YOU LEADER Puntata 255
lunedì 9 gennaio 2023 · ore 11:47
Di cosa si parla
Qualunque strada scegli, le mani si stancano: costruire un sogno richiede impegno, mattone su mattone. In questa puntata ti chiedo di confrontare la fatica quotidiana con il punto di dolore che ti ha spinto a iniziare. Nel network marketing puoi temere un no in chat o soffrire vedendo il successo degli altri prima del tuo. Ma dopo tutti gli schiaffi presi nella vita, è davvero quel no a spaventarti?
Fa parte del tema Relazioni: tutti gli articoli e le puntate
Trascrizione della puntata
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E benvenuti alla puntata numero 255 di You Leader. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Buongiorno Buongiorno a tutti Benvenuti, buongiorno e la mia vita ora o mai più non voglio vivere per sempre ma voglio vivere finché sono vivo buongiorno benvenuti grazie grazie di essere qui di aver scelto anche oggi questa bella community, questo spazio dedicato al mindset, a ciò che serve per costruire il proprio impero se hai messo un piede all'interno di questa fantastica industria chiamata Network Marketing. Buongiorno a tutti, andiamo a scoprire il dito più rapido di oggi, chi è? È sempre quello in interrottamente di Paola Pucci in diretta da Roma.
È un mistero, come diavolo faccia essere sempre la prima non si sa seguita da Giulia Filotto live da Arsignano. Simona, buongiorno a te, ben trovata, buongiorno Patti da Messagne, buongiorno di Sideria da Roma, Antonietta Martello da Piume Freddo Bruzio, Mary dalla Spagna, buongiorno a te, buongiorno Anastasia, buongiorno Laura da Palazzolo, Jessica dal Livorno, Eleonora, buongiorno da Castellana, Sabrina, buongiorno a te da Milano, Katia good morning Giulia da Porcia, Maria Cottone, buongiorno da Catania, Wanda, ciao dalla Piana, dalla Piano, Monica da Roveredo in Piano, Natasha da Torino, Elena Giordani, buongiorno live da Montebello, buongiorno You Leader, dall'Abruzzo per Micaela, buongiorno, a Giorgia Valentina, buongiorno a te, un buongiorno congelato, buongiorno Maria Angela, mi live da Brindisi, buongiorno amica, buongiorno Tiziana, buongiorno Marinella da Perugia, Raffa, buon caffè, live da casa, Manuel, buongiorno a te, ottimo, l'albero di Natale ancora qui che sarà un segno eh distintivo e caratteristico per te, per l'ottima Anna Soave che è in diretta da Villa Franca di Verona, buongiorno Galina da Roma, Silvia, buongiorno a te che sei a Padova, Alessandra live da Biceglia con il cuoricino, buongiorno amica, buongiorno Stefania, bui, giorno anche a te, Isabella, buongiorno Diana, good morning da Sarno oggi con il sole, hai fatto benvenire mia figlia ieri che spetta la neve a Salerno e nonostante i tanti perculeggiamenti ieri ha nevicato in realtà come avevo previsto dalle nostre parti. Grazie a Dabari, buongiorno, buongiorno Francesca da San Marcello Piteglio, Maira, live da Castellana Grotte, buongiorno Adamita da Conversano, Parfalla, Luminescenze e Cuori, buongiorno Claudia dal Salento ancora niente neve lì in alcune zone soltanto dell'Eccese è caduta copiosa la neve, buongiorno Alfredo, live da Taranto, oggi avremo un interessantissimo speech di Alfredo Piliego Corina, buongiorno da Arzignano, Greta Cristofoli, buongiorno da Villapranca di Verona, Irina, buongiorno a te, un abbraccio anche alla bella Carabrisella, Ilaria, Giulia Savone, live da Valmontone, buongiorno Valeria, buongiorno a te, Moira, buongiorno da Latino, Selarie de Paola, Antonella Giampieri dalle Marche, good morning, Giorgia da Cairo da Montenotte, eccola Jessica che tagga le sue persone, Giulia Filotto è più vicina a voi geograficamente e arriva prima, si riferisce al primato di Paola Fucci che è sempre la prima a lasciare la traccia, Sara, buongiorno da Venezia, come va? Come va la tua splendida gravidanza? Francesca d'Amico da una nevosa Lecce, lo vedete, lo vedete? Che lì c'è stata Ilaria, buongiorno da Montemiletto, buongiorno a te, ben trovata così anche a Margherita da Parma a Erika da Milano, Isham, buongiorno, buongiorno a tutti, Maria da Cirisello Balsamo, Silvia da Pavia, Antonella Ferilli, buongiorno con tante tazzine di caffè, buongiorno Azzurra d'Angorno e buongiorno a D'Alessia Tempesta, Napolitano che si è accovacciata qui a un passo dal caminetto, buongiorno! Io la vorrei fare un'eccezione per mostrarvi, ma proprio così guardate, eh? Questa era Alessia nel suo buongiorno quotidiano.
