Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 309

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06

Di cosa si parla

Ripercorri il primo anno di You Leader, tra immagini di repertorio e ricordi del lancio: tanta attesa, poche idee su cosa sarebbe successo. Ritrovi la monetina da dieci centesimi, simbolo dell’impegno a fare solidarietà. Ascolti cosa significa stare insieme tra networker di team e aziende diverse, senza fermarsi alle divisioni. Ti confronti con una domanda: come far apprezzare questa professione proprio a chi la pratica? E incontri la «fiamma pilota» di Andrea: la community come fiammella sempre accesa.
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Good morning, buongiorno e benvenuti a You Leader Anniversary, puntata 309. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongiorno, buongior Magica, un asso nascosto nella manica, è come una lente, davanti agli occhi, davanti alla mente, è una parola meravigliosa, lascia un profumo sopra ogni cosa, ha un raggio di sole, sopra gli sguardi, sopra le persone, per la pioggia sopra il fiore, per la neve a Natale, per il sangue dentro al cuore, per il sale, il sale dentro al mare, con gli occhi al cielo per ogni attimo, con tutta la voce di grazie, con gli occhi al cielo per ogni battito, con tutto il cuore di da te, grazie. Conosco una parola magica, ha una forza titanica, ti fa apprezzare tutte le cose, sia quelle belle che quelle dolorose, per i giorni di vacanza, per i sogni d'occhi aperti, per il canto e la danza, per i volti, i vostri sorridenti, con gli occhi al cielo per ogni attimo, con tutta la voce di grazie, con gli occhi al cielo per ogni battito, con tutto il cuore di da te, grazie. Di giorno o di notte, quando non hai più forze, col sole o la pioggia, anche quando non ne hai più voglia, al cielo per ogni attimo, con tutta la voce di grazie, con gli occhi al cielo per ogni battito, con tutto il cuore di da te, grazie. Con gli occhi al cielo per ogni attimo, con tutta la voce di grazie, con gli occhi al cielo per ogni battito, con tutto il cuore di da te, grazie. Buongiorno, buongiorno e benvenuti a questa puntata straordinaria di You Leader. È You Leader Anniversary, come leggete qua, puntata 309, quella durante la quale celebreremo questo primo anno dell'esistenza della community You Leader. Staremo insieme, forse la classica durata, o magari sicuramente qualcosa in più, perché abbiamo tanta carne al fuoco. Benvenuti, oggi è sabato, 16 aprile 2022, è una giornata molto particolare. Datemi, conferma che si veda e che si senta, perché vedo un numerino dei presenti ridotto a zero. Vedo ridotto a zero, come se si fosse interrotta la live. Vediamo un attimo, vediamo un attimo. Vediamo, vediamo. Io non vedo commenti, vediamo un pochino. È stato rimosso? Vediamo, vediamo, perché mi è riapparso adesso il numerino. Si vede e si sente bene, mi dice Monica Di Sentin. Si vede e si sente, mi scrivono anche in privato, però non si riesce a commentare. Chiudiamo e riapriamo subito questa live. My middle name is find the solution. La prima live, come avrete intuito, è stata sicuramente censurata, bloccata dai poteri immensi che hanno giustamente riconosciuto un diritto d'autore sulla canzone che accompagnava questo video che state vedendo accanto a me. Questa era la sigla di You Leader Thanksgiving. Benvenuti in questo secondo lancio dei You Leader Anniversary. Oggi celebriamo il primo anno dell'esistenza di questa community. Avete visto un video bello, musicato, con la parola grazie in sottofondo. Avrete visto dei volti che ci sono ancora, dei volti che non ci sono più. Avete visto dei volti che continuano a perseverare nel mondo del network marketing. Avete visto dei volti di persone che hanno abbandonato questa industria. Ma ciò che resta è l'emozione immensa vissuta in questi oltre 365 giorni in cui esiste la community You Leader. In questa puntata vedremo qualche pezzo, qualche immagine di repertorio, ripercorreremo un po' le emozioni di questo anno perché ve lo ricordo, You Leader formalmente fu fondata il 10 aprile 2021. Grazie a tutti gli ospiti con noi, con una presenza che sarà costantemente accanto a me ma prima di introdurla voglio un attimo dare, rendere onore ai commenti che ci sono. Il primo, il primo lancio eh aveva visto Giulia Filotto come dito più veloce. Il secondo vede Vanessa Bolzoni a cui facciamo gli auguri di compleanno. Oggi è il compleanno di Vanessa e guarda caso questa importante ricorrenza capita e cade proprio nel giorno del suo compleanno. Tanti auguri a Vanessa che è una new entry di questa community che sta cominciando a pensare a ragionarla come noi. Buongiorno Antonietta da Fiume Freddo, Marica, Monica, buongiorno, rieccoci dice Fanu, Giovanna da Valderice o Valderice, Marisa, buongiorno da Pordenone o Marisa, Nicoletta, rieccoci, Emanuela, buongiorno, Paoletta, Good Morning da Monte Giordano Marina, Marisa, buongiorno, Giulia da Arsiniano, Elisa, buongiorno mondo, Monica Vicentina, rovere in piano sempre come sempre Francesca Cesaria, buongiorno la mia ottima vicina di casa, Jessica, Barbara, da Arona, Happy Time, buon anniversario, Happy Me, sono felice, buon anniversario, Desideria da Vetralla, città che mi sta a correre per una ragione specifica, Fanuel, da Villa Franca, buongiorno amico, buongiorno Diana, buongiorno Mary, Buenos Dias della Spagna, Daniela Carletto, Jennifer, bellissimo video, mi sono emozionata, assolutamente sì, Ali, Carmela, rieccoci, Prisca, buongiorno, live da Cisternino, Cristina Banda, buongiorno Paola da Bordighera, Ilaria da Milano questa volta, Patti da Mesagni e Tamara siete tanti, Alessia Tempesta Napolitano con il suo buongiorno che oggi sarà profondamente diverso, perdonatemi, ora corro rapidamente per non inerpicarmi in meandri di ritardi, dagli la volta buona, buongiornissimo dalla Svizzera, buongiorno Alessandra, buon compleanno di You Leader, Marilena, buongiorno, grazie a tutti e soprattutto auguri a tutti quanti noi. Molto rapidamente sto scorrendo i vostri saluti ma ora entriamo nel vivo, vi presento subito un volto conosciuto, lo conoscete, lo vedete con me tantissime mattine a sviluppare il nostro, il vostro mindset, signore e signori, è una bellezza mediterranea ma oltre a essere una bellezza mediterranea è sicuramente un intelletto d'altri tempi, non te la ridere, ladies and gentlemen, a voi Alfredo Piego. Buongiorno, buongiorno, no ridevo per l'intelletto perché la bellezza, come lo dicono in tanti, è fuori di discussione. Allora, Alfredo, hai terminato i festeggiamenti per il compleanno del tuo piccolo? Sì, anzi, volevo approfittare di questo spazio pubblicità per ringraziare tutti perché siete stati tantissimi a farci gli auguri, quindi grazie, anche questo You Leader. E auguri a Vanessa visto che ci sono. Questa compattezza, mimì e cocò, ci ribattete ancora una volta, Andrea Occhioni. Dunque, Alfredo, ci siamo. Tu lo ricordi benissimo l'atmosfera di attesa che avevamo creato l'anno scorso prima del 10 aprile. Ti ricordi che avevamo creato proprio un'attesa spasmodica. Ora vi farò vedere, vi farò vedere qualche sigletta, qualche storia con cui abbiamo lanciato l'attesa. Come l'hai vissuta l'anno scorso? Eri consapevole di quello che sarebbe accaduto? Allora, noi già prima del 10 aprile qualcosina la sapevamo, in realtà. Anche se, quando tu ci hai illustrato il progetto You Leader, non avevamo ancora la tua stessa visione, quindi eravamo un po' indietro, un po' in arretrato rispetto a te. Però, nel vivere poi l'attesa degli altri nello scoprire questa cosa, è montata, anche se noi lo sapevamo, è montata anche a noi la curiosità, però nel frattempo vedevamo crescere questa cosa. Quindi è stato veramente… La vedi? Questa è la slide che antecedeva la Zoom in cui feci la comunicazione ufficiale, quel famoso 10 aprile, con delle atmosfere molto da carboneria, molto da loggia massonica, con questo avviso, dovete aver fatto la pipì, dovete indossare un paio di cuffiette perché c'erano degli effetti particolari, dovete evitare distrazioni e soprattutto essere pronti a rompere le regole. Perché questo era You Leader all'inizio, essere pronti a rompere le regole. E le abbiamo rotte. Perché non esiste un altro gruppo di pazzi scatenati che si vedono tutti i giorni in community, live, che parlano di mindset, che si vedono, si incontrano, festeggiano, incrociando team, incrociando aziende. Quindi, distruttivi lo siamo stati dalla prima volta. Sì, e soprattutto, rapidissimamente, You Leader è diventato un brand, praticamente. Perché è quasi difficile spiegarlo, no? Perché quando ci sono di mezzo le emozioni, non riesci poi a spiegare, non è una cosa materiale. Dici, è fatto così, allora facciamo questo. Allora, quando ci capita di spiegare, ma cosa è You Leader? È una community, cioè partecipa, lo capisci da solo. Allora, guardate una delle storie che realizzai, me medesimo personalmente, che contribuì a creare ancora più attesa. Alzate il volume del vostro dispositivo, sono pochi secondi, ma capirete subito che clima si era creato all'epoca, prima del 10 aprile. Beh, io non ce la faccio più ad aspettare. Tu forse sai qualcosa? Dimmi! C'era scritto 10 aprile. 