Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 302

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 20:06

Di cosa si parla

Questione di feeding: di cosa nutri ogni giorno la tua mentalità? In questa puntata ti parlo di negatività, fake news e polemiche che possono farti perdere di vista il tuo sogno. Quando qualcosa si blocca, prima di puntare il dito puoi fermarti a guardare il tuo atteggiamento e le tue azioni. Anche dire che non hai risultati merita un controllo: i risultati negativi sono pur sempre risultati, anche se non ti piacciono.
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Ciao a tutti e benvenuti alla puntata numero 302 di You Leader. Ciao a tutti e benvenuti alla mia lezione numero 303 di You Leader. Buongiorno. Buongiorno a tutti, benvenuti, benvenute. Benvenuti. Buon giovedì sette aprile duemila e ventidue è la mia vita ora o mai più non vivrò per sempre ma voglio vivere finché sono vivo. questo è quello che vorrebbe ogni networker. Vivere finché siamo vivi, girare il mondo, viaggiare, giocare, amare, scoprire, quello che io auguro a ognuno di voi. Viaggiare, giocare, amare e scoprire. Chi vuole vivere così? Buongiorno, benvenuti alla puntata numero 302 di You Leader. Eccola qui, grazie per essere qui, per aver scelto di iniziare insieme questa mattinata. Il dito più rapido di oggi è quello di Fanu Spezia. Fanu e Spezia buongiorno da Villa Franca di Verona. Buongiorno Fanu e buongiorno Gina da Trento. Paola Pucci buongiorno in diretta da Roma. Sara Troles è live da Venezia. Federica Cacaforio live da Taranto. Buongiorno Fede, buongiorno alla nostra nonna Tecno da Roveredo in piano. Valentina Simoncelli da Livorno. Buongiorno Stefania da Guidonia. Jessica da Livorno, Anna Suave, buongiorno popolo Lu Lideriano. Buongiorno da Monteforte Irpino, provincia di Avellino per la Bella Simona. Buongiorno Cinzia, live da Perugia. Giulia Filotto live da Arsiniano. Jessica da Terra Cina, anche da Positiva, non riesco a fare a meno di voi. Accidenti, in bocca al lupo, passerà presto, sarà una carezza da ricordare. Buongiorno ragazzi, un abbraccio fortissimo a tutti da parte dell'ottima Jennifer, Anna Rocca, buongiorno Angela Pellegrini, buongiorno da Bari, buongiorno a Flavio, buongiorno community di You Leader live da Napoli. Bellissima Antonietta, buongiorno da Fiume Freddo Bruzio, la nostra Antonietta dalla bella Calabria. Cinzia, Jessica Tomelli, anch'io sono eh positiva, ecco, forse questo accade seguendo You Leader, no? Vi auguro di eh passare al più presto con questa esperienza. Buongiorno da Montalbano di Fasano, per Cinzia Costantino, Meri dalla Spagna, Buenos Dias a te, ad Alessia da Roma. Buongiorno live dal Ticino. Eleonora, buongiorno da Castellana Grotte, Giulia Cavallo da Manduria, Patti live da Grottaglie e poi live da Valmontone abbiamo Giulia Savone, Natascia Gerardi da Torino, buongiorno Sonia Piccin, good morning, ben trovata, Alessandra Laforgia, live da Biceglie, amica, buongiorno a te, siamo destinati a rivederci questo weekend con gli amici Networker, Anita Scorpucci, Simone Ravagnani, live da Viuna Nuova da Megaliguria di Ponente, buongiorno Sima, Simo e poi l'immancabile saluto di Alessia Tempesta Napolitano che vado a immortalare oggi lei ci prova ma rimane sempre senza eh senza fiato questo è il buongiorno personalissimo della vostra è la colpa è di chi le dà corda questo peraltro con dei bellissimi poncio dei bellissimi eh è un poncio regalato dalla nostra azienda meraviglioso di ottima fattura bellissimo Cinzia voglio vivere così col sole in fronte e felice canto beatamente buongiorno voglio vivere così col sole in fronte fanno un buongiorno menti positive Alfredo Piliego good morning da Taranto oggi avremo l'ospice di Alfredo Paola Damagione good morning Maira buongiorno da Castellana solo per salutarvi ma la guarderò in registrata molto bene Martino buongiorno da Padova Natascia se la ride se la ride Diana da Sarno Patti Martina adoro quella gambetta che spunta un po' come se fosse Sandra Mondaini sono arrivata giusto