Mario Antonelli

YOU LEADER Puntata 269

lunedì 9 gennaio 2023 · ore 11:36

Di cosa si parla

Dici di amare il network marketing, ma come tratti gli altri? In questa puntata ti parlo di chi si lamenta perché nessuno gli dà fiducia e di chi cerca risultati denigrando o schiacciando gli altri. Perché questa professione si basa sulle relazioni, non sul sentirti al centro dell’universo. Puoi definirti leader quanto vuoi: senza rispetto e gentilezza, l’etichetta serve a poco.

Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate

Trascrizione della puntata
------------------------------------------------ Ciao a tutti e benvenuti alla mia lezione. Buongiorno a tutti. Buongiorno a tutti, benvenuti. Benvenuti alla puntata numero duecentosessantanove. Buon caffè a tutti. Welcome, buongiorno in questo lunedì quattordici febbraio duemila e ventidue, buon San Valentino a tutti gli innamorati, buongiorno, buongiorno e grazie, grazie di essere qui, di aver scelto anche oggi di iniziare questa mattinata con la community di You Leader, grazie ancora a tutti voi. Il dito più rapido di oggi torna ad essere quello di Paola Pucci in diretta da Roma, buongiorno Paola, buongiorno Natascia da Torino, Wendy da Porcia, Giulia live da Arzignano, buongiorno, buongiorno Debora da Lucca, Flavio da Napoli, good morning ad Alessandra, buongiorno a Jessica da Livorno, Fanuel amico, buongiorno a te, buongiorno ad Antonietta da Fiume Fredo Bruzio, Mary, buongiorno dalla Spagna, Wendy, good morning, Anna, buongiorno, buongiorno spettacoli, buongiorno alla Queen Giulia da Livorno, Francesca da Roma, Fanuel, You Lovers, Blerta, buongiorno da Parletta, Raffa, buongiorno da Modena, Alessandra live da Bisceglie, buongiorno Ale, buongiorno Diana da Sarno, buongiorno, buon San Valentino You Leader, Vanda da Latiano, buongiorno ad Elena, Monica Vicentin, Andrea Occhionz, buongiorno, buongiorno a te, buon San Valentino a tutti, buongiorno Irina ancora dalla quarantena da Padova, Silvia, buongiorno a te da Padova, Barbara, buongiorno da Palestrina, Stefania, Maira live da Castellana Grotte, buongiorno, buongiorno, buongiorno You Leader, buongiorno Giulia, Isa, buongiorno da Bari, Azzurra, da Livorno, Remecca, buongiorno da Merano, buon San Valentino anche a te, buongiorno da Taranto per la nostra Federica, Epic San Valentine Day da Plavio, buongiorno live da una piovosa villa nuova dal Benga Liguria di Ponente dice Simona, buon lunedì Valentina, Simona da Imola, Sandra da l'Isola Delba, buongiorno Stefania da Uidonia, Flora, buongiorno, buongiorno Rita, Giulia live da Valmontone, buon San Valentino a tutti, Alexia da Pordenone, Andrea buongiorno, Francesca la mia vicina di casa, buongiorno a te e buon San Valentino a te e al tuo ottimo Enrico, Linda buongiorno, buongiorno Gina, Anastasia buongiorno Alfredo live da Taranto, buongiorno amico e poi c'è Alessia Napolitano Tempesta con il suo proverbiale e particolarissimo e direi particolarmente articolato oggi, buongiorno con un'espressione veramente, questa è l'espressione che aveva in questo momento, buongiorno amici degli reader, auguri a noi dice Alessia, grazie auguri anche a te, auguri a Siria, auguri a tutti coloro che si amano, che amano la vita e che amano questa professione. Oggi parleremo proprio di amore, di amore per questa professione, lo faremo tra pochi, pochissimi istanti, restate sintonizzati, torniamo tra pochi secondi e oggi sarà tutto un love, love, love. Rientriamo con il saluto per Raffa, il saluto per Laura da Palazzolo a Crede, Alexa musica di Fausto Papetti. Buongiorno Fulvio, buongiorno da Latina, buongiorno you leader. Dunque vi ho detto che oggi sarà una puntata love, love, love, non è vero, vi ho preso in giro perché oggi parleremo sì di amore ma soprattutto di coloro che l'amore per questa professione lo professano ma non ce l'hanno. Parleremo di questo ma non prima di avervi ricordato che fate attenzione all'atteggiamento, al mindset che ci mettete nello svolgere