YOU LEADER Puntata 251
mercoledì 11 gennaio 2023 · ore 19:47
Di cosa si parla
Inizi a fare network marketing e arrivano critiche, risate sui tuoi post e persone che vogliono aprirti gli occhi. La domanda è: dove erano quando non riuscivi a pagare le bollette o tornavi a casa senza aver visto i tuoi bambini? Adesso si preoccupano, ma quando ti serviva una pacca sulla spalla? Ti invito a ricordare come ti sentivi in quei momenti e a non lasciare che i giudizi degli altri cancellino la tua voglia di cambiare.
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Trascrizione della puntata
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Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 251 di You Leader Buongiorno e benvenuti alla puntata numero 251 di You Leader Buongiorno a tutti, buongiorno a tutte, buon caffè a tutti, e benvenuti alla puntata 251 di You Leader Buongiorno, bentrovati. Questa è la mia vita. Non voglio vivere per sempre, ma voglio vivere finché sono vivo.
Questo è uno dei mantra di You Leader. Grazie anche oggi per aver scelto You Leader e questa community per iniziare la vostra mattinata insieme. Benvenuti ancora una volta alla puntata numero 251.
Andiamo a scoprire a chi appartiene il dito più rapido di oggi, la persona che ha lasciato più rapidamente la propria traccia in questa puntata di You Leader. Ed è Paola Fucci da Roma. Buongiorno Paola, seguita da Anna Soave che è live da Villa Franca di Verona.
Ilaria, buongiorno a te, buongiorno Sonia, buongiorno Giulia, You Leader live da Arsignano, Natascha, da Torino, buongiorno Saratroles da Venezia. Manuel, auguri, grazie mille, il mio onomastico oggi, grazie. Fanu, grazie.
Valentina, buongiorno a te, preparati, la neve ricoprirà il Salento. Mary dalla Spagna, buongiorno Villa Franca di Verona c'è. Simona, buongiorno da Poggiardo.
Anna Maria, buongiorno a te, ben trovata. Cinzia, buongiorno, buongiorno Denis, buongiorno Stefania, good morning Diana da Sarno, da Provincia di Pordenone, nostro Denis. Eleonora da Castellana, Giulia Pagnossin live da Porcia, tantissimi auguri per il tuo compleanno.
Oggi è il compleanno della bellissima Giulia, quindi la nostra valanga di affetto. Ivana, buongiorno a te, in diretta da Fabriano Ilaria. Lamichi, buongiorno da Bologna, Sonia da Verona, questa oggi Jessica da Livorno.
Buongiorno, buongiorno Monica Vicentin da Roveredo in Piano. Daniela dalla Sardegna, Porto Torres, Francesca da San Marcello Piteglio, Federica De Vito, live da Martina Franca. Sabrina, buongiorno, Milano C'è, Marilena, buongiorno da Bologna.
Paola da Bordighera, Corina, buongiorno, Corina da Arzignano, Irina da Padova, Giulia Cavallo da Manduria. Antonietta Martello da Fiume Freddo Bruzio e auguri, grazie, grazie mille. Buongiorno Francesca da Lecce, Isabella dal Polo Nord, buongiorno eh, c'è una colata artica.
Calimera dai Martinelli dai Mirtinelli ai Napolitelli a tutta la squadra. Bellissimo questo mix di Barbara, buongiorno da Palestrina, Alessandra live da Viceglia, buongiorno amica, buongiorno a Rossella Quarto. Da un'atterrizzi soleggiata ma non possiamo eh goderne, è in quarantena.