in tempo stamattina dice Diana bene eh iniziamo subito questa puntata 302 preparate carta e penna se avete i taccuini di You Leader tanto di guadagnato li trovate su Amazon sei euro noi non ci guadagniamo nulla però mi permette di sviluppare il senso di appartenenza e peraltro potete anche scrivere dietro buongiorno You Leader live da eh all'interno personalizzare anche il nome delle regioni vabbè sono fesserie ma che creano appartenenza e dove c'è appartenenza c'è sempre impegno tra pochi pochissimi istanti entriamo nel vivo di questa puntata eccoci con la mia brandizzata tazzina di You Leader voi con i vostri display i vostri televisori i vostri eh tablet computer quel che sia tutti insieme per un'altra mattinata di mindset e di eh di ragionamenti e di approfondimenti perché chi fa network marketing dovrebbe sapere che l'ottanta per cento dei risultati dipende dall'atteggiamento il venti per cento dipende dalle azioni che fai fatte col giusto atteggiamento Teresa buongiorno da Civita Vecchia di Sideria da Roma, Anna da Cogoleto buongiorno Nuccia da Gela, Rosanna da Cantù, Nicoletta da Enna, Ilaria buongiorno, buongiorno a te. Dunque la puntata di oggi eh fa scimmiotta un po' il titolo di una celebrima canzone. Vediamo chi è che la la ricorda. A quale canzone si ispira questo titolo? Chi la cantava? Chi la propose a Sanremo? Tanti tanti capelli fa? Questione di feeding. Chi interpretava quel brano da cui ho preso spunto per questo titolo? Il brano era questione di feeling? Lo ricordate? Vediamo un po'. Alexa, questione di feeling. Ecco questione di feeling di Riccardo Cocciante e Mina da Amazon Music. Riccardo Cocciante e Mina dice Alfredo. Buongiorno Stefania. Mina eccetera. Va bene, devo interrompere necessariamente. Vediamo se va avanti. Pochino. Eccolo qua. Cocciante e Mina. Bene, abbiamo fatto un po' di Sarabanda. Alexa, musica di Fausto Papetti. Questione di feeding. Ho mutuato eh questo titolo da dal titolo di questa canzone laddove invece di feeling c'è feeding. Che cosa significa in inglese, in anglosassone feeding? To feed. Feed. Feeding. Nutrire. Nutrizione. Nutrirsi. Questione di feeding. Noi siamo ciò di cui ci nutriamo. È ovvio che questo concetto vale principalmente per per il cibo che mangiamo, quindi fisicamente, il nostro stato di salute, la nostra estetica anche dipende da ciò di cui ci nutriamo, ma ovviamente parlando di mindset, questione di feeding per nutrizione, per nutrirci, per diciamo per rafforzare il concetto di cui vogliamo parlare, è ovvio e ci dobbiamo riferire a la mentalità di cui ci nutriamo. Noi siamo caratterialmente, ma anche dal punto di vista proprio della reazione emotiva, ciò di cui giornalmente ci nutriamo. Vorrei adesso anche utilizzare una una frasina che mi hanno insegnato a utilizzare spesso qualche anno fa quando lavoravo con un'azienda che vendeva depuratori dell'acqua, anzi ci tengo molto a precisare che in questi giorni quella vecchia azienda con cui collaboravo, la celeberrima Biosalus, sta pescando a distanza di 5-6 anni referenze nominativi che io avevo dato all'epoca, perché in alcune aziende sappiate si lavora con la lista nomi, cioè tu vai a fare una visita a casa di una persona e la scongiuri in ginocchio di darti dei nomi per poter poi programmare altre visite. Ecco, in questi giorni stanno pescando nomi nativi che io avevo dato nel 2016, non ricordo neanche più quando è stato, li stanno chiamando e stanno dicendo il tuo numero, me l'ha dato Mario. Le persone mi stanno contattando dicendo Mario ma sei tornato a fare quella roba lì? Assolutamente no, ho scelto un'attività in cui non si va a rompere le palle alle persone, ma mi convinco ancora di più di essere nel posto giusto, perché quando proprio si rovista nel fondo del barile andando a pescare, vecchie referenze vuol dire che veramente, veramente sei alla ricerca di una soluzione. Ma in quella circostanza mi insegnarono a dire questa frase di Pasteur che diceva noi beviamo il 90% delle nostre malattie. Perché questo premio Nobel, questo personaggio di caratura