YOU LEADER Puntata 274
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 19:47
Di cosa si parla
Nel network marketing, scegli di dividere o di unire? In questa puntata ti parlo di rispetto, empatia e rapporti tra persone, anche di team diversi. Non basta cercare clienti e collaboratori: devi affrontare anche contrasti e difficoltà, senza denigrare gli altri. Perché il modo in cui ti comporti contribuisce all’immagine dell’intera professione, e da fuori qualcuno guarda.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero duecentosettantaquattro di You Leader. Buongiorno! Buongiorno a tutti, benvenuti, buon caffè a tutti! Buongiorno, buongiorno Buongiorno, questa è la mia vita. Ora o mai più, non voglio vivere per sempre, ma voglio vivere finché sono vivo.
Questo è uno dei mantra di New Leader. Buongiorno, benvenuti. Lunedì 21 febbraio duemila e ventidue.
Ancora una volta grazie di essere qui per una puntata che sarà una specie di pietra miliare perché lanceremo qualcosa di veramente importante e lo faremo insieme. Ma prima di inoltrarci nei meandri di questa particolare puntata, come di consueto andiamo a vedere chi è stato il dito più rapido di oggi è Fanuel Spezia, buongiorno da Villa Franca di Verona seguito da Paola Pucci, buongiorno Fanuel, buongiorno Paola, buongiorno Tiziana al terzo posto seguita da Giulia Pilotto live da Arzignano, buongiorno, buongiorno Sara Troles, buongiorno Rita, good morning a Daniela, buenos dias a Mary dalla Spagna, Alessandra buongiorno live da Biceglie, please calm down, calm down please, Vittoria buongiorno a te, buongiorno Marzia da Roma, Anna buongiorno live da Mesagne, buongiorno amica, buongiorno Sara da Viareggio, Antonella buongiorno, Natascia buongiorno da Torino, Francesca live da Roma, Alessandra live da Gallarate, buongiorno a Laura, ai cuoricini di Paola Pucci, alla farfallina di Silvia che è detta così, buongiorno da Padova, buongiorno Isa, buongiorno Silvia che piacere rivederti, che bello, sempre bellissimo, Valentina la nostra Salentina, buon lunedì, buongiorno live da Castellana Grotte a Mayrai, grazie ancora per la preziosa bellissima ospitalità riservata a me ad Alessia lo scorso sabato, due giorni fa, Gina buongiorno da Trento, Giulia good morning da Forcia, Monica da Roveredo in piano, Raffaella Burro da Barletta, non solo Putin fa le grandi manovre, anche qui a Casa Tempesta ci sono grandi manovre in corso, Margherita buongiorno da Parma, Antonietta da Fiume, Fredo Bruzio buongiorno, Antonietta buongiorno, Jessica da Nettuno, palla bene almeno, Alessandra buongiorno, tagga le sue persone, Anna Rocca da Brescia, Laura buongiorno da Pesaro, Desideria da Roma, Rosanna buongiorno a te, buon inizio settimana da Cantù, buongiorno da Castelfranco Emilia da parte di Raffa, Eleonora buongiorno a te, ben trovata, buongiorno Jessica, Alessandra buondi da Legorn, Carmela live da Taranto, finalmente dotata anche lei di Genesa, Irene da Arzachena bellissima, Francesca da San Marcello Piteglio, Alessia Rezzi buongiorno da Roma, Cristina buongiorno da Cisternino, Claudia good morning da Squinzano, Ana Maria De Nino San Beneditto del Tronto, Lidia buongiorno dalla Sardegna, Vanda da Lattiano, Eva da Merano un saluto, Dennis buongiorno da Torino, Rita da Migasio, Giulia Giordano Laquin buongiorno da Livorno suppongo, Ana Maria Teodoresco da Pioveno e Rocchette, Paola buongiorno da Magione, Corina buongiorno dal treno a Civitie Flora, buongiorno a te, grazie Fanu, buon caffè anche a te, Ivan D'Agostino good morning, Raffaella che gioia stamattina stare con voi, è vero sei in