Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 279

mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 17:37

Di cosa si parla

Ti ricordi i pacchetti di figurine, i doppioni e la soddisfazione di riempire una pagina, anche con qualche figurina storta? In questa puntata ti porto dall’album Panini all’album dei tuoi giorni belli, partendo da una giornata sulla neve. Ti ricordi quei giorni e li conservi, oppure hai smesso di cercarli? Il punto è non confondere un giorno che va meglio di ieri con un giorno davvero bello da attaccare al tuo album.
Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Buongiorno e benvenuti alla mia lezione, benvenuti alla mia lezione, benvenuti alla mia lezione, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lezioni, benvenuti alle mie lez Buongiorno a tutti, buongiorno, buon freddo, buongiorno, bentrovati, benvenuti a questa puntata numero 279 di YouLeader, come vedete sono in un'ambientazione molto particolare, vi giuro, dovete credermi che su questa lavagna non posso scrivere perché è tutto estremamente reale, così reale che oggi accadono cose straordinarie. Il primo buongiorno di oggi, subito per toglierci il dente, è quello di Alessia Tempesta Napolitano, buongiorno! Buongiorno amici di YouLeader! Non ho urlato perché altrimenti l'eco poi ci travolgerebbe nell'arco della giornata, come vedete siamo qui, una temperatura percepita di meno otto questa mattina, ma ora ve lo dimostrerò, ho anche delle prove fisiche. Buongiorno Fanu, buongiorno a te, buongiorno Giulia Live da Arsignano, Natascha, good morning da Torino, Anna Soave, buongiorno amica, siamo passati molto vicino con l'automobile per arrivare qui, buongiorno Meri dalla Spagna, Monica, Vicentin da Roveredo in Piano, buongiorno alla nostra nonna Tecnea, Tecnò, buongiorno Dennis, qui la lingua si attorciglia, buongiorno da Torino, buongiorno Gina da Trento, Jessica, good morning da Livorno, la Miki da Bologna, Alessandra Laforgia live da Andalo, oggi posso dire che la mia vicina di casa è qui sotto, è sotto di noi, ieri straordinaria sciata ma oggi ve la documenteremo ancora di più, buongiorno amica preparati, buongiorno Alessia da Roma, Anna, good morning da Reggio e Emilia, buongiorno Patrizia da Mesagne, ciao Patti, Vittoria, buongiorno da Roccelletta, Teresa, buongiorno da Civitavecchia, Alessia non chiudermi fuori ti prego eh, Diana da Sarno, che meraviglia questo sfondo reale, veramente meraviglioso, ve lo mostrerò, Giulia da Porcia, buongiorno Antonietta da Fiume Freddo Bruzio e qui il nome al seccatissimo, Sara Trolles da Venezia, la nostra mammina, buongiorno Laura da Pavia, Simona Ravagnani live da Villanova da Veniglia Viguria di Ponente, Federica Caporio live da Crispiano, buongiorno Fede, buongiorno Raffaella, qui nevica Barretta, lo so che eh sta nevicando in in Puglia, quindi noi veniamo qui e lì c'è la neve, ma anche da noi in questi giorni ci sarà. Buongiorno Paola, buongiorno l'amiche, che vacanza che state facendo? Assolutamente sì, purtroppo siamo costretti a divertirci. Marica, Davidevano, Denis, ancora tanti auguri per il tuo compleanno ieri. Oggi secondo giorno di compleanno mi piace molto questo spirito. Buongiorno da Milano per Sabrina, Jessica, good morning da Nettuno, Silvia, buongiorno live da Padova con la Farfallina, buongiorno Biliana, buongiorno ottima rita dal Monferrato, Giuditta da Biceglie, Paola Brandellero, ciao Brenda, io già al lavoro, molto bene, Stefania da Gelsdorf, il nostro lavoro è la vera libertà, confermo, sottoscrivo, Laura, buongiorno da Pesaro, Lidia, la nostra Francesina live da Olbia, buongiorno, buongiorno Giulia Savone, live da Valmentone, Fanuel, buon freddo a te, buon freddo a tutti, Tiziana, buongiorno, Flora, good morning, Claudia Renna dal Salento, Rossella Quarto, buon freddo live da Terlizzi, Natascia, fantastica, Alessia, buongiorno, ciao Ale, no, non fa per me quella