Bocca al lupo Nicoletta da Enna, Tiziana, buongiorno, buongiorno Emanuerita. Good morning da Latina, al nostro Fulvio, Lidia, bonjour da Olbia, Silvia da Padova, buongiorno, buongiorno Giulia da Valmontone, Queen Giulia Giordano, buongiorno, buongiorno Alessia live da Roma, Barbara Miku live da Rivalta di Torino, Anna Maria, buongiorno a te, buon caffè a me e a tutti voi, Maira d'Aprile, buongiorno col sole, Federica, buongiorno mitico, buongiorno, buon caffè alla Michi, anche io voglio la tazza di You Leader dice Anna Maria, Isa, buongiorno dalla posta di Bari, buongiorno e auguri San Mario, auguri anche a Giulia da parte di Ivanusa, ciao Tamara da Fossano, Natasha, good morning da Livorno, buongiorno, buongiorno Giovanna da Milano, Alessandra buongiorno live da Gallarate, Alfredo buongiorno e auguri San Mario protettore delle minciolanze, Raffa buongiorno da casa, buongiorno Michela da Vasto, Maira auguri alla dolcissima Giulia Pagnossin, grazie per le mattine di Mindset dice Marilena, buongiorno Diana, grazie per gli auguri, grazie, grazie Simo, buongiorno da Vittorio Veneto dice Jessica, Giorgia buongiorno, buongiorno, grazie, grazie mille, buongiorno da Gelsdorf, buon oro massico dice Stefania, Jessica che tagga le sue persone, auguri, auguri, auguri a me, grazie a tutti voi per la gentilezza fatti da mesagne, buongiorno, tantissimi auguri Giulia Pagnossin e buon San Mario dice Alessia Tempesta Napolitano, chissà dove sarà mai. Buongiorno, buongiorno, buongiorno, grazie a tutti Valentina D'Alzarento, Stefania, Giulia, Jessica, Anna, Giulia, ancora Jessica, Silvia, Antonietta, auguri, grazie, grazie mille.
Dunque, perdonatemi se vado un po' veloce, non vorrei tediarvi, buongiorno Claudia, Roberta, buongiorno Fanule che dà gli auguri, buongiorno a tutti da Andrea Illary, auguri, auguri, auguri a tutti quanti. Allora, corro, salto un po' qualcosa a piepari, grazie mille, perché vorrei passare subito a entrare nel vivo della puntata, li sto mettendo tutti un po', non puoi morire Mario, come facciamo noi poi? Buongiorno, grazie, grazie mille, grazie, grazie, grazie. Iniziamo questa puntata numero 251 di You Leader, tra pochissimi istanti preparate carta, penna o quantomeno i taccuini di You Leader, se li avete cominciamo tra pochi istanti.
Allora, amici, ben trovati, benvenuti a questa puntata numero 251, un altro appuntamento con il mindset mattutino, perché chi fa network marketing, chi ha compreso come funziona questa attività, saprà che l'80% del tuo successo dipende dall'atteggiamento, dal mindset e un 20% dipende dall'intensità, dalla qualità delle tue azioni. Quindi, come tutti i giorni vi chiedo, chi vuole viaggiare, giocare, amare e scoprire, chi vuole diventare libero grazie a questa attività, chi di voi vuole scoprire quanto sia meraviglioso godere dello slow living, quella vita in cui assapori tutto, in cui tutto ha un senso, tutto ha un odore, un sapore, in cui per davvero il tempo ha il valore che merita. Se volete viaggiare, giocare, amare e scoprire con me e con noi le meraviglie della vita di questo pianeta, restate concentrati, seguite questa puntata di You Leader dal titolo Dove erano? Questa è una domanda che mi faccio spesso e su cui rifletto tantissime volte quando chi inizia l'attività si imbatte in uno dei primi problemi tipici del network marketing.
Quando cominci a fare network marketing cominci a soffrire di un po' di disistima sociale perché le persone cominciano a giudicare e a criticarti. La domanda che oggi voglio fare e che utilizzo come titolo della puntata di oggi è dove erano? Perché io lo so, qualunque sia il tuo stato di progressione in questa attività, oggi chiacchierano di te. Se stai facendo network marketing ne hai sicuramente già la certezza se non te ne sei accorto, se non te ne sei accorta.
Oggi lì fuori solo per la decisione di aver raccolto questa opportunità, di aver iniziato questa avventura in questo fatato mondo del network marketing, oggi lì fuori chiacchierano di te. E' accaduto, ne siete accorti? A volte ve lo spiattellano davanti questa la loro chiacchierata o le parole o i dubbi. Sabrina dice quanto è vero.
Sì, è vero, troppo gente che giudica male. Oggi chiacchierano di te. E già questo deve, non dico tranquillizzarvi perché si dice malcomune mezzogaudio, ma deve già farvi capire una cosa che oggi chiacchierano di te e lo hanno fatto e lo fanno anche con me.