tempo reale insieme a noi, Blerta da Barletta, Elena good morning, Giovanna Castillo da San Giorgio, ma hai iscritto sei certa, Antonella bella la tazzina, come si può avere non lo so ci organizzeremo vedremo, Stefania buongiorno a te, Alessandra che tagga la sua, Melissa, Flavio da Napoli, ciao fratello, Serena di Matteo buongiorno, Vanusa a lei non vedo ancora il tuo commento, buongiorno Piovuoso dalla nostra Vanusa, buongiorno del live da Valmontone per Cile Savone, Alfredo buongiorno live da Taranto, ok infatti ancora non siamo arrivati lì, ciao Alfredo, Rebecca da Merano, Alessia da Pordenove, Marika da Vingevano, buongiorno buongiorno Alessia, ho capito Fanuel ha in mano il telefono della Filotto esatto, lo vedo lo vedo ora Alessia, Alma buongiorno a te, buongiorno bentrovata, Giorgia, qual bonjour, devo ancora capire qual bonjour, come si pone questo costrutto e poi il saluto ad Alessia, Tempesta Napolitano che finora è stata qui accanto a ballare, buongiorno, ecco che voi abbiate dubbi o meno questo è il saluto reale, ecco dopo il saluto accasciata, lei fa così ve lo ripropongo, eccola qua, questa è Alessia che ci crediamo io vivo, convivo con questa creatura, Eleonora, buongiorno Danzio, Nadia, buongiorno Nadia, la calabrisella, buon lunedì a te, Alessandra, meno quattro per la nostra magnifica escursione, per me possiamo rifarlo ogni giorno, dice Mayra, siamo stati in ottima compagnia anche dello splendido Roberto, Isabella, buongiorno, Jessica, Tiziana, devo correre un po' ragazzi, non posso chiedervi troppo anche se so che fa parte del gioco, ciao Tiziana, ciao Vivian, Giuditta D'Abbiceglia e Claudia che tagga le sue persone, buongiorno, buongiorno Elena, altra Elena, Ilaria, Ilaria, buongiorno Ilaria Fiorito, buongiorno ragazzi, vado rapidi perché ho ben compreso che la puntata di oggi ha creato tanta tanta aspettativa, sto correndo un po' ma non me ne vogliate, sto mostrando comunque tutti i vostri saluti, soprattutto le risate, come Ana che dice mi fai morire, stupenda Jessica, sembra la marionetta di Pulcinella, Mario ma anche quando ti svegli ti saluta così? Sì, assolutamente sì. Da Venezia, passeggiata con Yulidra all'orecchio, Gambetta è a Cascamento, buongiorno dal Crespiano, dall'ottima Federica, buongiorno, buongiorno Simone Ravagnani da Villanova del Benga di Ponente e Monica, buongiorno.
Iniziamo questa puntata tra pochi secondi, restate sintonizzati perché stiamo per scrivere, per lanciare la scrittura di un pezzo miliare nella storia dei network a fra poco poco poco poco pochissimo. Eccoci, puntata 274, Eleonora Curci da Castellana, ho avuto il piacere di riabbracciare Eleonora, abbiamo fatto una lunga, lunghissima mezz'ora di chiacchierate con Eleonora e Mayra sui più disparati, banalissimi argomenti, ci siamo divertiti molto, Stefania buongiorno da Ganersdorf, Wendy da Porcia, Anita la Selva buongiorno, buongiorno a te, è venuta anche Amita per il caffè insieme ad Angela e a Francesco l'altro giorno a casa di Mayra, è stato un pomeriggio indimenticabile, buongiorno dalla mia auto, Giulia buongiorno, Eleonora, i cuoricini della bella Eleonora. Dunque, puntata numero 274, il titolo lo avete già visto, ho sbirciato quindi il copyright, quest'opera lo avevo annunciato, lo avevo annunciato in un post ieri, il titolo di oggi è Hot, o meglio ancora You Leader Hot, laddove Hot sta per House of Things, intendete quel hot un po' come volete, intendetelo come caliente, intendetelo come infuocato, il tipico calore che si sente quando si è eccitato, quando si è agitati, quando si è infuocati, esattamente.
