Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 283

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 19:47

Di cosa si parla

Basta fare quello che fanno i grandi per ottenere gli stessi risultati? In questa puntata ti parlo della differenza tra copiare le azioni e cambiare il tuo modo di pensare. Davanti alle difficoltà puoi puntare il dito, cambiare azienda oppure mettere in discussione il tuo atteggiamento. E prima di dire che ci provi da anni, carta e penna: quanto tempo hai dedicato davvero alle azioni? Il punto è come reagisci quando manchi un obiettivo.

Fa parte del tema Crescita personale: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 283 di You Leader. Buongiorno! Buongiorno a tutti e benvenuti alla puntata numero 283 di You Leader. Questa è la mia vita, ora o mai più. Non voglio vivere per sempre ma voglio vivere perché sono vivo. Anche oggi il monito di buongiorno, buongiorno a tutti e benvenuti. Grazie, grazie e ancora grazie per aver scelto anche oggi di iniziare la vostra mattinata, il vostro giorno capolavoro con questo appuntamento quotidiano con You Leader. Il dito più rapido di oggi appartiene ad un uomo ed è quello di Manuel Spezia. Giulia Filotto, seconda live da Arsiniano, buongiorno, buongiorno Suave. In casa Spezia, in casa Suave, oggi per versa la velocità. Buongiorno Gina da Trento, siamo passati, siamo stati molto vicini nei giorni scorsi. Buongiorno da Palazzolla Crede, a Laura. Buongiorno Natasha da Torino, Isabella da Bari, Tiziana, buongiorno Mary dalla Spagna. Giulia Giordano, buongiorno, buongiorno Giusipalco da Napoli. Gessica, buongiorno a te, buongiorno Corina, buongiorno Stefania e poi da Stefania e poi buongiorno da Biceglievo e Alessandra Laforgia ci siamo lasciate, abbiamo passato una settimana strepitosa, magnifica ehm questi giorni Anna Rita, buongiorno da Martina Franca, Rosy, good morning a tutti, Sara Trolese da Venezia, Francesca Buzzi da Roma, Patrizia, da Messania, buongiorno Patti, Giovanna buongiorno, Buenos Dias a te Antonella da Orta Nova di ritorno dal Prelievo Daniela Pisano da Porto Torres Andrea Ochoz buongiorno Antonelli buongiorno prepara ciò che devi preparare domani ci vediamo Maira buongiorno live da Castellana Europe con i cuoricini colorati, nonna Tecno, Monica Vicentin da Roveredo in Piano, Roberta da Venezia, Stefania buongiorno da Abano Terme, bambina, la Rosano Valentina buongiorno dal Salento Martina buongiorno a te Barbara da Palestrina di Sideria da Roma bambina Acri Simone Ramagnani live da Vila Nova da Bengaleguia di Ponente e buongiorno a Ilaria live da Taranto buongiorno alla voce ufficiale di You Leader Antonietta Martello da Fiume Freddo Ambruzio buongiorno Antonietta abbiamo indetto una settimana di festeggiamenti perché Antonietta spaccata spopolata ha conquistato uno dei bonus più potenti che ci siano e quindi si starà godendo una settimana ricca veramente ricca Jennifer buongiorno a te Mari Lenan nel live da Bologna Diana buongiorno da Sarno Nadia buongiorno da Roma Giulia Savone Lavida Valmontone Raffa da Castelfranco Emilia Patrizia che tagga le sue persone e vedo con gran piacere tra i nominativi delle nostre amiche sia Biliana sia Federica Sandra benvenute bentornate in alcuni casi Anna buongiorno a te Maira oh che bello sfondo questa mattina cominciamo pian pianino a dare una svolta a allontanarci un po' dai panorami innevati Mario Alessia siete un vulcano di positività dice Giussi eh Falco Raffa ti sta molto bene quel colore di Maria buon inizio a tutti oggi buon inizio a tutti noi oggi viviamo qui che siamo ubili buongiorno da Cristiano Federica Caforio Sonia buongiorno da Gazzo Benonese buongiorno Sonia buongiorno a te buongiorno Jessica Marilena puntata che coincide con il civico del mio negozio due otto tre molto bene ora lo sappiamo Iliana buongiorno da Napoli Lidia Corda da Olbia come vanno i preparativi come vanno Silvia buongiorno da Padova con la farfallina Rita buongiorno da Bigassi con il con l'arcobaleno buongiorno da Bologna Valentina Alfredo live da Taranto Federica De Vito live da Martina Franca Claudia good