Da Lecce per Siria, buongiorno Valentina, live dal Salento, accidenti. Fanu, Fanu, Mariangela con il cuoricino. Valentina, solo qui ha nevicato mezzamattinata, lo vedete, lo vedete? Barbara da Palestrina, Natascia da Livorno, buongiorno, Sandra da Grugliasco, Federica da Martina Franca, chi sai che prendo Martina Franca? Tutto bene, dice Sara Trollese, sono felice, felicissimo.
Buongiorno amica, live da Taranto, la voce ufficiale di You Leader, nostra Ilaria, Agata da Lodi, eh buongiorno da Prato per Elena, buongiorno Lidia da Olbia, Simona Ramagnani, live da Villanova dal Belga Liguria di Ponente, Wendy, live da Porci e Barbara Nicu, l'Ivac da di Torino. Ci siamo. Possiamo lanciare questa puntata numero duecentocinquantacinque che scaverà.
È particolarmente cara la puntata che stiamo per andare a fare. Taggate le persone del vostro cerchio, taggate le persone dei vostri team, perché ciò che racconteremo oggi potrà servire per fargli capire quanto meraviglioso sia il mondo in cui ci troviamo tutti quanti a sognare. Iniziamo questa puntata tra pochi, pochissimi istanti.
Eccoci. Sapete cosa significa duecentocinquantacinque quattro puntate consecutive saltando i sabati e le domeniche, saltando i giorni eh festivi seppur qualche sabato sia stato eh condito da qualche da qualche iniziativa eh particolare. Ne faremo tante altre eh nei prossimi mesi ma intanto rendo pubblico quello che ho annunciato nel nostro gruppo di lavoro si fa per dire di You Leader su Telegram.
Ieri ho lanciato una un'idea che prenderà corpo nelle prossime ore, nei prossimi giorni. Sta per nascere il gruppo di ascolto ribattezzato You Leader Sanremo. Sapete quanto io amo stare sul pezzo, seguire ciò che è sociologicamente importante.
Non c'è nulla da snobbare, non c'è nulla da trascurare quando si tratta di eh di pietre miliari nella cultura di ognuno di noi. Sta per iniziare il festival di Sanremo il prossimo due febbraio ci sarà la prima lunghissima serata inaugurale come sempre ecco un po' come abbiamo fatto lo scorso anno quest'anno replichiamo ma in maniera più strutturata eh creiamo un gruppo di ascolto con voi networkers che oltre a impegnarvi durante la giornata per inseguire e realizzare i vostri sogni lavorando alacremente potrete insieme a me godere della meraviglia della musica italiana. Insieme daremo i voti alle canzoni, insieme andremo a scavare all'interno dei testi per eh tirare fuori dei concetti, delle frasi motivazionali o che magari possono essere applicate al nostro eh universo eh di da networker per cui preparatevi ci divertiremo insieme, sarà un'altra occasione per vivere il network marketing come va vissuto con il senso di comunità e non c'è nulla meglio della musica per poter trasfondere questo sentimento, poter godere tutti insieme delle meraviglie e delle emozioni e in tema di emozioni vi chiedo chi chi di voi vuole viaggiare giocare, amare e scoprire chi di voi vuole mordere questa questa magnifica esistenza chiamata vita, questa magnifica esperienza chiamata vita volete come me insieme a noi viaggiare tra l'altro giovedì e venerdì con Alessia saremo in viaggio quindi presumo che non cambi nulla, che ci sarà regolamente indurito, suppongo, non so non so, forse non ci sarà giovedì ma forse venerdì lo vedremo, chi vuole viaggiare, giocare, amare e scoprire? Bene, mettiamoci tutta l'intensità, tutta la voglia di farcela e soprattutto mettiamoci tutto in mindset perché se vuoi farcela in questa attività, devi sapere che l'ottanta per cento del successo è legato all'atteggiamento.