10 aprile? Sì. Non te lo dico! Mi aspettavo! Questo era il clima che si respirava e c'era un'attesa talmente spasmodica, veramente, da scatenare le attenzioni mediatiche attorno a noi. Fa parte dei principi della comunicazione, creare l'attesa. Te lo ricordi, Alfredo, questo momento? Eh, a voglia. Sono morto. Cioè, rido ogni volta che lo vedo, perché è troppo ridicola. Abbiamo in coda qualche amico che ora interverrà live, tra i più anziani, tra i più giovani, tra i rodati di questa community. Prima di dare voce a loro, però voglio mostrarvi invece il video con il primo simbolo storico di U-Leader, perché andando ad osservare attentamente il logo di U-Leader, che è lo stesso che trovate sul decalogo, lo vedete anche qui in alto a destra come icona, vedete che nelle due teste su una c'è in filigrana una moneta da dieci centesimi, perché il presupposto era che chi fa parte di U-Leader deve tenere in conto che faremo solidarietà, che saremo insieme per realizzare dei piccoli grandi obiettivi, e l'altro simbolo invece è una genesa. Vi mostro ora il video con il quale è iniziato tutto, quello che ci ha permesso di lanciare, di cominciare a vivere l'emozione che poi ci siamo portati avanti per questo anno. Guardate questo video, anche qui vedrete persone che ci sono, che non ci sono più, ma l'emozione rimane, rimane sempre. Non era evidentemente questo, un attimo, un attimo, un attimo, ho semplicemente rinominato male il file, lo trovo subito, vediamolo, vediamolo, è questo, sì, l'ho trovato e lo metto in condivisione, ho osservato attentamente, gustatevelo, godete, anche se quella che abbiamo visto era una storia comunque di quella che circolava. Ecco qui, come direbbe qualcuno, let's go. Le immagini che vedete scorrere, che mi dicono essere senza audio, sono quelle che racchiudevano le prime fotografie che si cominciò a mandare nella community, te lo ricordi Alfredo, l'invito a mettere la monetina da 10 centesimi che divenne subito virale senza spiegare a cosa servisse. Allora io faccio entrare subito in live una persona che ha il ciuffo come me, che ha il capello bello, brillante, esattamente come il suo spirito, esattamente come la sua anima, Anna Suave, buongiorno! Buongiorno Anna, che cosa ricordi tu di quel 10 aprile e come hai vissuto questo primo anno di community insieme? Guarda Mario, ieri quando ci hai chiesto di esternare le nostre emozioni io ho semplicemente chiuso gli occhi e sono tornata indietro di un anno ad assaporare quel clima di attese, di entusiasmo che c'era. Nessuno capiva niente, nessuno sapeva cosa saremmo andati a fare. Anna, la nostra Barbara Cox, Anna guarda è un segno del destino che con tanto consenso e con tanto splendore proprio cada proprio mentre ci sei tu. Stupendo e nessuno capiva niente eppure avevamo un'unica grande certezza che insieme avremmo creato qualcosa di straordinario. Abbiamo creato qualcosa di straordinario e è stato un anno veramente ricco dove abbiamo capito che insieme abbiamo raggiunto e abbiamo fatto tantissimo e è stato per me, You Leader è quello che mancava, è il collante, quella l'unione di valore e di valori che serve per tenere uniti tutti i networker. Già tutte le mattine alle 8.45 c'è quell'attesa finché non arriva la sigla e continuiamo a dire a Fanno è uscito il link, è uscito il link perché c'è anche questa gara a che arriva primo ma sentirsi parte di qualcosa è semplicemente straordinario perché magari da soli si corre più veloce ma sai che noia. Assolutamente il nostro spirito è proprio quello di proprio di diventare una cosa sola. Siamo networker. Lo scopo primordiale di You Leader è quello di difendere questa professione ma non difenderla eh di fronte ai denigratori della professione, difenderla dai networkers stessi perché la la scommessa più difficile è quella di far apprezzare questa professione da chi la pratica perché è facile capire che fuori non hanno l'informazione per capire cos'è il network ma è dall'interno che arrivano i le delusioni maggiori di persone che non comprendono quanto è bello stare insieme in maniera trasversale e dando valore assolutamente a tutti. Anna io ti ringrazio ma guarda ti metto in contemporanea sullo schermo con una persona antipatica, antipatica che You Leader la segue prima da Berna, poi dalla Sicilia. Io non ho capito questa donna dove abita. Sei in Svizzera, sei in Sicilia o sei a Milano. Giovanna, tranquilla, buongiorno, guten morgen, bonjour. Giovanna sei live. E io donna. E' una paresi. Sì sì o è una paresi o è una delle sue trovate. Di sicuro tra lei e le sue trovate ci dimentico. Buongiorno. Buongiorno gioventù. Anna il saluto, grazie Anna per esserci stati per il tuo contributo e soprattutto una delle anime portanti di You Leader. Grazie, grazie di cuore. Giovanna ci sei? Allora, mentre ripristiniamo la connessione di Giovanna a cui consiglio di uscire e rientrare, lo vuoi introdurre tu l'altro uomo che abbiamo nel gruppo che You Leader, lo comincia ad assaporarlo, conoscere da alcuni mesi. Non so se lo vedi, non so se lo sai, mi piacerebbe conoscere tu Andrea Martinelli, ma lancialo come sai fare tu. Devo dire che il nome di Andrea ce lo hai diciamo annunciato tu perché quando stavo iniziando l'attività Andrea con Mariangela ci hai raccontato della loro storia e devo dire che ho scoperto due persone molto molto umili nonostante il successo che già avevano nella loro attività e chiacchierando con loro ho visto soprattutto la voglia di rimettersi in gioco, la voglia di stare sul pezzo nonostante si ricominci da zero ed è quello che poi noi ci auguriamo per tutti quelli che entrano in questa community, dove uno vale uno sostanzialmente. Quindi produciamo Andrea Martinelli. Buongiorno, grazie intanto della magnifica presentazione, grazie Alfredo. Sì, diciamo che uno vale uno, quindi questo ci hanno sempre insegnato, anche perché tutto quello che abbiamo fatto prima ci lascia un bel bagaglio ma noi sostanzialmente siamo giovani e quindi dobbiamo imparare tanto. Proprio su questo mi voglio focalizzare perché tutti magari potrebbero dire che cos'è iuleader. Non abbiamo vissuto il lancio dell'anno scorso per ovvi motivi però quello che tutti direbbero è il giusto mindset. Io non mi voglio focalizzare sul giusto mindset perché quello è scontato, lo direbbero tutti. Io voglio focalizzare su due paroline. Fiamma pilota. Che cos'è la fiamma pilota? È la fiammella sempre accesa che rappresenta iuleader per tutti. Una pilota ti permette di accendere il fuoco quando vuoi quindi ogni giorno praticamente è l'appuntamento con appunto il giusto mindset che ti lancia alla giornata, che ti lancia ai buoni propositi. Quindi seguire delle persone, quindi tutto iuleader, chi compone iuleader, Mario in primis e Alessia mi danno e ci danno, vi parlo anche al nome di Mariangela, ci danno il giusto supporto per concretizzare quelle che sono le nostre idee. Le nostre idee sono praticamente fare bene, essere sempre in linea con quello che è il successo e di cui abbiamo già fatto parte. Quindi io devo ringraziare in primis l'appuntamento quotidiano con iuleader che non deve mai mancare insieme a una buona colazione. Alfredo tu sei esperto di mogli. Guarda cosa gli scrive la moglie ad Andrea. Sì l'avevo letto questo commento. Penso che adesso che stacca la live diciamo che andranno a risolvere questa. No, è bellissimo. È bellissimo in realtà perché questo dimostra che networker siamo tutti in famiglia. I nostri figli sono networkers più di noi perché conoscono i tempi e li rispettano. Grazie ad Andrea, la vostra presenza e il vostro arrivo travolgente tra community di iuleader per me e per Alessia ha significato veramente moltissimo, ma anche per le tante persone che state conoscendo e che impareranno a riconoscervi. Dice Alessia meno male che la stanza non è la stanza rossa, quella dei giochi. Adesso non so se c'è un parallelismo tra Andrea Martinelli e Mr. Grey, questo non lo so, non potrei dirlo, ma non saprei. Grazie Andrea, grazie a te. Ciao Andrea. Andiamo rapidamente, Alfredo, andiamo a Giovanna, vediamo, ripeschiamo Giovanna, io spero sia fluida così come fluido è il suo. Eccola, Giovanna, buongiorno. Devo dire che la connessione funziona meglio a Berna che in Terra Sicula. Buongiorno. Parla, tu parla sulla libera come se fossi un'inviata in un luogo inaccessibile dai media. E' appuntata, l'intervento di Giovanna è appuntato. Buongiorno, buongiorno da Valderice, io chissà dove sono a Valderice, chissà dove sono a Berna. Abbiamo capito che si dice Valverce, non riusciamo a interagire con la domanda. Intanto volevo ringraziare Valderice, Valverice. Ti ascoltiamo. Valverice. Ah ecco. Questo sicuro l'abbiamo capito alla fine. Giulia Filotto. Volevo ringraziare Mario per questa opportunità di essere qui. Il buon Emilio Fede direbbe, andiamo oltre, prepariamo il servizio, mi dispiace perché Giovanna va apprezzata in tutta la sua verve. Non possiamo apprezzarla