temperatura, sto contando i giorni per i 30 gradi, io no, lasciatemi qui, come ha detto Alessandra La Forja ieri, mentre eravamo in Ovovia, polverizzatemi qui. Questa è stata la sua espressione, buongiorno Anita, good morning, c'è il fiocco di ghiaccio, buongiorno Elena Danoverole, Emiliana, good morning, Giussi, Ana Maria, buongiorno da Piovene Rocchette, Valentina, buongiorno Giulia Cavallo, da Manduria ci sei mancato ieri tu e il buongiorno di Alessia, il caffè non era lo stesso, anche qui non posso prendere il caffè perché non sarebbe lo stesso, buongiorno innevato da Castellana Grotte, ho delle documentazioni video che raccontano che una Maira d'Aprile è bloccata in casa perché ci sono 18 metri di neve, buongiorno Wendy, Valentina, buongiorno a te, ben trovata, buongiorno Andrea Occiolons, buongiorno mondo, noi tra pochissimi giorni ci vediamo, Andre, Giussi, che bella la neve, Alfredo, buongiorno live da Taranto, good morning amico, domani non perdete la puntata perché ci sarà uno speech fuori dal comune molto interessante di Alfredo, Jessica che tagga le sue persone, Marilena, Diana, Wendy, no qui la neve la immaginiamo, ciao Wendy, Lucia, Anna Rita, Isabella, good morning, Margherita, Adriana, buongiorno Giussi, che bello svegliarsi ogni giorno col sorriso e addormentarsi col sorriso. Guarda, proprio anche di questo parleremo oggi, in questa breve puntata. Buongiorno Manuelita, Elena, Natascia, Mariangela a me, buongiorno amica e buongiorno alla sorellina Ileana Di Polito, buongiorno da Napoli. Tra pochissimi istanti inizierà questa puntata, vi documenterò subito gli effetti del meno otto gradi in cui siamo. Tra pochi, pochissimi istanti. Eccoci tornati qui dal salotto del Trentino, siamo ad Andalo, buongiorno, ma quanto felice nella neve. Quanto sono felice? Tantissimo. Ieri sera, quando ho pensato a come costruire questa puntata, ho detto devo dare un segnale per far capire quanto freddo fa e per far capire che realmente siamo qui. Allora ho avuto un colpo di genio. Ecco la temperatura in questo momento qui ad Andalo. Questo è un calzino, potrei trattarlo come un baccalà, è un calzino che ieri ho pensato di appendere proprio per darvi questa testimonianza. Questo è ciò che accade a chi inumidisce le labbra anche un solo istante. E pensate, ieri com'era ancora più fredda la temperatura sui 2125 metri, il luogo da cui vi ho mandato quel video. Il colpo di genio è questo, se lo ride se la ride Alessandra Laforgia. Anche a me è successo con le robe. Questo è un calzino, lo metto in palio. Chi vuole il calzino di Alessia Tempesta Napolitano? Vi sfido, chi riuscirà a infilarlo se lo aggiudicherà. Dunque, il calzino troppo forte? Beh, in qualche maniera dovevo testimoniarvi. Vi faccio vedere prima di iniziare la puntata innanzitutto la meraviglia di questa manzarda e poi questo sfondo. Quest'anno non c'è moltissima neve in paese, anche se comunque nei prossimi giorni ne attendiamo molta, però sicuramente sulle piste ce n'è moltissima. L'avete visto ieri, ve lo documenterò anche oggi. Questo è un luogo da sogno. Anche io, come ha detto ieri Alessandra Laforgia, voglio essere polverizzato qui. E ieri, tra una sciata e l'altra, tra uno spazzanere e l'altro, tra un insegnamento e l'altro, a cura dell'ottimo maestro Vito Cappelli, sono matto, comunque è bellissimo, tra una sciata e l'altra, tra un insegnamento e l'altro, ho pensato quanto sono fortunato. E fortunato d'ammesso, tra virgolette ovviamente, perché non è un colpo di culo quello di poter vivere ogni giorno dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi. Perché pensate, noi domenica prossima rientreremo e dopo 24 ore, con l'Alessia, ripartiremo. E poi abbiamo tantissime vacanze in giro per il mondo che ci aspettano nei prossimi mesi, ma la giornata di ieri è stata una di quelle da incorniciare. Infatti, non è un caso che oggi il titolo della puntata sia Albumità