pazzesca nel dire noi beviamo il 90% delle nostre malattie tendeva a dire, occhio che le nostre acque, le nostre falde sono inquinate, ma anche ciò che beviamo normalmente. Ecco, io voglio mutuare anche questo celeberrimo concetto e dirvi noi siamo e diventiamo ciò che ci beviamo. Noi siamo ciò che ci beviamo. Guardate, far bere fake news o far bere negatività è l'ultimo disperato tentativo di chi ha perso di vista il proprio sogno. Perché oggi vi parlo di questo argomento? Perché nel network marketing, essendo un lavoro di relazioni, essendo una professione in cui ci si relaziona l'uno all'altro, è facile incontrare persone che sono infuocate con un grande desiderio bruciante come te, ma è altrettanto facile imbattersi in persone che sono colte da eterna minchiolanza. Che cosa accade quando una persona si distrae dal proprio sogno? Inizia a convincersi di cose non bere, di cose che non esistono, si negativizza ed esercita uno dei sport più celebrati da chi non ce la fa. Far bere le fake news è contagiare la negatività di quelli che ti sono attorno. Ecco, sappiate, se vi arriva in questo ambito qualcuno che insistentemente vi racconta con un piglio negativo la propria negativa esperienza, chi vi racconta e chi invece di esaltare i propri talenti o la bellezza del proprio lavoro, della propria azienda, punta il dito contro altre circostanze, sappiate che ha perso di sé il proprio sogno. E anche bere e gradire le fake news e la negatività, e quindi farsele piacere, quello è un segno inequivocabile di rabbia. Vi faccio un esempio concreto. Vi è capitato tante volte nei vostri team che una persona apparentemente tranquilla, taciturna, magari senza risultati perché non si espone, perché non fa le azioni che deve fare, improvvisamente comincia a diventare un depositario di conoscenza del network marketing e iniziano a dire eh ma ho capito che non funziona, ho capito che costa il prodotto, ho capito che bisogna lavorare troppo e quindi cominciano a bere, a digerire negatività e fake news di cui sono stati contagiati dall'esterno. E si diventa inequivocabilmente portatori sani di rabbia. Perché non c'è altra spiegazione. Chi ha un sogno, chi ha chiaro l'obiettivo da raggiungere, non ce l'ha tempo per perdersi in minchiolanze proprie, in minchiolanze altrui. Chi in maniera ossessiva lavora quei due, tre, quattro anni per creare la propria leadership ma in maniera ossessiva e compulsiva. Chi lavora così e sviluppa la propria leadership dopo tre, quattro anni diventa una persona libera e chi è concentrato a fare tutto ciò che gli viene consigliato non c'ha nel tempo di arrabbiarsi, nel tempo di gioire per i successi, neanche il tempo per deprimersi per gli insuccessi perché sta lavorando a testa bassa. Ma sapete qual è il problema? È che le persone non credono ai consigli e alle cazzate che dicono i networker ma sono convinte che andranno in pensione tra vent'anni. E allora che cosa accade? Che si arrabbiano perché viene magari suggerito loro di essere ossessionati per realizzare il loro sogno, mollano e vanno altrove o tornano da dove sono venuti in un lavoro convenzionale dove dovrei essere ossessionato per trenta, quarant'anni realizzando i sogni di qualcun altro. Ecco, quando si perde di vista il proprio sogno si comincia a diventare un ricettacolo di fake news e negatività e si comincia a diventare una un'antenna amplificatrice di cattiverie e di negatività. Io auguro a quel 2% di voi che ce la farà perché di tutte le persone che fanno network, di tutte le persone che stanno seguendo YouLeader in questo momento in registrata, non illudetevi, soltanto il 2% ce la fa. E quel 2% è quella categoria di persone che veramente ha deciso di voler bene a se stessa e proprio i sogni e che prende sul serio quello che viene consigliato. Invece che cosa accade? Accade che la gente molli, accade che la gente si nutra. Ecco perché è questione di feeding. La gente si nutre del del malcontento, della negatività, delle parole strumentali dette per avere ragione, non per inseguire il proprio sogno, e