questa professione perché è l'unico viatico, l'unica strada percorribile per diventare liberi, per poter un giorno viaggiare, per poter un giorno giocare, per poter un giorno amare e scoprire le meraviglie della vita. Volete diventare liberi? Chi di voi vuole diventare cittadino del mondo e poter impugnare, avere tra le mani la possibilità di far girare il mappamondo e dire qua, voglio essere qua, quando voglio io, con chi voglio io? Qui a Belo Orizzonte, Salvador, Sud America, proprio nei pressi di Rio de Janeiro si è fermato il mio dito. Viaggiare, giocare, amare e scoprire quello che auro a ognuno di voi a patto che amiate questa professione chiamata network marketing e la facciate esattamente come la fanno, come lo fa la gente per bene. Oggi parleremo di gente per bene. Dobbiamo parlare di amore? Dobbiamo parlare di sentimenti di trasporto per questo modello di business, per questa industria magnifica chiamata network marketing? Bene, parliamone con lo sguardo della gente per bene. Oggi voglio iniziare questa puntata. Innanzitutto finiamo di vedere i commenti. Buongiorno Anita, good morning, buongiorno Emiliana. Io voglio viaggiare, dice Anna, lo dice Natascia. Buongiorno da Avezzano. Sì, ho la sensazione che oggi non le manderai a dire. Ho sempre sognato di vivere in giro per il mondo anche quando non conoscevo il network. Adesso so che potrebbe diventare realtà. Buongiorno, live da Venezia. Come va la tua gravidanza, Sara? Come va? Documentaci. Intanto vedo che sforni strumenti e documenti utili a tutti e per questo ti ringrazio e ti ringraziamo. Dunque, iniziamo questa puntata di oggi parlando di uno, due, tre, quattro categorie di network, che poi in genere si racchiudono anche a volte in una persona soltanto. Allora, c'è il networker, quello che piange e dice, nessuno mi dà fiducia. Ce l'avete presente il networker? Quello nel vostro dimmo. Magari lo siete voi. Quello che piange, quello che lacrima e dice, nessuno mi dà fiducia, nessuno mi contatta. Tutti mi chiedono ma nessuno mi mi prende sul serio e mi dà fiducia. Questa è una categoria eh frequente, ricorrente molto eh presente nel nostra industria. Poi c'è un'altra categoria, il networker che si lamenta perché dicono che è una piramide. C'è il networker che si lamenta perché lì fuori gli dicono è una piramide, guadagna solo quello che sta sopra, tanto non funziona, finché dura, ti sfruttano. E c'è il networker che sentendo ripetutamente questa manfrina si lamenta. Si lamenta. C'è un'altra categoria di networker. Quelli che si arrabbiano. Quelli che si arrabbiano sinceramente perché gli altri dicono sei impazzita. Il networker che si arrabbia perché mi dicono che sono impazzita. Fateci caso. Il networker che piange e dice nessuno mi dà fiducia. Quello che si lamenta e dice mi dicono che è una piramide. Quello che si incazza, si arrabbia perché gli dicono che è impazzito, che è impazzita. E poi c'è il networker che impazzisce perché non credono a ciò che dico. Tutti questi networker, tutte queste categorie che spesso ricadono in una singola persona, sono come vi dicevo molto molto frequenti nella nostra industria. Scrivetelo nei commenti. Avete colleghi nel team che piangono, che si lamentano, che si arrabbiano, che impazziscono perché non riescono ad ispirare le persone, perché nessuno gli crede. Vi capita di averli nel team queste persone? Buongiorno Jennifer dice grazie a voi sto rinascendo. Buongiorno buongiorno Vittoria, buongiorno D'Alecce. Sara intanto ci documenta sulla sua gravidanza sciatica, qualche volta stomaco. Tutto procede benissimo, tutto cresce qui per così poco e sono un piacere poter aiutare grazie a voi invece. Buongiorno buongiorno buongiorno yes ci sono ci sono dice Andrea certo sono anche scappati ci sono le persone che si lamentano, i networker che si lamentano, che si arrabbiano perché lì fuori danno contro a loro oppure contro quest'industria. Sapete cosa mi dico? Peggio per te, anzi peggio per noi. Oggi parliamo