completare. Chi si ricorda cos'erano le figurine Panini? Panini, no? Un marchio celebre. Chi di voi ha collezionato? Quando ero ragazzo io c'erano le figurine, non solo quelle classiche dei calciatori, no? C'erano le figurine di Candy Candy, le figurine della serie di Sandokan, le figurine di Heidi, le ricordate le figurine Panini? Chi di voi era un collezionista? Io, dice Francesca, io, dice Natascia, io per anni, dice Alfredo, me lo immagino Alfredo un collezionista soprattutto delle squadre di calcio. Io, dice Patrizia, sì, sì, dice Raffaella, mio fratello faceva la collezione. Ci sono ancora, dice Valentina, sì te lo posso testimoniare. Chiunque ha figli sa che ci sono ancora le figurine. Quanti pacchetti di figurine ho aperto, dice Giulia. Sì, sì, io, dice Federica, le abbiamo avute tutte le figure Panini. Io, Panini, che ricordi? Io, dice Tiziana, Lucia, io sì, anche quelle dell'Ape Maia, fantastica l'Ape Maia, vola vola vola vola, l'Ape Maia, collezionista di figurine doppie. Io Sandokan, io collezionavo figurine, ho collezionato figurine ancora con i nipotini. Maira, io ho fatto quello di Gem e le hologram, taggando Alessia che canta intanto la canzone di Gem. Qualcuno ha fatto riferimento ai famosi doppioni. Ve li ricordate i doppioni? Quando tu avevi il tuo mazzetto di figurine dentro, c'erano i doppioni. Io avevo due Antonioni, avevo due Paolo Rossi che puntualmente davanti alla scuola scambiavi con gli amici. Dalle mie parti c'è un gioco che si chiamava bid, giocare a bid, cioè si scommetteva scambiandosi le figure. Tu mettevi una figurina e guardavi la lettera iniziale del cognome del giocatore. Ogni volta che l'avversario metteva la stessa lettera, si prendeva il pacchetto di figurine. Quindi ci siamo divertiti. Intanto suona la campana, credo che sia per me. Che ore sono? Sono a nove in punto solo per venire a prendermi perché sono come questo calzino che rimane interterrito così e così rimarrà per tutta la giornata. I doppioni, i doppioni. Vediamo, vediamo. Noi abbiamo una collezione in atto. Allora Mayra dice ho fatto una collaborazione in atto, dice Marilena, quella di Non è la Rai con Ambra. Quanti doppioni scambiati con le amiche. Io quello degli animali, erano bellissimi gli album, fantastico. Mia madre faceva quella dei calciatori ogni anno. Esatto, ogni anno si rinnovavano. Poi c'era lo scudetto, la squadra. A scuola rivendevo i doppioni ai miei amici, dice un'ottima imprenditrice. Silvia, io ho fatto quelle di Candy Candy. Francesca, i doppioni. Cielo, cielo, manca. Noi giocavamo così. Esatto. E ve lo ricordate il sottile piacere, ragazzi, di scollare la plastica, quella velina che c'era dietro e attaccare la carta che puntualmente veniva un po' storta. Tu l'attaccavi, ci mettevi e dicevi dentro di te, questa volta la devo attaccare dritta. Allora tu l'attaccavi e puntualmente trasbordava leggermente, però la soddisfazione di averla attaccata. Ve lo ricordate la sensazione del voltare la pagina piena di figurine? Era un po' rigida, un po' come questo calzino. Com'è la pagina di un album delle figurine? Quando non c'è nulla è normale. Quando si riempie, la giri come se fossero dei dei compensati. Che soddisfazione era, ragazzi? Che soddisfazione era collezionare le figurine, attaccarle e riempire il proprio album. Ve l'ho fatto fare questo piccolo viaggio oggi, in questa reminiscenza. No, Mario, dice mia madre lo fa ancora adesso ogni anno. Natascia, vero, vero, sempre storti li mettevo. Sempre storta, dice Francesca. Sì, bellissimi i momenti. Ma è attaccata e giusta nel riquadro perché per chi non lo ricorda dietro c'erano dei numeri e tu andiavi a cercare quel riquadro con quel numero, toglievi la velina e l'attaccavi sperando di… Ragazzi, non c'era verso. Se la mettevi di sbaglio non potevi ritoglierla perché si strappava il foglio. Quando completavi la pagina era festa. Sì, che viaggio indietro nel tempo. Ho