Ma è anche l'acronimo di House of Things, quello che You Leader è diventato nel corso di questi tanti mesi. House of Things in italiano significa la casa dei team, ma non perché You Leader voglia essere comprensivo, diciamo voglia racchiudere i team in quanto tali, ma perché You Leader vuole essere la migliore espressione della migliore tipologia di network. Durante questa puntata, dopo aver argomentato e parlato un po' dell'argomento del giorno, vi lancerò una iniziativa alla quale vorrete sicuramente partecipare in qualità di protagonisti.
E i protagonisti dell'iniziativa che sto per lanciarvi lo saranno i team, ma lo saranno anche le persone che compongono questi team. Ma lo vedremo tra un attimo, restate sintonizzati e soprattutto seguite, ho da raccontarvi oggi perché è il presupposto per poi arrivare a lanciare l'iniziativa di cui vi parlerò, senza mai dimenticare ragazzi che è il mindset, l'atteggiamento quello che vi consentirà di vincere e diventare cittadini del mondo, perché se siamo qui è perché vogliamo liberarci. O sbaglio, chi di voi vuole viaggiare, giocare, questa parola sconosciuta, giocare, amare e scoprire? Vi rendete conto dell'essenza della vita, tolto l'amore, tolti gli affetti, anche se l'amore è ricompreso in questa cosa, tolta la salute che inevitabilmente è l'elemento principale della nostra esistenza.
Ma chi di voi vuole viaggiare, giocare, amare e scoprire e diventare una persona libera per poter l'ultimo giorno della propria vita dire sti cazzi, ho fatto ciò che volevo, ho avuto ciò che sentivo di meritare. Quindi attenzione al mindset, oggi parleremo di due concetti, il concetto del dividere contro il concetto dell'unire, divisione-unione, dividere versus unire, o meglio, dividere versus unire. Applichiamo questi due concetti al nostro meraviglioso mondo del network marketing e fateci caso, fateci caso, dividere è tipico di chi fa network marketing senza davvero amare il network marketing.
Nella puntata di oggi mi rivolgerò soprattutto a chi ha già masticato, assaporato lo splendore della nostra professione, mi rivolgo soprattutto a chi ha già capito che il nostro lavoro è fatto di persone che si relazionano, che si intrecciano, che si trovano, che si aiutano, ma soprattutto chi conosce queste attività sa che essendo fatta di persone ci si imbatte in qualcuno che ha sempre come tendenza quella di creare spaccature, di allontanare, di allontanarsi. La divisione è tipica di chi fa network marketing senza amare il network marketing. Sapete perché? Perché al contrario unire, avvicinare i team, le persone, avvicinare le idee, perdonare, è tipico di chi vuole proteggere l'immagine del network marketing.
Io personalmente sono stufo di persone che si dicono networkers e che agiscono facendo apparire un pessimo luogo il network marketing. Occhio alla sottigliezza del concetto. Il networker è una categoria, il network marketing è una professione, è un modello di business e chiunque pratichi il network marketing con qualunque azienda, con qualunque prodotto, qualunque livello, qualifica, qualunque sia la resa della sua attività, se sei un networker sei espressione di questo grande modello di business, a prescindere dall'azienda e da tutto il resto.
E chi vuole proteggere l'immagine del network marketing unisce, ed è una delle cose più difficili, perché far parte del 2% che ce la fa, che poi diventa cittadino del mondo, contempla che bisogna avere coraggio. E' uno degli sforzi più grandi che deve fare un networker per raggiungere il successo. Non è solo fare clienti, incaricati perché vi fanno credere che tutto ruoti solo attorno a questo.