Quel venti per cento è legato invece alla tecnica e alle azioni che farai, ovviamente con il giusto atteggiamento. Vediamo un attimo di commenti e di saluti buongiorno Hilary buongiorno Marilena eh ecco è Natascia che taglia su persone buongiorno come dice Alessia buongiorno dice Alessia da Venezia il buongiorno di Alessia lo voglio come sveglia ti do Alessia proprio come sveglia ecco ecco io voglio entrare in questo gruppo dice Valentina adoro il leader Sanremo bellissimo e poi lo dice una cantante come Eleonora eh buongiorno buongiorno io adoro Sanremo io voglio questo gruppo sempre sognato di far parte della Giulia popolare, fantastico dice Giulia che eh vive con un musicista. Buongiorno Flora io io voglio esserci io io dicono tutti io io voglio viaggiare, giocare, amare, scoprire lo dice Azzurro, dice Simono, dice Paola, scoprire viaggiando con amore sempre e comunque lo dice anche Valentina, Antonella Ilaria, io, noi, noi vogliamo viaggiare, essere in giro per il mondo.
Ecco, queste sono dichiarazioni che voi fate all'universo. Buongiorno Ottima Sara buongiorno Ari, buongiorno Franca pure io dice Claudia che meraviglia io ma cantiamo noi dice Fanuel perché no perché no cercando di aggirare la censura che lo scorso anno ricordo la RAI interruppe la nostra diretta perché mettiamo uno scorcio della canzone del giorno prima bella iniziativa dice Antonietta io dice Isabella io eh ecco Raffa che tagga le persone del suo cerchio abbiamo la bella Paoletta Corrado. Molto bene, volete viaggiare? Divertirvi? Mettiamoci tutta l'intensità la puntata di oggi si intitola le mani ferite pensate un po' ai tagli, ai calli alle cicatrici alla sofferenza che una mano che lavora prova ogni santo giorno.
Voglio mutuare questo concetto e chiaramente non ridurlo soltanto alla fisicità della nostra mano, mi dicono che abbia una mano non dico da pianista ma sicuramente non sicuramente callosa per ovvie ragioni ma comunque vada qualunque cosa tu faccia avrai sempre le mani stanche e andrebbe tra virgolette mani stanche e infatti le metto chiedo alla regia grazie regia per aver cambiato la sovraimpressione comunque vada avrai le mani stanche perché qualunque cosa tu decida di fare nella tua vita per realizzare i tuoi sogni, per portare un piatto in tavola, per sentirti realizzata qualunque cosa ti faccia accuserai la stanchezza e magari parliamo di mani perché idealmente mi piace pensare alle mani come quella parte del corpo che costruisce e per l'appunto qualunque strada tu scelga che tu voglia fare il networker, che tu voglia fare il medico o il costruttore di vasi o persino tu voglia fare il raccoglitore di cacca nella polinesia, qualunque strada tu scelga preparati a costruire mattone su mattone è lo sforzo di prendere, chinarsi prendere, posizionare rifare infinite volte il gesto per sovrapporre esperienza su esperienza mattone su mattone skill su skill fregatura su fregatura, qualunque cosa che sia utile per costruire e realizzare il tuo sogno, tu farai una fatica immensa sia che tu scelga il network marketing che tu scelga un lavoro convenzionale ma anche semplicemente che tu scelga di tenere un rapporto con una persona che magari non ti rispetta tu farai una grande fatica e avrai sempre le mani ferite avrai dolore dappertutto qualunque cosa tu sarai chiamato o chiamata a fare per realizzare un sogno dovrai metterci impegno dovrai scalare montagne dovrai attaccarti a delle asperità per tirarti su e per non cadere le mani ti faranno male quanti di voi hanno provato in maniera figurata la sensazione di aggrapparsi ad un'ancora di salvezza magari ad uno sperone nella roccia perdere la presa e cadere cercando di riacchiapparsi alla roccia, ma sapete che male fa? quando pensi che magari la tua vita sia terminata le tue occasioni lavorative siano terminate quando sei rassegnato, quando pensi di non riuscire più ad aggrapparti quando cominci a arrampicarti sugli specchi, sai che male fa? Ti farà male ogni muscolo, ogni muscolo oggi voglio essere molto catartico perché che tu ci creda o no, qualunque cosa nella tua vita tu farai per realizzare un sogno o per galleggiare dovrai fare uno sforzo e quindi sarà faticoso svegliarsi la mattina, avete presente quando suona la sveglia la mattina? la mia oggi è suonata alle 6.50 avete presente quando nel tepore, nel baccello del vostro del vostro letto suona la sveglia e tu devi uscire fuori