sbloccato un ricordo, io le brazze, dice Giulia e Alfredo, e se lo attaccavi storto ti arrabbiavi perché non potevi rifarlo. Esatto quello che stavo dicendo. Però, raga, che soddisfazione completare un album o addicinarsi a completamento. Oppure, semplicemente, che soddisfazione farsi dire sì da mamma e papà. Posso comprare figurine? Sì. Andavi in edicolo, un pacchetto di figurine. Che soddisfazione. Oggi utilizzo questa immagine perché io ieri ho collezionato una figurina bellissima. Ieri io ho avuto un giorno bello. Un bel giorno di quelli che meritano di essere scollati, togliendo la velina, e appiccicati sul mio album dei giorni belli. Cominciamo a trasportare questo concetto alla nostra forma mentis, al nostro atteggiamento. Perché ve lo ricordo, raga, nel network marketing funziona solo e soltanto se hai l'atteggiamento giusto. Perché l'80% è mindset. Il 20% è tecnica fatta con l'atteggiamento giusto. Per questo oggi voglio parlarvi di questo. Ieri ho vissuto un giorno bello. Ieri a 2125 metri, dove vi garantisco faceva molto più freddo di dove sono ora, ho pensato questo è un giorno memorabile. Un'altra figurina, un altro pezzo del puzzle della mia vita. Ho una domanda per voi. Voi, vi ricordate tutti i vostri giorni belli? Ce l'avete le figurine mentali con i vostri giorni belli? Le smazzate, le guardate, le attaccate sull'album della vostra vita? Avete mai pensato a quanto è bello collezionare giorni belli? Nervoso quando ne mancava una e uscivano solo doppioni, dice Natascia. I cuoricini di Alessandra. Anch'io voglio attaccare nel mio album tanti giorni belli. Gli amici cucciolotti, quante risate con mia figlia e i suoi amici. Giulia dice, sicuramente no, qualcuno salta. Lo volete con tutta la vostra forza? Avere un album da scrivere, da riempire attaccando i vostri giorni belli? Io mi sto accorgendo che senza cercarli ora, senza avere il coltello fra i denti, ma nel mio caso si stanno susseguendo giorni meravigliosi uno dopo l'altro, meritevoli di essere trasformati in figurine e da attaccare. Wendy dice, sì, mi piace ricordarli soprattutto nei giorni meno belli. Certo che sì, dice Jessica. Diana, ieri è stato un giorno bello, ho provato a descriverlo in un post e in un reel. I giorni oggi di bello sbloccano i ricordi di ieri. Silvia, sì, mi ricordo addirittura uno di quando avevo tre anni. Quindi, ce l'avete il conteggio dei vostri giorni belli? Oppure, vi faccio una domanda provocatoria, siete sazi di giorni belli? Perché io ho l'impressione che moltissime persone, abbracciando le cosiddette minchiolanze, arrendendosi, mollando, abbiano deciso di non avere più giorni belli. Smettere di inseguire un giorno bello è un po' come accettare di aspettare la fine. Pensate quando andavamo in edicola per prendere il pacchetto delle figurine. Tu desideravi ardentemente trovare la figurina bella e avevi fatto un investimento, uno sforzo, convincere la mamma o il papà a comprarti le figurine. La figurina bella la trovavi dopo aver fatto uno sforzo. L'opportunità di trovare la figurina che arricchiva il tuo album o che lo completava mica arrivava così dal cielo. Te la costruivi perché ti mettevi i soldini da parte per andare a comprare il pacchetto all'interno del quale magari c'era la figurina. Ecco, ma siete per caso sazi di giorni belli? Perché le persone smettono di cercare i giorni belli? Ve lo dico io, perché le persone scambiano il giorno migliore con il giorno bello. Perché la domanda è sempre come va oggi e spesso la risposta è oggi va meglio. Non è quella la figurina da attaccare nel proprio album personale ragazzi. Non è il giorno migliore di ieri, ma è il giorno bello, l'auspicio, l'augurio che io posso farvi è quello di inseguire con tutta la vostra anima, con tutto il vostro sudore, con tutti i vostri sforzo, giorni belli. Chi di voi ha deciso di avere quanti più giorni belli? Scrivetelo nei commenti. Io ho deciso a tutti