No. È necessario affrontare i contrasti, le difficoltà, i problemi che nascono tra le persone all'interno di questa professione, ricordando che siamo osservati. Vi freggiate di essere networkers anche se alcuni di voi, lo so, quando ti chiedono che lavoro fai c'è ancora quel timore latente di dire sono un networker, perché molti dall'altra parte non capirebbero.
Allora quando vi chiedono che lavoro fai iniziate con il lavoro con un'azienda che si occupa di salute e benessere a 360°, oppure lavoro con una multinazionale, eccetera, eccetera. Quindi lo so che vorreste dire sono un networker, ma sappiate che se dall'altra parte a volte storcono il muso quando si parla di network marketing è proprio perché all'interno di quest'industria ci sono persone che fanno network marketing, fanno i networker senza esserlo per davvero e dimenticano che siamo osservati dall'esterno. Quindi è importante unire, perché siamo osservati dall'esterno, perché siamo una professione pionieristica.
Noi non è che siamo una professione, altrimenti andremo a finire con il salone. Siamo espressione di una professione pionieristica e c'è molto bisogno che sia sdoganata la professione e tutto dipende da come agisce chi pratica, chi cammina, da chi cammina in questa industria. Fra poco vi dirò qual è l'iniziativa che sto per lanciare, di cui vorrete far parte, ma ricordate sempre, se volete annotatevelo persino sul taccuino di U-Leader, o quello bianco, o quello più chiaro che trovate su Amazon, basta scrivere U-Leader, vorrei che vi annotaste questo.
Il finto networker divide e denigra. Perché una persona che ha capito che cos'è il network marketing non divide e non denigra. Il vero networker unisce e rispetta.
Io lo so che le mie parole oggi non saranno comprese da tutti, ma saranno comprese da chi ha già due piedi in questa industria. Saranno comprese da chi ha già capito perché il nostro grande team, ma soprattutto la grande community di U-Leader, talmente trasversale da sembrare inverosimilmente rivoluzionaria. Chi conosce questo concetto comprende quello che sto raccontando oggi.
Il vero networker unisce e rispetta. Il finto networker divide e denigra. Mi fiondo un attimo sui commenti perché ne ho saltati alcuni.
Buongiorno, buongiorno Claudia, Simona. Io voglio essere libera. Buongiorno, non vedo l'ora di arrivare a quel traguardo.
Ecco questo è il dividi e timpera. Buongiorno, buongiorno da Bologna. La nostra unione è pazzesca, dice Michela.
Esatto, buongiorno, buongiorno. Vero, vero, il rispetto prima di tutto. Verissimo, il vero networker unisce e rispetta e non dovremmo mai dimenticarlo.
Anche perché, amici, c'è lì fuori, chi gode quando i finti networker mordono. Io combatterò fino al mio ultimo giorno in difesa del network marketing, scagliandomi sempre e comunque contro chi insozza questa professione. Dimenticando che siamo talmente pionieri, considerati dei folli visionari, che guarda caso si sono liberati, eh? Diverse migliaia di questi folli visionari si sono liberati grazie a questa attività.
Ma c'è chi dimentica che lì fuori c'è chi gode quando i finti networker mordono altri networker. Sapete come si fa a ottenere il rispetto? I malpensanti, che non sono quelli che atterrano nel noto aeroporto di Milano, i malpensanti si mettono a tacere praticando il rispetto. L'idea distorta che il network marketing sia un luogo in cui le persone vengono tritate può essere smontata se chi pratica il network marketing pratica il rispetto.
Che ci crediate o no, l'empatia e il rispetto, la gentilezza fra persone in questa industria produce risultati. Tanto più sei gentile e desideroso di migliorare giorno dopo giorno, di relazionarti bene con le persone, tanto più diventerai ricco perché come si lasciò sfuggire una volta Paolo Meucci, i soldi non contano nulla se non costruisci rapporti sotto di te, sopra di te e accanto a te. Veniamo al dunque, quello che volevo annunciarvi.