Pensate un po', lo hanno fatto. Quando con Alessia abbiamo iniziato a fare questa attività, noi quei borbottini li sentivamo. Noi quei sorrisi che si tramutavano in frecciatine non appena giravi le spalle, li abbiamo sentiti e abbracciati tutti.
Perché oggi chiacchierano di te e lo faranno ancora, anche se in maniera magari diversa. Perché ti ricordo sempre che le critiche della prima ora, se tu non mollerai mai, si trasformeranno in applausi. Ci sono alcuni che ridono di te anche, lo sai.
Ci sono alcune persone che ridono della scelta che hai fatto. Ridono, sorridono perché sono convinti di essere ancora negli anni 80, quando il network marketing era sinonimo di enciclopedia da vendere, o era sinonimo di batterie di pentole che dovevi comprarti per poi andare a rompere le scatole a porta a porta ai tuoi amici o ai vicini di casa. Quindi, pensando che il network sia questo, perché c'è molta pigrizia legata all'informazione, provate a chiedere alle persone se sanno che Michel Ulsinger si è lasciata controlussare.
Questo lo sanno, sono informati tutti, ma non sanno in cosa consiste il network marketing. Allora, ridono di te. Ragazzi, ragazzi, hanno riso anche dei miei post, hanno riso, si sono fatti delle grasse risate i miei ex colleghi giornalisti, i miei ex colleghi del call center.
Pensate un po', i miei amici del call center, che quando ho iniziato a fare network marketing, ridevano di me. Gli amici del call center ridevano dei miei post perché avevo deciso di avviare una trasformazione fisica, perché mettevo i miei prima e dopo, le mie foto con la pancia prima, la non pancia dopo, e ridevano, ridevano dei miei post. Gli avrò certamente rallegrati moltissimo, almeno un motivo per ridere glielo ho dato.
Ancora a tutt'ora molte di queste persone un motivo per ridere non ce l'hanno. Hanno riso dei miei post, quindi alcune persone ridono di te. Ve ne siete accorti? Vediamo un po' di commenti, non voglio attardarmi troppo con i commenti.
Sì, sì, sì, sì, sì, quanto è vero l'importante è parlarne, diceva Hemingway. La differenza dove sta? Chiacchieravano anche prima, esatto. Quanto è vero, ma sì, va bene così, l'importante è che se ne parli.
In qualsiasi modo, perché se ne parli, tu fregatene, sì, il tuo trofeo. A me dicono che mi fate il lavaggio del cervello per guadagnare su di me, hanno capito completamente tutto. E sì, lo so, perché non ho più amici e sto benissimo così.
Io penso questo, non importa, l'importante è che se ne parli. Io li lascio parlare, gli amici spariscono tutto, la gente parlerà sempre. Buongiorno Anita, verissimo Mario, ho fatto anche un post, lo fanno comunque, mattina e mese non mi pagano loro.
Spesso lo fanno perché vorrebbero essere come te, arriveranno tutti questi applausi. Io non lo sapevo, il gossip non fa per me, meglio farli ridere che farli piangere. Chi ride ora? Io no, non so di Michelle, un singer che si è separata da Trussardi.
Per me possono ridere, starà a ridere, io vado avanti, ho sesso e dicendo tascia. Bene, male, basta che se ne parli. A voglia, come ridono le editure, non ti rivolgono più la parola perché pensano che se ti interfacci tu debba parlare di attività e di prodotti.
Oggi molte persone, soprattutto quelle più amiche, i parenti, si dicono preoccupati per te. Sono tesi. Se tu gli dici cosa fai? Network marketing, sbarrano gli occhi, dimenticano tutte le loro verreali minchiolanze, si preoccupano.
Oddio, questa ha iniziato a frequentare una setta satanica, sono preoccupati. Guardate, anche a me volevano farmi aprire gli occhi. Quando ho iniziato questa attività, volevano farmi aprire gli occhi.
Adesso non ho più neanche il tempo di ascoltarli, tanto viaggio per il mondo. A me volevano farmi aprire gli occhi perché erano preoccupati, perché volevano salvarmi. Perché ho iniziato a fare network marketing e sai quando lo facevano? Nella pausa sigaretta che avevano nel loro stressantissimo lavoro.