di amore per questa industria, oggi parleremo di networkers e parleremo come diceva Lucio Battisti in una sconosciutissima canzone, parleremo di gente per bene e gente per male. Oggi parleremo di gente per bene e di gente per male perché sia chiaro il network marketing, quello che funziona, quello genuino, è un luogo per gente per bene e affollato anche da gente per male, ma il network marketing regala la felicità definitiva alla gente per bene e se il network marketing è un luogo per gente per bene, per la gente per bene, You Leader è un luogo per networker per bene. Potrete soltanto immaginare, perché faccio questa specifica, da quando è nato You Leader l'ambizione, l'idea di questa community era quella di mettere insieme tutti i networkers di qualunque azienda, di qualunque team, di qualunque estrazione, di qualunque business. Infatti tra le centinaia e centinaia di iscritti a You Leader ci sono persone da ogni business. Ci sono persino non networkers nelle nostre fila, per così dire, simpatizzanti nel network marketing. Quindi You Leader è aperto davvero a tutti, You Leader è un luogo per networkers per bene. Tra chi segue queste live, tra chi le segue in diretta, tra chi le vede in registrata, ci sono networkers per male. Ci sono persone che hanno magari abbracciato l'opportunità del network marketing, ma non hanno compreso che la vera chiave per farcela è essere una persona migliore, e vedremo adesso nel proseguo della puntata cosa significa essere una persona migliore, che necessariamente si traduce in essere una persona per bene. Perché lo ha capito chi pratica il network da un po'? Il network marketing non è soltanto un modello di business, è una filosofia. È una professione basata sulle relazioni, basata sugli umori, sui rapporti, basata sulla genuinità dei rapporti. Quindi non è solo un modello di business il network marketing, è una filosofia. Va compreso e andrebbe finalmente compreso, e infatti non è un caso che oggi abbia la maglietta ufficiale di You Leader, quella che recita networkers style, lo stile del networkers. Qualunque sia l'azienda, qualunque sia il contesto, il team, c'è uno stile. E questa filosofia, che ha la base nel network marketing, dice, tra le cose che la vittoria con l'inganno è un falso frutto che non soddisfa l'anima. Ci tengo a precisare questo perché per vittoria con l'inganno intendo tutto ciò che ottieni schiacciando gli altri, tutto ciò che ottieni maltrattando gli altri, tutto ciò che ottieni denigrando gli altri, tutto ciò che ottieni pensando di essere tu al centro dell'universo. Quando invece questa è una professione dove bisogna mettere al centro dell'universo gli altri, e di conseguenza sarai ricco, sereno, libero, felice, tutto ciò che vuoi. Quindi segnatelo sui vostri personalismi taccuini, magari se avete quelli di You Leader, se non ce l'avete andate su Amazon, basta digitare You Leader e vi escono i due taccuini, questo scuro e questo chiaro, che li potrete personalizzare, ma soprattutto dentro potete scrivervi che la vittoria con l'inganno è un falso frutto, perché c'è gente che dice di raccogliere i frutti, è un falso frutto, e poi vi dirò che utilizzate il termine falso frutto, che non soddisfa l'anima, non ti sazia. E il network marketing è un luogo per gente per bene, e You Leader deve rigorosamente essere e restare un luogo per networkers per bene. Disturbare chi sta provando a farcela è tipico della gente per male. Denigrare nel piatto in cui si è mangiato è tipico della gente per male. Non ho detto networkers, ho detto gente per male. È una coscienza, è una questione di coscienza e rispetto. E sapete di cosa mi sto accorgendo? Questa puntata di oggi, come vedete, non è diretta all'esterno per far innamorare il network marketing, ma è per farvi comprendere che all'interno del network marketing c'è chi lo ama davvero e chi invece ama i falsi frutti. Tutto questo è una questione di coscienza e di rispetto. E sapete, dicevo, che cosa ho capito in