da quel baccello, perché magari devi andare ad affrontare una dura, durissima giornata di lavoro, che non è tanto per la fatica che fai nello spaccare le pietre, ma è la fatica che fai nel tollerare che tu non sia valorizzata ti farà male ogni muscolo, ogni mattina quando ti alzi, ti farà male il cuore ti farà male ogni sfaccettatura della tua anima quando devi andare a fare qualcosa a controvoglio, semplicemente quando devi metterci il massimo dell'impegno, ma nonostante questo nonostante questo e arriviamo dunque alla puntata il tuo dolore quotidiano la fatica che farai è sempre più dolce del tuo punto di dolore veniamo ai networker ci sono alcuni networker che dopo aver iniziato, dopo aver provato a fare questa attività cadono in minchiolanza tanto da incolpare questo mondo per la loro depressione con tutto il rispetto che io porto sempre a questa patologia tanto da voler andare in cura dallo psicologo, perché da quando iniziano a fare network marketing trovano una fatica immensa un senso di frustrazione immensa guarda che il tuo dolore quotidiano lo sforzo che fai ogni giorno nell'inanellare quelle azioni che ti viene suggerito di fare quello sforzo che ti sembra abnorme quella sensazione di frustrazione perché magari sei fermo o sei ferma quel dolore quotidiano non confondiamo loro con l'argento è ben poca cosa rispetto al punto di dolore che ti ha portato qui iniziano a fare network perché hanno un punto di dolore enorme perché vogliono aiutare la famiglia perché vogliono dare un futuro ai propri figli poi iniziano a fare network marketing e cominciano a sentire dolore nelle ossa, oddio devo fare le azioni oddio devo partecipare alla zoom di formazione mentre invece devo pisciare il cane ma che sforzo è io non posso tutti i giorni fare formazione eh io c'ho c'ho da fare, faccio fatica dicono e dimenticano che quel dolore quotidiano, quello sforzo quotidiano le mani ferite che ti lascia l'attività intensa ossessionante nel network marketing siano sempre poca cosa rispetto al punto di dolore che ti ha portato qua io vi faccio una domanda dopo tutti gli schiaffi che hai preso nella vita ma che cosa cazzo ti può spaventare in quest'industria perché ti balena l'idea o peggio ancora lo fai perché molli perché pensi che sia una fatica insopportabile per te dopo tutti gli schiaffi che la vita e le persone ti hanno dato inganni te stessa pensando che lo sforzo richiesto per due, tre, quattro anni per creare la tua leadership per cominciare ad essere libera pensi che quella sia la fatica più grande che tu abbia mai provato in vita tua e allora che fai? Molli e torni in quella che è la fatica che proverai per sempre nella vita tua il dover lavorare indefessamente, ossessivamente per realizzare i sogni di qualcun altro ma mi va di rispondere a questa domanda ma dopo tutti gli schiaffi che hai preso ma di che ti spaventi? Cos'è che ti porta a mollare? Cos'è? Hai paura di prendere qualche no in chat? Paura di prendere qualche no in chat? Ci rendiamo conto di quanto la fatica richiesta per farci un network marketing sia sovradimensionata rispetto a quella che provi realmente nella tua vita ma cazzo! Hai paura di prendere qualche no in chat? Le persone mollano e sputano veleno contro questa industria e contro chi li spinge a crederci perché hanno paura di prendere qualche no in chat con tutti gli schiaffi che ti hanno dato con tutte le vessazioni il tentativo di polverizzarti di annichilirti ti tengono lontana dai tuoi figli e non puoi dire nulla, testa bassa, altrimenti ti licenziano però quello non ti fa paura ti fa paura prendere qualche no in chat spaventoso oppure peggio ancora hai paura di stare qui e vedere il successo degli altri prima del tuo? Hai paura di vedere il successo degli altri prima del tuo? Le persone, il 98% delle persone mollano in questa attività perché non hanno compreso che devi desiderare il successo degli altri prima ancora del tuo successo come cazzo vuoi che gli altri desiderino il tuo successo? E allora paura di prendere qualche no in chat prova a pensare ai no che ti ha dato la vita ai no in chat persone che vanno in frustrazione ho fatto la chat il cliente il potenziale cliente è scomparso, per me non si può andare avanti così, ho lavorato ma di che stiamo parlando? Qualche no in chat ti spaventa così come ti spaventa vedere il successo degli altri ma c'è un'altra cosa che veramente non