In quella pausa sigaretta prendevano Facebook e si divertivano magari a farmi aprire gli occhi, mi raccomando. E dove cazzo erano tutte queste persone quando io non avevo il piatto da mettere a tavola? Dove erano queste persone quando tu eri alla ricerca di una soluzione lavorativa? Dove erano tutti questi benpensanti, questi salvatori dell'umanità? Dove erano? Oggi che stai provando a cambiare la tua vita loro vogliono salvarti, ma prima dove erano? Dove stavano? Spuntati improvvisamente come funghi nel momento in cui decidi di credere in qualcosa di onesto, legale, che funziona molto di più della maggior parte delle professioni. Se vuoi diventare libero, perché se poi vuoi diventare un ossessionato lavoratore che realizza i sogni di qualcun altro, puoi fare ciò che vuoi.
Ma dove cazzo erano queste persone quando io tornavo a casa e avevo le lacrime agli occhi perché non avevo visto per un'intera giornata i miei bambini? Chi si è accorto delle lacrime? Anzi, voglio cambiare il discorso. Dove sono queste persone adesso che ancora non hai trovato la chiave per funzionare nel network marketing? Dove sono ora queste persone in cui hai bisogno non di denaro, non di soldi, hai bisogno di una parola, di una pacca sulla spalla? Dove sono adesso? Vengono fuori soltanto per salvarti perché i grandi super informati, esperti di personal branding e di network marketing, nella loro pausa sigaretta, se il cugino proprietario del bar gliela concede, si permettono di infangare i tuoi sogni e rubare i tuoi sogni. Dove sono ora? Dove cazzo erano queste persone? Quando io non sapevo come pagare le bollette? Quando vedevo Alessia chiusa in bagno a nascondere le lacrime ai bambini? Dove cazzo erano, salvo pochi stretti parenti, le nostre famiglie, la nonna, gli zii, ma tutti questi amici ben pensanti che hanno voluto aprirmi gli occhi perché il network marketing sarebbe stato secondo loro un luogo terribile? Dove erano? Chi è che ha compreso tutte le tue fatiche e la stanchezza della sera? Quando torni a casa la sera tardi, oppure se avrei scelto di vivere di network, quando prima rientravi, sfatta, la sera, chi cazzo ti telefonava per dire ma stai bene, ma chi te lo ha fatto fare a stare quattordici ore fuori casa? Chi? Dove erano queste persone? Chi è che ha compreso i tuoi sforzi, le tue fatiche? Ma cosa cazzo ne sanno questi giudicatori quando tu raccoglievi i dieci, i venti, i trentacentesimi per comprare la focaccina per il bambino che andava alla scuola e dovevi fare la colletta, aprendo il cassetto del comodino, cercando in fondo del marsupio, in tasca, per trovare quei pochi centesimi da sommare senza dare l'idea di essere povero.
Lavorando tutta la vita per essere povero. Dove cazzo erano queste persone che ora si permettono di bruciarti i sogni? Perché la vera stupidità risiede in chi ascolta queste persone. E dove stavano tutte queste persone quando ti maltrattavano sul posto di lavoro? Cos'è? Il partner ti vede col telefono in mano e ti dice che nel network ti sfruttano perché vogliono guadagnare su di te e ignorano che tu per otto, dieci ore facendo la commessa sei costretta a stare in piede e non appoggiare il culo su uno sgabbello solo perché devi fatturare? Dove erano quando ti maltrattavano? Dove erano questi benpensanti quando il datore di lavoro, magari se facevi la commessa, ti proibiva di parlare con gli amici e con i parenti che entravano nel negozio? Dove cazzo erano queste persone che si permettono di giudicare e di dire che hai messo il piede in un'industria truffaldina in cui ti fanno il lavaggio del cervello? Dove erano queste persone? Una delle cose che è fondamentale fare per la propria crescita personale è non dimenticarsi mai come ti hanno fatto sentire.