conseguentemente si carica di rabbia. Vado a leggere un po' di commenti prima di proseguire. Alimentazione, nutrire, confermo. Io la conosco questa azienda, mi stanno chiamando a raffica per non parlare delle email. Contatti del 2016, 2017, dice Mariangela che conosce bene l'azienda di cui parliamo. Contatti del 2016, stanno chiamando persone, miei contatti caldi, dicendo Mario ci ha dato il numero. E poi la gente viene a rompere le palle a noi networker che mettiamo i nostri sorrisi sui nostri profili social. Ma pensate un po' quanto è buco il mondo. Buongiorno Silvia da Padova, Ivana, buongiorno Iuliderini, buongiorno Emanuerita, buongiorno Valentina, Mari che ha il cuoricino di Giada, sì insegnabili c'è Giulia. Io ho filmato il catalogo, il decalogo Iulider e sarò fedele a quei principi. Ecco, infatti un riferimento non casuale, questo è il decalogo di Iulider, con tutti i principi, con la firma apposta a nome di tutti, nomi dei firmatari. Ecco, buongiorno, avere rispetto di questa professione è una delle cose importanti. Allora guardate, malcelare la rabbia è diventata una ambita abilità. Se andate a romistare, a cercare, fra le persone dei vostri team che piuttosto che cercare soluzioni si arrabbiano, noterete che nessuno è mai visibilmente arrabbiato, ma si diventa bravi a essere arrabbiati ma a nascondere la propria rabbia con sorrisi finti, con risate polemiche che hanno lo scopo di attirare persone arrabbiate. Provate un po' a pensare ai vostri parenti, ai vostri amici, quelli che magari quando avete iniziato a fare network marketing hanno cominciato a sbeffeggiarvi, fanno dei sorrisini finti a volte, fanno delle risatine polemiche quando parlano di voi, oppure lasciano dei commenti sui vostri social che sono finalizzati solo e soltanto ad attirare. Altre persone arrabbiate chissà perché, perché se tu inizi a fare network marketing lì fuori intervengono e vogliono salvarti e ti dicono, eh ho capito è la piramide dove guadagna quello sopra, attenzione che ti sfruttano e te lo raccontano, te lo dicono, dimenticando che noi ci mettiamo la fascia tutti i giorni, quindi quanto più verificabile non esiste, ma soprattutto esternano una sorta di rabbia che nasce dal aver smesso di sognare. E i sogni ragazzi non si costruiscono con la malcelata rabbia. I sogni non si realizzano con la polemica. I sogni non si realizzano puntando il dito contro gli altri. I sogni si realizzano volendo bene a se stessi e alle persone che contano su di te. Se è vero che questa rubrica si chiama You Leader e ha l'ambizione di installare ed instillare in ognuno di noi il giusto atteggiamento, no, bisogna parlarne. Usate come metodo di giudizio questo. Il giorno in cui smetterete di avere risultati, perché magari sarete bravi all'inizio di questa attività, poi improvvisamente ci sarà una sorta di blocco. Ecco, se improvvisamente dovesse smettere, dovesse durare un lungo periodo di tempo la vostra insoddisfazione in questa attività, fate una sorta di autoanalisi, perché sicuramente avete perso di vista il bruciore del vostro sogno. E i sogni non si realizzano, non si raggiungono attraverso le polemiche, la malcelata rabbia che ti porta a scaricare la responsabilità che è solo tua. I sogni non si costruiscono con la malcelata rabbia. C'è un concetto molto importante di network marketing, risultati. I risultati. La gente dice, io non ho risultati. Molte persone dicono, eh, mollo, cambio azienda perché non ho risultati. Attenzione. Il concetto di risultati ha due varianti. Ci sono i risultati positivi, quelli che vengono dalle azioni che fai col giusto atteggiamento e poi ci sono i risultati negativi, quelli che arrivano dalle non azioni che fai o dalle azioni sbagliate che fai, ma sono sempre risultati. Quindi abbiate l'onestà intellettuale di non dire mollo perché non ho risultati, ma dite mollo perché i miei risultati sono negativi. Perché così riportiamo tutto nella giusta ottica. Se hai il giusto atteggiamento, se ami il genere umano e soprattutto se rispetti questa professione, con la