mi scende, che per caso ti fa schifo che qualcun altro sia più meritevole di te? Perché di questo si tratta, perché le persone sono abituate a volere tutto in maniera a prescindere dal loro sforzo dal loro impegno e dalla competenza che ci mettono, e allora arrivano nel network e gli fa male, gli causa una grande sofferenza vedere che quello ce la fa e magari tu stenti e allora cominci ad architettare, quello ce la fa perché favorito, no bella mia questo accade nel lavoro convenzionale che per caso ti fa schifo che qualcun altro sia più meritevole di te? Sapete queste mani ferite a cui mi riferisco a cosa sono? Sono le mani ferite da chi combatte ogni giorno per cercare di realizzarsi hanno paura di qualche no in chat, hai paura che ti dicano no in chat e consideri quella sofferenza enorme più grande dell'inculata nella vita tradizionale che ti ha portato qua, ma di che stiamo parlando? Vedere che gli altri hanno successo e tu no, ti manda in minchionanza stai sbagliando, che hai paura di vedere il successo degli altri non sei fatto per questa attività e per caso ti fa schifo che qualcuno più meritevole di te che magari ci ha messo più mindset più intenzione, più ossessione, ti fa schifo che arrivi prima di te vi ribadisco alla domanda, vado a leggere i commenti che cos'è che vi fa più paura nel network marketing? Cos'è che fa più paura nel network marketing? vado a leggere un po' dei commenti Raffa è faticoso scalare la montagna ma quando arrivi su e godi il paesaggio e respirare l'aria fresca, buongiorno Francesca, è bruttissimo fare qualcosa che non ti piace fare, ti posso smettere? Giorgia, io infatti da due anni non mollo e non ho intenzione, non potevo capitare in un posto migliore. Annalisa, ciao, perché perdono di vista il loro perché? E questo è. Isabella, nell'ultima esperienza lavorativa ho conosciuto il mobbing, grazie a questa raffica di schiaffi ho deciso. Eppure le persone mollano per un no preso in chat, ma magari ne prendono cento, io te ne auguro mille di no presi in chat, perché vuol dire che stai lavorando innanzitutto, perché mollare dopo aver preso 150 no significa volere tutto senza fare nulla.
A me ha spaventato il fallimento, Patrizia, la formazione abbassa il nostro lavoro, in questi giorni con il covid non mi sono persa nessuna zoom, mamma mia come hai ragione dice Irina, buongiorno Anna Rita, ciao Vanusa, Anna, io mi ricordo bene un papà fuori dall'asilo nido che mi ha minacciata perché il suo figlio maschio giocava con la cucinetta e non lo torrellerava. Io sono dovuto andare a tutelarmi dalle forze dell'ordine. Adesso, secondo voi mi spaventa una chat, perché Anna era una insegnante, secondo me mi spaventa un no in chat, dice, a me faceva paura vedermi chiusa tutta la vita dentro quattro mura, esatto! Invece tu molli perché sei spaventato di non avere risultati dopo un mese! Dopo sei mesi! Dopo un anno! Magari che non hanno risultati alcune persone mollano e sbattono la porta.
Mentre invece sono disposte a pagare oltre cinquantamila euro per la laurea di un figlio che dopo cinque, sei, sette anni di università dovrà iniziare un decorso, un percorso che lo porterà ad essere professionista dopo altri cinque anni. Ah, lì sei disposta a pagare, attendere dieci anni per avere un minimo risultato? Poi nel network marketing vuoi tutto e subito. Cioè, sei disposta a pagare per anni anni, anni e anni per provare a inserirti nel mondo del lavoro, per trovare una posizione e sperare che tutto vada come nei tuoi sogni, e poi dopo un mese, dopo tre mesi, dopo un anno, dopo due anni di network marketing ti dichiari stanca, abbattuta e dichiari il network marketing il nemico della vita tua.
Dimenticando che tu sei qui in questa finestrella perché stavi fuggendo da qualcosa che ti faceva male veramente. Forse, ma probabilmente non ti ha fatto sufficientemente male. Quanti no prendo, dice Natascia, paura di non farcela in questo lavoro? Io ricordo Alessandro della Forgia che mi diceva di aver fatto 100 chat tutti no.
Erano 150 le chat di Alessandro della Forgia con tutti no. E non ha mollato. Se io faccio tre chat tutte no, mi vengono le minchiolanze.
Su questo dobbiamo lavorare. Tutto e subito, vogliono le persone. Hai ragione.
Diana Doris, commentato questo. Diana, conosco il dolore, le mani di chi sta attaccato a una macchina del caffè. Le mani rotte dall'acqua fredda da sciacquare le tazzine.