come se fosse un fotoromanzo perché è un personaggio uscito dai fumetti, una gran bella network, una gran bella persona e me la vorrei gustare per bene. Il mio consiglio è, Giovanna, di togliere il Wi-Fi e di mettere la tua connessione dati. Oggi un risveglio You Leaderino particolarmente felice per Giulia Pilotto. Buongiornissimo You Leader! Ragazze, dopo Giovanna, adesso faccio fatica ad essere seria, perché Giovanna è veramente... la sua verve serviva stamattina, quindi togliere connessione Wi-Fi e mettere connessione dati. Esatto, esatto. Quello è importante, ci serve assolutamente. Allora Giulia, io vorrei farti fare un'intervista breve, un minuto, perché dobbiamo tenere i tempi, ritmi, ho molte cose da mostrarvi. Vorrei farti fare un'intervista ad Alfredo e voglio gustarmi questo scambio di battute fra due delle persone più importanti di You Leader. Per un periodo abbiamo fatto anche l'oroscopo insieme. Voglio gustarmi ciò che vi dite, vi lascio soli sullo schermo. Alfredo si, buono. Siccome non sapevo ovviamente niente di questa cosa, ti faccio una domanda che, tornando all'argomento oroscopo, cosa dicono le stelle di Giulia? Le stelle sono mute? Tra l'altro dico se sono mutolite dopo questa domanda. Allora, le dicono che Giulia è contenta di far parte di You Leader. Io, se mi si chiede di You Leader, cos'è You Leader per me? You Leader io la vedo, l'ho vista e continuo a vederla come una unione e riunione di persone che hanno uno stesso obiettivo. Io sono felice e onorata di averne preso parte fin dall'inizio, ma la cosa più bella è che quando è iniziata You Leader io ho sentito dentro di me che avrei regalato a tutti i networker che nascevano dopo di me qualcosa di stupendo. Questa community per me è un qualcosa che mancava, un qualcosa di unico e le stelle dicono che Giulia ne fa parte, ne ha fatto parte e ne farà parte. Quindi ecco cosa dicono le stelle, ma più di tutto voglio dire a tutti i networker che You Leader è. Nel momento in cui inizia a seguire You Leader ti permette e ti accompagna, anche se non sai ancora di essere un networker, ti fa capire quanto networker c'è in ognuno di noi. Quindi per me proprio You Leader è questo e le stelle dicono questo. Infatti la seconda domanda che avrei fatto, se ho tempo Mario di fare questa domanda, era quanto secondo te è un collante per i team, sia per il team di ogni leader quanto per lavorare tutti quanti insieme, perché alla fine si conoscono persone che non avresti mai conosciuto se non all'interno di questa community. You Leader è il collante, non quanto tanto quanto, è il collante perché ti permette veramente di renderti conto di quanto simili siano i networker. Conoscendo milioni di persone su You Leader ti rendi conto che ognuno di noi è accumulato all'altro per qualcosa e questa cosa sui social è difficile farlo da ogni singolo account, da ogni singolo profilo, ma unire tutti i networker in un'unica grande community per me è veramente tanto tanto tanto. Grazie, restituiamo la linea. Fermi, ce l'abbiamo, ce l'abbiamo da Valderice, ce l'abbiamo, bella, fluida, luminosa come il sole. Ladies and gentlemen, niente ci fa, ti ho motivato. Non funzionava, non funzionava! E invece funziona! Buongiorno Giovanna! Come va, come va? Tutto ok, tutto ok! Sei nutrita ad Albano e Romina anche tu. Allora, Giovanna, che cosa è per te You Leader? Che cosa rappresenta da quando l'hai scoperta? Dici, dici cosa pensi. Allora, allora, io devo dire che per motivi di lavoro non riesco ad essere costante nel vedere You Leader. A volte lo guardo il fine settimana, inregistrata, non sono molto costante perché You Leader è in un'ora che in cui io normalmente lavoro. Però se mi dovessero chiedere che cosa rappresenta per me You Leader, You Leader per me è la gratuità con cui chi ha già avuto successo, chi è un leader in questo mestiere, dona gratuitamente tutto quello che sa per far sì che anche gli altri, tutti, anche l'ultimo arrivato, possa raggiungere lo stesso risultato. Questo secondo me è una cosa che non si trova ovunque perché comunque nel lavoro tradizionale c'è la tendenza a nascondere. Se sai qualcosa, se hai qualcosa che ti ha fatto arrivare al successo, hai la tendenza a tenerla per te, ad essere geloso di quello che sai. Invece questa è per me l'unica, perché io non ho mai visto tenersi un'altra parte una cosa del genere, l'unica professione dove tu se sai qualcosa la condividi, perché se vince uno, vincono tutti. Quindi questa per me è gratuità e dono. E poi per me è anche ispirazione e contenuto, perché comunque è la possibilità ogni giorno di avere una sorta di nutrimento, di ispirazione, appunto, e contenuti che tu puoi utilizzare nel tuo lavoro. Perché comunque sì, puoi vincere da solo, puoi arrivare al successo da solo, però quando ci si arriva tutti insieme ha un altro sapore. Che dire, Giovanna, grazie per aver riassunto ciò che senti ma ciò che sentono tante altre persone. Come vedi ci sono un bel po' di commenti, ben felici che tu ci sia stata questa mattina. Grazie perché non solo il tuo contributo in termini di motivazione a partire da Team Tribù in poi è stato vitale e cruciale per tante persone, proprio lo spirito con cui affronti questa attività. Oggi un purri di motivatori dice… Io se posso dire un'ultima cosa? Non lo so, dobbiamo votare. Allora, Alfredo, sì o no? Solo perché ha ripristinato la connessione. Cioè ora devo recuperare! Vai Giovanna, dici tutto, sei l'unica. Veramente io non mi sono mai divertita così tanto. Cioè io ho 45 anni, lavoro da una vita, ma io come mi diverto ora non mi sono mai divertita. È incredibile, incredibile. Sono felice, siamo felici perché questo è lo spirito di You Leader, non è solo una professione, è uno stile di vita. Non a caso, vedi Alfredo, c'è la maglietta Networkers Style, proprio lo stile dei Networkers, quello di essere così come tu ti sei descritta e ci hai descritto. Grazie di cuore. Grazie, grazie. Grazie a te. Vi andate in Sicilia per avere la sciarpa, cioè potevi stare a Berna, è la stessa cosa. È pazzesco, è pazzesco. Gioven tu, io sento più freddo qui che in Svizzera. Lì Alfredo, sai perché? Perché in Sicilia ci si Berna. Va bene, grazie, grazie, grazie Giovanna, grazie di cuore. Ok, ciao. Veramente un buon proseguimento di giornata, buon weekend e buona Pasqua. Buona Pasqua a tutti. Ciao, grazie, grazie di cuore. Giulia, vorrei che tu concludessi la tua presenza, il tuo intervento qua dicendomi soltanto una piccola cosa. Con quale parole tu dici alle tue nuove persone iniziate a seguire You Leader? Cioè, come trasferisci questo concetto, questa cosa ai tuoi nuovi incaricati? Io faccio le parole, sono che You Leader per me è stato tutto. E cerco di far vedere loro quello che ha regalato a me. E il mindset che mi ha regalato You Leader, da quando ero all'interno di una stanza buia e cupa in un ufficio, ad aver iniziato a guardare fuori dalla finestra e ad aver iniziato ad essere fuori dalla finestra a respirare aria pura, in questo You Leader mi ha sempre accompagnato. Ed è quello che cerco di trasferire a tutte loro. Sto preparando una cosa, sto preparando una cosa. Giulia, grazie di cuore per ciò che sei, per ciò che rappresenti e per quanto importante sei per questa community. Grazie. Alfredo, ce la togliamo dalle scatole? Sì, toglietemi dalle scatole. Ciao Giulia e congratulazioni per il risultato pazzesco che abbiamo trovato questa mattina. Giulia, parliamo della nostra azienda anche se ci sono persone di altre aziende, Giulia Filotto è sul tetto d'Italia, sul tetto d'Europa e siamo lì a essere tra le top a livello mondiale. Quindi non solo chiacchiere, non solo gioco, non solo distintivo, ma fatti e tanta solidità in questo business. Grazie di cuore, buona giornata e buon weekend, buona Pasqua a te, alla tua bellissima famiglia. Alfredo, guarda che cosa sto per mostrare. Non so se tu, sì, sicuramente sì, sarai andato a vederlo. Sto per mostrarvi la puntata numero uno di You Leader. 16 novembre 2021 perché le live mattutine sono iniziate ben prima della nascita della community. Vi mostro alcuni stralci della prima puntata, la numero uno di You Leader, di quel famoso 16 novembre 2021. Vediamo oggi se i mezzi tecnici ci consentono di farlo. Riconoscerete anche una una sigla che per tanti mesi avete sentito, avete ascoltato. Vediamo un po'. Ecco, ecco, ci siamo, ecco, ecco. Questa era la sigla, la ricordi Alfredo? La prima sigla della partenza 16 novembre 2020. Ha ragione Monica Vicentino. 