costanza i risultati arriveranno. Ma se non ami le relazioni, se calpesti e tratti male questa opportunità e se ti convinci che debbano essere gli altri a regalarti il sogno che desideri, avrai risultati negativi. I risultati che abbiamo nel business sono frutto di ciò di cui ci nutriamo. Chi non ha risultati, non vuol dire che non ha risultati, ha risultati negativi. E chi ha risultati negativi è perché si nutre delle minchiolanze che si racconta, delle minchiolanze che gli raccontano, si nutre della rabbia. I risultati, che siano disegno più o disegno meno nel network marketing, sono frutto di ciò di cui ci nutriamo quotidianamente. Voi leggete, vi lasciate ispirare dalle persone che ce l'hanno fatta, che ce la fanno. Vi nutrite del desiderio di essere ogni giorno una persona migliore. Guardate che il prima e dopo, quella famosa fotografia che i networker usano per mostrare la trasformazione fisica, il prima e dopo è quello anche del costrutto personale. Ci sono networker che iniziano a farlo e hanno un prima e poi si evolvono e è possibile fotografare un dopo. Poi ci sono networker che hanno un prima e dopo diverso tempo hanno un prima ancora, anzi hanno una involuzione. Dove cazzo volete andare? O meglio, dove cazzo vogliamo andare? Se non comprendiamo che qui si vince, se ogni giorno diventiamo migliori, se ogni giorno impariamo a nutrirci di cose positive. Questione di feeding. Nutritevi della vision di chi ha tempo soltanto per inseguire i propri sogni. Chi si nutre delle chiacchiere di chi vuole solo avere ragione, che dimentica di inseguire il proprio sogno, avrà risultati al pari di ciò di cui si nutre. Nutritevi della vision di chi ha tempo soltanto per inseguire i propri sogni. Nutritevi degli occhi e dell'impegno di chi vuole rendere orgogliosi i propri figli, perché mollare laddove gli altri riescono equivale a dire ho deciso di non essere in grado di non combattere più per quello che avevo dichiarato ai 4-20. Nutritevi della vision di chi ha tempo soltanto per inseguire i propri sogni, perché tutto il resto è veleno. Tutto ciò che vi porta a farvi a farvi pensare di non essere adeguati, o che vi porta a pensare di star qui a perdere tempo, è una sorta di fake news, di negatività, di veleno. C'è un famoso aforismo che non ricordo, ho cercato di mutuarlo, bere veleno sperando che uccida il tuo nemico è stupido, la gente beve veleno sperando che uccida gli altri. Ditemi voi un po' come va a finire. Questa attività è magnifica, è strepitosa, questo mondo è meraviglioso, ma lo è soltanto per chi ha chiaro il proprio obiettivo e i propri sogni. La puntata di oggi è pesante, infatti scarseggiano anche i commenti, ma ora ce l'ho una domanda da farvela. Voi ce l'avete un sogno così forte da essere più forte dei veleni che vi circondano? Qual è il vostro grande sogno? Me lo raccontate nei commenti. Ce l'avete un sogno più forte di ogni negatività? Qual è questo sogno, il desiderio bruciante che avete dichiarato? È finalizzato a che cosa, a raggiungere quale scopo, quale obiettivo? Buongiorno, buongiorno da Rossano, capisco benissimo. Buongiorno da Conversano, dice Anita. Buongiorno Stefania, buongiorno Agata. Si diventa liberi con il tempo giusto, dice Giulia. Buongiorno Cristina, la felicità dei miei figli è il mio scopo. Fortissimo, big dreams, dice Cristina. Essere libera e rendere felici i miei figli. Qual è il vostro grande sogno? E soprattutto, è più forte di ogni minchiolanza. Diventare una donna indipendente, una mamma serena per i miei figli, dice Elisa. Sì, sì, ce l'ho il mio sogno, racconta Natascia. Cristina, desiderio di riscatto personale, felicità e serenità della mia famiglia. Silvia, avere la libertà che mi permetta di vivere con serenità la mia vita e farla vivere anche alle persone che mi stanno accanto. Anna, sì, il mio sogno è essere libera di poter seguire il mio figlio nella sua crescita e la sua felicità. Anna Elisa, vada là, voglio creare una vita migliore per la mia famiglia e i miei figli. Daniela, ho sempre pensato di realizzarmi fuori di casa