Il male ai piedi. Alla schiena di chi sta facendo almeno nove ore in piedi dietro un bancone. E poi magari ti chiedono di fare gli straordinari che non ti pagheranno mai.
Ogni lavoro merita rispetto. Penso al dolore di un contadino. Nulla a confronto.
Oggi qualche no non mi spaventa perché di no me ne sono sentite dire tanti. E quelli facevano male. E invece vengono le minchiolanze a chi inizia a fare netto e a chi prende qualche no.
Annalisa, non potrei mai tornare indietro. Mi vengono i brividi solo a pensarci. Mi sale l'ansia.
È per questo che ogni santa mattina a YouReader riflettiamo. Perché se non è questo il vostro piano per realizzare i vostri sogni. Se non è questo allora qual è il tuo piano per diventare libera? Se non è questo mettiamo che tu voglia mollare.
Qual è il tuo progetto professionale per regalare la libertà e la serenità ai tuoi figli? Qual è? Quale cazzo è? Se non è questo. A me non spaventa dice Jessica. Anzi io voglio il successo degli altri.
Il loro successo è il mio successo. Giulia dice io cerco ogni giorno qualcuno più meritevole di me perché sicuramente avrò da imparare. E questo è il bello di questa attività.
Avere il tempo di imparare da chi ha successo e poterlo fare. Sandra, la vita mi ha dato tanti innumerevoli schiaffi e proprio per questo non mi spavento e non mi arrendo al tentativo di questo cambiamento. Ci vorrà il tempo che ci vorrà.
Ma ce la farò. Ho superato cose ben peggiori di un no in chat. Esatto.
Ma intanto abbiamo un obiettivo. Pensate lavorare 20, 30, 40 anni con l'obiettivo pensione. È questo il problema.
Le persone non credono alle cazzate che raccontano i networkers ma sono convinti che fra 20 anni andranno in pensione. Fantastico. Non ho paura più di niente non mi danno carica perché so cos'ho nelle mani e non è per tutti.
Anna Rita è proprio che ha successo prima di noi che dobbiamo trarre respirazione, fidarci e seguirli. Jessica, io sinceramente non ho più paura. All'inizio sì, ma adesso ci credo così tanto che niente mi butta giù.
Anzi, più no prendo, più soddisfazione avrò in futuro. Chi segna raccoglie. Buongiorno bambina, buongiorno Emanuele Rita dice sante parole.
Personalmente dice Anita, credo che chi molla così facilmente non abbia mai provato i veri schiaffi nella vita. Di questo stiamo parlando esattamente. Anna Rita paura di nulla.
So che scalare la montagna non è semplice ma poi quando si arriva in cima sarà guardare la strada percorsa e più bello spettacolo. E la fatica non la senti più, te lo garantisco. Buongiorno, buongiorno buongiorno Cristina, buongiorno esatto, buongiorno Anna Lucia è come un albero dice Lidia da una parte ci sono tanti no e dall'altra ci sono tanti sì.
Più no prenderai, più sì resteranno. Laura, ormai va di moda il trading ho provato, non ho risultato e ho deciso di fare altro. Sai quanti hanno mollato per andarsi ad affossare così il trading? Esiste da che mondo è mondo ma non è network marketing è ben altra cosa il trading è dove devi investire il tuo denaro Eleonora, il problema è che la maggior parte delle persone non ha pazienza se devo scegliere adesso tra stirare le camice di uno sconosciuto e stare attaccato otto ore al telefono solo per chattare, sceglierei subito le otto ore di chat che ti possono portare a poter realmente viaggiare, giocare amare e scoprire quello che è accaduto a noi.
Esatto dice Anna Lucia Alessandra, erano centocinquanta sì, le chat che ho fatto prendendo no, ma è stata la spinta per migliorarsi perché era evidente il problema ero io, non sapevo comunicare nel modo corretto. I no devono servirvi a capire dove dovete migliorare. Bibbia, sacrosanta verità perché le persone davanti al no danno la colpa al prezzo del prodotto al cliente che non compra ma perché non ti fai una domanda visto che l'azienda è uguale per tutti il prodotto è uguale per tutti la strategia è uguale per tutti perché le persone prendono centinaia di no e poi cambiano la loro vita e tu invece prendi due no e cadi in minchiolanza tornando alla tua vecchia vita.
Prendo sbariati no ma non fa nulla, vado avanti per la mia strada, non saranno questi no a farmi abbandonare. Valentina, non esiste altro piano per essere libera se non questo. Le minchiolanze ogni tanto mi vengono ma voglio andare avanti perché so che prima o poi ce la farò.