16 novembre 2020, grazie Monica. Questo era il countdown con questo tipico suono martellante, diverso da quello di oggi. Confermatemi che si senta l'audio? Eh sì. Ok, perfetto. Vediamo come è iniziata la prima puntata di You Leader, 16 aprile 2021. Eccoci qui, buongiorno. Buongiorno a tutti, bentrovati. Microfono applicato. Buongiorno, bentrovati. Benvenuti a questa prima puntata di You Leader. Questa sarà la nuova rubrica che vi terrà, ci terrà compagnia per un po' di mattine. Buongiorno, benvenuti soprattutto a chi sulla fiducia ha messo il suo mi piace e a chi ha lasciato già il suo commento e dunque buongiorno, buongiorno Natasha Tiziano, buongiorno Alfredo da Taranto. Oggi Natasha è stata la prima, eh? Va riconosciuto il merito al dito più veloce del West. Buongiorno Lucy in diretta e Giussi in diretta da Marsala. Monica Roveredo in piano. Romina, buongiorno Giorgia. Ciao Cinzia dalla provincia di Varese, Nicoletta Nazionale da Pescara, Patrizia eccetera eccetera. Buongiorno Elena. Ciao Romina, ciao Giada. Vado avanti, vado avanti, adesso un pochino vediamo un po' come si svolgeva nel futuro la possibilità di creare una soluzione, un'alternativa. Si è, si diventa realmente vecchi, realmente vecchi, quando si ha un attaccamento morboso al passato. Un giorno spaccherò, ma me lo meriterò il mio successo. Oggi, lunedì 16 novembre 2020, me lo merito il successo che voglio. Molto probabilmente mi merito la situazione in cui mi trovo. Bene, avevo annunciato che saremmo stati insieme per un po' di mattine. L'idea chiara ce l'avevo e ancora siamo a nulla. Sei stato presente alla prima puntata, Alfredo? Ovviamente, anzi, guarda, mi ero preparato i miei cimeli di guerra per questa live, perché ancora prima di avere il taccuino c'era il quaderno di You Leader, dove custodisco tutte le frasi con le quali ci hai accompagnato ogni mattina. Questa data, il 16 novembre, era solamente l'inizio. Poi, come ben sai, l'anno dopo c'è stata anche un'altra piattaforma che abbiamo utilizzato. Non voglio spoilerare, sicuramente lo dirai più in là. E lì, poi, hanno dato frutto tutte quelle frasi che avevo appuntato. Quando parleremo di quella piattaforma ti devo dire anche un aneddoto che probabilmente non sai neanche tu, però poi ti dirò. Va bene, va benissimo. Io voglio fare una sorpresa alla community di You Leader. Preparo qui la sovrimpressione perché stiamo per fare una cosa. Da notare anche l'evoluzione grafica, eh? Certo, va bene, quella appartiene un po' alla mania di cambiamento continuo che mi appartiene. Sto per far squillare il telefono. Vediamo chi è la prima persona che indovinerà chi sta per rispondermi al telefono. La prima persona ad indovinare la voce della persona che sta per rispondermi al telefono si aggiudicherà una genesa. Quindi, attenzione, lo ripeto. Ora mi risponderà una persona che non dirà il suo nome e cognome, suppongo. La prima persona a saperlo, a indovinare, vincerà. Gli manderemo personalmente una genesa. Attenzione. Su, stop. Buongiorno, amici di You Leader. Chi sarà? A chi apparterrà questa voce? Buongiorno. Sei una donna, vero? Sì, io sono Mattia. Allora, raccontaci qualcosa. Dici, conta fino a dieci. Guarda, dicono Ilaria, Ilaria. Conta fino a dieci. Vediamo se riescono a indovinarti. No, attenzione, attenzione, non è Cristina Cilaci. Conta fino a dieci. Io penso di aver capito, ma non lo dico. Signora misteriosa, può contare cortesemente fino a dieci? Sì. Allora, uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci. Devo dire che il piglio radiofonico c'è immutato negli anni. Ho messo in evidenza soltanto coloro che hanno sbagliato perché al telefono con noi oggi c'è, non è la mamma di Mario, non è Angela, non è Vanessa de Wilde, non è Barbara Cox, non è Alessia, non è Angela, non è Noè, ma è Paola Pucci! Buongiorno, amici di You Leader! Buongiorno! Che bello il radio! Allora, perché ho fatto questo collegamento mentale? Perché Alfredo stava per fare riferimento al periodo in cui abbiamo fatto You Leader Radio. Perché molti non lo sapranno, Paola, te lo ricordi? Per ventisei puntate abbiamo fatto delle dirette mattutine in radio. Come hai vissuto di quel periodo? Ma guarda, è stata un'esperienza anche questa, come ogni cosa, con la tua genialità che, non lo so come ce l'hai questa genialità che metti su piatto a noi ogni giorno, anche lì è stata un'esperienza bellissima perché io ho lavorato tanti anni in una radio privata, quindi per me fare radio è il numero uno, ma poi comunque Mario, diciamocela tutta, questa community è bella, da dove la fai? Cosa inventi? Io senza You Leader non so stare, a volte la mattina per vari motivi magari arrivo sempre per terza, per quarta, a parte adesso non ho capito più come devo fare perché non riesco più, vabbè quella è un'altra cosa, però per me You Leader rappresenta, Mario come dicevo anche già l'altra volta, abbiamo questa community che è la community dei network, però alla fine il network è quello che non capiscono le persone che non fanno network, è vita, perché il network è un insegnamento di vita, non è niente di che però ti impara a vivere e ti posso assicurare, Mario, questa mattina che ho avuto la prova, io ero una persona e tu mi hai imparato a conoscere, un po' paurosa, un po' timorosa di tutto, io questa mattina ho affrontato una cosa diversa e veramente ho un atteggiamento diverso attraverso questa cosa, per me già ho visto, quindi significa che sto migliorando anche grazie a te, a tutte le parole che mi hai sempre detto, io che avevo paura che mi telefonava la banca, io ho superato tante cose grazie al network marketing, grazie al network marketing ho imparato anche a parlare, perché prima mi impuntavo sulle parole, adesso parlo con una certa facilità, il network per me lo consiglio veramente a tutti, perché è una scuola di vita veramente e poi il business è tutta un'altra storia, insomma, quindi grazie Mario, grazie a tutta la community di You Leader, grazie veramente a tutti, vi voglio un mondo di bene, siamo il numero uno e continuate a seguire sempre You Leader, tu leader. Ciao a tutti! Bellissima testimonianza, grazie di cuore Paola, grazie, un abbraccio al tuo Roberto, grazie mille e grazie soprattutto per aver ricordato in maniera così appassionata quando abbiamo fatto You Leader Radio. E un grazie particolare anche ad Alfredo, perché veramente è quello con lui che ti fa sempre la spalla, è veramente generale, quindi grazie anche a te Alfredo. Grazie a te Paola, avevo riconosciuto la tua voce ancora prima dell'1, quindi tipo Sarabanda, però l'ho ottenuto per me, è riconoscibilissima. Mentre Paola parlava avevo messo qui accanto la registrazione visuale, per così dire, di una puntata di You Leader Radio. Dovete sapere che ad un certo punto della storia di You Leader abbiamo iniziato a fare radio la mattina, non c'erano gli appuntamenti in video, ma per 26 puntate c'è stata una trasmissione radiofonica, tutti gli effetti, un'onoretta in cui eravamo insieme con musica intervallata da speech, di mindset, abbiamo fatto collegamenti, tantissime cose. Alfredo, vuoi riassumere quelle esperienze? Che cosa ha rappresentato per te? Allora, quello penso che sia stato una scuola vera e propria, perché io mi ricordo di aver fatto i primi interventi proprio in radio, tant'è che quell'aneddoto che ti devo raccontare è che, ovviamente dovendo registrare gli interventi prima della live in radio, scrivevo quello che dovevo dire e ho conservato tutti gli speech, quindi ho mantenuto quello che leggevo. Ed è stato bello perché mettere nero su bianco i propri pensieri non è mai facile, però è stato il là per poi iniziare le live, tant'è che all'inizio mi ricordo che ti dicevo non lo so se riuscirò a registrare, non lo so se riuscirò ad essere live, perché un conto è parlarne, un conto è essere in video. Ecco, da lì poi ho contato quasi un'ottantina di speech, quindi devo dire che come scuola è servita tantissimo, ma poi era veramente, veramente una bellissima esperienza da tenere di pari passo con le live, perché secondo me vedersi e commentarsi live è un'altra atmosfera. Però la radio è stata veramente bella, una novità della quale sicuramente possiamo solamente preggiarci di averla. Assolutamente. Immaginate un po' qual era stata la filosofia alla base di queste 26 puntate, più qualche straordinario che abbiamo fatto. Era quello di avere una radio mentre eravate in macchina, mentre la gente andava al lavoro, per sentire You Leader con il taglio tipico della radio. Per cui c'era una selezione musicale con dei brani meravigliosi, lo devo dire, lo dobbiamo riconoscere. Brani che sono rimasti anche nella storia minima di You Leader, tra cui la sigla finale di You Leader, dove sono i bambini africani, è uno dei brani, uno dei primi, che fu trasmesso proprio da You Leader Radio. Io lo ricordo, Alfredo, anche la tua premura nel preparare i tuoi speech. Lo ricordiamo, c'era anche con noi Nicoletta Tarquini che teneva una rubrica, si chiamava Liberamente, e non posso non citare Flavio Di Polito, che per un periodo, seppur breve, ebbe una rubrica di poesie, barra mindset, così come il buon Dan Morario, un super esperto di legge di attrazione, un mental coach, una persona molto preparata del Pinkbone Business Team che ci intrattene con i suoi approfondimenti. Quindi veramente un bel periodo, è una bella cosa. Mi sarebbe piaciuto farvi ascoltare qualcosa, ma andiamo spediti. Ma devo anche ricordare comunque che in quel frangente, come ora vi mostrerò, la nostra fantasia non si fermò. Ci fu per alcuni giorni You Leader Night, quindi dei brani scritti e registrati da me, con dei significati