questi anni di business, ma soprattutto in questi quasi 52 anni di vita? Lo sapete cosa ho capito? Che la coscienza di ognuno di noi è legata al quosiente. Sto capendo che il quosiente intellettivo è un elemento basilare per la coscienza delle persone. Sai quando si dice, non sei proprio senza coscienza? Sto capendo che chi non ha coscienza, spessissimo non ha intelletto, non ha quosiente. Oggi è San Valentino, ma vi siete accorti che chi non ha quosiente non ha amor proprio? Perché il quosiente si può allenare, che ci crediate o no, diventando insegnabili si sviluppa il proprio quosiente. E se la coscienza è uguale al quosiente, il quosiente è uguale all'amor proprio. Quanta gente che non ha quosiente intellettivo, agisce, fa male a se stessa, fa male a se stessa. Quindi lo vedete che è strettamente collegato avere un quosiente intellettivo all'amor proprio. E sapete che cosa accade quando una persona non ha amore per se stesso? Che poi fingono di autoregalarsi le rose dicendo di essere soddisfatte o soddisfatte di come sono diventate. Sapete che significa quando una persona non ha amor proprio? Chi non ha amor proprio non ha rispetto per gli altri. E quindi è strettamente collegata la coscienza al rispetto. Se hai un minimo di coscienza vuol dire che hai quella briciola di quosiente che ti serve per avere amor proprio, perché soltanto se impari ad amare e rispettare te stesso, sarai in grado di rispettare gli altri. Che ne pensate? Pensate anche voi che chi non rispetta gli altri fondamentalmente non rispetta se stesso? Perché non ha quosiente e dunque ecco perché non ha la coscienza. Vi è capitato mai di fare questa questa riflessione? Visto che parliamo di amore oggi, ecco, vediamo un attimino di affrontarlo in questo senso. Come il reel di ieri di Alfredo. Un bellissimo reel di Alfredo. Io sento ogni giorno le parole tutte e quattro quelle categorie di Cirina. Laura, nel mio team diverse persone hanno mollato perché i prodotti sono cari e non compra nessuno. Buongiorno, buongiorno Silvio. Ho la fortuna di far parte di un team super positivo fatto di persone con tanta voglia di migliorarsi ma mai senza lamentarsi. Sono grata per questo. Marika tagga le sue persone. Concordo pienamente, dice Jessica. Concordo, dice Cristina. Buongiorno da Livorno, Natasha. Jessica tagga le sue persone. Buongiorno Marika. Questo lavoro ti insegna a condividere, essere grato per essere un grande leader, devi essere umile, devi trasmetterlo a tutto il team, l'amore che hai per questo lavoro. Buongiorno. È corretto, lavorare con onestà e chi segue questa rubrica dovrebbe solo ringraziare, dice Marilena. Ciao Emanuelita. Esatto, dice Giulia. Cristina, non puoi amare gli altri se non ami te stesso. Buongiorno Micaela. Verissimo, dice Azzurra. Se non ami te stesso non puoi amare chi ti sta accanto. Ho detto le stesse identiche parole nelle storie poco fa, dice Anita. Cristina, abbiamo detto la stessa cosa, la penso esattamente come te. Marilena, giusto Mario, chi ha poco intelletto distrugge il bello che vede intorno a sé per pura invidia invece di farne buon uso. Attenzione, scrivetevi questa frase. La vera conquista è vincere a suon di rispetto. La vera conquista è vincere a suon di gentilezza. La vera conquista è vincere a suon di rispetto. Il mondo, l'universo, i tuoi figli non se ne faranno un cazzo delle tue vittorie ottenute con la mancanza di rispetto, denigrando gli altri, con la mancanza di gentilezza, con l'atteggiamento polemico tipico di chi non ama se stesso, perché chi ama se stesso cerca di migliorare e di stare bene al mondo, senza quel demone chiamato rabbia, voglia di rivalza, vendetta. Sapete qual è uno degli inganni di chi comincia ad avere risultati in questa attività? È che molti di noi, molte persone cominciano a definirsi leader, si definiscono pionieri di questa industria, si definiscono professionisti, ma il marchio di leader, pionieri, professionisti viene cancellato dall'essere marchiati di