Valentina, stai facendo un ottimo lavoro tu. Mi scrivi cortesemente quando sei entrata in attività mi scrivi se te lo ricordi il giorno in cui sei entrata in attività. Gabriela, buongiorno.
Giulia, non c'è niente di più bello che vedere una ragazza rinata, cresciuta e quando arrivi al punto che la voglia di farcela conta come respirare. Belle parole dice Jesse che è proprio così. Laura, il succo era che vogliono soldi senza fare nulla.
Cristina, ricordo bene la sensazione di lavorare con la schiena spaccata e cervicale distrutta, combattere con le clienti per fare le cerette e le unghie. L'ho fatto in gravidanza per guadagnare dieci euro. Qui hai la possibilità di diventare libero e magari anche milionario e ti fai venire le minchiolanze.
Proprio ieri ho parlato di attività con una giovane risposta. Ho altre aspettative in questo momento. Sta facendo un corso e non lavora.
Valentina dice di essere entrata in attività il 31 dicembre 2021. In realtà me lo ricordo bene, benissimo il giorno del tuo ingresso in attività. Le persone nel mondo convenzionale fanno il bilancio della loro professione dopo venti, venticinque anni.
Attendiamo venti e venticinque anni per vedere, Valentina Antonazzo, che cosa sarà diventata. Questo volevo dire. Volevo raccontare questo.
Che un mese, un anno, ma persino cinque anni, non sono sufficienti per dire non fa per me. Soprattutto alla luce di persone che lavorano per dieci, venti, trenta, quarant'anni e non possono dire voglio andare al lavoro o non voglio andare al lavoro. Devono andarci.
E lì, minchiolanza, non puoi concedertele. Ecco la meraviglia di questo lavoro. E tu stai lavorando per bene, con la giusta intensità.
Non ho paura di nulla, dice Raffa. Carmela, a me personalmente fa più paura l'idea del lavoro tradizionale perché mi dovevo accontentare. Non ero libera di dire la mia.
Non avevo mai il tempo per tutto il resto. E allora andiamo in chiusura. Ma se ti spaventano i no, lo sai quanto è dura arrivare al capolinea senza averci trovato? Quando arriverai l'ultimo giorno e penserai, cazzo non ci ho provato.
E lo sai quanto è dura buttare nel cesso i propri sogni? Per avere il consenso delle persone. La gente molla perché gli altri parlano. No, mollo perché mio marito non vuole.
Non lo voglio fare perché la gente mi dice, ma che ti sei messo a fare? Hai preso i tuoi sogni, li hai buttati solo per avere il consenso delle persone. E invece no, io ho deciso insieme a a chi vuole avere la stessa trafila di lavorare con un hashtag che vi propongo di lavorare e darci dentro con tutta la forza. Io ci metterò tutta la forza per continuare a tenermi aggrappato al mio sogno con tutta la forza.
Perché se hai le mani ferite è perché stai lavorando, ci stai guidando dentro e tu stessa non puoi essere incoerente respingere la possibilità di realizzarti solo perché ti fa paura un no in chat. Te ne vai in depressione perché gli altri fanno qualifiche e tu no. Fai delle illazioni perché gli altri fanno qualifiche e tu no.
Prova a guardare le mani di chi ha fatto qualifica. Vedi che sono più sporche di quelle di chi incrociandole pensa che questo sia come il mondo convenzionale dove si possa trovare un escamotage. Se pensi che questo sia un mondo in cui si possa avere risultati con le stesse dinamiche del lavoro tradizionale sei fuori strada.
Metteteci tutta la forza, lavorate con tutta la forza, fate i vostri post con questo hashtag, anche magari con l'hashtag YouReader. Tra pochissimi istanti torniamo in studio con lo speech di Alfredo Piliego. Seguitelo, seguitelo fino all'ultimissimo secondo perché è molto interessante.
Tra pochi istanti. Buongiorno amici di YouReader, ben trovati. Grazie Mario, grazie ancora a tutti quanti voi per questo spazio mattutino.
Allora, iniziamo subito la settimana con un concetto che sarà molto caro a tutti coloro che sono all'inizio di questa attività ma nel quale spesso e sicuramente si ritroveranno tutti quanti, tutte quante noi. Quindi, inanzitutto, vi faccio vedere come al solito la prima frase e poi pioggia di commenti perché voglio sapere cosa ne pensate. Eccoci qua.