Perché guardate che il due per cento che ce la fa non ha l'ambizione di avere soldi in banca ma vuole sentirsi bene e la persona che ce la farà è quella che non dimentica mai come l'hanno fatta sentire. Hai presente quello stato d'animo terribile che si prova quando vorresti dare qualcosa ai tuoi bambini e non puoi? Quando vorresti concederti un'uscita in pizzeria con il tuo partner e non puoi, sei costretto a dire sì, vabbè, la prossima volta. Quello stato d'animo che senti quando ti si rompe quella cazzo di macchina che si rompe proprio nel momento meno opportuno, ti entra qualche piccolo denaro perché hai una botta di fortuna che ti entra nel denaro, sappi che sta per uscire perché si romperà l'automobile, è quello stato d'animo.
Te lo ricordi tu? E dove cazzo erano quelle persone che ora scrivono sotto i tuoi post che ti vogliono aprire gli occhi? Tutti questi hater bravi a giudicare il lavoro dei networker e a farlo solo nella pausa a loro concessa. Tutte queste persone che lavorano una vita per meritarsi sette giorni di ferie, i più fortunati fanno sette più sette, costretti poi a divertirsi in una finestra temporale decisa da qualcun altro, piova o non piova si devono divertire in quei sette giorni di ferie e si permettono di giudicare la tua scelta in un posto in cui, ragazzi, tutti noi ci mettiamo la faccia. Sapete qual è il vero lavaggio del cervello? Quello di chi non crede alle cazzate che raccontano i networker ma che continua a dirti che ti devi sistemare perché tra trent'anni avrai la pensione.
Provate a fare un calcolo statistico delle persone che conoscete. Quante persone conoscete voi che facendo la commessa sono diventate ricche di tempo libero? Quante persone conoscete voi tra gli imprenditori che sono diventati in grado di essere liberi per poter essere dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi? Provate a chiamarli i vostri partner che vi disturbano, che non credono in questa attività. Chiamateli alle 10 della mattina.
Chiamate vostro marito, vostra moglie alle 10 della mattina e ditegli, caro, ti spiace, puoi andare a fare la spesa? E lui vi dirà, non posso, sto lavorando. Ma come non puoi? È una priorità andare a prendere il bambino alla scuola, è una priorità andare a vedere la recita di Natale di tuo figlio. E tu che fai? Non puoi perché stai lavorando? È così che va il mondo, è giusto, siamo tutti figli di lavoratori convenzionali, ma almeno osserva quello che fanno i networker, osserva che cosa sta diventando questa opportunità.
Vado a leggere un attimo di commenti, perdonatemi se sarò molto rapido su quelli un po' più lunghi. A me è stato detto dai miei capi che perdo di credibilità e professionalità. Molte di queste frasi, di queste cose non sono commentabili, ragazzi, non sono assolutamente commentabili, perché a me viene sempre in mente che io ero un lavoratore a tempo indeterminato, è una setta satanica, siamo una setta satanica.
E' capitato. Ieri mi hanno scritto stai attenti che questi rubano i soldi a tutti. La cosa magnifica sarebbe che questa persona o queste persone lo dicessero mettendoci la faccia.
Io dico sempre la porta di casa nostra è aperta, così come i conti bancari, così come le partite IV, le tasse, tutto quello che c'è da fare. È una delle poche professioni in cui devi necessariamente dire il vero perché si svolge sui social e ci metti la faccia. Provate a chiedere al datore di lavoro di farvi una promessa facendo una live su Facebook.
Mi hanno detto che sono impazzita. L'ultima mi ha detto preoccupa del tuo futuro e dei bimbi invece di stare con il telefono in mano. Risposta me ne sto occupando.
Bravissima. Bravissima. Basta preoccuparsi per il proprio futuro.
Occupiamocene. Ci sono i consiglieri, dice Marilena, che ti vogliono bene e non conoscono il settore, che sono veramente preoccupati e ci sono quelli che ti vogliono bene e ti vogliono deviare perché non conoscono il settore. E allora, guarda un po', ti dicono laureati e cerca di un posto di lavoro.
E così ti salvano perché pensano ancora che ci si possa sistemare nel 2022. La sistemazione sia prendersi un diploma, prendersi la laurea, sposarsi, comprarsi la casa, comprare la macchina, fare il figlio e tirare fino alla pensione. Sì, questo è il più grande inganno dei tempi moderni.