nel mondo del lavoro tradizionale. Poi ho scoperto l'affido e adoro fare la mamma che si fa trovare a casa da tutta la famiglia. Bellissimo. Felicità e serenità, dice Giulia. Svegliarmi la mattina e decidere di viaggiare dove voglio, quando voglio e con chi voglio. Cristina, ho vissuto una vita immersa nei debiti, l'acqua alla gola. Basta, non me la merito. Cinzia, essere libera economicamente e fare un viaggio in Messico. Riscatto personale per Gina. Diana, oggi puntata di riflessione. Io desidero regalare i miei figli la vita serena che sognavo per me. Natascia, arrivare ad avere la mia libertà senza dipendere da nessuno e trascinare con me tutta la famiglia, compreso il mio figlio e farlo vivere soltanto di questo. Ilaria, sì, vorrei tanto potersi audire i desideri miei e della mia famiglia. Valentina, far viaggiare le mie figlie e sostenerle economicamente nei loro progetti. Eh? Tanto eh? Se il vostro sogno è veramente la vostra ragione di vita e non vi state auto prendendo per culo non ce l'avrete il tempo di nutrirvi di minchiolanzi altrui perché decine, decine, decine, decine e decine di persone dimostrano che con questa opportunità con la vostra azienda, qualunque essa sia, perché non dipende né dall'azienda né dal piano compensi, dipende da quanto voglia hai di essere onesta intellettualmente con te stessa e raggiungere il tuo sogno. Se il tuo sogno è reale ed è grosso sarà più forte di qualsiasi veleno. Paola Pucci dice liberare mio marito perché sta aspettando me. Riscatto personale non cambia mai il mio obiettivo. La mia libertà è viaggiare, dice Fatti. Certo, essere libero e riscattarmi. Mariangela, continuare ad avere la stessa visione insieme a mio marito e raggiungere insieme il successo. Paola, vorrei viaggiare e liberare mio marito, Natasha, facendolo in giro per tutto il mondo perché con questa splendida attività puoi farlo divertendosi viaggiando. Io, mio figlio vorrebbe tanto andare in crociera, voglio fargli questo regalo. Vi propongo un hashtag con cui se volete potrete firmare, arricchire i vostri post perché se per davvero avete un sogno sarete schermati contro i veleni che vi pioggono addosso. Basta veleni. Sapete chi è in grado di essere coerente con il concetto di basta veleni? È in grado di essere coerente con il concetto di basta veleni solo la persona che veramente ha un grande sogno. Tutti gli altri stanno giocando ad avere un grande sogno e fondamentalmente stanno bene. Ricordate che gli esseri umani ottengono sempre ciò che vogliono, sia quando vincono che quando perdono. Anche mollare è una scelta perché quando il trionfo non arriva dalla realizzazione del tuo sogno, il trionfo arriva dalla demolizione dei sogni altrui. E c'è gente che si dichiara vincente perché vi ha distratto dal vostro sogno, perché vi ha fatto bere negatività, falsità o semplicemente perdita di tempo. E noi siamo il 90%, noi beviamo il 90% delle nostre malattie e noi siamo ciò di cui ci nutriamo. Lo dicevo proprio ieri in una storia, da quando sono qui non ho nemmeno il tempo di pensare ai veleni degli altri perché si è concentrati nel costruire sogni positivi. Emanuele Rita, il sogno sarà realtà quando verrà finalizzato con tutte le mie forze mai arrendersi. Esatto, li ho allontanati. Interrompiamo qui questa piccola frangia di You Leader, piccolo stacco di pochi secondi poi ci sarà lo speech di Alfredo Piliego e poi vi riracconterò le tre notizie che vi ho raccontato ieri che stanno segnando un po' di aspettativa piacevole. Quando c'è un credo, dice Patrizia, nessuno ti può distogliere dal tuo obiettivo o farti cambiare azienda. Sembra che stai parlando direttamente con me, ecco perché adoro le live di You Leader, dice Ivana. Tra pochi istanti lo speech di Alfredo Piliego. Amici di You Leader, buongiorno e bentrovati. Grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per questo spazio mattutino. Allora, stamattina sarò un po' più schietto, un po' più sincero rispetto al solito. Mi vedete sempre molto tranquillo ma stamattina dirò qualcosa che risulterà scomodo