morning from the big metropolis si vanno filotto buona settimana you leader buongiorno anche a te anche a lei all'ottimo papà di Giulia e poi buongiorno da Alessia Tempesta Napolitano buongiorno buongiorno buongiorno avrete certamente visto e seguito le nostre vicissitudini Alessia si è lanciata anche a pattinare è una grande pattinatrice sul ghiaccio eccola mettere eh con tanto di copertina eh enunce lancia il suo buongiorno l'umanità buongiorno Anita live da Commerzano buongiorno Adale Federica good morning eh buongiorno Lucia da Rossi Stefania da Milano Giuditta Federica Giù eh Giuditta Dabi Maira per un però un pò mi manca la vista sul casello di Naustein Soppraneve assolutamente sì eh cercheremo di seguire se non le stagioni ma almeno vediamo un po' qualche stato d'animo Top buongiorno eccola buongiorno buongiorno a tutti dunque Iniziamo la puntata numero 2, 8, 3 di You Leader, tra pochi, pochissimi istanti, preparate carta e penna, taccuini, aprite le orecchie, soprattutto aprite il cuore, tra un po' iniziamo a fare mindset e atteggiamento, che è fondamentale per riuscire in questa attività, tra pochissimi secondi. Eccoci, Francesca, buongiorno Laura, buongiorno Ilaria, Elena, buongiorno Danilo Carole, Vicentino, Manusa, buongiorno a te, Fulvio, buongiorno a tutti i live da Latina, buongiorno anche a te Fulvio, molto bene, grazie di essere qui. Vi ricordo, prima di inoltrarci nei neandri di questa calda e caliente puntata, buongiorno Mariangela Mi, buongiorno, grazie per i bentornati, ci rivedremo prestissimo, prestissimo. Prima di inoltrarci in questa puntata, volevo ricordarvi e invitarvi ad annotarlo da qualunque parte in casa vostra. Sabato, 19 marzo, ci sarà la maratona You Leader, una live di quattro ore, suppongo, durante la quale avverrà il debutto. Molti di voi, anche inaspettatamente, saranno protagonisti di questa lunga diretta che faremo quel sabato mattina e durante questa live presenteremo il Decalogo del Buon Networker, probabilmente ricambieremo anche il nome, lo studieremo insieme, si tratterà di un documento che contiene una serie di principi per identificare il buon networker. Sarà un documento ufficiale, che sarà firmato dai team e dalle persone che più sono vicine a You Leader, che più si riconoscono in questa filosofia. Per cui segnatelo, non mancate, comunicatelo a chi volete comunicarlo. Sabato, 19 marzo, la maratona You Leader che, come sempre, lascerà gli animi felici, tanti sorrisi e non c'è mai stato un evento come quello delle maratone che abbia denuncio chi le ha seguite. Buongiorno Tamara, Monica tagga le sue persone, l'Amiki da Bologna, Elena buongiorno in ritardo da Prato. Bene, la puntata di oggi si svolge da casa mia, nonostante il fondale, guardate, live il fondale perché si muovono anche queste lampadine, guardate questa lampadina come ondeggia, si svolge da casa ma per poco perché domani mattina con Alessia siamo nuovamente a bordo di un aereo e si viaggia ancora. Uno spostamento di due o tre giorni, andiamo in in Toscana e ancora una volta si ripete la bellezza del viaggiare, che è una cosa che auguro a tutti, viaggiare, giocare, amare, scoprire chi di voi vuole vivere così, svegliarsi e decidere di andare lì o andare lì, decidere di giocare senza avere la pressione del tempo che ti sfugge, amare, scoprire chi di voi vuole vivere costantemente calato in questa atmosfera. Bene, tutto questo per dire che la puntata di domani di YouReader non ci sarà, ci sarà dopo domani, mercoledì, quindi assaporate bene quella che stiamo per affrontare oggi, che ha un titolo molto patriottico, sapete, non il Nabucco d'Onosor, il Nabucco, Re Nabucco d'Onosor, il Nabucco di Giuseppe Verdi con la celebre aria Va Pensiero, questo è il titolo di oggi perché oggi, in questa puntata di YouReader parliamo di pensiero, parliamo dell'importanza del pensare ad un livello diverso a quello a cui siamo abituati. Non sarà mai, mai possibile ragazzi, fare parte di quel 2% che ce la fa se continueremo a pensare come, come pensano i calabroni, come pensano i gattini, come pensano gli scarafaggi, come pensano gli