bruttura. Vorrebbe mai, secondo voi, la gente per bene essere marchiata di bruttura? Oppure è una conseguenza inevitabile della gente per male? Marchiati di bruttura, persone che si professano leader, pionieri e professionisti, anche tra coloro che hanno cominciato da un giorno e mezzo, da un mese, tre mesi, un anno, leader, pionieri, guru, coach, networkers addirittura, invece in realtà sono marchiati di bruttura. Marchiati di bruttura perché dimenticano che il network marketing è un posto per gente per bene, è un posto popolato da persone che fanno il massimo per tirare fuori il meglio di sé perché la missione di ogni buon leader è quello di tirare fuori il meglio dalle persone che vuole ispirare. Ma cosa diavolo può esserci di amorevole, di vero e di rispettabile in qualcuno che si sforza a tirare fuori il peggio dalle persone? Ma che è davvero? Direbbero gli amici romani. Il network marketing è un posto per gente per bene, popolato, visto che è popolato da persone variegate, anche da gente per male, ma quello che ci tengo a dire è che in uLeader non c'è posto per la gente per male. La gentilezza sopra ogni cosa, ma gentile sì, ma coglione no. In uLeader non c'è posto per la gente per male, non c'è nel network marketing. Figurati in questa community che è caratterizzata dallo stare insieme, dal rispettare soprattutto chi sbaglia perché insieme prendiamo gli errori e li correggiamo perché gli errori nel caso in cui dovessero esserci sono tali solo fino a quando non li correggi. Questa community è un luogo di persone che amano questa professione e che fanno di tutto per renderla pulita perché poi si lamentano che dicono che è un mondo di gente che sfrutta gli altri. Poi c'è chi si lamenta perché dice che nel network marketing le persone vengono trattate male. Certo perché è anche popolato da gente per male che non ha nella testa l'obiettivo di raggiungere la serenità, ma ha nella testa l'obiettivo di raggiungere il proprio sogno ammazzando quella, schiacciando quella perché è più divertente. Io voglio viaggiare, giocare, amare e scoprire serenamente senza schiacciare nessuno, senza denigrare nessuno, senza diventare una persona per male. Perché si può fare network marketing rimanendo una persona per bene e quando i risultati non arrivano, trasformarsi in gente per male non fa arrivare i risultati, ti fa avvicinare a tuo cugino che ti darà il contratto a tempo indeterminato per andare a lavorare nel suo fantastichevole bar che durerà due secondi e mezzo. Perché questo è altro che Dragon Ball e Goku con la sua evoluzione. Non stupitevi amici networkers se nel nel network marketing trovate persone che involvono perché quando non si hanno risultati provando a essere persone per bene si prova a essere gente per male. Perché pensano che sia quella la chiave. Invece la chiave è che non hai voglia, non hai lo stimolo, il desiderio e stai fondamentalmente bene. E non hai il fuoco sacro per realizzare i tuoi obiettivi perché l'unica strada per realizzare i propri obiettivi è essere onesti, essere una persona per bene. E lo ribadisco perché questo è il senso di questa puntata di You Leader. Non c'è posto in questa, seppur gratuita, leggera e assolutamente amichevole community per la gente per male. E personalmente farò di tutto perché questo ambito, piccolo di You Leader, che poi rispecchia la filosofia migliore del network marketing, sia pulito e vada ad allargarsi. Perché, se non l'avete capito, dall'anno scorso, da quando abbiamo creato insieme You Leader, questa è la nostra missione. Rendere bello questo posto chiamato network marketing. E nessuno di voi, nessuno di noi, dovrebbe permettere che la gente per male vada a insozzare questa attività. Perché dall'esterno, amici, siamo guardati, siamo osservati. La persona che cambia business e che spara merda contro gli ex colleghi non fa altro che dire network marketing non mi piace. Altro che festa di San Valentino. Se siamo il network marketing ci si trasforma in