Io ancora dopo sei anni, dice Anna, ho un familiare stretto che mi augura la galera insieme alla Vanna Marche nazionale. Non capivo il motivo di questo accadimento. Succede quando fai quella cosa che loro hanno il terrore di affrontare.
Il cambiamento. Grazie, Anna. Molte persone ci attaccano perché, badate bene, scrivetevelo, non hanno il coraggio di mettersi in discussione.
Ma giustamente, come può mettersi in discussione una persona che magari per 30 anni sente suonare la sua sveglia alle 5 della mattina? Come può pensare che sia possibile avere serenità economica lavorando da casa? E' chiaro, una convinzione talmente radicata da non riuscire a mettersi in discussione. Ed è chiaro che ci attacchino. Ma quando sei in difficoltà, spariscono tutti.
Tutti a chiacchierare. Quando tu stai bene, la gente non ha apertura mentale. Pensa Mario, dice Sonia, che il mio responsabile ha aperto un profilo fake per spiare cosa fanno i colleghi.
Che tristezza. Terribile, terribile. Ho questa situazione, ma anche i parenti stretti sono.
Non sono bravi con la bocca, ma adesso sono spariti. Hanno paura che mi devono aiutare a pagare le bollette. Torneranno tutti quando avranno bisogno loro di pagare le bollette.
Mi fai piangere perché sono passata per brutti momenti. Parlavano male di me, dicevano che sono una donna che si fa vedere tutta su Facebook, che è immorale. Invece è morale uscire da casa alle 8 e tornare a casa alle 8, alle 9 o alle 10.
Quello è morale lì fuori. Quello è una bruttura. Uscire da casa alla mattina alle 8, magari, alle 6 della mattina se abiti in una grande metropoli, per poi tornare dopo minimo 12 ore.
Cos'è? Morale quello? È morale? Lasciate che sicuramente serve per portare i soldi a casa, ma vi sembra che non sia una bruttura? Eppure quel modo di intendere la propria esistenza viene assecondato, applaudito, riverito e sei un grande lavoratore. Quando provi a fare quello che abbiamo fatto noi, risolvendo la nostra vita, sei un non lavoratore, uno sfaticato, un illuso. La porta di casa mia è aperta.
La gente il mio vecchio lavoro sparlava prima, ora mi segue. Infatti, ma sai la gente parla senza sapere per dare aria alla bocca, dice Jessica. Infatti, dove erano quando tornavo a casa piangendo dopo 15 ore di lavoro? Hai perfettamente ragione.
Dove erano queste persone? Io ho visto uscire miei amici, gli epoche primordiali di cui avevo dimenticato l'esistenza, scrivermi, persino in privato, guarda da te non me lo aspettavo, fai attenzione. Ma quando la mia vecchia azienda mi ha lasciato con il culo per terra e per un anno non ho avuto stipendio, e lo raccontavo anche questo, ma dove cazzo erano tutti questi ben pensanti, questi salvatori della mia vita? Dove stavano? Dove erano? Io per due anni ho subito mobbing a lavorare, ti ho detto tutto, e grazie al network sono cambiato e ho messo a zittire queste presunte persone. Mi hanno fatto sentire una cacca, in realtà ha scritto merda, ti sto ascoltando rilassata con la mia bimba sul divano, se fossi stata ancora a lavoro tradizionale tutto questo non sarebbe esistito.
Amici, una parola grossa, si possono contare su tanti amici, si salva qualcuno. Ho ricevuto molestia sul lavoro, ma la gente che ne sa? Arrivavo a casa e mi ritrudevo in bagno a piangere. Dove cazzo erano queste persone che ora dicono che sei qui e ti sfruttano perché devono guadagnare? Innanzitutto conoscessero i piani compensi del multilevel marketing, perché io il piano compensi del lavoro tradizionale lo conosco bene.
E così come nel network marketing, sai, si lavora con le gambe perché tu apri le gambe e metti le persone da una parte all'altra e guadagni, anche nel mondo convenzionale a volte guadagni di più se apri le gambe. E quelle stesse donne che si permettono di giudicare la tua scelta di libertà magari hanno fatto carriera proprio perché hanno aperto le gambe. E poi quando gli chiedi magari di aprire le gambe nel network marketing, intendo dal punto di vista del network marketing, non lo fanno.