You Leader da sempre, da quando sono iniziato i miei live ma soprattutto da quando abbiamo barato ufficialmente You Leader International Club, che era il 10 aprile del 2021, da sempre You Leader promuove il buon network. Tant'è vero che la nostra maglietta, una delle due magliette ufficiali, recita Networkers Style, cioè lo stile del network. Il network ha e deve avere uno stile, una onestà intellettuale di base, una eticità che, guarda caso, deve essere superiore a quella che normalmente servirebbe proprio perché siamo pionieri, in quanto tali siamo osservati.
Mi sto avvicinando a comunicarvi quello che voglio comunicarvi ed è importante che i team, che voi ci siate a seguire questa live o a rivedervela. Tant'è vero che io propongo sempre, se mi stai seguendo in diretta, scrivi live da, mettendo il nome della tua città, perché è importante seguirlo in diretta perché si è parte della community, ma si può anche rivedere in registrata scrivendo replay da, mettendo il nome della propria città, ma se riuscite a seguirlo in diretta tanto è guadagnato, soprattutto nei prossimi giorni. Sto per comunicarvi quello che devo comunicarvi, ma vorrei mettere il puntino su questa parola.
Crossline, stiamo parlando di unire piuttosto che dividere e viene inevitabilmente fuori la parola crossline, una collaborazione incrociata fra team dove uno non ha interesse a raccogliere dell'altro, però crossline è una parola abusata perché anche i finti networker dicono di fare crossline e al tempo stesso infangano questa professione praticando il non rispetto. Il crossline non solo è una parola abusata, ma è una parola sminuita, perché non è crossline quello fatto per imporsi. Ci sono networker che fanno, si lanciano e propagandano il proprio crossline e lo utilizzano come arma di comunicazione di massa per dire io sono buono come vedi, io sono più forte, metto tutto a disposizione delle altre persone.
Quello non è crossline, quello fatto per imporsi, è una sottigliezza anche questa, è una sottigliezza anche questa, perché si può essere nel network diversi ma amici, diversi nel business, nella scelta imprenditoriale, nel metodo di lavoro, nell'azienda. Si può essere diversi ma amici e invece no. Impera, impera, cazzo si dice.
Domina l'idea che chi fa network con un'altra azienda sia merda, chi lo fa con questa è diverso. Il vero networker è una persona che unisce. Si può essere diversi ma amici, si può essere diversi ma uniti.
E ULeader è la migliore espressione di questa diversità e di unione. Arriviamo a parlare di ULeaderHot. Sto per lanciarvi l'iniziativa, corro un attimo a vedere i commenti.
Il rispetto prima di tutto, verissimo. Buon lunedì. Intanto taggate sotto le persone del vostro cerchio, taggate le persone del vostro team, filo rosso, anche se lontani, vicini.
Taggate le persone del vostro team perché quello che sto per annunciare sicuramente metterà le persone in condizione di voler esserne protagonisti. Assolutamente. Quindi non rendetevi colpevoli di non averlo magari comunicato.
Non dovrebbe mai esserci invidia e cattiveria, anzi bisogna aiutare sempre le persone intorno e far sì che abbiano successo dice Jessica. Assolutamente perché il tuo successo è il mio successo si dice. Bisogna desiderare prima il successo degli altri per poter avere il proprio.
Ehm quanta verità dice Giulia. I malpensanti si stancano dell'indifferenza sana. Verissimo.
Ribadisce Ivana. Buongiorno live d'Arzignano. È vero.
Dal vivo è diverso vedere gli ULeader dal vivo. Assolutamente dice Cristina. Da Reggio Emilia, da Foggia, da Latina ecco qui un po' di luoghi dal nostro bello stivale.
Siamo noi il vero crossline con i veri network. Io lo vedevo sempre registrato dice Ivana. Oggi ho fatto tutto per essere in diretta con voi.