Allora, ditemi chi di noi non si è trovato all'inizio della propria attività a sentirsi dire qualcosa da qualcuno. Ovviamente per qualcosa intendo qualcosa di non positivo, no? Chi di noi non ha avuto le orecchie che fischiano al solo pensiero che qualcuno possa aver storto il naso per quello che stiamo facendo, per il modo in cui lo stiamo facendo, per il mezzo che stiamo utilizzando per cercare qualcosa che sia un riscatto personale, una soddisfazione economica o semplicemente per divertirsi in maniera diversa rispetto al solito. Ecco, ho provato a mettermi nei panni di chi ci guarda, perché sono abituato a guardare sempre entrambi i punti di vista e ho pensato che cosa fanno le persone quando vogliono eliminare qualcosa, quando qualcosa gli sta dando fastidio, no? Quando qualcosa ci dà fastidio, cosa cerchiamo di fare? Cerchiamo di eliminarla.
Quando noi mettiamo tanta roba in una stanza e poi non abbiamo più spazio vuol dire che dobbiamo eliminare qualcosa di ingombrante da quella stanza. Ecco, mettiamoci nei panni delle persone che ci guardano. Quando c'è qualcosa in noi che sta cambiando, qualcosa di diverso, qualcosa che sta trasformandosi in qualcosa che noi non eravamo prima, per gli altri diventiamo delle presenze ingombranti, diventiamo una personalità ingombrante.
Mi metto nei panni di coloro che hanno dei partner, dei familiari, dei figli, dei genitori che non condividono quello che stiamo facendo. Ecco, immaginate che noi per loro siamo dei mobili ingombranti da togliere all'interno di una stanza o perlomeno che cercano di svuotare affinché non siano più così ingombranti. Ecco, questa è la sensazione che ho quando mi metto nei panni di chi ci sta guardando.
Ditemi chi di voi non si trova in questa situazione con qualcuno che sicuramente ha qualcosa da ridire. Ecco, pensiamolo al contrario. Cerchiamo di metterci nei loro panni e di crogiolarci di questa cosa, cioè di pregiarci di questa cosa, perché vuol dire che la nostra presenza, la nostra aura, la nostra anima sta diventando ingombrante per loro perché si sta espandendo, si sta trasformando, si sta allargando, sta dando qualcosa di nuovo a cui gli altri non erano abituati.
Quindi, amici di YouReader, io non posso far altro che augurarmi e augurarci ogni giorno di essere sempre più ingombranti nella vita di qualcun altro, perché vuol dire che stiamo allargando la nostra di vita. Concludo questo speech mattutino con un pensiero. So che tanti di voi hanno dei momenti di riflessione durante il giorno o anche proprio di preghiera durante il giorno.
Ecco, vorrei che in questo momento particolare chi vuole possa associare a tutti i suoi pensieri, a tutte le sue preghiere la sera, in qualsiasi momento della giornata, un pensiero per un nipotino del nostro magico, della nostra magica community di YouReader. Un pensiero in più per Francesco, perché in questo momento ha tantissimo bisogno del nostro sostegno. Forza Francesco, YouReader è con te.
Ciao ragazzi. Allora, una preghiera, tanta forza per Francesco, per i suoi genitori. Andrà tutto bene che se ne dica.
Anche questo è YouReader. Grazie a tutti voi per essere stati qui. Sarà fatto.
Grazie. I cuoricini per Francesco. Amore, forza cuginetto.
I cuoricini di Anita. Sicuramente pregherò per Francesco. Forza Francesco.
Ecco qui un po' di cuoricini e di commenti e di spinte emozionali che potete leggere sicuramente nei commenti. Anche questo è YouReader, YouReader è vita, così come lo è il network marketing e non c'è nulla che possa essere più vero ed edificante di uno stare insieme. Non esiste network senza amore per le relazioni, non esiste successo nel network marketing senza voler stare insieme agli altri.
Chi si basta è perduto. Grazie Alfredo, grazie a tutti voi, grazie per ciò che state scrivendo nei commenti. L'appuntamento è domani alle 8.45 con un'altra puntata di YouReader.
Trasformate questa giornata in un capolavoro, proprio perché, ed è di questo che stiamo parlando, ecco il ringraziamento di Alfredo con il suo cuore, proprio perché la vita è meravigliosa ed è meravigliosa perché scorre e a volte sfugge. Tanto vale darsi da fare e realizzare i propri sogni e quelli delle persone che amiamo. Grazie a tutti, appuntamento domani alle 8.45 con un'altra puntata di YouReader.
Grazie a tutti, ciao. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
FINE TRASCRIZIONE YL-0152