uccelli. Non possiamo sperare e pensare di avere successo se non decidiamo di evolverci e di pensare ad un livello superiore. Molti pensano di aver trovato la chiave, molte persone pensano di aver trovato la soluzione semplicemente nell'osservare i grandi che ce l'hanno fatto e allora dicono ora faccio come ha fatto quella persona, certamente avrò anch'io successo. Segnate sul vostro personale taccuino la prima frase di oggi. Non è il fare come fa quella persona, piuttosto è il pensare come pensa quella persona. Per avere quello che hanno i grandi, devi pensare come loro. Per avere gli stessi risultati che hanno i grandi networker non è sufficiente fare quello che fanno loro e poi incazzarsi perché non funziona. Io continuo incessantemente a sentire delle persone che perdono il loro tempo nel mondo del network marketing e che sono convinte che possa funzionare facendo le stesse azioni che fanno quelli che riescono. Non è il fare come i grandi, ma è il pensare come pensano i grandi. E quel 2% che ce la fa è perché è innegabilmente ad un livello superiore di pensiero. Ma che cosa significa un pensiero superiore? Perché sembra un discorso molto astratto. Allora, il successo è un processo. Questo è il titolo anche di una delle primissime puntate di New Leader un anno e mezzo fa. Il successo è un processo. Il successo, che poi per la verità il successo arride a tutti, il successo lo hanno anche gli stronzi, ma in realtà l'essere una persona di successo, diventare una persona di successo, è un processo che contempla degli step, che contempla dei passaggi. Ecco, ci occupiamo solo del primo passaggio oggi. Il primo passo per avere successo è modificare il pensiero. Il primo passo per cominciare a meritare risultati in questa attività è iniziare a pensarla diversamente. Vi faccio un esempio di pensiero non modificato, di pensiero comune. Questa attività è dura, è un'attività che non ti regala nulla se non sei disposta ad avere una trasformazione, se non sei disposta a elevare il tuo pensiero. E le persone che pensano che i grandi siano solo dei culacchioni, o che pensano che i grandi abbiano avuto fortuna, cosa fanno? Decidono di continuare a essere sempre le stesse persone, a pensarla sempre la stessa maniera e appena arriva la prima microminchiolanza, mollano. Anzi, appena arriva la seconda microminchiolanza, mollano. Anzi, quando arriva la prima, la seconda e la terza microminchiolanza, le persone continuano a pensare come sempre hanno pensato e cosa fanno? Mollano, cambiano business, puntano il dito, si arrabbiano, si offendono e non ammetteranno mai che l'incapacità di modificare il proprio pensiero porterà a insoddisfazione non solo nel network, ma altrove, ovunque. È un po' la storia di chi deride noi che facciamo network, però da 30 anni si sveglia alle 4, alle 5 della mattina bestegnando perché non vorrebbe andare sul suo posto di lavoro eppure ci va perché deve portare giustamente il piatto in tavola. Ma deride, punta il dito contro i network e li chiama truffatori perché non è disposto a mettere in discussione quello che magari fa da 30 anni. Ecco, quello è un esempio di pensiero statico, di pensiero non elevato. Quello è un esempio proprio di una paralisi della capacità di valutare ciò che meriti e ciò che magari potresti fare per cambiare. Quindi il primo passo per avere successo nel network marketing non è fare i primi post, le prime foto, rompere le palle alle persone. Il primo passo è cominciare a pensare in maniera elevata. Sto iniziando a fare un'attività, che porta dei risultati fantastici perché dopo 2, 3, 4 anni che hai sviluppato la tua leadership puoi diventare libero. Ed è ovvio che è un'attività complicata e che arriveranno i momenti di stasi, arriveranno i momenti di difficoltà, arriveranno i momenti di esaltazione così come arriveranno i momenti di profonda depressione. Ma se non blindi il tuo sogno e cominci a modificare la maniera di pensare non succederà mai nulla. Tutti pronti a dire sì, quando ci saranno le difficoltà io le affronterò e le supererò. Vaggianate, sono delle bugie perché è quello che tu fai