E' un concetto duro, un concetto molto… ma sapete quanti uomini si svendono, quanti maschi si svendono agli occhi del proprio datore di lavoro per fare carriera, per avere un aumento del 2,1% sul loro stipendio? L'ho scritto proprio ieri in un post e dice Carmela, mi hanno chiamato parassita che voglio vivere sulle spalle del mio compagno perché non accetto di tornare al bar e lavorare 16 ore per 700 euro. Pazzesco. Le mie amiche sanno solo dire beh ma ora lavori solo 20 ore alla settimana, ma non sanno dell'oppressione che viviamo, ansia continua, questo è quello che vivono le commesse in genere, ansia che arrivi la capoarea, allestimenti che spaccano la schiena, le gambe, i piedi gonfi, non poter mai sedersi, nemmeno andare in bagno perché il negozio non può stare da solo.
Oggi vivo diverso tutto questo, mi fermo, mi siedo se mi fa male la schiena, vado al bagno e me ne frego delle sfogliate del capo, io merito rispetto e se a loro non va bene si attaccassero. Questa è la bruttura che dovrebbe preoccupare i vostri parenti, invece, genitori, fratelli, sorelle, partner, quando siete pressati, maltrattati, stropicciati, polverizzati, annichiliti sul posto di lavoro, non solo stanno zitti, ma ti battono anche le mani perché sei un grande lavoratore. Ma dove cazzo sono tutte queste persone? Ora che dovrebbero darsi il supporto in un contesto che funziona, perché altrimenti non ci metteremmo la faccia.
Giulia, quello stato d'animo dove senti di meritare di più, ma qualcosa o qualcuno ti tiene al tuo posto. Quello stato d'animo in cui senti che stai dando più della tua stessa vita al lavoro e della tua vita non rimane nulla, mai più. Buongiorno, Anna Lucia d'Alecce.
Sono tutte frustrate però le commesse che io conosco, soprattutto le mie ex colleghe. Il mio capo dice di farmi un network di babysitter per non rischiare di stare a casa. Un network di babysitter.
Ha capito tutto. Ha capito tutto. Veramente, un network di babysitter.
Il network marketing, ragazzi, e ve lo dico qui anche se non dovremmo fare dei passaggi tecnici, funziona solo quando i prodotti che vengono venduti sono beni di consumo. Non si potrà mai fare un network di servizi, o magari di alcuni servizi sì. Però, occhio, io vedo i miei genitori che hanno un bar e lavorano ancora 70 anni, sabato e domenica compresi.
Assurdo. Qualsiasi cosa farai verrai comunque criticata. Perciò, amen.
Le bollette non me le paga la gente. Alessia anche lo dice sempre. Con le loro parole.
Non mi pagano, non mi pagano le bollette. Buongiorno, Marisa. Concordo, dice Dennis.
Sonia, non puoi perché saremo tutti assieme. Non so a cosa si riferiscono. I miei clienti mi guardano male.
Altri non li ho visti, altri ancora mi dicono che sono impazzita a pubblicare sempre certi post. Certo, sono quelle stesse persone che poi magari mettono dei post terribili contro chi maltratta gli animali, che è giusto offendersi contro chi maltratta gli animali, ma vedo certi post di una crudezza che ti fanno venire nelle minchiolanze. Perché le persone amano croggiorarsi nelle minchiolanze.
La verità è che oggi ho meno tempo di prima, sono pieno di cose da fare, ma sento il profumo del tempo e mi godo il tempo. Prima non sapevo nemmeno di averlo. Buongiorno, Glenda.
Io uscivo alle 4.30 e tornavo alle 14.30 per 600 euro. Mamma mia. No, vabbè, i profili fake.
Li ho bloccati tutti così non hanno modo di preoccuparsi delle mie scelte. Sonia, salto un po' di commenti. Io sono talmente innamorata di quello che faccio che ormai tutti quelli che mi guardavano con pietà perché ero una titolare povera nei primi mesi non hanno avuto più modo perché sono io che, senza parlare, ho dimostrato.
Di questo si tratta, di metterli a tacere. Poi è arrivata mia figlia, me la sono goduta sempre e ora, con questa grande opportunità. Ho tutti e due lavoro e tempo per la mia famiglia.
