano soltanto persone. Sì, ci sono persone come te.
Tu che hai mollato e che magari hai cercato un altro contesto. Sei andato in un luogo dove sono andati tutti coloro che non si divertivano più e tutti insieme si illudono. Qui sì che ci divertiremo perché qui il prodotto costa meno.
Che cazzo dici? Non ci si diverte più quando il come sopravanza il perché. Come si fa? Non lo posso fare. Non lo so.
Mi dico i prodotti. Come faccio? Come vendo? Il tuo perché? Quale è? Perché se te lo dimentichi non ti diverti più. E, occhio, non ci si diverte più quando inizi a pensare che i vincitori abbiano avuto soltanto culo.
Quando cominci a pensare che chi ce l'ha fatta ha avuto culo sei fottuta. Non ti diverti più perché si rompe un credo, un meccanismo, una macchina. Chi di voi crede che chi ce l'ha fatta abbia avuto culo? Abbiate il coraggio di alzare la zampina.
C'è qualcuno tra voi che pensa che chi abbia avuto grandi risultati nel tuo marketing abbia avuto culo? Fate outing. Fate outing. Quando inizi a pensarla così sei fottuta, hai finito, hai smesso di divertirti.
Nel momento in cui pensi che i vincitori abbiano avuto culo non ti diverti più. Ora vi lancerò l'hashtag che potrete utilizzare se lo volete per i vostri post per raccontare questo argomento ma ancora di più vi indito a condividere la live di oggi. Condividetela premendo il pulsantino condividi qui accanto perché è bene che le persone con cui state camminando in questa attività ragionino così.
Perché spesso pensiamo che il nostro business dipenda solo dal nostro atteggiamento, certo, ma è un business di persone, è un business fatto di relazioni. Che ne dici di pensare che anche l'atteggiamento delle altre persone sia importante? Che ne pensi di insegnare anche alle due persone a non bastarsi, a non crearsi un disagio, a non isolarsi perché se no si arrenderanno? Che ne pensi? Quindi se vi va condividete questa live premendo il pulsantino condividi qui sotto e fate arrivare alle vostre persone l'urgenza di divertirsi. L'hashtag di oggi che vi permetterà magari di accompagnare il post che vorrete fare è molto molto banale e semplice.
Hashtag io mi diverto. Che bello, come si staglia bene su questo sfondo rosso. Hashtag io mi diverto.
Mettete i puntini sulle I perché nella vita bisogna sempre metterli e se siete neri ricordatevi che il segreto è divertirsi. Io mi diverto. Hashtag io mi diverto.
Vado a leggere gli ultimi commenti. Dunque dunque dunque dunque. Benissimo.
Provo a fare una live. Hai liberato il tempo. Perfetto.
La richiesta di una somma di denaro da parte di una persona. C'è l'essere. Le persone comprano prima te poi il prodotto.
Il culo se lo è fatto. Chi ce l'ha fatto? Altro che no no ho sudato dice Celeste. Adoro dice Anna.
I cuoricini di Rose. Grazie mille. Grazie grazie grazie.
Io mi diverto. L'hashtag rilanciato dall'ottima Alessandra Bossi da Gallarate. Non dimenticate mai.
Il segreto per farcela è nascosto nell'orgasmo delle piccole cose. E ora andiamo a divertirci. Non andiamo a fare azioni.
Andiamo a divertirci. Cazzo. Caspita.
Accidenti. Cribbio. Perdindirindina.
Comunque lo chiamiate. È una gran figata fare questa attività. E se non è questo il vostro piano per diventare liberi.
Se davvero lo volete. Qual è il piano alternativo? Se non è questo qual è il vostro piano? Andiamo a comandare dice una infuocata Celeste Soccio. Grazie a tutti per esserci stati oggi.
Condividete questa live se volete e preparatevi perché stanno per arrivare delle vibranti novità. Tra tutte dobbiamo iniziare a annunciare la peritour. Il tour itinerante di You Leader come vi ho fatto la scorsa estate che toccherà la maggior parte delle regioni italiane quest'estate.
Restate in campana. Non perdete le puntate di You Leader perché a partire da domani vi svelerò come fare per sperare di avere You Leader nella vostra città. Quindi restate sintonizzati, seguite le live di domani a partire da domani perché comincerò a svelarvi qual è il meccanismo per poter avere You Leader nella vostra città, magari nella vostra regione.
E vi garantisco che fa la differenza nel business di ognuno di noi. Non vedo l'ora. Grazie.
Yeah. Mamma mia. Cuoricini.
Grazie a tutti voi. Grazie. Non vedo l'ora di vedervi.
Tu, tu, tu, tu, tu. Fra tre giorni, due. Ci vediamo prestissimo.
I cuoricini verrete anche a Bari. Troppo lontano. È troppo lontano Bari.
Chi lo sa? Verrai tu da queste parti? Chi lo sa? Buongiorno, buongiorno. Non vediamo l'ora. Cuoricini.
Grazie a tutti. Appuntamento domani alle 8.45 e non smettete mai di divertirmi, di godere e di trarre divertimento da ogni piccola cosa. Condividete questa live, fate le vostre storie, raccontatevi con le live quanto vi diverte fare questa attività.
Non bastatevi. Non generatevi ansie o disagi. Non isolatevi, altrimenti sarete destinati a mollare.
Grazie a tutti e soprattutto basta. Basta con le minchiolanze.
FINE TRASCRIZIONE YL-0214