accadere nella tua testa il segreto. Se questo business non ti funziona e dai la colpa ai tuoi upline, vuol dire che vuoi essere una rapinatrice nel mondo del network, perché vuoi che tutto accada senza che tu ti sforzi a comprendere, a superare. Se questo business non ti funziona e dai la colpa al costo dei prodotti, vuol dire che vuoi tutto subito, tutto è facile e soprattutto probabilmente stai pensando che gli altri hanno fortuna, che gli altri hanno culo o che chissà quali magheggi fanno le altre persone, e invece sei semplicemente paralizzato, paralizzata nella testa che è la stessa ragione che porta le persone a fallire nella vita quotidiana, nella vita affettiva, nel mondo convenzionale. Perché le persone non credono alle fatiche e alla modalità di pensiero che bisogna avere, non credono a quello che raccontano i grandi leader, ma pensano che cambiando azienda tutto possa cambiare, che cambiando upline tutto possa cambiare. Pensano persino che lasciando il network marketing e aprendo la propria attività tutto possa funzionare meglio. Il segreto è quello che tu fai accadere nella tua testa, ma tu che insegui il desiderio di far parte del 2%, quando ti accade una minchionanza, ma tu veramente pensi che quelli che ce l'hanno fatta non hanno avuto la stessa difficoltà, le hanno avute. I grandi hanno fallito più di te, i grandi hanno avuto difficoltà più grandi delle minchionanze che hai tu, i grandi sono grandi perché hanno un pensiero roccioso, i grandi sono grandi perché hanno una capacità di andare oltre con il pensiero e di continuare a rimanere attaccati al proprio sogno, perché non c'è fatica più grande di quella di rinunciare al proprio sogno solo perché non si è disposti a pensare come pensano i grandi. È una cosa che dico spesso e che ripeto spesso, molte volte ci fissiamo degli obiettivi, ci diamo dei traguardi, diciamo questa settimana devo fare un tot di risultato, questo mese devo fare questi punti, devo fare un tot di distributore, ci diamo degli obiettivi, lo dico sempre, gli obiettivi sono fatti per essere mancati perché se uno si desse l'obiettivo e si verificasse e si riuscisse a centrare l'obiettivo subito ma sarebbe una passeggiata, ma quale grande inganno si nasconderebbe, guarda che attenzione, attenzione, chi ti dà un obiettivo e ti accompagna a realizzarlo subito, con facilità, sta nascondendo chissà che cosa. Perché una vita facile arriva solo quando si passa attraverso la durezza degli obiettivi e la durezza è la capacità di reagire quando manchi l'obiettivo, è come superi gli obiettivi a fare la differenza. Allora ci sono persone che fanno questa attività per un mese, non hanno raggiunto il mio obiettivo e mollano, sono persone che lo fanno per un anno, non raggiungono l'obiettivo e si dichiarano sconfitti e puntano il dito, poi ci sono persone che dicono di farlo da due, da tre anni, da quattro anni, io sono in questa attività da cinque anni. Ah sì? Mettiamoci carta e penna a fare un conteggio. Quanti minuti, quante ore di azioni hai fatto durante il giorno? E allora ti accorgi che persone che fanno questa attività da un anno, sì e no, avranno fatto dodici ore di azioni e sono disoneste nel dire io sono in attività da tre anni e non è successo nulla. No! Il cazzo! Perché questa attività è fatta di onestà intellettuale con se stessi. Avere risultati e non elevare il proprio pensiero come fanno i grandi, ma soprattutto pretendere di avere risultati e non fare azioni è lo stesso procedimento mentale della persona che mette il passamontagna e vuole andare in banca a fare una rapina. E quando la rapina fallisce chiama rapinatori tutti gli altri. Ed è questa modalità di pensiero che fa la differenza. È come superi gli obiettivi mancati a fare la differenza. Quando si mancano gli obiettivi bisogna essere felici, felici perché hai la possibilità di riscattarti, è quando si mancano gli obiettivi che devi essere infuocato. Io e Alessia abbiamo sempre fatto così. Quelle volte in cui abbiamo mancato i grandi obiettivi, in cui abbiamo avuto le grandi delusioni. Quella volta in cui abbiamo mancato le nostre