i costi di fare tutto ciò che serve per avere giorni belli. E se invece avete smesso di inseguire con le unghie un giorno bello, scrivetelo anche. Perché può darsi pure che potrebbe essere terapeutico dire io mi arrendo, vada come vada. Leggo un po' di commenti. Elena dice quante figurine di giorni belli ho raccolto. Le ho sfogliate nei giorni difficili, mi hanno dato forza e stimolo per cercare vie nuove. Natascia dice sì sì sì sì e come. Le ricordo tutti i giorni belli ma non sono sazia dice Elena. Giulia come si può essere sazia di giorni belli? Mi sento affamata di giorni belli racconta Giulia Filotto. Diana ma come si fa a essere sazi di giorni così belli? Nel frattempo vi testimonio la temperatura percepita, meno 7 gradi. Il mio è un album di pagine che giro continuamente non voglio smettere dice Diana. Lucia no no che sazio io voglio collezionarli giorni belli. Elena sazia io sono affamata di giorni belli. Io io li voglio io voglio ubriacarmi di giorni belli dice Federica. Io dice Anna. Io dice Dennis. Io voglio avere tutti i giorni belli e non mi voglio fermare dice Raffaella. Elena io ho deciso di seguire tutti i giorni belli che merito. Natascia io voglio avere i miei giorni belli. Non mi attendevo se la figurina che volevo eh non c'era se non c'era rincominciavo da capo. Esatto. Non mi arrendevo. Esatto. Francesca no no ho appena iniziato a inseguire i giorni belli. Jessica io voglio vivere solo giornate belle. Natascia io voglio vivere solo di giorni belli. I giorni belli vanno costruiti con la resilienza vanno costruiti senza mai mollare. In questi giorni imperversa una scorrettezza da parte di tante persone che si rivolgono ai networker che non hanno risultati e gli dicono se non hai risultati non è colpa tua gli dicono. È colpa dell'azienda in cui ti trovi. Chi dice questo non avrà mai risultati perché i giorni belli la vita meravigliosa è frutto solo e soltanto del lavoro e del desiderio di avere giorni belli perché altrimenti non si spiegherebbe perché tante persone in un'azienda si liberano e tante altre no e quindi essere attaccati costantemente alla ricerca del proprio giorno bello fa la differenza. Ogni giorno mi alzo con la ricerca di giorni belli. Mi sembra che non arrivino mai anche se sono contornato ad avvenimenti belli e la ricerca della felicità che ogni giorno mi batto da anni. I giorni belli li costruiamo solo noi, dice Raffaella. Antonella, buongiorno, buongiorno a te. Dipende tutto da noi stessi. Buongiorno, vero. Mariangela, pensavo di scrivere, di vivere i miei giorni migliori fino a pochi mesi fa. Oggi sto costruendo e vivendo i miei giorni belli. Basta con i giorni migliori perché è tutto relativo. Io so di persone che vivono nella minchiolanza, poi un giorno dopo, seppur nella minchiolanza, non piangono magari e dicono che quello è un giorno migliore. Questo è un grande inganno. Inseguiamo i giorni belli. Dipendono da noi e da quello che facciamo. Cosa significa questa frase in inglese? Poi andiamo in chiusura, prima che mi ritrovino così come questo calzino. Cosa significa questa frase in inglese? Better is yet to come. Vediamo chi è il più rapido. Natasha dice intanto voglio vivere i giorni belli e memorabili, voglio attaccare le figurine della mia felicità. Better is yet to come. Cosa significa? Diana dice il meglio deve ancora venire. Do tempo e spazio a qualcun altro di tradurre questa frase. Better is yet to come. Alessandra, il meglio deve ancora venire. Better is yet to come. E anche il titolo di diverse canzoni, se non erro, forse anche il titolo di alcuni film. Il meglio deve ancora venire. Come quando acquistavate i pacchetti delle vostre figurine. Il jolly, la figurina quella che completa l'album, deve ancora venire. Il meglio sta per arrivare, dice Daniela. Ancora un po' più fatalista in senso positivo. Mi piace. Il meglio non è ancora arrivato, dice Silvia. Il meglio deve ancora