soprattutto a coloro che hanno deciso di fare network rimanendo in panchina. Non al caso mi sono messo una tuta perché sono del concetto, sono dell'idea che per essere protagonisti della propria vita bisogna necessariamente scendere in campo. Adesso vi faccio vedere la frase e come al solito poi ne parliamo dopo. Allora, ho scimmiottato un po' il verso di una canzone ribaltandolo al contrario. Perché? Perché dopo quasi due anni e mezzo di attività è sempre poco però è sufficientemente un periodo appunto tale da poter fare alcune considerazioni e non che quello che sto per dirvi è una cosa che ho vissuto prima di tutto sulla mia pelle. Perché? Sì, magari adesso mi vedete un po' più spigliato però all'inizio non vi nego che lasciarmi andare non è stato semplice. Chi conosce la mia la nostra storia con la mia Dilaria sa benissimo che quello che sto dicendo è la pura verità e spesso vedo in tante networker che iniziano quest'attività una specie di freno nell'iniziare. Ma se ci pensate bene cosa ci ha ispirato quando abbiamo deciso di cliccare quel pulsantino dove c'è scritto info oppure richiede informazioni oppure di contattare quella amica per chiederle scusa amica ma tu che sei sempre sorridente ma ti fai di qualcosa o c'è qualcosa che ti sta veramente cambiando la vita ecco non immaginate quanto questo primo passo sia quello più difficile che abbiamo fatto e questo il vero passo complicato che abbiamo fatto tutto il resto è semplicemente un togliersi la tuta e scendere in campo ma vi faccio anche un'altra considerazione nel frattempo voi ditemi se in questa cosa non vi ritrovate noi guardiamo i networker dall'esterno quasi come delle forme un po astratte perché oggettivamente utilizziamo i nostri social abbiamo un modo di comportarci che è usuale perché sostanzialmente noi viviamo non facciamo null'altro di diverso rispetto agli altri ma lo facciamo sicuramente con dei canali particolari ed è questo che se ci fate caso trae l'attenzione su chi poi ti chiede informazioni allora se io ho chiesto informazioni perché ho visto un sorriso perché ho visto uno sguardo in una persona perché ho visto una luce diversa nei suoi occhi ma secondo voi secondo te che mi hai chiesto informazioni è stato un processo o così di botto io ho svoltato la mia vita sono diventato un miliardario super ricco cosa che ovviamente ancora non siamo ma se è questa la risposta cioè se è questo quello che ti ha fatto chiedere informazioni quando poi ti trovi a doverti cimentare con quello che io sto ho fatto e che sto facendo da anni perché ti blocchi perché fallo liberati abbiamo la possibilità di essere sciolti possiamo essere sciolti in questa attività possiamo essere veramente noi stessi e non mi venite a dire che sui social si passa tutta la nostra vita perché noi siamo liberissimi di scegliere cosa trasmettere della nostra vita non mettiamo ai quattroventi tutta la nostra intimità eppure quello che mettiamo lo facciamo in maniera intelligente soprattutto che colpisce le persone che ci osservano quindi concludo con questo questo speech un po più un po diverso rispetto al solito ma che veramente sentivo di dover fare dando una raccomandazione un consiglio a chi oggi sta prendo il codice nel network marketing liberatevi dagli schemi se volete avere il sorriso se volete avere la luce di chi vi ha dato questa opportunità vi dovete liberare dagli schemi che avete in testa vi ringrazio amici di leader aspetto i vostri commenti ci vediamo alla prossima puntata ciao grazie alfredo questa attività è così bella che merita di essere vissuta in prima linea merita di essere vissuta saporata morsa e goduta fino in fondo quindi grazie per la tua riflessione di oggi così come sempre grazie per le riflessioni quotidiane verissimo dice jessica giulia e chi lo dimentica quel momento mi ho detto è stato il più veloce della mia mente racconta giulia descrivendo i momenti in cui ha deciso di darsi questa opportunità vedendo un sorriso di qualcuno jessica dice grazie alfredo zero limiti racconta maria angela paola ringrazia