networkers, che già la parola di per sé sta per onesti, rispettosi, gentili e networkers. Chi lo è veramente. Non avrebbe neanche bisogno di queste precisazioni. Chi si finge networkers, ma è semplicemente innamorato dei soldi, diventa immediatamente gente per male. Io vedo persone maltrattate, perché si fermano per un po', perché hanno magari le loro minchiolanze vere o non vere, vengono schiacciate, maltrattate, cacciate, messe alla berlina in pubblica piazza. Ma che cazzo facciamo? Questa è una professione pulita di gente per bene che ci mette la faccia tutti i giorni e network marketing deve continuare a essere questa isola felice, che è quella che io ho scelto e continuerò a scegliere, perché grazie al cielo attorno a chi ragiona così c'è un'isola felice. E la nostra, la vostra missione dovrebbe essere incessantemente quella di preservare e ripulire questo ambiente dalla gente per male che non fa altro che creare danni al network marketing. Perché io voglio che questa sia una professione sdoganata, voglio che questo sia un mondo conosciuto per quello che è, perché regala l'impossibile a chiunque, ma essendo fatto di persone è popolato anche di gente per male. Chi tollera? Chi fa? Chi inasprisce rapporti all'interno dei team? Chi punta il dito? Chi dà la colpa agli altri? E gente per male. Perché questo è il tipico comportamento del mondo convenzionale. Prego, la porta è aperta. Vado a vedere un po' di commenti. Dunque, la gentilezza e il rispetto sono la base di tutto, dice Jessica. Verissimo, l'ho imparato qui a non avere rancori, rabbia. Il rispetto sempre, bisogna essere umili, cosa difficile a molti. Giulia, grazie a questa attività ho imparato ad amare me stessa più che mai ed è quello che cerco di trasmettere al team ogni giorno. La gente polemica e rabbiosa lontana da me chilometri. Peraltro la legge delle 5P, lo sapete, lo dico sempre, pensieri polemici portano persone polemiche. Quindi persone polemiche portano persone polemiche. Pensieri positivi, io ho persone positive, portano persone positive. Si dovrebbero vergognare perché non guidano con l'esempio. I finti professionisti rovinano questa attività a scapito di tutti. Maira, la categoria che più mi piace è quella delle persone che pretendono rispetto perché più anziani, più grandi, più colti, più tutti, ma poi non ne danno. Quelle persone che io rispetto solo chi mi rispetta. La vera forza sta nel dare rispetto prima e sempre. Grazie Maira. Mi becco un po' di gradi, bravo, di emigrare gli altri, quanta verità. Cristina, grazie per insegnarcelo ogni giorno. Tutto questo non è scontato. La costanza anche nei momenti bui. Jessica, quanti sputano il piatto che hanno mangiato fino al giorno prima? Colpevolizzare gli altri per i propri errori. Marilena, Mario, il leader è anche circondato da chi ama questo momento mattutino e l'iniziativa interna. Quindi insieme ostacolaremo i falsi amici. State incollati alle persone giuste, c'è poco da fare. Io sono diventato una persona migliore incollandomi, ascoltando le persone giuste, dice Cristina. Bravissimo, dice Giulia. Ah, ne conosco uno in particolare, dice Jessica. Grande Mario, vero, nulla di più scuolido. Quanta verità stai dicendo. Esatto, parole sante. Vogliono risultati, non vogliono migliorare, non vogliono crescere, che senso ha? Non bisogna sparlare di altre persone, nonostante una brutta esperienza, stringo i denti e vado avanti. Sempre ho avuto davvero una brutta esperienza. È facile dare colpa agli altri e già, dice Sheila, esatto, se non hanno risultati incolpano gli altri. Ispira le persone dando amore, questo è il mio obiettivo. Ispirare le persone dando amore, questo è il mio obiettivo nel network marketing, dice Cristina. Sempre in silenzio per la mia strada, dice Natasha. Gente per male lontano da noi. Giulia, via, sono io a aprire la porta, andate, prego. Pensano che la soluzione sia cambiare l'azienda, almeno credo forse sia meglio che si guardino dentro se stessi e facciano