A me stavano zitti, sapevano solo dire mettiti in mutua, ma io ormai ero morta dentro, non ce la facevo più. Buongiorno, Cri. Sarà una cella stupenda, tu e Anna, tutto il giorno solo per noi.
Voglio lanciarvi, se lo volete, l'hashtag di oggi per realizzare i vostri post magari su questo tema. Qualcuno lo ha già più o meno sfiorato e anticipato, l'hashtag di oggi è questo ed è rivolto ai nostri amici benpensanti. Hashtag non preoccuparti.
Lo ricalchiamo in rosso sangue. Hashtag non preoccuparti. Non preoccuparti.
Non preoccuparti. Non preoccuparti tu che mi osservi e che pensi che abbia messo il piede in un luogo truffaldino. Tu non preoccuparti.
Preoccupati di te piuttosto. Non preoccuparti. Non preoccuparti di me, perché non ti sei preoccupato di me quando avevo bisogno di una pacca sulla spalla, quando avevo bisogno di una parola di speranza.
Non preoccuparti. Non preoccuparti. Occupati di te.
Bambina dice, io ho mio marito che rompe le scatole, non crede in questo lavoro e mi mette i bastoni tra le ruote. Devo sempre misurare le parole, ma quello che voglio dire è che non sempre le persone desiderano la nostra realizzazione, perché sono convinte che la nostra realizzazione sia un rubare prestigio a loro. Mia moglie rischia di diventare autonoma finanziariamente.
Oddio, già la donna è forte di per sé, se poi lei comincia pure a guadagnare. Magari più di me, io uomo, non conterò più un cazzo. Perché una donna che insegue il proprio sogno e che realizza la propria vision è l'essere più potente della Terra.
Grazie a Cielo il Network Marketing è un ambiente di donne, è un ambiente in cui l'elemento femminile è predominante, seppur ci siano tantissimi uomini. Ve la ricordate la solita statistica? Nel Network l'ottanta per cento sono donne, il venti per cento sono uomini. Di quell'ottanta per cento di donne, il venti per cento diventano leader.
Invece negli uomini, quel venti per cento di uomini, l'ottanta per cento diventano leader. Quindi c'è uno scambio e c'è un equilibrio. Se tutto questo discorso che abbiamo fatto questa mattina, se tutta questa pseudo-arringa l'avete riferita e pensata ad una persona che vi è accanto o a un amico o una persona, sappiate che alcuni lo fanno per salvarvi realmente perché non sono informati, alcuni lo fanno semplicemente perché non vogliono vedervi realizzate.
Scegliete voi se volete ascoltare chi ha paura di voi o chi vi ama. Scegliete e, come leggo qui, se ne faranno una ragione. Possiamo chiudere qui, non prima di aver detto che il contesto che ho lanciato ieri, che consentirà a dieci di voi di partecipare ad una Zoom molto esclusiva, in cui racconterò il dietro le quinte di New Leader, ha avuto grande successo.
Sono stato taggato, travolto, lo avete visto anche voi, da tantissimi dei vostri post in cui avete raccontato il perché avete iniziato questa attività. Nella giornata di oggi e di domani li leggerò con somma attenzione e comunicherò in privato, senza rendere pubblico l'elenco, in privato alle dieci persone di essere state selezionate. Che cosa guarderò nei post? Quelle che mi emozionano di più.
Quindi non cercate la forma estetica, probabilmente non capirete, non comprenderete, non comprenderò le mie stesse scelte. Quelle che mi muoveranno di più e che mi emozioneranno di più permetteranno a queste dieci persone di partecipare a questa Zoom. Grazie a tutti voi, grazie per l'estremo attivismo, per la partecipazione, perdonatemi se non ho letto tutti i commenti.
L'appuntamento con New Leader è domani alle 8.45. Continuiamo a rimanere stretti, rimaniamo collegati, rimaniamo vicini, siete nel posto giusto con le persone giuste, perché il network, qualunque sia l'azienda con cui lo fai, è un luogo onesto in cui ci metti la faccia. Grazie a tutti, buon proseguimento di giornata. Trasformate questa giornata in un capolavoro.
Appuntamento domani alle 8.45. Grazie a tutti, ciao. Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
FINE TRASCRIZIONE YL-0148