alfredo grazie ancora ad alfredo dunque chiudiamo questa puntata tornando a parlarvi di questa roba qui aperitur you leader ieri ho annunciato che esattamente come lo scorso anno anche quest'estate io alessia i nostri ragazzi saremo in tour per l'italia andremo a trovare la community leader del nostro team errando in automobile in italia o in senso orario in senso antiorario toccando laddove se sarà possibile se si verificherà anche le isole aperitur quest'anno avrà una caratteristica le regioni cui saremo nel nostro peregrinare le deciderete voi tra qualche tempo vi darò modo di accendere un piccolo contest tra le regioni del sud e isole quelle del centro e quelle del nord per contendervi il passaggio della carovana you leader che sembra poca roba ma vi garantisco che accende gli entusiasmi dei posti e delle regioni in cui eh si verifica. Si tratta di un aperitivo preso insieme e quindi ci sarà un contest per scegliere la regione vuoi l'aperitur nella tua regione e poi aggiungeremo un altro ulteriore passaggio un altro contest in ogni regione ci sarà una persona che poi potrà decidere di portarmi un'altra ci sarà una persona che passerà del tempo a pranzo a cena vivrà un po' di di intimità e di confidenza con noi come alessia e con i nostri eh ragazzi quindi ci sarà un contest nel contest in ogni regione ci sarà qualcuno che potrà vivere dal di dentro e dal di dietro dietro le quinte del del nostro aperitur ma di questo vi eh parlerò nei prossimi giorni sappiate che stiamo cominciando a progettare eh tutto questo e ne sarete coinvolti. L'altra cosa che volevo comunicarvi che già ho lanciato ieri è che sabato sedici aprile duemila e ventidue ci sarà una live straordinaria di in cui celebreremo in maniera molto leggera non sarà una maratona eh sarà una normale live non inizierà le otto e quarantacinque ma un pelino dopo sarà una live in cui racconteremo questo primo anno di community ricordando che cosa accadde in quel dieci aprile dell'anno scorso quando abbiamo con un grande patema d'animo lanciato questa grande eh avventura che ha visto crescere questa community, ha visto tanti incontri, tanti abbracci, tanto calore fra le persone che ne fanno parte e soprattutto tanto tanto rinnovato attaccamento a questa professione. Quindi sabato sedici aprile eh la mattina una live eh stra ordinaria. Eh chiudiamo leggendo questi commenti verissimo dice Diana quando parlo con le persone mi dicono io non riuscirei a fare ciò che fai tu e non potrei mai mettere la mia vita in piazza. In fondo noi scegliamo cosa far vedere della nostra vita e quello che sono io oggi è una evoluzione. Pensa che noi che facciamo Network eh abbiamo il piacere di far vedere cosa facciamo, di anche dire pubblicamente la nostra vision e di fare pubbliche eh promesse si fa per dire alle nostre persone. Qualunque datore di lavoro convenzionale col cazzo che farebbe live esponendosi, col cavolo che racconterebbe la sua vision e soprattutto col cavolo che parlerebbe delle dinamiche della sua azienda. Noi invece lo facciamo alla luce del sole, lo facciamo ogni giorno. Giulia vide gli occhi sorridenti di Alessia Tempesta Napolitana. Grazie Alfredo. Venite in Sicilia, in Piemonte, in Calabria. Buongiorno Giussi. Buongiorno a te. Venite in Umbria, in Umbria. Io e il mio compagno siamo due, dice Carlet, dice Daniela Carletto. Eh Giussi con gli occhi a cuoricino. Grazie a tutti voi per essere stati in questa strana ma particolare puntata di You Leader. Nutritevi soltanto di cose belle e di persone che si concentrano sul proprio miglioramento e non nutritevi dei veleni, perché ricordate che alcune persone bevono veleno sperando che uccida il loro nemico. Non cadete in questa trappola, continuate a restare focalizzati sulle cose meravigliose. Grazie a tutti, appuntamento con l'ultima puntata di You Leader della settimana domani alle 8.45. Grazie a tutti per esserci stati e poi basta, basta veleni e basta soprattutto minchionanze. A domani. FINE TRASCRIZIONE YL-0196

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