qualifiche per poco o per tanto. Noi siamo ripartiti più infuocati. Noi preferiamo avere dei passaggi a vuoto perché ci infuochiamo ed è questo che fa la differenza rispetto a chi manca l'obiettivo e dice non funziona. Manca l'obiettivo e si arrende. Manca l'obiettivo e pensa come penserebbe una qualunque altra persona. Non si può far parte del 2% se sei e se pensi come una qualunque altra persona. È il caso di cominciare a dircelo. I networker che hanno successo sono superiori a tutte le altre persone. Perché per avere successo in questa industria bisogna avere una mentalità rocciosa, bisogna avere la capacità di resilienza e bisogna non auto prendersi in giro. E' come superi le tue delusioni a fare la reale differenza. Vado a leggere un po' di commenti perché mi sto attardando un po' troppo. Ci sono una serie di buongiorno, buongiorno, buongiorno a tutti. Devi essere come quella persona. Verissimo dice Patrizia. Se stai chiuso nella stanza non puoi dire di conoscere il mondo. Infatti vale per qualsiasi cosa, non solo per il network. Esatto. Volete diventare dei cantanti di successo? Non dovete saper suonare bene la chitarra o cantare. Dovete acquisire la stessa mentalità degli artisti di successo. Quando poi vi stupite che c'è quel cantante che canta male ma che scopola in classifica. Ma perché non provate a pensare che non è la sua tecnica alla chitarra, la sua tecnica vocale a fare la differenza. E' la sua modalità di pensiero che lo rende un professionista, che lo rende resiliente, che gli permette di resistere quando tutti gli sparano contro fino a quando non tira fuori il capolavoro che è. Buongiorno Stefania, bravo esempio di homo sapiens. Non fa nulla per cambiare la propria vita ma si lamenta, giudica e deride chi lo fa. Verissimo. Buongiorno. In primis darsi il permesso di cambiare. Assolutamente sì. Buongiorno. Verissimo. Invece quanto è grande la soddisfazione quando ti trovi che proprio chi godeva nel vederti fallire poi ti chiede di seguirti perché tu non hai mollato. Esatto. La differenza la fai tu, non la fa l'azienda, l'upline o il team. Assolutamente. Silvia, i grandi hanno una profonda etica lavorativa, come ci ricorda Will Smith. Senza quella non basta. Il resto è vero. Ma certo, siamo partiti tutti da zero. Anche voi come noi, anche voi come noi avrete fallito parecchie volte prima di arrivare in alto. Tutto sta nell'atteggiamento. Non mollare, anzi fare dei fallimenti, la spinta per andare avanti. Poi mi sono sempre fatto la stessa domanda. Ma se sono in una fase del mio business in cui nulla funziona, in cui nulla accade, in cui... ma perché agli altri funziona? Poi che cosa accade? Accade che è come quando sei incinta, che cammini per la strada e vedi tutte le donne incinte. È come quando vuoi la macchina dei tuoi sogni, che cammini per la strada e vedi la strada che pullola di macchina i tuoi sogni. Le persone negative, che vanno in regressione o che vanno in minchiolanza, si accorgono solo degli altri che sono in minchiolanza. Perché malcomune è mezzo gaudio. E allora chi è negativo si convince che anche una moltitudine di persone sia negativa. Ed è la verità. Perché qui ce la fa solo il 2%. Lì fuori la percentuale è molto più bassa. Amici, quante commesse conoscete voi che sono diventate ricche e libere? Ditemi che percentuale di segretarie conoscete voi che hanno potuto diventare libere per viaggiare, diventare cittadine del mondo? Quanti imprenditori conoscete voi fisicamente che sono liberi di essere dove vogliono, quando vogliono e con chi vogliono? Quanti? Ve lo dico io. Molto meno del 2%. Però il networker che inizia a fare network marketing, quando va in minchiolanza, pensa che non funzioni con nessuno. Il 2% di persone che si liberano dal network marketing è una percentuale enorme. Molto grande. E ce la fa chi ha l'umiltà di essere insegnabile. Dire di non farcela e fingere di fare le azioni vuol dire pugnalare il futuro dei propri figli. Perdere tempo in questa attività, prendendosi in giro, non facendo le azioni, per poi dire non funziona, vuol dire stare bene perché c'è chi ti mantiene. Provate