mindset abbastanza intensi, con degli effetti sonori che ti accompagnavano a chiudere la giornata con delle belle riflessioni suggestive. Magari torneremo anche a riproporli. E poi per un periodo ci fu You Leader Baby. Ogni venerdì per tre settimane ci fu la nostra Sheila Bruschetti che con la sua sua dente voce raccontava ai bimbi dei networker delle favole, delle fiamme, che avevano un tema ed una morale ben specifica. Abbiamo fatto anche questo pensando ai nostri piccoli grandi networkers che abbiamo in casa, per cui non potevamo fare inferiore. Ed erano solo 26 giorni, figurati se avessimo continuato. Abbiamo fatto, quando facemmo le elezioni, perché poi You Leader è su base regionale, avevamo pensato di creare dei club su base regionale, che esistono in realtà, però giocavamo a creare delle figure. Sai, la figura del presidente, del major, l'abbiamo chiamato eccetera eccetera, e in radio facemmo la campagna elettorale. Ci furono delle puntate in cui i candidati raccontavano perché avremmo dovuto votare loro, ci furono delle vere e proprie elezioni. Quindi non dimentichiamo anche questo passaggio che è stato particolarmente significativo. Sì, esatto. I miei figli erano innamorati, dice Francesca Buzzi. Oh, e proprio mentre vedo una bella donna dalla Spagna parcheggiata qui nel background, quindi dietro le quinte, non parcheggiata ma in fervente attesa, io proprio di Francesca Buzzi voglio parlare. Francesca Buzzi è colei che ha vinto il contest che le ha permesso di essere la mano scelta per firmare il decalogo di You Leader. Questa scritta, che rappresenta tutti noi scritta così, è stata realizzata da Francesca Buzzi. Un onore ed un onere soprattutto quello di rappresentare tutti quanti noi. In realtà i firmatari del decalogo sono qui dietro, così come ci sono tutti i team che hanno firmato questa cosa. Ma Francesca Buzzi ha il piacere di poter dire, oh ce l'ho messo io qua l'inchiostro per mettere questa firma. Molte di queste cose si firmano con il sangue, perché fare network non è una passeggiata, è qualcosa di importante ed impegnativo. Voglio mostrarvi il video con cui Francesca Buzzi oggi vuole raccontare cosa rappresenta per lei You Leader. Vado subito a beccarlo, confermatemi che si senta l'audio. Ecco a voi Francesca Buzzi. Ciao a tutti, buon sabato e grazie Mario per la splendida opportunità che mi hai dato per condividere con voi un piccolo pensiero su You Leader. Prima vi dico cosa è stata per me You Leader. You Leader per me è stato un appuntamento quotidiano, un appuntamento con il mindset, un appuntamento anche con me stessa, perché solo You Leader mi ha fatto capire che cosa volessi veramente. E poi cos'è oggi, cosa rappresenta? You Leader rappresenta quello stimolo quotidiano ad andare avanti, ad uscire sempre di più dalla mia zona di comfort e a fare tutto ciò che è necessario per avverare i miei sogni. Vi auguro di capire più presto quali siano i vostri sogni per portarli a termine. Ciao a tutti. Confermate che si sia sentito l'audio di Francesca? Io dal backstage l'ho sentito. Devo dire che ogni volta Francesca ha una naturalezza con la quale esprime dei concetti che è disarmante. Forse non se ne rende neanche conto, però ha veramente un'espressività pazzesca. Va bene, ero allarmato che non si sentisse perché era stata lei stessa dire, Francesca, dire non si sente. In realtà è perché probabilmente l'avampata di calore che dice di aver sentito le ha tappato questa proprietà uditiva. Grazie a Francesca Buzzi, grazie per essere stata eh colei che ha firmato il decalogo, ho sentito, ho sentito benissimo. Io l'ho sentito dal grande Francesca, dice Ileana. Grazie, grazie a Francesca da Roma e lo ricordo che Francesca Buzzi è una linea di Paola Pucci. Quindi siamo rimasti all'interno di questo eh bel team che ha un destino importante. Grazie, solo io non ho sentito, ho problemi di connessione, dice Francesca. Grazie comunque. Chi non ha problemi di connessione ed è con noi in attesa di entrare live? Signoritti e signori, come si dice? Mucciacci, non so come si dica, ma buenos dias a Mary Nicotra dalla Spagna, direttamente dal Big Bo Business. Buongiorno. Buongiorno. Non so se mi sentite, io mi sento bassissimi. Ti sentiamo benissimo. Non so, se mi pare io lo capisco. Non so perché non ti sento. Comunque cercherò di essere breve. Ok. Facciamo i segnali di fumo, non so perché non sento. Mi spiace perché interagire è sicuramente più bello. Allora, io sono da poco con voi, da sei mesi, però mi rendo conto che è un modo per iniziare la giornata con una positività e che mi manca nei giorni in cui non c'è il leader, chiaramente. Poi tu, Mario, hai quasi sempre la capacità di parlare di quello che mi sta passando proprio in quel momento e avere comunque nei commenti anche le opinioni delle altre persone ti fa rendere conto che non sei solo tu che stai passando questo momento così particolare, così strano. Quindi veramente ti fa capire che siamo tutti uguali, cioè che partiamo tutti dalle stesse paure, che ci capitano tutti le stesse cose, che sei una persona normale. E ringrazio anche Alfredo perché anche lui ha sempre i suoi speech che arrivano sempre al punto. Io veramente a volte penso che mi leggiate nel pensiero e che automaticamente mi diate le risposte. Quindi veramente per me è diventata una cosa alla quale non posso rinunciare e, come già ho raccontato, io metto la cuffietta sotto il casco, una sola, perché l'altra cosa è sentire chiaramente che cosa mi succede e mi faccio un sacco di risate, soprattutto con Alessia al mattino, io casco, rido con i suoi buongiorno. Quindi io veramente ringrazio tantissimo per aver iniziato questa cosa, per portarla avanti, per migliorarvi sempre, perché appunto io l'inizio non l'ho visto però c'è un'evoluzione ogni giorno in generale di tutto. Quindi grazie, grazie, a chi partecipa, a chi commenta. Io purtroppo appunto non sempre riesco a farlo perché guidando non riesco, però è un aiuto incredibile per me e per tutti. Infatti continuiamo a seguirci, ci seguiamo con molto piacere. Sei stata una bella scoperta, ci fa tanto piacere leggere il tuo nome ogni mattina. E cattati in un paio di cuffie! O meglio, alza il volume. Compact volume! Va bene, aspetta, adesso ti dico io. Il volume c'è altissimo! Grazie! Ora te lo scrive, grazie Mary. Ha detto che c'è l'altissimo, quindi non è un problema di volume, va bene. Grazie, grazie Mary, grazie a te. Ciao, buona Pasqua, le uova, dovrei fare le uova adesso. Buona Pasqua, la colomba pasquale risorto, grazie, auguri, bacio. Ok, anche qui abbiamo utilizzato mezzi alternativi. Ok, la puntata di oggi doveva essere proprio informale, ma è troppo informale. Sì. Prepararle bene, ma deve essere una carrellata, proprio una passeggiata. E, Alfredo, in tema di carrellata, io voglio farti vedere una cosa. Voglio farti vedere questa fotografia e vorrei che tu mi raccontassi che cosa provi quando vedi questa fotografia qui. Ero sicuro, mi ero già, mi stavo già preparando perché ero sicuro che questa fotografia, nello specifico, rappresenti gli ULeader in tutto e per tutto. Ma non per la foto in sé per sé, ma io mi ricordo benissimo il momento in cui è stata fatta. Cioè eravamo nella hall del Marriott dove c'era questa folla di gente con questa maglietta nera e all'improvviso, nel silenzio della hall, a ora di pranzo, abbiamo tutti gridato ULeader e praticamente si è girato tutto l'albergo. Quindi è stata quella la sensazione che ho provato e che mi ricordo, cioè un urlo nel silenzio, come se fosse una specie di gesto, ehi, ci siamo, guardateci, che un po' si riconduce al mondo del network secondo me, a tutti quei discorsi che facciamo, che quando puoi tiri fuori qualcosa di te, gli altri se ne accorgono. Ecco, mi sembrava un urlo di quel tipo, questo ULeader nella hall, poi con l'eco, vai. Uno dei motivi dominanti, dei leitmotiv di ULeader è proprio l'appartenenza. Abbiamo sempre detto che l'appartenenza genera impegno, quindi non è soltanto voler stare insieme, ma è capire che stando insieme ti si accendono le lampadine, ti viene voglia di fare di più, ci si libera prima attraverso il network marketing se lo si fa insieme. E io voglio togliere questa foto e mettere in presenza live una ragazza, una bella ragazza che è qui nel backstage, che è appena terminato una settimana fantastica, anzi un paio di settimane in realtà eh fantastiche. Intanto ci sono i commenti alla foto, Alessia dice adoro questa foto ma soprattutto questo momento, eh Federica Caforio che dice che bello quante emozioni. Sta per venire live una persona che di emozioni se ne intende, le ha esternate, le auguriamo di esternarne ancora tantissime, direttamente dal team Let's Go di Giulia Filotto, lei si incentra a voi, Martina Perassi, buongiorno! Salve, buongiorno a tutti. Allora io ho pochissimo in realtà che faccio parte di questo mondo, sono due mesi in realtà, e quindi inizialmente era tutto nuovo per me, come tutti quelli che ovviamente cominciano, e mi sono approcciata piano piano a tutto questo contesto, ovviamente Giulia