usare un'icoscienza perché forse quelli sbagliati sono loro, non l'azienda. Introspezione. Questa attività mi ha insegnato tanto e ho imparato che è inutile parlare male del passato. La regola delle 5P, ricorda bene Siria. Brava Mayra, ribadisce Diana. Quindi è molto importante. Io vorrei lanciarvi l'hashtag di oggi e mi piacerebbe molto che, ecco, lo do a me stesso e a voi come compito, come dimostrazione dell'avere imparato per davvero qual è la strada per farcela. Vi propongo questo hashtag che potrete utilizzare soprattutto facendo il massimo affinché nessuno di voi cada nel tranello della provocazione. Perché dall'essere brava gente, persone per bene, al scendere al livello delle persone per male ci vuole un attimo. E guardate che le persone per male, se ti portano al loro livello, ti battono per esperienza. Quindi occhio a rimanere persone per bene e a ricordare che, hashtag, il rispetto vince sempre. Il rispetto vince sempre. Lo ricalco in bianco a che sia più evidente, hashtag, il rispetto vince sempre. E mettetevi sempre questi puntini sulle i. Il rispetto vince sempre. Il rispetto vince sempre. Che sia questa la vostra arma letale nel network marketing. Che sia il rispetto e la gentilezza, la vera skill di cui dotarvi per farcela. Perché se volete diventare cittadini del mondo questa è la strada. Avere un giusto atteggiamento, fare le azioni giuste con la mentalità. Senza dimenticare che i soldi non contano nulla se non costruisci rapporti genuini con le persone sopra di te, sotto di te e a fianco a te, disse Paolo Bonucci. Il rispetto vince sempre sopra ogni cosa. Prontissima Natascia a riprendere l'hashtag di oggi. Il rispetto vince sempre. Il rispetto vince sempre. Non bisognerebbe mai, mai dimenticarsi di togliersi le scarpe quando si cammina in questa professione. Non bisogna dimenticare mai di ammorbidire le proprie frustrazioni, la propria rabbia, il proprio risentimento. Perché chi fa network marketing e cresce destinato a ispirare persone è una persona che cerca i falsi frutti denigrando, attaccando, ma pur magari avendo ragione, vomitando rabbia, è gente per male in questa industria. Soprattutto in un momento storico in cui dobbiamo fare squadra, gruppo, testugine per tutelare e difendere la bellezza di questa professione. E vi invito a non cadere in provocazione, in tentazione, ma soprattutto vi invito a smammare dagli leader se vi viene il moto rivoluzionario di attaccare gli altri, di fare i post per reclutare persone mettendo gli hashtag delle altre aziende in maniera da condizioni ma che se vali, se sei una persona per bene, che cresce ogni giorno, ispirerai le altre persone. Ed è una selezione naturale perché lo stile di ogni buon network è quello di meritarsi i risultati e la ricchezza che ottieni. Perché se la ricchezza, i risultati, la serenità li ottieni nel rispetto degli altri sarà duratura e sarà una benedizione per le tue generazioni. Se la ricchezza, i risultati che ottieni sono frutto di brutture, di comportamento tipico da gente per male, tutto quell'oro è destinato a svanire e sarà una povera ricca vita quella di coloro che pensano di poter conquistare la libertà calpestando gli altri e mancando di rispetto. Buon Sambanettino a tutti, soprattutto agli innamorati veri di questa professione e soprattutto a coloro che mi aiuteranno a mantenere pulito, integro, intatta questa community di ULeader dove deve vigere il rispetto per ogni app line, il rispetto per ogni altra azienda, il rispetto per ogni minchiolanza che va compresa, lenita e poi magari evitata anche. Ma il rispetto per tutti perché questo è un luogo da tutelare. Non a caso si chiama ULeader International Club perché è insieme che dobbiamo difendere questa professione, se è vero che l'amiamo. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata, l'appuntamento è domani alle 8.45 con un'altra puntata di ULeader. Ciao a tutti! FINE TRASCRIZIONE YL-0165

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