a vedere me e Alessia quando eravamo spalle al muro, senza il becco di un quattrino per arrivare neanche a metà del mese. Vedete un po' se fingevamo di fare le azioni. Guardate un po' se piuttosto che fare le live che faccio ora, piuttosto che fare le live della mattina se non stavo a testa bassa a fare le azioni tutto il santo giorno per poi essere libero. Perché ogni volta che salgo su un cavolo di aereo, io me lo sono meritato. Ogni volta che posso stare sul divano a fare nulla e intanto i soldi arrivano, io me lo sono meritato. E dovrò continuare a meritarmelo, perché la legge del loro non perdona. Se pensi di fare denaro senza meritartelo, questo prima o poi evapora. Se invece lo fai continuando a meritartelo, questo si accumula. Buongiorno, verissimo, quante azioni fai a fare la differenza con costanza? Il si dice che Mario ha detto una parolaccia. Io ci credo tantissimo. Faccio le azioni necessarie, le faccio con il cuore, ogni giorno è un successo, i risultati arrivano. Cristina, invece scappano quando mancano l'obiettivo. Io sono felice quando lo manco e mi accendo. Natascia, nonostante abbia sempre mancato i miei obiettivi, sono sempre andata avanti. È vero che prendo le minchiolanze, ma basta davvero poco per superarle. Antonietta, se manca l'obiettivo è proprio lì che sta creando la tua leadership. Hai successo se non ti fermi davanti alle minchiolanze, verissimo. Anna, non guardare cosa fanno gli altri, ma cosa li muove a fare quell'azione. Lì sta la differenza tra lo scimmiottare e ispirarsi. È verissimo, i leader hanno più determinazione, hanno più… è assolutamente vero, è un percorso lunghissimo e interiore. Corina, ho avuto ieri una chiacchierata e ho detto che non sono soddisfatto di come lavoro, devo migliorare assolutamente. Abbiamo vite diverse, abitudini diverse, storie diverse, infanze diverse. Io i grandi li prendo d'esempio sul modo in cui pensano, reagiscono davanti a difficoltà, io non devo imitare, eccetera, eccetera. Tutto dipende, grazie Corina. Tutto dipende da noi stessi e dall'atteggiamento. Monica, io ho gli obiettivi nella vita e ne ho mancati tanti, ma non mi sono mai buttata giù e non ho mai mollato. Simona, buongiorno da Monteforti del Pino. Cadere e rialzarsi così tante volte che non riesci più a contarle, solo così puoi dire di aver vissuto. Ci ho fatto un post stamattina proprio su questo. Cristina, concordo, sono andata anch'io in vincolanza, vedevo tutti i negativi attorno a me quando ho deciso di cambiare me stessa. Perché se vuoi una cosa l'ottieni e basta, senza scuse. La positività porta positività. Grazie Jessica, mi hai dato lo spunto per una considerazione. Attenzione, questo serve un po' per lenire le vostre delusioni, perché se fate questo business vi capiterà spesso di ricevere delle delusioni. Attenzione, scrivetevelo sul vostro taccuino, magari quello di You Leader, se l'avete preso da Amazon. Le persone ottengono sempre ciò che vogliono. Essere una persona di successo vuol dire averlo voluto. Rifiutare di continuare a lavorare per avere successo è una scelta. Persino il mollare è in maniera recondita il desiderio della persona. Semplicemente non è espresso, perché a volte ci si delude e ci si fa schifo da soli quando non si è coerenti con se stessi. E quindi le persone ottengono sempre ciò che vogliono. Le persone non sono mai indotte a fare o ad avere quello che vogliono gli altri. Le persone ottengono sempre ciò che vogliono. Chi si sente prigioniero dal lavoro convenzionale e magari da 50 anni non vede l'ora di arrivare alla pensione perché è stufo di realizzare i lavori degli altri, sappiate che è accaduto, perché ha voluto difendere quello stato delle cose e non ha avuto il coraggio di mettere se stesso in discussione. Il primo campanello di allarme che vi farà capire se una persona meriterà il successo o meno è l'incapacità di mettersi in discussione. Se il mettersi in discussione viene preceduto dal dito puntato da una serie di altri accusanti, sappiate che non è solo il network a sbarrare le porte alla serenità a quella persona, ma sarà qualunque altro