È proprio vero. È diverso vederlo in diretta. Ti senti parte attiva del gruppo.
È quello che sto per lanciarvi di rendere ancora di più. Buongiorno. Ciao Maria.
Alcune persone non la pensano così. Chi giudica in maniera malsana sa benissimo che non sta facendo il giusto lavoro. Che tristezza quando fanno così.
Io non avevo amici prima di iniziare questo lavoro. Ho tantissime amiche con cui chiacchiero, aiuto e che aiuto. Assolutamente.
Grazie per i vostri contributi. Sto correndo per questioni proprio di tempistica. Ecco state taggando le vostre persone.
La cattiveria e l'invidia non porta da nessuna parte. Giulia tagga le sue persone. Bene.
ULeader Hot House of Teams. Vi faccio una domanda che è provocatoria perché serve per stimolare un po' la vostra conversazione. Qual è, secondo voi, il team più infuocato? Fra quelli che convergono simpaticamente in ULeader, perché qui non è tecnica, qui non parliamo di fatturazione di soldi.
Qual è, senza apostrofo, il team più infuocato, secondo voi? Ovviamente parteggerete ognuno per il proprio team. Scrivete il nome del vostro team. Qual è il team più infuocato, più hot? All in team, dice Tina.
C'è un noi, che dice Marika. Inarrestabile team. Scrivete il nome ufficiale del vostro team.
Qual è il team più infuocato? Supreme team. Pink Bone Business, dice Fano. Team Let's Go.
Let's Go. All in team. Il team Giordano.
Team Tempesta. Team Ciraci. Le ragazze girasole.
Colleghe e networker di aziende diverse. Il team LF. Pink Bone Business.
Pink Office. Pink Bone Business. Opportunity team.
Opportunity team. Team Tempesta e team Ciraci. Team Opportunity.
E lo chiedi, dice Alfredo, team Ciraci. Team Opportunity. Il team Let's Go.
Pink Bone Business. Team LF. LF.
Opportunity team. All in. All in.
Team Tempesta. Let's Go. Ciao Olivia.
Il team Let's Go. Il mio ancora senza nome. Ma sicuramente farai parte di un team madre.
Team Tempesta. Team Giordano. Pink Bone Business.
Let's Go. Il team Celeste. Team Ciraci.
Team Tempesta. Team Tempesta e Ciraci. Team LF.
LF. Team LF. Team Tempesta.
Rainbow team. Team Opportunity. Team Opportunity.
Il team LF. Opportunity team. Team Ciraci.
Opportunity team. Opportunity team. Opportunity team.
Let's Go. Team LF. Fly.
Team Giordano. Team LF. Io, io.
Il Wild Club. Team Ciraci e Tempesta. Team Tempesta.
Pink Office. All in team. Harabic team.
Team Tempesta. Inarrestabile team. Team Tribù.
Wild. Team LF. Team Tempesta.
Ciraci. Delle ribelli futuro. Team delle ribelli in futuro.
Revolution team. Team LF. Team LF.
Team Tempesta. Wild Club. Let's Go.
Ma quanto adoro. Team Tempesta. Team Tempesta.
Revolution team. Il team You Leader, dice Lidia. Let's Go.
Il team Encanto, dice Valentina. Bene. So che scriverete ancora, ma passo al nodo cruciale.
Il prossimo 19 marzo, come già annunciato nella scorsa puntata di You Leader, ci sarà la maratona You Leader. Nel corso della maratona You Leader ci sarà un momento intenso, un momento ufficiale a cui daremo la solennità che merita. Perché il 19 marzo vareremo quello che sarà per noi che facciamo questa professione, per tutti questi tanti grandi team e per tutte le persone che vorranno esserne firmatarie tireremo fuori il decalogo del buon network.