ci dà una grande mano a comprendere a 360 gradi cosa vuol dire network, e io più che ogni mattina io mi sveglio e ovviamente seguo You Leader perché è una, ti dà una grande mano a essere centrata nell'obiettivo, che è una cosa che secondo me è molto molto importante, e quindi piano piano ogni giorno di più riesco a sentirmi a casa, è una cosa che secondo me è molto importante perché è difficile trovare dei contesti, delle situazioni al giorno d'oggi dove ti senti veramente accettata e ti senti parte di un qualcosa e puoi sapere di poter crescere in questo qualcosa e non essere sempre l'ultima cosa nel carro, e quindi è veramente soddisfacente e gratificante poter dire io c'ero, io ci sono, io ci sarò, io ci sarò, quindi grazie per tutto l'impegno che mettete, per tutto l'amore che avete per questo lavoro che poi in realtà, il lavoro io sempre associato, il lavoro deve essere divertente, deve essere amore perché se no non serve a niente, se uno deve andare a lavorare e essere annoiato, se uno deve andare a lavorare e non sentirsi gratificato non servirà a nulla, ovvio bisogna mangiare quindi bisogna lavorare, però se si riesce a trovare il giusto compromesso secondo me nella vita è vinto, perché poi sei più felice e gratificata anche nel tuo contesto esterno al lavoro e io l'ho trovato e quindi grazie mille veramente perché riuscite a darci tutto quello che ci serve per poter portare a casa gli obiettivi che ci poniamo. Bellissime parole ti dice Patrizia, quanta verità ti dice Ileana, esatto tesoro esatto dicono gli altri oltre a aver collezionato chiaramente l'orgoglio da parte di Giulia Fiotto, grazie. Martina ho due domande da farti, anzi ce ne ho tre, la prima è hai in casa qualcuno un parente militare per caso? No, però in realtà c'è il mio bambini, mio marito è in azienda agricola, noi abbiamo tutto il contesto campagna quindi è per questo che ho tutto verde perché è casa mia. Ci hai spiegato e mi hai imbruciato anche l'altra domanda. Grazie a te, grazie di cuore in bocca al lupo e congratulazioni per i risultati, continua a essere attaccata a noi, a questa bella community che gioisce, eccetera, i successi degli altri. Buona Pasqua e un buon weekend. Buona Pasqua anche a te, grazie grazie. Buona Pasqua. Volevo dire una cosa Mario su questo concetto che ha detto Martina, è vero sì che è un lavoro, quindi comunque costa fatica fare network, non è che è una passeggiata, però se lo fai col sorriso, noi solitamente associamo il lavoro a una fatica che è una rottura di scatole, invece se lo riesci a fare col sorriso è tutta un'altra storia. Il sorriso è una prerogativa, una cosa che non manca ad una personcina che sto per lanciare qui in diretta, che ha superato già questa mattina una marea di difficoltà tecniche dovute ad un cambio di link, eccetera, eccetera, ma che con la sua proverbiale, perché così mi dicono i suoi upline, bravura e prontezza di riflessi ha risolto tutto. Signore e signori, a voi Daniela Carletto. Buongiorno Daniela. Buongiorno, ma io sono una pasticcerata, sono la prova vivente che se lo faccio io e il network lo possono fare tutti, proprio tutti, quindi ero in attesa dell'altro link, vabbè lo stiamo facendo. Perché è accaduto di tutto, perché il regime ci ha censurato quando abbiamo messo la figa iniziale. Daniela benvenuta, grazie a te, adesso provvedo ad aggiungere anche il tuo cognome in maniera che le persone possano sapere chi tu sei, ma chi tu sei e cosa ci fai qui e perché ti piace essere qui. Bella domanda, ogni tanto me lo chiedo, che ci faccio qua, vabbè, lasciamo stare. Allora, per me, io leader, premetto che non posso seguire tutte le mattine per motivi lavorativi, però poi cerco di recuperare con, insomma, registrazioni quando posso. Cerco di essere il dito più veloce ma c'è qualcuno più veloce di me. Per me è una bussola, è una bussola perché fare questo lavoro, come ho sentito dire spesso, che è un lavoro, quindi, insomma, ci devi impegnare, ok? E anche parecchio, vuol dire cambiare proprio l'ottica, la visione, tutto. Poi io vengo da un lavoro dipendente per cui, insomma, devo proprio cambiare 360 gradi. E quando perdo la bussola, cosa che mi capita spesso, ci siete voi che, come ha detto Mary prima, magicamente siete un po' come il mio mazzo dei tarocchi. Quando io ho un piccolo oracolo, quando io ho una domanda in testa, dico un dubbio, qualcosa, apro You Leader e voi parlate esattamente di quello e mi date la risposta. Quindi, insomma, meraviglioso. Poi oggi sono emozionata come se avessi vinto la lotteria il primo premio. Vi ringrazio anche di questa magnifica emozione. Grazie, grazie a te Daniela per il trasporto in cui hai raccontato questa cosa. Piccolo passo indietro, andrò a verificare chi è la prima persona che ha indovinato il nome di Paola Pucci perché si aggiudicherà la genesa, che mi sembra di vedere anche al tuo collo, mi sbaglio no? Assolutamente sì. Che pietra hai lì dentro? Io ho la pietra bianca, quella bianca, perché, insomma, siamo andati sulla totalità ma ne abbiamo già ordinati altre due. Allora, Alfredo, ti racconto una cosa che non sai, ma vorrei che la raccontasse lei. Parlo dell'evento di Milano, parlo proprio del vostro sbarco nell'hotel di Milano per l'evento della nostra azienda di New Age. Adesso, indorando la pillola, accorciando il tutto, ci racconti un pochino questa bella barzelletta che ha reso ancora più caloroso l'abbraccio che poi ci siamo dati e tutti quanti ti hanno dato quando poi ti abbiamo vista? Allora, per farla breve, partiamo da un piccolo antefatto. Allora, io all'apparenza sembro una un po' con la puzza sotto il naso, un po' fra virgolette che se la tiracchia, no? In realtà sono una pasticciona pazzesca. Per cui che cosa ho fatto con il mio compagno? Siamo sbarcati nel omonimo hotel in centro a Milano, con persone che dicevano stiamo qui nella Hall, che bello, io sentivo pure le voci. Arrivata nella Hall deserta, sentivo le voci, guarda là c'è Fanu, guarda là c'è Anna, adesso ne andiamo a conoscere. Quando sono arrivati in camera, perché siamo entrati in camera ovviamente, benissima stanza, quindicesimo piano, continuavano a dirmi ma scusa sei passata nella Hall dove Cappero sei. Per farla breve sono riuscita appunto andare nell'albergo sbagliato, omonimo sbagliato, per cui poi piano piano abbiamo preso la legge della trazione, l'universo ci ha aiutato, ci hanno cambiato la prenotazione e siamo poi sbarcati nell'albergo giusto. Bellissimo, la tua capacità nel riassumere e raccontarlo è straordinaria, ecco perché sei una persona destinata ad avere successo anche nella comunicazione che è alla base della nostra professione. Grazie a te, un abbraccio al tuo compagno che mi sembra discorgere lì accanto. Ciao, abbi pazienza marito D o partner D, abbi pazienza, noi siamo fortunati avendo delle donne così al nostro fianco. Tieni duro, ci sarà una risurrezione anche per noi. Quello che resta del compagno, si vede solo il braccio, quindi quello che resta. Esatto, ciò che resta. Grazie, grazie Daniela. Guarda Stefania cosa scrive. Stefania Costanza dice muoro un'altra sorella separata alla nascita. Stefania aveva anche detto prima quante cose è iuleader per ognuno di noi. E' bellissimo sentirvi tutte, ma io non capisco perché Stefania debba dircelo per messaggi se io, cara Daniela, posso mostrarti un video in cui Stefania racconta cos'è iuleader per lei. Grazie Daniela, buon prossimamento di giornata e buona pacqua. Stefania Costanza, ascoltiamo cosa rappresenta per lei iuleader. Ciao a tutti, sono Stefania Costanza e svolgo questa attività da due mesi. Intanto ci tenevo tantissimo a ringraziare Mario per avermi dato l'opportunità di esprimere cos'è per me iuleader, quindi grazie mille Mario. Cosa rappresenta per me iuleader? Per me iuleader rappresenta sicuramente la carica e la forza per affrontare ogni giorno una nuova giornata con lo spirito giusto. Sicuramente rappresenta una nuova visione su tutto ciò che mi circonda, una visione sicuramente più positiva. Ma soprattutto per me iuleader altro non è che un viaggio introspettivo. Io ogni giorno seguendo iuleader non so cosa mi succede, ma appunto riesco a scavare dentro me stessa trovando tutto ciò che di buono, di positivo c'è e che magari non sapevo nemmeno di avere e anche tutto ciò che di negativo c'è, sfruttando l'uno e lavorando per migliorare l'altro. Un esempio lampante è l'atteggiamento. Io ho capito grazie a iuleader che l'atteggiamento è tutto e sono cambiata da così a così e questo lo devo solo a voi. Grazie mille. Bellissimo, grazie per questo messaggio, per questo video, messaggio che Stefania ha voluto fortissimamente fare. Poi ne ho un altro per celebrare un compleanno della giornata di oggi, quindi tra un po' lo vedremo. Alfredo, tante nuove presenze in questa community. Abbiamo visto tante persone andare, tante persone attaccarsi alla nostra filosofia di fare network. Sì, è un po' il cerchio della vita. Come nel business si nutre, passiamo in questo termine, sempre di nuovi innesti e un po' anche come iuleader. Ma io sono