contesto, perché le persone ottengono sempre ciò che vogliono. Provate a chiedere a quella grande percentuale di ragazzi disoccupati se sarebbero disposti a guadagnare come lavoro come guadagno un network. Ti direbbero di sì, ma non resisterebbero molto. Resisterebbero soltanto quelli che vogliono diventare liberi. Tutti gli altri troveranno delle scuse. Se vuoi successo, dice Andrea, cura i dettagli. Nulla è scontato. Si cresce nei momenti down. In breve termine è sinonimo di fallimento. Nemmeno l'imprenditore più ricco sarà mai libero. Non conosco imprenditori felici, solo i networker. Nessuno che sia diventato ricco facendola commessa. Anzi, poverino, ne vedo sempre più incazzate nere. Ma guai a dirlo, eh, perché le persone mettono i fiorellini sul davanzale della propria cella, come dice Silvano Agosti. E anche se la porta è spalancata, la difendono la propria cella. Contro tutto e tutti. E tu che magari gli mostri la via d'uscita, sei persino trattato da truffatore. Giulia, se non hai scelto il network, pochi pochi pochi pochi. Non conosco gente libera. È vero, è vero, negativi vanno a braccetto, fanno gruppo e si trasportano e vogliono portarsi tutti. Ma sono esattamente quelle persone che non si smuonano i loro pensieri. Vi puoi insegnare tutto quello che vuoi. Ragazzi, io voglio essere condottiero di persone positive. Non voglio essere un condottiero di persone negative. Soprattutto io voglio essere un condottiero di un impero di persone che tirano fuori l'anima per avere risultati. Non voglio essere un conduttore di eserciti vuoti. E la vuotezza non si vede dai risultati, la vuotezza si vede dalla incapacità di elevare il proprio pensiero. Stefania, secondo me, qui ce la fa chi è entrato in attività avendo l'obiettivo di stravolgere la propria vita, di farcela, non di provare o per soldi. Qui si deve seminare più che si può ed è certo che si raccoglieranno tutti i frutti quando sarà il momento. Io la penso così. Le scuse sono per i falliti, per chi in fondo non ci crede veramente. Se manchi l'obiettivo è perché hai provato a raggiungerlo e non stai lì ad aspettare che qualcuno lo centri per te. Lavorare su se stessi e sentirsi migliorati giorno dopo giorno è la più grande soddisfazione che mi sta dando questa attività. Fanno il chi è, chi riesce alla volontà di riuscire in quello che fa. E quando manco l'obiettivo non mi nascondo dietro un dito, se la dovrevo parlare agli altri, all'universo, alla network, a me. Mi fermo e cerco di capire dove ho sbagliato e cerco di migliorarmi. Ottengo ciò che voglio. Buongiorno sempre. Good morning. Anche io un mese che sono dentro, sto andando in michelanza ma non voglio mollare. Anna da Follonica. Tu pensa, Anna, che un chirurgo per fare il suo primo intervento, per mettere le mani sul suo primo paziente deve fare almeno sei anni di università se rimane fuori corso, deve fare anni e anni di specializzazione, di master, deve pagare decine di decine di decine di migliaia di euro per poi cominciare a fare la sua attività. È un po' come voler vincere le olimpiadi allenandosi soltanto un mese. Il mio consiglio è vedere questa attività come una cosa seria dove non si vince e non si guadagna soltanto per aver aperto un codice ma pensando come pensano i grandi ed è questo proprio il succo della puntata di oggi. Chi non crede nel network marketing non crede in se stesso e questo è il segreto secondo me, è scontata come frase ma volere è potere. Le persone ottengono sempre ciò che vogliono. Lo spessore di un networker si vede dallo spessore del suo pensiero oltre che dall'onestà intellettuale. Cioè, ma voi veramente pensate che un networker sia, possa dirsi, buon networker, un networker che racconta la sua attività offendendo gli altri? Ma che elevatura di pensiero può avere questa persona? Che servizio può fare una persona che offende le altre aziende, gli altri networker? E allora cosa accade? Che chi è in minchiolanza decide di ispirarsi a chi ha un livello di pensiero banale, basato sul dare la colpa agli altri quando le cose non vanno. Noi diciamo sempre di metterci il cuore ma le persone