Faremo un documento ufficiale che renderemo ufficiale, che conterrà le firme dei team che nei prossimi giorni si mostreranno attivi nelle piccole e grandi sfide che vi lancerò attraverso You Leader, ma oltre alle firme dei team ci saranno proprio fisicamente le firme dei networker, delle persone. Immaginate un documento stringato, essenziale, riassuntivo, onnicomprensivo, che sia una guida, una direzione per chi fa questa professione, chiamato il decalogo del buon networker, in cui ci saranno tutti i concetti tipici di chi fa network marketing nel rispetto delle persone, nel rispetto dei desideri e dei sogni altrui, nel rispetto della libertà altrui di essere come si vuole essere e quindi sarà un decalogo che svilupperemo insieme e che presenteremo il 19 marzo, sabato 19 marzo, che come ricorda Alessia, è la festa del papà. Come si suol dire? Essere un buon padre di famiglia, dice l'adagio.
Lo stesso svilupperemo insieme il decalogo del buon networker e vi servirà come guida inequivocabile per capire se una persona sta onorando questa professione o se la sta insozzando. Leggo un po' di commenti. Intanto ancora fioccano i team.
Il giorno è compleanno di mamma, dice Ivana. La festa del papà, dice Alessia. Wow, vabbè, pronti con schermo e penna touch.
Il top, wowissimo, dice Federica. Detico a mio padre questo evento. Allora, spettacolo, ma grazie mille, wow, non vedo l'ora, dice Eleonora.
Immaginate che anche quando magari avrete smesso di fare il network marketing, perché ci sta, ci sta che qualcuno non trovi la propria dimensione, ma sarete firmatari di un decalogo del buon networker che non esiste ufficialmente redatto e firmato da una moltitudine di network. Quindi potrete avere l'orgoglio di essere i fondatori del decalogo del buon network. E quando presenterete questa opportunità o quando presenterete magari voi stessi a chi vi chiede informazioni oppure a chi vuole far parte della vostra squadra, avrete l'odo, l'onore di dire io sono tra i firmatari del decalogo del buon networker che può essere una specie di garanzia del lavoro svolto all'interno dei vostri team.
Perché con il decalogo dei team, col decalogo del buon networker, è come se tu prendessi un impegno solenne con la persona che si affida a te per avere una soluzione. Quindi nei prossimi giorni, a partire da domani, ci saranno delle delle call to action, delle piccole grandi iniziative che ci consentiranno di capire quali saranno i team che potranno firmare questo documento, perché chiaramente non possiamo dare il privilegio di essere firmatari di questo documento a chiunque. Innanzitutto a chi respira la filosofia di un leader, a chi la mattina o quando può segue, partecipa e soprattutto sposa lo stile dei networker.
Grazie mille, non vedo l'ora. Spettacolare, dice Patrizia, che devo ringraziare insieme al suo ottimo Adolfo per la splendida ospitalità di sabato sera. Siamo stati meravigliosamente bene in una specie di cena del ringraziamento tutta fatta da networker, con le idee chiare in testa.
Grazie ancora Patrizia. Come sempre qui un'altra storia, giorno di San Giuseppe dedicato a mio padre. Lasciare una nostra traccia, un decalogo padre, un decalogo padre, il decalogo del buon networker.
Eccolo, la conferma di essere nel posto giusto con le persone giuste. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, ma che cosa stupenda. Pensate un po', un decalogo che lo decideremo insieme quali sono i versetti, le frasi, gli adagi, le strofe, le cose da scrivere.
Lo decideremo insieme, che in un battibaleno ti permetterà di capire se stai facendo il bene di questa professione o meno. Non amo essere escludente nelle cose che faccio, ma questo decalogo escluderà molte persone. Perché è rare e umano e gli errori si chiamano tali, sono tali fino a quando non viene posto rimedio.
Quindi nessuno è il guro sceso in terra, nessuno è il depositario della verità. Ma fare il massimo perché un networker sia il miglior difensore di questa professione è il minimo. Quindi con il decalogo che svilupperemo insieme, con il decalogo che svilupperemo insieme, riusciremo a capire chi realmente ama dare possibilità di libertà agli altri e chi invece ama soltanto i soldi.