sicuro di una cosa che chi lascia il network, chi comunque si allontana un pochettino dalla comunità di iuleader, comunque conservi un ricordo positivo e anche, secondo me, con qualche lacrima quando lo ricorda. Perché è impossibile negare il fatto che ci sia una totalità, cioè non c'è distinzione, non ci sono strategie, non c'è nulla. Il fatto stesso che le ragazze stesse dicano mi leggi nel pensiero è semplicemente perché si parla di vita, di quotidiano, di esperienze vissute e tutto ci accomuna. Quindi non è che leggiamo i tarocchi, è semplicemente che la nostra esperienza, la mia, la tua, quella di tutti quanti, sono tutte legate. E in tema di energie, in tema di magia, tra virgolette, e in tema di attrazione, io voglio mostrarvi un video realizzato qualche tempo fa che è una sorta di mix delle nostre fotografie di alcuni di noi con la genesa al collo. La genesa è uno dei simboli di iuleader, io ce l'ho, suppongo, da quasi tre anni, due anni e mezzo, e non potevo assolutamente non condividere la bellezza estetica di questo ornamento e per quello volerla spingere come come simbolo, come deposito amplificatore di energie, è stata una cosa che mi inorgoglisce molto. Guardate questa serie di fotografie. Devo dire che quando ci vediamo tra amici networker, quando ci incrociamo e finalmente si può viaggiare nuovamente durante i grandi eventi, fa una sensazione molto particolare vedere quasi tutti noi con la genesa al collo. È un po' come indossare la maglietta della Juventus quando vai allo stadio, è un po' come come avere il braccialetto del proprio artista preferito. Io approfitto ancora una volta per ringraziare il team Let's Go di Giulia Filotto, le fantastiche ragazze da questo dono, di questi lapis lazuli che hanno veramente un significato molto aderente alla mia maniera di essere. Cosa pensi tu Alfredo quando vedi tutte queste persone con la genesa? Non le senti amiche e vicine? Sì, è un segno di riconoscimento, è come se entrassimo in casa, cioè uscendo, andando fuori all'esterno, conoscendo altre persone, è come se stessi entrando in casa, è come se qualcuno ti dicesse, ehi amico, io sono con te. Questa è la sensazione che mi dà. E fa parte sempre di quel brandizzare la community di JuLeader. Poi lo sai, io sono molto per i gadget, le cose quelle un po' più frivole, però questa veramente è molto molto particolare. Io non l'avevo mai indossato con la macchina perché mi dava proprio fastidio, però questa qui me la sono presa come impegno e non mi dà fastidio. Dice Monica Bisentina, l'epoca di quelle foto, a me non era ancora arrivata, adesso è mia, ora l'abbiamo vista. Io devo dire che guardando le storie di alcune persone della mia città, di alcuni professionisti della città di Brindisi, persone che non si palesano mai JuLeader, che non fanno neanche la nostra professione, le ho visti all'improvviso con la Genesa al collo. E per una serie di collegamenti sono certo che si siano lasciati ispirare da quello che diciamo. Quindi, come vedete, il messaggio viaggia anche attraverso le simbologie. Così come questo è uno dei simboli che vedete più spesso la mattina. Il mappamondo, così come la clessidra, sono simboli che ci ricordano che dobbiamo lavorare duramente per essere cittadini del mondo e farlo rapidamente perché la vita è preziosa, perché scorre. È arrivata Giulia Giordano che ci lancia il suo buon anniversario JuLeader. Quante emozioni questa mattina, dice Marika. Ecco, Marika, insieme a Giorgia Pesce e alla persona che oggi per primo è indovinato il nome di Paolo Pucci, riceveranno questa Genesa perché avevamo in sospeso questo regalo che dovevamo chiudere il cerchio con oggi. Quindi ci tenevo moltissimo a farvi vedere questo filmato. Alfredo, tante cose sono accadute che non abbiamo raccontato. Andiamo in chiusura. Tante cose sono accadute in questo anno che non abbiamo raccontato ma sicuramente abbiamo celebrato dei momenti importanti e voglio arrivare ad un compleanno anche. Abbiamo celebrato dei momenti importanti, il giorno del ringraziamento. Questo 25 novembre 2021 è stato magnifico. Che cosa abbiamo fatto quel giorno, Alfredo? Oltre a distribuire cartellini con la scritta grazie, è stato, secondo me, con lo spunto, la scusa per prendere il Thanksgiving Day, è stato un po' come celebrare l'essenza di You Leader, cioè quella di ringraziare indistintamente chi ne fa parte, ma soprattutto chi ci ha permesso di farne parte, e chi quotidianamente ci circonda. E poi un po' il senso di una puntata che hai fatto qualche giorno fa, quella del ringraziamento. Di ringraziare sempre il motivo per cui fai qualcosa durante il giorno, durante tutto il giorno. Quindi è stato quello in particolare, una live molto toccante. Vuoi anche avvicinarsi al periodo natalizio, quindi c'era tutta questa atmosfera particolare, che però, se poi ci fai caso, è come se fosse l'apice di tanti piccoli pezzettini che quotidianamente distribuisci alla tutta la comunità. Decisamente. Sto facendo scorrere i primi frame di tutte le puntate. Guardate, vista così, vi rendete conto di uno dei concetti che mi stanno più a cuore? La costanza, la ripetizione, la brandizzazione, tutto ciò che ha a che fare con il diventare virale. Ogni giorno utilizzando questa lavagnetta che acquistai da Flying Tiger, di cui potrete dotarvi se lo volete, perché sta per diventare anche questa una specie di feticcio, una specie di simbolo di You Leader, con questa lavagnetta nella medessima posizione per fino ad oggi 309 giorni abbiamo iniziato le puntate di You Leader. Andiamo un attimo a vedere, se riesco a mostrarvi, questo è per esempio uno dei frame durante la festa del ringraziamento. Siamo collegati in casa con i networker che hanno stati invitati a fare una cena elegante, una cena di gala con un colore predominante che era l'arancione. Abbiamo fatto anche questo. Io ricordo, per me, per quanto mi riguarda, è una delle maratone, delle live più belle di sempre da You Leader e ovviamente ogni anno, in coincidenza del giorno del ringraziamento, lo rifaremo. Qui siamo collegati con le ragazze arabe, la bella Alessandra Laforgia, quindi assolutamente indimenticabile. Poi ecco qui, questo è uno dei momenti che volevo per l'appunto riproporvi. Per andare poi in chiusura prima di un video, io voglio assolutamente riproporvi quello che anche questo è uno dei simboli di You Leader, questo video straordinario che ogni volta che viene, che lo mettiamo in onda, ci da e ci regala le emozioni. Ora, soltanto il tempo di trovarlo, altrimenti lo faccio partire da qui. Seguite attentamente, datemi soltanto una frazione di di secondo. Preparati i fazzoletti? Sì, preparati i fazzoletti. Eccolo qua. Eccolo qui, l'ho trovato. Ecco qua. Ci siamo? Sto per che cosa? Un brano musicale interpretato dal coro che Monica Vicenti, la nostra nonna tecno, ha con il marito Lorenzo. Vedrete qualcosa realizzato durante la pandemia, in un profondo lockdown che vi consentirà veramente di cogliere lo spirito di You Leader, avere l'uno la cura dell'altro. Vi prego di guardare attentamente quello che sto per proporvi adesso. Eccolo, ci arriviamo. Eccolo, condivisione. Finestra. Spero che così non si senta un attimo soltanto. È un'attesa che vale il piacere, quindi per chi ancora non l'ha ascoltata, rimanete d'accordo. Sto avendo una difficoltà tecnica perché devo prima assolutamente mostrare questo video, perché l'ho messo in scaletta. Allora, prima di proporvi quello che voglio proporvi, vi faccio ascoltare la testimonianza di una giovane networker, di una giovane amica di You Leader. Vi invito a fare i complimenti e gli auguri di compleanno a Vanessa, di cui oggi è il compleanno. Guardate, che cosa prova, cosa sente per You Leader e come sta vivendo questo affacciarsi al mondo del network marketing. Per me You Leader non è soltanto un lavoro, è anche una famiglia, è anche sentirsi unite. Io quando vado nel gruppo chat e ci sono Ivana, Jennifer, Luana, Perry, io sono felice perché mi sento accettata e non c'è nessuno che mi discrimina. Siamo tutte unite per un solo obiettivo, essere delle persone nuove. Io ringrazio Ivana di Cosmo per avermi aperto gli occhi a questo meraviglioso mondo. Ringrazio Mario che ogni giorno fa le live e mi insegna qualcosa di nuovo, perché questo è un lavoro fantastico e non voglio più tornare indietro. Quindi per me questo è You Leader, famiglia e amicizia. Grazie di cuore la testimonianza di Vanessa Bolzoni, grazie. È una new entry, il termine non mi piace, però da poco si è affacciata la nostra filosofia. Auguri di cuore e buon compleanno e grazie per essere così vicina già dall'inizio a questa community. Ma ci segnalano che oggi sia anche il compleanno di Simona Ravagnani, la nostra super simo, la dinamoma da Benga Liguria di Ponente, una delle persone più presenti da sempre nel mondo di You Leader. Alfredo, che persona è fantastica Simona Ravagnani? La felicità quando ci siamo incontrati di persona sembrava di conoscerci da una vita, sprizza gioia da tutti i pori e soprattutto dagli occhi. Quindi è vitalità, come se fosse