il cuore lo usano come un muscolo. Io lo faccio con il cuore, non stai usando il cuore come dovrebbe essere usato, lo stai usando come un semplice muscolo perché il cuore oltre all'ostacolo è tipico di chi ha un pensiero elevato. Buttare il cuore oltre all'ostacolo. Si fa, accadono miracoli in questa attività. Bisogna semplicemente pensare come i grandi e soltanto il 2% è disposto a pensare come i grandi. Solo il 2% è disposto a pensare come i grandi. Voi, prima di fare qualunque cazzata in questa attività, fermatevi e pensate. Ma scusate, ma Paolo Meucci, il nostro membro, come? Cosa penserebbe? Cosa farebbe? Scusate, ma che cosa farebbe Serena Akkai? Scusate, ma davanti a una minchiolanza del genere, Alessia, che cosa farebbe? Alessia Tempesta, come penserebbe? Provate a ricalcare la modalità di pensiero delle persone che ce l'hanno fatta e si apriranno le porte del 2% invece di pensare e basta. Penso che non faccia per me. Penso che qui non vada bene. Penso, ragazzi, o sei razionale o sei unstoppable, ci hanno sempre insegnato. La razionalità è quella che vi ha portato qui ad aprire un codice per fuggire da una situazione in cui siamo stati vessati. Quanti anni abbiamo lavorato per essere poveri. Eppure eravamo razionali, ci siamo pure eletti il contratto. Tu che lasci il network e che preferisci il contratto a tempo indeterminato, sputando veleno sul network, leggitelo quel contratto perché ci saranno parti che saranno calpestate. Ma tu con razionalità non credi a quello che dicono i networker ma sei convinto che andrai in pensione fra 30 anni. O sei razionale o sei unstoppable. E io vi vorrei lanciare l'hashtag di oggi per chiudere la puntata di oggi ed è il mio pensiero. Questa è la mia maniera di pensare davanti alle difficoltà, agli obiettivi mancati. Il mio hashtag di oggi è io non mi fermo. Lo ricalco in blu per esempio. Io non mi fermo. Chiunque altro decide di non pensare come fanno i grandi si fermerà. Tenterà. Ma se non pensi come i grandi non accadrà mai nulla. L'hashtag io non mi fermo. E questo è quello che dovete dirvi davanti alle difficoltà. E questo è quello che dovete dirvi davanti alle persone che magari ostacolano il vostro sogno. E se il 2% vi sembra una piccola percentuale prendete qualunque professione del mondo. Qualunque. Prendete il sacerdote, il fornaio, il ciclista, il meccanico. Prendete qualunque professione. E chiedetevi ma che percentuale di tutte le persone che al mondo fanno questa professione possono diventare cittadini del mondo? Quale altra attività mi avrebbe potuto rendere così libero? Quale altra attività può rendere libere le persone così come vedete i vostri leader o le persone a cui vi ispirate così libere? Quale altra attività, quale altra professione può portare le persone a essere libere per poter essere dove vuoi, quando vuoi e con chi vuoi? Fatevela questa domanda e rispondete con onestà intellettuale. Chiunque decide di essere incoerente con quello che dice e con quello che dichiara l'universo non fa altro che costruire fatiche per la vita che verrà dei propri figli. Perché se fossimo soli al mondo ognuno risponde per sé. Ma quando dichiara l'universo di voler costruire una serenità per la tua discendenza non puoi prendere per culo gli altri e prendere te stessa. Perché c'è un luogo in cui vanno le persone che non sono coerenti quando si fanno le dichiarazioni ed è il luogo da cui tutti siamo venuti. Grazie a tutti, appuntamento con i leader non domani ma dopo domani alle otto e quarantacinque. Vi ringrazio per aver contribuito commentato ci sono tanti commenti che mi dispiace non mettere mi dispiace mi dispiace li metto comunque l'hashtag e io non mi fermo. Grazie a tutti appuntamento dopo domani alle otto e quarantacinque. Continuate e ricordate sabato 19 marzo Maratona YouReader quattro ore in diretta con la presentazione di un documento che conterrà le vostre firme personali e quelle dei vostri team. Grazie a tutti ci vediamo dopo domani alle otto e quarantacinque mercoledì mattina ciao FINE TRASCRIZIONE YL-0178

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