Coricini è spettacolare, è il cioccolato al pistacchio e mi ha fatto venire voglia di pistacchio. Che bello, colpa vostra. Questo a partire da domani durante le puntate di YouReader ci saranno dei piccoli grandi stimoli, dei piccoli semplici compiti che permetteranno di capire quali sono i team più presenti, meritevoli di firmare questo documento e anche laddove non ci fossero team ma magari singole persone di altri team, anche firme di persone, quelle più vicine alla community, più leader, quelle che realmente si avvicinano a questa mentalità non soltanto per apparire come firmatari del documento.
Anna dice, questo è quello che adoro di più, il farci sentire parte attiva di ogni progetto, il farci sentire appartenenti. Non potrei mai perdere tutto ciò, è la prima volta nella vita che succede, l'abbiamo raccontato nella scorsa puntata, l'appartenenza genera impegno. Quindi il Decalogo del Buon Networker sarà firmato da Teams e da persone e sarà presentato la mattina di sabato 19 marzo 2022 durante la maratona YouReader dove lancieremo questo documento e ricordate poi che il 10 aprile la community di YouReader compie un anno e per quel 10 aprile ovviamente faremo le cose in grande e, come sempre, sarete chiamati a esserne protagonisti.
Vi lancio l'hashtag di oggi che potrete magari utilizzare per ricordare a voi stessi o agli altri quello che stiamo andando a fare, è molto semplice, hashtag YouReader e poi magari un po' più grande scrivete YouReaderHot per chi vorrà magari essere tra i firmatari di quel documento che faremo. Questa potrebbe essere una delle condizioni essenziali, interpretatelo come volete, non ci sono puntini sulle i da mettere, YouReaderHot è l'hashtag che potete utilizzare oggi. Io vi ringrazio per aver seguito con tanta passione, tanto fuoco, ecco la Natascia con il YouReaderHot, grazie, grazie a voi, già un anno assolutamente sì, noi siamo un piccolo team molto unito tra di noi, l'inarrestabile team, stupenda idea di appartenenza, assolutamente grazie a voi per aver compreso il senso di YouReader, per aver deciso di unire piuttosto che dividere, facciamo l'esercizio ogni giorno di essere gentili, certo quando ti parte la giribiricoccola che ti viene voglia di rispondere con la forza alla forza, fatelo soltanto ricordando che siete osservati dall'esterno.
Chi cede alla tentazione di far valere qui dentro la legge del più forte non è un buon network, chi riconosce negli altri valore a prescindere dai risultati, a prescindere dagli atteggiamenti sicuramente agisce in un'ottica della filosofia YouReader, un anno di emozione e di crescita personale grazie a YouReader. Grazie a tutti voi, appuntamento domani alle 8 e 45, entreremo nel vivo di questa marcia di avvicinamento perché poi il documento dobbiamo prepararlo prima del 19 perché poi dobbiamo presentarlo e dobbiamo utilizzarlo come una sorta di carta d'identità di chi di voi è intenzionato a fare network marketing nella maniera più onesta possibile. Grazie a tutti, appuntamento domani alle 8 e 45, divertitevi, finite di sorseggiare il vostro freddo caffè, condividete questa live di oggi, usate questo hashtag, fate le storie perché dovete poter rattrarre voi solo e soltanto chi è davvero un networker che unisce, piuttosto che dividere, che rispetta e che mette il rispetto per gli altri al primo posto, prima ancora di quel fottutissimo arricchimento che cercano tutti facendo network, che non è l'obiettivo dell'arricchimento, è la conseguenza di chi agisce come il buon padre di famiglia facendo network marketing.
Grazie a tutti voi, buon proseguimento di giornata, trasformate questa giornata in un capolavoro, appuntamento domani alle 8 e 45, grazie a tutti, ciao.
FINE TRASCRIZIONE YL-0169