arrivare, dice Giulia. Francesca, buongiorno. Io sto costruendo tassello i miei giorni belli, ma ho capito che ogni giorno è bello e tutto è relativo. Ogni giorno è meraviglioso perché lo vivo con tutto l'amore, con tutto nell'amore che ho. Il meglio deve ancora venire. Il meglio sta per arrivare. The better is yet to come. E quindi l'hashtag che vi propongo oggi è per incitare voi stessi a pensare di non accontentarvi dei giorni migliori, ma dei giorni belli. Sapete quanto è figo svegliarsi la mattina e avere la quasi certezza che sarà un giorno bello? Ma non vi siete stancati di svegliarvi la mattina e dire oggi proverò a raddrizzare la mia giornata? Provate a viverla prima la sensazione di svegliarvi pronti perché soltanto immaginando nel dettaglio i propri sogni questi si realizzano. Basta svegliarsi e pensare di raddrizzare la propria giornata. Oggi ho una minchiolanza ma andrà meglio. Ma cosa andrà meglio? L'obiettivo non è far andare meglio un momento nero. L'obiettivo è non averli proprio. Questo è quello che fa la differenza. Questa rubrica si chiama You Leader. I leader non aggiustano le minchiolanze. I leader non ce le hanno proprio le minchiolanze perché hanno lavorato sul riconoscerle, estinguerle e non farle arrivare più. Non avrà mai risultati nel network marketing chi costantemente ricade nella medesima minchiolanza. Perché i leader non conoscono la negatività. Seppure circondati dalle difficoltà, anche mangiando la merda, un leader costruisce la propria consapevolezza sapendo che la difficoltà ci sarà sempre comunque, soldi o non soldi. I soldi amplificano ciò che sei e alcuni problemi non possono risolverli. Tanto vale dunque inseguire con tutta la propria forza i giorni belli. Isabella dice, da quando vivo il network full time ho solo giorni belli, indipendentemente dal risultato. Decidere della propria vita e del proprio tempo non apprezzo. La mia felicità non è negoziabile. Questo mi piace moltissimo. E' tutto relativo, diceva Einstein. Anche avere la consapevolezza della professione che abbiamo tra le mani può trasformare un giorno bello. Ma deve essere un bello digerito dentro. Altrimenti le cose cattive ve lo fanno dimenticare. E' come se venisse un ladro di sogni e strappasse le vostre figurine. E strappando la figurina strappasse la pagina. Non consentitelo a nessuno. Anarita dice il meglio deve ancora arrivare. Diana si riferisce a Elena Francesca e dice, quante volte lo dico, il meglio deve ancora venire. L'hashtag da Natascha, dice Giussi. Bene, vi auguro di raccogliere giorni belli, di attaccarli all'album della vostra vita. Io, Alessia, i ragazzi, Alessandra, Vito e l'altra comitiva di 754 mila virgola 12 amici che sono qui in Trentino con noi ci apprestiamo a vivere un altro giorno bello. Vi sono sicuro. Vi manderò dei video, delle testimonianze dai punti più alti, dal balcone del Trentino, proprio per raccontarvi il mio giorno bello. Desiderate che anche gli altri vivano un giorno bello e i vostri arriveranno senza che neanche ve ne accorgiate. Grazie a tutti di essere stati qui. Vi garantisco che non è facile restare qui. Le mani hanno già un colorito, guardate, molto particolare. So bene che può esserci di peggio ma sono pronto a sperimentarlo. Grazie a tutti voi. Buon proseguimento. Trasformate ogni giornata nel vostro capolavoro. Vito, ciao. Ci vediamo giù. 9 e 44 sono giù. Grazie a tutti. Buona giornata. Buon proseguimento di giornata. Vado a mettere il calzino per far calzare lo scarpone da sci. Grazie a tutti. Scendi che Pulmino sta passando. Aspetta! Bene, buone vacanze. Grazie a tutti voi. Grazie per esserci stati. Appuntamento glaciale domani alle 8 e 45. Anzi sì sì sì domani 8 e 45, sempre da questa frontiera italiana. Grazie a tutti. Buon proseguimento di giornata. Appuntamento domani. Anzi, a più tardi. Ciao. FINE TRASCRIZIONE YL-0174

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