una mica di vecchia data. Questa è la cosa fantastica che crea anche You Leader. Io avevo in mano questa agendina, non so se te la ricordi, che forse è la prima cosa che abbiamo realizzato per brandizzare You Leader, quando ci siamo visti per un weekend qui in Puglia, a Monopoli, all'interno del quale abbiamo raccolto anche una cifra per la donazione famosa del Pozzo in Kenia. Quindi mi ero preparato tutti questi cimeli che conservo gelosamente, perché You Leader per noi veramente è tantissimo. È un motivo di crescita, costantemente, di centesimi. Hai fatto riferimento prima ai taccuini di You Leader, noi non ci guadagniamo nulla, questi sono su Amazon. Ci guadagniamo assolutamente nulla, ci guadagna solo chi li produce. Grazie a questo lavoro abile di Alfredo, c'è quella scura, c'è quella chiara, ma in entrambi i casi si può scrivere buongiorno You Leader da, perché sapete che abbiamo una specie di rito, quello di scrivere live da. Tante cose non abbiamo detto, tante cose abbiamo fatto, tante cose non riusciremo a dire perché voglio voglio farla breve. Non abbiamo parlato della Peri Tour, del viaggio estivo che io, Alessia e i nostri ragazzi abbiamo fatto la scorsa estate, rifaremo quest'anno percorrendo in automobile l'Italia, per andare a trovare i vari gruppi di networkers sparsi nelle regioni italiane. L'anno scorso abbiamo fatto più di 3500 km in automobile, lo rifaremo. Non abbiamo parlato del Decalogo, che nelle scorse settimane abbiamo lanciato, che contiene tutti i principi. Non abbiamo parlato di tante, tante cose che abbiamo fatto e continueremo a fare, ma ora voglio regalarvi quella emozione che vi annunciavo. Dopo di questa torniamo in studio e chiudiamo questa puntata. Io davvero vorrei che vi stringeste idealmente, vorrei che sentiste proprio il momento e ascoltaste con le orecchie e con il cuore quello che racconta questo brano musicale, che possiamo secondo me mantenere tra le pietre miliari e le più emozionanti di tutto quello che abbiamo fatto finora in You Leader. Ti proteggerò dalle paure e delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via, dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori, dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni nelle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale ed io avrò cuore di te. Pagavo per i campi del Tennessee, come vi ero arrivato chissà, non hai fiori bianchi per me, più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Porterò soprattutto il silenzio e la pazienza, percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trami di un canto, conosco le leggi del mondo e te ne farò tono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cuore di te. La-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la-la un capolavoro quello che può essere ogni nostro gesto, ogni nostra azione, tutto ciò che facciamo, che faremo, che siamo destinati a fare può essere un capolavoro se in grado di arrivare al cuore degli altri. Pensateci sempre, siamo networker, abbiamo una grande responsabilità, siamo professionisti della comunicazione, tutto ciò che esterniamo, che diciamo, che scriviamo, che raccontiamo e che pensiamo arriva a qualcuno. Abbiamo la responsabilità immensa di regalare emozioni e libertà, emozioni positive e libertà positive. Questo è lo spirito di You Leader e vi invito, proprio lo faccio come se fosse una sorta di undicesima regola del decalogo di You Leader, di stare lontani da tutto ciò che è polemica, da tutto ciò che è rabbia vomitata, da tutto ciò che è voglia di isolarsi, da tutto che è dito puntato. State vicini, solo e soltanto, a persone che come voi vogliono trasformare la vita degli altri in un capolavoro e non ridurlo in una tela tagliata, abbandonata in uno scantinato. Questo è fondamentale. Alfredo, ti ricordi le lacrime, così come sono uscite oggi incontenibili in chi ha visto il video per la prima o per la centesima volta? Ti ricordi il sentimento di tristezza e le lacrime quando annunciai che You Leader sarebbe finito? Arrivati alla puntata 100, io dissi You Leader si ferma qui. Te lo ricordi? L'avevi dimenticato in questo momento? Beh, quasi, devo dirti che quasi l'avevo rimosso in effetti, perché adesso che mi hai fatto pensare vi ricordo lo stupore di tutti quanti, perché è come quando stai facendo qualcosa che veramente ti piace tantissimo e poi sul bello ti cade la connessione per rimanere nel nostro ambito. Era un po' come un togliere qualcosa nella quale ci eravamo abituati. Dopo poi tra l'altro solo 100 puntate, perché se ci pensi in confronto a tutto quello che è venuto dopo erano meno di un terzo ormai di quello che era stato fatto. Quindi figuriamoci adesso cosa rappresenta per tutti noi. Ti racconta Francesca, mamma mia ci avevi fatto prendere un infarto, eravamo in lutto, io ricordo di essere stato assaltato, infatti forse da lì poi partì l'esperienza della radio, poi abbiamo fatto quella parentesi, poi siamo tornati in live. Ecco questa cosa voglio dirvi, si fa parte di You Leader perché magari si è fermatari del decalogo o perché lo si vede tutte le mattine ma con la stessa bramosia di accoglienza, con lo stesso cuore aperto, con lo stesso entusiasmo con cui si abbracciano tutte le persone che iniziano a fare network e che arrivano in You Leader, con la stessa fermezza. Io devo dire che con piacere, ho anche il piacere di non vedere più alcune persone in questa community perché essere un essere rispettosi degli altri. Su questo non si transige, non c'è volemose bene, certamente dobbiamo non fare polemica ma io vi prego, You Leader esisterà fino a quando continuerà a esserci rispetto tra le persone che che vi fanno parte, ho tranciato sul nascere alcuni atteggiamenti di reclutamento all'interno di You Leader. Qualcuno che approfittando della community sotto traccia ha cercato di portare le persone con sé nel proprio team, in altri business. Vigilerò su questo perché You Leader non è formazione ma è atteggiamento e la parola chiave per l'atteggiamento è serietà. Serietà e rispetto per gli altri. Peraltro se facessero parte di altri network o di altri team e seguissero You Leader non sarebbe altro che uno strumento utile anche per loro quindi non è che si va a danneggiarli, anzi al massimo ad arricchirli. Abbiamo distrutto le regole su questo. Prossima volta faremo una maratona, non so, sicuramente so che lunedì non ci sarà You Leader, so che martedì non ci sarà You Leader, lunedì c'è Pasquetta, Carlo Alfredo, ben lo sai. Io e Alessia saremo fuori anche mercoledì quindi vi diremo cosa fare, dopodiché saremo ancora fuori, poi vediamo un po' che cosa accade, ve lo comunicherò. Ci sarà sempre You Leader, non vi lascerà mai, è anche l'onestà intellettuale che è fondamentale. Grazie a tutti voi, non vi ho documentato volutamente sulla raccolta di solidarietà per l'Africa perché comunque devo ringraziare Andrea Passante per quello che ha raccolto, l'All-in-team per quello che ha raccolto, ogni singolo di voi che ha raccolto, c'è il libro di Alessandra Laforgia, Sheila Bruschetti attraverso la cui associazione realizzeremo il Pozzo. Stiamo attendendo l'aiuto determinante e conclusivo da parte della nostra azienda per cominciare a effettuare i lavori di scavo. Se questo non dovesse accadere in tempi brevi rilanceremo e andremo a raccogliere ciò che manca per concludere quello che ce l'avamo vi promesso. Mario, in chiusura voglio solamente dire una cosa. Voglio ringraziare tutta la community, come dicevi tu, tutte le persone che ne hanno fatto parte, chi ne sta facendo parte adesso, chi entrerà dopo perché magari potrà riguardarsi questa live. Ringrazio Alessia, ringrazio a te in primis per questa opportunità che io continuo a ripetere quotidianamente in mio speech, perché tu sai benissimo tutta la nostra storia e immagina quanto sia stata una risoluzione dal punto di vista personale, mettere nero su bianco, mettere in musica e parole, come si dice, tutti i pensieri che negli anni ti sei fatto con un bagaglio oppure con le esperienze che hai vissuto. Nel network e in You Leader ho trovato finalmente il modo per poterlo comunicare. Quindi ringrazio voi e tutti quanti quelli che quotidianamente ci seguono. Grazie a te per l'onestà, la pazienza, la professionalità, lo spirito inimitabile, il tuo innegabile talento per la comunicazione e per lo stare insieme. Grazie a tutti coloro che rappresentano la colonna portante di questa community. Grazie, grazie, grazie. È la prima parola che dico ogni mattina. Grazie a tutti voi, buon weekend, godetevi questo sabato santo, godetevi la Pasqua con le vostre famiglie, una Pasquetta con molti di voi saremo insieme. Voglio chiudere, grazie per salvare le persone nel quotidiano che è ciò che offrite. Buona Pasqua a tutti, grazie Anita, grazie a tutti, grazie di essere stati qui. Godetevi la vita e trasformatela in un capolavoro. E poi Alfredo chiudiamo con il concetto base che è quello del basta, basta, basta con le minchiolanze. Ciao, grazie. FINE TRASCRIZIONE YL-0203

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